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Ducati Lenovo Team è stato protagonista di una positiva prima giornata in pista al Chang International Circuit, per quello che è il diciottesimo e terz’ultimo Gran Premio della stagione. Enea Bastianini ha terminato il turno di Practice al terzo posto, seguito dal compagno di squadra Francesco Bagnaia in quarta posizione.

Bastianini ha lavorato a lungo per trovare il giusto feeling con la sua Ducati sul tracciato thailandese, molto differente sia a livello di layout che di temperature rispetto al round precedente. Dopo il sesto posto ottenuto nelle Prove Libere, Enea è stato protagonista di una piccola scivolata nella prima parte del turno di Practice, alla curva 3, rientrando in pista dieci minuti più tardi. Nel finale, è riuscito a farsi strada fino al terzo posto, chiudendo a soli 162 millesimi dal miglior tempo.

Bagnaia ha mostrato un rendimento costante, provando diverse opzioni di pneumatici all’anteriore della sua Ducati nelle due sessioni odierne. Il campione del mondo in carica si è mantenuto quasi sempre nella parte alta della classifica, facendo segnare un crono di 1:29.360 a pochi minuti dal termine delle Practice che gli è valso la quarta posizione alla bandiera a scacchi, a soli 33 millesimi dal compagno di squadra.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT+7) per il secondo turno di Prove Libere, al quale seguiranno le Q2 delle 11:15 e la gara sprint del Gran Premio di Thailandia, di 13 giri, con inizio fissato alle 15:00 (le 10:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“La sessione di Practice è andata bene, scivolata a parte, e siamo andati sempre migliorando. Questa mattina non avevo una gran fiducia e non riuscivo a spingere come volevo. Oggi pomeriggio è andata meglio e nel time attack mi sono sentito a mio agio, ma al momento ci manca qualcosina a livello di ritmo. Dobbiamo migliorare in quanto a stabilità e non riesco ancora a frenare forte come Martín e (Marc) Márquez, però credo che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti. Si tratta solo di dettagli.”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Come ci è successo nello scorso fine settimana a Phillip Island, avevamo preso una strada sbagliata nel turno di Practice. Prima del time attack siamo andati nella direzione opposta ed ha funzionato; sono quindi contento, perché abbiamo anticipato un po’ i tempi rispetto al lavoro di messa a punto, ed essere a posto è sicuramente positivo. Il time attack è stato buono, soprattutto in quanto non è stato un giro realmente pulito. L’obiettivo era comunque di stare nei primi dieci, quindi vedremo cosa riusciremo a fare per migliorare ulteriormente domani mattina”.

Il diciottesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024 si correrà questa domenica sul Chang International Circuit di Buriram, tracciato tailandese introdotto in calendario nel 2018 e che ha finora ospitato il GP della Tailandia in quattro occasioni.

Nel 2022 il Campione del Mondo in carica Francesco Bagnaia era riuscito a salire sul terzo gradino del podio in una gara resa complicatissima dalla pioggia, mentre nel 2023, il pilota torinese aveva ottenuto il secondo posto dopo una prova accesissima e ricca di duelli. Reduce da un terzo posto anche nell’ultima gara disputata la settimana scorsa in Australia, Bagnaia arriva a Buriram fiducioso con l’obiettivo di recuperare qualche punto in classifica generale su Jorge Martín (Pramac Racing) che occupa la prima posizione con un vantaggio di 20 punti.

Anche per Enea Bastianini, terzo nella gara Sprint di Phillip Island e quinto la domenica, punta a tornare in lotta per le prime posizioni in Tailandia e provare a riprendersi il terzo posto nel mondiale occupato attualmente da Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP), con un vantaggio di 14 punti sul riminese.

Il Ducati Lenovo Team, che attualmente occupa la prima posizione nella classifica riservata alle squadre, avrà possibilità di vincere il titolo mondiale a Buriram.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (404 punti)
“Purtroppo, la settimana scorsa a Phillip Island ci è mancato qualcosa per poter lottare per la vittoria, ma sapevamo che su quella pista non sarebbe stato facile. Il Chang International Circuit è sulla carta un tracciato dove possiamo sfruttare bene il nostro potenziale, ma sarà anche importante riuscire a lavorare bene ed essere veloci fin da subito, soprattutto visto anche il meteo imprevedibile che potrebbe ridurre il tempo disponibile per la messa a punto. Faremo del nostro meglio e cercheremo di ottenere il massimo come sempre”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (331 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Tailandia. Rispetto alla scorsa settimana in Australia, troveremo condizioni della pista molto diverse e la grande incognita del weekend sarà sicuramente il meteo. Come sempre, sarà quindi molto importante riuscire ad essere veloci fin da subito e soprattutto fare bene in qualifica, per evitare di perdere tempo a recuperare posizioni in gara. Lo scorso anno qui avevamo avuto qualche difficoltà, ma ancora mi mancava il feeling con la moto ed ero rientrato da poco dall’infortunio. Quest’anno invece riusciamo ad essere abbastanza veloci ovunque, perciò sono convinto che anche qui avremo il potenziale per poter fare bene. Cercheremo di ottenere il massimo come sempre; l’obiettivo è tornare a lottare per le posizioni che contano”. 

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 25 ottobre alle ore 10:45 locali (GMT +7.00) per la prima sessione di prove libere del GP della Tailandia.

Il Ducati Lenovo Team ha terminato il Gran Premio d’Australia con un piazzamento a podio grazie a Francesco Bagnaia, terzo alla bandiera a scacchi nella gara di 27 giri di Phillip Island. Enea Bastianini è transitato sul traguardo al quinto posto.  

Bagnaia si è inserito in terza posizione alla curva uno, per poi passare al secondo posto nel corso del quarto giro a seguito del long-lap di Bezzecchi. Dopo aver conquistato brevemente la testa della corsa nel dodicesimo passaggio, Bagnaia si è visto sorpassare da Martín e Marc Marquez, per poi perdere gradualmente terreno dai due avversari. Il campione del mondo in carica ha poi gestito il vantaggio sugli inseguitori nel finale, terminando la corsa in terza posizione.

Bastianini ha recuperato qualche posizione al via, per poi ritrovarsi in un gruppo di cinque piloti in lotta per il quarto posto. Enea ha fatto tutto il possibile per avere la meglio su Di Giannantonio nel finale, chiudendo quinto in volata con soli 13 millesimi di ritardo dal pilota del VR46 Racing Team.  

Con tre Gran Premi ancora da disputare in stagione, Bagnaia è secondo nella classifica piloti, a 20 punti di distanza da Martín. Bastianini è quarto, con 93 lunghezze da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 735 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione da venerdì al Chang International Circuit in Thailandia per il diciottesimo appuntamento della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Non sono ovviamente contento del risultato ma oggi era difficile fare meglio. Siamo riusciti a migliorare un pochino rispetto a ieri ed ho fatto tutto il possibile per restare a contatto con Jorge (Martín) e Marc (Márquez), ma ho iniziato a faticare in ingresso curva e loro oggi sono stati semplicemente più bravi. Ora ci aspettano due circuiti in cui mi trovo solitamente meglio a livello di feeling e ci faremo trovare pronti”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Le aspettative erano più alte, ma già dall’inizio ho notato che il feeling non era dei migliori. I miei tempi sul giro erano molto più lenti rispetto a quelli fatti segnare nel warm up: non riuscivo a spingere e mi si chiudeva spesso l’anteriore. Non è andata come speravo ed è un peccato. Alla luce della gara di ieri e del warm up di questa mattina, mi aspettavo di fare una bella prestazione, ma purtroppo abbiamo riscontrato più difficoltà del previsto. Dobbiamo capire cos’è successo per poi concentrarci sulle prossime gare a cominciare dalla Thailandia, dove cercheremo di rifarci”.

Questa volta Marc Marquez corre più veloce della sfortuna e nonostante una partenza incredibile (il tear off del 93 finisce sotto la gomma posteriore appena prima del semaforo verde) lo spagnolo recupera dalla 13ª alla 1ª posizione trovando il terzo sigillo stagionale. Una prova maiuscola che consolida la terza posizione nel mondiale con 14 punti di vantaggio su Bastianini.
 
Difficile la gara di Alex Marquez che oggi correva con un long lap penalty da scontare. La quindicesima piazza finale è un punto che sa di poco, ma vale comunque la 12ª piazza mondiale con la top10 a pochissime lunghezze e ancora 3 appuntamenti da sfruttare.

1º – MARC MARQUEZ #93 (3º nel mondiale con 345 punti)
“Qui ci siamo giocati una gara importante con Martin e ci siamo divertiti. Questa vittoria ti da sicuramente fiducia e bisogna provare a consolidare questi risultati nelle ultime tre gare. In partenza ho dovuto togliere un tear off perché avevo una mosca enorme che mi copriva la visuale… e poi è successo quello che è successo. Da lì avevamo il ritmo per giocarci la seconda posizione: ci ho provato e quando sono arrivato a Jorge ho visto che era possibile”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73 (12º nel mondiale con 125 punti)
“Alla prima curva ho ricevuto un colpo da un pilota che mi ha mandato praticamente in ultima posizione. Da lì due sorpassi, poi il long lap e di nuovo in ultima posizione. Abbiamo preso un punto e adesso c’è tanta voglia di ripartire da Thailandia e Malesia…In queste ultime gare stiamo soffrendo un po’ troppo ed è il momento di insistere per finire l’anno con le migliori sensazioni”.

La Sprint Race del Gran Premio d’Australia ha visto il Ducati Lenovo Team sul podio grazie al terzo posto di Enea Bastianini, che ha preceduto alla bandiera a scacchi il compagno di squadra Francesco Bagnaia, quarto al traguardo.

Bastianini è scattato bene dalla decima casella dello schieramento, risalendo fino alla quinta posizione nel corso del primo giro della corsa. Con il passare dei giri, Enea si è fatto strada fino al terzo posto, conquistato a sei giri dalla fine grazie ad un sorpasso sul compagno di squadra, per poi involarsi verso quello che è il suo tredicesimo piazzamento a podio in stagione.

Bagnaia è partito bene dalla seconda fila, consolidando la terza posizione durante il primo passaggio. Pecco è riuscito ad avere la meglio su Bezzecchi per la seconda posizione all’inizio del quarto giro, salvo poi vedersi sorpassato da Marc Márquez e da Bastianini nelle fasi centrali della corsa. Nel finale, il campione del mondo in carica è riuscito a difendere il quarto posto fino alla bandiera a scacchi.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle 9:40 ora locale (GMT +11) per la sessione di warm up, alla quale seguirà la gara di 27 giri del Gran Premio d’Australia, con partenza alle 14:00 (le 5:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Siamo riusciti ad essere efficaci in questa gara Sprint. Già dal giro di uscita ho notato che la moto si muoveva molto meno al posteriore e da lì ho capito che potevamo fare una bella gara. Ovviamente non è stato semplice, soprattutto alla luce della posizione in griglia, ma siamo riusciti a recuperare molto in partenza ed a migliorare la nostra performance giro dopo giro. Nel finale ho provato ad avvicinarmi a Marc (Márquez), ma negli ultimi giri lui aveva qualcosa in più. Per domani sarà importante avere il giusto approccio alla gara anche in termini di scelta delle gomme, e credo che questo potrebbe portare ad una modifica dei valori in pista rispetto alla gara di oggi”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Abbiamo deciso di fare alcune modifiche sia in qualifica che in gara, in quanto non avevo il giusto feeling, però abbiamo finito per prendere una direzione sbagliata e peggiorato la situazione anche nelle aree che funzionavano bene, non riuscendo a trovare la soluzione in quelle aree in cui sentivamo di dover migliorare. Il ritmo non era male per lottare, ma sicuramente quello di ieri era migliore e per questo dobbiamo analizzare i dati e capire come procedere in vista di domani. Ho provato a recuperare su Jorge (Martín) ma il vento mi dava parecchio fastidio, soprattutto nelle curve veloci”.

Si chiude un sabato sicuramente positivo per Marc Marquez e il Team Gresini MotoGP con il 93 capace di trovare la prima fila questa mattina nelle qualifiche dell’#AustralianGP e poi chiudere secondo alle spalle di Jorge Martin questa quart’ultima sprint race stagionale. Non tutto è stato facile come sembra, lo spagnolo dopo un errore in partenza si è ritrovato ottavo ed è servita la “solita” rimonta. 
 
Caduta a metà gara per Alex Marquez che non riporta conseguenze ma che accusa una mancanza di feeling con la moto inaspettata dopo il super venerdì di ieri. Domani un’altra occasione per rifarsi, seppur con un long lap penalty da scontare.

2º – MARC MARQUEZ #93
“ho salvato il mio punto debole oggi con una buona seconda posizione in qualifica, e ho sbagliato nel mio punto forte che di solito è il primo giro. Poi una buona rimonta, ma rimane l’errore in partenza. Per un perfezionista rimane una giornata agrodolce, ma c’è di buono che domani avremo un’altra occasione. Nessuno sa come sarà la seconda parte di gara domani, quindi c’è da lavorare per essere pronti”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Già questa mattina non mi sono sentito comodo come ieri. Purtroppo qui è facile che cambino radicalmente le condizioni della pista e bisogna essere bravi ad adattarsi rapidamente. La caduta in sé non conta granché, conta più la mancanza di feeling che invece ieri era ottimo. Servirà un buon warmup anche se il long lap di domani inevitabilmente condizionerà la gara”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Phillip Island Grand Prix Circuit, il circuito che ospita, questo fine settimana, il diciassettesimo evento della stagione 2024. Dopo la cancellazione delle Free Practice a causa delle avverse condizioni meteo, Francesco Bagnaia ha ottenuto la quinta posizione nella sessione di Practice, con Enea Bastianini che ha chiuso al sedicesimo posto.

Non è stata una giornata semplice per Bagnaia, che è riuscito a far segnare il suo primo tempo dopo 20 minuti dall’inizio della sessione pomeridiana. Nonostante le variabili rappresentate dal nuovo asfalto della pista australiana, dal poco tempo in pista a disposizione e da condizioni meteo in costante evoluzione, il campione del mondo in carica è rimasto concentrato sull’obiettivo della top ten di sessione, risalendo fino alla terza posizione a tre minuti dal termine grazie ad un crono di 1:28.013 e chiudendo il turno al quinto posto.

Bastianini ha fatto il possibile per lavorare sul set up della sua Desmosedici GP numero 23, rientrando tra i primi dieci in diverse occasioni nel corso della sessione pomeridiana. Nel finale, Enea è stato privato della possibilità di un ultimo, importante time attack a causa dell’esposizione delle bandiere gialle dovuta alla caduta di un avversario nel primo settore della pista, non riuscendo quindi a conquistare l’accesso diretto alla Q2.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:00 ora locale (GMT +11) per le Free Practice 2. Il primo turno di qualifiche avrà inizio alle 10:50, seguito dalle Q2 alle 11:15. La diciassettesima sprint race della stagione si disputerà sulla distanza di 13 giri, con partenza alle 15:00 (le 6:00 in Italia).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una giornata complicata. Già prima di arrivare in circuito sapevamo che sarebbe stato difficile girare in mattinata. Nel pomeriggio siamo passati alla seconda moto dato che con la prima non avevo il giusto feeling. Da quel momento in avanti siamo riusciti sempre a migliorare ed è stato facile individuare le modifiche necessarie al set-up, tanto che mi sono trovato bene sia con gomme usate che con pneumatici nuovi. L’obiettivo era di chiudere tra i primi dieci e siamo stati fortunati a riuscire a chiudere un giro veloce prima delle bandiere gialle, ma avevamo il potenziale per chiudere nelle prime due posizioni, e questo ci potrà tornare utile domani”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 16º
“Il feeling all’inizio non era il massimo in quanto la moto si muoveva al posteriore e questo ovviamente ha anche influenzato il comportamento dell’anteriore. Siamo riusciti a lavorare per risolvere il problema in tempo per il finale di sessione e mi sentivo molto meglio, ma purtroppo negli ultimi due giri, con gomma nuova, ci sono state delle bandiere gialle e ho finito per prendere la bandiera a scacchi per soli due secondi. Continueremo a lavorare per migliorare in vista di domani, cercheremo di essere veloci da subito in free practice per poi affrontare al meglio le qualifiche e la gara”.

A Phillip Island subito un “uno due” che non vale un knock out, ma è che sicuramente un segnale importante per questo fine settimana downunder. Domina la scena Marc Marquez che nell’unica sessione odierna (le libere del mattino cancellate per maltempo) è primo praticamente sempre, specialmente a fine practice con un tempo quasi da record.
 
Ottimo venerdì anche per Alex Marquez che proprio a tempo scaduto piazza il secondo miglior crono di giornata a un decimo secco dal fratello. Domani entrambi gli alfieri Gresini Racing MotoGP si giocheranno la pole position direttamente dalle Q2 dell’#AustralianGP.

1º – MARC MARQUEZ #93 (1’27.770s)
“Mi adatto sempre velocemente alle condizioni di una pista, ma sicuramente gli altri miglioreranno e da domani saremo tutti più vicini. La qualifica dirà parecchio sui possibili obiettivi di sprint e gara. Alex è stato velocissimo e senza il mio errore nell’ultimo giro probabilmente oggi sarebbe davanti a me. Non è stata una giornata facile, si doveva attaccare ad ogni giro e l’asfalto nuovo è comunque un fattore soprattutto il venerdì”.
 
2º – ALEX MARQUZ #73 (1’27.872s)
“Forse è stato uno dei miei migliori giri di sempre. Ho sfruttato il riferimento di Marc nei primi due settori e poi ci ho messo del mio. Avevo feeling con la moto e con il circuito e questo ci lascia ben sperare per il fine settimana nonostante tutto. Non so perché quest’anno sui circuiti più a sinistra sembra funzionare tutto meglio, ma bene così. È ovvio che la penalità di domenica, considerando le sensazioni positive, pesa di più ma ce ne faremo una ragione”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team conquistano il successo nella gara di 24 giri al Mobilty Resort Motegi, chiudendo a punteggio pieno il Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento stagionale. Enea Bastianini è transitato sul traguardo al quarto posto, non lontano dal podio.

Bagnaia è partito bene dalla seconda casella dello schieramento, conquistando la prima posizione nella percorrenza della curva uno. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino alla bandiera a scacchi, mostrando un eccellente passo di gara e gestendo al meglio il margine a disposizione sul rientrante Martín, non permettendo a quest’ultimo di tornare in lotta per il successo. Si tratta della prima vittoria a Motegi con Ducati per Pecco, che segna così anche il record personale di otto successi stagionali ottenuti in una singola stagione MotoGP.

Bastianini è partito bene dalla seconda fila, non riuscendo però ad essere efficace come avrebbe voluto nei primi due giri. Dopo essere scivolato in settima posizione ad inizio del secondo passaggio, Enea ha dovuto lottare per avere la meglio prima su Miller e successivamente su Binder, risalendo in quarta posizione a 15 giri dal termine. Con pista libera davanti a sé, il pilota Ducati #23 è riuscito finalmente a trovare un buon ritmo, riuscendo a riavvicinarsi a Marc Márquez nelle fasi conclusive ma transitando sul traguardo a poco più di mezzo secondo dal podio.

A chiusura del sedicesimo Gran Premio della stagione, Francesco Bagnaia rimane al secondo posto in classifica, sebbene ora con un ritardo di soli dieci punti da Martín. Bastianini è terzo, con 79 punti da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre (695), con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione dal 18 al 20 ottobre al Phillip Island Grand Prix Circuit per il Gran Premio d’Australia, il quart’ultimo evento della stagione 2024.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Lasciamo Motegi con il massimo dei punti a disposizione, quindi sono molto felice. Siamo riusciti a fare un lavoro perfetto nel fine settimana. Non è stato semplice perché ad inizio gara Pedro (Acosta) era molto vicino e stava spingendo forte, mentre nel finale Jorge (Martín) stava recuperando; quando il vantaggio è sceso sotto al secondo, ho cercato di trovare quel qualcosa in più in termini di passo e ci sono riuscito. L’ultimo giro è stato però tosto con il grip che avevamo a disposizione. Siamo riusciti a girare molto con gomma usata ed abbiamo lavorato bene con le mappature. Ora andiamo a Phillip Island consci delle nostre capacità”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“La gara non è andata come speravo. Dopo il sorpasso di Brad (Binder) ho perso ulteriori posizioni in quanto mi ha fatto andare largo alla 10 ed altri hanno finito per infilarsi. Dopo ho cercato di fare la mia gara ma ormai era tardi; i primi due erano già scappati via e Marc è riuscito a superare Binder molto più velocemente di me. Io ci ho messo molto di più ed ho usato molto la gomma posteriore nei vari tentativi, e questo ha avuto un impatto nel mio rendimento sul giro nella seconda metà di gara. Ho cercato di riprendere Marc nel finale e gli ero molto vicino, ma non abbastanza per provarci.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è un campione vero. È davvero difficile prevedere chi eventualmente uscirà vincitore dalla battaglia per il titolo, ma è uno spettacolo incredibile. Sono davvero orgoglioso della squadra e di tutti coloro che lavorano duramente per questo obiettivo. Enea ha fatto una buona gara ed è stato bravo a rimanere concentrato; un peccato per i primi giri, che gli hanno tolto la possibilità di lottare per il successo. È un qualcosa su cui sicuramente dobbiamo continuare a lavorare.”

Si chiude un altro fine settimana di rimonte per Marc Marquez. Anche in Giappone il 93, beffato da uno sfortunato errore (non suo) in qualifica, è bravo e caparbio nel rimontare sia in sprint che in gara oggi, trovando un altro terzo posto e confermando le proprie chance di top3 finale.
 
Domenica da dimenticare per Alex Marquez fuori dopo nemmeno un giro in un contatto con un altro pilota. Qualche graffio e soprattutto un long lap penalty in Australia da scontare il bottino amaro del 16º round di questo 2024.

3º MARC MARQUEZ (4º in generale con 311 punti)
“Ho fatto una buona partenza, ma Martin e Miller sono stati ancora più bravi di me. In generale però è stato un buon primo giro e poi una gara forse, noiosa… Senza sorpassi ho dovuto rimanere molto concentrato e ho anche commesso un errore che mi sarebbe potuto costare il podio. Bene così, ora a riposare e ricaricare le batterie per la prossima tripletta”.
 
NC – ALEX MARQUEZ (12º in generale con 124 punti)
“Ho commesso un errore alla curva 11 che mi ha fatto andare un po’ fuori traiettoria e nel tentativo di tornare nella mia posizione sono entrato in contatto con Mir che mi ha fatto cadere. Le nostre moto si sono agganciate e gli chiedo scusa per averlo messo fuori gara. Ora tocca recuperare per Australia. Dovremo fare un long lap, anche se non sono d’accordo: sette giorni fa nella curva 3 un altro pilota mi ha toccato alla stessa maniera e non è stato fatto nulla. Dimostra che le regole non sono uguali per tutti, ma faremo di ragion virtù”.