Questa volta ha fatto tutto lui, anche il cinema. A Misano arriva una vittoria incredibile dalla nona posizione in una gara in cui succede di tutto e dove Marc Marquez è il più brillante sulla Desmosedici. Una prestazione superba che riporta lo spagnolo a 53 punti dalla vetta in classifica, a 46 da Bagnaia.
Grande gara anche per Alex Marquez che termina sfinito un GP caratterizzato da un caldo umidissimo. Piccolo spavento al termine della gara a causa di un calo fisico, ma il numero 73 è comunque sesto sotto la bandiera a scacchi.
1º – MARC MARQUEZ #93 “Quelle gocce di pioggia ci hanno aiutato tanto… Forse Fausto ha guardato giù e ci ha dato una mano. In pista ho pensato non ci fossa nulla da perdere e ho dato tutto. Onestamente non sarei mai rientrato a cambiare moto, quanto meno non così presto. Se avesse fatto un paio di giri in più di pioggia allora forse…Ma ho deciso di seguire l’istinto dei locali che sono rimasti. Non so se si può parlare di campionato aperto, noi vogliamo solo continuare nella ricerca della continuità”.
6º – ALEX MARQUEZ #73 “È stata una gara durissima a livello fisico e alla fine ho accusato il colpo. Abbiamo portato a casa un buon risultato ma alla fine ero veramente al limite. L’importante è che stiamo bene, voglio fare i complimenti a mio fratello e domani saremo in pista per lavorare sul prossimo appuntamento sempre qui”.
Buon sabato italiano per Marc Marquez e il Team Gresini Racing MotoGP con il numero 93 che dopo una “disgraziata” Q2, è bravo in rimonta a chiudere quinto e portare a casa qualche punto importante per il campionato.
Gara di resistenza per Alex Marquez che partiva settimo sulla griglia e che rimane fuori dalla zona punti per pochi centesimi di secondo (10º). Bravo lo spagnolo a passare il taglio in Q1 anche se ci sarà da lavorare in vista della gara di domani che con le previsioni meteo potrebbe cambiare le carte in tavola.
5º – MARC MARQUEZ #93 “Abbiamo buttato via il fine settimana con la caduta in qualifica. Quel giro che non ho terminato mi avrebbe molto probabilmente messo in seconda fila cambiando radicalmente la prospettiva di gara. Oggi abbiamo fatto il possibile, qualche bel sorpasso su un circuito dove è quasi impossibile sorpassare. Per domani tutto si deciderà nei primi metri, una partenza buona potrebbe aiutarci parecchio”.
10º – ALEX MARQUEZ #73 “Non è stata una gara facile, ma devo dire che è stato un sabato positivo dove siamo riusciti a girare un po’ il fine settimana grazie alla conquista della Q2 e ad una qualifica decente. In gara ho fatto qualche errore all’inizio, ma il passo di gara non è male e dobbiamo possiamo lottare per la top10”.
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team hanno chiuso al secondo posto la tredicesima sprint race della stagione, andata in scena al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Enea Bastianini è transitato alla bandiera a scacchi in quarta posizione, dopo aver lottato per il gradino più basso del podio nel finale della corsa.
Dopo aver conquistato la pole position e riscritto il record sul giro per la pista di Misano grazie al crono di 1:30.304 nel Q2, Bagnaia non è riuscito a mantenere la prima posizione al via, pur rimanendo a stretto contatto dal leader Martín. Nel finale della corsa, Bagnaia non è stato in grado di tenere il passo del rivale a causa di un calo di aderenza all’anteriore, perdendo terreno ma comunque difendendo bene la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.
Bastianini è stato autore di un’ottima partenza dalla terza fila dello schieramento, transitando in quinta posizione alla prima curva. Dopo aver faticato nei primi passaggi a sorpassare Binder, Enea ha poi sfruttato, con pista libera, l’ottimo passo di gara, riavvicinandosi giro dopo giro al gruppo di testa. Nel finale, il pilota #23 ha provato il sorpasso ai danni di Morbidelli alla curva otto, finendo fuori traiettoria e perdendo così la possibilità di terminare la corsa sul podio.
La gara domenicale del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini avrà inizio domani alle 14:00 ora locale e si disputerà sulla distanza di 27 giri.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2º “Ho provato a rimanere in lotta per il successo ma dal quarto giro in avanti ho iniziato ad avere poco grip all’anteriore, e nel finale ancora meno. Ho quasi perso l’anteriore alla curva 13 e poi alla Misano 1, e da lì ho deciso di pensare a portare a casa il risultato, anche alla luce del margine che avevo su Franco (Morbidelli). È un peccato perché questa situazione si è creata alla partenza, perché non sono riuscito ad avere lo spunto migliore. Abbiamo comunque dato il massimo e dopo Aragón era importante fare una buona gara. Abbiamo perso tre punti, ma la gara più importante è domani”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º “È stata una gara abbastanza buona. La qualifica purtroppo non è andata nel migliore dei modi in quanto non mi sono trovato totalmente a mio agio con l’anteriore, soffrendo un po’ soprattutto con la seconda gomma. Negli ultimi giri di gara ero molto competitivo e sono riuscito a tornare sul gruppo di testa, ma purtroppo non ho avuto il tempo di studiare e pianificare una manovra su Franco (Morbidelli), e questo non mi ha permesso di capire dove fossero i suoi punti deboli. Ci ho provato comunque alla ‘Quercia’ ma sono andato lungo. Speriamo che le cose vadano meglio domani”.
Un venerdì di apprendimento per Andrea Iannone e il Team Go Eleven sul tracciato di Magny-Cours. Layout facile da imparare, mentre qualche difficoltà in più è sorta nel trovare la linea giusta, soprattutto nelle curve cieche come la uno e la otto, dove non vi è il cordolo di riferimento interno. Tanti giri effettuati nella FP 1, sempre in costante miglioramento, poi una seconda sessione che ha visto ridurre notevolmente il gap e chiudere a meno di mezzo secondo dalla Top 8. Un Day 1 molto simile a quanto successo in tutte le altre piste nuove, come Most, Donington e Portimao. Domani sarà un giornata molto più indicativa per il prosieguo del weekend.
In FP 1 si è partiti con la nuova gomma di sviluppo posteriore, per salvaguardare le probabili mescole da gara SC0 e SCX. Andrea Iannone ha cercato di trovare i riferimenti nei punti più difficili della pista. Non è riuscito poi a migliorare sensibilmente sul finale, anche a causa del posteriore che è calato molto col passare dei giri. Le temperature abbastanza basse, intorno ai 18/20 gradi, influiscono negativamente sul consumo delle gomme. È necessario qualche aggiustamento sia di elettronica che di set-up per migliorare le curve lente e l’accelerazione in uscita.
In FP 2 si è lavorato sulla geometria della moto, intervenendo sia sull’anteriore che sul posteriore. Fin dai primi passaggi il pilota di Vasto ha migliorato notevolmente il primo e il secondo settore, lamentando però ancora delle difficoltà nell’ultima parte di tracciato. Un piazzamento a un secondo e tre decimi dalla vetta rappresenta un risultato in linea con i venerdì di prove affrontati nelle precedenti piste mai percorse, perciò la giornata di domani si prospetta in netto miglioramento.
Andrea Iannone (Rider): “Oggi è stata la prima volta che provavo questo tracciato qui a Magny-Cours. Non è stato un turno facile perché non abbiamo esperienze precedenti su questa pista. Oggi ho impiegato un po’ a trovare i giusti riferimenti, ma complessivamente è stata una giornata interessante. C’è margine di miglioramento e cercheremo di fare del nostro meglio per il weekend.”
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team al comando nel turno di practice a Misano. Enea Bastianini chiude al quinto posto
Cinque Ducati nella top 5, con Marc Marquéz (Gresini Racing MotoGP) secondo e Jorge Martín e Franco Morbidelli del Pramac Racing Team rispettivamente terzo e quarto
Il Ducati Lenovo Team ha iniziato in maniera positiva il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, con Francesco Bagnaia autore del miglior tempo nel turno di practice ed Enea Bastianini al quinto posto alla bandiera a scacchi.
Ancora leggermente dolorante dopo la caduta rimediata domenica scorsa al MotorLand Aragón, Bagnaia ha trovato sin da subito un buon feeling con la sua Ducati #1 nelle prove libere, chiuse in quarta posizione. Il campione del mondo in carica ha mostrato un buon passo nella prima parte della sessione pomeridiana, con una serie di giri veloci nel secondo run. Pecco ha poi fatto la differenza nel time attack, girando sotto il muro del 1’31 per la prima volta a tre minuti dal termine e poi migliorandosi ulteriormente nel suo ultimo giro lanciato, completato con un crono di 1’30.685.
Bastianini ha faticato un po’ di più, rispetto al compagno di squadra, a essere competitivo in questa prima giornata in pista. Dopo il tredicesimo posto nelle libere, Enea ha trascorso la maggior parte della sessione pomeridiana fuori dai primi dieci, per poi scalare la classifica nel finale grazie ad un tempo di 1’31.067, che gli è valso la quinta posizione ed anche per lui l’accesso diretto alle Qualifiche 2, in programma domani alle 11:15 ora locale.
La tredicesima sprint race della stagione avrà invece inizio alle 15:00, e si disputerà sulla distanza di 13 giri.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Questa mattina senza antidolorifici è stata dura, mentre questo pomeriggio è andata un po’ meglio e sono riuscito ad essere veloce. Il problema è a inizio turno e al rientro in pista in quanto, a freddo, fatico addirittura a mettermi in carena a causa del dolore alle spalle. Una volta preso il ritmo però le cose migliorano. Siamo comunque riusciti a trovare la quadra per poter star concentrati sulla guida e non sul dolore, quindi non ci sono scuse. Oggi mi sono focalizzato sulla gomma media, anche se si è visto con Jorge (Martín) che la soft può reggere tranquillamente la distanza della sprint. Non sarà facile la scelta per domani. Al momento Martín e (Marc) Márquez sono i principali rivali: entrambi sono competitivi seppur con stili molto diversi, anche dal mio, ma questa è una pista completa e ognuno fa la differenza in un settore diverso”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º “È sempre bello correre sul circuito di casa! La giornata è stata un po’ complicata, soprattutto all’inizio, non mi sono trovato benissimo con la media al posteriore. Perdevo sempre tempo in percorrenza perché mi scivolava il posteriore. Questa cosa si è risolta con la gomma soft, ma dobbiamo comunque capire come affrontare il problema con la media perché può essere che nella gara di domenica dovremo usare quella. A parte questo dettaglio, il feeling generale è buono, soprattutto con l’anteriore che è decisamente migliorato rispetto ad Aragón; vediamo se riusciremo a trovare la giusta soluzione domani”.
Si chiude una prima giornata agrodolce per il Team Gresini Racing MotoGP, tra i primissimi con Marc Marquez, ma lontano dalla top10 (e dalla miglior condizione) con Alex.
Per il 73 azzurro non è una giornata da ricordare: i problemi fisici riportati ad Aragon domenica si fanno sentire in queste prime due sessioni e lo spagnolo chiude solo con il 18º tempo, a poco più di mezzo secondo dalla Q2 (P10).
Per Marc le sensazioni sono quelle del Red Bull Ring: il 93 si diverte in pista anche se il T3 (e la curva 11 in particolare) rimangono un ostacolo storico per l’otto volte campione del mondo. Migliorare lì sarà l’obiettivo di domani.
2º – MARC MARQUEZ #93 (1’30.870s) Oggi siamo soddisfatti: abbiamo ritrovato le sensazioni che cercavo e i tempi sono arrivati. Ci manca qualocosina per essere competitivi al massimo, ma al momento mi vedo per una seconda fila e magari per giocarmi il podio. Dobbiamo migliorare nel terzo settore, quelle curve a destra come sempre non mi favoriscono, ma ci siamo”.
18º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.908s) “Non è stato il mio miglior venerdì, purtroppo accuso qualche problema fisico in sella alla moto e non posso correre al 100%. Il feeling è buono e possiamo lavorare bene questo fine settimana anche se dobbiamo fare uno step fisico importante per poter essere della partita”.
A meno di sette giorni dal GP d’Aragona, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, il primo dei due appuntamenti previsti sul tracciato romagnolo. Infatti, dal 20 al 22 settembre, il Campionato Mondiale MotoGP farà nuovamente tappa a Misano per il quattordicesimo round stagionale.
Sia per Francesco Bagnaia che Enea Bastianini, l’appuntamento in programma sulla Riviera Romagnola è uno dei più sentiti della stagione essendo il primo residente a Pesaro, a pochi chilometri da Misano, e il secondo originario di Rimini. Dopo l’epilogo sfortunato del GP d’Aragona, il Campione del Mondo in carica torna in pista con la voglia di riscattarsi. Bagnaia dovrà però fare i conti con una forma fisica non ancora al 100% dopo l’incidente di domenica scorsa in gara, oltre che ad una concorrenza agguerrita. Dopo il dodicesimo GP della stagione, il pilota di Torino occupa la seconda posizione in classifica generale con un ritardo di 23 punti sull’attuale leader del Campionato Jorge Martín (Pramac Racing).
Enea Bastianini, quinto ad Aragón nonostante un fine settimana in salita, arriva a Misano con l’obiettivo di ritrovare buone sensazioni in sella alla sua Desmosedici GP e tornare a lottare per le prime posizioni davanti al pubblico di casa. Il pilota di Rimini, che qui aveva conquistato il suo primo podio in MotoGP, un terzo posto nell’edizione del Gran Premio del 2021, occupa la quarta posizione in Campionato ad un solo punto dal terzo classificato Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP).
Oltre ai numerosi tifosi che parteciperanno al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, i piloti Ducati riceveranno anche il prezioso sostegno di tutti i Ducatisti che assisteranno all’evento dalla Tribuna Ducati, alla Curva del Carro.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (276 punti) “Sono davvero felice di correre a Misano questo fine settimana. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è sempre un evento emozionante: correrò a pochi chilometri da casa e ci saranno sicuramente tantissimi appassionati a sostenerci. Sappiamo di avere un buon potenziale su questo tracciato e sarà fondamentale riuscire a fare un buon lavoro da subito per poter essere competitivi. Fisicamente non sono ancora al 100%, ma sto lavorando sodo per poter correre senza fastidi”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (228 punti) “L’anno scorso ero stato costretto a saltare il Gran Premio a causa dell’infortunio; quindi, sono contento di poter scendere finalmente in pista a Misano. Correre qui è sempre qualcosa di speciale: sono cresciuto e abito a pochi chilometri dal circuito; perciò, è a tutti gli effetti la mia gara di casa. Rispetto alla settimana scorsa, penso che a Misano dovremmo ritrovare sensazioni migliori. In ogni caso, sarà importante riuscire ad essere veloci fin dal venerdì e fare poi una buona qualifica. Daremo il massimo e non vedo l’ora di correre davanti a tutti i nostri tifosi”.
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 6 settembre alle ore 10:45 locali CEST per la prima sessione di prove libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini.
Si è chiuso il dodicesimo Gran Premio della stagione 2024 per il Ducati Lenovo Team, con Enea Bastianini autore di una buona rimonta fino alla quinta posizione finale al MotorLand Aragón. Francesco Bagnaia è stato sfortunato protagonista di una caduta innescata da un contatto con Alex Márquez nelle fasi conclusive della corsa, mentre si trovava in lotta per il terzo posto.
Bastianini, quattordicesimo in griglia, è riuscito a risalire fino al decimo posto nei giri iniziali, ritrovandosi in un gruppo di piloti in lotta per l’ottava posizione. A causa delle condizioni della pista, più sporca al di fuori della traiettoria ideale, il pilota del Ducati Lenovo Team non è riuscito inizialmente ad avere la meglio sui rivali. Nella seconda parte di gara, Enea ha trovato un ottimo passo in sella alla sua Ducati #23, che gli ha permesso di recuperare diverse posizioni, l’ultima delle quali ai danni di Morbidelli a cinque passaggi dal termine, chiudendo quinto alla bandiera a scacchi.
Dalla terza casella dello schieramento, Bagnaia ha fatto nuovamente fatica in partenza, con spinning evidente della gomma posteriore (sull’asfalto sporco) al via, che gli è costato numerose posizioni. Pecco è stato bravo ad ovviare alla mancanza di feeling con la gomma anteriore e a risalire fino al quarto posto. A sei giri dal termine, il campione del mondo in carica ha provato ad approfittare di un lungo di Alex Márquez alla curva 12. Purtroppo, un contatto ha portato ad una rocambolesca caduta per entrambi i piloti, dalla quale Pecco è uscito con qualche contusione ma fortunatamente senza fratture.
A chiusura del dodicesimo Gran Premio della stagione, Bagnaia si ritrova al secondo posto della classifica piloti con 276 punti e 23 lunghezze da recuperare su Martín. Bastianini scende in quarta posizione, a 71 punti dalla vetta. Ducati rimane al comando della classifica costruttori (426 punti), con il Ducati Lenovo Team sempre al vertice della classifica a squadre (504 punti).
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione questo venerdì al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ per il tredicesimo Gran Premio stagionale.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º “Non sono contento, perché è stata una gara molto difficile, forse la più difficile in stagione e il venerdì ha sicuramente avuto un impatto importante sulle mie chance di far bene. Avevo la velocità, ma non riuscivo a mettere tutto insieme: ho provato a sorpassare in molte occasioni e spesso i tentativi non sono andati a buon fine, finendo lungo e facendo errori. La pista era davvero sporca fuori dalla linea ideale e questo rendeva il tutto molto più complesso. Davvero un peccato, perché credo che avremmo potuto raccogliere molto di più, però dobbiamo accontentarci di questo quinto posto”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – DNF “Ho approfittato del lungo di Alex per portarmi davanti a lui. Mi sono anche inserito in curva con una traiettoria più esterna del solito, conscio che ci fosse un altro pilota; quindi, è un peccato sia finita così, perché era già stato un weekend difficile fino a quel momento. Dopo un’altra partenza complessa, per le condizioni dell’asfalto in quel punto della griglia, stavo recuperando bene ed andavo molto più forte. In questo momento sono abbastanza dolorante, soprattutto alla spalla sinistra, ma non dovrebbe esserci niente di rotto. Faremo il possibile per presentarci a Misano in forma”.
Il Ducati Lenovo Team ha disputato quest’oggi la dodicesima sprint race della stagione 2024 al MotorLand Aragón in Spagna. Enea Bastianini ha chiuso al settimo posto, in rimonta dalla quinta fila, mentre Francesco Bagnaia non è andato oltre la nona posizione, dopo il terzo posto conquistato in qualifica.
Bastianini è partito bene dalla quattordicesima casella, risalendo fino all’undicesima posizione nelle prime curve per poi ritrovarsi nuovamente al limite della top 15. Giro dopo giro, Enea è riuscito a trovare il giusto passo in sella alla sua Ducati, rientrando tra i primi dieci per poi sorpassare in un colpo solo Quartararo ed il compagno di squadra Bagnaia a quattro giri dal termine, risultando nel finale tra i più veloci in pista.
La gara di Bagnaia ha preso una piega difficile già dal via: il campione del mondo in carica è stato costretto a scegliere una traiettoria diversa alla partenza per evitare la parte di pista ancora sporca a causa della pioggia scesa durante la notte (essendo fuori dalla linea ideale e quindi non utilizzata dai piloti nel corso delle sessioni), perdendo diverse posizioni. Pecco è stato bravo a recuperare fino al quarto posto nei primi giri, ma la mancanza di feeling con la gomma anteriore lo ha portato ad alcuni errori, costringendolo ad una gara in difesa fino alla bandiera a scacchi.
La gara domenicale del Gran Premio dell’Aragona andrà in scena domani dalle 14:00 ora locale e si disputerà sulla distanza di 23 giri.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 7º “È stata una giornata complessa perché in mattinata non avevo feeling, soprattutto all’anteriore, mentre sul posteriore il grip era incredibile. La situazione era abbastanza critica: abbiamo cercato di cambiare un po’ il set-up della moto, ho provato anche a cambiare stile di guida, ma non è bastato. In gara è stato più semplice perché le condizioni della pista sono migliorate ed abbiamo trovato una soluzione che mi aiutato un pochino; sono stato in grado di recuperare diverse posizioni e chiudere al settimo posto, che non ci rende felici, ma viste come si erano messe le cose ce lo facciamo andare bene. Se non dovesse piovere questa notte, la situazione dovrebbe migliorare ulteriormente domani”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 9º “Quello che è successo ieri mattina si è ripresentato anche questo pomeriggio, e purtroppo c’era poco che potessimo fare come squadra. Sono cose che capitano, ed era da tanto che non accadeva a noi. La partenza è stata difficile ma dopo la pioggia di ieri, le condizioni in quel punto erano quelle che erano. Dopo la partenza, sono riuscito a non perdere troppo terreno, ma una volta arrivato alla curva cinque ho capito subito che c’era qualcosa che non funzionava, e da lì la situazione è andata solamente peggiorando. È stata una gara davvero tosta perché faticavo in ingresso ed in percorrenza e giravo davvero piano. Credo che, realisticamente avrei potuto lottare con Martín, mentre Marc (Márquez) sembra riuscire a far la differenza sugli altri, soprattutto in tre punti. Cercheremo di capire cosa fare per domani e speriamo che le cose vadano in maniera diversa”.
1042 giorni dopo Marc Marquez torna alla vittoria, la prima in una sprint race della sua carriera. Una vittoria schiacciante in quello che fino a questo momento è un fine settimana perfetto con il miglior tempo in tutte le sessioni e la pole position.
Grande gara anche di Alex Marquez, quarto al traguardo, e bravissimo specialmente ai blocchi di partenza quando con una manovra velocissima evita Bagnaia che patina in partenza. Punti importanti per tutto il team Gresini che si prepara alla domenica con un po’ di dance.
MARC MARQUEZ #93 “Bisogna godersi ogni momento e nonostante sia solo una sprint, oggi dobbiamo festeggiare. È stata una gara complicata e domani lo sarà ancora di più soprattutto nella gestione delle gomme, ma per ora dobbiamo essere felici. Anche questa vittoria, per piccola che sia, fa parte del processo di crescita che continuiamo a fare”.
ALEX MARQUEZ #73 “Non è stata una partenza facile. Prima l’errore di Pecco, cose che succedono, e poi il mio dove ho perso le opzioni di podio e Pedro è scappato via. Sono andato lungo alla 7 e ho perso oltre un secondo. Il ritmo è buono anche se c’è da migliorare il feeling con la pista. Credo che su distanza lunga possiamo dire la nostra, non so se siamo da podio ma per la top5 ci siamo”.