Conclusa la prima giornata sul tracciato di Mandalika con entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP veloci sull’asfalto indonesiano. Sfortunatissimo Alex Marquez, che cade alla curva 12 nel giro lanciato e con pochissimi minuti al termine della sessione è costretto a posizioni di ripiego. La caduta arriva nel terzo settore mentre il 73 stava segnando un tempo 3 decimi più lento della pole provvisoria. Domani sarà un’altra storia.
Tutt’altra giornata per Marc Marquez, nuovamente in Q2 con il settimo tempo non senza rischiare qualcosa, soprattutto alla curva 10. L’otto volte campione del mondo attaccherà domani la prima fila dell’#IndonesianGP a partire dalle 11:15 ora locale.
7º – MARC MARQUEZ #93 (1’29.855s) “Non è stata una giornata perfetta, abbiamo fatto fatica all’inizio soprattutto questa mattina. Nel pomeriggio abbiamo trovato una direzione più adeguata e mi sono sentito più comodo. Mi sta costando un po’ in una parte concreta del circuito e ancora una volta con gomma nuova non siamo veloci come dovremmo. C’è da lavorare”.
21º -ALEX MARQUEZ #73 ( 1’30.998) “Ho sbagliato a Misano nel momento sbagliato e oggi ho commesso lo stesso errore. Ci sarà da stringere i denti e passare in Q2 domani. Il giro di oggi forse sarebbe bastato, ma non lo sapremo mai…Sappiamo di poter essere veloci e domani possiamo e dobbiamo fare bene”.
Bastianini ed il Ducati Lenovo Team chiudono al comando la prima giornata in pista al Mandalika Circuit. Bagnaia è quarto
Cinque Ducati nella top 5 del turno di Practice: Jorge Martín è secondo con la Desmosedici del Pramac Racing Team, seguito dal compagno di squadra Franco Morbidelli. Quinta posizione per Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team)
Il Ducati Lenovo Team è stato autore di una prima giornata positiva al Mandalika Circuit in Indonesia, teatro questo fine settimana del quindicesimo Gran Premio della stagione. Reduce dal successo in gara a Misano, Enea Bastianini ha terminato in prima posizione la sessione di Practice, riscrivendo il record assoluto della pista indonesiana grazie al crono di 1’29.630. Francesco Bagnaia ha chiuso al quarto posto, a soli 82 millesimi dal compagno di squadra.
Bastianini ha mostrato da subito un buon feeling con la sua Desmosedici GP #23, chiudendo le Free Practice in ottava posizione. Enea è poi rimasto nella parte alta della classifica per la maggior parte del turno pomeridiano, risultando competitivo sia a livello di passo che nel time attack. Con la gomma morbida al posteriore, è risalito fino al secondo posto a undici minuti dal termine, ottenendo poi la prima posizione tre minuti più tardi. Nel corso del suo ultimo giro lanciato, il pilota riminese stava ulteriormente migliorando i propri parziali, vedendosi poi rallentato da un pilota che lo precedeva.
Il venerdì indonesiano non è stato altrettanto semplice per Bagnaia, che ha faticato a trovare le giuste sensazioni in sella alla sua Ducati #1, soprattutto con la mescola media al posteriore. Dopo il quattordicesimo posto ottenuto in mattinata, il campione del mondo in carica è rimasto a ridosso nella top ten fino agli istanti finali del turno di Practice; grazie a un ottimo giro nel finale, è stato in grado di farsi strada fino alla quarta posizione in una sessione estremamente competitiva, che ha visto i primi dieci racchiusi in meno di quattro decimi di secondo.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +8) per le Free Practice 2, per poi affrontare le Q2 alle 11:15. La quindicesima sprint race della stagione, di 13 giri, avrà invece inizio alle 15:00 (le 9:00 in Italia).
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata una giornata positiva. La pista era un po’ sporca questa mattina, ma è andata migliorando molto nel corso della giornata. Ovviamente i tempi sono scesi molto nel pomeriggio ma in generale il feeling con la moto era buono già dal primo turno ed abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato. Nel time attack siamo andati forte, mentre con la gomma media ci vuole qualche giro per farla entrare in temperatura. Siamo comunque tutti molto vicini a livello di tempi, quindi non sarà semplice domani in qualifica. Ad ogni modo, sono molto contento della prestazione odierna”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º “La situazione in cui mi sono trovato oggi è stata molto simile a quella dello scorso anno; per fortuna però, con la soft al posteriore tutto è tornato a funzionare nella maniera migliore. È un peccato aver perso un po’ di tempo nell’ultima parte, ma stavamo provando delle soluzioni, in quanto facevo fatica a spingere nelle curve a destra. Dobbiamo comunque capire cosa non ha funzionato nella prima metà di sessione, in quanto il gap di performance tra gomma media e soft è al momento davvero elevato. Ad ogni modo sono contento del risultato, è stato un sollievo per tutti l’essere riusciti a chiudere nella parte alta della classifica. Dopo queste Practice sono molto fiducioso per le qualifiche e per la gara sprint, mentre per domenica ci sarà del lavoro da fare”.
Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna ha riservato emozioni contrastanti per il Ducati Lenovo Team: da un lato c’è il successo di Enea Bastianini, vincitore di una gara entusiasmante e decisa soltanto all’ultimo giro, dall’altro l’uscita di scena di Francesco Bagnaia, scivolato a sette giri dal termine mentre si trovava in terza posizione.
Bastianini è scattato bene dalla prima fila, riuscendo a mantenere la terza posizione alla prima staccata di gara nonostante un contatto con Binder. Il pilota Ducati #23 ha mostrato sin da subito un ottimo passo di gara, superando il compagno di squadra nel corso del quinto passaggio con l’obiettivo di non perdere contatto con il leader Martín. Enea è bravo a colmare il piccolo distacco dal rivale e, dopo essergli rimasto in scia per diversi passaggi, il sorpasso vincente arriva alla curva 4 nel corso dell’ultimo giro, con Bastianini che si invola verso il successo davanti al pubblico di casa.
Bagnaia è stato autore di una buona partenza dalla pole position, che gli ha permesso di conquistare la testa della corsa nel cambio di direzione dopo la prima curva. Il campione del mondo in carica, nonostante il buon passo, è apparso in difficoltà a livello di aderenza con il posteriore della moto, subendo prima il sorpasso da Martín al quarto giro e poi dal compagno di squadra nel passaggio seguente. Dopo aver perso terreno dai rivali, Pecco ha provato il cambio di passo, facendo segnare due giri più veloci di gara in sequenza, ma una scivolata a sette tornate dal termine lo ha privato di un podio che era alla sua portata.
A chiusura del quattordicesimo Gran Premio stagionale, Bagnaia è secondo in classifica a 24 punti da Martín. Bastianini è terzo, con 59 lunghezze da recuperare. Ducati sale a quota 500 punti e si aggiudica il titolo costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team continua a comandare la classifica a squadre (599 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione già da questo venerdì per il Gran Premio di Indonesia al Mandalika Circuit.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1º “Questa vittoria rappresenta una bella soddisfazione perché è stato un weekend in crescendo. Ieri ci mancava qualcosa per lottare per il successo, ma abbiamo lavorato fino a tardi per mettere insieme tutti i pezzi e trovare una soluzione in vista della gara di oggi, ed ha funzionato. Jorge (Martín) è stato velocissimo per la gara e c’è stato un punto in cui non ero sicuro di poter rimanere a contatto con lui, perché ho iniziato ad avere un po’ di vibrazioni al posteriore, ma con il passare dei giri ho cercato di capire come fare per ridurre questa situazione al minimo. Negli ultimi giri ovviamente esce quel qualcosa che ti dà la possibilità di lottare per la vittoria. Alla fine, ho provato il sorpasso: quando mi sono infilato, Jorge ha provato a chiudere e quindi ho dovuto fare una piccola piega, e in quel momento ha iniziato a bloccarmi il davanti. Ho cercato di appoggiarmi il più possibile sul posteriore, cercando allo stesso tempo di chiudere la curva, ed è andata bene”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – DNF “Oggi è andata com’è andata. Già dall’inizio accusavo dei problemi di bloccaggio all’anteriore e quindi, anche quando la gomma posteriore ha iniziato a performare dopo 15 passaggi, ed ho fatto il miglior tempo in due giri consecutivi, ho comunque cercato di guidare nella maniera più attenta possibile, soprattutto in frenata. Alla fine, ho perso il davanti ad inizio staccata, e non ero neanche in piega. Una giornata strana, senza dubbio, ma saremo pronti nella prossima occasione”.
Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager) “Il titolo costruttori è un risultato molto importante per noi, oltre ovviamente alla vittoria numero cento per Ducati in MotoGP. Siamo molto orgogliosi di questi traguardi. La gara è stata, come spesso accade, molto intensa e spettacolare, e sono molto contento del successo di Enea, che ha fatto un ottimo lavoro con la squadra per trovare quel qualcosa in più che gli permettesse di lottare per la vittoria, soprattutto contro un avversario temibile come Jorge, che è sempre incredibilmente veloce. Peccato per Pecco, che stava facendo comunque una bella gara e ci teneva a far bene, ma purtroppo queste sono le corse. Lavoreremo per capire che cosa è successo e come migliorare in vista della lunga trasferta extra europea”.
Marc Marquez è di nuovo protagonista nella seconda e ultima tappa europea (escludendo Valencia) con un terzo posto importantissimo in vista del tour asiatico che inizierà tra pochissime ore. Una partenza non brillante come quella di ieri, ma sufficiente per piazzarsi in 5ª posizione e poi risalire la china anche grazie alle cadute di Acosta prima e Bagnaia poi. 16 punti fondamentali che mantengono lo spagnolo nella parte altissima della classifica, anche se in 4ª piazza.
Grande rimonta per Alex Marquez che dal fanalino di coda della griglia di partenza chiude addirittura in 9ª posizione. Non una super partenza ma poi una gara di grande orgoglio in un fine settimana dove tutto era andato storto. Punti buoni per partire con le motivazioni alte in vista di Indonesia e Giappone.
3º – MARC MARQUEZ #93 (4º in campionato con 281 punti) “Godiamoci questo podio anche se oggi il nostro passo era da quarto posto. Avrei potuto rischiare un po’ di più e chiudere quarto a 3 secondi dai primi, oppure amministrare e chiudere 4º a 8 secondi… La caduta di Pecco ovviamente ci aiuta, prendiamo 16 punti importanti e guardiamo all’Indonesia”.
9º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in campionato con 121 punti) “Forse la peggior partenza dell’anno e nonostante ciò un bel risultato in una gara di sofferenza. Qui abbiamo sofferto l’extra grip e ora tocca l’Indonesia, una gara che mi sono perso lo scorso anno per infortunio e dove le condizioni saranno sicuramente molto diverse”.
Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna disputato questo pomeriggio al Misano World Circuit Marco Simoncelli è destinato a rimanere nella storia del motociclismo. Grazie alla vittoria di Enea Bastianini con la Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team, Ducati ha ottenuto la sua 100esima vittoria in MotoGP: un traguardo importante per la Casa di Borgo Panigale raggiunto in un contesto unico, quello della gara di casa sul tracciato situato nel cuore della Motor Valley, a pochi chilometri dalla sede bolognese.
Ducati entra così a far parte di una ristrettissima élite di costruttori in grado di raggiungere i 100 successi in MotoGP, che comprende solamente altre due Aziende. Ducati è anche la prima Casa europea ad ottenere questo risultato. Il successo di Bastianini ha permesso a Ducati, inoltre, di centrare il sesto Titolo Mondiale Costruttori della sua storia, quando ancora mancano 6 Gran Premi al termine della stagione 2024. Per la Casa motociclistica bolognese si tratta del quinto Titolo Costruttori consecutivo dal 2020.
Fu proprio nel 2020 che Ducati festeggiò il primo importante traguardo delle 50 vittorie in MotoGP grazie alla vittoria conquistata da Andrea Dovizioso (14 vittorie in totale) sul circuito di Spielberg in Austria. Fino a quel momento, oltre a lui, altri 6 piloti erano riusciti a portare la Rossa di Borgo Panigale al successo. Il primo fu ovviamente Loris Capirossi (autore di 7 vittorie complessive con Ducati) al Montmelò nel 2003, anno di debutto di Ducati in MotoGP. Seguirono poi le incredibili vittorie di Casey Stoner (23), primo Campione del Mondo con la Desmosedici nel 2007; Troy Bayliss (1), che fresco del titolo iridato Superbike partecipò al GP della Comunità Valenciana nel 2006 in sostituzione dell’infortunato Gibernau e vinse la gara; Andrea Iannone (1), Jorge Lorenzo (3) e Danilo Petrucci (2).
Nell’arco di quattro anni, Ducati si è imposta come il riferimento nel mondo delle Corse ed è riuscita a dimostrare questa superiorità tecnica conquistando altri 50 successi e tornando contemporaneamente a vincere il Titolo Mondiale Piloti dopo 15 anni. Francesco Bagnaia, due volte Campione del Mondo con Ducati nel 2022 e nel 2023, è attualmente il pilota più vincente con la Desmosedici GP, avendo firmato ben 25 dei 100 successi finora ottenuti dalla Rossa nella classe regina. Per il vincitore odierno Enea Bastianini quella ottenuta a Misano è stata la settima vittoria in MotoGP in sella a Ducati. Nel 2021, Jack Miller (3) ottenne il primo successo con la Desmosedici GP in Spagna, alla quale seguirono altre due vittorie. Nello stesso anno è arrivata anche la prima vittoria per un pilota di un team satellite Ducati, quella di Jorge Martín con la Desmosedici GP del team Pramac Racing. L’attuale leader del Mondiale e vicecampione del Mondo lo scorso anno, conta attualmente 7 successi con Ducati. Marco Bezzecchi, pilota del VR46 Racing Team ha invece ottenuto 3 vittorie con la Desmosedici GP, mentre uno è il successo che porta il nome del suo compagno di squadra Fabio Di Giannantonio. Anche Johann Zarco ha contributo con una vittoria nel 2023 in Australia, mentre Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP) conta due successi, tra cui il più recente quello ottenuto a Misano due settimane fa nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini.
Claudio Domenicali (CEO di Ducati Motor Holding):“Il traguardo delle 100 vittorie in MotoGP e la conquista del Titolo Mondiale Costruttori ci rendono orgogliosi e scrivono il nome di Ducati in modo ancora più indelebile nella storia della massima competizione motociclistica al mondo. Questi momenti sono un’opportunità per guardarsi indietro e dare il giusto peso a ogni singolo sforzo, al duro lavoro e ad anni di impegno e innovazione continua. Sono questi i valori che hanno caratterizzato la nostra partecipazione al Campionato Mondiale MotoGP sin dal 2003 e la perseveranza e la dedizione con cui li abbiamo applicati ci hanno portato ad essere oggi il riferimento del Campionato, attraverso un metodo di lavoro che prevede anche uno scambio continuo con il mondo delle moto di serie, come dimostrato dalla nuova Panigale V4, la settima generazione di supersportiva Ducati recentemente presentata proprio qui a Misano. Avevamo festeggiato le 50 vittorie nel 2020, e le successive 50 sono arrivate nell’arco degli ultimi 4 anni in un crescendo straordinario di successi. Le 100 vittorie in MotoGP e il quinto Mondiale Costruttori consecutivo sono il coronamento del nostro miglior momento sportivo di sempre. Un grazie di cuore a tutti i piloti, ai colleghi, agli ingegneri, ai tecnici, ai nostri partner e sponsor, ai collaboratori, ai Ducatisti e a tutte le persone che in questi anni hanno lavorato duramente con passione e determinazione per portare la Ducati sul gradino più alto del podio”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):“Sono passati solo quattro anni da quando abbiamo festeggiato il primo storico traguardo delle 50 vittorie in MotoGP e in così poco tempo siamo riusciti a sommare lo stesso numero di successi e raggiungere quota 100. Prima di noi, solo altri due costruttori ci erano riusciti e noi siamo i primi europei a farlo. È sicuramente un risultato importante, che ci riempie immensamente di orgoglio. Dobbiamo tutto ciò a 15 piloti fantastici, che in questi anni hanno scritto pagine di storia importanti insieme a noi. Oggi, conquistiamo anche il nostro sesto titolo costruttori in MotoGP, il quinto consecutivo. Oltre che dei piloti e delle squadre, questa è la vittoria di tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse, molti dei quali impegnati dietro le quinte, che con il loro instancabile lavoro, la loro passione e dedizione, ci hanno permesso di crescere e diventare quello che siamo. Quindi, un grazie di cuore a tutti loro e un ringraziamento speciale anche a tutti i nostri tifosi, i Ducatisti, che con il loro sostegno ci spingono ogni giorno a raggiungere obiettivi sempre più grandi”.
Statistiche:
Ducati ha totalizzato 100 vittorie in MotoGP con 15 piloti diversi. Il pilota con il maggior numero di successi con la Desmosedici GP è Francesco Bagnaia (25). Seguono Casey Stoner (23), Andrea Dovizioso (14), Enea Bastianini (7), Loris Capirossi (7), Jorge Martín (7), Jorge Lorenzo (3), Jack Miller (3), Marco Bezzecchi (3), Danilo Petrucci (2), Marc Márquez (2), Troy Bayliss (1), Andrea Iannone (1), Johann Zarco (1) e Fabio Di Giannantonio (1)
Il 2023 è stato l’anno in cui Ducati ha ottenuto il maggior numero di vittorie in MotoGP: 17
Ducati conta 13 vittorie nella stagione attuale
Ducati ha trionfato su 26 diversi circuiti: Spielberg (9), Lusail (8), Mugello, Sepang, Motegi e Misano (7), Le Mans, Valencia, Barcellona, Phillip Island e Jerez (5), Assen ed Aragon (4), Sachsenring, Brno, Portimão e Silverstone (3), Donington Park (2), Austin, Termas de Rio Hondo, Buriram, Laguna Seca, Buddh International Circuit, Istanbul, Mandalika e Shangai (1)
Oltre alle 100 vittorie, la casa di Borgo Panigale vanta 296 podi nella classe regina
Nelle stagioni 2023 e nel 2024, Ducati non è mai rimasta per più di un GP senza vincere
Per Ducati sono 22 vittorie negli ultimi 23 GP: la sequenza attuale è di 11 vittorie (record)
Ducati vanta 19 monopoli del podio, incluso quello conquistato nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna
Tutt’altro che un sabato positivo quello del Team Gresini MotoGP che tra le curve amiche del Marco Simoncelli World Circuit con Alex Marquez e Marc Marquez protagonisti in negativo con una caduta a testa questa mattina (rispettivamente curva 1 e curva 3). Cadute purtroppo fondamentali che hanno influito e non poco sulla griglia di partenza di questo #EmiliaRomagnaGP.
Con Marc 7º in partenza e Alex addirittura fanalino di coda, la sprint ha però dato segnali importanti anche in vista della gara di domani su 27 giri. Il numero #73 è stato bravo in partenza recuperando subito varie posizioni e chiudendo poi in 14ª piazza, un risultato che domani porterebbe punti. Per il #93 è stata una gara in difesa con una quarta posizione alla bandiera a scacchi che mantiene lo spagnolo in corsa e con il morale alto.
4º – MARC MARQUEZ #93 “Oggi se fossimo partiti dalla prima fila saremmo comunque arrivati quarti. Il nostro passo di gara ci permetteva di puntare a quello. Quindi dobbiamo essere soddisfatti e sappiamo che la quarta posizione sarà l’obiettivo anche di domani. Oggi siamo caduti per provare a migliorare, non mi sento alla perfezione su queste gomme e dobbiamo continuare a provare per crescere e avvicinarci a Pecco e Martin”.
14º – ALEX MARQUEZ #73 “Con queste cadute la fiducia non può essere al massimo, ma in sprint era importante fare bene e raccogliere dati in vista di domani. Siamo partiti ultimi e abbiamo recuperato un po’ posizioni, correndo con la gomma media posteriore per avere più riferimenti in vista della gara. Non ho ancora chiaro che scelta farò domani sulla gomma, ma ora abbiamo sicuramente più dati per paragonare soft e media”.
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team sono stati i dominatori della seconda giornata del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, ottenendo la pole position (con nuovo record assoluto sul giro) e vincendo la gara sprint di 13 giri al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Ottima prova anche per Enea Bastianini che dalla prima fila conquista la terza posizione alla bandiera a scacchi.
Dopo una partenza non perfetta, Bagnaia è transitato in terza posizione alla prima curva, ma è stato bravo a sorpassare velocemente Binder sul rettilineo che porta alla staccata della ‘Quercia’. Di lì in avanti, Pecco ha mostrato un passo incredibile, che gli ha permesso di colmare il distacco di sette decimi sul leader Martín e mettendo pressione sul rivale anche grazie ad una performance ineguagliabile nel terzo settore della pista. A sei giri dal termine, il campione del mondo in carica ha approfittato di una piccola sbavatura dell’avversario alla curva 12, infilandosi al suo interno al “Carro”. Bagnaia ha poi ben difeso il piccolo margine fino alla bandiera a scacchi.
Scattato dalla terza posizione dello schieramento, Bastianini ha recuperato il terzo posto di gara alla curva “Quercia” grazie ad un sorpasso all’interno su Binder. Grazie ad un ritmo costante e veloce, Enea ha provato a recuperare sul duo di testa ed a eguagliare il loro ritmo nella seconda parte della corsa, non riuscendo però a rientrare in lotta per il successo di gara. Il pilota Ducati #23 è stato comunque in grado di tagliare il traguardo, in solitaria, al terzo posto, con un considerevole vantaggio sugli inseguitori.
La quattordicesima gara della stagione, l’ultima prima della lunga trasferta extra europea, avrà inizio domani alle 13:00 ora locale e si disputerà sulla distanza di 27 giri.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Ho fatto tutto il possibile affinché il mio livello di guida fosse al 100% e fortunatamente ci sono riuscito. Il passo di oggi è stato pazzesco. Solo due settimane fa, girare in 31.2/3 era qualcosa di incredibile, mentre oggi abbiamo fatto tutta la gara sotto questi tempi. Ancora una volta non ho fatto la partenza perfetta e mi sono ritrovato anche dietro a Brad (Binder). Una volta risalito in seconda posizione avevo sette decimi di ritardo, ed è stata dura sorpassare Jorge (Martín); senza il suo errore sarebbe stato molto più difficile superarlo. Ero molto veloce in quel settore e avrei comunque provato ad attaccarlo in quel punto. Sono felice perché abbiamo ridotto ulteriormente il gap in classifica, ma domani ci aspetta la gara più importante e sarà cruciale partire bene ed essere al comando fin dall’inizio. Voglio ringraziare il team per il fantastico lavoro svolto ed i fan per essere qui con noi”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º “È stata una gara complicata, ma meno di quanto mi sarei aspettato. Sono rimasto abbastanza vicino ai due piloti di testa, i quali fino ad ora avevano mostrato un ritmo quasi inavvicinabile. Per me la parte più difficile è rappresentata dai primi tre-quattro giri ma ero comunque fiducioso di poter chiudere il gap. Purtroppo, però, entrambi stavano spingendo davvero forte. Sicuramente dobbiamo lavorare per migliorare qualcosa in vista di domani perché ho notato che in alcuni punti non eravamo completamente a posto; quindi, penso si possa fare qualcosina in più. Vedremo come andrà domani: sicuramente sarà una gara diversa perché dovremo utilizzare la gomma media al posteriore, ma faremo tutto il possibile”.
Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna ha avuto un inizio positivo per il Ducati Lenovo Team, con Francesco Bagnaia autore del miglior tempo nelle Practice in sella alla sua Ducati #1, mentre Enea Bastianini è risalito fino al quarto posto nel turno pomeridiano, chiudendo a poco più di tre decimi dal compagno di squadra.
In quello che è il secondo fine settimana di gare della stagione al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, il campione del mondo in carica ha chiuso il turno di FP1, disputate in condizioni di asfalto umido dopo la pioggia torrenziale delle giornate precedenti, al quarto posto. Grazie anche ad una condizione fisica nettamente migliore, Bagnaia ha dettato il passo sin da subito nel turno pomeridiano di Practice, restando sempre nelle posizioni di vertice. A nove minuti dal termine, Pecco ha fatto segnare un tempo di 1:30.286, che gli è valso la prima posizione, migliorando di 18 millesimi il record della pista che aveva già riscritto due settimane fa.
Dopo il dodicesimo posto fatto in mattinata, Bastianini è stato autore di una buona performance nel turno di Practice, rimanendo costantemente all’interno della top ten e lavorando molto sul feeling con la gomma posteriore a mescola media. Nella parte conclusive della sessione pomeridiana, Enea si è avvicinato alle prime posizioni grazie ad un crono di 1’30.607, ottenuto nonostante un errore nel quarto settore, chiudendo al quarto posto e garantendosi l’accesso diretto alla Q2, in programma domani dalle 11:15 ora locale.
La quattordicesima sprint race della stagione (13 giri) avrà inizio alle ore 15:00.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Abbiamo iniziato la giornata con lo stesso set-up di base, in quanto il limite nella gara precedente era la condizione fisica. Dopo tutta la pioggia scesa, il feeling con la pista era davvero strano, ma è una cosa normale. Anche per questo devo dire che i tempi fatti segnare oggi, soprattutto da me e da Martín, sono stati incredibili, specialmente sul passo. Domani le condizioni saranno diverse, in quanto la pista sarà più gommata ma dovrebbe fare più fresco; quindi, credo che la scelta ricadrà sulla gomma media e se fosse così, dovremo stare attenti nelle curve a sinistra”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º “La giornata nel complesso è andata bene e siamo andati migliorando giro dopo giro. Continuo un po’ a faticare con la gomma media al posteriore, com’è successo nel weekend precedente, perché nei primi giri non riesco a farla entrare in temperatura sul lato sinistro. Dobbiamo ancora lavorare sul quarto settore, nel quale continuo a perdere qualcosa, ma il time attack è andato bene nonostante un piccolo errore nell’ultimo giro lanciato proprio al t4. Nonostante questo, sono fiducioso in vista di domani”.
Dopo le piogge torrenziali di questi giorni torna il sereno sul Misano World Circuit per questo secondo appuntamento in terra romagnola. Marc Marquez è protagonista di giornata con il miglior tempo in fp1 (in condizioni miste) e con il terzo tempo di giornata nella sessione che conta del pomeriggio. Domani sarà tra i candidati principali alla prima fila del GP di Emilia Romagna.
Un venerdì pìù complesso per Alex Marquez, nuovamente “vittima” della curva 1 (era già successo nel test di due settimane fa). Il numero 73 sarà obbligato ad una extra sessione domani mattina in una Q1 con parecchi rivali temibili.
3º – MARC MARQUEZ #93 (1’30.585) “È stata una giornata positiva, abbiamo lavorato bene e siamo veloci. Però ci sono due piloti che vanno più forte. La pista è più fredda e con più grip, questo implica che sia tutto un po’ più aggressivo. In queste condizioni di solito facciamo più fatica e domani ci sarà da centrare almeno la seconda fila per fare una buona gara”.
14º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.513) “La caduta del pomeriggio è stata un po’ strana e ha stravolto tutta la seconda parte di sessione. Poi anche le bandiere gialle… Insomma non un pomeriggio facile. In generale però è stata una giornata positiva e quindi possiamo guardare a domani con fiducia. Dobbiamo solo mettere insieme un buon giro e andare in Q2. Non sarà facile ma le sensazioni sono buone”
Il Campionato Mondiale MotoGP torna a far tappa sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per il quattordicesimo appuntamento della stagione 2024. Dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini disputato quindici giorni fa, il tracciato romagnolo ospiterà anche il GP dell’Emilia-Romagna, il quale aprirà la penultima tripla dell’anno con il GP dell’Indonesia ed il GP del Giappone in programma nelle due settimane a seguire.
Francesco Bagnaia, secondo nel primo appuntamento di Misano, arriva sulla pista di casa motivato a tornare sul gradino più alto del podio in quello che per lui sarà anche il centesimo Gran Premio in MotoGP in sella alla Desmosedici GP. Dopo l’ultimo Gran Premio, il pilota del Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione in Campionato, a soli 7 lunghezze dal leader attuale Jorge Martín (Pramac Racing). Anche Enea Bastianini torna al Misano World Circuit con l’obiettivo di essere nuovamente tra i protagonisti, dopo che nel GP precedente aveva chiuso al terzo posto, alle spalle del compagno di squadra.
L’appuntamento sulla pista di casa in programma questo fine settimana potrebbe restare nella storia di Ducati per sempre. Nella giornata di domenica, la casa di Borgo Panigale potrebbe infatti ottenere il suo centesimo successo in MotoGP, oltre a poter avere il suo primo match point per la vittoria del quinto titolo costruttori consecutivo ed il sesto nella classe regina. I Ducatisti potranno vivere da vicino le emozioni del GP dell’Emilia-Romagna direttamente dalla Tribuna Ducati, alla Curva del Carro. I biglietti sono disponibili a questo link.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (305 punti) “Torniamo a correre a Misano per la seconda volta quest’anno, ma rispetto a due settimane fa le condizioni saranno piuttosto diverse. Ci saranno temperature più basse e arriviamo anche dopo una giornata di test. Rispetto a Misano 1 le mie condizioni fisiche sono migliori; quindi, partiremo con un vantaggio in più rispetto alla volta scorsa. Il GP dell’Emilia-Romagna sarà anche il primo appuntamento di una tripla: da qui in avanti la stagione assumerà un ritmo più veloce e il finale si avvicina perciò sarà ancora più importante fare bene in questa fase del Campionato”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (250 punti) “Correre sul proprio circuito di casa è sempre qualcosa di speciale e quest’anno abbiamo la fortuna di tornarci per la seconda volta. Rispetto al GP di due settimane fa, questo fine settimana troveremo temperature più basse e perciò anche le condizioni della pista saranno un po’ diverse. Nel test post-gara siamo riusciti a trovare una soluzione che mi ha permesso di essere veloce anche con la gomma media posteriore, che è ciò che ci è mancato a Misano 1 per poter provare a lottare per la vittoria. Vediamo come andrà questo weekend, ma in generale sono positivo”.