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Il Ducati Lenovo Team trionfa nella gara domenicale del Gran Premio di Germania con Francesco Bagnaia, che diventa il pilota più vincente nella storia Ducati in MotoGP e riconquista la testa della classifica piloti. Quarto posto per Enea Bastianini al termine di una bella battaglia con Morbidelli.

Bagnaia è transitato in terza posizione alla prima curva, riuscendo a risalire fino alla prima posizione nei due passaggi seguenti grazie a due sorpassi identici all’ultima curva, prima su Oliveira e poi su Martín. Nel corso del sesto passaggio, Pecco si è visto sopravanzato nuovamente da Martín e, poco dopo, da Morbidelli.

Il campione del mondo in carica ha poi perso leggermente terreno dai due piloti, riuscendo però a metà della corsa a riappropriarsi del secondo posto. Da lì ha avuto inizio una battaglia sul filo dei millesimi tra Bagnaia e Martín, con il distacco tra i due che è rimasto stabile sui sette decimi di secondo per diversi passaggi. Bagnaia non ha gettato la spugna, determinato fino alla fine a ricucire il gap ed allo stesso tempo, mettendo pressione sul rivale. Il colpo di scena è arrivato alla prima staccata del penultimo giro, quando Martín è uscito di scena a causa di una scivolata, lasciando pista libera a Bagnaia che si è involato verso il sesto successo della stagione nella gara domenicale, nel giorno del suo duecentesimo Gran Premio in carriera.

Bastianini è stato autore di un’ottima performance dalla nona posizione in griglia, nonostante un piccolo intoppo al via, con il pilota Ducati numero 23 protagonista di una bella battaglia prima con Marc Márquez e successivamente con Franco Morbidelli. Quest’ultima è valsa a Enea il quarto posto al traguardo, nonostante i numerosi scambi di posizione tra i due nell’ultima parte di gara.

Al termine del nono evento della stagione 2024 MotoGP, Bagnaia è al vertice della classifica piloti con 10 punti di vantaggio su Martín, mentre Bastianini è quarto a 67 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team sale a quota 377 punti, mantenendosi al comando della classifica a squadre, con Ducati sempre in vetta alla classifica costruttori (315 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione tra poco meno di un mese (dal 2 al 4 di agosto) per il Monster Energy British Grand Prix a Silverstone.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Negli ultimi giri stavamo correndo entrambi sul filo del rasoio, in quanto l’anteriore continuava a chiudere ed il posteriore scivolava, non avevamo più trazione ma stavamo continuando a girare sul 21.0/21.1 di passo, quindi è stata proprio dura. Il giro precedente alla caduta di Jorge (Martín), avevo perso l’anteriore anch’io, riuscendo però ad allargare la traiettoria. Era chiaro che il primo a mollare avrebbe perso e sinceramente penso che sarebbe potuto succedere a chiunque. L’inizio di stagione non è stato semplice ma abbiamo fatto un lavoro incredibile e anche qui, dove non eravamo i più forti, siamo riusciti a metterci nelle condizioni di poter lottare per il successo. Oggi la gestione di gara è stata molto importante, come è successo a Barcellona: ho visto che sia Jorge che Franco (Morbidelli) stavano spingendo un po’ troppo, ma è stata comunque una gara tosta e l’averla vinta è stato fantastico”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Avevo fatto una buona partenza, poi per sbaglio ho toccato il device, abbassando la moto; ho fatto quindi le prime curve con il posteriore bloccato, perdendo tempo. Ho cercato di recuperare e, poco a poco, ci sono riuscito; poi quando ho ripreso contatto con Marc (Márquez) è iniziata una bella battaglia. Oggi l’ha vinta lui, riuscendo a prendere margine e sopravanzando velocemente Franco (Morbidelli). Io invece ci ho messo un po’ di più a superarlo ed è stato qui che ho perso la chance di lottare per il podio. È stata comunque un’altra bella gara”.

Claudio Domenicali (Ducati CEO)
“È stata una gara fantastica per Ducati. Il primo pensiero va a Jorge (Martín) che ha messo insieme una performance pazzesca, guidando con un ritmo straordinario, quindi è un peccato per com’è andata perché lui e Pecco hanno fatto un altro sport oggi. Pecco si è riportato a mezzo secondo e Jorge ha fatto di tutto per vincere e com’è andata lo sappiamo. Ma queste sono le corse, spesso imprevedibili: quando il livello in pista è così alto, basta un piccolo errore a stravolgere l’esito di una corsa. Faccio comunque i complimenti a tutti perché ci hanno regalato ancora una volta delle grandissime emozioni”.

Marc Marquez e Alex Marquez salgono entrambi sul podio del Sachsenring mettendo di fatto la Gresini Racing nei libri di storia della MotoGP. Per la prima volta in 27 anni due fratelli condividono il podio della classe regina (non succedeva da Imola 1997 con i fratelli Aoki).
 
Due gare molto diverse quelle dei fratelli Marquez, con Alex protagonista di una buona partenza e di una gara costante davanti con i migliori e con Marc impegnato in una delle sue classiche rimonte culminata con il sorpasso proprio al #73. 
 
Una ciliegina senza torta potremmo definirla, in un fine settimana in cui quasi tutto era girato storto soprattutto per le forti cadute di entrambi nelle giornate precedenti. Il karma e il cuore dei fratelli regalano delle vacanze spettacolari a tutto il Team Gresini MotoGP.

2º – MARC MARQUEZ #93 (terzo in classifica generale – 166 punti)
“Oggi è come una vittoria. Arrivare sul podio insieme ad Alex è qualcosa di incredibile che sarebbe potuto non succedere mai, e invece eccoci qui. È stato un fine settimana difficilissimo che abbiamo salvato con una grande rimonta e con un’emozione inspiegabile. Saranno delle buone vacanze grazie a questa “doppietta”. Oggi mi sentivo meglio fisicamente e ci abbiamo provato, ma per lottare per la vittoria ci voleva un fine settimana diverso. Siamo felici così”.
 
3º – ALEX MARQUEZ #73 (decimo in classifica generale – 79 punti)
“Onestamente non pensavo di avere il passo per essere così davanti, il nostro obiettivo era la top7… Poi in gara mi sono sentito perfettamente a mio agio con la moto e ho spinto alla grande. È stata una grande sfida con Morbidelli e poi nell’ultima parte di gara non ne avevo abbastanza per resistere a Marc. La caduta di Jorge mi ha permesso di salire sul podio con mio fratello ed è una gioia immensa”.

Sotto gli occhi un estasiato Keanu Reeves è andata in scena la sprint race tedesca con Alex Marquez e Marc Marquez che partivano rispettivamente in 5ª e 13ª posizione. Qualifiche decisamente negative questa mattina per Alex, caduto proprio negli ultimi secondi di gara con una forte botta al collo come conseguenza; peggiori per Marc Marquez, bloccato in traiettoria da un altro pilota nell’ultimo giro lanciato e rimasto in Q1.
 
La gara ha sorriso al #93 bravo a chiudere sesto in rimonta e con un sorpasso al fotofinish su Viñales. Lo spagnolo fisicamente non è al top dopo la forte botta al costato di ieri, ma ha corso bene fino alla fine; per Alex una gara più difficile, con una partenza non facile e una bella sfida con le KTM per l’ultimo punto a disposizione.

6º- MARC MARQUEZ #93
“Partire 13º qui è un problema, per quanto ti piaccia questa pista ci sono solo due punti per superare… È stato un fine settimana storto da ieri pomeriggio in poi. Abbiamo avuto tutto tipo di problemi e anche un po’ di sfortuna. Proveremo a ripeterci domani, ma il sesto posto di oggi è un buon segnale. Fisicamente devo ringraziare che siano praticamente tutte curve a sinistra, altrimenti quasi sicuramente non avrei corso”.
 
9º – ALEX MARQUEZ #73
“Dopo la caduta nelle qualifiche credo sia un risultato positivo. Ho preso una forte botta al collo e qui qualche anno fa mi sono fratturato la seconda vertebra quindi c’era un po’ di preoccupazione. Fortunatamente nulla di rotto però oggi in gara abbiamo sofferto il poco tempo per riposare tra qualifiche e gara. Il passo era buono e domani avremo un’altra occasione per andare in vacanza con un buon sapore in bocca”

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il gradino più basso del podio grazie a Francesco Bagnaia, terzo al traguardo nella sprint race di 15 giri del Sachsenring. Enea Bastianini è stato autore di una buona rimonta dalla terza fila dello schieramento, rimanendo in lotta per il podio fino all’ultimo passaggio.

Bagnaia è stato autore di uno scatto perfetto dalla quarta posizione della griglia di partenza, riuscendo a conquistare la testa della corsa alla prima curva. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino al quarto giro, quando è stato sorpassato da Martín alla curva otto, con Oliveira che ha approfittato della manovra per infilarsi in seconda posizione. Pecco ha provato a mantenersi incollato ai rivali, faticando un po’ con il grip all’anteriore della sua Desmosedici GP e chiudendo la corsa in terza posizione.

Bastianini ha messo insieme una solida performance, sfruttando il buon passo già mostrato nella giornata precedente. Dalla nona posizione dello schieramento, Enea si è fatto strada fino al quarto posto, colmando il gap con i piloti di testa ma non riuscendo, nel finale, ad avere la meglio sul compagno di squadra.

A chiusura della sprint race del #GermanGP, Bagnaia si ritrova a 15 lunghezze di distanza dal leader Martín in seconda posizione, mentre Bastianini è quarto a 70 punti di ritardo ma a sole 4 lunghezze dal terzo posto occupato da Marc Márquez. La nona gara completa della stagione andrà in scena domani dalle ore 14:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Siamo partiti molto bene, poi quando ho visto che Oliveira si preparava a sorpassare Martín, sapevo che sarebbero andati lunghi e mi sono infilato. Stavo facendo un buon lavoro, ma forse ho deciso di gestire un po’ troppo la gomma dietro per arrivare a fine gara nelle migliori condizioni; credo che Jorge l’abbia capito ed ha sfruttato l’occasione per passarmi, anche perché credo che uno o due giri più tardi avrebbe fatto più fatica a farlo. È stato un mio errore non averla sfruttata di più, in quanto poi il calo avviene per tutti. Da un certo punto della corsa in avanti, infatti, si fa fatica a passare proprio per la pressione della gomma davanti. Ho provato a sopravanzarli di nuovo il più presto possibile, ma la gomma era già diventata difficile da gestire”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Ad inizio gara mi sentivo bene, poi dopo tre-quattro giri c’è stato un gran calo della gomma anteriore e quindi da lì in avanti ho faticato molto. Lo stesso è successo agli altri quindi ho pensato di attaccare, ma una volta che sono arrivato in scia a Pecco non ne avevo più. Tutte le volte che mi avvicinavo dovevo prendere un po’ di distanza ed è stato così, bene o male, per tutta la gara. Mi dispiace un po’ perché si tratta dell’ennesimo quarto posto in una gara sprint, ma è andata così. Sicuramente una migliore posizione di partenza avrebbe aiutato, ma c’è da dire che questa mattina ero ancora un po’ dolorante e ci ho messo un po’ a prendere il ritmo. Domani la gara sarà di 30 giri e le temperature dovrebbero essere un po’ più basse, speriamo che questo ci permetta di fare una gara migliore”.

La prima giornata in pista al Sachsenring si è chiusa con entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team che hanno conquistato l’accesso diretto alle qualifiche 2 del sabato. Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione del pomeriggio in quinta posizione, seguito dal compagno di squadra Enea Bastianini, sesto alla bandiera a scacchi.

Dopo il nono posto ottenuto nelle prove libere, Bagnaia è rimasto al comando delle Practice fino all’esposizione della bandiera rossa, che ha portato all’interruzione temporanea del turno a seguito della caduta occorsa a Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team). Una volta ripresa l’attività in pista, Pecco ha progressivamente perso posizioni, salvo poi risalire fino al quinto posto nel penultimo run di quella che è stata una sessione altamente competitiva (con i primi quindici classificati racchiusi in meno di un secondo): il ritardo di Bagnaia dalla seconda posizione è infatti di soli 123 millesimi, con il campione del mondo in carica molto performante sul passo di gara.

Bastianini ha terminato la giornata, a soli 24 millesimi dal compagno di squadra, facendo segnare il suo giro più veloce al penultimo tentativo e con gomma morbida al posteriore. Enea ha inoltre mostrato, nel resto del turno di practice, un passo costante e veloce con pneumatici a mescola media sia all’anteriore che al posteriore. Per lui anche una caduta, fortunatamente senza conseguenze, alla curva 11. Nelle libere, il pilota Ducati numero 23 aveva fatto segnare il settimo tempo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 per il secondo turno di libere, al quale seguiranno le Qualifiche 2 delle 11:15 e la gara sprint del Gran Premio di Germania, in programma alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Oggi, a differenza di Assen, abbiamo dovuto lavorare molto e ancora non siamo pienamente soddisfatti del feeling con la moto. Oggi sul passo gara eravamo i più veloci, però ci è mancato qualcosa sul time attack. Non siamo riusciti a sfruttare la gomma nuova in quanto perdevo molto a livello di trazione. Dobbiamo capire come fare per domani ma abbiamo le idee già abbastanza chiare sulla direzione da seguire. Per quello siamo tranquilli.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“È stata una giornata tutto sommato abbastanza positiva, nonostante la caduta del pomeriggio. Sono contento soprattutto perché sono migliorato giro dopo giro ed anche questo pomeriggio mi sono trovato bene. Abbiamo provato qualcosa di nuovo che in alcune parti della pista mi ha aiutato, in altre un po’ meno; quindi, dobbiamo fare un buon lavoro domani per mettere insieme il tutto. Il passo è stato molto, molto buono, ora ci manca qualcosa sul giro secco”.

Il #GermanGP si apre con temperature autunnali e vento fresco in questo primo venerdì di luglio… Giornata positiva per Alex Marquez che chiude con il 4º tempo assoluto di giornata e domani sarà tra i favoriti per la pole position tedesca. 
 
Tra i pretendenti alla pole potrebbe esserci anche il fratello Marc, anche se per lui sarà prima necessario il passaggio obbligato dalla Q1. Per il 93 una giornata di quelle da cancellare dal calendario con pochissimi giri in pista e praticamente un unico tempo nel pomeriggio, a seguito di una caduta alla curva 11 di quelle “toste”.
 
Caduta che ha provocato conseguenze al pilota spagnolo (frattura ad una falange dell’indice della mano sinistra e una forte contusione al costato), ma che non dovrebbe frenare il sabato dell’otto volte campione del mondo dichiarato fit a fine giornata.

4º – ALEX MARQUEZ #73 (1’20.029s)
“Giornata positiva anche se il vento e le condizioni non hanno aiutato. Abbiamo provato varie messe a punto e abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Non abbiamo perso il feeling nonostante le tante prove, siamo migliorati rispetto ad Assen e domani possiamo giocarci le prime due file. Sul passo c’è ancora da lavorare, ma siamo ben incamminati”.
 
13º – MARC MARQUEZ #93 (1’20.384s)
“Le sensazioni sulla moto erano ottime ma è ovvio che la caduta del pomeriggio ha condizionato fortemente la mia prima giornata qui al Sachsenring. La frattura al dito non mi preoccupa, la botta al costato al momento è quella che mi da più fastidio ed è quello che mi ha impedito di continuare con la practice. Ora a riposare e domattina vedremo qual è il mio stato fisico”.

Non c’è tregua per i team e i piloti della MotoGP, che a meno di sette giorni dal GP dell’Olanda tornano in pista questo fine settimana in Germania per il nono e ultimo appuntamento del Mondiale prima della pausa estiva.

Reduce da un fine settimana a dir poco perfetto ad Assen, che lo ha visto ottenere la pole firmando il nuovo record del circuito per poi vincere sia la gara Sprint che il GP domenicale (segnando anche il nuovo giro più veloce in gara), Francesco Bagnaia arriva al Sachsenring determinato ad accorciare ulteriormente le distanze dalla vetta della classifica generale. Il vincitore degli ultimi tre gran premi disputati in Catalunya, Italia e Olanda, si trova infatti ora a soli 10 punti di svantaggio dall’attuale leader del Mondiale Jorge Martín (Pramac Racing). Inoltre, sarà un fine settimana speciale per il Campione del Mondo in carica che, questa domenica, raggiugerà quota 200 Gran Premi nel Motomondiale.

Anche il compagno di squadra Enea Bastianini, autore di una straordinaria rimonta domenica che lo ha visto ottenere il terzo gradino del podio dopo essere partito con il decimo tempo, arriva al Sachsenring con l’obiettivo di essere ancora una volta tra i protagonisti in lotta per le prime posizioni. Dopo i primi otto appuntamenti della stagione, il pilota riminese occupa la quarta posizione in Campionato, a soli 6 punti dal terzo classificato Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP).

Ducati, che ha ottenuto in totale 10 podi, tra cui due vittorie, e 5 pole position sul tracciato tedesco, si mantiene salda al comando della classifica costruttori con 122 punti di vantaggio sul secondo classificato. Il Ducati Lenovo Team occupa invece la prima posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (190 punti)
“Questo fine settimana sarà l’ultimo GP prima della pausa estiva e spero di poter chiudere questa prima parte della stagione al meglio. Siamo reduci da tre fine settimana molto positivi, dove ci è mancata solamente la vittoria nella Sprint di Barcellona, ed in Olanda è stato tutto perfetto. Lo scorso anno in Germania, Martín era andato veramente forte, ma anche noi eravamo riusciti ad essere più competitivi la domenica. Ora dobbiamo solo restare concentrati. I presupposti per continuare a fare bene ci sono e, se lavoreremo come abbiamo fatto finora, sono sicuro che riusciremo a fare bene anche questo fine settimana”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (136 punti)
“Se guardiamo le statistiche, il Sachsenring è una pista dove Marc Márquez è stato sempre veloce e quindi mi aspetto che sia lui questo fine settimana l’uomo da battere. In ogni caso, sono fiducioso: il nostro setup di base sta lavorando bene quasi ovunque e veniamo da due Gran Premi positivi. Sono convinto che potremo fare bene anche in Germania. Daremo il massimo come sempre!”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 5 luglio alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del GP di Germania.

ALEX MARQUEZ #73

“Continuare in Gresini era il mio obiettivo principale. Da quando sono atterrato in questa realtà il mio target è stato quello di arrivare a ridosso dei migliori con costanza, ed è qualcosa che ancora non ho raggiunto. L’inizio di stagione non è stato come speravamo, ma la squadra è forte e so dove possiamo arrivare. Quindi semplicemente ringraziare Nadia per la fiducia e sono sicuro che ripagheremo presto con della pizza all’ananas celebrativa”.

NADIA PADOVANI – GRESINI RACING OWNER

“Alex è il nostro pupillo. Da quando è arrivato ormai due anni fa la sintonia tra lui e la squadra è stata subito incredibile e si è consolidata gara dopo gara. Sappiamo qual è il suo potenziale, lo ha già dimostrato e ha solo bisogno di continuità. Rinnovare con lui era una mossa ovvia da parte nostra perché siamo consapevoli del suo valore fuori e dentro la pista. I risultati arriveranno anche quest’anno, ne sono assolutamente certa”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team completano un weekend perfetto nei Paesi Bassi grazie ad una vittoria incredibile nella gara MotoGP di 25 giri andata in scena oggi al TT Circuit Assen. Gran rimonta per Enea Bastianini, che conquista la terza posizione al termine di un’eroica performance nella seconda parte di gara.

Bagnaia è scattato nuovamente in maniera perfetta dalla pole position, riuscendo già nel primo giro a prendersi un piccolo margine sugli inseguitori. Nei passaggi successivi, Pecco si è ritrovato con Martín come unico pilota in grado di non perdere il contatto dalla testa della corsa. Grazie ad un passo di gara ineguagliabile, che lo ha visto anche segnare il nuovo record sul giro in gara in 1:31.866,  il pilota piemontese è riuscito a vincere le resistenze dello spagnolo e involarsi indisturbato verso la bandiera a scacchi. Dopo questo successo, Bagnaia porta a quota 23 i successi ottenuti con Ducati in MotoGP, eguagliando l’attuale record detenuto da Casey Stoner.

Dopo una prima fase di gara più complessa del previsto, Bastianini è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP e, grazie ad ottimi tempi sul giro, è tornato gruppo in lotta per il podio (composto da altri quattro piloti). La seconda metà di gara di Enea è perfetta ed in cinque giri riesce a passare dal settimo al terzo posto, difendendo poi la posizione fino al traguardo.

A chiusura del #DutchGP, Francesco Bagnaia si ritrova a soli 10 punti dalla vetta della classifica in seconda posizione, con Bastianini quarto a 64 lunghezze di ritardo da Martín. Il Ducati Lenovo Team si mantiene al comando della classifica a squadre con 326 punti, con Ducati al vertice in quella riservata ai costruttori (278 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione in meno di cinque giorni per il Gran Premio di Germania, in programma al Sachsenring dal 5 al 7 luglio.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Mi sono davvero divertito un sacco questo weekend e tutto è andato nella maniera perfetta. Voglio ringraziare la squadra perché abbiamo fatto un lavoro fantastico in questo fine settimana: già da giovedì avevamo le idee chiare riguardo al set-up della moto e nelle FP1 eravamo praticamente a posto. La gara è stata di 30 secondi più veloce dello scorso anno, il che è incredibile. Sono riuscito ad essere veloce e preciso, il meteo è stato fantastico e quindi siamo riusciti a mostrare tutto il nostro potenziale. Ora ci aspetta il Sachsenring dove mi aspetto due gare molto combattute”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stato incredibile, anche se la gara è stata un po’ strana. Ho provato a spingere sin dall’inizio ma facevo un po’ fatica con il posteriore, soprattutto in uscita delle curve a destra. Il feeling è migliorato giro dopo giro e, quando gli altri sono calati un po’, io ho mantenuto il ritmo e sono stato in grado di spingere anche un po’ di più. Sono tornato sui piloti in lotta per il podio: ci ho provato, mi sono divertito facendo diversi sorpassi e sono riuscito a conquistare la terza posizione. Ovviamente sapevo che Pecco non era alla nostra portata questo weekend e anche Martín è stato bravo a stargli dietro, quindi va bene così. Sono molto felice e ringrazio la squadra per il lavoro fatto perché due giorni fa non eravamo nelle condizioni di poter fare bene, mentre ora siamo qui sul podio”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“È stato un fine settimana incredibile, dopo quello memorabile del Mugello. Pecco ha fatto un weekend senza sbavature, impostandolo perfettamente già dal venerdì e continuando nella stessa maniera fino alla bandiera a scacchi di oggi. Devo fagli i miei complimenti perché ancora una volta ha dimostrato il campione che è. Anche Enea ha fatto una gran gara quest’oggi e credo che avrebbe potuto lottare almeno per il secondo posto se non fosse partito dalla quarta fila. Vederlo sorpassare gli avversari in maniera così convinta e precisa è sicuramente un ottimo segnale, e speriamo possa continuare il trend al Sachsering”.

Si torna a lottare per le primissime posizioni nella domenica di Assen con Marc Marquez che chiude 4º questo ottavo appuntamento mondiale 2024. Una gara tutt’altro che semplice con le temperature della pista decisamente più basse rispetto a venerdì e sabato e con una gran bagarre per il podio che ha visto il 93 impegnato con Viñales, Diggia e Bastianini. 
 
La beffa arriva però dopo il traguardo, con la penalità per la pressione alle gomme in parte dovuta ad un contatto alla curva uno. 16 secondi che valgono la 10ª piazza finale e 6 punti.
 
Alex Marquez che partiva dalla prima fila non trova il passo perfetto e non va oltre l’ottava posizione (poi promossa a settima con la penalità del fratello). Punti comunque importanti e fiducia in vista del Sachsenring in programma tra meno di una settimana dove entrambi cercheranno di rifarsi prima della pausa estiva.

4º al traguardo (10º) – MARC MARQUEZ #93
“Purtroppo, anche se per un dato minimo, siamo fuori dalle regole sulla pressione delle gomme e accettiamo la penalità. Un peccato uscire da qui con pochissimi punti, avrei potuto chiudere con due quarti posti e invece… Il tocco con Bastianini ha influito ma non cerchiamo scuse, stavo giocando bene con la pressione delle gomme fino a quel momento. Adesso chiudiamo questo fine settimana e pensiamo alla Germania”.
 
8º al traguardo (7º) – ALEX MARQUEZ #73
“Una gara difficile anche se il fine settimana è positivo. Con la gomma dura anteriore abbiamo fatto fatica a far girare la moto, ma avremmo sofferto troppo con la gomma morbida. Ci sarà da lavorare già in Germania per capire come migliorare. I dati di oggi ci serviranno sicuramente per le prossime gare, abbiamo le idee chiare e speriamo di riuscire a metterle in pratica già al Sachsenring”.