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Il Ducati Lenovo Team ha affrontato oggi la terza gara sprint della stagione MotoGP  2024 sul Circuit of The Americas di Austin. Enea Bastianini, scattato dalla quinta casella della griglia di partenza, è transitato alla bandiera a scacchi in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia, che apriva la seconda fila, ha terminato all’ottavo posto.

Bastianini è stato autore di un buon scatto al via, uscendo dalla prima curva in quarta posizione. Il pilota con il numero #23, pur perdendo terreno dal gruppo di testa, si è mantenuto quarto fino a metà gara. Nel finale, Enea ha perso poi terreno e scendendo fino al settimo posto, riuscendo però ad avere la meglio su Miller, arrivando sesto al traguardo.

Bagnaia è stato autore di una partenza non perfetta, ritrovandosi imbottigliato nel gruppo di piloti alla prima staccata ed in decima posizione dopo poche curve. Il Campione del Mondo in carica ha faticato soprattutto nella prima parte di gara, ma è stato abile nel recuperare due posizioni nelle tornate conclusive, chiudendo ottavo. 

La gara domenicale dell’Americas GP avrà inizio domani alle 14:00 ora locale (le 21:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“È stata una gara difficile. Pensavo di poter lottare per il podio, ma mi è mancato il grip al posteriore: ho perso terreno dai primi sin da subito, per poi perdere ulteriori posizioni. Fortunatamente poi la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a superare Jack (Miller) nel finale e chiudere sesto.  È un problema che non avevamo riscontrato in precedenza questo weekend quindi dovremo guardare i dati insieme alla squadra per capire che è successo. Ho sempre avuto un ritmo da podio e questo è l’obiettivo per la gara di domani, quindi resto positivo”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Purtroppo tutto quello che mi ero immaginato per oggi non è successo. Fino a questa mattina era tutto perfetto, con tanto di best lap nelle FP2 con una gomma che andava ben oltre i giri della sprint. Oggi in gara giravo un secondo più lento e non c’era proprio modo di spingere, mi mancava grip al posteriore e la moto scivolava quando aprivo il gas. Se contiamo poi lo spin alla partenza, direi che è andato tutto storto. Ora però dobbiamo rimanere concentrati e lavorare nel warm up per prepararci al meglio alla gara di domani”.

Non una giornata semplice per i fratelli Marquez sul tracciato internazionale delle Americhe ma con risultati comunque importanti a fine giornata. Marc Marquez è il più veloce in casa Gresini Racing con un 2’01.806 trovato all’ultimo giro e sufficiente per piazzarsi tra le primissime posizioni. 
 
Meno brillante la giornata di Alex Marquez, con una scivolata in mattinata (curva 15) e un 13º piazzamento finale che significa Q1 domani. Con la top 10 a 150 millesimi di secondi c’è da guardare con fiducia al sabato a stelle e strisce che riprenderà domani a partire dalle 17:10 ora italiana.

3º MARC MARQUEZ #93 (2’01.806s)
“È andata come mi aspettavo, magari non come si aspettavano gli altri. Non è mai facile su un circuito nuovo con una moto nuova ma dal secondo run della sessione del pomeriggio ci siamo capiti bene con Frankie e abbiamo trovato una messa a punto comoda. Da lì diciamo che è iniziato il mio fine settimana. Sapevo i punti in cui avrei sofferto e poco a poco ci siamo avvicinati a quei tre o quattro piloti che sono più veloci. Domani vedremo quale sarà il nostro livello, l’obiettivo sono le prime due file in qualifica: lì capiremo davvero cosa possiamo fare questo fine settimana”.
 
13º ALEX MARQUEZ #73 (2’02.493s)
“Non è stata una giornata semplice. Siamo migliorati questo pomeriggio ma non è stato sufficiente. Ho fatto anche un errore in curva 1 nel giro più importante della giornata e nonostante quello abbiamo chiuso a nulla dalla top10 e dalla Q2. Facciamo fatica nei cambi di direzione e in frenata la moto si muove tanto… Sono dettagli ma dobbiamo lavorarci”.

La prima giornata in pista sul Circuit of The Americas ha visto entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team ottenere l’accesso diretto alle Q2, in programma domani ad Austin, Texas. Al termine della sessione di Libere, Francesco Bagnaia ha chiuso al quarto posto, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini ha terminato il turno in ottava posizione.

Bagnaia ha atteso fino all’ultimo giro per fare la differenza e, grazie a un tempo di 2:01.808, è risalito dalla dodicesima alla quarta posizione, evitando così la Q1. Il Campione del Mondo in carica ha concentrato i suoi sforzi nell’arco della giornata sul lavoro in vista delle due gare, focalizzandosi per lo più sulla gomma media e decidendo di montare i pneumatici soft solamente nelle ultime due uscite del pomeriggio.

Bastianini è rimasto invece nelle posizioni di vertice per quasi tutta la durata del turno pomeridiano, non riuscendo però a migliorarsi nel finale. Il suo crono di 2:02.144 gli è valso comunque un posto nei primi dieci, fondamentale per poter ambire alle prime file in Q2, che avranno inizio domani alle 11:15 ora locale (le 18:15 in Italia).

Lo start della terza gara sprint della stagione è in programma alle 15:00 (22:00 ora italiana).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“È stata una giornata positiva, sono contento, forse uno dei miei migliori venerdì da diverso tempo. Sono riuscito a trovare un buon feeling e siamo andati sempre migliorando. Abbiamo deciso di seguire una strategia diversa rispetto agli altri, girando di più con la gomma media. Sembra una buona opzione, anche se la soft sembra gestibile, ma lo vedremo meglio domani e poi prenderemo una decisione definitiva su quale utilizzare in gara. Sicuramente dobbiamo fare una buona qualifica e provare a stare davanti sin da subito nella sprint.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Sono abbastanza contento della giornata di oggi, soprattutto del passo gara che ci ha visto tra i tre più veloci. Nel time attack c’è da migliorare e sento che è il punto in cui faccio più fatica. C’è anche da dire che nell’ultima uscita ho sofferto la presenza di un pilota che mi precedeva e c’era molto traffico in pista. Spero di andare più forte domani e partire davanti sarà molto importante. Continuiamo a lavorare e dare il massimo, migliorando passo dopo passo.”

Il Ducati Lenovo Team vola nuovamente oltreoceano per affrontare il terzo appuntamento della stagione MotoGP 2024, il GP delle Americhe, in programma dal 12 al 14 aprile sul Circuit of The Americas, in Texas.

Il tracciato, situato nei pressi della città di Austin, è presente in calendario dal 2013 e quest’anno ospiterà il Motomondiale per l’undicesima volta. Al COTA, Ducati ha ottenuto finora otto podi, mentre è riuscita a trionfare in un’unica occasione, nel 2022 con Enea Bastianini. Per il pilota del Ducati Lenovo Team, allora alfiere del team Gresini Racing MotoGP si trattò del suo secondo successo nella classe regina. Dopo il solido fine settimana in Portogallo, che lo ha visto conquistare la pole position il sabato ed un secondo posto nella gara di domenica, Bastianini arriva in America con l’obiettivo di continuare il trend positivo.

È invece tempo di riscatto per il compagno di squadra Francesco Bagnaia, costretto al ritiro in Portogallo a seguito di un contatto. Il pilota del Ducati Lenovo Team era stato uno dei principali protagonisti della scorsa edizione del Gran Premio delle Americhe. Autore della pole e vincitore della gara Sprint, il pilota di Torino mancò di poco la vittoria anche del GP, uscendo di scena a seguito di una scivolata mentre si trovata al comando. Bagnaia arriva quindi negli Stati Uniti motivato a tornare a lottare per la vittoria.

Dopo i primi due appuntamenti della stagione, Bastianini occupa la terza posizione in classifica generale davanti a Bagnaia, quarto, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team sono al comando rispettivamente della classifica costruttori e della classifica riservata alle squadre.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (39 punti)
“Sono contento di tornare in America dove lo scorso anno non avevo potuto correre a causa dell’infortunio alla spalla. Il COTA è una pista che mi piace molto e dove ho dei bei ricordi del 2022, quando ho ottenuto la mia seconda vittoria in MotoGP, la mia preferita di quell’anno. Dopo l’ultimo fine settimana in Portogallo, arrivo ad Austin motivato e fiducioso. Mi aspetto un GP molto combattuto, ma siamo pronti: arriviamo con un buon setup di base e sappiamo su cosa dobbiamo lavorare per poter migliorare; perciò, puntiamo ad essere di nuovo tra i protagonisti del fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 4° (37 punti)
“Il Gran Premio delle Americhe è uno dei miei preferiti in calendario: la pista è fantastica, Austin mi piace tantissimo e anche l’atmosfera dell’evento è diversa dal solito. Arrivo in America motivato e pronto a riscattarmi: lo scorso anno eravamo stati competitivi tutto il fine settimana e se non fossi caduto avremmo ottenuto la vittoria anche nella gara della domenica. Quest’anno mi aspetto molti piloti veloci e sicuramente non sarà facile, ma abbiamo una buona base dalla quale partire. Nell’ultimo GP in Portogallo il feeling con la moto era molto buono, ma poi in gara domenica ci è mancato qualcosa. Sarà quindi importante lavorare per evitare che succeda di nuovo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 12 aprile alle ore 10:45 locali (GMT -5.00) per la prima sessione di prove libere del GP delle Americhe.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il secondo gradino del podio nella gara del Gran Premio del Portogallo con Enea Bastianini, autore di un’ottima performance che lo ha visto a distanza ravvicinata dalla testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Francesco Bagnaia è uscito di scena a tre giri dal termine, mentre si trovava in lotta per la quinta posizione, a causa di un contatto alla curva cinque.

Bastianini ha mostrato un passo di gara costante e veloce nel corso dei 25 giri di gara. Autore del miglior tempo della corsa al ventunesimo passaggio (1:38.685, nuovo record di gara a Portimão), Enea è salito in seconda posizione all’inizio dell’ultimo giro, ottenendo il suo primo podio della stagione.

Dopo un inizio che lo aveva visto nel gruppo di piloti in lotta per il podio, Bagnaia ha poi trascorso la maggior parte della corsa in difesa del quarto posto. A tre tornate dal termine, il contatto con Marc Márquez (Gresini Racing Team) e la conseguente caduta alla curva cinque lo hanno costretto al ritiro mentre si trovava in quinta posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dal 12 al 14 aprile sul Circuit of The Americas di Austin, Texas, per il terzo Gran Premio della stagione 2024.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 2º
“È stata una bella battaglia. Ci ho creduto fino alla fine, ma Jorge (Mártin) ha spinto molto forte ed ha fatto una gara perfetta quindi mi sono dovuto accontentare della seconda posizione. È un risultato speciale per me, in quanto Portimão non è tra i miei tracciati preferiti. Certo, è molto bello, ma in passato non ero mai riuscito ad essere davvero veloce qui. Noi tre di testa abbiamo fatto un po’ di tira e molla nel corso dei giri ma alla fine oggi è stato impossibile vincere. L’aver avuto Maverick (Viñales) davanti non mi ha certo reso la vita semplice, in quanto lui era molto forte nel T4 e non riuscivo mai ad avvicinarmi abbastanza nel resto della pista. Se fossi stato davanti a lui avrei forse avuto qualche possibilità in più, ma ero un po’ nervoso nel corso del primo giro ed ho fatto qualche errore di troppo.  Ci tengo a ringraziare il team e la mia famiglia per il supporto perché non è stato semplice tornare nelle posizioni che contano dopo un 2023 così complesso.”

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Sono partito bene, purtroppo però ho scelto la linea sbagliata alla curva tre: ho chiuso un po’ la linea, mentre sarebbe stato meglio se fossi stato all’esterno. Nei primi giri volevo passare Enea, perché lo vedevo un po’ in difficoltà, ma da un certo punto in avanti ho iniziato ad accusare una mancanza di grip al posteriore e non sono riuscito più a spingere quanto avrei voluto. Non eravamo a posto ed è chiaro che non siamo riusciti a trovare una soluzione ideale, anche se il feeling sia ieri che questa mattina era molto buono. È un peccato, però guardiamo alla prossima gara perché, dopo il warm-up, sentivo di avere il potenziale per lottare e cercare di stare lì davanti, ma non siamo riusciti a capitalizzare. Mi spiace particolarmente perché abbiamo lavorato bene, ma oggi in gara ci è mancato qualcosa”.

Le premesse per una buona domenica c’erano tutte, specialmente dopo una gran partenza di entrambi gli alfieri del Team Gresini MotoGP. Bravi a scattare dall’8ª e 12ª piazza rispettivamente, Marc Marquez e Alex Marquez recuperano subito posizioni nei primissimi metri fino al primo ostacolo di giornata.
 
Il numero #73 cade dopo pochissimi chilometri, una scivolata senza conseguenze alla curva 5 che però elimina subito lo spagnolo dalla lotta per i punti in un fine settimana che si era già complicato parecchio ieri causa una “disgraziata” Q2. Per Marc la sorte è praticamente la stessa anche se la dinamica totalmente diversa…
 
A 4 giri dal termine il #93 passa Bagnaia, ma il ritorno dell’italiano nella curva successiva finisce in un contatto che manda al suolo entrambi. Il #93 torna in pista e chiude sedicesimo tagliando il traguardo con un po’ di amaro in bocca: la 4ª piazza sarebbe valsa il secondo posto nella generale.

16º – MARC MARQUEZ #93
“Un incidente di gara che nessuno dei due avrebbe voluto. Andiamo via con zero punti, ma con un fine settimana positivo dove abbiamo trovato continuità e velocità. Gli stewarts hanno deciso che non l’incidente non merita sanzione e accettiamo la decisione. Pecco ha provato a difendere la posizione, ma forse con un pelo di ottimismo. Il risultato rimane quello che nessuno avrebbe voluto”.
 
RIT. ALEX MARQUEZ #73
“Peccato perché eravamo partiti bene. Ho spinto tanto, la MotoGP di oggi ti obbliga a fare qualcosa in più nei primi giri. Ho dato il massimo e purtroppo sono caduto. Sono rientrato in pista semplicemente perché in caso di pioggia sarebbe cambiato tutto, ma dopo qualche giro ho deciso di ritirarmi. Domenica da dimenticare, ci riproviamo ad Austin”.

La seconda Sprint Race della stagione 2024 MotoGP ha visto i piloti del Ducati Lenovo Team nella top 6, con Francesco Bagnaia quarto al traguardo ed Enea Bastianini in sesta posizione al termine dei 12 giri di gara. Pecco partiva dalla quarta posizione in griglia, mentre Enea scattava davanti a tutti grazie alla seconda pole position della sua carriera con Ducati.

Bagnaia era stato autore di un ottimo spunto al via, transitando in seconda posizione alla prima curva per poi salire al comando ad inizio del terzo giro. Il pilota #1 ha mantenuto la testa fino al nono giro, quando è finito lungo alla prima staccata perdendo tre secondi ed altrettante posizioni, per poi difendere il quarto posto fino alla bandiera a scacchi.
La partenza non perfetta dalla pole è costata qualche posizione a Bastianini, che ha sofferto nei primi giri di gara salvo poi trovare un passo costante, che non gli ha però permesso di rientrare nella battaglia per il podio. Il #23 ha chiuso sesto al traguardo, a poco più di due decimi dal compagno di squadra.

La gara di 25 giri del Gran Premio del Portogallo avrà inizio domani alle 15:00 ora italiana, e sarà preceduta dal warm-up in programma alle 10:40. 

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Stavo gestendo tutto bene, così come avevo fatto in Qatar, sia in termini di feeling che di margine rispetto agli inseguitori. Purtroppo, però, non ho fatto i conti con il calo del livello del carburante e quindi, quando sono arrivato alla staccata, mi si è alleggerito un po’ di più il posteriore, fino a quando non ho potuto fare altro che evitare di cadere. Ho dovuto quindi allargare la traiettoria un po’ di più e ho perso terreno. Di lì in poi ho cercato semplicemente di arrivare al traguardo e mantenere la posizione. La gara di domani sarà diversa, con una gomma che mi piace molto di più e quindi non credo si ripresenterà una situazione analoga. Purtroppo, sono cose che succedono, ma quello che so è che oggi abbiamo fatto un grosso passo in avanti in termini di feeling e questo si è tradotto in un buon livello di competitività anche nella Sprint”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Ho fatto un errore un po’ banale, ho inserito l’hole shot per poi toglierlo pensando di non averlo ancora messo. È davvero un peccato, perché credo che avrei potuto fare meglio. Nei primi giri ho stressato molto la gomma anteriore nel tentativo di sorpassare e recuperare posizioni quindi diciamo che ho giocato male le mie carte e non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale. Domani le cose andranno diversamente e cercherò di sfruttare al meglio la pole position”.

Ci piace giocare con il cinema, e oggi il film è stato di quelli che fino all’ultimo ti tengono incollato allo schermo. È solo una sprint race, ma è il miglior risultato di sempre di Marc Marquez in questo speciale formato del sabato. Un secondo posto che pesa, soprattutto perché figlio di una partenza perfetta dalla terza fila. Si consolida la 4ª posizione in classifica generale, ora a 10 lughezze da Bagnaia oggi quarto.
 
Per Alex Marquez un sabato da dimenticare con una Q2 senza fortuna e una sprint senza gloria chiusa comunque in 13ª posizione. Meglio resettare e pensare alla domenica dove la top10 sarà importante per tornare in fiducia con la Desmosedici numero 73.

2º – MARC MARQUEZ #93
“La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con un errore in Q2. Poi però siamo partiti alla grande ed è stata una bella gara. Tornare a superare e ad avere velocità è sicuramente una bella sensazione. Me la sono giocata con i migliori nonostante qualche errore e posso dire che oggi è stato un “altro film” rispetto al passato. Adesso continuiamo a lavorare e pensiamo al warm up perché domani c’è una gara importante”.
 
13º – ALEX MARQUEZ #73
“Non è stato il nostro miglior sabato. Siamo passati in Q2 con agilità ma poi è andato tutto nel verso sbagliato. Un errore umano non ci ha permesso di partire bene e da lì tutto in salita. La sprint è difficilissima senza una buona partenza. Domani proveremo a girare la situazione: la gara lunga può aiutarci e l’obiettivo sarà fare più punti possibili”.

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso al vertice la prima giornata in pista sull’Autodromo Internacional Do Algarve di Portimão, con Enea Bastianini autore del miglior tempo nella sessione di Libere del pomeriggio grazie al crono di 1:38.057 ottenuto a dieci minuti dal termine. Il compagno di squadra Francesco Bagnaia è stato invece in grado di recuperare diverse posizioni negli istanti conclusivi del turno pomeridiano, riuscendo a conquistare l’accesso diretto alle Q2 di domani grazie all’ottavo tempo (1:38.541).

Grazie al buon lavoro svolto con le rispettive squadre, sia Enea che Pecco hanno raddrizzato le sorti del venerdì portoghese iniziato rispettivamente con un diciannovesimo ed un tredicesimo posto nelle FP1, caratterizzate da condizioni della pista non ideali dopo il maltempo che ha colpito l’Algarve nelle due giornate precedenti.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 11:10 ora italiana per la FP2, seguita dalle Q2 (12:15) e dalla gara Sprint, in programma alle ore 16:00 italiane.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Era da tanto tempo che non mi ritrovavo primo nella classifica dei tempi! È stata una giornata in crescendo: non siamo partiti col piede giusto, ma giro dopo giro siamo sempre andati migliorando. Abbiamo continuato a lavorare sul set-up, soprattutto in relazione ai problemi riscontrati in Qatar e con la gomma morbida siamo andati davvero bene, mentre con la media c’è da fare ancora uno step. Questa mattina la pista era molto sporca, quindi i dati importanti che dovremo analizzare sono quelli di questo pomeriggio, però sento che la differenza la faccio sempre in ingresso di curva e con questa moto mi trovo davvero bene”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Stiamo continuando a lavorare. La GP24 ha bisogno di qualcosa di diverso su questo tracciato e non è stato semplice: la pista si è pulita pian piano e sinceramente all’inizio era difficile capire su cosa lavorare. Alla fine, abbiamo preso una direzione sbagliata e domani torneremo sui nostri passi, ma l’importante era chiudere tra i primi dieci. Onestamente sono contento di aver individuato la strada da prendere. Enea ha fatto un buon lavoro, ha preso una strada diversa dalla nostra ed ha funzionato. Abbiamo capito che dovremo scaricare un po’ l’anteriore e sono fiducioso che domani tutto andrà per il verso giusto”.

La prima uscita europea della stagione 2024 inizia nell’insegna di Marc Marquez. Con condizioni di pista non ottimali, il 93, alla prima assoluta con la Desmosedici sul tracciato di Portimao, conquista il miglior tempo nelle libere del mattino per poi assicurarsi la Q2 diretta con il terzo crono di giornata. Meglio di lui solo Bastianini e Miller. 
 
1’38.210 è il best lap dell’otto volte campione del mondo, ancora lontano dall’1’37.2 (record della pista) fatto segnare proprio da lui un anno fa con la Honda. A referto anche la prima caduta della stagione, un semplice lowside senza conseguenze.
 
Cade anche Alex Marquez e per lui le conseguenze sono “solo” nella tabella dei tempi. Il 73 chiude a mezzo secondo dal fratello, ma il rientro ai box obbligato nei minuti decisivi della practice del pomeriggio lo relega alla 12ª posizione e alla prima Q1 di questo campionato.

3º – MARC MARQUEZ  (1’38.210s)
“È stata una giornata positiva, nonostante la caduta. Tutto fa parte dell’apprendistato e stiamo facendo bene. Sappiamo dove perdiamo e sappiamo il perché. Il T4 non è mai stato un mio punto forte, le ultime due curve lunghe di destra non le ho mai digerite del tutto nemmeno in passato. La caduta è arrivata con traffico, la Ducati è più difficile in scia a qualcuno, anche se è stato un errore mio, ma va bene così: la prima caduta ufficiale doveva arrivare e tutto aiuta”.
 
12º – ALEX MARQUEZ  (1’38.809s)
“La caduta ci ha rovinato un po’ i piani e al ritorno in pista con la gomma morbida davanti non mi sentivo al 100%, ma non stavo facendo un brutto giro. Poi ho trovato traffico con Mir che seguiva Pecco. Sono riuscito a passarlo, ma ho comunque perso tempo. La Q1 si paga sempre cara, ma abbiamo tutto per essere competitivi. In questo momento dobbiamo solo pensare alla Q1, da lì poi guarderemo a sprint e gara, adesso la qualifica è determinante”.