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Bel venerdì per Fabio Di Giannantonio sul tracciato del Mandalika International Circuit, con l’italiano agilmente in Q2 dopo un’ottima seconda sessione di giornata. Ottavo tempo e buonissime sensazioni su un asfalto che lo aveva già visto protagonista lo scorso anno con la prima Q2 in carriera.
 
Meno fortunato il venerdì di Alex Marquez (anche una caduta alla curva 1) che dopo le fp1 ha deciso di non rischiare. Qualche giorno di riposo e ulteriori terapie prima di riprovarci in Australia tra meno di una settimana.

8º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’31.207)
“Come prima giornata non c’è male. Siamo sempre stati veloci fin dal primo run, anche questa mattina. Il feeling non è fantastico, specialmente sull’anteriore nelle parti veloci, ma in generale è tutto abbastanza positivo. La base su cui lavorare è sicuramente buona. Il nuovo asfalto ha ancora più grip, ma c’è solo una linea da seguire, altrimenti diventa problematico…”
 
ALEX MARQUEZ 
“Con tre gare consecutive c’è da guardare al quadro generale e la decisione di non forzare è stata quasi naturale. Il dolore sulla moto è ancora abbastanza e il mio stato fisico non sarebbe stato sufficiente per completare una gara. Detto ciò. In Australia spero di stare meglio per riprovarci. Grazie alla squadra per l’appoggio incondizionato…Torniamo presto”.

 
La Gresini Family è lieta di annunciare l’arrivo di Marc Marquez per la stagione 2024. Lo spagnolo, pluricampione del Mondo, ha recentemente annunciato la propria separazione da Honda e a partire dalla prossima annata sarà il nuovo alfiere del Team Gresini MotoGP al fianco del fratello Alex.
 
Una coppia da sogno quella formata dai fratelli Marquez, con Marc che si rimetterà completamente in gioco in una squadra satellite che ha già dimostrato di saper dire la sua da quando è tornata in maniera indipendente nella classe regina.
 
#93 – MARC MARQUEZ 
“Sono entusiasta di questa nuova sfida. Non è stata una decisione facile perché sarà un grande cambiamento sotto tutti gli aspetti. A volte nella vita bisogna uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova per continuare a crescere. Per quanto riguarda il cambio di moto, so che dovrò adattare molte cose nel mio stile di guida e non sarà facile. Ma sono convinto che tutto il Team Gresini mi aiuterà molto. Non vedo l’ora di conoscere la squadra e di iniziare a lavorare con tutti loro. Voglio ringraziare Nadia, Carlo e Michele per la fiducia e il rispetto che mi hanno dimostrato.
 
NADIA PADOVANI GRESINI
“Per la Gresini Racing è un momento storico. Il fatto che Marc Marquez abbia scelto di correre con noi nella prossima stagione è assolutamente fantastico e sono felicissima di poterlo ufficializzare. In meno di una stagione ci siamo affezionati tantissimo a suo fratello, e alla stessa maniera accoglieremo Marc, convinti che abbia tutto il potenziale per essere subito competitivo in sella alla Desmosedici GP23. Infine un ringraziamento doveroso a Fabio Di Giannantonio per la sua professionalità a cui auguriamo il meglio per il suo proseguo di carriera”.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista questo fine settimana per affrontare il quindicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma sul Mandalika Street Circuit di Lombok, Indonesia. Situato lungo la costa sud dell’isola, il tracciato indonesiano è stato introdotto in calendario solo lo scorso anno e ha quindi finora ospitato un solo GP, fortemente condizionato da un intenso temporale qualche istante prima della partenza della gara.

Reduce da un secondo posto ottenuto proprio sul bagnato nell’ultimo appuntamento disputato in Giappone, Francesco Bagnaia arriva in Indonesia determinato a rafforzare la sua leadership in Campionato. Pecco vanta infatti ora 3 punti di vantaggio sul compagno di marca Jorge Martín (Pramac Racing Team), mentre sono 54 i punti sul terzo classificato Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), operato domenica scorsa alla clavicola dopo un incidente in allenamento e ancora in forse per questa gara.

A Mandalika torna finalmente in pista anche Enea Bastianini che, dopo l’infortunio riportato in gara a Barcellona, è stato costretto a saltare il GP di casa a Misano, l’appuntamento in India e anche l’ultimo Gran Premio in Giappone. Il pilota di Rimini si sottoporrà alla consueta visita medica giovedì per ottenere l’ok definitivo dai medici a partecipare al round indonesiano.  

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (319 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre in Indonesia. Il circuito di Mandalika si trova in un posto davvero bellissimo e la passione che il pubblico indonesiano ha per la MotoGP è davvero enorme! Non vedo l’ora di poter far divertire tutti i tifosi che verranno a vederci questo fine settimana in pista! Dopo il GP del Giappone abbiamo avuto qualche giorno per poterci riposare e quindi arrivo carico a Mandalika, motivato a tornare a lottare per la vittoria. Il mio approccio al fine settimana non è cambiato: dobbiamo restare concentrati e cercare di fare del nostro meglio sempre per ottenere il massimo risultato. Anche qui il meteo rappresenterà la grande incognita, ma sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 21° (25 punti)
“Finalmente torno in pista insieme alla mia squadra. Aver dovuto saltare altre gare proprio mentre stavo iniziando a sentirmi a mio agio sulla Desmosedici GP non era ciò di cui avevamo bisogno, ma dopo l’operazione era importante dedicare alcune settimane per recuperare al meglio, anche se non sono ancora al 100%. Ora dovremo ripartire con calma e cercare di dedicare queste ultime gare per sistemarci e per poter essere competitivi il prima possibile. Perciò non ho grandi aspettative per questo fine settimana: voglio solo cercare di lavorare nel miglior modo possibile insieme alla mia squadra”.  

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista a Mandalika venerdì 13 ottobre alle ore 10:45 locali (4:45 in Italia) per le prime prove libere. La gara Sprint si disputerà sabato alle ore 15:00 (9:00 CEST) sulla distanza di 13 giri, mentre il GP si correrà domenica sempre alle ore 15:00 (le 9:00 in Italia) sulla distanza di 27 giri.

Si entra nella parte “feroce” della stagione MotoGP con ben sei gare in sette settimane. Due triplette che metteranno alla prova la tenuta fisica di Alex Marquez Fabio Di Giannantonio, entrambi alle prese con qualche acciacco. 
 
Lo spagnolo sta recuperando dalla tripla frattura al costato sinistro rimediata nel sabato indiano, mentre l’italiano ha avuto qualche giorno in più per riposare e lavorare sulla spalla destra malconcia. Il numero 73 in particolare dovrà ricevere l’ok medico il prossimo giovedì prima di poter prendere parte all’azione del fine settimana.
 
Mandalika, Phillip Island e Buriram, saranno gli scenari dell’IndonesianGP, AustralianGP e ThailandGP. Tre circuiti molto diversi tra loro e di assoluto fascino con il Team Gresini MotoGP che punta innanzitutto a ritrovare la forma perfetta per giocarsi posizioni importanti. L’obiettivo è rientrare nella top10 in classifica generale per il numero 73, e la top15 per Diggia, lontana 11 lunghezze (per entrambi sarebbe la prima volta in carriera nella classe regina).
 
Entrambi gli alfieri Gresini hanno saggiato il podio in almeno un’occasione in questa tripletta, ma c’è da fare un bel salto indietro nel tempo: era il 2018 quando Fabio Di Giannantonio conquistava la vittoria in Thailandia e il secondo posto a Phillip Island (Moto3); per Alex Marquez bisogna tornare addirittura al 2014 con il secondo posto in Australia (Moto3).

ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica con 108 punti)
“Sarà una tripletta in crescendo perché in Indonesia arriviamo con l’idea di testare il fisico. L’obiettivo sarà essere al top già dall’Australia e per questo Mandalika sarà importantissimo per vedere a che punto è il nostro recupero fisico. Ho tanta voglia di tornare dopo essere stato fuori in Giappone. Tutti questi circuiti mi piacciono e so di poter far bene, ora è necessario ritrovare le sensazioni giuste”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica con 53 punti)
“Entriamo nella parte migliore del campionato, con tante gare ravvicinate e ci arriviamo anche in un buono stato di forma. Lo scorso anno è stato un buon weekend per noi e quindi non vedo l’ora di essere lì. Alla mia seconda gara lo scorso anno avevo conquistato la mia prima Q2, quindi c’è tanta voglia. Poi Australia e Thailandia sono due piste molto belle, specialmente la prima. Siamo pronti!”

Francesco Bagnaia è salito sul secondo gradino del podio alle spalle del vincitore Jorge Martín (Pramac Racing Team) nel GP del Giappone, interrotto dopo 12 dei 24 giri previsti a causa delle avverse condizioni meteo.

Dopo che i piloti si era schierati in griglia montando le gomme slick, una leggera pioggia ha iniziato a cadere intensificandosi pochi istanti dopo la partenza. Al termine del primo giro, quasi tutti i piloti tra cui Pecco sono rientrati ai box per cambiare moto e, dopo poche tornate, al comando della gara sono emersi i tre contendenti al titolo con Martín primo, seguito da Bagnaia e da Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Nonostante le difficili condizioni, il pilota del Ducati Lenovo Team ha provato subito a ricucire il distacco creatosi sul compagno di marca spagnolo, riuscendo ad avvicinarsi poco prima che le condizioni peggiorassero ulteriormente. A quel punto Bagnaia ha commesso un piccolo errore permettendo a Martín di riportare il vantaggio ad oltre un secondo. Al tredicesimo giro l’intensificarsi della pioggia ha costretto gli organizzatori ad interrompere la gara. Le moto sono poi tornate in pista per disputare una nuova gara sulla distanza di 12 giri, ma la pioggia ha nuovamente ripreso di intensità e, dopo che i piloti hanno effettuato il giro di schieramento, è stato chiaro che non c’erano le condizioni per poter proseguire. Avendo completato il 50% della distanza totale, il GP è stato dichiarato concluso attribuendo punteggio pieno ai partecipanti. Grazie al secondo posto, Bagnaia mantiene quindi la leadership del campionato con un vantaggio di 3 punti su Martín e 54 su Bezzecchi.

Michele Pirro, che partiva con il 21esimo tempo, è stato uno degli ultimi piloti ad effettuare il cambio moto nella speranza che le condizioni migliorassero. Il pilota di San Giovanni Rotondo si è ritrovato quindi al comando della gara per alcuni giri prima di finire sedicesimo dopo il flag-to-flag.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“E’ stata una bella gara anche se rischiosa. Negli ultimi due o tre giri c’era molto acquaplaning e con la gomma media posteriore ero piuttosto al limite. Prima che interrompessero la gara, mi stavo riavvicinando a Jorge, ma ho commesso qualche errore perdendo l’anteriore e il distacco è aumentato di nuovo. In ogni caso sono contento: correre sul bagnato è sempre difficile per cui il secondo posto è sicuramente un buon risultato. Ora con solo tre punti tra me e Jorge le cose si fanno interessanti. Non ne sono dispiaciuto, perché trovo sia bello poter competere per il Mondiale fino all’ultimo.”

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 16°
“Oggi ho tentato il jolly rimanendo fuori quando ha iniziato a piovere nella speranza che smettesse. Ho fatto tre giri con le gomme slick, ma poi la situazione era davvero al limite e sono dovuto rientrare  per cambiare moto e ormai gli altri avevano guadagnato un bel vantaggio. Alla ripartenza il mio feeling sul bagnato era migliore, ma poi la gara è stata sospesa. La sicurezza è sempre la cosa più importante perciò va bene così, anche se sarebbe stato belle chiudere due fine settimana difficili con un risultato migliore. Ringrazio la squadra per avermi supportato al 100%: io ci ho messo il mio cuore da Ducatista.”

Il Campionato Mondiale MotoGP avrà ora una pausa di una decina di giorni prima di ritornare in pista a Lombok, dal 13 al 15 ottobre, sul Mandalika International Circuit per il GP dell’Indonesia

Succede di tutto nella domenica di Motegi: gara flag to flag, bandiere rosse per condizioni meteo avverse, seconda partenza (poi cancellata) e un Fabio Di Giannantonio che porta comunque a casa un altro buon risultato.
 
Ottava posizione per il numero 49 del team Gresini MotoGP, come ieri ma con un sapore diverso, e con molti più punti. 8 per la precisione, importanti per la crescita del pilota romano che recupera una posizione in generale scavalcando Rins.
 
Una domenica complessa perché se da una parte le condizioni meteo hanno permesso a Di Giannantonio di correre senza troppi problemi alla spalla malconcia, dall’altro con pista asciutta l’obiettivo sarebbe potuto essere molto più alto. 
 
Adesso una settimana di riposo e poi pronti per la prima tripletta che inizierà a Mandalika l’11 ottobre, dove il Team riabbraccerà anche Alex Marquez.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica con 53 punti)
“Questo GP mi lascia un po’ di amaro in bocca… Avevamo un super feeling sull’asciutto mentre all’inizio di questa gara ho fatto fatica a fermare la moto e mi mancava un po’ di grip. Ero carico per la seconda partenza, con il team avevamo preparato una modifica che sicuramente mi avrebbe dato una gran mano. È un peccato non aver completato la gara, avevamo il ponziale per stare nella top5. Comunque guardiamo al positivo, due top10 in due giorni e ora torniamo a casa a riposare e mettere la spalla in perfette condizioni per il finale di stagione”

Continua il fine settimana positivo per Fabio Di Giannantonio che per la prima volta in stagione trova la zona punti nella neonata sprint race. 
 
Il pilota numero 49 del Team Gresini MotoGP è anzitutto enorme in qualifica dove strappa un’ottima sesta piazza (anche in vista di domani). Poi nella “gara rapida” tanta buona volontà, nonostante la spalla malconcia, qualche battaglia con i piloti di testa, e sempre in zona punti dai semafori spenti alla bandiera a scacchi.
 
2 punti che danno fiducia con una gara ancora da correre domani, alle 8:00 ora italiana.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
Primi punti nella sprint race, ma non è tutto qui. Questa gara ci ha dato tanti aspetti positivi: siamo partiti bene, abbiamo mantenuto la posizione e potevo stare con quelli “veri”. Me la sono giocata con i migliori. Domani c’è da migliorare soprattutto ad inizio gara, ma saremo della partita. Purtroppo nonostante un antidolorifico potente, abbiamo fatto fatica a fine gara…speriamo di avere meno problemi domani”.

Nella Gara Sprint del GP del Giappone, disputata questo pomeriggio sul circuito di Motegi, Francesco Bagnaia è salito sul terzo gradino del podio, dopo essere riuscito ad avere la meglio sull’ex compagno di squadra Jack Miller, con il quale ha dato vita ad un’intensa battaglia nella seconda metà di gara.

Dopo aver ottenuto il secondo tempo in qualifica alle spalle del poleman Jorge Martín (Pramac Racing Team), in gara Pecco non è riuscito a scattare bene in partenza, finendo quarto al termine del primo giro, alle spalle delle due KTM di Binder e Miller che si sono inserite tra lui e il compagno di marca spagnolo.

Sul finale di gara Bagnaia e Miller hanno dato spettacolo, sorpassandosi in diverse occasioni, ma a tre giri dalla fine Pecco è finalmente riuscito a compiere la manovra decisiva sul pilota australiano all’uscita del tunnel, ottenendo così la terza posizione. Dopo la Gara Sprint Bagnaia mantiene la leadership in Campionato con 8 punti di vantaggio su Martín, vincitore oggi davanti a Binder.

Michele Pirro, partito con il ventunesimo tempo, ha chiuso la gara in diciannovesima posizione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Sono contento del terzo posto di oggi. Dopo la caduta in India era importante ottenere un buon risultato. Non è stato facile, perché la lotta con Jack è stata intensa e nei primi giri non sono riuscito a sfruttare il grip iniziale delle gomme per portarmi davanti. Sinceramente pensavo di trovare condizioni migliori di grip oggi pomeriggio, perché questa mattina con le gomme usate ero stato più veloce. In gara invece non mi sono mai sentito a mio agio. Domani sarà importante partire meglio e riuscire a sfruttare di più le gomme nei primi giri”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 19°
“Nella Gara Sprint siamo riusciti a fare qualche progresso: il mio passo è stato costante e sono riuscito ad allinearmi ai tempi delle prove. Non manca molto per raggiungere il nostro target, ovvero il gruppetto che ci precede. Domani spero di poter compiere qualche altro passo avanti ed avvicinarmi ancora. Come sempre non sarà facile, ma farò del mio meglio”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle ore 10:40 (03:40 CEST) per i 10 minuti di warm up, mentre il GP del Giappone sarà disputato sulla distanza di 24 giri alle ore 15:00 locali (le 8:00 in Italia).

Finalmente Fabio Di Giannantonio. Nel venerdì di Motegi l’italiano, unico a difendere i colori del Gresini Racing MotoGP team, si prende sulle spalle l’intera squadra e trova un ottimo sesto tempo in questa practice, risultato che apre le porte dirette della Q2 al numero #49.
 
Il pilota romano, ancora alle prese con qualche problema fisico alla spalla destra, ha dato subito l’impressione di trovarsi a proprio agio sul tracciato giapponese. 1’43.947, primo (cronologicamente) e ultimo pilota a rompere la barriera dell’1’44 domani potrà lavorare con la consapevolezza di una piazza assicurata nella sessione che conta per la pole.
 
6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’43.947s)
Siamo stati velocissimi da subito e sulla moto stavo benissimo. Non mi aspettavo onestamente di poter fare questi tempi, ma è uscito tutto abbastanza facile quindi sono molto positivo in vista di domani. Purtroppo rimane il dolore alla spalla che sul giro secco non sarà un problema, ma potrebbe complicarci la vita in sprint e gara. Combattiamo anche il dolore!”

Francesco Bagnaia ha ottenuto l’accesso diretto alla Q2 del GP del Giappone dopo aver chiuso il venerdì sul circuito di Motegi con il secondo miglior tempo di giornata.

Dopo i problemi riscontrati in India la scorsa settimana, Pecco e la sua squadra hanno dedicato entrambe le sessioni di oggi per trovare una soluzione che permettesse al pilota di Chivasso di ritrovare le giuste sensazioni, soprattutto in frenata, in sella alla sua Desmosedici GP. Dopo aver chiuso la FP1 con il quarto tempo, Bagnaia ha chiuso il time attack con la gomma morbida in 1:43.518, in seconda posizione, a 0.029 secondi da Brad Binder (KTM), autore del nuovo record del circuito.

Michele Pirro, che non correva a Motegi dal 2012, ha avuto qualche difficoltà in più, anche a causa del dolore ripresentatosi alla caviglia infortunata durante il GP di Misano. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha chiuso la giornata al ventesimo posto (1:45.866) e quindi dovrà prendere parte anche alla Q1 di domani.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:43.518)
“Finalmente siamo tornati davanti! Era da un po’ di tempo che non mi succedeva di essere tra i primi al termine del venerdì e sono felice dei progressi che siamo riusciti a compiere in termini di frenata. Ora posso di nuovo spingere come prima. Ancora ci manca qualcosa e non sono completamente soddisfatto, ma siamo vicini ad aver risolto del tutto il problema. Siamo migliorati anche in percorrenza di curva, perché negli ultimi GP la moto tendeva a portarmi largo, e sono contento perché abbiamo capito cosa ha causato il problema. Adesso siamo pronti per domani, e sono sicuro che con una moto così potrò lottare per le prime posizioni”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20° (1:45.866)
“Era da dieci anni che non correvo su questa pista e fortunatamente oggi le condizioni erano più fresche rispetto all’India. Purtroppo siamo ancora in difficoltà e lontani dai primi, ma speriamo di riuscire a fare altri progressi domani. Oggi non ho preso nessun antidolorifico e il dolore alla caviglia si è fatto sentire: spero di stare un po’ meglio domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista al Mobility Resort Motegi per la seconda sessione di libere domani alle 10.10 giapponesi (03.10 CEST), mentre le qualifiche seguiranno poco dopo alle ore 10:50 (03:50 in Italia). La gara Sprint si disputerà nel pomeriggio alle ore 15:00 (le ore 8.00 italiane) sulla distanza di 12 giri.