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A meno di sette giorni dal GP dell’India di domenica scorsa, il Ducati Lenovo Team torna in pista in Giappone questo fine settimana per affrontare il quattordicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023 sul Mobility Resort Motegi. Situato a nord di Tokyo, il tracciato ha ospitato il Mondiale in 22 occasioni e ha visto finora trionfare Ducati in 6 occasioni, la più recente lo scorso anno con Jack Miller. In totale sono 11 i podi ottenuti dalla casa di Borgo Panigale sul tracciato giapponese, dove nel 2007 ha vinto il suo primo titolo piloti e costruttori con Casey Stoner.

Francesco Bagnaia, reduce da una caduta nel GP dell’India sul Buddh International Circuit, arriva in Giappone determinato a ritrovare buone sensazioni in sella alla sua Desmosedici GP. Il pilota del Ducati Lenovo Team, che vede ora ridotto a 13 punti il suo vantaggio in Campionato su Jorge Martín (Pramac Racing Team), punta a tornare a lottare per la vittoria in Giappone.

A fianco del Campione del Mondo in carica ci sarà ancora una volta Michele Pirro, in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini, che dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini e il GP dell’India sarà costretto a saltare anche l’appuntamento nel paese del sol levante.

In Giappone Ducati avrà la possibilità di aggiudicarsi già il titolo Costruttori. La casa di Borgo Panigale si trova infatti al comando della classifica generale con 200 punti di vantaggio su KTM quando mancano 7 Gran Premi alla fine della stagione.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (292 punti)
“Dopo il GP dell’India, la nostra priorità in Giappone sarà quella di provare a risolvere i problemi che abbiamo riscontrato durante lo scorso fine settimana. Sarà importante riuscire a sfruttare al massimo ogni sessione, perciò spero che troveremo condizioni meteo costanti in tutte e tre le giornate. Sono sicuro che insieme alla mia squadra riusciremo a trovare presto una soluzione. Sono pronto e carico per affrontare un altro fine settimana in pista”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – (5 punti)
“Sono contento di poter correre un altro Gran Premio con il Ducati Lenovo Team. Il GP dell’India della settimana scorsa è stato piuttosto difficile: era una pista nuova e anche fisicamente ho sofferto molto a causa del caldo. Ora andremo in Giappone, un tracciato che conosciamo e del quale abbiamo più dati a disposizione e perciò spero di potermi rifare e poter regalare più soddisfazioni alla squadra”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista al Mobility Resort Motegi per la prima sessione di prove venerdì 29 settembre alle ore 10:45 locali (3:45 in Italia). La gara Sprint si correrà sabato 30 settembre alle ore 15:00 (8:00 CEST) sulla distanza di 12 giri, mentre il GP del Giappone si disputerà il giorno successivo alla stessa ora sulla distanza di 24 giri.

Il primo Gran Premio dell’India nella storia della MotoGP, disputato questo pomeriggio sul Buddh International Circuit, ha avuto un epilogo sfortunato per il pilota del Ducati Lenovo Team Francesco Bagnaia, che è stato costretto al ritiro mentre era in seconda posizione dopo una scivolata nel corso del 14esimo giro.

Bagnaia, che partiva in prima fila dopo aver ottenuto il terzo in qualifica alle spalle di Bezzecchi e Martín, era riuscito a guadagnare per pochi istanti la prima posizione, ma ha dovuto quasi subito cederla al pilota del VR46 Racing Team che, grazie ad un passo straordinario, ha poi staccato il resto gli avversari mettendo al sicuro una vittoria in solitaria.
Martín e Bagnaia hanno quindi dato vita ad un’accesa bagarre per la seconda posizione. Il pilota spagnolo non è riuscito a liberarsi di Pecco, che lo ha superato per il secondo posto al tredicesimo giro. Purtroppo qualche curva dopo il pilota di Chivasso ha perso aderenza in frenata e una scivolata ha posto definitivamente fine alla sua gara. Dopo il GP di oggi, Bagnaia vede il suo vantaggio in Campionato su Martín ridotto a 13 punti e 44 su Bezzecchi quando mancano sette Gran Premi alla fine della stagione.

Il difficile fine settimana in India di Michele Pirro, sostituto di Bastianini, termina invece con un sedicesimo posto a fine gara.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Per prima cosa, voglio chiedere scusa alla mia squadra perché è stato oggettivamente un mio errore, difficile da evitare quando sei al limite come oggi. Abbiamo accettato il rischio di correre con una gomma più dura all’anteriore, che per la mia prestazione era la scelta più adatta, mentre le altre Ducati avevano optato per una media, con la quale invece io faticavo di più: è strano, perché normalmente facciamo la stessa scelta. In questo weekend l’anteriore continuava a bloccarsi, così abbiamo scelto di correre con la più dura e fino a quel momento ero competitivo. Stavo battagliando con Jorge, ma dopo averlo superato ho perso l’anteriore. Nonostante le difficoltà sarei riuscito a chiudere secondo, mentre Bez era imprendibile. Per il Giappone dovremo cercare di trovare una soluzione, perché voglio tornare a stare davanti e a vincere. I punti sicuramente sono importanti, ma quello che mi preme di più è trovare una soluzione per questi problemi che abbiamo in frenata”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 16°
“E’ stato un fine settimana davvero difficile per me, soprattutto dal punto di vista fisico. La mia caviglia infortunata a Misano è peggiorata molto dopo ieri e non ho potuto spingere forte. In gara ho dovuto amministrare la forza e non è stato facile per niente terminare la gara. Quando ho visto la caduta di Pecco, è stato davvero demoralizzante. Ora andiamo a Motegi: cercheremo di recuperare un po’ di forza e di energie nella speranza di poter avere un fine settimana migliore su una pista dove abbiamo più dati e dove speriamo di essere più competitivi. Voglio ringraziare la squadra e spero di poter dare loro più soddisfazioni in Giappone”.

Il Campionato Mondiale MotoGP tornerà in pista fra pochi giorni per il GP del Giappone, in programma il prossimo fine settimana al Mobility Resort Motegi.

La spalla frena Fabio Di Giannantonio sulla via di una buonissima top9 sul Buddh International Circuit per il primo #IndianGP della storia della MotoGP. Una gara di cuore quella dell’italiano che arriva fino all’8ª piazza salvo poi arrendersi negli ultimi giri alla sua spalla sinistra. 
 
Un boccone amaro per l’italiano che aveva ben impressionato sia in Q1 che in Sprint ieri con la top10. In Giappone tra pochi giorni sarà fondamentale recuperare il più possibile la forma fisica.
 
Intanto Alex Marquez è già sulla via del ritorno a Madrid dove avrà bisogno di una decina di giorni di assoluto riposo prima di partire alla volta di Lombok per l’IndonesianGP. Lo spagnolo, che non sarà a Motegi, non sarà sostituito dal Team.
 
NC. – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Stavamo facendo un’ottima gara, avevo un gran passo e anche la velocità di punta era migliorata rispetto a ieri. Sono partito aggressivo, potevo esserlo e la moto era ottima. Siamo stati competitivi tutto il fine settimana, ma purtroppo ad un certo punto la spalla non mi ha più permesso di guidare. Non riuscivo praticamente più a controllare la moto e sono stato costretto al ritiro. Mi spiace tantissimo per la squadra, purtroppo è un infortunio che mi trascino da Misano e ci sta complicando un po’ le cose”. 

Sul Buddh International Circuit di Greater Noida, Francesco Bagnaia ha chiuso in seconda posizione, alle spalle del vincitore Jorge Martín (Pramac Racing Team), la prima gara Sprint della storia della MotoGP in India, disputata nel tardo pomeriggio di oggi dopo aver subito numerosi ritardi a causa della pioggia torrenziale caduta dopo le qualifiche.

La gara, ridotta sulla distanza di 11 giri e disputata in condizioni miste con l’asfalto ancora umido, ha visto Martín guadagnare subito il primo posto dopo un’ottima partenza dalla prima fila con il secondo tempo. Bagnaia, terzo in griglia accanto al pilota spagnolo, si è portato subito alle sue spalle dopo il via, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per poterlo impensierire. Nonostante il feeling con la sua Desmosedici GP non fosse ottimale, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo difendere il suo secondo posto fino al traguardo, amministrando bene il suo vantaggio su Marc Márquez, terzo. Dopo la gara di oggi, Pecco mantiene la testa della classifica iridata con un vantaggio di 33 punti su Martín.

Michele Pirro, partito dall’ottava fila dello schieramento con il ventiduesimo tempo, ha chiuso invece la gara Sprint in quattordicesima posizione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Il secondo posto è un buon risultato ed era anche il massimo a cui potevamo ambire oggi, visto che il setup della moto non era perfetto. Nelle ultime gare ci è mancato qualcosa e Jorge ha fatto un passo in avanti; perciò, ora dovremo capire dove possiamo migliorare. Prima ero molto forte in frenata, ma negli ultimi due weekend ho faticato di più a fermare la moto: scivola molto e avverto del chattering al posteriore, il che è strano. In ogni caso, sono fiducioso di poter risolvere questi problemi per domani. Sono stato fortunato a non toccarmi con Bezzecchi alla prima curva, altrimenti avrei sicuramente chiuso terzo, ma oggi era importante chiudere la gara così”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 14°
“L’intero fine settimana è stato complicato e continuo a faticare molto. L’unica cosa positiva è che in gara i miei tempi sono stati simili a quelli che ho segnato in qualifica, il che significa che siamo riusciti a compiere un passo in avanti e ridurre la distanza dai primi. Spero di poter fare ancora qualche progresso prima di domani e ottenere un buon risultato in gara”.

Domani il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per gli ultimi 10 minuti di warm up alle ore 11:10 locali (7:40 CEST), mentre il primo GP dell’India si disputerà su una distanza ridotta di 21 giri a causa delle alte temperature, con partenza prevista per le ore 15:30 locali (le 12:00 in Italia).

Sabato da dimenticare per il team Gresini MotoGP che raccoglie zero punti nella sprint race dell’IndianGP nonostante un Fabio Di Giannantonio brillante, e soprattutto deve registrare l’infortunio di Alex Marquez durante le Q1 di questa mattina.
 
Tre costole fratturate (anche se si tratta di fratture composte) è il bollettino della caduta alla curva 5 del pilota spagnolo che ora sarà costretto “ai box” per almeno una decina di giorni, il che significa niente #apanGP. L’idea è quella di tornare per il secondo GP di casa del Team, a Lombok dal 12 al 15 ottobre.
 
La giornata del numero #49 non è sicuramente di quelle da annali: l’italiano perde quasi certamente la Q2 per una bandiera gialla (caduta proprio di Alex) mentre correva con 2 decimi di vantaggio sul miglior tempo. In gara poi pur evitando guai in partenza e mostrando un buon passo, non va oltre la 10ª posizione che oggi non vale punti.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO 
“Sono arrabbiato perché abbiamo fatto una bella gara, ma questa mattina non siamo stati fortunati in qualifica, e poi in gara perdo tanto sul dritto, forse più di quanto guadagno nella parte guidata… Siamo competitivi ma ci manca qualcosa e domani sarà certamente una gara complicata. In più la spalla non è al top, oggi ho preferito correre senza antidolorifici e ora fa molto male…”
 
ALEX MARQUEZ
““Purtroppo c’è poco da dire. È stata una caduta sfortunata e ne abbiamo pagato le conseguenze. Adesso dovrò stare a riposo qualche giorno e l’obiettivo è tornare per l’IndonesianGP. È un peccato che l’infortunio arrivi in un momento così particolare della stagione, ma faremo il possibile per recuperare ed essere competitivi a Lombok”.

La giornata inaugurale del GP dell’India di MotoGP, in programma questo fine settimana sul Buddh International Circuit situato a circa 50 km dalla città di Nuova Delhi, ha visto Francesco Bagnaia conquistare l’accesso diretto alla Q2 con il settimo miglior tempo (1:45.280).

Durante i 70 minuti della prima sessione del mattino, i piloti della MotoGP hanno potuto prendere contatto con il nuovo tracciato, apprezzandone il layout particolare. Dopo aver chiuso la FP1 in quindicesima posizione, Bagnaia ha continuato a lavorare sul setup della sua Desmosedici GP anche nella prima parte della sessione del pomeriggio, per poi sferrare il suo time attack negli ultimi 10 minuti. Alla sua seconda uscita con la gomma morbida, Pecco è riuscito a portarsi a mezzo secondo dal miglior tempo di giornata del compagno di marca Luca Marini (VR46 Racing Team), chiudendo in settima posizione.

Michele Pirro, che partecipa all’evento in sostituzione dell’ancora infortunato Enea Bastianini, ha invece avuto qualche difficoltà in più e chiuso la prima giornata solo ventiduesimo.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:45.280)
“E’ stata una giornata positiva, ma inusuale e all’inizio abbiamo faticato ad individuare il giusto setup alla moto. Faticavo in frenata ma, dopo tanto lavoro, siamo infine riusciti a trovare una buona soluzione a questo problema. Con le gomme usate, nella seconda sessione, ero riuscito a posizionarmi al quarto posto ed ero riuscito a girare con un tempo simile al primo, ma nel time attack abbiamo avuto invece un solo tentativo buono ed è stato difficile. In ogni caso sono felice perché siamo vicino ai primi e possiamo migliorare ancora domani. La pista è molto tecnica e difficile e ti costringe ad essere molto preciso. In generale, è un tracciato molto bello, ma il caldo è il problema principale. In alcuni punti, ti sembra di bruciare”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 22° (1:46.573)
“E’ stata una giornata difficile per me e anche il caldo non ha aiutato. Questa mattina sono caduto subito e da lì ho faticato tutto il giorno ad individuare un buon setting per la moto. Sfortunatamente non abbiamo potuto utilizzare la base di Misano e non ho ritrovato le stesse sensazioni. Ora continueremo a lavorare per provare a fare un passo in avanti domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani sul Buddh International Circuit per la seconda sessione di libere alle ore 10:40 locali (7:10 CEST), mentre le qualifiche avranno inizio subito dopo, alle ore 11:20 (7:50 italiane). La gara Sprint prenderà il via alle ore 15:30 (le 12:00 in Italia) sulla distanza di 12 giri

Venerdì di alti e bassi in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio Alex Marquez rispettivamente 11º e 13º nella tabella dei tempi di questo pomeriggio. Entrambi gli alfieri azzurri saranno costretti alla Q1 in questa prima apparizione sul Buddh International Circuit, un tracciato apprezzato sia dal 49 che dal 73.
 
Battaglia di tempi con ben 16 piloti racchiusi in 930 millesimi. Fabio Di Giannantonio rimane così a 74 millesimi dalla Q2 diretta al termine di un venerdì brillante. Più complicata la giornata di Alex Marquez che domani sarà comunque tra i candidati per la Q2: il suo tempo circa un decimo più lento del compagno di squadra.

11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’45.406)
“Sono un po’ dispiaciuto perché oggi il potenziale era altissimo. Mi sono sentito bene sulla moto fin dal primo giro e la pista mi piace davvero tanto. Ho fatto un grandissimo ultimo giro, ma con la spalla ancora non in perfette condizioni ho sbagliato l’ultima curva e ho perso un’ottima occasione. Siamo competitivi e se a livello fisico staremo bene possiamo dire la nostra domani”.
 
13º – ALEX MARQUEZ #73 (1’45.550)
“Oggi non abbiamo raggiunto l’obiettivo che era la Q2…la bandiera gialla all’ultimo tentativo ci ha penalizzato, ma succede quando te la giochi nelle fasi finali. Dobbiamo continuare a lavorare, oggi abbiamo perso un po’ di tempo provando soluzioni che poi non sono state quelle più adeguate. Analizziamo bene i dati di oggi e domani saremo pronti. Il circuito mi piace, non è complicatissimo, ma è divertente e si può fare bene”.

Il Ducati Lenovo Team sta per tornare in pista questo fine settimana per affrontare il primo GP dell’India della storia della MotoGP. Questo evento è stato infatti introdotto in calendario per la prima volta quest’anno e si disputerà sul Buddh International Circuit, a circa 50 chilometri dalla capitale indiana Nuova Delhi. Lungo 4,96 chilometri, il tracciato è stato inaugurato nel 2011 e ha ospitato tre edizioni del Gran Premio di Formula 1, oltre ad alcune tappe dell’Asia Road Racing Championship.

Francesco Bagnaia, reduce da un terzo posto nell’appuntamento di casa a Misano nonostante fosse ancora convalescente dopo la brutta caduta di Barcellona, arriva in India determinato ad ottenere altri punti importanti per la classifica generale che lo vede attualmente al comando con 36 lunghezze di vantaggio sul compagno di marca Jorge Martín (Pramac Racing Team). Ad affiancarlo in India ci sarà il pilota collaudatore di Ducati Michele Pirro, in sostituzione dell’ancora infortunato Enea Bastianini.

L’azione in pista inizierà venerdì alle ore 11:15 (CEST 7:45) con la prima sessione di prove libere. La Gara Sprint si disputerà sabato alle ore 15:30 locali sulla distanza di 12 giri, mentre il GP dell’India si correrà domenica alle ore 15:30 (12:00 italiane) sulla distanza di 24 giri.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (283 punti)
“Dopo la gara di Misano mi sono riposato, ma ho anche lavorato molto per cercare di tornare il più possibile in forma per affrontare i GP dell’India e del Giappone che ci aspettano in queste due settimane. Fisicamente mi sento meglio, ma l’India sarà un’incognita per tutti. Noi lavoreremo come sempre per cercare di arrivare pronti per affrontare la gara Sprint e il GP di domenica. Ora inizia un periodo molto intenso ed importante, perciò sarà fondamentale mantenere la concentrazione ed evitare di commettere errori”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 25° (5 punti)
“Dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sono contento di poter prender parte ad altri due appuntamenti della MotoGP, anche se ovviamente mi spiace per Enea. La sua stagione si sta davvero rivelando complicata e spero possa rientrare presto. Nel GP di Misano le sensazioni erano state buone e spero di poter ripartire da lì. Andiamo in India e correremo su una pista nuova, perciò sarà una sorpresa per tutti e solo venerdì scopriremo le caratteristiche di questo tracciato. In ogni caso sono tranquillo: farò del mio meglio e come sempre sarà un onore condividere il box con il Campione del Mondo”.

Tempo di avventura per il Team Gresini MotoGP che questa settimana viaggerà per la prima volta nella sua storia a Nuova Delhi, sul circuito Buddh International, scenario del 13º appuntamento della stagione 2023. 
 
Nessun dato, nessun riferimento, una sorta di salto nel buio per Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio che testeranno il proprio indiscusso talento a partire da venerdì con due sessioni appositamente allungate (70 minuti sia per le p1 che per le p2).
 
Dall’India al Giappone, dove ci si aspetta una Ducati molto competitiva e dove entrambi gli alfieri Gresini sono consapevoli di poter essere protagonisti. Alex Marquez in particolare qui ha già vinto tre volte, due nella classe catedetta (2013 e 2014) e in Moto2 nel 2017.

ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale – 108 punti)
“India è un’incognita per tutti. Ci stiamo preparando come possiamo: giocando alla play, guardando gare di F1 e poi una volta lì proveremo ad adattarci il più velocemente possibile. E Motegi può essere molto favorevole con tutte quelle frenate. Arriviamo da due fine settimana positivi ma non perfetti e c’è tanta voglia di dimostrare il nostro valore e continuare a crescere”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale – 43 punti)
“Mi sono sempre piaciuti i nuovi circuiti dove tutti partiamo da zero ed è lì che viene davvero a galla il lavoro fatto con il team durante tutto il fine settimana, senza dati e storici. Mi aspetto una pista con poco grip, ma molto veloce quindi potrebbe adattarsi bene alle nostre caratteristiche. In Giappone poi, per prima cosa avrò una sorpresa, e in più è una pista con frenate potenti e so che la Ducati lì sarà competitiva”.

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’altra eroica impresa, salendo sul terzo gradino del podio nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini disputato oggi pomeriggio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, a soli sette giorni dal suo bruttissimo incidente nel GP della Catalogna.

In sella alla sua Desmosedici GP con una livrea speciale giallo Ducati (un tributo ad un colore storicamente presente nella gamma Ducati di moto sportive), il pilota del Ducati Lenovo Team era riuscito a portarsi subito in seconda posizione dopo la partenza, davanti a Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), alle spalle di Jorge Martín (Pramac Racing Team). Rimasto secondo per 18 dei 27 giri previsti, Bagnaia ha però perso terreno nelle fasi finali e, dopo essere stato sorpassato da Bezzecchi alla Quercia, ha difeso la terza posizione da Dani Pedrosa (KTM) fino al traguardo.

Dopo il GP di Misano, Bagnaia mantiene la leadership nel Mondiale con 36 punti di vantaggio su Martín e 65 su Bezzecchi.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“E’ stato un fine settimana difficile, ma siamo riusciti a centrare il nostro obiettivo, cioè chiudere entrambe le gare nelle prime cinque posizioni. Una settimana fa stavamo soffrendo molto e non ci saremmo mai immaginati un fine settimana così e questo è stato il massimo che potevamo ottenere. Ho provato a rimanere con Martín il più a lungo possibile, ma le condizioni della mia gamba, il fatto che stavo guidando solo con le braccia e la pressione anteriore del pneumatico non me l’hanno permesso. Quando la situazione si è complicata, ho dovuto lasciare più margine a Bezzecchi, per tirare un respiro e provare ad avere un ultimo slancio negli ultimi due o tre giri e difendermi da Pedrosa. Sono davvero felice e orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo perso solo 14 punti, quando invece ne avremmo potuti perdere 37. Ora Andiamo in India, una gara dove le mie condizioni fisiche saranno migliori e dove proverò ad ottenere più punti per la classifica”.

Bagnaia non parteciperà al test collettivo in programma domani sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, ma tornerà in pista con il Ducati Lenovo Team dal 22 al 24 settembre per il GP dell’India sul Buddh International Circuit per il primo dei 6 GP extraeuropei in programma nei prossimi due mesi.