Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’altra straordinaria performance sull’Autodromo Internazionale del Mugello. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha ottenuto infatti la sua terza vittoria stagionale che gli permette di portare a quota 21 il suo vantaggio in Campionato su Marco Bezzecchi. Sugli spettacolari 5.25 km del tracciato toscano, il campione del mondo in carica ha condotto la gara al comando dall’inizio alla fine, centrando il suo quattordicesimo successo in MotoGP. Bagnaia ha chiuso la gara con un vantaggio di 1.5 secondi sugli inseguitori. Al secondo posto chiude Jorge Martin, pilota del team Pramac Racing, l’unico ad essere riuscito a tener testa al ritmo del pilota torinese. Sale sul terzo gradino del podio il compagno di squadra di Martin, Johann Zarco, mentre in quarta posizione ha chiuso Luca Marini con la Desmosedici GP del team VR46 Racing. Il successo di Bagnaia rappresenta anche la 75esima vittoria di Ducati nella classe regina.

Partito dalla pole position, Bagnaia è riuscito a difendersi dall’attacco di Jack Miller e a porre tra sé e Martin 0.5 secondi di distacco già al termine del primo giro. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha poi amministrato il suo vantaggio sul pilota spagnolo fino all’ultimo giro, tagliand il traguardo primo con un margine di oltre un secondo. 

Enea Bastianini, che ha preso parte ad un Gran Premio per la prima volta quest’anno dopo l’infortunio di Portimão, ha stretto i denti fino alla fine, riuscendo a portare la sua Desmosedici GP nona al traguardo dopo un’accesa bagarre con Morbidelli e Quartararo per la top ten.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“La vittoria di oggi è stata ancora più bella di quella dello scorso anno. Dopo la giornata di ieri, questa non poteva che essere la conclusione perfetta per la nostra gara di casa. E’ stato un weekend fantastico: pole position, vittoria della sprint e poi anche del GP di oggi. Sono contentissimo e voglio ringraziare tutti i fan presenti qui in circuito! La folla era davvero impressionante! In gara il ritmo è stato molto elevato nonostante le alte temperature. Ho provato a non lasciare nessuna chance a Martin di avvicinarsi: sapevo che montava la gomma morbida e che il suo potenziale era elevato. Ho visto che era a 0.4/0.5 secondi da me, perciò ho provato ad aprire di più il distacco. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e sia il mio fisioterapista che il mio preparatore mi hanno aiutato moltissimo in questo periodo con la frattura, perciò un grande ringraziamento va a anche a loro!”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9°
“E’ stata una gara davvero difficile oggi. 23 giri erano troppi per me dopo così tanto tempo senza guidare la moto. È stato difficile, ma sono riuscito a portare a casa un solido nono posto, battagliando anche parecchio con Fabio e Franco durante tutta la gara. Negli ultimi dieci giri ho avuto un forte calo, ma ero contento del nono posto. La gara sprint di ieri è andata bene, ma ora dovrò sicuramente ricontrollare la spalla per vedere se dovrò fare qualcosa prima della prossima gara. Probabilmente la pista del Sachsenring sarà meno impegnativa di questa e la mia spalla avrà un po’ più di forza per provare a puntare ad un risultato migliore. Lavorerò nella pausa estiva per rendere il mio braccio più in forma per affrontare la seconda metà della stagione”.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Il Mugello è la casa di Pecco e questa è stata davvero una gara magnifica. Stare in griglia ad ascoltare l’inno nazionale e vedere il passaggio delle Frecce è stato emozionante e finire così, con una vittoria, non poteva che rendere questa giornata ancora più speciale. Devo davvero ringraziare tutte le persone a casa che non hanno potuto essere con noi oggi. La squadra non è mai stata così unità come quest’anno. I risultati dipendono dal lavoro che ognuno di noi fa, Pecco è colui che calcia la palla in porta, il goleador. In realtà sono molte le persone che svolgono il lavoro dietro le quinte, nell’ombra ed è a loro che va il mio ringraziamento”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“E’ stata probabilmente una delle nostre migliori gare di sempre. Non siamo mai riusciti a piazzare quattro delle nostre moto davanti a tutti e averlo fatto nella nostra gara di casa mi rende molto felice. L’obiettivo è sempre quello di ottenere più punti possibili per il campionato. Dobbiamo cercare di farlo su ogni pista ed evitare di perdere la concentrazione. Nel primo giro, Pecco è stato bravo a difendersi da Miller e portarsi subito al comando. Enea ha condotto una gara fantastica ed è riuscito ad ottenere più di quello che ci aspettavamo, lottando e vincendo il duello per la top ten”.

I piloti del Ducati Lenovo Team si sposteranno ora al Sachsenring, in Germania per affrontare il secondo dei tre Gran Premi consecutivi di questo mese. A chiudere la tripla sarà il TT Assen, in Olanda.  

Nel giorno della tripletta Ducati con Pecco Bagnaia che domina il Gran Premio d’italia, accompagnato sul podio da Martin e Zarco, Michele Pirro sfiora il traguardo del primo punto team Aruba.it Racing al termine di una gara sofferta.

I primi giri del pilota italiano, partito dalla diciassettesima posizione, sono molto difficili. Pirro si ritrova in P20 ma è bravo a non mollare e nel finale di gara si mette alla caccia di Raul Fernandez per il quindicesimo posto. A tre giri dalla fine, nel tentativo di superare il pilota Aprilia, Pirro viene attaccato da Augusto Fernandez (KTM) senza poi riuscire a rispondere passando quindi sotto la bandiera a scacchi in sedicesima posizione.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“C’è poco da dire. Sono soltanto felice di aver completato la gara senza fare errori. I primi giri sono stati davvero difficili ed è un peccato perché il feeling nel warm up non era male. Ci riproveremo a Misano a settembre”.  

Poteva essere la domenica giusta, con un feeling brillante con la sua Desmosedici e un passo gara da podio. Così non è stato perché Alex Marquez, mentre correva proprio in terza posizione (in lotta con Marini e Zarco) perde l’anteriore in uscita di curva tre e finisce nella ghiaia senza chance di rientro in pista. Fine settimana da dimenticare per lo spagnolo che dovrà solo aspettare qualche giorno prima di riprovarci, questa volta sul tracciato tedesco del Sachsenring.

Un timido sorriso per Fabio Di Giannantonio che bissa la 14ª posizione di ieri e porta a casa due punti che fanno morale in vista dei prossimi appuntamenti di Germania e Olanda. Il passo è una certezza, l’obiettivo sarà quello di partire più avanti per stare nel gruppo che conta.

NC. – ALEX MARQUEZ #73 (8º nel mondiale con 57 punti)
“Un peccato davvero. Dopo tanta sfortuna oggi insieme alla squadra avevamo deciso di andare convinti per il podio. Forse avrei dovuto conformarmi con un top5 ma ho voluto dare tutto e provarci. Ho fatto un mini errore in curva 3, dove sono stato troppo interno toccando la linea bianca. Il GP di casa per la squadra era importante e anche per me. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poterci stare, ma devo fare maggiore esperienza con la moto. In situazione di tanto grip tutto bene, ma quando c’è tanto caldo devo ancora trovare il limite con la moto…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º nel mondiale con 26 punti)
“Abbiamo fatto un’altra bella partenza e ce la siamo giocata con un bel gruppetto. Gara positiva con un buon passo specialmente nella seconda parte di gara anche se poi negli ultimi 5 giri un problemino tecnico non ci ha permesso di recuperare una o due posizioni. Tanti dati raccolti in vista delle prossime gare”

Il leader del campionato Francesco Bagnaia ha ottenuto la vittoria nella gara sprint del sabato sull’Autodromo Internazionale del Mugello. Partito dalla pole position, il Campione del Mondo in carica è rimasto al comando quasi per tutta la durata ad eccezione di alcuni giri, tagliando infine il traguardo in prima posizione con un vantaggio di 0.3 secondi su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) e Jorge Martin (Pramac Racing), che completano un podio tutto Ducati. Per Bagnaia si tratta della terza vittoria Sprint per della stagione.

Con l’asfalto reso insidioso da alcune gocce di pioggia cadute poco dopo il via, il pilota del Ducati Lenovo Team, che aveva ottenuto poco prima la pole position firmando anche il nuovo record del circuito (1:44.855), ha lasciato che fosse Martin a condurre per alcuni istanti la gara. Poi, al quarto giro, Bagnaia ha ripreso la prima posizione alla San Donato e ha poi amministrato il suo vantaggio sugli inseguitori fino alla fine. Bezzecchi e Martin completano il podio della Sprint e con Zarco e Marini rispettivamente in quarta e quinta posizione sono cinque in totale le Ducati in top five nella gara di oggi.

Enea Bastianini, assente dagli inizi di maggio e ritornato in sella alla Desmosedici GP questo fine settimana, è riuscito a qualificarsi solo dodicesimo nella Q2 di questa mattina, complice una caduta. Durante la gara, il pilota italiano ha dato il tutto per tutto riuscendo a risalire fino all’ottava posizione. A due giri dalla fine, stanco e dolorante, Enea è scivolato al nono posto dove chiude infine la gara.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“All’inizio la situazione è stata abbastanza critica: stava piovendo e temevo di dovermi fermare per un flag-to-flag, ma ho cercato il più possibile di non agitarmi. Il passo era piuttosto elevato e, quando le condizioni sono migliorate, ho provato ad impostare il mio ritmo. E’ stato tutto perfetto e sono contento. Siamo riusciti a ottenere sia la pole position che la vittoria nella gara Sprint e ora non ci resta che prepararci per domani sperando che le condizioni siano asciutte. Ho provato a non lasciare nessuna opportunità a Marco per provare a superarmi perché sapevo il mio potenziale e volevo provare a creare un po’ di gap. Il mio feeling con la moto è ottimo, siamo vicini alla perfezione. Forse ci manca ancora qualcosa, ma il mio passo e le mie sensazioni sono buone”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9°
“Ho portato a termine la mia prima gara dell’anno e ottenuto i miei primi punti e ciò è positivo. La mia condizione dopo i primi 5/6 giri non era il massimo, perciò ho dovuto chiudere un po’ il gas. Ero stanco e provavo dolore alla spalla. Il mio ritmo era buono ed ero vicino al gruppo di testa ma, all’Arrabbiata 1 ho perso per poco l’anteriore e mi sono allontanato da Marc. Da lì, ho preferito restare calmo: questa mattina ero caduto in qualifica e per me era importante riuscire invece a tagliare il traguardo oggi pomeriggio. Il Mugello è una pista molto fisica e domani sarà ancora più difficile nella gara lunga, perciò dovrò sicuramente prendere degli antidolorifici. Dovremo anche fare un controllo al setup della moto. Ieri le mie sensazioni erano migliori e con il cambio delle condizioni, oggi non ho potuto spingere come volevo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista domani per affrontare la gara (23 giri) del GP d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, alle ore 14:00, mentre alle 9:45 affronteranno gli ultimi 10 minuti di warm up.

Un sabato difficile da digerire per il Team Gresini MotoGP soprattutto per Alex Marquez, brillante questa mattina con il terzo tempo assoluto in qualifica e poi sfortunato protagonista in gara nel pomeriggio con una caduta dopo pochi metri dal via a causa di un tocco con Brad Binder. La “malasuerte” non finisce qui, perché domani in gara lo spagnolo dovrà anche scontare la penalità raccolta a Le Mans per un “tocco” proprio col sudafricano.
 
Un sabato in sordina per Fabio Di Giannantonio ancora una volta fermato da una qualifica non soddisfacente. Il passo in gara seppur buono non è bastato all’italiano per recuperare posizioni e finire in zona punti. 14º e tanta voglia di rifarsi domani.

N.C. ALEX MARQUEZ #73
“La giornata è senza dubbio positiva. Siamo tornati a fare bene in qualifica e onestamente il passo gara era davvero buono. Peccato la gara: prima Miller in traiettoria e poi il tocco di Binder… ancora una volta poca fortuna, ma non ci perdiamo d’animo e domani attaccheremo seppur dalla seconda fila…”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Partiamo dalla qualifica: purtroppo non avevamo feeling sull’anteriore e ho fatto tanta fatica. Poi in gara tante cose positive: abbiamo fatto una gran partenza e abbiamo recuperato 5 posizioni. Ci manca qualcosina sul passo gara, ma possiamo lavorare su due o tre decimi che ci permetterebbero di fare un bel salto”

Grandi emozioni nel sabato del Gran Premio d’Italia che fa registrare un trionfo Ducati con Pecco Bagnaia in prima posizione seguito sotto la bandiera a scacchi da altre 4 Desmosedici GP.

Partito dalla diciassettesima posizione in griglia, Michele Pirro è protagonista di una grande partenza e recupera subito cinque posizioni. Per schivare il contatto con Olivera, però, il pilota italiano non riesce a frenare in modo abbastanza aggressivo da permettergli di disinnescare l’abbassatore anteriore ed è quindi costretto a compiere le prime cinque curve in condizioni proibitive. Alla fine, comunque, per Pirro una Sprint Race terminata in P15 che da fiducia per il Gran Premio d’Italia in programma domani.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ un peccato perché sono partito davvero molto bene. Ho recuperato subito delle posizioni ma per evitare un contatto non ho potuto frenare correttamente e mi sono trovato per quasi metà giro con l’abbassatore davanti ancora innescato. In ogni caso sono soddisfatto perché le sensazioni sono state molto positive. Sono fiducioso di poter fare una bella gara domani per provare a regalare i primi punti in MotoGP al team Aruba.it Racing”.

Francesco Bagnaia ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del GP d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internazionale del Mugello.

Ancora dolorante dopo la piccola frattura alla caviglia destra riportata nella caduta di Le Mans tre settimane fa, l’attuale leader del campionato ha affrontato la giornata con relativa calma, chiudendo le Libere 1 del mattino al sedicesimo posto con il tempo di 1:46.839. Nella sessione del pomeriggio il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida nel time attack, ottenendo il miglior tempo in 1:45.436, con un vantaggio di 63 millesimi sulla Desmosedici GP del compagno di marca Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Anche Enea Bastianini, al rientro oggi dopo il GP di Spagna in cui aveva preso però parte solo alle prove libere, ha affrontato l’inizio del weekend con cautela, chiudendo le Libere 1 al quindicesimo posto, davanti a Bagnaia. Il pilota di Rimini è poi risalito in classifica nei minuti finali della sessione del pomeriggio, chiudendo il time attack in 1:45.635, in sesta posizione e migliorando di oltre un secondo il suo miglior tempo del mattino.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:45.436)
“Fortunatamente mi sento bene. Provo più fastidio a camminare che a guidare la moto, visto che la caviglia è protetta dallo stivale. Abbiamo lavorato bene e sono contento della mia prestazione di oggi. Nelle Libere 2 siamo migliorati molto rispetto a questa mattina, dove avevamo preferito non usare la gomma morbida, e sono anche soddisfatto del feeling che ho con le gomme usate e mi sento pronto ad affrontare la gara Sprint di domani. Rispetto ad oggi le condizioni potrebbero essere diverse, visto che è prevista pioggia, ma siamo pronti per qualsiasi condizione. Sono contento di essere in Q2. Il mio obiettivo sarà quello di condurre una gara intelligente visto che, in caso di pioggia, sarà fondamentale essere competitivi senza prendersi troppi rischi”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:45.635)
“E’ stata una giornata positiva per me, soprattutto perché finalmente sono di nuovo in sella alla mia Desmosedici GP. A fine giornata mi sento piuttosto stanco, ma è perché ho utilizzato molte energie soprattutto nell’ultima parte delle Libere 2. Sono riuscito a segnare un buon tempo e sia io che il mio team non ce l’aspettavamo. Non so se riuscirò a mantenere questo livello durante tutto il fine settimana. Il giro secco non è un problema, ma non so se sarò forte abbastanza da coprire tutta la distanza gara. Siamo in Q2, questo era uno degli obiettivi e perciò sono contento. Oltre alla qualifica, domani avremo anche la gara Sprint, dove le condizioni potrebbero essere diverse visto che è prevista pioggia. Ciò potrebbe aiutarmi a salvaguardare un po’ di più la spalla per domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:10 locali per la terza e ultima sessione di libere, mentre la qualifica avrà inizio subito dopo, alle ore 10:50. La gara Sprint, sulla distanza di 11 giri, prenderà il via alle ore 15:00.

Il primo giorno di attività sul Circuito del Mugello si chiude con il diciassettesimo posto di Michele Pirro in sella alla Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.

Il pilota italiano ha esordito con grande fiducia nelle FP1 del Gran Premio d’Italia sfiorando di soli 60 millesimi la Top 10. Nel pomeriggio, però, Pirro non è riuscito a fare quello step che gli sarebbe servito per poter conquistare la qualificazione diretta alle Q2.

Il pilota di San Giovanni Rotondo tornerà in pista con il team Aruba.it Racing per le FP3 che prenderanno il via domani alle 10.10.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata positiva per metà. Nelle FP1 sono riuscito a girare con fiducia, sfiorando la Top 10. Devo ammettere, però, che in condizioni di time attack mi manca un po’ sia un po’ di fiducia che l’abitudine a confrontarmi con il giro secco che gli altri piloti, invece, sono abituati ad avere. Abbiamo comunque ancora margine per migliorare e lavoreremo per fare un ulteriore step domani”.

Ducati onora la strepitosa stagione sportiva 2022, che l’ha vista trionfare nel Campionato Mondiale MotoGP conquistando Titolo Piloti, Titolo Team e Titolo Costruttori, con un francobollo destinato a diventare un pezzo da collezione per tutti i Ducatisti. 

Emesso ufficialmente oggi, 9 giugno 2023, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il francobollo è stato presentato durante una conferenza stampa nell’Hospitality del Ducati Lenovo Team, che è pronto ad affrontare il Gran Premio d’Italia sul circuito del Mugello con lo straordinario supporto dei fan che tiferanno i loro campioni dalla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio. 

Alla tradizionale cerimonia di annullo hanno partecipato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse, Fausta Bergamotto , Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Machetti, Responsabile Filatelia di Poste Italiane, e Matteo Taglienti, Responsabile Zecca e Filatelia del Poligrafico e Zecca dello Stato.  

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse ha dichiarato“Il 2022 è stato un anno pieno di emozioni e di successi. Abbiamo dimostrato il valore e le competenze di una squadra di persone che, con lavoro e impegno quotidiano, è riuscita a portare Ducati e l’Italia in vetta al principale Campionato del Mondo su due ruote. Onorare questi risultati sportivi con un francobollo speciale emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ci dà grande orgoglio e soddisfazione”.

Il Sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto ha spiegato“Con questo francobollo, in qualità di Sottosegretario di Stato con delega anche alla Filatelia e in raccordo con il Ministro Adolfo Urso, ho ritenuto doveroso omaggiare le imprese sportive Ducati. L’emissione di oggi intende celebrare un mito ben presente nel cuore di milioni di italiani e vuole testimoniare anche la vicinanza e la gratitudine del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nei confronti di una realtà che è riuscita a divenire simbolo del saper fare italiano, inimitabile connubio di creatività e ricerca”.     

L’immagine riportata sulla vignetta è un disegno della Desmosedici GP22 guidata da Francesco Bagnaia con i toni del tricolore italiano, realizzato dal Centro Stile Ducati . Bagnaia, che ha conquistato il titolo iridato dopo una storica rimonta con un totale di sette vittorie, dieci podi e cinque pole position grazie a questo trionfo, è diventato il primo pilota italiano a vincere su una moto italiana il titolo piloti in MotoGP e ha reso Ducati l’unica casa motociclistica europea ad aver vinto, per la seconda volta, il Campionato Mondiale nella classe regina. Con questa vittoria Ducati ha portato l’eccellenza del Made in Italy in vetta alla massima competizione motociclistica internazionale grazie a un connubio unico tra talento, passione e competenze.

Il francobollo ordinario dedicato alla vittoria Ducati rientra nella serie tematica “lo Sport” ed è relativo al valore della tariffa A zona 3 Oceania pari a 5,50€, con una tiratura di 500.024 esemplari.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante , contenente una quartina, un francobollo singolo, una cartolina annullata e affrancata, una tessera filatelica e una busta primo giorno di emissione, oltre al bollettino illustrativo.

La cartella sarà acquistabile al prezzo di 63€ presso i circa 500 uffici postali con sportello Filatelico, nei 10 spazi Filatelia e sul sito di Poste Italiane

Alla fine dell’anno, il francobollo dedicato alla vittoria Ducati entrerà a far parte del libro dei francobolli da collezione dello stato per il 2023, che raccoglie tutti i francobolli emessi dallo Stato italiano per celebrare le sue eccellenze.

Venerdì a due facce per il Team Gresini Racing MotoGP che dopo la doppia sessione odierna non va oltre la 13ª e 17ª posizione rispettivamente con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Le aspettative erano però ben diverse.
 
Lo spagnolo aveva dominato le P1 e fino a pochi minuti dal termine della P2 era in lotta per il miglior tempo di giornata, per l’italiano invece una caduta in entrata di curva1 al termine della seconda sessione proprio mentre era impegnato nel time attack.
 
Domani obbligata Q1 per entrambi gli alfieri celesti che si giocheranno l’accesso alla sessione per la pole con Quartararo e Miller tra gli altri.

13º – ALEX MARQUEZ (1’45.928s)
“Sembrava il venerdì perfetto ma l’ultimo run non è andato come speravamo. Forse mi è mancato qualche riferimento. C’è da dire che come “ideal lap” saremmo in Q2, ma voglio pensare positivo. Domani potrebbe piovere e allora qualche giro in più in Q1 potrebbe anche fare comodo. Siamo veloci, abbiamo un ottimo passo, quindi c’è semplicemente da rimanere concentrati”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’46.547s)
“Peccato per la caduta. Rins era davanti a me e aveva appena finito il suo giro veloce, io ho frenato un fillo più avanti e un po’ più interno e si è chiusa. Non mi sono fatto nulla fortunatamente. Buona giornata in generale, in particolare con gomma media. Con le soft dobbiamo migliorare perché spingono tanto davanti e facciamo fatica a girare stretti. Domani ci sarà da fare una gran Q1 e possiamo farcela”.