La “Race of Champions”, la sfida in pista dei piloti Ducati in sella alle Panigale V4 S, è stato uno dei momenti più emozionanti e seguiti della decima edizione del WDW2018. Subito dopo la gara le tredici moto speciali sono state messe all’asta su eBay e un crescendo di offerte ha polarizzato l’attenzione dei media e degli appassionati fino alla chiusura, avvenuta sabato 28 luglio alle ore 18.00.

Dopo le verifiche e le procedure amministrative che seguono le offerte di acquisto per un’asta su eBay, tutte le tredici Panigale V4 S (12 della gara oltre a quella preparata per Chaz Davies, infortunatosi alla vigilia del WDW e impossibilitato a partecipare) sono state aggiudicate.

Le moto sono caratterizzate da un’esclusiva livrea ispirata alla grafica della moto usata da ogni pilota in MotoGP e SBK. Sulla testa di sterzo una targhetta riporta il nome del pilota e il suo numero di gara. L’autografo indelebile apposto sul serbatoio da ogni pilota ed il certificato di autenticità, firmato direttamente da Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati Motor Holding e dal pilota stesso, danno ulteriore valore a ciascuna moto. Una serie di componenti speciali utilizzati durante la “Race of Champions”, così come tutte le parti originali, scarichi compresi, necessarie per l’omologazione per uso stradale, arricchiscono ciascuna moto.

L’asta è stata molto movimentata e combattuta e, sin dalle prime offerte, ha evidenziato un grande interesse per la moto di Troy Bayliss, che ha generato una vera propria corsa al rialzo, fino ad arrivare ad un’offerta record di 120.000 euro.Altrettanta attenzione per le moto di Dovizioso, Melandri, Lorenzo, Pirro(vincitore della “Race Of Champions”) e Petrucci, che hanno ricevuto offerte tra i 40.000 e i 62.400 euro, seguite da quelle di Miller, Davies, Rabat, Forés, Abraham, Rinaldi, e Siméon.

L’asta ha raggiunto un totale di 7.084 offerte, arrivate da ogni parte del mondo, con circa 1.516 persone che hanno partecipato attivamente per aggiudicarsi una delle tredici moto proposte.
L’interesse e la curiosità per questa singolare operazione ha letteralmente scatenato anche i social, basti pensare che, nei profili ufficiali Ducati, ha raggiunto più di 7 milioni di visualizzazioni.

Ancora una volta sono apparsi straordinari l’affetto e la stima che i Ducatisti continuano ad avere per Troy Bayliss, icona delle “rosse di Borgo Panigale”, tre volte Campione del Mondo SBK e recentemente (all’età di 49 anni) vincitore di una gara SBK in Australia, ovviamente in sella a una Ducati Panigale.


Tre settimane dopo la gara del Sachsenring, il Ducati Team arriva a Brno in Repubblica Ceca per il decimo round e il giro di boa della stagione 2018.

Dopo aver partecipato alla decima edizione del World Ducati Week, che si è svolta lo scorso weekend sul circuito di Misano Adriatico, Andrea Dovizioso (che festeggerà domenica la sua centesima gara con i colori del Ducati Team) e Jorge Lorenzo hanno potuto approfittare di una piccola pausa per riposarsi e prepararsi al meglio per la seconda parte della stagione che prevede tre gare particolarmente impegnative nel mese di agosto.

Anche se il layout del tracciato moravo piace molto a Dovizioso, il pilota forlivese non ha mai avuto molta fortuna a Brno e il suo miglior risultato è stato il secondo posto del 2011 mentre nell’edizione 2017, che si è corsa con condizioni di asfalto prima bagnato e poi asciutto, il pilota italiano è riuscito a risalire al sesto posto finale dopo una sosta ai box per il cambio moto.

Jorge Lorenzo può vantare due vittorie a Brno nel 2010 e nel 2015, in aggiunta ad altri tre podi nelle sue dieci partecipazioni in MotoGP. Sfortunata la gara dello scorso anno, quando il pilota maiorchino è stato al comando per i primi tre giri ma, a causa di un problema durante la sosta per il cambio moto, si è poi dovuto accontentare della quindicesima posizione finale.

Il programma del Gran Premio della Repubblica Ceca inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 21 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (88 punti)
“Dopo il WDW di Misano e una breve pausa, ora sono pronto per la seconda parte della stagione e molto carico per la prossima gara in Repubblica Ceca. Brno è una delle piste più belle e anche più difficili del Mondiale, ma è sempre molto affascinante. Ancora non siamo completamente a posto nella gestione delle gomme in gara, ma mi aspetto che da Brno in poi potremo essere competitivi su tutte le piste e lottare per la vittoria.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6° (85 punti)
“Dopo alcuni giorni di riposo arriviamo a Brno con le batterie cariche e con grandi aspettative. Questo è uno dei circuiti in cui mi sento più a mio agio e sono sicuro che qui saremo molto più forti di quanto abbiamo dimostrato ad Assen e al Sachsenring. Brno è il circuito ideale per iniziare questa seconda parte della stagione e penso che saremo competitivi fin dal primo giorno. Ho davvero voglia di scendere in pista, e sono sicuro che ci divertiremo.”


Ottava gara del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing sulla pista del Misano World Circuit.
Dopo la fantastica vittoria di ieri l’obiettivo di Lorenzo Zanetti non poteva che essere un’altra gara di vertice, mentre Riccardo Russo voleva migliorare il suo risultato di ieri, ma anche il suo feeling con la Ducati Panigale V4 del team Motocorsa Racing.
Così come ieri, Zanetti ha preso il via dalla prima fila e Russo dalla seconda, nella gara che si è disputata in una giornata molto calda e soleggiata.
Lorenzo partiva subito forte e si portava in testa alla gara. Solo Pirro riusciva a tenere il suo passo e gli restava alle spalle sino a due giri dalla fine quando, con Zanetti ormai in crisi con le gomme, lo superava. Il pilota del team Motocorsa Racing si doveva accontentare di una seconda posizione, che conferma la ritrovata competitività sia di Lorenzo che della sua moto. Con i punti conquistati in questo fine settimana Zanetti è ora al terzo posto della classifica del campionato, a soli tre punti dal secondo e a sei dal primo, quindi in piena corsa per il titolo di campione italiano Superbike.
Buona anche la gara di Riccardo Russo, che dopo una buona partenza transitava al primo giro al quarto posto, per poi salire al terzo e mantenerlo sino all’undicesimo passaggio, quando, a causa dell’anomala usura della gomma posteriore, la sua moto iniziava a scivolare e Russo doveva cedere posizioni, sino a concludere in quinta posizione. Un risultato comunque più che positivo se pensiamo che Riccardo era solo alla sua quinta gara con la Ducati del team Motocorsa Racing.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 22 e 23 settembre all’autodromo del Mugello.

Lorenzo Zanetti: “Oggi ho provato a fare io il ritmo e a stare davanti, perché mi sentivo in forma ed in grado di farlo. Avevo anche preso un piccolo margine, ma poi Pirro ha recuperato, mi è sempre rimasto vicino ed ha così avuto modo di studiarmi e di capire dove potermi attaccare. Nel finale quando lo ha fatto io ho provato a replicare, ma ero al limite. Ho perso due o tre volte l’anteriore per cui non sono stato in grado di replicare al suo sorpasso. Oggi non ho vinto, ma ho portato a casa ancora tanti punti e mi sono rimesso in gioco per quanto riguarda la lotta per il titolo. Dobbiamo continuare così per continuare ad essere protagonisti. Grazie al mio team, che mi ha messo a disposizione una moto fantastica, e grazie ai miei sponsor che rendono possibile tutto questo”.

Riccardo Russo: “Questa seconda gara mi ha lasciato un poco di amaro in bocca, perché speravo di ottenere un risultato migliore. Sono partito bene ed ho pensato subito a non stressare troppo le gomme, ciò nonostante dal decimo giro circa in poi le gomme si sono usurate e la moto ha iniziato a scivolare molto. Senza questo problema avrei potuto restare con Zanetti e Pirro e giocarmi per lo meno il podio. Non sono contento del risultato, ma sono soddisfatto di come sta procedendo il mio apprendistato con la Panigale, con la quale ero solo alla quinta gara. Dal prossimo round dovremo cambiare il tipo di lavoro in prova e puntare più sulla distanza che non sul giro secco, nel quale so di essere forte. Sono contento di progredire ogni volta che entro in pista, e sono certo che con l’aiuto del mio team potrò ben presto raccogliere risultati migliori. Un grande grazie quindi alla mia squadra ed ai miei sponsor, che mi stanno aiutando molto”.

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit.
Dopo il podio conquistato proprio a Misano nel campionato Europeo Superstock 1000, Riccardo Russo torna sulla pista romagnola per confermare di essersi adattato alla Ducati Panigale R ed alla squadra di Lorenzo Mauri, anche se questa è solo la sua terza uscita con il suo nuovo team e la sua nuova moto.
La vittoria di Imola ha rilanciato Lorenzo Zanetti nella lotta per il titolo italiano. Dopo un inizio caratterizzato da alcuni problemi e da qualche evento sfortunato, l’esperto pilota italiano affronta questo round del CIV con l’obiettivo di vincere e di continuare la sua scalata verso il vertice della classifica del campionato.
Nella giornata di ieri i due alfieri del team Motocorsa Racing hanno disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, nelle quali Zanetti (1’36”209) ha concluso al secondo posto, proprio davanti a Russo (1’36”280).
Questa mattina, nella seconda e decisiva sessione di qualifiche che ha deciso la griglia di partenza delle due gare di questo fine settimana, la pole position è sfuggita a Zanetti per soli 92 millesimi. Con il crono di 1’35”070, Lorenzo ha migliorato il suo best lap di ieri ed ha ottenuto la seconda posizione. Anche Russo si è migliorato e con un giro in 1’35”364 ha chiuso al quarto posto. Prima fila per Zanetti e seconda per Russo nella gara che ha preso il via nel primo pomeriggio in una giornata molto calda e soleggiata.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di portarsi in seconda posizione alle spalle di Pirro. I due facevano il vuoto alle loro spalle grazie ad un ritmo molto sostenuto ed al settimo giro Pirro cadeva e Zanetti si portava in testa alla gara. Il pilota del team Motocorsa Racing manteneva un passo superiore a quello dei suoi inseguitori ed andava a cogliere la sua seconda vittoria stagionale.
Russo non scattava bene al via e concludeva il primo giro in settima posizione. Da li però iniziava la sua rimonta, ed al termine del settimo passaggio Riccardo saliva al quarto posto, per mantenerlo poi sino alla bandiera a scacchi.
In campionato Zanetti è terzo con 119 punti, uno in meno di Pirro e 13 meno del leader Ferrari. Con i punti raccolti oggi Russo passa al settimo posto con 49 punti.
Domani sempre all’autodromo di Misano si disputerà l’ottava gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:E’ stata una gara difficile. In partenza ho perso una posizione ed ho dovuto forzare il mio passo per riprendere Pirro, che aveva accumulato un piccolo vantaggio. Una volta alle sue spalle gli ho messo pressione, al settimo giro Michele è scivolato e mi sono trovato da solo in testa. Ho spinto forte sino all’ultimo giro perché sapevo che dietro stavano cercando di raggiungermi. Ho gestito bene la gara e le gomme ed è stata un vittoria bellissima, che premia la costanza mia e della mia squadra. Non ci siamo mai arresi e siamo riusciti a fare 70 punti nelle ultime tre gare e a riaprire il campionato. Un grande grazie quindi al mio team e a tutti i nostri sponsor”.

Riccardo Russo:In partenza ho avuto un piccolo problema al cambio e non sono partito bene. Ho spinto subito forte per recuperare terreno, ma ben presto ho avuto un grosso calo di gomme. Prima al posteriore e dopo pochi giri anche all’anteriore. Ho visto che non avrei potuto riprendere i piloti che mi precedevano e quindi ho cercato di gestire le gomme e mantenere la quarta posizione. Quando ho visto che Ferrari stava rimontando, ho incrementato il mio ritmo ed ho portato a casa un risultato certamente positivo, ma che non mi soddisfa, perché penso che il nostro potenziale sia superiore. Cercheremo di rifarci nella gara di domani. Grazie alla mia squadra che ha fatto un ottimo lavoro”.

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Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».

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Pomeriggio amaro per il Barni Racing Team al Misano World Circuit. Nella classe Superbike del’Elf CIV Pirro cade mentre è in testa alla gara, Ferrari è autore di una grande rimonta dalla nona alla quinta posizione e in volata sfiora il quarto posto; Cavalieri paga un errore che lo porta fuori dalla Top10 e finisce tredicesimo sotto la bandiera scacchi.

La giornata era iniziata con il segno positivo: nella seconda sessione di qualifica Michele Pirro aveva fatto segnare il nuovo record della pista del Misano World Circuit con 1’34.978 – stracciato il suo precedente primato di 1.35.334 stabilito nel 2017 – e si era preso la pole position.
In gara, il fenomeno di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa del gruppo e solo Zanetti è riuscito a restare attaccato alla sua Ducati Panigale R. I due sono andati in fuga, ma nel corso del settimo giro, alla curva “Rio”, Pirro ha perso aderenza al posteriore nel cambio di direzione ed è stato vittima di un high side. Un episodio simile in tutto e per tutto a quello che era già successo ieri nelle prove libere 1. Per il #51 è la seconda caduta consecutiva dopo quella in gara 2 a Imola.

Matteo Ferrari, scattato dalla settima casella (1’35.661), ha avuto un buono spunto al via, ma è rimasto imbottigliato nel traffico della prima variante e ha perso due posizioni. Subito dopo il primo giro è riuscito a sopravanzare Mantovani e si è attaccato al secondo gruppo. La sua rimonta è proseguita con i sorpassi ad Andreozzi e Bassani. Beneficiando della caduta di Pirro, Ferrari si è ritrovato quinto e da tre quarti di gara in avanti si è messo in caccia di Russo. La rimonta si è completata all’ultimo giro, ma al fotofinish Russo l’ha spuntata per soli  5 millesimi.

Samuele Cavalieri, decimo in qualifica (1’35.978), ha fatto gara nel terzo gruppetto. Dopo aver difeso la posizione in partenza ha subìto il sorpasso di Calia, Gamarino e Baiocco a causa di un errore nell’ultimo settore del tracciato (giro 9). Il #76 è sceso così in tredicesima posizione, dove è rimasto fin sotto la bandiera a scacchi.

Nella classifica di campionato Ferrari resta leader con 132 punti, Pirro è secondo a -12. Cavalieri sale a quota 38 punti ed è 11esimo. Per il Barni Racing team la possibilità di un pronto riscatto domani in gara 2 alle 15.20.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo avuto problemi con tutti e tre i piloti e questa è una cosa abbastanza insolita. Michele è caduto mentre stava cercando di imprimere un passo veloce alla gara. Dobbiamo capire perché ci siamo fatti fregare dalla stessa curva ue volte in due giorni, così come stasera cercheremo di risolvere anche qualche problema di assetto sia con Ferrari che con Cavalieri».

Michele Pirro, #51
«La caduta di ieri (nelle prove libere 1) e quella di oggi sono avvenute nello stesso punto con la stessa dinamica. Una cosa piuttosto difficile da accettare perché se nel primo caso è stata inaspettata, in gara non stavo forzando. Non sappiamo ancora spiegarci il perché, ma in quel punto il posteriore ha perso e non sono riuscito a far niente per tenerla».

Matteo Ferrari, #11
«Sono partito bene, ma quando sei nel traffico è inevitabile essere rallentato. Questo ha condizionato senza dubbio la mia gara, anche se nella seconda parte avevo un passo discreto. Ho provato fino alla fine a prendere Russo, ma per un pelo sono rimasto dietro. Domani c’è comunque gara 2 nella quale dobbiamo assolutamente riscattarci».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una gara difficile perchè, oltre a non avere un assetto buono al 100%, ho sofferto anche di problemi al cambio in scalata. Per colpa di questo inconveniente ho fatto qualche “lungo” e in uno di questi ho perso tre posizioni. Abbiamo un po’ da lavorare, ma credo che se riusciamo a sistemare l’assetto non siamo affatto lontano dai primi».

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)

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Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro del quarto round del Campionato Italiano Velocità è stata una giornata intensa per il Barni Racing Team.
Nella classe Superbike Michele Pirro ha chiuso la prima sessione di qualifica con il quarto tempo (1’36.376), a quattro decimi abbondanti dalla pole position. Dietro il campione italiano in carica si è piazzato il compagno di squadra Matteo Ferrari (1’36.468). Nona la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Samuele Cavalieri (1’36.685).
Mentre Ferrari ha migliorato il tempo delle prove libere, Pirro, prima di incappare in una caduta, aveva fatto registrare nella sessione del mattino un 1’36.085 che lo colloca virtualmente in seconda posizione. Anche Cavalieri ha fatto segnare il suo miglior tempo di giornata nelle prove libere (1’36.660) e, seppur di pochissimo, è stato più lento nella Q1.
La seconda e decisiva qualifica si svolgerà alle 10.30 di domani, gara 1 alle 14.50.
Giornata di prove libere per il National Trophy 1000, categoria Open dedicata alle moto da competizione stradali, che vede il Barni Racing Team impegnato con la coppia di Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti ha chiuso terzo sia la sessione della mattinata (1’37.788) che nella classifica combinata, senza migliorare il suo tempo nelle prove libere 2. Il pilota bresciano ha messo insieme 23 giri totali, solo quattro piloti sono stati in pista più di lui.
Qualche difficoltà in più per Ivan Goi, decimo al mattino (1’38.897) e dodicesimo nella classifica riepilogativa. Anche per lui miglior tempo nelle prove libere 1 e come il compagno di squadra Goi ha effettuato 23 tornate.
Le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team sono state in entrambe le sessioni di prove le moto con la velocità di punta più alta in pista con il record stabilito da Conforti (265,4 km/h) seguito da Goi (264,7 km/h). Per il National trophy il sabato sarà dedicato interamente alle qualifiche con due sessioni.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo utilizzato entrambi i turni per lavorare in vista della gara, non abbiamo cercato il tempo. La caduta di Pirro ha un po’ compromesso il lavoro, mentre per Ferrari e Cavalieri tornare a usare le gomme slick, dopo aver usato le intagliate nell’Europeo Superstock, significa dover adattare di nuovo l’assetto».

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Michele Pirro, #51
«Dopo la scivolata di questa mattina il pomeriggio è filato via regolare. Non abbiamo montato la gomma da qualifica perché ci siamo concentrati sull’assetto per la gara. Domani cercheremo di sfruttare la gomma morbida per partire più avanti possibile».

Samuele Cavalieri, #76
«La classifica del venerdì è da prendere sempre un po’ con le pinze perchè alcuni montano la gomma da qualifica e altri no, e noi non lo abbiamo fatto preferendo concentrarci sulle regolazioni per la gara. La base è buona e anche il feeling con la moto quindi sono fiducioso».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo le prove libere non sono andate molto bene, ci sono dei settori dove ho delle difficoltà e altri dove sono molto veloce. Il tempo finale non mi soddisfa perché sono 12esimo. Cerchiamo di analizzare bene i dati e lavoriamo per fare delle belle qualifiche domani».
Luca Conforti, #22
«Sono state prove libere agrodolci perchè non siamo messi male, ma non siamo ancora al livello dei primi. Dobbiamo lavorare e capire cosa fare per migliorare la moto, ma è solo a venerdì e sono fiducioso di poter fare uno step in avanti per domani e soprattutto per domenica».

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In questo fine settimana il Motocorsa Racing Team sarà in pista al Misano World Circuit per disputare il settimo e l’ottavo round dell’ELF CIV Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike.

I due piloti della squadra di Lorenzo Mauri sono Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo. Dopo che si sono disputate sei delle dodici gare in calendario, Zanetti è terzo in classifica con 94 punti, mentre Russo, che è salito per la prima volta sulla Ducati Panigale R del team Motocorsa proprio nell’ultimo round del CIV a Imola, è al nono posto con 36 punti.

Le due gare di Imola hanno rilanciato alla grande Lorenzo Zanetti, che sulla pista del Santerno ha collezionato ben 45 punti, conquistati con una vittoria ed un secondo posto. Risultati che mantengono Lorenzo nel ristretto numero di piloti in corsa per il titolo di campione italiano.
Russo, che dopo le due gare disputate nell’ELF CIV ha corso proprio al Misano World Circuit la gara dell’Europeo Superstock 1000, conquistando un fantastico terzo posto, sembra ormai tagliato fuori dalla lotta per il campionato, ma si pone quindi come obiettivo la vittoria nelle sei restanti gare del campionato italiano.

Le due gare della SBK di Misano saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD (canale 208) e in diretta streaming sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv). AutomotoTV (canale 228 di Sky) trasmetterà le gare dell’ELF CIV Superbike in replica mercoledì 1 agosto alle ore 10 e sabato 4 agosto alle ore 21,00.
All’estero le gare verranno trasmesse dal circuito motor sport.tv ed in Spagna dalla piattaforma laliga4-sports.

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Dopo un mese di sosta torna l’appuntamento con l’Elf CIV, il campionato Italiano Velocità, che vede il Barni Racing Team impegnato nella classe Superbike con tre Ducati Panigale R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Per il quarto round della stagione si torna a correre al Misano World Circuit Marco Simoncelli, già teatro delle prime due gare.

L’ultimo appuntamento, a Imola, ha rivoluzionato la classifica di campionato: Matteo Ferrari, grazie alla sua prima vittoria nel CIV Superbike in gara 2, ha conquistato la vetta della classifica con 121 punti.
Michele Pirro, sulla via del recupero dopo l’infortunio alla spalla subito al Mugello, cerca riscatto dopo la caduta in gara 2 e dall’inizio della scorsa stagione, per la prima volta, non è più leader del campionato. Il pilota di San Giovanni Rotondo, nonostante lo “zero” dell’ultima manches, ha mantenuto la seconda posizione ed è staccato di una sola lunghezza dal compagno di squadra (120 pt).
Grazie a un quarto posto in gara 1 e un quinto in gara 2, Cavalieri è tornato nella top 10 della classifica generale (35 pt) e cercherà di rimontare altre posizioni.
Si torna sul circuito della Riviera Romagnola dove Pirro ha vinto tutte  le ultime sei gare disputate: le quattro della stagione 2017 e le prime due del 2018, in cui ha stabilito anche il nuovo giro veloce in gara (1’35.715).
Al Misano World Circuit torna in pista anche il National Trophy, campionato nazionale delle moto da competizione stradali che vede impegnato il team di Marco Barnabò con due Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti, che ha fin da subito mostrato un grande feeling con la quattro cilindri di Borgo Panigale, è sesto in classifica di campionato con 30 punti nonostante la caduta di Imola, arrivata quando era in seconda posizione. Staccato di un solo punto e settimo in graduatoria si trova il suo compagno di squadra Goi che a Imola ha ottenuto un ottimo secondo posto. Risultato che gli ha dato grande morale dopo le sofferenze di inizio stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questo periodo ci sono stati tanti impegni fra World Superbike, World Ducati Week e Campionato italiano, ma non possiamo né rilassarci né abbassare la guardia. Siamo nel periodo clou della stagione e gli avversari si sono fatti sotto, quindi dobbiamo affrontare questo appuntamento con il massimo dell’impegno e della concentrazione».

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Michele Pirro, #51
«Correre con il Barni Racing Team e con Matteo e Samuele è sempre un grande piacere, soprattutto perché i due ragazzi stanno crescendo alla svelta. Anche se non sono ancora al 100% le mie condizioni fisiche sono migliorate rispetto alla gara di Imola, quindi puntiamo ad ottenere il massimo da questo weekend».

Matteo Ferrari, #11
«Nell’ultima gara dell’Europeo Superstock corsa qui a Misano ho commesso un errore che ha portato alla caduta e ha compromesso tutto il weekend, per questo ho grande voglia di riscatto. Questa è una gara importante perché nel CIV Superbike siamo nella seconda parte di stagione e dobbiamo cercare di difendere il vantaggio che abbiamo in classifica nei confronti dei piloti degli altri team».

Samuele Cavalieri, #76
«Nell’ultima gara del CIV ho ritrovato pienamente il feeling con la moto quindi spero di poter fare altri progressi nelle due gare di Misano e avvicinarmi ancora di più alle posizioni di vertice. Mi sento pronto anche per fronteggiare anche il caldo che troveremo, l’obiettivo è quello di andare in vacanza con due risultati positivi».

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Ivan Goi, #12
«Finalmente si torna in pista. A Misano abbiamo già corso la prima gara e spero che i riferimenti acquisiti, uniti ai progressi fatti dalla moto, ci possano aiutare a fare una bella gara. Sicuramente proveremo nuove regolazioni e nuovi setting per progredire ulteriormente, ma l’incognita maggiore sarà il caldo».
Luca Conforti, #22
«Dopo l’esperienza del World Ducati Week ho una gran voglia di tornare a Misano per correre. Speriamo che questa volta la sfortuna si tenga alla larga e che ci sia la possibilità di fare un altro bel weekend».
PROGRAMMA GARE:
Venerdì, 27 luglio 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 28 luglio 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:20 – Gara 2 (SBK) (18 giri)