Il Team Motocorsa Racing comunica che Alberto Surra non prenderà parte alle restanti sessioni dell’ottavo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 in corso a Donington Park.
A seguito di una lieve borsite alla spalla destra, e dopo gli accertamenti effettuati presso il centro medico del circuito, il pilota e il team manager Lorenzo Mauri, di comune accordo, hanno deciso di non proseguire il weekend per tutelare al meglio le sue condizioni fisiche.
Alberto continuerà il percorso di recupero durante la pausa estiva, lavorando insieme allo staff medico con l’obiettivo di risolvere completamente il problema e tornare in pista nelle migliori condizioni possibili per il prossimo appuntamento del Campionato.
Il Team Motocorsa Racing desidera ringraziare il personale del centro medico di Donington Park per l’assistenza prestata, oltre a tutti i partner, gli sponsor e i tifosi per il sostegno e la comprensione dimostrati.
Il Ducati Lenovo Team ha vinto l’undicesima Sprint della stagione al Sachsenring con Marc Márquez, che conquista il suo diciannovesimo successo del sabato (nuovo record di vittorie nella Sprint). Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in settima posizione al termine dei 15 giri di gara.
Márquez, scattato bene dalla pole position, ha gestito al meglio il ritmo in testa alla corsa, togliendo ogni possibilità di sorpasso al fratello Alex fino alla bandiera a scacchi. Dalla quarta fila, Bagnaia ha recuperato tre posizioni al via. Nonostante il buon passo di gara, Bagnaia non è riuscito a risalire ulteriormente, chiudendo settimo.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “La strategia era chiara: partire bene e rimanere in testa, per poi girare sul nostro passo. Ho cercato di non esagerare e di evitare qualsiasi errore, mantenendo la situazione sotto controllo. Il feeling era ottimo e riuscivo a mantenere un ritmo molto naturale. Vediamo come andrà domani con la gomma media. Questo circuito non è molto impegnativo sotto il profilo fisico e questo è di grande aiuto. Alex (Márquez) era più veloce di me oggi, ma restando davanti sono riuscito a contenerlo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º “Sto facendo ancora fatica a livello di grip: in qualifica è la situazione peggiore, e non siamo andati oltre l’undicesimo posto. Nella Sprint sono partito bene e ho cercato di seguire i piloti, riuscendoci fino al calo del grip. Purtroppo non riesco a far scivolare il posteriore come fanno gli altri piloti Ducati, perché se lo faccio poi non riesco ad accelerare come vorrei. Ho cercato di restare incollato a Martín ma per farlo, mi sono preso qualche rischio di troppo. La settima posizione è un buon compromesso, soprattutto tenendo conto delle difficoltà che stiamo avendo”.
ALEX MARQUEZ #73 “Onestamente speravo di prendere la prima posizione a Marc in partenza, o almeno ci ho provato. Nel caso ci fossi riuscito avrei provato a dare il ritmo nei primi 8-10 giri. Nella sua scia ci ho comunque provato, avevo qualcosa in più in qualche punto, ma sono anche finito lungo due volte tentando l’attacco. Quando Marc ha deciso di gestire a metà gara, ho capito che era una buona opzione anche per me. A fine gara ci sono arrivato con gomma sufficiente per difendere la seconda posizione. Domani ovviamente ci proveremo, 30 giri son tanti e proveremo a fare un altro step per la mia fiducia”.
Venerdì positivo per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri a Donington Park; tanti giri completati a gomme usate, buon feeling in sella e miglioramento ad ogni uscita in termini di set-up. Settima posizione finale, quattro decimi dal terzo posto.
In FP 1 Balda ha trovato subito buone sensazioni in sella, accendendo alcuni settori molto veloci, senza però trovare mai il giro perfetto. Qualche difficoltà nel primo e nel terzo settore, via via migliorati poi nel corso della sessione. Il miglior riferimento arriva al sedicesimo giro, stampando un grande ultimo settore, tra i più veloci in pista.
In FP 2 l’asfalto di Donington Park si scalda ulteriormente raggiungendo circa 50 gradi di temperatura. Il numero 34 porta avanti il lavoro svolto in mattinata, confermando le modifiche all’anteriore. Gomma nuova, subito migliora il riferimento della FP 1 di qualche centesimo; imposta poi un buon ritmo sempre sul 26 basso, migliorando tutta la prima parte del tracciato. Alla sosta ai box, i tecnici effettuano una modifica, che sembra regalare subito buone sensazioni in pista, nonostante uno pneumatico ormai molto usurato. Qui a Donington i traversi con il posteriore sono tanto famosi quanto spettacolari, generando però maggiore drop al posteriore. Nessun cambio gomma sul finale, avanti con il lavoro in ottica gara.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono contento di come è iniziato il weekend, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a preparaci per le gare. Sono fiducioso, abbiamo alcune aree da migliorare, stasera ci aspetta una bella analisi e comparativa dei nostri dati, ma penso di poter lottare per la Top 5 e magari sognare il podio. Mi sento competitivo, e so che abbiamo ancora qualche decimo in tasca. Ora lavoriamo, ci riposiamo e domani torniamo carichi!”
Il Barni Spark Racing Team archivia con segnali positivi la prima giornata di prove del WorldSBK a Donington Park, teatro dell’ottavo round della stagione. Sullo storico tracciato inglese, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno completato un intenso programma di lavoro, caratterizzato soprattutto dall’introduzione in pista del nuovo forcellone posteriore realizzato in collaborazione con Suter e da un pomeriggio in crescita per entrambi i piloti.
La sessione del mattino, la FP1, ha visto Bautista chiudere al settimo posto con il tempo di 1:26.298, ottenuto nelle fasi finali del turno con pneumatici usati. Montella ha invece concluso la prima prova libera in sesta posizione, fermando il cronometro sull’1:26.230.
Per il pilota italiano la sessione è iniziata in salita, dopo la prima uscita in pista è stato costretto a rientrare ai box per un problema alla valvola di scarico. Tornato sul tracciato, Montella ha poi dovuto affrontare un ulteriore inconveniente dopo essere passato sulle palette esterne della pista, con il conseguente danneggiamento del side pod anteriore sinistro.
La giornata è stata inoltre l’occasione per affrontare il primo weekend di gara con il nuovo forcellone posteriore sviluppato insieme a Suter e già provato nei test precedenti. La squadra ha raccolto ulteriori informazioni sul comportamento della moto con questa configurazione in condizioni di gara, mentre Bautista ha lavorato anche su diverse soluzioni tecniche per individuare il miglior compromesso in vista del prosieguo del weekend.
Nel pomeriggio, durante la FP2, il Barni Spark Racing Team ha confermato i progressi fatti registrando un miglioramento importante. Yari Montella è stato protagonista fino all’ultimo istante del turno; con il suo ultimo tentativo ha infatti conquistato la seconda posizione in classifica grazie al tempo di 1:25.667, a soli 207 millesimi dalla vetta. Il pilota italiano ha inoltre completato un long run di 15 giri, raccogliendo informazioni importanti sul comportamento della moto e degli pneumatici in configurazione gara.
Álvaro Bautista ha chiuso la seconda sessione al sesto posto con il tempo di 1:26.121. Per il pilota spagnolo il pomeriggio è stato dedicato principalmente alla valutazione delle diverse configurazioni tecniche e al lavoro sul passo gara.
Álvaro Bautista, #19
“Sono soddisfatto della giornata di oggi perché abbiamo iniziato lavorando con il nuovo forcellone che avevamo provato la settimana scorsa a Cremona. Le sensazioni erano state positive e anche oggi mi sono trovato subito bene, ho iniziato a sentire la moto e a guidarla nel modo che piace a me. Nella FP2 abbiamo continuato a lavorare con il nuovo forcellone, facendo diverse prove per capire se riuscivamo a migliorare ulteriormente. Sono contento perché tutte le modifiche che abbiamo provato sono riuscito a percepirle, sia quando erano positive sia quando erano negative. Questo significa che ho buone sensazioni sulla moto e riesco a capire meglio il suo comportamento. Più del tempo sul giro e della posizione, per me è importante sentire la moto nelle mie mani e riuscire a guidarla come piace a me. Stiamo costruendo una buona base in vista delle qualifiche. Domani cercheremo di fare un ulteriore step in avanti, soprattutto nella Superpole, per riuscire a fare un bel giro e ottenere un buon risultato.”
Yari Montella, #5
“Sono contento, abbiamo iniziato bene questo venerdì qui a Donington. Questa mattina abbiamo avuto qualche problema tecnico, ma siamo riusciti a sistemare la situazione e nel pomeriggio abbiamo svolto un long run positivo, che ci è servito per capire meglio il comportamento delle gomme su questa pista. Nella parte finale del turno abbiamo fatto una modifica che ci ha permesso di fare un ulteriore step in avanti. Chiudiamo quindi la giornata in seconda posizione, un risultato positivo. Sono soddisfatto, ma è solo venerdì. Ora analizzeremo i dati per capire dove possiamo ancora migliorare e cercare di arrivare pronti per puntare al miglior risultato possibile.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stato un buon venerdì per entrambi i piloti e siamo soddisfatti del lavoro svolto, in particolare per quanto riguarda il nuovo forcellone realizzato in collaborazione con Suter. Sono contento che entrambi i piloti abbiano trovato subito un buon feeling con questa soluzione, soprattutto Álvaro, che ha avuto sensazioni positive fin dalle prime uscite e un miglior feeling sulla moto. Da settembre 2025, quando ho saputo che la Ducati Superbike sarebbe passata alla configurazione bibraccio, ho iniziato a pensare alla possibilità di sviluppare una soluzione realizzata internamente. Ancora prima di avere la moto a disposizione, per me era un aspetto molto stimolante: quello che ci spinge a fare questo lavoro è anche la possibilità di costruire qualcosa di nostro, mettendo in campo idee e competenze. È stata una scelta con una componente di rischio, ma anche una grande motivazione per il team. Il materiale Ducati resta di altissimo livello e la moto è molto competitiva, ma volevamo provare a percorrere una strada nostra. Il risultato di oggi non è merito soltanto del nuovo forcellone; i piloti hanno lavorato bene e tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Però portare in pista un progetto nato dal nostro impegno rappresenta una soddisfazione aggiuntiva per tutto il team. Ringrazio quindi tutti gli sponsor che continuano a sostenerci in questo percorso e Suter per il supporto e la collaborazione che ci ha dato nella realizzazione di questo progetto.”
Prima giornata di prove libere al Donington Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nell’ottavo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Al termine delle due sessioni del venerdì, il pilota italiano ha chiuso la classifica combinata in dodicesima posizione, a nove decimi dal miglior tempo.
Per Surra si è trattato del primo approccio allo storico tracciato britannico in sella alla Ducati Panigale V4 RS. Nel corso della giornata il team ha lavorato principalmente sull’assetto della moto e sulla ricerca del miglior feeling con il circuito, raccogliendo indicazioni importanti in vista delle sessioni decisive del weekend.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Primo giorno del weekend positivo su una pista sulla quale non avevo mai girato, quindi è stata davvero una sfida. Siamo riusciti a contenere il distacco a nove decimi e siamo tutti molto vicini. Ora continueremo a lavorare per migliorarci ancora, ma sono davvero soddisfatto del lavoro svolto oggi. Secondo me siamo sulla strada giusta e non vedo l’ora che arrivi Gara 1 domani pomeriggio.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Dodicesima posizione al termine delle FP2 di venerdì e siamo abbastanza contenti. Abbiamo ancora moltissimo su cui lavorare e, ovviamente, qui i piloti inglesi sono molto competitivi, quindi dovremo migliorare sotto tutti gli aspetti, sia dal punto di vista della guida sia della moto. Domani mattina, nelle FP3, apporteremo altri aggiustamenti per cercare di fare un ulteriore passo avanti.”
Un clima rovente ha caratterizzato il venerdì di prove libere del Prosecco Doc Uk Round che ha fatto registrare condizioni pressochè inedite per il round britannico con una temperatura superiore ai 30° e oltre 40° registrati sull’asfalto.
Nicolò Bulega ha chiuso in prima posizione sia le FP1 che le FP2 (1’25.460 il suo miglior tempo) mettendo in mostra un passo gara incisivo. Il compagno di squadra Iker Lecuona, ha chiuso invece in terza posizione nella classifica combinata (P2 in FP1) con il tempo di 1’25.710. Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno, però, concluso la sessione del pomeriggio senza cambiare le gomme nell’ultima run del turno.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Mi sono trovato abbastanza bene con la moto sia al mattino che nel pomeriggio. Andiamo bene nei primi due settori mentre ci manca ancora qualcosa nel resto della pista. C’è grande motivazione, comunque, perché a Donington ho vinto soltanto con la Supersport e mi piacerebbe molto essere vincente anche con la Panigale V4R”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Se devo essere sincero il feeling oggi non è stato esattamente quello che mi aspettavo. Non riesco a a sentirmi perfettamente a mio agio sulla moto e questo non mi permette di guidare in modo costante. Allo stesso tempo, però, senz’altro non siamo lontani da Nicolò e per questo dovremo lavorare per cercare di limare la distanza”.
ALEX MARQUEZ #73 “Siamo partiti fin dall’inizio con buone sensazioni. È vero che in un paio di cambi di direzione veloci soffro ancora qualocosina a livello fisico, ma si tratta più di mancanza di forza. Rispetto all’Olanda è sicuramente un circuito più friendly. Sicuramente è un venerdì che fa ben sperare per affrontare un fine settimana positivo. Ci serve fare un buon risultato e continuare a ritrovare ritmo, qui non siamo ancora al 100% ma dopo la pausa lo saremo: bisogna tornare alle sensazioni di Jerez e di Barcellona, indipendentemente dai risultati che arriveranno”.
Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio di Germania al Sachsenring. Marc Márquez ha conquistato la prima posizione nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia, tredicesimo, dovrà passare dalla Q1.
Secondo nelle FP1 nonostante una scivolata, Márquez è rimasto costantemente nella parte alta della classifica anche nelle Practice. Dopo essere sceso per primo sotto al muro del minuto e venti secondi, Marc si è ulteriormente migliorato a tre minuti dal termine, chiudendo col miglior tempo di giornata. Bagnaia è tornato nei primi dieci in due occasioni nelle fasi conclusive della sessione pomeridiana, terminando però tredicesimo a un decimo dalla top 10.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Sono contento e mi sento abbastanza bene. Abbiamo cercato di trovare un buon set-up e di essere costanti, anche se c’è ancora qualcosa da migliorare. Il feeling e il livello di prestazioni sono stati molto simili nelle due sessioni, la differenza l’hanno fatta la gommatura della pista e le temperature, che sono aumentate nel corso della giornata. L’obiettivo è quello di qualificarmi in prima fila, e da lì vedremo cosa riusciremo a fare nella Sprint e in gara. Per quanto riguarda le gomme, le scelte sono quasi obbligate su questa pista”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º “Sapevo che avrei faticato qui, ma speravo comunque in qualcosa di diverso. Purtroppo, quest’anno, tutte le curve in appoggio mi risultano difficili perché mi manca il grip al posteriore, e quando provo a forzare un po’ di più mi scappa via. Su questa pista il tempo si fa nei due settori centrali più lunghi, e oggi ho rischiato l’highside in più di un’occasione. Domani torneremo al nostro set-up di base, perché oggi abbiamo provato quattro soluzioni diverse per trovare più grip al posteriore. Stiamo analizzando la situazione, comparando i dati con chi ha più grip e lavorando sul funzionamento dell’elettronica“.
100 anni della Casa di Borgo Panigale festeggiati con un evento senza precedenti, capace di portare insieme nello stesso luogo appassionati, campioni, leggende e le moto che hanno scritto e continuano a scrivere la storia di Ducati. Per tre giorni il Misano World Circuit è stato il cuore pulsante dell’appuntamento che, ogni due anni, riunisce la community Ducatista da tutto il mondo.
I numeri del World Ducati Week 2026 raccontano il successo di un’edizione senza precedentiche ha fatto segnare nuovi record e dimostrato, ancora una volta, come la passione Ducati non conosca confini. Le quasi 120.000 presenze (118.036) registrate nel corso dei tre giorni di raduno hanno richiamato appassionati da 94 Paesi dei cinque continenti per vivere tre giorni di spettacolo e divertimento nel segno di “Live the Legend – Celebrate 100 Years Together“.
Per un intero fine settimana, passato, presente e futuro hanno condiviso lo stesso luogo: protagonisti sono state le leggende che hanno scritto alcune delle pagine più memorabili della storia Ducati e i campioni che oggi ne portano i colori ai vertici del motorsport, portando così ben 37 titoli mondiali nel circuito di Misano. Le moto che continuano ad alimentare sogni e migliaia di Ducatisti hanno dato vita a un’edizione che racconta meglio di qualsiasi parola lo spirito del World Ducati Week del Centenario.
“Il World Ducati Week è sempre un momento speciale, ma l’edizione del Centenario ha superato ogni aspettativa. Per tre giorni il paddock di Misano è diventato il cuore della passione Ducati, con una partecipazione straordinaria che ha reso questo il WDW più grande e internazionale di sempre. L’immagine che porterò sempre con me è quella della parata del venerdì: un lunghissimo serpentone rosso di Ducati, lungo ben 18 km, che ha attraversato la Riviera Romagnola e sembrava non finire mai. Quando la testa del corteo era già arrivata a Riccione, le ultime moto stavano ancora lasciando la pista… Sabato abbiamo raggiunto la capienza massima del Circuito e la sera lo spettacolo di droni ha illuminato il cielo di Misano raccontando le moto e i momenti che hanno segnato questi 100 anni di Ducati. In quell’istante ho ripensato a quanta strada abbiamo percorso insieme e ho provato un’emozione difficile da descrivere. Sapevo che il Centenario sarebbe stato un appuntamento speciale ma vedere tutto questo prendere vita, con una partecipazione e un entusiasmo di questa portata, ha superato davvero ogni immaginazione.” ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati. “Voglio dire un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario World Ducati Week: ai Ducatisti arrivati da ogni parte del mondo, ai nostri dipendenti, che con passione e dedizione hanno lavorato per mesi per realizzare un evento così speciale, alle leggende Ducati, mai così numerosi insieme in un’unica occasione, e ai campioni di oggi. Questo World Ducati Week resterà nella storia di Ducati ma soprattutto nei cuori di tutti noi. Grazie.”
La Lenovo Race of Champions alla sua quarta edizione ha regalato ancora una volta uno spettacolo senza eguali nel panorama motociclistico internazionale: sulla stessa griglia di partenza si sono sfidati i piloti Ducati MotoGP, WorldSBK, WSSP e dei principali campionati nazionali, tutti in sella a esemplari esclusivi di Panigale V4 Tricolore, personalizzati con le rispettive livree racing. A conquistare il successo dell’edizione 2026 è stato Nicolò Bulega, autore di una gara impeccabile dopo la pole position delle qualifiche di sabato, davanti ad Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri.
Tre giornate ricche di emozioni, iniziate venerdì con alcuni dei momenti più iconici di ogni edizione: la tradizionale parata che ha colorato di rosso la Riviera Romagnola, guidata da Claudio Domenicali e dal Sindaco di Misano Fabrizio Piccioni insieme al management Ducati, primi appassionati e ambasciatori del brand. Nell’edizione del Centenario, le Rosse di Borgo Panigale hanno dato vita a un colpo d’occhio senza precedenti, riempiendo i 18 chilometri del percorso che dal Misano World Circuit ha condotto fino al Samsara Beach di Riccione.
La giornata di sabato ha regalato uno dei momenti più emozionanti del WDW del Centenario. Al calare del sole, il Misano World Circuit si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove si sono alternati i saluti del management Ducati e Ducati Corse, dei dipendenti, dei concessionari ufficiali, dei partner e sponsor e dei Ducati Official Club, in una celebrazione condotta dalla voce di Francesco Pannofino che ha raccontato il legame unico tra la Casa di Borgo Panigale e la sua community. Grande emozione per la testimonianza di Casey Stoner, Troy Bayliss, Carl Fogarty e Loris Capirossi che hanno preceduto i campioni che oggi scrivono la storia racing di Ducati, tra cui Francesco Bagnaia, Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Digiannantonio, Nicolò Bulega. Un momento unico, con ben 36 piloti schierati in pista con le loro moto nell’anno in cui Ducati festeggia anche la sua centesima vittoria in MotoGp.
A rendere memorabile la serata è stato lo spettacolo di droni e fuochi d’artificio che ha illuminato il cielo di Misano, incantando il pubblico con una coreografia dedicata ai 100 anni di Ducati e regalando un finale all’altezza di un anniversario già entrato nella storia.
Protagonisti imprescindibili di qualsiasi WDW sono stati i D.O.C (Ducati Official Club), arrivati da ogni parte del mondo per celebrare insieme i 100 di Ducati. 275 club da tutto il mondo che con il loro entusiasmo, i loro colori e la loro passione hanno animato ogni momento dell’evento.
Il WDW del Centenario è stato da record anche nel mondo digitale: il FantaWDW ha registrato oltre 220mila sessioni, le pagine web dedicate all’evento hanno generato oltre 2 milioni di pagine viste e 21 milioni di impression sui social media. Lo streaming della Lenovo Race of Champions è stato seguito da 700.000 utenti da tutto il mondo.
Il World Ducati Week si chiude lasciando qualcosa che va oltre i numeri e gli spettacoli: una memoria indelebile, un’emozione destinata a continuare nel tempo alimentata dalla passione di una community unica al mondo che da cento anni scrive la storia di Ducati e che, da oggi, ha già iniziato a immaginare il suo futuro.
Ecco i numeri del World Ducati Week 2026:
118.036 presenze nei 3 giorni
94 nazioni rappresentate dai partecipanti provenienti dai 5 continenti
275 Ducati Official Club presenti
95.000 foto scattate dai fotografi dello staff e 105 ore di immagini video riprese
37 i titoli mondiali dei piloti storici e attuali che hanno preso parte al WDW
16 piloti in sella a Panigale V4 Tricolore edizione Lenovo Race of Champions
18 km la lunghezza del serpentone di moto Ducati che dal Misano World Circuit è arrivato al Samsara Beach di Riccione attraversando le strade della riviera
110 ore di intrattenimento, presentazioni, interviste, DJ set e spettacoli
75 direttori e manager di Ducati da Borgo Panigale e dalle sue filiali nel mondo che hanno servito e cucinato durante la Rustida
584 contenuti pubblicati sui social media
240 sessioni di guida per bambini e bambine nella Ducati First Experience
I numeri digital del World Ducati Week 2026:
2.000.000 page views sulla pagina del sito Ducati dedicata al WDW dall’apertura della vendita dei biglietti
Oltre 20 milioni di impression sui social media Ducati
Oltre 700.000 spettatori collegati al live-streaming della Lenovo Race of Champions sul canale YouTube di Ducati