Ultima opportunità per aggiudicarsi un pezzo di storia del motociclismo. Gli ultimi esemplari dell’esclusiva 1299 Panigale R Final Edition sono infatti in consegna in questi giorni presso i Ducati Store. La “Final Edition” è una moto speciale che celebra il motore che ha fatto la storia Ducati e ha scritto pagine indelebili del Campionato Mondiale Superbike. Per questo motivo è stata prodotta in soli 1.299 esemplari numerati e ogni moto viene consegnata assieme a un certificato di autenticità che dà ancora più valore a questa
pietra miliare tra le bicilindriche bolognesi.

Tecnologia, prestazioni e design si esprimono ad altissimo livello in questo gioiello made in Borgo Panigale. La 1299 Panigale R Final Edition è una moto stradale omologata Euro 4. Il Superquadro della “Final Edition” deriva da quello della 1299 Superleggera, ed eroga 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto. Sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno e le bielle, come le valvole di aspirazione e scarico, sono in titanio. I due pistoni, da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Sviluppata assieme a Ducati Corse, la struttura monoscocca del telaio, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che per la 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina). La ciclistica è caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da un angolo del cannotto di sterzo di 24°.

Sofisticato e leggero è anche l’impianto di scarico completo Akrapovič, realizzato interamente in titanio, con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4) e lo stesso layout della Panigale R che ha appena concluso la sua storia nel Campionato Mondiale Superbike.

L’elettronica sfrutta l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch ed è dotata di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Traction Control (DTC) EVO e sistema Engine Brake Control (EBC). Questi sistemi hanno set up pre-impostati legati al Riding Mode selezionato (Race, Sport e Wet), ma possono essere modificati e personalizzati a piacimento.

I contenuti tecnici di altissimo livello e la colorazione “tricolore” fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto destinata a diventare oggetto di culto per i moltissimi appassionati e amanti del bicilindrico Ducati.
*I valori di potenza/coppia indicati sono stati misurati mediante un banco prova statico in accordo con le normative di omologazione e coincidono con i dati rilevati in sede di omologazione e riportati nel libretto di circolazione del veicolo.

Con grande entusiasmo Go Eleven annuncia la partnership con Ducati corse e Eugene Laverty per il Campionato Del Mondo Superbike 2019!

Poche parole e si è entrati subito in sintonia, pochi giorni per trovare l’accordo, e finalmente, con grande euforia, Go Eleven è pronta ad ufficializzare una partnership che rappresenta una svolta epocale per il team piemontese!
Per Go Eleven si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, quando nel lontano 2008 con Ruben Xaus e Max Biaggi in sella alle moto di Borgo Panigale, iniziò l’avventura nel World Superbike!

A guidare la nuovissima Panigale V4R sarà, quindi, un vero top rider, Eugene Laverty, accettando una grande sfida, che viene accolta a braccia aperte, con le motivazioni e la convinzione di poter ambire a grandi risultati.

Il nordirlandese è un sogno che si avvera per Go Eleven, è considerato uno dei più forti piloti del circus WorldSBK!
Il palmares dell’asso di Toome è, a dir poco, impressionante: 25 vittorie, 56 podi conquistati tra campionato mondiale Supersport e Superbike, 2 volte vicecampione del mondo Supersport, vicecampione del mondo Superbike nel 2013.
L’ex MotoGP porterà professionalità ed esperienza nel box Go Eleven, e siamo certi che farà divertire tutti gli appassionati di motori.
E’ un privilegio, oltre che un onore mettere in pista la Ducati V4R, guidata da Eugene!

Un’emozione, un brivido scorre nelle vene di chi si appresta ad una scelta così ambiziosa, solo un vero Team trainato dalla passione per le corse, come Go Eleven, capace di mettersi in gioco ed accettare nuove sfide, può vivere tutto questo creando un progetto così importante.
Tutti i ragazzi non vedono l’ora di scaldare il rosso V4 di Borgo Panigale, e scendere in pista nei test invernali, per preparare al meglio la nuova stagione!

It’s time to join the fray!

Eugene Laverty (Rider):

Sono lieto di unirmi al Team Go Eleven per guidare la nuova Ducati Panigale V4 R nel 2019!
Le ultime cinque settimane sono state un periodo stressante, quindi, è fantastico riuscire ad assicurarsi una sella competitiva! Il sostegno di Ducati è rassicurante e sono fiducioso che avremo un pacchetto per lottare per la vittoria la prossima stagione. Grazie a Denis Sacchetti ed a tutto il Team Go Eleven per aver creduto in me!

Denis Sacchetti (Team Manager):

Sono molto eccitato e contento, abbiamo lavorato duramente per questo progetto ed alla fine ce l’abbiamo fatta! Ducati è il sogno italiano di ogni motociclista, ho visto la moto ed è bellissima! Dopo il primo test i piloti hanno espresso solo pareri positivi. Laverty è un pilota fortissimo che io ammiro e stimo molto. Per me è un onore ed una grande fortuna poter lavorare con lui, penso che quest’anno avremo molto da imparare e da divertirci. Con Eugene ho trovato subito l’intesa, le intenzioni sono comuni, ho sentito in lui la voglia e le motivazioni giuste per accettare una sfida così importante. Non vedo l’ora di iniziare!

Gianni Ramello (Team Principal):

Sono stati giorni di intense trattative ma finalmente possiamo dire di correre con un marchio italiano prestigioso! La Ducati è sempre stata considerata uno status symbol nel mondo delle corse e ora tocca a noi non deludere il marchio di Borgo Panigale ed il pubblico. Con grandissima soddisfazione ieri sera abbiamo concluso l’accordo con Eugene Laverty, pilota di grande esperienza, veloce e vincente. Con questo abbiamo messo la ciliegina sulla torta!

Eugene ha creduto nel nostro progetto e nella nostra crescita; non tutti i piloti di questo calibro avrebbero accettato di andare in un Team privato e rimettersi totalmente in gioco!
Avremo una grande responsabilità, per noi è una nuova esperienza, un coronamento di 10 anni di impegno nei vari campionati delle derivate di serie. Devo ringraziare personalmente Ducati Corse, il sig. Paolo Ciabatti e l’ing. Dall’Igna che si sono, letteralmente, fatti in quattro per cercare di farci avere una moto. Cercheremo in ogni modo di non deluderli!

Voglio ringraziare anche la Dorna e Gregorio Lavilla che ci hanno dato l’input e hanno creduto nella nostra voglia di fare un salto di qualità. Un ringraziamento particolare va fatto anche a Kawasaki, marchio per cui abbiamo corso per 8 anni. A volte occorre tentare nuove strade e provare nuove emozioni, questo non è un addio, abbiamo in progetto altre cose. Con rammarico purtroppo devo salutare e ringraziare di cuore Roman, un ragazzo d’oro, semplice, un gran pilota che ci ha dato enormi soddisfazioni. Purtroppo non era possibile tenerlo con noi, l’avrei fatto volentieri, ho sempre avuto un feeling speciale con lui. Il Team non lo dimentica e non è detto che in un futuro prossimo le nostre strade possano re incontrarsi, sarà un mio impegno personale. Ora gli auguro tanta fortuna, se la merita, con tutto il cuore!

Ducati Panigale V4 R

Motore desmosedici V4 a 90°, albero controrotante, distribuzione desmodromica 4 valvole per cilindro
Cilindrata: 998 cc
Potenza: 162 kW (221 hp) @ 15,250 giri/min
Coppia: 112 Nm (11.5 kgm) @ 11,500 giri/min
Peso a Secco: 172 kg

CIV_2018_Calendario

Cambio di calendario per l’ELF CIV 2019. La nuova stagione del Campionato scatterà sempre il 30 e 31 marzo da Misano, mentre il 2° round del Mugello è stato anticipato al 27-28 aprile. Invariati gli altri appuntamenti. Di seguito il calendario 2019 aggiornato:

Round 1: 30-31 marzo, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 2: 27-28 aprile, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 3: 29-30 giugno, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Round 4: 27-28 luglio, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 5: 21-22 settembre, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 6: 5-6 ottobre, Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”

Variazione anche nella Coppa Italia, con il secondo appuntamento 2019 del Mugello che sarà posticipato al 5 maggio. Confermate invece tutte le altre date. Ecco gli appuntamenti della nuova stagione:

Round 1: 7 aprile, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 2: 5 maggio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 3: 9 giugno, Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”
Round 4: 7 luglio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 5: 29 settembre, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”

VALENCIA18_TEST_MGP-4266-1024x683

I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato il primo test della stagione 2019 con sensazioni molto positive al circuito Ricardo Tormo di Valencia.

Oggi hanno anche dovuto aspettare che la pista si prosciugasse, ma una volta in corso, i lavori su entrambi i lati della scatola sono stati intensi. Tito Rabat ha completato in totale 59 giri e ha terminato il test in 15a posizione, migliorando il suo tempo nel primo giorno di quasi un secondo e chiudendo il test di Valencia con 1.1 secondi più veloce.

Il suo nuovo compagno di squadra, Karel Abraham, ha preso le cose con più calma. Il pilota ceco ha dedicato questi due giorni per conoscere meglio la squadra e adattarsi alla sua nuova Ducati GP18, una moto molto diversa da quella che ha guidato fino a domenica scorsa. Abraham ha anche migliorato i suoi tempi e Jerez spera di continuare a migliorare su ogni tracciato.

La prossima settimana, dal 28 al 29 novembre, il secondo test ufficiale della MotoGP si svolgerà presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez.

Tito Rabat | 1’31.940 | P15

“È stato un allenamento molto positivo. Abbiamo fatto un buon lavoro, calmo e ho potuto conoscere bene la moto e qualche nuovo membro della squadra. Sono molto contento di come sono andate le cose in questi due giorni. La Ducati GP18 mi piace molto, si rivela eccezionale e la potenza del motore è incredibile. Ora dobbiamo continuare a lavorare sulla stessa linea a Jerez “.

Karel Abraham | 1’32.906 | P21

“Oggi abbiamo fatto un sacco di lavoro e siamo stati in grado di provare molte cose sulla moto, ma ci manca ancora le cose che vogliamo vedere meglio a Jerez la prossima settimana. Siamo consapevoli che il potenziale della moto è molto maggiore di quello che abbiamo fatto oggi, quindi dobbiamo lavorare duro per ottenere il massimo da esso. Ecco perché io non sono molto felice, ma la connessione al computer funziona e insieme potremo migliorare durante l’offseason per arrivare di testa in Qatar “.

AX27158.jpg

I test ufficiali MotoGP sul circuito di Valencia si chiudono con indicazioni estremamente positivi per la stagione 2019 di Alma Pramac Racing. Jack Miller ha trovato un grande feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2019 mentre Pecco Bagnaia ha letteralmente sorpreso sulla versione 2018.

Jack ha lavorato molto sul set up della moto ed è stato il più veloce in pista (324.0 kmh) ottenendo nel pomeriggio anche il quarto tempo con chrono di 1’30.939 che gli ha permesso di chiudere i test di Valencia a 128 millesimi dal fastest lap di Vinales.

Dopo l’ottimo risultato ottenuto nel day-1 (11° tempo), Pecco ed il suo team hanno iniziato a lavorare sui dettagli. Il pilota italiano ha fatto ulteriori passi in avanti riuscendo a finire la giornata a soli 648 millesimi dal leader della classifica.

P4 – Jack Miller

“Sono molto contento. Abbiamo avuto due giorni di test molto interessanti. Il feeling con la moto è molto buono. E’ chiaro che c’è ancora da lavorare sul set up e sistemare alcuni dettagli ma le prime sensazioni sono estremamente positive”.

P11 – Pecco Bagnaia

“Sono stati due giorni importanti. Il primo impatto con la Ducati è stato impressionante e devo dire di essermi trovato subito molto bene con tutto il team che mi ha messo a mio agio. Abbiamo fatto dei grandi passi in avanti e a Jerez lavoreremo per continuare a migliorare”.

DP_TIX3992_UC69685_High.jpg

Si sono conclusi alle 17:00 di oggi i due giorni di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, che hanno dato il via alla stagione 2019 del campionato.

Anche oggi i piloti sono scesi in pista solo in tarda mattinata, quando la pista si è completamente asciugata dopo la pioggia scesa anche la scorsa notte su Valencia.

I due piloti ufficiali del Ducati Team hanno concentrato il loro lavoro sulla versione 2019 della Desmosedici GP, ottenendo dei riscontri positivi, e al termine della sessione Andrea Dovizioso ha ottenuto il secondo tempo in 1:30.890, mentre Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in quinta posizione con il crono di 1:30.959.

In pista anche Michele Pirro che, complice una scivolata ed il riacuirsi del dolore alla spalla destra, ha compiuto solo 14 giri il migliore dei quali in 1:32.376

I piloti della MotoGP torneranno in pista la prossima settimana sul circuito di Jerez de la Frontera dove, il 28 e 29 novembre prossimi, sono previsti gli ultimi due giorni di test ufficiali di quest’anno.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 57 giri – 1:30.890
“Oggi è andata meglio perché siamo riusciti a fare molte prove, comprese delle comparizioni grazie alle quali abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Sono piccoli dettagli e adesso vogliamo provarli in altre condizioni e su un’altra pista per avere un feedback più preciso. Quindi questi due giorni di test a Valencia sono stati molto positivi e adesso cercheremo di confermare le stesse buone sensazioni anche a Jerez.”

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 60 giri – 1:30.959
“Sono contento di questo secondo giorno di test perché abbiamo potuto provare molte cose e siamo stati costantemente veloci, sempre davanti nella classifica dei tempi. Sono riuscito a girare con regolarità su ottimi tempi, anche se non abbiamo fatto molte prove con setup diversi, e questo significa che la moto 2019 ha una buona base. Alla fine mi è mancato solo un giro secco, ma sono molto contento di come lavora la squadra, con molti più ingegneri che mi aiutano, e questo ha fatto la differenza.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 19° – 14 giri – 1:32.376 
“Oggi ho fatto solo pochi giri, quattordici in totale, quando la pista non era molto veloce, però siamo comunque riusciti a fare una prova che ci ha dato delle informazioni molto utili. Purtroppo il problema alla mia spalla destra, che da domenica è peggiorato, non mi ha consentito di lavorare bene e sono caduto una seconda volta. Fra dieci giorni mi farò finalmente operare e poi voglio davvero girare pagina.”

TIX0143-1024x683.jpg

La stagione 2019 è iniziata martedì sul circuito Ricardo Tormo per il team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham. Per Rabat è stato un test molto speciale, visto che è salito di nuovo in MotoGP quasi tre mesi dopo il suo grave infortunio a Silverstone. Il pilota catalano ha preso le cose lentamente e i suoi sentimenti con la Ducati GP18 sono stati molto positivi. Rabat ha completato 36 giri e finito tra il 16 ° e il 1.4 ° del più veloce. Domani scatterà di nuovo a Valencia per continuare a scoprire la sua nuova moto.

rilasciato Karel Abraham ha oggi squadra Reale Avintia Racing e dopo aver dato i suoi primi giri con la Ducati GP18 ha visto il grande potenziale della sua nuova moto e la sua nuova squadra. Il pilota ceco ha dedicato il primo giorno ad incontrare il suo team tecnico e le sensazioni sono state molto positive. Abraham ha terminato tra 20º e 1,8 secondi del più veloce della giornata.

Tito Rabat | 1’32.834 | P16

“È stato un buon primo giorno di contatto, abbiamo lavorato molto bene ed è un peccato che abbia iniziato a piovere. Ma sono contento che abbiamo finito il primo giorno e 1,4 secondi, davvero non me l’aspettavo, vedo anche un sacco di potenziale sulla moto e questo mi rende molto ottimista. Domani continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare. Ho ancora notato la mancanza di forza alla gamba destra, ma abbiamo capito che questo e anche se un po ‘fastidioso per essere sulla moto, questi due test ci farà venire ben di rigenerarsi e prendere ritmo. Prima di partire ho avuto paura, ma alla fine tutto è andato bene, ho avuto un buon feeling e non vedo l’ora di salire di nuovo domani.”

Karel Abraham | 1’33.301 | P20

“Il primo giorno è stato grandioso, la moto è molto buona e molto diversa da quella che avevo usato fino ad ora. Abbiamo ancora molte cose da cambiare e adattare sulla moto, ma sfortunatamente ha iniziato a piovere proprio quando stavo facendo un giro più veloce. L’importante è che io abbia migliorato ad ogni partenza e spero di continuare così domani. Sono entusiasta di tutto e sono molto ottimista. La squadra è nuova per me, dobbiamo ancora sincronizzarci, ma il primo giorno è stato buono sotto ogni punto di vista “.

AX23571-800x533.jpg

La stagione 2019 di MotoGP è già iniziata. Dopo aver salutato Danilo Petrucci che oggi ha esordito nel Ducati Team, Alma Pramac Racing ha dato il benvenuto al campione del Mondo di Moto 2 Pecco Bagnaia, promuovendo Jack Miller sulla Ducati Desmosedici GP versione 2019.

Jack ha iniziato subito forte ma ha dovuto fermarsi dopo 19 giri – dopo aver fatto registrare il settimo tempo e la seconda Top Speed dietro a Dovizioso – per un problema tecnico che non gli ha permesso di tornare in pista nel pomeriggio quando le condizioni del circuito erano migliori.

Pecco ha iniziato a lavorare con la sua Ducati Desmosedici GP versione 2018 ed il feeling è stato subito eccellente. Nel pomeriggio, prima della sospensione per la pioggia, Bagnaia ha fatto registrare l’11° tempo (accendendo il casco rosso nel primo settore ed eguagliando i 321.4 km/h del compagno squadra) a nove decimi dal fastest lap di Vinales e chiudendo come migliore rookie della prima giornata.

P11 – Pecco Bagnaia

“Peccato per la pioggia perché abbiamo fatto solo 38 giri. Ma sono davvero molto soddisfatto per questo primo giorno. Onestamente abbiamo cercato soltanto di girare il più possibile. Domani inizieremo a lavorare sul set up. La prima sensazione? La moto è impressionante”.

P14 – Jack Miller

“Le sensazioni sono davvero positive. Sento che la nuova molto è migliore sotto molti aspetti. Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico che ci ha costretti a interrompere il test in anticipo. Non vedo l’ora di tornare in pista domani”.


Due giorni dopo il GP de la Comunitat Valenciana, che ha visto Andrea Dovizioso chiudere il Campionato 2018 con una splendida vittoria sotto la pioggia, è già iniziata la stagione MotoGP 2019 con due giorni di test ufficiali in programma sempre sul Circuito Ricardo Tormo oggi e domani.

I piloti sono scesi in pista solo verso mezzogiorno, quando il sole aveva asciugato completamente l’asfalto ancora bagnato dalla pioggia caduta nella notte, ed hanno potuto girare con pneumatici slick fino alle 15:40 circa, quando il meteo è peggiorato e quindi tutte le squadre hanno preferito chiudere anticipatamente la prima giornata di prove.

I piloti del Ducati Team 2019, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, affiancati nel test da Michele Pirro, hanno potuto svolgere delle prove comparative tra le versioni 2018 e 2019 della Desmosedici GP.

Andrea Dovizioso ha compiuto 38 giri, chiudendo la giornata in quarta posizione con il crono di 1:31.846, mentre Danilo Petrucci ha terminato in ottava posizione in 1:32.100 (43 giri). Decimo Michele Pirro, autore di una scivolata, che ha percorso 19 giri, il migliore in 1:32.220.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:31.846
“Purtroppo la giornata non è stata molto produttiva perché al mattino, con l’asfalto ancora parzialmente bagnato, non c’erano le condizioni per girare. Abbiamo dovuto aspettare molto e alla fine abbiamo girato poco, e inoltre abbiamo dovuto preparare un set-up di base con la moto 2018 perché durante il weekend di gara non eravamo riusciti a girare sull’asciutto. Le prove che abbiamo in programma devono essere fatte bene e in modo preciso, perché le decisioni che prenderemo durante questi test influenzeranno la definizione della moto che useremo il prossimo anno. Volevamo fare una bella prova comparativa ma quando eravamo pronti, nel pomeriggio, ha cominciato a piovere. Domattina speriamo di trovare la pista asciutta e di poter girare tutto il giorno.”

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 8° – 1:32.100
“Il primo giorno nel team ufficiale è stato una grandissima emozione, per me è stato come la prima giornata di scuola! La squadra mi ha accolto bene e mi sono sentito subito a mio agio con loro. Abbiamo potuto lavorare con entrambe la moto, ed è un peccato che sia arrivata la pioggia quando stavo girando più forte e la pista si era ben gommata. Abbiamo girato molto con gomme usate e siamo andati abbastanza veloci. La nuova moto è un’ottima base di partenza e non ha aspetti negativi, ma dovrò lavorare anche per migliorare il mio stile di guida. E’ stato un buon inizio e spero di continuare così anche domani.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 10° – 1:32.220
“Oggi abbiamo fatto alcune prove su vari componenti e abbiamo raccolto un po’ di utili informazioni, ma purtroppo il meteo non ci è stato di molto aiuto e abbiamo iniziato a girare tardi e finito presto. Siamo però già riusciti ad identificare la strada da percorrere in questi mesi invernali, e questo è un fatto positivo. Purtroppo sono anche caduto, perché la spalla infortunata al Mugello non è ancora a posto e, anche se gli antidolorifici fanno effetto, non ho sempre il massimo controllo della situazione. Quando hai dei problemi fisici queste cose possono succedere, ma è solo questione di stringere i denti per altri dieci giorni e poi mi farò operare per risolvere la situazione in modo definitivo.”


Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP de la Comunitat Valenciana, disputato in due frazioni a causa della pioggia intensa che ha obbligato la Direzione Gara ad interrompere la gara nel corso del quattordicesimo giro. In quel momento il pilota italiano aveva appena superato Alex Rins ed era passato in testa al GP, ma la classifica con cui è stata decisa la griglia della seconda gara è stata quella della tornata precedente e quindi Andrea è partito in prima fila tra Rins e Rossi per il secondo via, sulla distanza di 14 giri.

Scattato benissimo allo spegnersi del semaforo, Dovizioso è entrato nella prima curva in testa alla gara, e si è poi difeso dagli attacchi di Rins e di Rossi. Dopo la caduta di quest’ultimo, Andrea ha gestito magistralmente il suo vantaggio sul pilota spagnolo fino al traguardo. Salgono così a quattro le vittorie di Dovizioso nella stagione 2018 (Qatar, Repubblica Ceca, San Marino e Valencia).

Dodicesimo posto finale per Jorge Lorenzo, alla sua ultima gara con il Ducati Team. Il pilota maiorchino, non ancora perfettamente ristabilitosi dall’infortunio al polso sinistro, non è mai riuscito a trovare un buon feeling con la sua moto a causa delle condizioni insidiose dell’asfalto bagnato.

Ottimo risultato per Michele Pirro, quarto al traguardo. Il pilota pugliese ottiene così il suo miglior risultato in carriera nella MotoGP, sfruttando con abilità la possibilità di ripartire per la seconda gara, dopo essere riuscito a concludere la prima frazione nonostante una caduta.

Grazie al risultato di oggi il Ducati Team ottiene il secondo posto finale anche nella classifica speciale riservata alle squadre.

La stagione 2019 inizierà martedì e mercoledì prossimi, sempre sul Circuito Ricardo Tormo, quando Danilo Petrucci affiancherà per la prima volta Andrea Dovizioso con i colori del Ducati Team.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Quella di oggi è stata veramente una vittoria spettacolare: finalmente sono riuscito a vincere a Valencia, che per me e per la Ducati è sempre stata una pista piuttosto ostica. La prima gara è stata molto difficile, perché Rins era partito davvero forte. Io però sono rimasto calmo ed ho recuperato su di lui, ma anche Rossi stava rimontando ed era molto veloce per cui ho dovuto gestire la situazione mentre la pioggia aumentava giro dopo giro. Nella seconda gara invece siamo riusciti a fare la differenza perché abbiamo potuto usare una gomma nuova che stamattina non avevamo utilizzato nel warm-up e inoltre abbiamo potuto fare anche una piccola modifica del set-up. Sono davvero contento di come abbiamo lavorato insieme alla squadra e di aver regalato loro questa vittoria, che fa bene all’umore di tutti. E’ stato davvero un bel modo di finire la stagione!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 12°
“Siamo arrivati alla fine della mia storia in Ducati e non sono riuscito a fare la gara che volevo. Le condizioni erano davvero complicate ed era facile commettere un errore e cadere per cui ho preferito non prendere troppi rischi, viste le condizioni del mio polso. Per come era la pista ho fatto il meglio che potevo ma non sono riuscito ad essere competitivo. Mi dispiace molto per la squadra perché volevo salutarla con un buon risultato, però voglio lo stesso ricordare tutte le cose positive di questi due anni. Anche se sappiamo di non essere riusciti ad ottenere gli obiettivi che ci eravamo posti con il mio arrivo in Ducati, le vittorie di quest’anno siano state davvero speciali e ne conserverò sempre un ricordo speciale nel mio cuore. Il rapporto con la squadra è stato magnifico: mi hanno sempre aiutato nei momenti difficili e abbiamo stretto un’amicizia che va al di là delle corse. Il livello professionale di tutti gli ingegneri e dei tecnici è altissimo e insieme siamo riusciti a far sì che la Desmosedici GP sia diventata una delle moto più competitive della griglia, e di questo sono molto orgoglioso. Voglio ringraziare anche tutti i Ducatisti per il supporto che mi hanno dato fin dal primo giorno in cui sono entrato in fabbrica a Borgo Panigale. Non mi dimenticherò mai di questi due anni insieme e una parte del mio cuore sarà sempre Ducatista.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 4°
“E’ stata una gara difficile perché nella prima parte sono caduto, rovinando un po’ la moto, ma sono riuscito a ripartire e poi la gara è stata sospesa. Dopo la seconda partenza sono invece riuscito a prendere un buon ritmo e mi dispiace solo di non essere riuscito a salire sul podio per poco più di un secondo. Sono però molto contento perché dopo la caduta del Mugello sono tornato a fare una buona gara in MotoGP e la Ducati ha vinto di nuovo a Valencia dopo tanti anni, e questo è importante per tutti noi.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“E’ stata una bellissima vittoria in una gara davvero difficile: le condizioni oggi, soprattutto nella prima parte, erano proibitive e Dovizioso è stato veramente bravo ed è riuscito a gestire in modo intelligente una situazione molto complicata. Sbagliare in queste condizioni è sempre facile e Andrea invece è stato perfetto. Peccato per Jorge, che purtroppo ha faticato nella sua ultima gara con noi, mentre mi fa molto piacere il quarto posto di Michele Pirro, che dopo la caduta nella prima parte ha recuperato alla grande per terminare la gara ad un passo dal podio.”