È iniziato sul circuito di Estoril il weekend del penultimo appuntamento stagionale del WorldSBK per il Barni Spark Racing Team, con Álvaro Bautista e Yari Montella impegnati nelle prime due sessioni di prove libere del venerdì.

La FP1 si è aperta con qualche difficoltà per Montella, che ha dovuto fare i conti con un problema iniziale alla batteria, perdendo tempo prezioso in pista. Risolto l’inconveniente, il pilota italiano ha potuto proseguire il lavoro. Al termine della sessione, Bautista ha chiuso in sesta posizione con il tempo di 1:36.275, trovando fin da subito un buon feeling con la moto, mentre Montella ha terminato nono in 1:36.380.

Nel pomeriggio, la FP2 ha visto i due piloti scambiarsi le posizioni nella classifica finale. Montella ha migliorato progressivamente il proprio riferimento cronometrico, fermando il miglior tempo in 1:35.863, risultato che gli è valso la sesta posizione. Bautista ha concluso invece in nona posizione con un crono di 1:36.039.

Il lavoro del pomeriggio si è concentrato principalmente sulla preparazione in ottica gara, senza cercare il time attack. Entrambi i piloti hanno effettuato long run per raccogliere dati sul comportamento della moto e, soprattutto, valutare il consumo degli pneumatici, un aspetto che potrebbe rivelarsi determinante sul tracciato portoghese. Bautista ha completato una simulazione di nove giri, mentre Montella ha percorso quindici giri consecutivi, acquisendo informazioni utili per individuare le aree su cui intervenire in vista di domani.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi sono felice, abbiamo lavorato bene fin dalle FP1 e mi sono trovato subito a mio agio con la moto. Nella FP2 abbiamo apportato una piccola modifica per migliorare il feeling e ha funzionato: penso che il passo fosse buono. Ho avvertito un po’ di calo delle gomme e abbiamo deciso di continuare a girare con lo stesso set, accumulando chilometri per valutare le sensazioni soprattutto nella parte finale della gara. Sono soddisfatto perché abbiamo capito quale ulteriore modifica apportare domani per migliorare ancora il feeling. È stata una delle migliori giornate di questa stagione.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno a Estoril non è andato male. Questa mattina abbiamo avuto qualche problema tecnico e non siamo riusciti a sfruttare al meglio il turno. Nel pomeriggio, invece, abbiamo sistemato diverse cose e ho iniziato a divertirmi di più in sella. Ho completato un long run che ci ha permesso di valutare il consumo delle gomme, un aspetto piuttosto delicato su questa pista in ottica gara e di farci un’idea più precisa della situazione. Il ritmo non era male e, a fine turno, abbiamo scelto di non cambiare le gomme perché non era nei nostri piani cercare il time attack. Domani vogliamo continuare questo percorso di crescita e cercare di lottare per il miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un buon venerdì. Con Álvaro siamo partiti subito bene, lavorando sul ritmo e seguendo le sue indicazioni. Ci siamo concentrati sul setup per offrirgli una moto confortevole e permettergli di mantenere un buon passo anche sulle lunghe distanze. Qui a Estoril mi aspetto che uno degli aspetti più critici sia la gestione delle gomme, perché la pista offre poco grip. Con Yari, invece, abbiamo perso un po’ di tempo nella FP1 a causa di alcuni problemi, ma siamo riusciti a recuperare nel pomeriggio e a completare un buon long run. Il consumo degli pneumatici è piuttosto elevato e dovremo lavorare su questo aspetto. La gara sarà lunga e impegnativa, quindi sarà fondamentale gestire le gomme nel modo migliore.”

Márquez, secondo nelle FP1, è rimasto costantemente tra i primi cinque nel corso del turno pomeridiano. A dieci minuti dal termine, Marc è risalito fino alla seconda posizione, terminando poi al quinto posto. Bagnaia, tredicesimo nelle FP1 del mattino è rientrato nella top 10 nel finale delle Practice grazie a un convincente time attack.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Mi sento meglio di quanto mi aspettassi. Normalmente su questa pista fatico all’inizio, per poi migliorare nel corso del weekend. Quest’anno invece siamo riusciti a fare passi avanti più velocemente e il feeling è migliorato molto. Il passo gara non è male, ma dobbiamo ancora migliorare un po’ nel time attack in alcuni punti della pista e con gomma nuova. Stiamo cercando di trovare maggiore velocità nelle curve ad ampio raggio, mentre in frenata e accelerazione siamo già molto competitivi. Dobbiamo continuare a lavorare per ridurre il gap dalla vetta e cercare di guidare in maniera più fluida”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Sono abbastanza soddisfatto di questo risultato. Abbiamo notato alcune cose in Giappone, soprattutto in gara, e le modifiche apportate insieme al team hanno migliorato il feeling in staccata e in ingresso curva, facendo una grande differenza. Questa è una pista sulla quale fatichiamo un po’ e, in particolare, perdo molto nel secondo settore dalla curva cinque alla curva sette. Mi manca ancora tanto grip, soprattutto in percorrenza e nella prima fase di apertura del gas, ma abbiamo tanti dati su cui lavorare in vista di domani e domenica”.

ALEX MARQUEZ
“L’importante era centrare la Q2 anche se in quanto a passo di gara non siamo al top. La caduta nemmeno la conto perché è stata davvero minima. Domani sarà fondamentale una buona qualifica ma senza dubbio c’è da migliorare come costanza di prestazione. Le Aprilia sono più veloci in alcuni punti, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e provare a estrarre il meglio dal nostro pacchetto”.

FERMIN ALDEGUER
“Onestamente mi aspettavo un feeling più positivo tornando su questa pista. Non siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio ed è chiaro che le cadute non hanno aiutato. Fisicamente nessun problema, ma è chiaro che c’è da lavorare per centrare l’obiettivo. I 15 minuti della Q1 potrebbero essere un aiuto e in caso di Q2 il target è rimanere nelle prime due file”.

PRACTICE
ALEX MARQUEZ 8º (1’29.572s)
FERMIN ALDEGUER 15º (1’30.151s)
 
FREE PRACTICE 1
FERMIN ALDEGUER 9º (1’30.790s)
ALEX MARQUEZ 10º (1’30.852s)

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’ingaggio di Franco Morbidelli, che nel 2027 correrà sulla Ducati Panigale V4 R ufficiale al fianco di Iker Lecuona raccogliendo il testimone di Nicolò Bulega, appena laureatosi Campione del Mondo Superbike.
Nato a Roma il 4 dicembre 1994, Franco Morbidelli è cresciuto sportivamente nella VR46 Riders Academy.
Nel 2013 ha conquistato il titolo europeo Superstock 600, proprio nel paddock della Superbike, e nel 2017 si è laureato Campione del Mondo Moto2, primo italiano a vincere il titolo della categoria. Nel 2018 ha debuttato in MotoGP in sella a una Honda, conquistando il titolo di Rookie of the Year; dal 2019 è passato alla Yamaha, con cui nel 2020 ha ottenuto tre vittorie e il secondo posto nel Mondiale.
Nel 2024 è approdato in Ducati con il team Prima Pramac Racing e dal 2025 corre con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, sempre in sella alla Desmosedici GP.
In 14 stagioni nel Motomondiale, prima in Moto2 e poi nella classe regina, ha disputato 228 Gran Premi, conquistando 11 vittorie, 29 podi e 8 pole position.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Accogliamo Franco con grande entusiasmo, certi che potrà regalarci tante soddisfazioni. Il 2027 porterà diverse novità e sarà una sfida importante sia per il pilota sia per la squadra, ma porsi obiettivi ambiziosi fa parte del nostro DNA. Franco porta con sé un’esperienza di grande valore, maturata in tanti anni di MotoGP con squadre di vertice: un fattore importante anche in vista dell’arrivo dei nuovi pneumatici, che conosce molto bene e sui quali potrà fornirci indicazioni preziose. Inoltre, pur cambiando categoria, resterà in sella a una Ducati, e questo gli garantirà continuità nel metodo di lavoro e nell’approccio tecnico. Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura e di condividere con Franco lavoro e ambizioni”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Siamo molto felici di accogliere Franco nella famiglia Aruba.it Racing – Ducati. Franco è un pilota di grande talento, che nel corso della sua carriera ha dimostrato velocità, sensibilità tecnica e capacità di adattamento ai massimi livelli del motociclismo mondiale. Dopo tanti anni trascorsi in MotoGP, porterà nel nostro progetto Superbike un bagaglio di esperienza estremamente prezioso. Siamo convinti che il suo passaggio sarà facilitato anche dalla profonda conoscenza dell’ambiente Ducati e delle nostre metodologie di lavoro, un aspetto che consideriamo particolarmente importante in vista delle nuove sfide tecniche che ci attendono nel 2027. Insieme ad Aruba.it Racing abbiamo costruito negli anni un progetto vincente e crediamo che Franco abbia tutte le qualità per contribuire a mantenerlo ai vertici. Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso insieme.”

Franco Morbidelli
“Sono molto contento ed emozionato per questo nuovo capitolo della mia carriera. Ringrazio Ducati e Aruba per questa opportunità. Come sempre darò il massimo, per essere all’altezza di una squadra che da anni lotta al vertice e che ha appena vinto il Mondiale. Farò il miglior lavoro possibile per ottenere grandi risultati insieme”.

Ducati Lenovo Team ha trionfato nel Gran Premio del Giappone con Marc Márquez, protagonista assoluto del weekend al Mobility Resort Motegi. Buona performance per Francesco Bagnaia, ottavo alla bandiera a scacchi.

Márquez ha mantenuto la seconda posizione al via, attendendo qualche giro prima di mettere pressione a Martín. Marc ha poi superato l’avversario all’undicesimo passaggio, costruendo un piccolo margine e gestendolo in maniera perfetta fino al traguardo. Bagnaia è scattato molto bene dalla quinta fila, risalendo fino alla nona posizione. Pecco, grazie a un passo di gara in costante miglioramento con il passare dei giri, ha terminato la corsa all’ottavo posto.

Al termine del sedicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 331 punti e a sole due lunghezze dalla vetta. Francesco Bagnaia è nono con 164 punti. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (495 punti), con Ducati prima nella classifica costruttori (469 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 9 ottobre per la prima giornata del Gran Premio di Indonesia al Mandalika International Street Circuit.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono davvero contento per i 37 punti conquistati questo weekend, perché questo era il nostro obiettivo. È stata una gara difficile, soprattutto nei primi giri dietro a Jorge (Martín), Poi, una volta in testa, ho semplicemente gestito la corsa e il passo, spingendo un po’ di più quando si avvicinava. Non è mai semplice, ma il feeling dalla Sprint in avanti è stato molto buono, e oggi in gara sono riuscito ad essere costante e preciso. Ora vediamo come andranno le cose in Indonesia, ma in generale da Aragón, esclusa l’Austria, mi trovo davvero bene con la moto. Sono contento delle 100 vittorie di Gigi e di aver dato il mio piccolo contributo. Sto traendo vantaggio da tutto ciò che lui è stato in grado di costruire in Ducati”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“È stata una gara difficile. Abbiamo tratto vantaggio da qualche caduta, ma in generale sapevamo che non potevamo andare più forte di così. Ho cercato di essere il più costante possibile e durante la gara ho provato diverse cose per capire se potessi fare in qualche modo la differenza a livello di guida. Non riuscivo a far decelerare la moto in ingresso curva e quindi, in uscita, non mi trovavo nella posizione giusta. Spesso mi ritrovo a dover staccare in stile ‘stoppie’, ma non è una cosa che posso fare per tutta la gara perché la moto diventa molto nervosa. La squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro, ma più di così non potevamo fare questo weekend”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“L’obiettivo era vincere questo fine settimana e ci siamo riusciti. Detto questo, tutto può succedere nelle gare di moto, e quindi non si è mai totalmente tranquilli, soprattutto quando la scelta delle gomme è così difficile. Abbiamo suddiviso nel warm up il lavoro tra i vari piloti e siamo stati in grado di capire quale fosse la strada giusta, anche se in un certo senso era già chiara. Marc è stato semplicemente straordinario, e in queste ultime gare non sta sbagliando assolutamente niente, quindi complimenti a lui e a tutta la squadra. Anche Pecco è stato bravo, nonostante i problemi“.

ALEX MARQUEZ 
“Un fine settimana pieno di errori e va dimenticato in fretta. Anche oggi due errori, uno imperdonabile nel warmup e poi in gara. Sono arrabbiato con me stesso e fortunatamente tra pochi giorni saremo di nuovo in pista. Oggi eravamo veloci, non abbastanza per giocarci il podio, ma senza penalità saremmo probabilmente rimasti nel top5”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Mi sono sentito bene oggi, forse meglio di ieri. Dalla quinta posizione in poi abbiamo girato pressoché sugli stessi tempi ed e sicuramente positivo. Girare così aiuta a dimenticare gli errori del fine settimana. Abbiamo rimontato varie posizioni e siamo stati veloci. Fisicamente sono migliorato giorno dopo giorno, quindi andiamo in Indonesia con la speranza di continuare così e poter fare un buon fine settimana. Lì ho grandi ricordi dallo scorso anno…”

RACEDAY
ALEX MARQUEZ NC
FERMIN ALDEGUER 9º 

WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 9º (158)
FERMIN ALDEGUER 10º (122)

TEAM CHAMPIONSHIP
BK8 GRESINI RACING 5º (289)

Il Ducati Lenovo Team ottiene la vittoria nella Sprint di Motegi con Marc Márquez, al suo ventiduesimo successo nella gara del sabato. Francesco Bagnaia è stato costretto al ritiro a un giro dal termine.

Márquez è scattato in maniera eccellente dalla seconda casella della griglia, conquistando la testa della corsa dopo le prime due curve. Marc ha poi gestito al meglio la gara, tagliando il traguardo da vincitore. Bagnaia, tredicesimo in qualifica, è rimasto a ridosso della top 10 per la maggior parte della Sprint, accusando però importanti problemi di grip nella seconda metà di gara, che lo hanno infine costretto al rientro in pit-lane al termine del penultimo giro.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 2:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio del Giappone, di 24 giri, con partenza alle 7:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’aver ottenuto la prima fila, soprattutto nelle prime due posizioni in griglia, è stata la chiave per fare una buona Sprint. Abbiamo fatto una piccola modifica in vista di questa gara e mi sono sentito molto più a mio agio sulla moto, guidando in maniera più simile a come piace a me. Ero abbastanza comodo in testa alla corsa e sono felice di questo successo. Ora ci concentriamo sulla gara lunga. Dobbiamo analizzare la situazione della gomma posteriore soft e fare la scelta migliore in vista di domani. Non sarà semplice, ma firmerei per avere le stesse sensazioni che ho avuto oggi”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È stata una Sprint difficile. Non sapevamo cosa aspettarci dalla gomma posteriore visto l’asfalto nuovo della pista. Abbiamo fatto la scelta che ci sembrava il miglior compromesso, però con la mancanza di grip si finisce per scaldare troppo la gomma, e purtroppo questi sono i risultati. Verso il sesto giro ho iniziato ad avere molte vibrazioni in ingresso curva e per ovviare a questo, ho finito per utilizzare di più il freno posteriore. Questo ha fatto sì che la gomma posteriore si scaldasse molto. Dobbiamo lavorare per cercare di trovare un po’ più di grip, perché questo ci permetterebbe sicuramente di fare meglio”. 

ALEX MARQUEZ 
“Giornata da dimenticare. Putroppo ho commesso un errore alla curva 3 che ha rovinato la gara ad altri due piloti e mi dispiace per questo. Accetto la penalità (doppio long lap) e domani proveremo comunque a fare una gara decente”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Salendo dalla 18ª posizione non era semplice: siamo partiti bene e non abbiamo commesso errori, ma la zona punti era difficile da raggiungere. È una pista che non aiuta troppo il mio stile di guida e chissà che la gomma media domani possa darci qualcosa in più. Sappiamo dove lavorare per provare a recuperare qualcosa a livello di ritmo, che non è stratosferico, ma nemmeno indecente”.

SPRINT RACE
ALEX MARQUEZ NC
FERMIN ALDEGUER 10º 

WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 8º (158)
FERMIN ALDEGUER 10º (115)

TEAM CHAMPIONSHIP
BK8 GRESINI RACING 6º (282)

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio del Giappone al Mobility Resort Motegi. Marc Márquez ha terminato la sessione di Practice al terzo posto mentre Francecsco Bagnaia, sedicesimo, dovrà prendere parte alla Q1.

Márquez, primo nelle FP1, si è migliorato in varie occasioni nel corso della sessione pomeridiana, chiudendo a un decimo esatto dal miglior tempo di giornata. Bagnaia, ottavo nel turno della mattina, è entrato nella top 10 nelle fasi centrali delle Practice, non riuscendo però a risalire la classifica nel time attack.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Siamo tornati sullo stesso livello di Misano e, in generale, delle gare pre-Austria. Questo è un tracciato che si adatta bene alle mie caratteristiche di guida e mi sono trovato sempre bene. Il feeling è molto buono e siamo tutti molto vicini a livello di tempi. Il nuovo manto d’asfalto sicuramente ha aiutato ad abbassare i tempi sul giro, perché il grip è molto alto, ma non conosciamo ancora il limite esatto. Questo può portare a non avere avvisaglie prima di una scivolata e domani in qualifica sarà difficile, perché dovremo spingere davvero al massimo. Sarà importantissimo qualificarsi in prima fila o, nella peggiore delle ipotesi, nella seconda, per poi dare il massimo nella Sprint e in gara”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 16º

“È stato un venerdì in linea con la maggior parte delle trasferte di quest’anno. Fatico a trovare grip, e dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto. Abbiamo una strategia specifica per affrontare questa situazione, ma a differenza dell’Austria dove tutti bene o male faticavano a livello di aderenza, e quindi il divario era più piccolo, qui si fa sentire davvero tanto. L’obiettivo è chiaramente quello di cambiare passo e, realisticamente, riuscire a lottare per la top 10”.

ALEX MARQUEZ
“Oggi abbiamo girato quasi sempre con la media e domattina ci concentreremo sulla soft. È una possibilità per domani anche in ottica gara, ma il lavoro di oggi è stato prevalentemente con la media. Il Giappone non è mai stato un tracciato troppo favorevole, ma oggi ci siamo trovati bene soprattutto grazie al livello alto di grip della pista. Domani miglioreranno tutti, e dovremo farlo anche noi”.
 
FERMIN ALDEGUER
“L’11ª posizione non rispecchia la nostra velocità, quindi siamo comunque soddisfatti di questa prima giornata. Non ci manca molto per essere tra i migliori e la Q1 alla fine sarà importante per mettere qualche chilometro in più a registro. Come ci aspettavamo la gamba ci ha dato qualche problema con l’operazione di pochi giorni fa, ma è tutto sotto controllo”.

PRACTICE
ALEX MARQUEZ 1º (1’42.811s)
FERMIN ALDEGUER 11º (1’43.389s)
 
FREE PRACTICE 1
ALEX MARQUEZ 4º (1’44.334s)
FERMIN ALDEGUER 15º (1’45.355s)