La prima gara del Qatar Round del Mondiale Superbike, che si svolge questo weekend sulla pista di Losail, ha visto una grande prestazione da parte di Chaz Davies del team Aruba.it Racing – Ducati, che ha chiuso al secondo posto dopo una bellissima rimonta dalla dodicesima casella in griglia. Partito bene dalla quarta fila, il pilota gallese è riuscito a transitare in quarta posizione alla fine del primo giro mantenendo un ottimo passo che lo ha portato a circa due secondi dal vincitore Rea (Kawasaki) alla fine dei 17 giri previsti.

Qualche difficoltà in più invece per il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, il quale non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R. Partito male dal settimo posto in griglia, e nonostante un buon ritmo nella seconda parte di gara, si è dovuto accontentare del quarto posto finale.

Domani alle ore 15.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 19.00 CET avrà inizio la seconda gara sulla distanza di 17 giri.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“In realtà è stata una gara molto positiva, soprattutto dopo la Superpole, dove purtroppo non sono riuscito a sfruttare la gomma da qualifica. In gara ho fatto una buona partenza, guadagnando numerose posizioni alla prima curva e consolidando la mia prestazione giro dopo giro. Avevo un ottimo passo, guidavo in modo costante e pulito, cercando di limare un decimo di secondo ad ogni split per avvicinarmi a Jonathan. Sfortunatamente, ho stressato troppo le gomme durante la fase centrale della gara e questo mi ha impedito di lottare con lui negli ultimi due giri. In ogni caso, sono abbastanza contento del risultato, ma con qualche piccola modifica al set-up, possiamo migliorare ancora in vista delle gare di domani.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4°
“Oggi è stata una giornata difficile perché già dalle prove di ieri non sono riuscito a trovare un buon feeling con la mia Panigale V4 R. Oggi abbiamo apportato alcune modifiche al set up ma purtroppo non hanno funzionato come speravamo. Dopo un po’ di giri, con l’usura delle gomme, sono aumentati i movimenti al posteriore, di conseguenza facevo molta fatica a mantenere le giuste traiettorie. Inoltre, ho perso alcune posizioni in partenza: alla prima curva mi sono ritrovato all’esterno perdendo terreno rispetto ai piloti che procedevano all’interno. Pur facendo molta fatica, ho cercato di rimontare arrivando fino in quarta posizione, ma non sono riuscito a colmare il gap che mi separava dalla lotta per il podio. Penso di aver portato a casa il massimo risultato possibile, cercheremo di migliorare domani”

Gara 1 dell’ultimo round della stagione 2019 del WorldSBK ha preso il via stasera in Qatar, nella magnifica cornice che il circuito internazionale di Losail offre sotto le luci dei riflettori.
Michael Rinaldi ha concluso al tredicesimo posto i 17 giri del venerdì sera dopo una gara complicata. Questo risultato gli permette di conquistare tre punti che lo portano a quota 116 nella classifica di Campionato dove è tredicesimo assoluto.

Superpole
Dopo aver raggiunto un buon livello di prestazioni nelle FP3 con l’ottavo tempo (1’58.604) Rinaldi non ha potuto a sfruttare al meglio la gomma morbida nelle qualifiche. Il crono di 1’57.827 – segnato in Superpole – è stato il suo miglior tempo personale del weekend, ma non gli ha permesso di andare oltre il quindicesimo posto in griglia.

Gara 1Altrettanto complicata è stata la gara, su una delle piste più dure e lunghe del campionato. Dopo una partenza positiva che lo aveva messo portato a ridosso della top 10, il portacolori della squadra bergamasca ha perso terreno non riuscendo a tenere il ritmo dei piloti davanti a lui. Rinaldi è stato superato da Camier, Razgatlioglu e Melandri ma è riuscito a rimanere nella zona punti fin sotto la bandiera a scacchi.
Domani calerà il sipario sulla stagione 2019 del WorldSBK con le ultime due gare. La Superpole Race scatterà alle 15:00, mentre gara 2 prenderà il via alle 19:00 (ora italiana). Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD (n.208) della piattaforma satellitare Sky, sull’app DAZN, su Eurosport, e su TV8.

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Ancora una volta non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica. Come accaduto in altre circostanze dopo aver fatto una buona FP3 con la gomma da gara, in Superpole l’assetto della moto non si adatta bene allo pneumatico più soffice e partendo indietro è difficile rimontare. Abbiamo ancora qualche problema di setup perché Michael non riesce a guidare come vorrebbe per tutta la durata della gara.

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Gara 1: P13

Ci troviamo di fronte ai problemi che spesso ci hanno condizionato durante la stagione e questo non mi permette di guidare la moto come so fare. Speriamo domani di poter trovare una via d’uscita perché voglio chiudere al meglio la stagione.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2

Sabato, 26 ottobre 2019
13.00 – 13.15 Warm-up
15.00 Superpole Race (10 giri)
19.00 Gara 2 (17 giri)

Il venerdì nel deserto del Qatar parte con un Eugene Laverty in grande spolvero sulla Ducati V4-R.
Nelle Free Practices 3, corse alle 15.00 con quasi 50 gradi di asfalto, l’irlandese stampa un grande sesto posto a pochi decimi da Jonathan Rea che alzano le aspettative per gara 1.
Le modifiche sulla lunghezza del forcellone effettuate nella notte sembrano aver dato notevoli vantaggi, confermati dal sorriso di Eugene al rientro ai box.

La Superpole non va andata come previsto; con circa 10 gradi in meno di asfalto, inaspettati problemi di chattering emergono. Con la gomma da Qualifica, addirittura, il tempo sul giro non migliora.
Una condizione particolare che sembra aver danneggiato le quattro Ducati in pista, tutte costrette ad inseguire.
Sedicesima posizione in griglia che costringerà il portacolori Go Eleven ad una gara in rimonta.

Nonostante la Superpole negativa, la gara parte con buone aspettative dopo il passo dimostrato nei turni di libere.
Eugene scatta abbastanza bene, recupera subito tre posizioni e si lancia all’inseguimento di Rinaldi. Lo passa verso metà gara ed impone un ritmo simile, ed in certi passaggi più veloce, rispetto alle lotta per la quinta posizione.
Il distacco preso nei primi giri è però troppo per potersi ricongiungere e dar vita alla battaglia.
Conclude, così, in nona posizione, secondo Independent Rider al traguardo, portando a casa una solida prestazione.
A causa del chattering ancora presente è mancato quel guizzo per potersi giocare la top 5. Ridare al pilota il feeling del primo pomeriggio, eliminando le vibrazioni, sarà l’obiettivo del Team Go Eleven per le due gare di domani!

Domani, Sabato sera alle ore 16.00 Superpole Race ed alle 20.00 Race 2 (orario locale), giù le visiere, prima dentro e via alle ultime due incandescenti gare della stagione WorldSBK!

Eugene Laverty:
La gara è stata dura, ma finire noni è un buon risultato. La qualifica, in Superpole, è stata disastrosa, mentre nelle FP 3 avevo un grande feeling: ho concluso sesto quel turno e non avvertivo problemi di chattering. Mi sentivo a mio agio con la moto, ma con il variare delle condizioni, in Superpole, il chattering è emerso; dobbiamo trovare la soluzione a questo problema. Se lo risolviamo, possiamo lottare per i primi cinque posti!


Il weekend di gara in Australia è iniziato in modo positivo per i piloti del Ducati Team. Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso si è infatti classificato al secondo posto mentre il suo compagno di squadra Danilo Petrucci ha chiuso in quarta posizione.

Questa mattina il turno di FP1 si era disputato sotto una pioggia battente, ed era terminato con Petrucci quinto e Dovizioso decimo.

Nel pomeriggio il tracciato si è asciugato rapidamente e quindi i piloti sono entrati in pista per la FP2 con pneumatici slick. Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione al secondo posto, segnando il crono di 1:29.320 con gomme soft nell’ultimo giro della sua terza uscita.

Danilo Petrucci, dimostrando da subito un buon feeling con il circuito australiano, è stato sempre tra i più veloci del turno ed ha terminato la giornata al quarto posto in 1:29.327.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:29.320 (2°)
“Alla fine oggi è andata bene: sono molto contento per la seconda posizione, anche perché domani potrebbe piovere e quindi era particolarmente importante stare nella top ten. Sono riuscito a fare un bel tempo proprio alla fine del turno e, anche se in generale non ho ancora un gran feeling, siamo comunque nel gruppo dei più veloci. In ogni caso è stata una prima giornata positiva”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:29.327 (4º)
“E’ sempre bello guidare qui a Phillip Island: è una delle mie piste preferite e oggi siamo stati veloci fin dall’inizio. Sistemare bene il set up della moto non è mai facile su questo circuito, a causa dei curvoni ad alta velocità e delle varie possibilità di interpretare la pista, però sono molto fiducioso per domani. Oggi siamo stati veloci sia sul bagnato che sull’asciutto, e quindi sono molto ottimista per il prosieguo del weekend e soddisfatto di questa prima giornata”.

Domani, sabato 26 ottobre, i piloti scenderanno nuovamente in pista alle 10:50 locali (l’1:50 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:05 ora locale (le 6:05 ora italiana).

GoEleven: Prima notte in Qatar

Pubblicato: 25 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Si accendono le luci sul circuito di Losail, le moto fremono in attesa del primo semaforo verde del Round 13!

Le Free Practices 1 si aprono con un asfalto in ottime condizioni rispetto agli anni precedenti: la sabbia, portata in pista dall’arido deserto circostante, non sembra dare problemi ai piloti, che segnalano sin da subito un buon grip.
Eugene entra in pista con lo stesso set-up dell’Argentina, ma al secondo giro la gomma posteriore si buca a causa di un detrito raccolto in pista; per fortuna la carcassa perde aria poco alla volta ed il pilota irlandese riesce a tornare ai box.
Nuova gomma, rientra sul tracciato e gira con un ritmo costante.
Laverty lamenta un posteriore leggero, con poco contatto al suolo. Quest’ultimo sarà il principale obiettivo di miglioramento per il secondo turno.

Alle 20.00 i piloti sono di nuovo in pista per le Free Practices 2!
La Ducati V4-R by Go Eleven si presenta con una nuova regolazione del pivot, che dovrebbe aiutare Eugene nel trasferimento di carico.
Fin dalla prima uscita il miglioramento è netto ed evidente, un secondo meglio rispetto alle FP 1. Con il crono di 1’58.692 Laverty conclude il Venerdì in decima posizione, con un passo costantemente sotto il ’59 che fa ben sperare in ottica gara.

Ora i tecnici potranno svolgere le ultime modifiche, cucire al meglio la Rossa di Borgo Panigale sull’irlandese di Go Eleven ed affrontare Superpole e Gara 1.
Ricordatevi che in Qatar le gare si svolgono il Venerdì ed il Sabato alle 20.00 ora locale!

Eugene Laverty:
Oggi abbiamo svolto un buon lavoro, siamo undicesimi nella classifica combinata. Il miglioramento fatto in Argentina è stato netto ed ora la moto funziona bene.
Cercheremo di fare ancora un piccolo passo in avanti questa notte per rendere più facile l’ultima parte di frenata.
Il ritmo dimostrato oggi, comunque è buono: non siamo ancora riusciti a fare uno o due giri veloci in ottica qualifica, ma tutti i giri completati erano molto costanti. E’ fondamentale in ottica gara!

Quando tramonta il sole inizia l’azione al Losail International Circuit, in Qatar, circuito che ospita l’ultimo appuntamento della stagione 2019 del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Prima della conclusione, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono attesi dalle ultime tre gare. Il romagnolo ha affrontato oggi il circuito di Losail per la prima volta e ha concluso tredicesimo assoluto al termine delle due sessioni di prove libere, completando 32 giri in tutto.
Nella prima sessione, che si è svolta nel pomeriggio con una temperatura di 31 °C dell’aria e quasi 40 °C sull’ asfalto, il primo obiettivo di Rinaldi è stato quello di imparare le traiettorie e di prendere le misure con la sua Ducati Panigale V4 R su una pista molto lunga e complicata. Negli ultimi minuti delle FP1 il giovane talento italiano ha rotto il muro dei 2 minuti girando in 1’59.936 piazzandosi quindicesimo.
Durante le FP2, con temperature praticamente identiche alle FP1 nonostante fosse sera inoltrata, Rinaldi ha migliorato costantemente il suo tempo sul giro fino all’ 1’58.925 che lo ha posizionato in tredicesima posizione in classifica.
Domani il programma prevede l’ultima sessione di prove libere, poi qualifiche alle 16:30 (ora italiana), mentre gara 1 scatterà alle 20:00 (IT). T
utte le sessioni della Superbike saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD (n.208) della piattaforma satellitare Sky, qualifiche e gara anche sull’app DAZN, su Eurosport, e su TV8.

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Ogni volta che siamo entrati in pista abbiamo fatto un passo in avanti e quando succede questo significa che la squadra e il pilota lavorano al meglio. Per questo sono fiducioso che domani si possa crescere ancora e fare un altro step in avanti.

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P13 (1’58.925 )

La pista è molto lunga e riuscire a coglierne tutti i segreti in due soli turni non è stato affatto semplice, ma siamo riusciti a fare un buon lavoro migliorando molto il tempo sul giro fra FP1 e FP2. Realisticamente il mio obiettivo per domani è riuscire a entrare nella Top 10 sia in qualifica che in gara 1, se tutto filerà liscio domenica potremmo andare a caccia di qualcosa di più.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Venerdì, 25 ottobre 2019

14.00 – 14.20 Prove Libere 3
16.30 – 16.55 Superpole
19.00 Gara 1 (17 giri)

Sabato, 26 ottobre 2019
13.00 – 13.15 Warm-up
15.00 Superpole Race (10 giri)
19.00 Gara 2 (17 giri)


Al termine della prima giornata di prove libere del Qatar Round del Mondiale SBK, in programma sul circuito di Losail, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, hanno iniziato bene il weekend, piazzandosi subito al primo e al terzo posto della classifica provvisoria.

In una serata calda e afosa, durante il turno di FP2, tutti i piloti hanno migliorato i riferimenti della prima sessione di prove. In particolare, Chaz Davis ha dimostrato di essere in ottima sintonia con la pista qatariana abbassando di oltre un secondo il suo tempo registrato nella FP1, dopo aver iniziato la giornata con una innocua scivolata nel corso del secondo giro. Non molto lontano, a tre decimi di un secondo, si trova il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, alla prima esperienza su questa pista con una Superbike.

Domani, venerdì 25 ottobre, alle 15:00 ore locali (14:00 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 17:30 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 20:00 (19:00 CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’57.449 (1°)
“A dire la verità, è stata una sorpresa trovarmi in cima alla classifica dei tempi, ma il feeling con la mia Panigale V4 R oggi era davvero ottimo. La giornata non è iniziata bene, nel corso del secondo giro della prima sessione sono scivolato alla curva 4, ma dopo essere rientrato in pista ho ripreso subito fiducia. Tra le due sessioni, abbiamo effettuato alcune modifiche andando nella giusta direzione e i ragazzi del team hanno lavorato veramente bene per darmi, nel secondo turno, una moto davvero performante. Sono contento perché non siamo molto lontani dal nostro miglior set-up. Domani ci concentreremo sul passo gara e sono sicuro che riuscirò a migliorare ulteriormente”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1’57.767 (3°)
“È sempre una bella sensazione correre di notte a Losail sotto le luci artificiali, anche se solo dopo un paio di giri riesci a capire bene le condizioni del tracciato. Nella FP1 la pista non era nella migliore condizione, ma siamo riusciti a fare un buon numero di giri e stabilire i punti di riferimento con la Panigale V4 R. Nel secondo turno abbiamo lavorato bene sul set up migliorando il grip al posteriore e sono riuscito a fare un notevole passo avanti in FP2. Dobbiamo ancora risolvere alcuni problemi di ondeggiamento soprattutto con gomme usate, ma in ogni caso sono soddisfatto perché la sensazione in sella non è male e ho un buon passo da gara.”

GoEleven: Volata finale in Qatar

Pubblicato: 23 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Ultimo atto, ultimo weekend di azione valido per la stagione 2020 WorldSBK!
I piloti si sfideranno sul circuito di Losail, Qatar, avvolti dal buio della notte che mitiga le temperature desertiche tipiche del luogo.

Correre in notturna crea un’atmosfera unica, magica, un’evento atteso da tutto l’anno, un ultimo ballo tra le stelle per i protagonisti di questo folle sport.
Team e piloti daranno il massimo per lasciare impresso il miglior ricordo; d’altronde si sa, la gara d’apertura ed il Round finale sono ciò che rimane impresso nelle menti, un guizzo conclusivo può riscattare gare opache, può creare nuova linfa prima che tutto si richiuda nel nostalgico inverno.

Il Team Go Eleven scenderà in pista carico e motivato dal settimo posto ottenuto da Eugene in Gara 2 ad El Villicum; in quell’occasione il nuovo set-up ha pagato e su questo tracciato, per certi versi simile a quello Argentino, la Ducati V4-R numero 50 ripartirà con la stessa configurazione.
Rettilineo lunghissimo che sulla carta sembrerebbe favorire il propulsore di Borgo Panigale ed una lingua di asfalto larga che si presta a diverse interpretazioni di linea, sorpassi e gare avvincenti: questo è il Round conclusivo WorldSBK!

Di seguito gli orari per seguire la gara di Doha, Qatar:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Giovedi 24-10-2019:
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 15.00-15.45, Supersport, Prove libere 1
ore 16.00-16.50, Superbike, Prove libere 1
ore 17.15-17.45, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 18.00-18.45, Supersport, Prove libere 2
ore 19.00-19.50, Superbike, Prove libere 2

Venerdi 25-10-2019:
ore 14.00-14.20, Superbike, Prove libere 3
ore 14.35-14.55, Supersport, Prove libere 3
ore 15.10-15.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 16.30-16.55, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 17.10-17.35, Supersport, Superpole, diretta
ore 17.50-18.15, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 19.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Sabato 26-10-2019:
ore 13.00-13.15, Superbike, Warm up
ore 13.25-13.40, Supersport 300, Warm up
ore 13.50-14.05, Supersport, Warm up
ore 15.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta
ore 17.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 26-10-2019:
ore 16.45, Superbike, Gara 1, differita
ore 18.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)
DAZN


In anticipo rispetto all’apertura di EICMA 2019, in programma presso la Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre, Ducati ha svelato le sue grandi novità 2020 per quanto riguarda le moto e le Ebike. Una gamma completa e aggiornata, pronta a segnare nuovi riferimenti di stile, prestazioni e tecnologia.

Preceduta dalla Global Dealer Conference, che ha riunito i più importanti concessionari Ducati, oltre mille persone in rappresentanza di 71 paesi, la Ducati World Première 2020, trasmessa in live streaming mondiale e in Italia anche in diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolta mercoledì 23 ottobre sul palco del Palacongressi di Rimini. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2020.

“Per la Ducati World Première 2020 abbiamo scelto di restare nella Motor Valley, un territorio che unisce marchi straordinari, senza eguali nel mondo, di cui siamo fieri di far parte – ha dichiarato Claudio Domenicali. – Oggi togliamo il velo a moto da sogno, ma anche a tre nuove Ebike che affiancano la Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno. La MIG-RR Limited Edition rappresenta il top di gamma e ha componenti davvero eccellenti, come i cerchi in carbonio e il cambio elettronico, inoltre è customizzabile con il nome del cliente e il settaggio dedicato delle sospensioni. La MIG-S ha un equipaggiamento premium ma un prezzo più accessibile e, infine, c’è anche una City Bike per il mondo Scrambler®.
Passando alle moto, nuove colorazioni per Diavel e Scrambler® , la versione speciale Grand Tour per la Multistrada 1260 S e tre novità assolute. Prima tra queste è la Panigale V2, la nostra bicilindrica supersportiva spinta dal Superquadro da 955 cm³, la middle-weight superbike nuova sia nell’estetica che nelle prestazioni.
Presentiamo anche la nuova versione della Panigale V4, che per il secondo anno consecutivo è stata la moto sportiva più venduta al mondo. Abbiamo raccolto e analizzato i feedback e i dati provenienti dai nostri appassionati clienti e dalla stampa specializzata, e per il 2020 abbiamo reso la Panigale V4 più facile, meno affaticante e più ripetibile nella performance anche su fondi sconnessi. È più veloce di fronte al cronometro, e questo miglioramento è tanto maggiore quanto minore è il potenziale del pilota, dunque più elevato per un amatore che per il rider professionista. Una moto, la Panigale V4, capace di ottenere, quando guidata da Michele Pirro in configurazione totalmente di serie, incluso lo scarico omologato e a parte le gomme slick, un riscontro cronometrico superiore di appena 3 secondi rispetto al suo stesso record fatto sul circuito di Vallelunga con la moto in versione Superbike.
Ultimo a salire sul palco, il tanto atteso Streetfighter V4, una moto straordinaria per la quale abbiamo applicato quella che, a Borgo Panigale, ci piace definire ”The Fight Formula”: abbiamo preso il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³, abbiamo aggiunto il pacchetto elettronico di ultima generazione della Panigale V4, l’abbiamo alleggerita sino ad ottenere un peso a secco di 178 kg, aggiunto un manubrio alto e largo, tolto le carene e ottenuto 208 CV di potenza a 12.750 giri/minuto.
Una moto molto performante ma con una grande attenzione al comfort, grazie a una ergonomia rilassata, una sella ben imbottita e delle sospensioni tarate per l’uso stradale. Una moto sicura, come tutte le Ducati di nuova generazione, grazie a un pacchetto elettronico molto completo che ha come primo obiettivo quello di aumentare la facilità e la sicurezza di guida”.

Alla luce del successo della Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno proprio ad EICMA, Ducati propone per il 2020 una vera e propria gamma di Ebike. La prima grande novità è rappresentata dalla Ducati MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse, opera della D-Perf di Aldo Drudi. A questa si aggiunge la Ducati MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, per quanti cercano un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni. Completa la gamma una terza variante, la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città o per godersi le strade di campagna, destinata a quanti amano muoversi in libertà, in perfetto stile Scrambler Ducati.

Ad aprire la passerella delle nuove moto è stata la gamma Scrambler® , con la nuova proposta Icon Dark, il modello d’accesso tra le 800 cm³ della “Land of Joy”, e con due bozzetti di concept bike inediti realizzati dal Centro Stile Ducati che saranno presentati a EICMA 2019. Quindi è stata la volta della nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, una versione speciale della 1260 S dedicata a chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare ad alcun comfort. A seguire le due nuove colorazioni con cui il Diavel 1260 viene proposto per il 2020, ovvero in total black con il “Dark Stealth” (disponibile per la versione standard), ma anche in un inedito “Ducati Red” con grafiche bianche e sottocoda rosso (nella versione S), capace di esaltare la sportività e lo spirito da power-cruiser di questa originale moto.

Prima, tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2. La Panigale bicilindrica presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. Grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni è sfruttabile e godibile anche per l’utilizzo stradale. La Panigale V2 è spinta dal Superquadro da 955 cm³ con una potenza massima di 155 CV a 10.750 giri/minuto e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri/minuto (conforme alla normativa Euro 5).
La ciclistica basata sul telaio Monoscocca è vestita con un design elegante e sportivo. La carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico Superquadro e creando una moto visivamente compatta.
La Panigale V2 è dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni estremamente compatte ed uscita singola laterale sotto al motore. La pulizia delle superfici tipica delle supersportive Ducati è sottolineata dalla tradizionale colorazione integrale Rosso Ducati abbinata ai cerchi di colore nero.

Altra importante anteprima di EICMA 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una sessione cronometrata.
Gli ingegneri Ducati, insieme a quelli di Ducati Corse, hanno raccolto ed analizzato i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Campionato Mondiale Superbike. Un lavoro importante, che ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore.
La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.
Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, e aumenta la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.
La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.

Grande protagonista della Ducati World Première 2020 è stato il nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, candidata allo scettro di “regina di EICMA 2019”.
La Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione: una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito ”The Fight Formula”. Il risultato è una naked Ducati esagerata, moderna e tecnologica con un design aggressivo ed emozionante. Una moto che non fa nulla per nascondere prestazioni al vertice del segmento, ma che garantisce godibilità e divertimento anche nell’utilizzo quotidiano.
Lo spirito dello Streetfighter V4 è perfettamente rappresentato dal design minimalista del proiettore full-LED, ulteriormente caratterizzato dal DRL a V che, se da un lato richiama il frontale della Panigale V4, dall’altro rimanda all’espressione folle del Joker, il personaggio dei fumetti a cui si è ispirato il designer del Centro Sile Ducati nel realizzare la nuova naked di Borgo Panigale.
Sullo Streetfighter V4 il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati quanto più possibile a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate, che creano un insieme pulito ed essenziale.
Tanto carattere nel design non poteva che essere abbinato a un motore potente come il Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ in versione da 208 CV: una potenza impressionante per una naked, che una mappa dedicata del controllo motore consente di sfruttare con facilità nell’impiego su strada. Il motore, in abbinamento a un peso a secco di 178 Kg (della versione “S”) porta il rapporto potenza/peso a un valore di 1,17. Le prestazioni possono crescere ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che porta la potenza a 220 CV e consente una riduzione di peso di – 6 kg.
Le esuberanti performance di questa spettacolare moto sono stabilizzate dalla raffinata elettronica presa direttamente dalla Panigale V4 e dalle ali in configurazione biplano sviluppate dagli aerodinamici di Ducati Corse. Le ali, collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva. Questo comportamento dinamico infonde sicurezza su strada, mentre in pista, limitando l’intervento dei controlli elettronici e consentendo di frenare più tardi, introduce grandi benefici a livello prestazionale.
Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. I controlli gestiscono tutte le fasi della guida: alcuni sono deputati a partenza, accelerazioni e frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza e uscita di curva. Sicurezza, prestazioni e un motore tanto di carattere quanto estremamente elastico: il nuovo Ducati Streetfighter V4 è arrivato!

Con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 77a edizione di EICMA (Fiera Milano-Rho, 7/10 novembre 2019 – Pad. 15 Stand N06), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Ducati Model Year 2020
New Models

  1. Streetfighter V4 / S
  2. Panigale V2
  3. Panigale V4 / S

New Versions

  1. Multistrada 1260 S Grand Tour
  2. Diavel 1260 S “Ducati Red”
  3. Diavel 1260 “Dark Stealth”
  4. Scrambler® Icon Dark
  5. Monster 1.200 “Black on Black”

Ebike

  1. Ducati MIG-RR Limited Edition
  2. Ducati MIG-S
  3. E-Scrambler


Reduce da una trasferta in Argentina conclusa con una vittoria e due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ultimo round della stagione, in programma come di consueto a Losail (Qatar), l’unico tracciato in calendario ad ospitare le gare in notturna. Il circuito alle porte di Doha ha già regalato diverse soddisfazioni alla squadra, che nelle ultime quattro stagioni ha conquistato due vittorie – con Chaz Davies – e sei podi complessivi.

Al contrario degli ultimi due tracciati in Francia e Argentina, quello del Qatar non avrà segreti per Álvaro Bautista: il 34enne pilota spagnolo, infatti, ha gareggiato otto volte in MotoGP, con il sesto posto nel 2013 come miglior risultato. Come sempre quest’anno dovrà affrontare le insidie della pista qatariana per la prima volta in sella ad una Superbike, sarà inoltre, la prima volta per la Panigale V4 R. Bautista, che lascerà la squadra italiana a fine stagione, cercherà sicuramente di aggiungere altre vittorie alle sedici già conquistate in una stagione d’esordio davvero piena di sorprese.

Per Davies, la priorità sarà innanzitutto sfruttare le caratteristiche di questa pista e concludere la stagione nel miglior modo possibile, visto che il 32enne pilota gallese è riuscito a raggiungere un buon feeling con la Panigale V4 R nella seconda parte della stagione.

Da notare che il Round in Qatar si svolgerà dal giovedì al sabato, quindi il team Aruba.it Racing – Ducati scenderà in pista per la prima volta il 24 ottobre alle 17.00 ore locali (16:00 CET) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (460 punti)
“Quella dell’Argentina è stata una gara molto difficile e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile, mi dispiace perché, anche nella seconda manche, eravamo in grado di lottare per la vittoria. Adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare di finire la stagione con un buon risultato in quella che purtroppo sarà la mia ultima gara con il Team Aruba e con Ducati. Sarà interessante vedere il confronto con la MotoGP in Qatar, perché è più di un anno che non gareggio su questo tracciato. Normalmente per me era la prima gara della stagione, adesso sarà l’ultima, ma sono curioso di vedere la differenza fra le due categorie.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (249 punti)
“Adesso andiamo in Qatar, dove spero di confermare il nostro momento positivo e di concludere nel migliore dei modi questa stagione. In passato ho conquistato degli ottimi risultati su questa pista, purtroppo lo scorso anno è stato un week end difficile a causa del problema alla spalla. In ogni caso, non vedo l’ora di cominciare su un tracciato con caratteristiche diverse, penso che sia una buona occasione per verificare le nostre performance cercando di definire un buon set-up sulla la moto. Mi piace il programma del weekend, relax di giorno e poi azione di notte.”