Archivio per la categoria ‘100 Anni’

  • Nella storica sede di Borgo Panigale, Ducati ha presentato il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro Adolfo Urso e dell’Amministratore Delegato Claudio Domenicali
  • Presentato anche il piano di celebrazioni per il 100° anniversario dalla fondazione dell’Azienda, tra cui un podcast realizzato con Chora Media, un docu-film prodotto da Minerva Pictures e la collaborazione con l’artista Ugo Nespolo
  • Il World Ducati Week sarà l’apice delle celebrazioni: al via dal 3 al 5 luglio l’edizione destinata a rimanere nella storia, con la Lenovo Race of Champions animata dai Campioni Ducati come momento sportivo più atteso

Borgo Panigale, 17 aprile 2026 – Nel luogo in cui tutto prende forma – Borgo Panigale – Ducati entra nel vivo delle celebrazioni per il suo Centenario con la conferenza stampa tenutasi oggi, venerdì 17 aprile, presso il proprio l’Auditorium.

Un momento simbolico, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, e dell’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali, dedicato alla presentazione del “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” a cura di Rampello & Partners in collaborazione con Ducati.

Un documento inedito, che codifica il connubio tra cultura del progetto, eccellenza industriale e l’ineguagliabile “saper fare” italiano che da sempre contraddistingue la Casa motociclistica: l’essenza del Made in Italy secondo Ducati, che nasce a Borgo Panigale, nel cuore della Motor Valley, e si diffonde nel mondo. Un equilibrio dinamico tra tecnica, forma e relazione, scienza e bellezza, che si esprime nella capacità di innovare, nella meticolosa attenzione alla qualità e alla cura dei dettagli, nell’eccellenza tecnologica e nella raffinatezza del design, fino al legame profondo con il territorio e con la propria community di appassionati.

Il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comitato Leonardo e da Fondazione Altagamma.

Se il Manuale racconta il metodo, la Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima mondiale dal Ministro Urso e Claudio Domenicali – ne rappresenta la sintesi più autentica. La Superleggera V4 Centenario Tricolore è infatti la massima espressione della tecnologia Ducati applicata a una moto omologata per l’uso stradale, la prima al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, capace di raggiungere 228 cavalli di potenza massima.

Prodotta in soli 100 esemplari, la Superleggera V4 Centenario Tricolore si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli, ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e tra le Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. Una scelta stilistica che esprime il dialogo continuo tra storia e innovazione, richiamando le glorie del passato e reinterpretandole in chiave contemporanea.

Teoria e pratica si incontrano così in un racconto unico: il Manuale come espressione del metodo, la moto come sua applicazione concreta. Due dimensioni complementari che sintetizzano 100 anni di innovazione e proiettano Ducati verso il futuro.

Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Visione, competenza e futuro sono le direttrici che hanno accompagnato questi primi 100 anni di Ducati, autentico simbolo del Made in Italy capace di coniugare innovazione tecnologica ed eccellenza industriale. Un percorso importante, frutto di una leadership costruita nel tempo e orientata allo sviluppo continuo. La Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima oggi e prodotta in soli 100 esemplari – ne rappresenta la sintesi più alta, esprimendo l’evoluzione più avanzata della tecnologia del brand. In questa stessa prospettiva si inserisce il ‘Manuale del Made in Italy secondo Ducati’ presentato dal marchio: un documento identitario che restituisce una visione integrata in cui innovazione, qualità, design e tecnologia convivono in equilibrio con il radicamento territoriale. Un percorso che conferma la forza di un brand iconico e la sua capacità di unire competenza, identità e soprattutto di generare emozioni che solo i prodotti italiani sanno regalare.”

“Siamo nati a Borgo Panigale e da qui continuiamo a progettare, sviluppare e produrre moto che portano nel mondo una visione chiara di Made in Italy. Il Manuale e la nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore rappresentano due dimensioni complementari di questo percorso: il metodo e la sua espressione concreta. Insieme raccontano la nostra capacità di innovare, la ricerca tecnologica senza compromessi, l’attenzione al dettaglio, ma anche la cultura del design e il legame profondo con il territorio e con la nostra community.” ha affermato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Quello che abbiamo davanti è un anno ricco di momenti importanti, con progetti ambiziosi e stimolanti pensati per raccontare Ducati attraverso linguaggi che vanno oltre il prodotto e ne ampliano l’immaginario, dando vita a esperienze uniche come il World Ducati Week, che rappresenterà il punto più alto di questo importante anniversario. Desidero ringraziare il Ministro Urso e il Presidente De Pascale per essere stati qui oggi. La loro presenza conferma il valore di Ducati all’interno di un sistema italiano capace di competere con successo a livello globale.”

Michele de Pascale, Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, e Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e al Turismo: “Celebrare i cento anni di Ducati significa rendere omaggio a una delle espressioni più alte del “saper fare” dell’Emilia-Romagna, un patrimonio fatto di creatività, competenza tecnologica, capacità industriale e passione. Questo centenario è una celebrazione condivisa, una festa che nasce a Borgo Panigale e che attraversa il mondo. Come Regione, ci uniamo con orgoglio a questo festeggiamento corale, consapevoli che il successo di Ducati è anche il successo di un intero sistema territoriale fondato sulle competenze diffuse delle maestranze, sulla capacità di far evolvere nel tempo le relazioni industriali e sociali tra le parti e su un modello di sviluppo che tiene insieme industria, conoscenza e lavoro. Guardando al futuro, siamo certi che Ducati continuerà a essere un laboratorio di idee, un luogo in cui il coraggio spinge a superare i propri limiti e la passione non si accontenta mai, contribuendo a scrivere nuove pagine di eccellenza per l’Emilia-Romagna e per l’Italia”.

L’Emilia-Romagna è da sempre la cornice del World Ducati Week, la grande festa Ducati e cuore dell’intero percorso celebrativo: dal 3 al 5 luglio appassionati da tutto il mondo si riuniranno al Circuito di Misano per celebrare 100 anni di storia e vivere in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote (biglietti disponibili a questo link).

Un appuntamento storico e irripetibile, che prenderà vita attraverso novità di prodotto, intrattenimento serale, momenti di approfondimento con esperti Ducati, occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi e la parata, l’iconica e colorata sfilata di moto Ducati che, a ogni edizione, attraversa le strade della Riviera Romagnola.

Il fine settimana raggiungerà il suo culmine con la Lenovo Race of Champions, da sempre uno dei momenti più attesi della tre giorni. Un appuntamento che conferma ancora una volta il forte legame tra Ducati e Lenovo, Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike. Questa edizione debutterà con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica alle ore 12:00. In pista tutti i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, insieme a Michele Pirro Ducati MotoGP Test Rider, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Álex Márquez e Fermín Aldeguer del BK8 Gresini Racing Team – insieme ai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona del team Aruba.it Racing – Ducati, oltre ai piloti dei principali campionati internazionali, per una griglia di partenza di caratura mondiale.

La Casa di Borgo Panigale è entrata così nel vivo delle celebrazioni di un anno che rendono omaggio alla sua storia e, al tempo stesso, riaffermano una visione precisa: continuare a essere ambasciatrice nel modo dell’eccellenza del Made in Italyforte di una storia centenaria costruita su successi sportivi, eccellenza tecnologica e un design iconico e inconfondibile.  

Piano di celebrazioni

All’interno di un piano di celebrazioni che si estenderà per tutto il 2026, un primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne, la giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari ufficiali che il 9 maggio vedrà i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un’unica, grande esperienza condivisa.

Il #WeRideAsOne farà da preludio al World Ducati Week che, oltre alla Lenovo Race of Champions, ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e preparali alle competizioni di domani. Il weekend, terzo appuntamento della V2 Future Champ Academy, vedrà lo svolgimento di prove libere, qualifiche e gara. Entrambe le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.

Il piano di celebrazioni coinvolgerà anche gli Expedition Masters, il programma dedicato agli amanti del viaggio che, in occasione del Centenario propone, fra gli altri, un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo reinterpretato in chiave contemporanea. Un’esperienza lungo alcune delle strade più suggestive d’Italia, da vivere in sella alle nuove Multistrada V2, V4 e Rally. Tutte le informazioni disponibili sul sito Ducati.

Le celebrazioni coinvolgeranno anche la sede di Borgo Panigale, con il nuovo percorso espositivo del Museo Ducati, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per riaprire in autunno con un racconto ancora più coinvolgente della storia e dell’evoluzione della Casa motociclistica.  

Numerose le collaborazioni con partner esterni, grazie ai quali il Centenario si arricchisce di contenuti e di linguaggi differenti. Tra questi, un podcast realizzato da Chora Media e raccontato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e un docu‑film prodotto da Minerva Pictures per la regia di Alex Infascelli enarrato dalla voce di Stefano Accorsi, attore di fama internazionale – anche lui bolognese – e grande amante dei motori.

Le iniziative si estendono anche al mondo dell’arte, grazie alla collaborazione con Ugo Nespolo, artista di spicco internazionale dell’arte italiana contemporanea coinvolto in una serie di progetti creativi ispirati a questo importante anniversario, e alla pubblicazione di un volume celebrativo che ripercorre i momenti più significativi di questi cento anni di storia.

A completare questo mosaico di progetti, Ducati arricchisce la propria presenza alla 83° edizione di EICMA (5 – 8 novembre a Milano), con una mostra dedicata al Centenario inserita nel contesto della più importante fiera mondiale del settore, da sempre punto di riferimento e occasione di incontro con il pubblico internazionale delle due ruote.

Ultimo appuntamento in pista della stagione in archivio per il Ducati Lenovo Team, impegnato oggi, con Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega nel primo test ufficiale del 2026 al Circuit Ricardo Tormo di Valencia. Una giornata impegnativa e dal gusto retro chiusa con l’ottavo e il decimo posto nella combinata dei tempi. Per entrambi prove di set up e nuove parti aerodinamiche in vista dell’appuntamento al Sepang International Circuit il prossimo febbraio. Nicolò stacca un ottimo 1.29.661 (45 giri), crono che vale la Top10 ad un ritardo di poco più di due decimi dai primissimi. Sensazioni positive anche per Pecco, che firma un miglior tempo sul giro di 1.29.731 (50 giri).

Fil rouge della giornata il Centenario di Ducati che cadrà proprio nel 2026. Pecco e Nicolò infatti sono scesi in pista con due livree iconiche che richiamano vittorie simbolo della storia della casa di Borgo Panigale. Un tributo alla 750 Imola Desmo, emblema della leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e alla 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.

Nicolò Bulega (#11 Ducati Lenovo Team) – 8º (1.29.661)
“Sono contento, anche se mi dispiace per l’errore all’ultima curva nel time attack dove ho perso due decimi. Inizio a guidare sempre meglio, sento la moto un po’ più mia e riesco a spingere di più. Oggi è stata una giornata importante: nel test il clima è più rilassato e c’è meno stress. Abbiamo lavorato con più calma, step by step e, nel finale di giornata, ho fatto dei bei giri riuscendo anche a sentire le gomme nuove. È stata un’esperienza molto utile soprattutto per affrontare al meglio il mio ruolo di test rider nel 2026”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º (1.29.731)
“Chiudo l’ultimo appuntamento del 2026 con delle sensazioni sicuramente buone. Rispetto al weekend di gara, mi sono trovato subito bene con il prototipo 2026 e ho lavorato sodo. Il ritmo e anche i crono sul giro sono stati buoni dalla prima uscita e non ho avuto difficoltà. Sono contento, è stato un test con tempi davvero veloci. Peccato non aver fatto un ultimo time attack con le soft, ma sono soddisfatto. Vado in vacanza con un atteggiamento positivo”.

In occasione dei test MotoGP di Valencia, primo atto della stagione 2026, Ducati omaggia l’arrivo del suo Centenario (1926–2026) portando in pista due livree che celebrano pagine emblematiche della propria tradizione sportiva.

Un tributo interpretato in pista dalle Desmosedici GP di Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega: la prima con una livrea ispirata alla 750 Imola Desmo, divenuta icona dopo la leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e la seconda con i colori della 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.

Il debutto delle livree storiche arriva al termine di una stagione che ha evidenziato, ancora una volta, la competitività e la solidità sportiva della Casa di Borgo Panigal e. Un anno che ha ribadito il ruolo di Ducati come punto di riferimento nel panorama racing internazionale, con la MotoGP al centro dei successi sportivi, affiancata dal ventunesimo Titolo Costruttori in Superbike, dai risultati ottenuti nei principali campionati nazionali e dai significativi progressi del progetto off-road.

In MotoGP, Marc Márquez e Ducati hanno imposto un ritmo ineguagliabile che ha indirizzato l’intero campionato, laureandosi Campioni del Mondo con cinque GP di anticipo. Un risultato ulteriormente valorizzato dal secondo posto in classifica di Álex Márquez (BK8 Gresini Racing Team), che consegna a Ducati una straordinaria doppietta nel mondiale, e Francesco Bagnaia che chiude la stagione completando la Top 5.

Per Ducati questo rappresenta il quinto Titolo Piloti complessivo , e il quarto consecutivo ottenuto con tre piloti diversi (2022, 2023: Francesco Bagnaia, 2024: Jorge Martín, 2025: Marc Márquez), risultato che mette in luce la solidità di un progetto tecnico e sportivo capace di adattarsi, evolversi e vincere con protagonisti differenti. A completare il quadro si aggiunge un primato altrettanto significativo: il sesto Titolo Costruttori di fila, una striscia che nessuno aveva mai firmato nella storia della MotoGP, affiancato dal Titolo Team, prova della compattezza e della qualità del lavoro del Ducati Lenovo Team, con il BK8 Gresini Racing Team e il Pertamina Enduro VR46 Racing Team – entrambi schierati su Desmosedici GP – che hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica.

Una continuità di rendimento impressionante, sostenuta dall’eccellenza tecnica della Desmosedici GP , protagonista di una stagione interamente vissuta sul podio e ancora una volta la moto da battere, nonostante il vincolo delle zero concessioni tecniche. Una prova tangibile della maturità e della forza di un know-how tutto italiano, costruito su talento, competenza e una cultura della performance unica nel mondo delle due ruote.

La superiorità tecnologica e ingegneristica delle moto di Borgo Panigale non si limitano alla MotoGP, ma trova piena conferma nel mondo delle derivate di serie, dove Ducati si è consolidata come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK. Nel 2025 è arrivato il ventunesimo Titolo Costruttori della propria storia – su 38 edizioni del mondiale dal 1988 – e il quarto consecutivo, grazie alle prestazioni della Panigale V4 R. Una stagione vissuta sempre nelle posizioni di vertice, con Nicolò Bulega protagonista di una corsa al titolo decisa solo all’ultima gara, culminata con un secondo posto iridato al termine di una stagione intensa e combattuta.

Il 2025 ha segnato anche l’ultima annata agonistica della Panigale V4 R, che dal 2026 lascerà il testimone a una nuova generazione completamente rinnovata, pronta a rappresentare un ulteriore passo avanti nell’evoluzione tecnica di Ducati.

La competitività della Panigale V4 è emersa anche al debutto della sua settima generazione nel CIV SBK Production Bike, la categoria del Campionato Italiano Velocità dedicata alle moto più vicine alla configurazione di serie, dove ha centrato il Titolo Piloti. Un risultato replicato anche in Germania nell’IDM , il Campionato Tedesco Superbike, e che conferma la solidità e la validità delle soluzioni tecniche che caratterizzano l’ultima Superbike Ducati.

Un ulteriore risultato di prestigio è arrivato dalla 200 Miglia di Daytona, dove la Panigale V2 ha conquistato il successo sullo storico International Speedway della Florida, imponendosi in una delle gare più iconiche del panorama internazionale.

Il DNA sportivo di Ducati oggi si estende anche all’off-road, dove nel 2025 il progetto ha compiuto un passo importante nel suo percorso di sviluppo. Nel suo primo impegno completo nel Campionato mondiale MXGP, Ducati ha schierato Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini, firmando risultati di rilievo come i due podi conquistati dal pilota svizzero in Svizzera e Francia, e i quattro holeshot complessivi messi a segno dai due portacolori.

Un altro banco di prova significativo è stato il Campionato Pro Prestige MX2 , dove la Desmo250 MX ha chiuso la stagione al secondo posto grazie alle prestazioni di Alessandro Lupino. La stagione si è poi chiusa con la prima partecipazione ufficiale di Ducati al Motocross delle Nazioni, con Antonio Cairoli e Jeremy Seewer chiamati a rappresentare, rispettivamente, l’Italia e la Svizzera.

Il programma off-road della Casa di Borgo Panigale ha quindi mostrato un ulteriore passo avanti nella costruzione di un progetto giovane ma già ricco di segnali positivi, ponendo solide basi in vista dell’atteso debutto nel Campionato AMA Supercross 2026.

Il bilancio della stagione appena conclusa restituisce l’immagine di un anno in cui Ducati ha fissato il riferimento nei principali campionati delle due ruote.

Il 2025 si conclude infatti come una stagione di straordinario valore sportivo, in cui la Casa motociclistica ha raccolto risultati importanti in contesti differenti e si è confermata protagonista tanto nelle categorie di riferimento quanto nei programmi più giovani e in evoluzione.

Un’annata che ha messo in evidenza ciò che rende Ducati un unicum nel panorama delle due ruote: una storia prossima al traguardo dei cento anni, un know-how ingegneristico di eccellenza e un’identità italiana che trova riscontro senza pari nei risultati ottenuti in pista.

Valori che nel 2026, anno del Centenario Ducati, saranno al centro del World Ducati Week, in programma dal 3 al 5 luglio, quando gli eroi Ducati e l’intera community di appassionati si ritroveranno per celebrare insieme questo momento storico.

4 luglio 1926. Quasi un secolo da quel giorno in cui, a Borgo Panigale, nacque un sogno destinato a cambiare per sempre il mondo delle due ruote. Dalle sue radici bolognesi al riconoscimento globale, Ducati ha trasformato la passione in eccellenza, la tecnologia in emozione, il design in bellezza, e l’ingegneria in arte.

Con il 2026 alle porte, Ducati dà ufficialmente inizio alle celebrazioni del suo Centenario, rinnovando la promessa che l’ha guidata fin dalle origini: vivere ogni momento con la passione che lo rende indimenticabile e l’intensità di chi ama ciò che fa.

Un’eredità, ma soprattutto una storia, che oggi trova espressione simbolica in un logo capace di raccontare un viaggio lungo un secolo, pensato come ponte tra passato e futuro e destinato ad accompagnare Ducati verso il 4 luglio del prossimo anno. Un simbolo che non poteva che nascere nel cuore di Ducati, a Borgo Panigale, attraverso un processo guidato in ogni fase, dalla ricerca iniziale alla scelta finale, da chi vive l’Azienda quotidianamente e da quel senso di appartenenza che unisce tutte le persone che ne fanno parte.

Ogni dettaglio del logo racconta chi è Ducati. A partire dal nome del marchio, rimasto invariato per custodire la forza e la riconoscibilità di un’identità senza tempo. Poi il 100, il punto da cui prende forma l’intera composizione, disegnato con lo stesso carattere tipografico che firma il nome delle moto Ducati. Una linea lo attraversa e ne rivela l’anima: la curva , la stessa che attraversa lo scudetto Ducati. È l’emozione della piega, unica e intensa. È la curva che collega il passato al presente e che apre al futuro, verso un panorama nuovo da vivere in sella, in solitaria, in compagnia di una persona importante o insieme ad altri Ducatisti.

Sotto la data 1926-2026 scorre il tricolore, che celebra le radici italiane e il legame indissolubile con Borgo Panigale, il luogo dove tutto ha avuto inizio e dove, ancora oggi, nascono le moto che fanno sognare i Ducatisti di ogni generazione.

“A Century Made of Seconds” arricchisce il logo e ne amplifica il significato. È un tributo al DNA sportivo di Ducati: un omaggio alle piste, alle competizioni, ai tempi sul giro e a quei dettagli che fanno la differenza. Ma è anche un richiamo a qualcosa di più profondo: la capacità di riconoscere, in ogni secondo vissuto insieme – in pista, su strada, in azienda o nel mondo – la forza straordinaria che rende Ducati unica.

L’epicentro delle celebrazioni sarà il World Ducati Week 2026, dal 3 al 5 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Sabato 4 luglio, esattamente 100 anni dopo quel primo giorno, la grande famiglia Ducati si ritroverà da ogni parte del mondo per festeggiare un secolo di storia in un WDW che, come nessun altro, racconterà la forza di una passione senza confini.