Archivio per la categoria ‘100 Anni’

Non poteva esserci luogo più simbolico di Misano per svelare il programma del World Ducati Week 2026. Lo stesso circuito che questo fine settimana ospita il Campionato Mondiale Superbike si prepara infatti, dal 3 al 5 luglio, ad accogliere nuovamente il popolo Ducati per celebrare insieme un traguardo unico e irripetibile: i 100 anni della Casa di Borgo Panigale.

Ad alzare il sipario sull’edizione del Centenario è stata la presentazione andata in scena oggi al Misano World Circuit e moderata da Edoardo Vercellesi e Michael Hill, tra le voci più autorevoli e riconoscibili del Campionato Mondiale SBK, che insieme a Patrizia Cianetti – Global Marketing and Communication Director di Ducati –  hanno presentato i principali appuntamenti di un’edizione che porterà in scena il meglio dell’universo Ducati: competizioni, esperienze di guida, storie di vita, novità di prodotto, parate di moto, sessioni di incontro con i piloti, serate animate e tante altre iniziative. Ad affiancarli sul palco diversi piloti Ducati, tra cui Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli insieme a Nicolò Bulega, Iker Lecuona, Michele Pirro, Alvaro Bautista, Yari Montella, Lorenzo Baldassarri, Alberto Surra, Thomas Bridewell e Tarran Mackenzie protagonisti di una sfida a squadre dedicata alla storia e alle curiosità della Casa motociclistica, che ha offerto al pubblico un primo assaggio dell’atmosfera unica e divertente del WDW.

Il World Ducati Week del Centenario prende vita sotto il motto “Live the Legend – Celebrate 100 Years Together“, un invito rivolto a ogni Ducatista: vivere la leggenda in prima persona e celebrare, tutti insieme, un traguardo che si compie una volta sola.

Da un lato un secolo di passione che ha segnato il mondo delle due ruote, e un patrimonio costruito attraverso innovazione, eccellenza tecnica e una costante vocazione alle prestazioni. Una storia che non appartiene soltanto al passato, ma continua a essere scritta oggi sui più importanti palcoscenici del motorsport, dove Ducati è un punto di riferimento per l’intero settore.

Dall’altro, le persone che hanno costruito questa storia: i Ducatisti di tutto il mondo e i Campioni che ne hanno firmato le pagine più memorabili. A Misano si ritroveranno insieme le leggende di Ducati e del motociclismo come Casey Stoner, Loris Capirossi, Troy Bayliss o Carl Fogarty e la grande community Ducati per celebrare un anniversario irripetibile.

 L’evento richiama   Ducatisti da tutto il mondo, uniti dalla stessa passione per le due ruote e per le Rosse di Borgo Panigale. Per molti, il viaggio verso Misano è parte fondamentale dell’esperienza: ogni edizione vede Ducatisti percorrere centinaia e migliaia di chilometri pur di esserci. Anche quest’anno non mancano esempi straordinari, con gruppi partiti dalla Cina e dall’India in sella alle proprie Ducati per raggiungere il WDW!

Ad attenderli ci sarà un ricco programma di intrattenimento pensato per coinvolgere motociclisti, famiglie e appassionati di ogni età e nazionalità.

RACING: I CAMPIONI DUCATI PROTAGONISTI IN PISTA E TRA I TIFOSI

Il racing rappresenta da sempre uno dei pilastri del WDW. Per tre giorni, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare da vicino i piloti che portano i colori della Casa di Borgo Panigale sui circuiti di tutto il mondo, nei campionati MotoGP, WorldSBK e nelle competizioni nazionali, e di vivere momenti esclusivi che non trovano spazio durante un normale weekend di campionato.

Tra gli appuntamenti più spettacolari la quarta edizione della Lenovo Race of Champions, pronta a regalare duelli serrati fino all’ultimo sorpasso. Le prove libere e le qualifiche andranno in scena sabato 4 luglio, mentre la gara ufficiale è in programma domenica 5 luglio alle ore 12:00.

A sfidarsi saranno i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) insieme a Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider), Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), Álex Márquez e Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing Team) – affiancati dai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati Team), Álvaro Bautista e Yari Montella (Barni Spark Racing Team), Lorenzo Baldassarri (Pata Go Eleven), Alberto Surra (Team Motocorsa Racing), Tarran Mackenzie (MGM Performance) e Thomas Bridewell (Superbike Advocates Racing). A completare lo schieramento, Hafizh Syahrin (SBK Asia), Josh Waters (Australian SBK), Lukas Tulovic (IDM – International German Motorcycle Championship).

Durante la conferenza stampa è stato inoltre svelato il progetto vincitore del contest creativo promosso da Ducati e Lenovo – Title Partner della competizione, nonché Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in WSBK – per la realizzazione del logo ufficiale della Lenovo Race of Champions 2026.  Il logo selezionato entrerà a far parte dell’identità visiva dell’evento, comparendo sulla livrea delle moto protagoniste e su tutti i materiali collegati. L’autrice, Giulia Fiumana, vivrà inoltre l’esperienza unica di salire sul podio per premiare il vincitore della gara di domenica 5 luglio.

Per estendere il divertimento legato al mondo racing del World Ducati Week, è stato creato il FantaWDW: il gioco che permette ai Ducatisti di mettersi alla prova con pronostici e sfide dedicate alla Lenovo Race of Champions e alla V2 Future Champ Ducati Academy, Il gioco è attivo e si può già comporre la propria squadra per competere con la community e vincere premi esclusivi firmati Ducati.

Grande emozione accompagnerà anche il Lap of Honour, il tradizionale giro d’onore dedicato ai campioni Ducati di ieri e di oggi. Un momento unicoche porterà in pista un palmarès senza eguali: sotto gli occhi del pubblico sfileranno infatti ben 48 titoli mondiali, un patrimonio di successi che racconta meglio di qualsiasi parola la storia e la grandezza di Ducati nelle competizioni. Per l’edizione 2026 l’appuntamento raddoppia, con due diverse sessioni in programma venerdì e sabato che vedranno alternarsi protagonisti differenti.

Immancabili le sessioni autografi per incontrare da vicino alcuni dei piloti più amati della storia della Casa motociclistica e della sua storia racing.

DAI CAMPIONI DI OGGI A QUELLI DI DOMANI

Il WDW26 ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e prepararli alle competizioni di domani. Per entrambe le categorie il programma prevede qualifiche nella giornata di venerdì, Gara 1 il sabato e Gara 2 la domenica. Le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.

LA PARATA DEL VENERDI E IL DUCATI BEACH PARTY

Per il tardo pomeriggio di venerdì 3 luglio è in programma la tradizionale parata, uno dei riti immancabili del WDW. Un suggestivo serpentone di moto prenderà il via con un giro di pista del circuito per poi attraversare le strade della Riviera Romagnola fino a raggiungere il Samsara Beach Club di Riccione. Qui avrà inizio il Ducati Beach Party, con la storica Rustida servita dal management Ducati e una serata di musica e intrattenimento animata da Federico Russo e Francesco Mandelli con il format SHAZAMI, seguita dal DJ set del Samsara Beach Club.

LA GRANDE FESTA DEI 100 ANNI DUCATI

Sabato sera la pista si trasformerà nel palcoscenico di un grande show dedicato ai 100 anni di Ducati. Campioni, leggende e tutta la community dei Ducatisti si ritroveranno per celebrare insieme un secolo di storia della Casa di Borgo Panigale in una serata ricca di emozioni. Ad accompagnare il pubblico sarà la voce narrante di Francesco Pannofino, tra le più riconoscibili del panorama cinematografico, che guiderà gli spettatori attraverso i valori, la visione e la storia di Ducati, proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario della fondazione dell’Azienda.

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UN’ANTEPRIMA MONDIALE

Tra le esperienze riservate ai partecipanti del World Ducati Week 2026, l’opportunità di scoprire in anteprima mondiale un nuovo modello della Casa di Borgo Panigale, conoscerne da vicino i dettagli e confrontarsi con i tecnici e gli ingegneri che ne hanno curato lo sviluppo.

LA GAMMA DUCATI E LE MOTO DEL CENTENARIO

Il World Ducati Week 2026 sarà anche l’occasione per scoprire da vicino l’intera gamma Ducati e i modelli che rappresentano oggi le diverse anime della Casa motociclistica. All’interno del Ducati Worlds, l’area espositiva dedicata, i visitatori potranno conoscere da vicino le moto, approfondirne caratteristiche e innovazioni e partecipare a talk e incontri con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati che ne hanno curato progettazione e sviluppo.

In un’edizione dedicata ai 100 anni Ducati, un ruolo speciale sarà naturalmente riservato alle moto del Centenario. Tra queste la Collezione 100 presentata nelle scorse settimane sul rettilineo del Mugello: dieci modelli della gamma 2026 che, attraverso livree dedicate, reinterpretano dieci momenti iconici della storia Ducati. Ogni versione è realizzata in edizione numerata e limitata a soli 100 esemplari in tutto il mondo.

I riflettori saranno puntati anche sulla Superleggera V4 Centenario, esposta per la prima volta al grande pubblico. Realizzata in soli 500 esemplari numerati, è la moto stradale più estrema mai sviluppata da Ducati e massima espressione della sua ricerca tecnologica. Una serie limitata da collezione, vero e proprio oggetto di culto per gli appassionati di tutto il mondo, che conferma Ducati come l’unica realtà nel panorama motociclistico capace di dare vita a modelli di questo tipo. Accanto a lei la Superleggera V4 Centenario Tricolore, prodotta in soli 100 esemplari e caratterizzata da una livrea celebrativa ispirata alla 750 F1 degli anni ’80, unendo la visione delle nuove tecnologie con i colori della tradizione.

Tra le esperienze da provare, un visore in realtà aumentata permetterà di visualizzare una Multistrada V4 S in scala 1:1 e configurarla attraverso una semplice interfaccia, sperimentando diverse combinazioni di optional disponibili nel Ducati Factory Made, il programma che consente di personalizzare la moto dei propri sogni direttamente sulla linea produttiva di Borgo Panigale.

Torna anche la Sound Experience by Garvan Acoustic Wellness, l’esperienza dedicata al sound Ducati che permetterà ai visitatori di immergersi nelle sonorità più caratteristiche delle moto di Borgo Panigale.

RIDING & DRIVING EXPERIENCES

Al World Ducati Week la passione non si osserva soltanto: si vive in prima persona. Per i possessori del pass 3 giorni sarà possibile salire in sella e sperimentare le emozioni della guida Ducati in pista, su strada e in off-road.

Sul Misano World Circuit sarà possibile provare la Panigale V4 S, la supersportiva simbolo della Casa di Borgo Panigale, oppure scendere in pista con la propria Ducati durante le Track Session dedicate. Gli appassionati di avventura potranno invece partecipare alle Pillole di DRE Adventure Academy e provare Multistrada e la nuova DesertX con la presenza di Antoine Meo e Charly Sinewan.

Il programma comprende inoltre i Test Ride su strada dell’intera gamma Ducati, per conoscere da vicino i modelli più rappresentativi della Casa motociclistica lungo percorsi appositamente studiati.

Ad arricchire ulteriormente l’evento saranno le attività dedicate agli appassionati delle quattro ruote con test drive su strada della Lamborghini Urus SE, offrendo agli ospiti un’esperienza diretta delle prestazioni e dell’emozione di guida che caratterizzano il marchio di Sant’Agata Bolognese. Sarà anche possibile immergersi nel mondo Audi Sport grazie a un’area espositiva dedicata e a un photo booth con i sedili utilizzati dai piloti Audi nelle competizioni.

HERITAGE VILLAGE

Il patrimonio storico di Borgo Panigale sarà protagonista grazie all’Heritage Village, uno spazio dedicato alla memoria del marchio. Qui passione, collezionismo e cultura Ducati si incontrano, dando vita a un percorso che attraversa il tempo.

All’interno dell’area troverà spazio il Ducati Heritage Contest 2026, il concorso ufficiale dedicato a collezionisti e appassionati, nato per premiare il merito storico e l’autenticità tecnica delle moto che hanno scritto la storia del marchio. Il concorso è riservato alle Ducati stradali prodotte entro l’anno 2000 e si articolerà in tre momenti: una prima selezione delle moto venerdì 3 luglio, la finale con il coinvolgimento di esperti e pubblico WDW sabato 4 luglio e la premiazione delle vincitrici domenica 5 luglio.

L’Heritage Village ospiterà inoltre “I Cento Episodi del Centenario”, una mostra che accompagna gli appassionati lungo 100 momenti chiave della storia Ducati: dalle imprese indimenticabili in pista e sulle strade di tutto il mondo, alle innovazioni che hanno trasformato il modo di progettare le moto, fino al design che ha reso la Casa motociclistica un’icona riconosciuta a livello globale.  

Sarà inoltre disponibile un parcheggio riservato ai partecipanti che raggiungeranno l’evento in sella alle proprie Ducati storiche prodotte fino al 2000. Uno spazio dedicato che trasformerà l’arrivo al WDW in una vera e propria esposizione a cielo aperto.

DUCATI GARAGE CONTEST

Parlando sempre di esposizioni, il World Ducati Week ospita anche il Ducati Garage Contest, la competizione che celebra la creatività dei preparatori e degli appassionati che trasformano le Ducati in esemplari unici. Il contest premia le migliori special realizzate su base Ducati da partecipanti provenienti da tutto il mondo. Le dieci finaliste, selezionate da una giuria di esperti della Casa di Borgo Panigale, saranno esposte per tutta la durata dell’evento, mentre i cinque migliori progetti verranno premiati la domenica mattina davanti al pubblico dei Ducatisti.

SHOW & ENTERTAINMENT PER 3 GIORNI DI SPETTACOLO

Durante tutto il weekend, il paddock del Misano World Circuit sarà animato da spettacoli e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere il pubblico dentro e fuori dalla pista.

Emilio Zamora porterà in scena i suoi spettacolari show di stunt riding, mentre Massimo Bianconcini, Corey Creed e Diego Manenti offriranno al pubblico tutta l’adrenalina del freestyle motocross, esibendosi per la prima volta in sella alle nuove Desmo450 MX.

Per tutte e tre le giornate, i conduttori di Virgin Radio animeranno il main stage: Ringo, Alteria e Ketty Passa intratterranno il pubblico con talk, interviste e ospiti speciali. Insieme a loro, l’energia dei dj set farà vibrare l’intero paddock.

Spazio anche al tradizionale concerto della Ducati Band, il gruppo musicale formatosi oltre 20 anni fa in Azienda su iniziativa di alcuni dipendenti Ducati.

UN EVENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA

La passione Ducati non conosce età. Per il 2026 il WDW dedicherà ai più giovani attività pensate per avvicinarli al mondo delle due ruote in modo sicuro e divertente.

Con Ducati First Experience, i bambini dai 6 ai 14 anni potranno muovere i primi passi in sella a moto elettriche, mini trial e biciclette elettriche grazie al supporto di Tecnici Federali certificati, all’interno di un percorso sviluppato in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, costruito proprio nelle vicinanze dell’area gioco del circuito.

A rendere l’esperienza ancora più speciale sarà Riders Meet Kids, l’appuntamento di sabato mattina che permetterà ai più giovani di incontrare i piloti, condividere la propria passione per le due ruote e vivere da vicino l’emozione di conoscere i protagonisti più amati del mondo Ducati.

AERONAUTICA MILITARE

Grazie alla presenza dell’Aeronautica Militare gli amanti del volo avranno la possibilità di salire ed entrare nel cockpit del velivolo delle Frecce Tricolori e di vivere una esperienza di volo con duepostazioni di realtà virtuale.

IL WDW SEMPRE A PORTATA DI SMARTPHONE

La passione per il World Ducati Week 2026 corre già online. Attraverso la WebApp ufficiale, gli appassionati possono iniziare a vivere l’evento prima ancora di arrivare a Misano, accedendo al programma completo con aggiornamenti in tempo reale e le informazioni utili per scoprire tutto dell’evento. Per installarla, basta entrare nella sezione dedicata sul sito Ducati.com.

D.O.C. – DUCATI OFFICIAL CLUB

Il World Ducati Week diventa sempre più internazionale, anche grazie al coinvolgimento diretto dei 375 Ducati Official Club, esempio perfetto di appartenenza alla community. Con oltre 52.000 soci presenti in 67 Paesi in ogni parte del mondo, i D.O.C. sono una componente fondamentale del WDW riunendo persone che condividono la stessa passione e vivono le emozioni che solo una moto Ducati può suscitare.

Per loro uno spazio dedicato, il DOC Village, animato da attività di intrattenimento, giochi e quiz, alternati a interviste, presentazioni e talk, per vivere insieme l’anima più autentica del mondo Ducati.

IL LEGAME CON IL TERRITORIO

Ancora una volta, il World Ducati Week può contare sul supporto attivo dei Comuni e delle Amministrazioni locali, in collaborazione con Visit Romagna, per trasformare l’intera Riviera in un grande palcoscenico dedicato alla passione Ducati.

Riccione ospiterà presso il The Box Hotel la mostra “Forma – Feelings Designed by Ducati in Borgo Panigale”, presentata alla Milano Design Week e dedicata al processo creativo che dà vita alle moto Ducati. La città sarà inoltre il punto di arrivo della tradizionale parata dei Ducatisti e farà da cornice al Ducati Beach Party al Samsara.

Misano Adriatico accompagnerà il weekend con un articolato programma di allestimenti urbani, illuminazioni tematiche e spazi riservati alle foto ricordo. Tra gli appuntamenti aperti al pubblico anche il concerto dei Roxy Bar in Piazza della Repubblica e lo spettacolo pirotecnico sul mare in programma nella serata di sabato.

Cattolica celebrerà il Centenario Ducati con una mostra fotografica ospitata presso il Palazzo del Turismo, dedicata al legame tra la Casa di Borgo Panigale e la storica Moto Temporada Romagnola – le gare motociclistiche che si svolgevano sul circuito cittadino di Cattolica tra il 1945 e il 1971 – attraverso fotografie, immagini d’archivio, memorabilia e moto d’epoca.  

Rimini renderà omaggio al WDW illuminando di rosso alcuni dei suoi luoghi più iconici, tra cui Castel Sismondo e l’Arco d’Augusto.

Il WDW si inserisce anche all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia-Romagna per la promozione del marchio Motor Valley. Un ruolo essenziale lo ricopre ovviamente il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dalla sua prima edizione del 1998, ha ospitato tutte le edizioni del raduno.

L’OBIETTIVO DI UN EVENTO SOSTENIBILE

Il World Ducati Week è, sin dall’edizione del 2016, certificato come evento sostenibile secondo la norma ISO 20121 e, anche per questa edizione 2026, Ducati intende coinvolgere appassionati, partner, fornitori e dipendenti in un’esperienza indimenticabile, realizzata tenendo in considerazione responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del brand. L’obiettivo che l’azienda si pone è quello di riuscire a ottenere la certificazione di evento sostenibile per la quinta edizione consecutiva.

CELEBRARE INSIEME, COSTRUIRE INSIEME

Responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione della marcabrand esprimono i valori di questo WDW 2026: parte del contributo richiesto ai partecipanti per l’utilizzo del guardaroba sarà devoluto in beneficenza al Centro Antiviolenza CHIAMA chiAMA dell’Associazione MondoDonna Onlus, un’associazione di donne e un centro antiviolenza impegnato a contrastare ogni forma di violenza di genere.

PARTNER UFFICIALI

Sono numerose le aziende che hanno deciso di partecipare attivamente al World Ducati Week. Oltre alla già citata Lenovo, conferma la propria presenza anche per questa edizione MotoProtection, che fornisce l’assicurazione ufficiale Ducati in collaborazione con le concessionarie italiane. Tra le novità, sarà presente con un proprio stand anche un partner internazionale come GoPro.

Non potevano poi mancare i partner dei prodotti a marchio Ducati, che coglieranno l’occasione non solo per presentare le nuove collezioni, ma anche le edizioni speciali realizzate per celebrare i 100 anni della Casa motociclistica: Safilo e Piquadro, rispettivamente con l’occhiale in edizione limitata e gli zaini presentati in occasione del lancio della Collezione 100 al Mugello; Pittarosso, con la capsule di abbigliamento e calzature; e Locman, storico Official Timekeeper della Lenovo Race of Champions, che svelerà in anteprima un nuovo modello in edizione limitata a 100 pezzi con movimento OISA.

A questi si aggiungono Italpreziosi, con un lingotto d’argento in tiratura limitata di 500 unità, e Poste Italiane, con un cofanetto contenente il francobollo presentato pochi mesi fa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la spilla ufficiale ispirata al logo Ducati100.

Depot presenterà invece una linea di prodotti beauty da uomo realizzata in collaborazione con Scrambler Ducati e, nell’area dedicata, allestirà un vero e proprio grooming station per i partecipanti, mentre Quadlock sarà presente con la sua struttura per esporre gli accessori per telefonia dedicati a Ducati e al WDW.

Saranno presenti al WDW anche fornitori storici che affiancano Ducati nello sviluppo delle moto di serie, come Shell, Termignoni, Pirelli, Akrapovič, WRS, Bosch, Brembo e STM. Ognuno di loro proporrà contenuti e approfondimenti per coinvolgere ancora di più i Ducatisti durante l’evento.

All’interno del Tech Village saranno inoltre presenti Givi, Dainese, Arai, Ilmberger Carbon Parts, Nolan, NGK e Spidi, che esporranno i prodotti sviluppati in collaborazione con Ducati e metteranno a disposizione le loro competenze tecniche.

Tra i partner di questa edizione figurano anche Contadi Castaldi, Summertrade (Food & Beverage Provider), DHL (Logistic Partner) ed Edelweiss Bike Travel (Travel Partner).

Ci saranno poi 3DBeta e Andreani, che supporteranno il Service Ducati rispettivamente con banchi e attrezzature e nelle operazioni di settaggio e regolazione delle sospensioni.

Inoltre i meccanici ufficiali del Service Ducati sono pronti a intervenire offrendo assistenza tecnica a tutti i Ducatisti. Una vera estensione di Borgo Panigale direttamente nel paddock di Misano.

I biglietti per partecipare al World Ducati Week 2026 sono disponibili sul sito Ducati nelle formule Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi), con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. Entrambe le tipologie di Pass consentono l’accesso a tutte le aree pubbliche del raduno e la partecipazione gratuita a numerose attività. I biglietti possono essere acquistati anche presso tutte le concessionarie della rete Ducati presso le quali è possibile usufruire di una tariffa agevolata.

Durante i giorni dell’evento, inoltre, i partecipanti potranno visitare il Museo e la Fabbrica Ducati a Borgo Panigale a condizioni agevolate: un’occasione imperdibile per scoprire da vicino il cuore pulsante del marchio, ripercorrerne la storia e osservare dove nascono le moto che fanno sognare intere generazioni. Tutte le informazioni qui.

Per esplorare il ricco programma del World Ducati Week 2026 e pianificare la propria esperienza, è possibile visitare il sito dedicato o scaricare la App WDW.

V4 RS 100 viene consegnato in un’esclusiva cassa in legno personalizzata.

Multistrada V4 RS 100 (500 SL Pantah – 1979)

La livrea della Multistrada V4 RS 100 si ispira alla grafica della 500 SL Pantah del 1979, anno che vide grandi innovazioni tecniche in casa Ducati, finalizzate a modernizzare e rendere più attuali le moto prodotte a Borgo Panigale.

Nacque la 500 SL Pantah, la prima Ducati equipaggiata da un telaio in traliccio, ancora comunque lontano dal traliccio che ha contraddistinto il marchio per quasi cinquant’anni, e il motore Pantah, che abbandona le coppie coniche, in uso fin dai tempi della Gran Sport Marianna (1955).

La moto, che sfoggia il design squadrato tipico delle moto dei primi anni 80 e una livrea caratterizzata dal logo disegnato per Ducati dal designer di auto Giorgetto Giugiaro, viene apprezzata per la facilità di guida e per la leggerezza. Essendo la Multistrada V4 RS 100 sviluppata sulla base tecnica della top di gamma Multistrada V4 RS, caratterizzata dal motore Desmosedici Stradale, la livrea riporta anche il logo del Desmo sul codino.

La Multistrada V4 RS 100 è dotata di sella in Alcantara con logo Ducati 100 a ricamo, e riporta nome e numero progressivo su una targhetta Bronzo Centenario fissata ai cavallotti manubrio e alla piastra di sterzo in alluminio dal pieno. La dotazione a corredo comprende l’anello del tappo serbatoio in colore Bronzo Centenario e il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio, non omologati per la circolazione su strada. La Multistrada V4 RS 100 viene consegnata in un’esclusiva cassa in legno personalizzata.

Scrambler 100 (250 Scrambler – 1962)

La livrea dello Scrambler 100 si ispira alla grafica della 250 Scrambler del 1962, la prima versione di Scrambler Ducati, prodotta esclusivamente per il mercato statunitense.

La nascita della Scrambler è strettamente legata alla figura del primo importatore americano Joe Berliner, l’uomo che volle fortemente un modello inedito da vendere oltreoceano. Ducati veniva dal successo mediatico legato al giro del mondo di Monetti e Tartarini del 1957 e il clamore dell’impresa arrivò anche in America, dove crebbe l’interesse per il marchio bolognese, fino ad allora quasi sconosciuto.

Berliner richiese a Ducati una moto da dirt track, una off-road, che certo non era ancora stata pensata a Borgo Panigale ma che si concretizzò proprio con la 250 Scrambler nel 1962.

Lo Scrambler 100 nasce sulla base tecnica dello Scrambler Nightshift, arricchita dalla sella in Alcantara con logo Ducati 100 a ricamo e dalla targhetta con nome e numero progressivo dell’esemplare nella finitura Bronzo Centenario, rivettata sui cavallotti di sterzo ricavati dal pieno. Il tappo serbatoio ottenuto dal pieno, con anello in Bronzo Centenario, è fornito a corredo.

Hypermotard V2 SP 100 (860 “24 Horas de Montjuïc” – 1975)

La livrea della Hypermotard V2 SP 100 si ispira alla 860 “24 Horas de Montjuïc”.

Dopo la vittoria alla 200 Miglia di Imola del 1972, i vertici Ducati ritennero che la strada giusta da percorrere per riportare il marchio alla popolarità fosse quella delle “racing” derivate dalla produzione di serie, in particolare nelle gare di durata.

A tal scopo, per Ducati fu necessario ampliare la gamma dei bicilindrici con un motore di cilindrata superiore rispetto al classico 750, che potesse sostenere lo “stress” delle lunghe gare endurance quali il Bol D’Or e la 24 Horas de Montjuïc, corsa dove la casa di Borgo Panigale vinse parecchie edizioni.

La Ducati 860 vide il suo debutto vincente già nel 1973 con il prototipo della 860 Desmo, che sarebbe poi diventata la Ducati 900 Super Sport nella versione stradale. Nel 1975 i piloti Salvador Canellas e Benjamin “Min” Grau, che già avevano vinto nel 1973 con la bicilindrica bolognese, ripeterono il successo nella gara catalana, ma con i colori sgargianti del team NCR di Nepoti e Caracchi.

La Hypermotard V2 SP 100 è realizzata sulla base della versione SP, caratterizzata da sospensioni Öhlins e cerchi forgiati. È arricchita dalla sella in Alcantara con logo Ducati 100 a ricamo, e riporta nome e numero progressivo su una targhetta in pregiato Bronzo Centenario rivettata sui cavallotti manubrio e alla piastra di sterzo in alluminio lavorato dal pieno. Anche la Hypermotard V2 della Collezione 100 è dotata di frizione a secco. La dotazione a corredo comprende il tappo serbatoio ottenuto dal pieno in Bronzo Centenario e il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio, non omologati per la circolazione su strada.

DesertX 100 (Pantah “Ice” – 1981)

La livrea della DesertX 100 si ispira alla grafica della Pantah “Ice” del 1981, che rappresenta uno dei più curiosi episodi di product placement nella storia della Ducati.

La Pantah “Ice” non era che una Pantah 500 modificata, in particolare per le curiose gomme chiodate e l’eliminazione dell’impianto frenante, in modo da permetterne l’utilizzo su piste ghiacciate.

La Ducati, infatti, all’epoca era gestita dalle partecipazioni statali, che controllavano anche case automobilistiche come l’Alfa Romeo. L’EFIM, l’ente che controllava sia Ducati che Alfa Romeo, organizzò all’inizio degli anni ’80 un campionato per auto Alfasud sui tracciati ghiacciati delle Alpi. Le gare si svolgevano in due manche; nella pausa tra la prima e la seconda gara le coloratissime Pantah “Ice” garantivano lo spettacolo per il pubblico. Le Pantah Ice venivano realizzata in diverse livree; quella scelta per la DesertX 100, gialla con bande blu, appartiene a un esemplare che fino a qualche anno fa faceva parte della collezione del Museo Ducati.

La DesertX 100 è dotata di sella in Alcantara con logo Ducati 100 a ricamo, e riporta nome e numero progressivo su una targhetta Bronzo Centenario fissata sui cavallotti manubrio della piastra di sterzo realizzata dal pieno. Il parafango anteriore alto e la griglia in alluminio a protezione del radiatore esaltano l’indole fuoristradistica del modello. La dotazione a corredo comprende il tappo serbatoio in Bronzo Centenario e la protezione a griglia per il faro anteriore, non omologati per la circolazione su strada.

  • Nella storica sede di Borgo Panigale, Ducati ha presentato il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro Adolfo Urso e dell’Amministratore Delegato Claudio Domenicali
  • Presentato anche il piano di celebrazioni per il 100° anniversario dalla fondazione dell’Azienda, tra cui un podcast realizzato con Chora Media, un docu-film prodotto da Minerva Pictures e la collaborazione con l’artista Ugo Nespolo
  • Il World Ducati Week sarà l’apice delle celebrazioni: al via dal 3 al 5 luglio l’edizione destinata a rimanere nella storia, con la Lenovo Race of Champions animata dai Campioni Ducati come momento sportivo più atteso

Borgo Panigale, 17 aprile 2026 – Nel luogo in cui tutto prende forma – Borgo Panigale – Ducati entra nel vivo delle celebrazioni per il suo Centenario con la conferenza stampa tenutasi oggi, venerdì 17 aprile, presso il proprio l’Auditorium.

Un momento simbolico, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, e dell’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali, dedicato alla presentazione del “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” a cura di Rampello & Partners in collaborazione con Ducati.

Un documento inedito, che codifica il connubio tra cultura del progetto, eccellenza industriale e l’ineguagliabile “saper fare” italiano che da sempre contraddistingue la Casa motociclistica: l’essenza del Made in Italy secondo Ducati, che nasce a Borgo Panigale, nel cuore della Motor Valley, e si diffonde nel mondo. Un equilibrio dinamico tra tecnica, forma e relazione, scienza e bellezza, che si esprime nella capacità di innovare, nella meticolosa attenzione alla qualità e alla cura dei dettagli, nell’eccellenza tecnologica e nella raffinatezza del design, fino al legame profondo con il territorio e con la propria community di appassionati.

Il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comitato Leonardo e da Fondazione Altagamma.

Se il Manuale racconta il metodo, la Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima mondiale dal Ministro Urso e Claudio Domenicali – ne rappresenta la sintesi più autentica. La Superleggera V4 Centenario Tricolore è infatti la massima espressione della tecnologia Ducati applicata a una moto omologata per l’uso stradale, la prima al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, capace di raggiungere 228 cavalli di potenza massima.

Prodotta in soli 100 esemplari, la Superleggera V4 Centenario Tricolore si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli, ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e tra le Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. Una scelta stilistica che esprime il dialogo continuo tra storia e innovazione, richiamando le glorie del passato e reinterpretandole in chiave contemporanea.

Teoria e pratica si incontrano così in un racconto unico: il Manuale come espressione del metodo, la moto come sua applicazione concreta. Due dimensioni complementari che sintetizzano 100 anni di innovazione e proiettano Ducati verso il futuro.

Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Visione, competenza e futuro sono le direttrici che hanno accompagnato questi primi 100 anni di Ducati, autentico simbolo del Made in Italy capace di coniugare innovazione tecnologica ed eccellenza industriale. Un percorso importante, frutto di una leadership costruita nel tempo e orientata allo sviluppo continuo. La Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima oggi e prodotta in soli 100 esemplari – ne rappresenta la sintesi più alta, esprimendo l’evoluzione più avanzata della tecnologia del brand. In questa stessa prospettiva si inserisce il ‘Manuale del Made in Italy secondo Ducati’ presentato dal marchio: un documento identitario che restituisce una visione integrata in cui innovazione, qualità, design e tecnologia convivono in equilibrio con il radicamento territoriale. Un percorso che conferma la forza di un brand iconico e la sua capacità di unire competenza, identità e soprattutto di generare emozioni che solo i prodotti italiani sanno regalare.”

“Siamo nati a Borgo Panigale e da qui continuiamo a progettare, sviluppare e produrre moto che portano nel mondo una visione chiara di Made in Italy. Il Manuale e la nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore rappresentano due dimensioni complementari di questo percorso: il metodo e la sua espressione concreta. Insieme raccontano la nostra capacità di innovare, la ricerca tecnologica senza compromessi, l’attenzione al dettaglio, ma anche la cultura del design e il legame profondo con il territorio e con la nostra community.” ha affermato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Quello che abbiamo davanti è un anno ricco di momenti importanti, con progetti ambiziosi e stimolanti pensati per raccontare Ducati attraverso linguaggi che vanno oltre il prodotto e ne ampliano l’immaginario, dando vita a esperienze uniche come il World Ducati Week, che rappresenterà il punto più alto di questo importante anniversario. Desidero ringraziare il Ministro Urso e il Presidente De Pascale per essere stati qui oggi. La loro presenza conferma il valore di Ducati all’interno di un sistema italiano capace di competere con successo a livello globale.”

Michele de Pascale, Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, e Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e al Turismo: “Celebrare i cento anni di Ducati significa rendere omaggio a una delle espressioni più alte del “saper fare” dell’Emilia-Romagna, un patrimonio fatto di creatività, competenza tecnologica, capacità industriale e passione. Questo centenario è una celebrazione condivisa, una festa che nasce a Borgo Panigale e che attraversa il mondo. Come Regione, ci uniamo con orgoglio a questo festeggiamento corale, consapevoli che il successo di Ducati è anche il successo di un intero sistema territoriale fondato sulle competenze diffuse delle maestranze, sulla capacità di far evolvere nel tempo le relazioni industriali e sociali tra le parti e su un modello di sviluppo che tiene insieme industria, conoscenza e lavoro. Guardando al futuro, siamo certi che Ducati continuerà a essere un laboratorio di idee, un luogo in cui il coraggio spinge a superare i propri limiti e la passione non si accontenta mai, contribuendo a scrivere nuove pagine di eccellenza per l’Emilia-Romagna e per l’Italia”.

L’Emilia-Romagna è da sempre la cornice del World Ducati Week, la grande festa Ducati e cuore dell’intero percorso celebrativo: dal 3 al 5 luglio appassionati da tutto il mondo si riuniranno al Circuito di Misano per celebrare 100 anni di storia e vivere in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote (biglietti disponibili a questo link).

Un appuntamento storico e irripetibile, che prenderà vita attraverso novità di prodotto, intrattenimento serale, momenti di approfondimento con esperti Ducati, occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi e la parata, l’iconica e colorata sfilata di moto Ducati che, a ogni edizione, attraversa le strade della Riviera Romagnola.

Il fine settimana raggiungerà il suo culmine con la Lenovo Race of Champions, da sempre uno dei momenti più attesi della tre giorni. Un appuntamento che conferma ancora una volta il forte legame tra Ducati e Lenovo, Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike. Questa edizione debutterà con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica alle ore 12:00. In pista tutti i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, insieme a Michele Pirro Ducati MotoGP Test Rider, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Álex Márquez e Fermín Aldeguer del BK8 Gresini Racing Team – insieme ai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona del team Aruba.it Racing – Ducati, oltre ai piloti dei principali campionati internazionali, per una griglia di partenza di caratura mondiale.

La Casa di Borgo Panigale è entrata così nel vivo delle celebrazioni di un anno che rendono omaggio alla sua storia e, al tempo stesso, riaffermano una visione precisa: continuare a essere ambasciatrice nel modo dell’eccellenza del Made in Italyforte di una storia centenaria costruita su successi sportivi, eccellenza tecnologica e un design iconico e inconfondibile.  

Piano di celebrazioni

All’interno di un piano di celebrazioni che si estenderà per tutto il 2026, un primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne, la giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari ufficiali che il 9 maggio vedrà i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un’unica, grande esperienza condivisa.

Il #WeRideAsOne farà da preludio al World Ducati Week che, oltre alla Lenovo Race of Champions, ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e preparali alle competizioni di domani. Il weekend, terzo appuntamento della V2 Future Champ Academy, vedrà lo svolgimento di prove libere, qualifiche e gara. Entrambe le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.

Il piano di celebrazioni coinvolgerà anche gli Expedition Masters, il programma dedicato agli amanti del viaggio che, in occasione del Centenario propone, fra gli altri, un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo reinterpretato in chiave contemporanea. Un’esperienza lungo alcune delle strade più suggestive d’Italia, da vivere in sella alle nuove Multistrada V2, V4 e Rally. Tutte le informazioni disponibili sul sito Ducati.

Le celebrazioni coinvolgeranno anche la sede di Borgo Panigale, con il nuovo percorso espositivo del Museo Ducati, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per riaprire in autunno con un racconto ancora più coinvolgente della storia e dell’evoluzione della Casa motociclistica.  

Numerose le collaborazioni con partner esterni, grazie ai quali il Centenario si arricchisce di contenuti e di linguaggi differenti. Tra questi, un podcast realizzato da Chora Media e raccontato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e un docu‑film prodotto da Minerva Pictures per la regia di Alex Infascelli enarrato dalla voce di Stefano Accorsi, attore di fama internazionale – anche lui bolognese – e grande amante dei motori.

Le iniziative si estendono anche al mondo dell’arte, grazie alla collaborazione con Ugo Nespolo, artista di spicco internazionale dell’arte italiana contemporanea coinvolto in una serie di progetti creativi ispirati a questo importante anniversario, e alla pubblicazione di un volume celebrativo che ripercorre i momenti più significativi di questi cento anni di storia.

A completare questo mosaico di progetti, Ducati arricchisce la propria presenza alla 83° edizione di EICMA (5 – 8 novembre a Milano), con una mostra dedicata al Centenario inserita nel contesto della più importante fiera mondiale del settore, da sempre punto di riferimento e occasione di incontro con il pubblico internazionale delle due ruote.

Ultimo appuntamento in pista della stagione in archivio per il Ducati Lenovo Team, impegnato oggi, con Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega nel primo test ufficiale del 2026 al Circuit Ricardo Tormo di Valencia. Una giornata impegnativa e dal gusto retro chiusa con l’ottavo e il decimo posto nella combinata dei tempi. Per entrambi prove di set up e nuove parti aerodinamiche in vista dell’appuntamento al Sepang International Circuit il prossimo febbraio. Nicolò stacca un ottimo 1.29.661 (45 giri), crono che vale la Top10 ad un ritardo di poco più di due decimi dai primissimi. Sensazioni positive anche per Pecco, che firma un miglior tempo sul giro di 1.29.731 (50 giri).

Fil rouge della giornata il Centenario di Ducati che cadrà proprio nel 2026. Pecco e Nicolò infatti sono scesi in pista con due livree iconiche che richiamano vittorie simbolo della storia della casa di Borgo Panigale. Un tributo alla 750 Imola Desmo, emblema della leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e alla 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.

Nicolò Bulega (#11 Ducati Lenovo Team) – 8º (1.29.661)
“Sono contento, anche se mi dispiace per l’errore all’ultima curva nel time attack dove ho perso due decimi. Inizio a guidare sempre meglio, sento la moto un po’ più mia e riesco a spingere di più. Oggi è stata una giornata importante: nel test il clima è più rilassato e c’è meno stress. Abbiamo lavorato con più calma, step by step e, nel finale di giornata, ho fatto dei bei giri riuscendo anche a sentire le gomme nuove. È stata un’esperienza molto utile soprattutto per affrontare al meglio il mio ruolo di test rider nel 2026”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º (1.29.731)
“Chiudo l’ultimo appuntamento del 2026 con delle sensazioni sicuramente buone. Rispetto al weekend di gara, mi sono trovato subito bene con il prototipo 2026 e ho lavorato sodo. Il ritmo e anche i crono sul giro sono stati buoni dalla prima uscita e non ho avuto difficoltà. Sono contento, è stato un test con tempi davvero veloci. Peccato non aver fatto un ultimo time attack con le soft, ma sono soddisfatto. Vado in vacanza con un atteggiamento positivo”.

In occasione dei test MotoGP di Valencia, primo atto della stagione 2026, Ducati omaggia l’arrivo del suo Centenario (1926–2026) portando in pista due livree che celebrano pagine emblematiche della propria tradizione sportiva.

Un tributo interpretato in pista dalle Desmosedici GP di Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega: la prima con una livrea ispirata alla 750 Imola Desmo, divenuta icona dopo la leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e la seconda con i colori della 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.

Il debutto delle livree storiche arriva al termine di una stagione che ha evidenziato, ancora una volta, la competitività e la solidità sportiva della Casa di Borgo Panigal e. Un anno che ha ribadito il ruolo di Ducati come punto di riferimento nel panorama racing internazionale, con la MotoGP al centro dei successi sportivi, affiancata dal ventunesimo Titolo Costruttori in Superbike, dai risultati ottenuti nei principali campionati nazionali e dai significativi progressi del progetto off-road.

In MotoGP, Marc Márquez e Ducati hanno imposto un ritmo ineguagliabile che ha indirizzato l’intero campionato, laureandosi Campioni del Mondo con cinque GP di anticipo. Un risultato ulteriormente valorizzato dal secondo posto in classifica di Álex Márquez (BK8 Gresini Racing Team), che consegna a Ducati una straordinaria doppietta nel mondiale, e Francesco Bagnaia che chiude la stagione completando la Top 5.

Per Ducati questo rappresenta il quinto Titolo Piloti complessivo , e il quarto consecutivo ottenuto con tre piloti diversi (2022, 2023: Francesco Bagnaia, 2024: Jorge Martín, 2025: Marc Márquez), risultato che mette in luce la solidità di un progetto tecnico e sportivo capace di adattarsi, evolversi e vincere con protagonisti differenti. A completare il quadro si aggiunge un primato altrettanto significativo: il sesto Titolo Costruttori di fila, una striscia che nessuno aveva mai firmato nella storia della MotoGP, affiancato dal Titolo Team, prova della compattezza e della qualità del lavoro del Ducati Lenovo Team, con il BK8 Gresini Racing Team e il Pertamina Enduro VR46 Racing Team – entrambi schierati su Desmosedici GP – che hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica.

Una continuità di rendimento impressionante, sostenuta dall’eccellenza tecnica della Desmosedici GP , protagonista di una stagione interamente vissuta sul podio e ancora una volta la moto da battere, nonostante il vincolo delle zero concessioni tecniche. Una prova tangibile della maturità e della forza di un know-how tutto italiano, costruito su talento, competenza e una cultura della performance unica nel mondo delle due ruote.

La superiorità tecnologica e ingegneristica delle moto di Borgo Panigale non si limitano alla MotoGP, ma trova piena conferma nel mondo delle derivate di serie, dove Ducati si è consolidata come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK. Nel 2025 è arrivato il ventunesimo Titolo Costruttori della propria storia – su 38 edizioni del mondiale dal 1988 – e il quarto consecutivo, grazie alle prestazioni della Panigale V4 R. Una stagione vissuta sempre nelle posizioni di vertice, con Nicolò Bulega protagonista di una corsa al titolo decisa solo all’ultima gara, culminata con un secondo posto iridato al termine di una stagione intensa e combattuta.

Il 2025 ha segnato anche l’ultima annata agonistica della Panigale V4 R, che dal 2026 lascerà il testimone a una nuova generazione completamente rinnovata, pronta a rappresentare un ulteriore passo avanti nell’evoluzione tecnica di Ducati.

La competitività della Panigale V4 è emersa anche al debutto della sua settima generazione nel CIV SBK Production Bike, la categoria del Campionato Italiano Velocità dedicata alle moto più vicine alla configurazione di serie, dove ha centrato il Titolo Piloti. Un risultato replicato anche in Germania nell’IDM , il Campionato Tedesco Superbike, e che conferma la solidità e la validità delle soluzioni tecniche che caratterizzano l’ultima Superbike Ducati.

Un ulteriore risultato di prestigio è arrivato dalla 200 Miglia di Daytona, dove la Panigale V2 ha conquistato il successo sullo storico International Speedway della Florida, imponendosi in una delle gare più iconiche del panorama internazionale.

Il DNA sportivo di Ducati oggi si estende anche all’off-road, dove nel 2025 il progetto ha compiuto un passo importante nel suo percorso di sviluppo. Nel suo primo impegno completo nel Campionato mondiale MXGP, Ducati ha schierato Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini, firmando risultati di rilievo come i due podi conquistati dal pilota svizzero in Svizzera e Francia, e i quattro holeshot complessivi messi a segno dai due portacolori.

Un altro banco di prova significativo è stato il Campionato Pro Prestige MX2 , dove la Desmo250 MX ha chiuso la stagione al secondo posto grazie alle prestazioni di Alessandro Lupino. La stagione si è poi chiusa con la prima partecipazione ufficiale di Ducati al Motocross delle Nazioni, con Antonio Cairoli e Jeremy Seewer chiamati a rappresentare, rispettivamente, l’Italia e la Svizzera.

Il programma off-road della Casa di Borgo Panigale ha quindi mostrato un ulteriore passo avanti nella costruzione di un progetto giovane ma già ricco di segnali positivi, ponendo solide basi in vista dell’atteso debutto nel Campionato AMA Supercross 2026.

Il bilancio della stagione appena conclusa restituisce l’immagine di un anno in cui Ducati ha fissato il riferimento nei principali campionati delle due ruote.

Il 2025 si conclude infatti come una stagione di straordinario valore sportivo, in cui la Casa motociclistica ha raccolto risultati importanti in contesti differenti e si è confermata protagonista tanto nelle categorie di riferimento quanto nei programmi più giovani e in evoluzione.

Un’annata che ha messo in evidenza ciò che rende Ducati un unicum nel panorama delle due ruote: una storia prossima al traguardo dei cento anni, un know-how ingegneristico di eccellenza e un’identità italiana che trova riscontro senza pari nei risultati ottenuti in pista.

Valori che nel 2026, anno del Centenario Ducati, saranno al centro del World Ducati Week, in programma dal 3 al 5 luglio, quando gli eroi Ducati e l’intera community di appassionati si ritroveranno per celebrare insieme questo momento storico.

4 luglio 1926. Quasi un secolo da quel giorno in cui, a Borgo Panigale, nacque un sogno destinato a cambiare per sempre il mondo delle due ruote. Dalle sue radici bolognesi al riconoscimento globale, Ducati ha trasformato la passione in eccellenza, la tecnologia in emozione, il design in bellezza, e l’ingegneria in arte.

Con il 2026 alle porte, Ducati dà ufficialmente inizio alle celebrazioni del suo Centenario, rinnovando la promessa che l’ha guidata fin dalle origini: vivere ogni momento con la passione che lo rende indimenticabile e l’intensità di chi ama ciò che fa.

Un’eredità, ma soprattutto una storia, che oggi trova espressione simbolica in un logo capace di raccontare un viaggio lungo un secolo, pensato come ponte tra passato e futuro e destinato ad accompagnare Ducati verso il 4 luglio del prossimo anno. Un simbolo che non poteva che nascere nel cuore di Ducati, a Borgo Panigale, attraverso un processo guidato in ogni fase, dalla ricerca iniziale alla scelta finale, da chi vive l’Azienda quotidianamente e da quel senso di appartenenza che unisce tutte le persone che ne fanno parte.

Ogni dettaglio del logo racconta chi è Ducati. A partire dal nome del marchio, rimasto invariato per custodire la forza e la riconoscibilità di un’identità senza tempo. Poi il 100, il punto da cui prende forma l’intera composizione, disegnato con lo stesso carattere tipografico che firma il nome delle moto Ducati. Una linea lo attraversa e ne rivela l’anima: la curva , la stessa che attraversa lo scudetto Ducati. È l’emozione della piega, unica e intensa. È la curva che collega il passato al presente e che apre al futuro, verso un panorama nuovo da vivere in sella, in solitaria, in compagnia di una persona importante o insieme ad altri Ducatisti.

Sotto la data 1926-2026 scorre il tricolore, che celebra le radici italiane e il legame indissolubile con Borgo Panigale, il luogo dove tutto ha avuto inizio e dove, ancora oggi, nascono le moto che fanno sognare i Ducatisti di ogni generazione.

“A Century Made of Seconds” arricchisce il logo e ne amplifica il significato. È un tributo al DNA sportivo di Ducati: un omaggio alle piste, alle competizioni, ai tempi sul giro e a quei dettagli che fanno la differenza. Ma è anche un richiamo a qualcosa di più profondo: la capacità di riconoscere, in ogni secondo vissuto insieme – in pista, su strada, in azienda o nel mondo – la forza straordinaria che rende Ducati unica.

L’epicentro delle celebrazioni sarà il World Ducati Week 2026, dal 3 al 5 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Sabato 4 luglio, esattamente 100 anni dopo quel primo giorno, la grande famiglia Ducati si ritroverà da ogni parte del mondo per festeggiare un secolo di storia in un WDW che, come nessun altro, racconterà la forza di una passione senza confini.