Il Circuit de Barcelona Catalunya ha ospitato due giorni di “Dorna Supported test” durante i quali Nicolò Bulega e Alvaro Bautista hanno svolto un proficuo lavoro in vista del Pirelli Catalunya Round in programma nel prossimo weekend. Ecco gli high lights dal Montmelò.
DAY 1 Results
P1 N. Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) 1’40.304s – 72 laps completed P2 T. Razgatlioglu (BMW Motorrad) +0.464s P3 A. Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +0.725s – 103 laps completed P4 S. Lowes (Ducati) +0.752s P5 J. Rea (Yamaha) +1.351s
Nicolò Bulega ha confermato di trovarsi a suo agio con la Ducati Panigale V4R e ha lavorato su diverse soluzioni di gomme facendo registrare tempi molto competitivi sia sul passo gara che sul time attack. Impressionante lavoro per Alvaro Bautista che ha concluso ben 103 giri nel primo giorno di test concentrandosi, così come il compagno di squadra, soprattutto sulla scelta delle gomme in vista del secondo round della stagione 2024 di WorldSBK
DAY 2 Results
P1 N. Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) 1’40.172s P2 T. Razgatlioglu (BMW Motorrad) +0.027s P3 D. Petrucci (Ducati) +0.429s P4 A. Iannone (Ducati) +0.490s P5 J. Rea (Yamaha) +0.600s P17 A. Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +1.399s
Una leggera pioggia caduta durante la notte ha reso scivoloso il circuito, asciugato poi dal sole che ha consentito ai piloti di salire in sella alle rispettive moto in tarda mattinata. Nicolò Bulega ha chiuso anche il secondo giorno in testa alla classifica facendo registrare anche il nuovo record del circuito. Per Alvaro Bautista qualche difficoltà in più rispetto al Day-1 ed una scivolata senza conseguenze nel time attack di fine sessione non gli ha permesso di migliorare il proprio tempo.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Siamo sulla strada buona. Con il team abbiamo fatto come sempre un lavoro molto efficace. Ci siamo dedicati sia sulle diverse soluzioni di gomme che sul setup e credo che le indicazioni che siamo riusciti ad ottenere potranno essere molto utili in vista del prossimo weekend. Il feeling con la moto è stato molto buono e questa sensazione è confermata sia dal passo gara che dai tempi sul time attack. E’ chiaro che sia ancora del lavoro da fare per sistemare dettagli che ci possano far fare un ulteriore passo in avanti ma il bilancio di questi test è senza dubbio positivo”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Da una parte sono veramente felice perché sento che la mia condizioni fisica sta tornando ai massimi livelli. Posso direi che la sensazione è quella di aver fatto il primo vero test della stagione. Allo stesso tempo, però, oggi le cose non sono andate come speravo perché non sono riuscito a fare passi in avanti in termini di feeling. Ho incontrato un po’ di difficoltà soprattutto a trovare il giusto grip che mi permettesse di spingere al massimo delle mie possibilità. Studieremo i dati nei prossimi giorni per capire cosa sia successo e sono sicuro che torneremo qui a Barcellona venerdì prossimo con la soluzione”.
E’ stata una domenica piena di colpi di scena a Phillip Island. Dopo l’interruzione di Gara-2 al quarto giro con l’esposizione della bandiera rossa per il crash di Rea (Yamaha), i piloti sono ripartiti con 11 giri da compiere, ovviamente senza il flag to flag obbligatorio introdotto per questo round.
Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista conquista subito la testa della gara che mantiene fino alla bandiera rossa. Stessa situazione nella seconda partenza: il pilota spagnolo parte molto bene ma il consumo eccessivo della gomma posteriore non gli consente di difendersi dall’attacco di Lowes (Kawasaki) a poche curve dalla fine. Nicolò Bulega chiude la domenica australiana con due P5. Il pilota italiano non parte bene, soprattutto dopo la bandiera rossa, e si ritrova 14° ma ha il merito di non mollare e recupera posizioni su posizioni fino al quinto posto e chiudere il suo primo weekend di Superbike in seconda posizione in classifica.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono molto soddisfatto perché il feeling con la moto è cresciuto giorno dopo giorno. Era questo l’obiettivo principale dopo un inverno nel quale abbiamo incontrato alcune difficoltà, anche per via delle mie condizioni fisiche. In Gara-2 ho ritrovato le sensazioni dello scorso anno e questo mi da grande fiducia in vista del prossimo round. Il sorpasso di Lowes? Non mi aspettavo che potesse passare in quel punto ma negli ultimi tre giri sentivo di avere un problema con la gomma posteriore. Va bene così”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Ovviamente il bilancio del weekend è molto positivo. Abbiamo conquistato una pole position, una vittoria, due giri veloci e due quinti posti che danno comunque punti importanti. Sono molto contento di aver iniziato così la stagione. E’ chiaro, però, che ci sia ancora tanto lavoro da fare, soprattutto per riuscire a partire meglio. Anche in Gara-2, infatti, sono rimasto indietro nelle prime curve ed ho dovuto lottare con il gruppo per recuperare posizioni. Quando però ho trovato spazio, a quel punto il passo gara è diventato molto incisivo. Penso che se ci fosse stato qualche giro in più avrei potuto lottare per il podio”.
WorldSSP
Adrian Huertas festeggia il primo podio in WorldSSP al termine di Gara-2 ridotta a 9 giri a causa del ritardo dovuto alle lunghe procedure di pulizia del circuito dopo un incidente durante l’Australian Superbike. Costretto a partire dalla decima posizione, il pilota spagnolo è protagonista di una splendida rimonta che gli consente di passare in terza posizione sotto la bandiera a scacchi.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP #99) “Sono contento per questo podio e ringrazio il team per il lavoro fatto risolvendo il problema che abbiamo avuto ieri. E’ chiaro, però, che dopo la pole position conquistata venerdì mi sarei aspettato di poter portare a casa qualche punto in più. Ma non importa: abbiamo dimostrato di essere competitivi e a Barcellona cercheremo di fare un grande passo in avanti in termini di risultati”.
Sull’iconico circuito di Phillip Island in Australia, Nicolò Bulega scrive una pagina di storia di Superbike conquistando, nel suo primo sabato da rookie, prima la Pole Position e poi il trionfo in gara 1 facendo registrare anche il giro veloce. Malgrado una partenza non eccellente il pilota italiano rimane per i primi giri con il gruppo di testa per poi prendere la testa al settimo giro e mantenere il primo posto dopo il flag to flag obbligatorio introdotto per questo round, anche grazie allo splendido lavoro del suo team. Alvaro Bautista è protagonista di una partenza straordinaria dalla nona posizione. Alla prima curva è già secondo e rimane con il gruppo di testa fino al quinto giro quando cade alla curva 10 per una inaspettata chiusura dell’anteriore. Il pilota spagnolo non si arrende, torna in pista e porta a casa quantomeno 1 punto per la classifica.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono davvero molto felice. Questo risultato è importante perché conferma il grande lavoro che abbiamo fatto in inverno con il team. Devo ammettere che come prima gara non sia stata tra le più semplici anche in virtù del flag to flag. Fare la pole position e vincere la gara con il giro veloce è qualcosa che va oltre a quelle che erano le mie aspettative. Ovviamente c’è ancora tanto da fare ma aver inizio in questo modo ci regala grande fiducia sia per le gare di domani che per i prossimi round”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ veramente un peccato. Malgrado una superpole non eccellente sono partito molto bene. Forse è stata la miglior partenza della mia carriera. Il feeling era buono ed ero convinto di poter stare con il gruppo di testa. Purtroppo sono caduto ma ho comunque sfruttato il resto della gara per prepararmi al meglio per domani”.
WorldSSP L’esordio di Adrian Huertas è stato condizionato da un inconveniente tecnico che lo ha costretto ad abbandonare la griglia di partenza di gara-1 a pochi minuti dalla partenza. Alla luce del nuovo format, il pilota spagnolo partirà in gara-2 dalla decima posizione
Il primo venerdì di prove libere della stagione 2024 di WorldSBK è caratterizzato dal meteo incerto che non consente ai piloti di girare con continuità soprattutto nelle FP1 a causa della pioggia. Malgrado il forte vento, la situazione migliora sensibilmente nelle FP2 durante le quali Nicolò Bulega riesce a completare 13 giri con un passo gara incisivo e chiudendo con il secondo miglior tempo a 59 millesimi di secondo Lowes (Kawasaki). Alvaro Bautista deve fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico – prontamente risolto dal team – che lo costringe a ritardare di alcuni minuti l’ingresso in pista per la FP2. Il pilota spagnolo riesce comunque a completare 11 giri con un buon passo.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stata una prima giornata positiva malgrado le condizioni meteo abbastanza difficili prima per la pioggia poi per il vento. Sono particolarmente soddisfatto, però, per ciò che abbiamo fatto nelle FP2 durante le quali il feeling è migliorato sensibilmente. La speranza è di avere un buon meteo sia domani che domenica”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Posso dire che questo è stato un venerdì molto particolare per tanti motivi. La cosa importante, però, è che nella parte finale delle FP2 il feeling è migliorato molto. Abbiamo trovato una buona base sulla quale lavorare domani mattina per fare quell’ulteriore step che mi consenta di poter guidare al meglio. Sono comunque fiducioso”.
WorldSSP Adrian Huertas inizia nel migliore dei modi la sua stagione conquistando una magnifica pole position – da quest’anno la qualifica della SuperSport viene disputata durante il secondo turno del venerdì – malgrado una caduta all’ultimo giro senza particolari conseguenze.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP #99) “Sono molto felice sia per il risultato che per il feeling straordinario con la moto. Questo mi da grande fiducia in vista delle due gare del weekend. Mi dispiace molto per aver dato al team del lavoro extra con la caduta nell’ultimo giro ma sono certo che faranno, come sempre, un lavoro straordinario per consentirmi di lottare per un risultato importante già in Gara-1”.
Sul Circuito di Phillip Island si sono conclusi oggi gli ultimi test che precedono l’inizio della stagione 2024 di WorldSBK. E’ stata una giornata intensa per Nicolò Bulega e Alvaro Bautista che hanno concluso rispettivamente 86 ed 83 giri. I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno sfruttato la sessione del mattino per prendere confidenza con il nuovo asfalto mentre nel pomeriggio si sono concentrati sul set up e sulle diverse soluzioni di gomme in vista del primo race weekend che prenderà il via venerdì mattina alle 11.20 locali (1.20 am CEST) con le prime prove libere.
Nicolò Bulega ha confermato le ottime sensazioni provate sia nei test di Jerez che di Portimao chiudendo al secondo posto nella classifica combinata. Il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista ha lavorato sugli ultimi dettagli per trovare il migliore set up alla luce delle nuove regolamentazioni sul bilanciamento del peso.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto soddisfatto e credo che questa sia la mia giornata migliore di test in tutta la preseason. Sia a Jerez che a Portimao sono stato molto veloce soprattutto sul time attack mentre oggi il feeling è stato davvero molto positivo anche sul passo gara. Abbiamo lavorato molto bene fino a questo momento e non vedo l’ora di tornare in pista venerdì”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Dall’inizio della pre-season, questo è il primo giorno in cui mi sono potuto concentrare sul lavoro da fare per migliorare il feeling con la moto senza dovermi preoccupare delle mie condizioni fisiche. Questo mi rende molto felice anche se, ovviamente, c’è ancora molto da fare per poter essere nelle condizioni ottimali. C’è comunque grande voglia di scendere in pista fin da venerdì per lavorare sui dettagli da sistemare che mi consentiranno di poter essere competitivo nel weekend”.
WorldSSP
Adrian Huertas è salito in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WorldSSP per la prima volta sul circuito di Phillip Island (Australia) chiudendo la giornata di test di lunedì riservata alla categoria Supersport con 54 giri completati ed il miglior tempo di 1’32.290.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team #99) “Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto durante il test. Dopo una mattinata in cui abbiamo familiarizzato con il nuovo asfalto raccogliendo subito sensazioni positive, nel pomeriggio abbiamo effettuato una simulazione di gara con tempi molto incoraggianti. Dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli ma arriviamo al primo round della stagione con grande fiducia”.
L’Autodromo Internacional do Algarve a Portimao (Portogallo) ha ospitato gli ultimi due giorni di test privati invernali prima dell’inizio della stagione 2024 di WorldSBK che prenderà il via in Australia a metà febbraio. Nicolò Bulega ha confermato le buone sensazioni provate a bordo della sua Ducati Panigale V4R durante i test di Jerez de la Frontera della scorsa settimana. Il pilota italiano è riuscito ad essere molto veloce sia sul passo gara che sul time attack (1’39.275) chiudendo la due giorni portoghese in seconda posizione a soli 86 millesimi dal miglior tempo di Razgatlioglu (BMW). Alvaro Bautista ha invece proseguito il suo intenso lavoro di set up (176 giri completati in due giorni) per adattare la moto alle nuove regole introdotte in questa stagione. Lo spagnolo ha chiuso in 16° posizione con il tempo di 1’40.645 senza però mai cercare il tempo sul giro e senza utilizzare la gomma da qualifica.
Il team Aruba.it Racing – Ducati torna adesso in Italia per preparare il primo round della stagione 2024 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito di Phillip Island (Australia) dove il 19 e 20 febbraio si terranno due giorni di test ufficiali che precederanno il weekend di gara (23-25 febbraio).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto contento per ciò che abbiamo fatto in questi test. Il feeling è stato molto positivo sia sul passo gara che nel time attack e questo dimostra la bontà del lavoro svolto con il team. Adesso andiamo in Australia, e non vedo l’ora di essere in pista sul mio circuito preferito. Obiettivi? Voglio divertirmi: questo è il mio anno da rookie e certo non avrò la stessa pressione dei top riders”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Non posso dire di essere particolarmente soddisfatto di questo test. Durante il primo giorno le sensazioni non erano negative, anzi, sentivo di aver fatto un passo in avanti rispetto ai due giorni di Jerez. Oggi, però, non sono riuscito a trovare un buon feeling ed anche a livello fisico le cose non sono migliorate. Cercherò di lavorare nel migliore dei modi a casa in questi 15 giorni per arrivare in Australia nelle migliori condizioni possibili”.
WorldSSP
Adrian Huertas ha concluso i test di Portimao in modo positivo riuscendo a lavorare bene per migliorare il proprio feeling con la Ducati Panigale V2.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Sono davvero molto contento per il lavoro che abbiamo fatto in questi due giorni. Sono riuscito a tenere sempre un buon passo e le informazioni ottenute sia a Jerez che a Portimao potranno essere molto utili per la prima gara in Australia. Non vedo l’ora di iniziare la stagione 2024 con il mio team”.
Lavoro estremamente intenso di Bautista che per la prima volta ha potuto provare la moto in configurazione 2024 e quindi con i chili di zavorra aggiuntivi previsti dal regolamento. Il pilota spagnolo ha svolto con il suo team un approfondito lavoro di set up completando in due giorni 149 giri, di cui addirittura 81 nella giornata odierna. Il tempo di 1’39.583 (P17) non è indicativo visto che Bautista è stato tra i pochissimi a non scendere in pista con la gomma da qualifica.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento perché abbiamo fatto un altro passo in avanti, anche rispetto alla giornata di ieri, ed il feeling è cresciuto costantemente. Abbiamo lavorato bene sul time attack e questo significa che sono riuscito a migliorarmi anche con le gomme da qualifica. Credo che sia stato un test importante e adesso andiamo a Portimao con l’obiettivo di continuare su questa strada. Il tempo di oggi? Non cambia niente: rimango un rookie ed i miei obiettivi sono altri rispetto ai top riders”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono soddisfatto perché dopo un Day-1 caratterizzato da un po’ di dolore che non mi ha consentito di trovare il miglior feeling, oggi le cose sono andate meglio e questo è senza dubbio un buon segnale. Anzi posso dire che le mie condizioni sono addirittura migliorate. Abbiamo lavorato molto sul set up, soprattutto alla luce del nuovo regolamento ed abbiamo ottenuto indicazioni importanti. Ovviamente non abbiamo mai provato un time attack ma non era la priorità di questi test. Non vedo l’ora di essere a Portimao per continuare su questa strada e per avere un ulteriore feedback sulle mie condizioni”.
WorldSSP
Buon inizio per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota spagnolo ha completato 124 giri migliorando oggi di oltre 6 decimi (1’41.942) il tempo fatto registrare nel Day-1 e chiudendo con il terzo posto tra i 13 piloti WorldSSP presenti in pista.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Sono molto soddisfatto con il lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato molte soluzioni e siamo riusciti a capire quali di queste possono essere utili e quali, invece, non hanno funzionato bene. Non ci siamo concentrati sul time attack ma avremo modo di farlo nei prossimi test”.
La stagione 2024 di WorldSBK ha preso ufficialmente il via per il team Aruba.it Racing – Ducati che, per il secondo anno consecutivo, ha svelato le nuove livree delle Panigale V4R insieme a quelle delle Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team di MotoGP. E’ stato ancora il Palacampiglio di Madonna di Campiglio (location legata ad Audi da una solida e fattiva collaborazione che dura da 11 anni) a fare da palcoscenico ad una presentazione che passerà senz’altro alla storia. Sono stati infatti 3 i Campioni del Mondo in carica protagonisti del tradizionale unveiling: Francesco Bagnaia, del Ducati Lenovo team di MotoGP ed i due alfieri di Aruba.it Racing – Ducati Alvaro Bautista e Nicolò Bulega che hanno trionfato nella stagione 2023 rispettivamente in World Superbike e in World Supersport. Insieme a loro, naturalmente, anche Enea Bastianini (Ducati Lenovo Team) a formare un quartetto d’eccezione.
Dopo la cerimonia seguita con grande entusiasmo da autorità, sponsor ed ospiti presenti, oltre che da tantissimi Ducatisti e appassionati attraverso la diretta di Sky Sport MotoGP e lo streaming disponibile su www.arubaracing.it e sui social del team, piloti e rappresentanti dei team saranno nel pomeriggio in Piazza Sissi per raccogliere il caloroso abbraccio dei tanti tifosi giunti a Madonna di Campiglio per incontrare i propri beniamini. Ma il tempo delle celebrazioni per Alvaro Bautista e Nicolò Bulega è già finito. Il team Aruba.it Racing – Ducati si trasferirà infatti già domani pomeriggio a Jerez de la Frontera (Spagna) dove il 24 ed il 25 gennaio andranno in scena i primi test privati del 2024 a cui seguiranno altri due giorni di azione in pista a Portimao (Portogallo) il 29 e 30 gennaio.
Il primo round della stagione 2024 di WorldSBK è fissato invece a Philip Island (Australia) per il weekend 23-25 febbraio e sarà preceduto da due giorni di test ufficiali sull’iconico tracciato australiano in programma il 19 e 20 febbraio.
Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal) “La stagione 2024 sarà senz’altro interessante. Affronteremo sfide affascinanti anche in virtù del nuovo regolamento e dei cambiamenti fra i nostri avversari e questo sarà per noi un ulteriore stimolo. Non ho però alcun dubbio sul fatto che il team continuerà a lavorare con la stessa determinazione per provare a conquistare ancora grandi risultati. Ci affideremo alla miglior coppia di piloti che un team può schierare: due campioni del mondo in carica. Da una parte Alvaro che certo non ha bisogno di presentazioni, dall’altra Nicolò sul quale abbiamo riposto grande fiducia che lui ha ripagato immediatamente. Avremo dalla nostra parte anche lo straordinario sostegno di Ducati ed è per questo motivo che iniziamo questa stagione con tutte le carte in regola per poter essere ancora protagonisti”.
Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding) “È un grande piacere inaugurare anche questa stagione sportiva di Ducati a Madonna di Campiglio, una location che esprime perfettamente i valori del ‘Made in Italy’ di cui siamo fieri ambasciatori e che lo scorso anno rappresentò il punto di inizio di un’annata assolutamente indimenticabile. La strada che ci ha portati ad essere i migliori al mondo nel fare le corse è fatta senza dubbio del duro lavoro quotidiano di questi anni, ma anche della nostra abilità di fare squadra e di divertirci mentre ci impegniamo al massimo in quello che facciamo. Uno degli elementi di forza del nostro brand è la capacità di fare sistema e oggi lo dimostriamo presentando insieme i team ufficiali per la stagione sportiva 2024: il Ducati Lenovo Team, il Team Aruba.it – Racing Ducati e la novità rappresentata dal Ducati Corse R&D – Factory MX Team. Vedere le tre moto una accanto all’altra è stata per me una grande emozione perché, per quanto diverse tra loro, sono parte di un progetto unitario. Questa appartenenza è sottolineata dal colore base delle livree, Rosso Ducati, uguale per tutte, e anche da un segno grafico completamente inedito che riprende la curva presente nel logo Ducati, ispirandosi alla parte più emozionante del guidare una moto: la piega. Al tempo stesso queste moto sono anche espressione del percorso che Ducati ha fatto negli ultimi anni, investendo nel proprio futuro. L’ingresso nel motocross è infatti l’esempio lampante che il nostro desiderio di migliorarci e la nostra voglia di vincere non hanno limiti. In questi due giorni avremo l’opportunità di darci la giusta carica per una stagione che si prospetta ricca di sfide, in cui confermare la nostra leadership nei principali Campionati Mondiali in pista e dimostrare le nostre capacità in un terreno nuovo come il fuoristrada specialistico. Le sfide ci stimolano da sempre a tirare fuori il meglio e ci sentiamo assolutamente pronti”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse) “Lo scorso anno abbiamo celebrato Alvaro Bautista e l’Aruba.it Racing – Ducati team, capaci di riportare a Borgo Panigale il titolo mondiale piloti Superbike completando inoltre una straordinaria tripletta con la vittoria dei titoli Costruttori e Team. Sarebbe stato difficile immaginarsi di poter fare meglio ed invece la stagione WorldSBK 2023 ci ha regalato altre soddisfazioni, entrando di diritto nella storia di Ducati. Alvaro Bautista si è riconfermato Campione del Mondo Superbike mentre Nicolò Bulega, con la Panigale V2, si è laureato Campione del Mondo Supersport centrando un primo storico titolo piloti per Ducati nella categoria. A rendere ancora più speciali questi due successi sono state le vittorie dei titoli Costruttori in entrambe le categorie, un risultato che ci riempie d’orgoglio. Affrontiamo quindi la nuova stagione Superbike con la miglior line up possibile, schierando due Campioni del Mondo in sella alle Ducati Panigale V4 R. Il 2024 non sarà sicuramente un anno semplice: la competizione è sempre più accesa e le nuove sfide sono tante, ma sono proprio queste a motivarci e a spingerci a fare meglio. Non vediamo perciò l’ora di vedere Alvaro e Nicolò scendere in pista con i nuovi colori di quest’anno, già nei prossimi giorni ad Jerez e Portimao”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ una grande soddisfazione poter tornare in un posto bellissimo come Madonna di Campiglio per presentare le moto con cui affronteremo un campionato che si presenta estremamente sfidante, con tanti cambiamenti sia a livello di regolamento tecnico che in termini di concorrenza. Dovremo subito lavorare al meglio per adattarci alle nuove regole ma credo in ogni caso che sarà una stagione molto divertente. L’obiettivo è quello di arrivare prima possibile al nostro massimo potenziale per poterci poi divertire in ogni round. Ci saranno anche cambiamenti all’interno del box con un nuovo compagno di squadra: Nicolò è giovane, forte ed ha dimostrato di essere già veloce. Vorrei dare il benvenuto anche ai nuovi sponsor che mi accompagneranno in sella ad una moto davvero bellissima. La speranza è quella di poter fare tutti insieme un ottimo lavoro e per questo voglio fare uno speciale in bocca al lupo ai ragazzi del mio team”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto contento di avere avuto il privilegio di partecipare a questa presentazione. Ricordo benissimo quando da bambino seguivo la presentazione di Ducati a Madonna di Campiglio ed essere adesso tra i protagonisti di questo evento mi riempie d’orgoglio. Per questo ringrazio il team Aruba.it Racing – Ducati per aver creduto in me ed avermi dato la possibilità di salire su questa Panigale V4R che trovo davvero bellissima. Lasciatemi fare una battuta: di solito quando una moto è bella deve andare anche veloce. Per questo abbiamo aspettative importanti per questa stagione. Sono certo che possiamo fare bene. Il pacchetto che abbiamo a disposizione è eccellente, io sono molto carico e cercherò di dare il massimo fin da subito”.
L’atmosfera delle grandi occasioni e un tutto esaurito di appassionati in Unipol Arena per “Campioni in Festa”, l’evento con cui Ducati ha celebrato il suo dominio nel mondo delle corse, che ha visto la Casa di Borgo Panigale trionfare in MotoGP, WorldSBK e WorldSSP.
L’Unipol Arena e le strade intorno al celebre impianto polivalente bolognese si sono letteralmente colorate di rosso per accogliere i fan e i grandi protagonisti della serata: i Campioni Ducati. Sul palco sono saliti i tre Campioni del Mondo 2023, Francesco Bagnaia (Campione del Mondo MotoGP con la Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team), Álvaro Bautista (Campione del Mondo WorldSBK con la Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati) e Nicolò Bulega (Campione del Mondo WorldSSP con la Panigale V2 del Team Aruba.it Racing WSSP). Con loro c’erano anche i due piloti Ducati sul podio della classifica mondiale MotoGP, Jorge Martín (Pramac Racing Team) e Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), a completare una formazione eccezionale, capace di trasmettere la superiorità dei piloti e delle moto Ducati nelle principali competizioni mondiali a due ruote.
I cinque “Campioni in Festa” hanno ricevuto l’ondata di affetto degli appassionati Ducatisti arrivati da tutto il mondo, che non hanno potuto mancare a questo storico momento di celebrazione. La città metropolitana di Bologna e la regione Emilia-Romagna con la Motor Valley hanno festeggiato insieme a Ducati i successi di un’Azienda che trae forza ogni giorno dalla sua storia, ben radicata a Borgo Panigale, e allo stesso tempo si fa onore di essere ambasciatrice del “Made in Italy” in tutto il mondo.
Lo spettacolo di “Campioni in Festa” si è aperto alle ore 21.00 di venerdì 15 dicembre sulle note di Rockin’1000, che per l’occasione ha portato sul palco Power100, una selezione di cento musicisti provenienti dalla sua community internazionale. Alcuni tra i brani rock più iconici della storia, dai Queen ai Metallica, hanno accompagnato il momento dello show dedicato al riepilogo dell’indimenticabile stagione sportiva 2023.
La conduzione della serata è stata affidata a Barbara Pedrotti e Gianluca Gazzoli, entrambi grandi appassionati di motori. Il primo protagonista a salire sul palcoscenico dell’Unipol Arena è stato l’Amministratore Delegato Ducati Claudio Domenicali, raggiunto poco dopo dal Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall’Igna . Insieme, Domenicali e Dall’Igna, hanno commentato il momento magico che la Casa motociclistica di Borgo Panigale sta vivendo, evidenziando i record ottenuti sia dal punto di vista Aziendale che da quello sportivo e mettendo al tempo stesso in chiaro che il desiderio di crescere e migliorare è inesauribile.
Il momento culmine dell’evento è stato quello dedicato alla celebrazione dei cinque eroi della stagione 2023. Ad aprire questo segmento sono stati i successi ottenuti da Ducati nei Campionati del Mondo delle derivate di serie con Nicolò Bulega, alla sua prima affermazione iridata nel WorldSSP, e Álvaro Bautista, autentico dominatore del WorldSBK 2023 . Per Bautista e Bulega quella di “Campioni in Festa” è stata anche la prima apparizione da compagni di squadra, dato che i due condivideranno il box del Team Aruba.it Racing – Ducati in WorldSBK nel 2024.
L’ingresso di Guido Meda, voce inconfondibile della MotoGP su Sky (l’intero evento è stato trasmesso in diretta sul canale 208 Sky Sport MotoGP), ha poi preannunciato il momento riservato alla celebrazione dei risultati raggiunti nella massima competizione internazionale, nella quale la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha conquistato il Titolo Mondiale Costruttori con cinque gare di anticipo e monopolizzato il podio della classifica generale. Il calore della gente dell’Unipol Arena si è manifestato con applausi e cori per la presenza di Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) e Jorge Martín (Pramac Racing Team). L’entusiasmo dei tifosi ha raggiunto l’apice con un unico enorme boato di gioia quando è stata la volta di accogliere sul palco il due volte Campione del Mondo MotoGP Francesco “Pecco” Bagnaia. I tre Campioni del Mondo 2023 – Bagnaia, Bautista e Bulega – sono saliti sul palco in sella alle rispettive moto, facendo sentire da vicino alla folla di appassionati il rombo delle moto più veloci del mondo.
La Casa di Borgo Panigale ha infine dedicato un momento dello spettacolo al futuro e al nuovo, storico capitolo nel mondo delle competizioni: l’ingresso nel motocross, che si concretizzerà con il debutto nel Campionato Italiano MX 2024. Sul palco dell’Unipol Arena sono saliti il prossimo pilota del team Alessandro Lupino, otto volte Campione Italiano e vincitore del Motocross delle Nazioni 2021, e il nove volte Campione del Mondo MX Antonio Cairoli , che si è unito a Ducati in questa avventura nel ruolo di collaudatore di altissimo livello per il nuovo programma racing. Lupino e Cairoli si sono dunque affiancati ai cinque Campioni in Festa, a Enea Bastianini (Ducati Lenovo Team) a Domenicali, a Dall’Igna e a tutti gli altri protagonisti dei successi Ducati Corse, salutando il pubblico in modo caloroso per poi scattare la foto simbolo dell’evento.
Dopo aver ripercorso le emozioni di questa annata da sogno, in Unipol Arena è scattata l’ora della musica e del divertimento con il DJ Set di un ospite internazionale d’eccezione come Martin Solveig, autore di grandi successi della house music. Lo show di Solveig è stato anticipato dalla live performance di Nicola Zucchi, disc jockey e producer originario dell’Emilia-Romagna protagonista di tante serate nei locali italiani. Il pubblico si è così potuto scatenare fino al termine dell’evento.
Nel corso della conferenza stampa che ha anticipato “Campioni in Festa” è stata inoltre svelata una grande sorpresa. Per omaggiare la stagione sportiva 2023 da record, Ducati ha infatti realizzato una serie di moto da collezione: cinque Panigale esclusive in serie numerata e limitata con livrea speciale ispirata a quella dei Campioni Ducati e allestimento dedicato.
Le Panigale 2023 Replica sono rese ancora più uniche dall’autografo del pilota apposto in originale sul serbatoio, protetto con uno strato di vernice trasparente. Il numero di esemplari di ogni serie limitata celebra il numero del pilota a cui è dedicata: la Panigale V4 Bagnaia 2023 World Champion Replica, caratterizzata dalla livrea in Giallo Ducati utilizzata dal Ducati Lenovo Team a Misano, sarà realizzata in 263 unità, la Panigale V4 Bautista 2023 World Champion Replica (anch’essa in Giallo Ducati) sarà realizzata in 219 unità, la Panigale V2 Bulega 2023 World Champion Replica sarà realizzata in 111 unità, la Panigale V4 Martín 2023 Racing Replica sarà realizzata in 189 unità, mentre la Panigale V4 Bezzecchi 2023 Racing Replica sarà realizzata in 72 unità.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare le date della presentazione dei team ufficiali Ducati Corse per la prossima stagione. Dal 21 al 23 gennaio 2024 a Madonna di Campiglio andrà in scena la seconda edizione di “Campioni in Pista”, un evento organizzato in collaborazione con Trentino Marketing e Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio. Sulle nevi trentine Ducati presenterà in contemporanea il Ducati Lenovo Team, il team Aruba.it Racing – Ducati e il team che parteciperà al Campionato Italiano Motocross 2024.
Un’altra possibilità per festeggiare i successi di questa stagione è offerta dalle t-shirt in edizione speciale, che replicano quelle indossate dal Ducati Lenovo Team nel box di Valencia per le celebrazioni del secondo titolo di Bagnaia in MotoGP e dal Team Aruba.it Racing – Ducati nel box di Jerez per i festeggiamenti della difesa del Titolo Mondiale WorldSBK di Bautista. Le due magliette sono disponibili sull’e-shop Ducati e arriveranno a breve nelle concessionarie.
Ducati celebra la conquista dei titoli MotoGP, WorldSBK e WorldSSP con la realizzazione di cinque esclusive Panigale da collezione, ispirate alle DesmosediciGP di Francesco Bagnaia, Jorge Martín e Marco Bezzecchi, alla Panigale V4 R di Álvaro Bautista e alla Panigale V2 di Nicolò Bulega. Le Panigale V4 dedicate a Bagnaia e Bautista riprendono la livrea gialla con cui i due campioni hanno corso i Gran Premi di Misano, celebrando un colore iconico nella storia di Ducati e diventando così ancora più uniche. Le moto sono state presentate nel corso della conferenza stampa che ha anticipato “Campioni in Festa”, l’evento con cui Ducati festeggia insieme ai suoi appassionati questo storico successo.
Il 2023 è stato un anno incredibile per Ducati: nessuna casa motociclistica era mai stata in grado di affermarsi nei Campionati Mondiali MotoGP e WorldSBK per due anni consecutivi. Un risultato da sogno, completato anche dalla conquista del titolo WorldSSP e dal secondo e terzo posto nella classifica mondiale MotoGP, che si è concretizzato grazie al lavoro eccezionale degli ingegneri, dei team e dei piloti. Un trionfo che Ducati ha voluto celebrare con cinque moto esclusive, veri e propri gioielli da collezione in edizione limitata e numerata.
Ogni singolo esemplare della serie sarà reso unico dall’autografo del pilota apposto in originale sul serbatoio, firma che sarà poi protetta con uno strato di vernice trasparente. Le cinque repliche celebrano nel numero di esemplari i piloti a cui sono dedicate, con il 63 di Pecco Bagnaia, il 19 di Álvaro Bautista, l’89 di Jorge Martín, il 72 di Marco Bezzecchi e l’11 di Nicolò Bulega.
Come le moto da gara a cui si ispirano, le Panigale 2023 Racing Replica sono proposte nella sola configurazione monoposto. Ciascuna è impreziosita dalla piastra di sterzo in alluminio ricavato dal pieno con incisione laser del nome modello, del numero progressivo e del numero del pilota, e da un’animazione per il cruscotto al key-on e da una chiave dedicate. Inoltre, la sella è realizzata in materiale speciale, e riporta lo stesso logo che il pilota utilizza in gara.
La Panigale V4 Bagnaia 2023 World Champion Replica è ispirata alla livrea più esclusiva della stagione 2024, il Giallo Ducati con cui le DesmosediciGP del Team Ducati Lenovo hanno corso il GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano. La serie è limitata a 263 esemplari.
La Panigale V4 Bautista 2023 World Champion Replica riprende la livrea Giallo Ducati della Panigale V4 R con cui Álvaro ha corso i round di Misano e gara-2 a Jerez de la Frontera. La livrea, nello specifico, è ispirata a quella con cui Bautista è diventato Campione del Mondo WorldSBK per la seconda volta, a Jerez. Inoltre, come la Panigale V4 R a cui si ispira, è arricchita dal serbatoio in alluminio spazzonato, dalle alette in fibra di carbonio e dai cerchi Marchesini in alluminio forgiato in colore light grey. La serie è limitata a 219 esemplari.
La Panigale V4 Martín 2023 Racing Replica riprende i colori ufficiali della DesmosediciGP del Team Prima Pramac ed è resa ancora più unica dal parafango anteriore in fibra di carbonio. La serie è limitata a 189 esemplari.
La Panigale V4 Bezzecchi 2023 Racing Replica è ispirata alla livrea giallo/nera delle DesmosediciGP del team Mooney VR46. La serie è limitata a 72 esemplari.
Queste quattro Panigale V4 sono basate sulla versione “S”, e sono arricchite da diverse componenti Ducati Performance che le rendono tanto pregiate quanto efficaci su strada e in pista. L’equipaggiamento tecnico si compone, tra l’altro, di frizione a secco STM-EVO SBK a nove dischi e silenziatore omologato Akrapovič, più leggero di 2 kg rispetto a quello di serie della Panigale V4. L’impianto frenante Brembo monta pinze Stylema® R e pompa MCS con registro remoto. Le pedane regolabili sono Rizoma in alluminio ricavate dal pieno. Il plexiglas è in versione racing.
Altri dettagli tecnici che caratterizzano queste moto speciali sono il paracalore per i collettori di scarico posteriori, il coperchio alternatore, il parafango posteriore e i convogliatori freni anteriori, tutti realizzati in fibra di carbonio. Sempre in fibra di carbonio, unita al titanio, c’è la cover a protezione del forcellone monobraccio.
Tutte le Panigale V4 Replica sono rese ancora più vicine alle moto da corsa a cui si ispirano grazie ad una serie di accessori, come il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio*, i kit per la rimozione di portatarga e specchietti*, il tappo serbatoio racing in alluminio ricavato dal pieno* e il modulo GPS che permette di visualizzare sul cruscotto i tempi e gli intertempi sul giro effettuati in pista.
La Panigale V2 Bulega 2023 World Champion Replica riprende la livrea rosso/nera della Panigale V2 del team Aruba.it Racing WorldSSP con cui Nicolò Bulega ha conquistato il titolo mondiale. La serie è limitata a 111 esemplari.
La Panigale V2 è impreziosita dalle sospensioni e dall’ammortizzatore di sterzo Öhlins e dai silenziatori racing Akrapovič* a corredo che aumentano la potenza massima del 2,5% e la coppia massima del 2%, contribuendo inoltre a ridurre il peso della moto di 5 kg unitamente alla batteria al litio. Le pedane pilota Rizoma sono regolabili, realizzate in alluminio ricavate dal pieno. I parafanghi anteriore e posteriore, il paracatena, la protezione coperchio frizione, quella per il forcellone e quella per l’ammortizzatore sono in fibra di carbonio. Anche la Panigale V2 dedicata a Bulega può avvicinarsi ancora di più alla moto da corsa montando il kit per la rimozione targa e specchietti*, e il tappo serbatoio racing in alluminio dal pieno*
Ogni moto sarà corredata di un certificato di autenticità, di un telo coprimoto personalizzato, e verrà consegnata in una cassa di imballaggio in legno con grafica dedicata.