Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

La seconda sessione di test 2020 andata in scena sull’Autodromo Internacional Algarve di Portimao (Portogallo) si è conclusa con un ottimo risultato per Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 2° e 5° posizione.
Sono stati due giorni intensi per i piloti di Aruba.it Racing – Ducati che hanno proseguito il lavoro di set up iniziato la scorsa settimana a Jerez De La Frontera.
Dopo aver terminato con il miglior tempo la prima sessione, Scott Redding (199 giri completati in totale) si è ripetuto anche nel secondo giorno di attività facendo registrare tempi molto interessanti soprattutto sul passo gara, per poi chiudere con il secondo tempo assoluto (1’40.883) a soli 79 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).   
Anche per Chaz Davies sono stati due giorni proficui per raccogliere dati importanti in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK in programma a fine Febbraio in Australia.
Dopo i 59 giri completati nel Day-1 di Portimao, chiuso in settima posizione e con la Top speed di giornata (318,6 km/h), il pilota gallese ha completato 73 giri nella seconda giornata spingendo nel time attack (1’41.599) per concludere in quinta posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 1’40.883 (2°)
“E’ stata una giornata positiva anche se, per essere onesto, non sono riuscito a trovare il ritmo ideale. In alcune occasioni ho trovato traffico in pista e quando ho provato le gomme nuove, le quattro red flag quasi consecutive non mi hanno permesso di girare con costanza. Il risultato del test è comunque molto positivo, considerando anche che questo è un circuito dove ho girato una sola volta in passato e non può essere considerato il più favorevole per la Ducati. Abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.599 (5°)
“Sono stati due giorni molto intensi. Siamo stati fortunati perché il meteo ci ha aiutato a portare avanti un lavoro importante. Abbiamo provato nuove soluzioni: alcune hanno dato risultati positivi, mentre su altri aspetti dovremo lavorare ancora. I tempi? Quando torneremo in Portogallo a settembre le condizioni del circuito saranno completamente diverse quindi il crono non è stato il nostro primo obiettivo. In vista del primo Gran Premio in Australia mi sento molto più avanti rispetto allo scorso anno”.    

I primi due giorni di test della stagione WorldSBK 2020 di Aruba.it Racing – Ducati si sono conclusi oggi sul Circuito di Jerez – Angel Nieto (Spagna). Dopo un primo giorno condizionato dalla pioggia incessante che ha reso insidiose le condizioni del circuito provocando molte cadute, nella seconda giornata di attività Scott Redding e Chaz Davies sono riusciti a mettere insieme un buon numero di giri in condizioni di pista quasi asciutta ottenendo dati importanti per migliorare il feeling con le rispettive Ducati Panigale V4 R.
Scott Redding, protagonista di un convincente Day-1 (44 laps, P4) ha girato con grande costanza anche nel secondo giorno di test (43 giri completati prima della pioggia che è tornata a cadere a metà pomeriggio) chiudendo con il terzo tempo (1’41.407) a 4 decimi da Rea (Kawasaki).
Una caduta dopo appena due giri ha invece costretto Chaz Davies a saltare il primo giorno di attività. Il pilota Gallese è tornato in pista oggi completando 27 giri senza però riuscire a trovare le migliori condizioni per spingere al massimo (P15, 1’44.276).
Chaz Davies, Scott Redding ed il team Aruba.it Racing – Ducati, partiranno domani mattina per il Portogallo dove domenica e lunedì sono in programma altri due giorni di test sul circuito di Portimao.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) – 1’41.407 (3°)

“In questo momento il mio obiettivo è quello di conoscere bene la moto, conoscere il team, comprendere nel migliore dei modi il comportamento delle gomme, lavorare per creare una base solida. Sotto questo punto di vista sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto fino a questo momento. Ho avuto un buon feeling in questi due giorni anche se, ovviamente, il meteo non ci ha aiutato. Mi sento comunque a mio agio sia in condizioni di bagnato che in condizioni di asciutto. Ci sono alcune aeree su cui dobbiamo migliorare ma il bilancio di questi giorni di lavoro è molto positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’44.267 (15°)

“Abbiamo lavorato sulla moto e questo non mi ha consentito di concentrarmi sulla prestazione. Non posso nascondere che in questi test abbiamo incontrato qualche problema ma sono certo che già dai prossimi due giorni a Portimao potremo essere molto più competitivi. La base su cui lavorare, ovviamente, è buona ma abbiamo bisogno di girare molto. Per questo spero di poter avere a disposizione 4 giorni in condizioni di asciutto tra i test in Portogallo e quelli in Australia. Questo ci consentirebbe di arrivare nelle migliori condizioni alla prima gara della stagione”.


Si sono conclusi oggi sul Circuito di Jerez – Angel Nieto gli ultimi due giorni di test del 2019 per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies, che hanno ottenuto rispettivamente il quinto e nono tempo in sella alle loro Ducati Panigale V4 R.

Sfruttando due giorni ideali in condizioni metereologiche favorevoli, i due piloti britannici hanno portato avanti il programma di prove, concentrandosi sul set-up e testando alcune nuove soluzioni di gomme portate da Pirelli a Jerez de la Frontera.

Scott Redding (Aruba.it Racing Ducati #45) – 1’39.466 (70 giri)
“Oggi ci siamo focalizzati principalmente per migliorare il grip al posteriore della nostra moto che su questo tracciato non mi ha particolarmente soddisfatto. Grazie al lavoro della squadra alla fine siamo riusciti a trovare qualcosa di interessante. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma stiamo facendo progressi. Oltre a testare i nuovi pneumatici portati da Pirelli, abbiamo migliorato il feeling con l’elettronica, totalmente nuova per me in Superbike. In generale, sono abbastanza contento del test, ho raggiunto un buon feeling con la Panigale V4 R e sappiamo in quale direzione lavorare per la prossima stagione.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1’40.000 (77 giri)
“È stato un test molto intenso e tutto sommato sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo provato molti componenti e ci siamo focalizzati soprattutto per migliorare il nostro set-up di base. Credo che abbiamo raccolto informazioni utili, lavorando soprattutto per migliorare il trasferimento di peso al posteriore e testando nuove soluzioni. Adesso non vedo l’ora di godermi un po’ di riposo che servirà a me e alla squadra per ricaricare le batterie in vista della prossima stagione.”

I protagonisti del Mondiale Superbike torneranno in pista dal 22 al 27 gennaio 2020 quando il team Aruba.it Racing – Ducati sarà impegnato per quattro giorni di test prima a Jerez (Spagna), poi a Portimão (Portogallo).


La stagione 2019 per il team Aruba.it Racing – Ducati si è conclusa sul circuito di Losail in Qatar con una bella lotta a tre, che ha coinvolto entrambi i piloti della squadra italiana, Chaz Davies e Álvaro Bautista, i quali hanno cercato in tutti i modi di avere la meglio sul campione 2019, Jonathan Rea su Kawasaki.

Dopo un’ottima partenza, Bautista si è messo subito alle spalle di Rea riuscendo a portare la sua Panigale V4 R in testa all’ottavo giro. Verso metà gara il pilota spagnolo ha sofferto di un eccessivo calo della gomma posteriore ed ha cominciato a perdere terreno. Chaz Davies, complice di una brutta partenza, ha recuperato molte posizioni riuscendo a raggiungere e poi superare il suo compagno di squadra tagliando il traguardo in seconda posizione.

Il Qatar Round ha così sancito la fine della prima stagione nel Mondiale Superbike per nuova Panigale V4 R che ha raccolto un totale di 17 vittorie su 37 gare, 16 delle quali con Bautista e una con Davies. Lo spagnolo ha chiuso il campionato al secondo posto con 498 punti, mentre Davies si è piazzato al sesto posto con 294 punti.

La squadra italiana scenderà in pista ad Aragon (Spagna) il 13 e 14 novembre per il primo test con il nuovo acquisto Scott Redding, insieme a Chaz Davies, per tornare nuovamente in pista a Jerez (Spagna) il 28 e 29 dello stesso mese.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5° / 2°
“È stato un buon finale di stagione per me e sono davvero felice per essere salito nuovamente sul podio. Ho fatto una bella rimonta dopo una brutta partenza ma è stato divertente lottare con i miei avversari nei primi giri. Ho cercato di imporre il mio ritmo e sono riuscito a raggiungere i primi due. Dopo aver superato Álvaro, ho provato a seguire Johnny ma purtroppo la gomma anteriore ha cominciato a perdere aderenza. Tutto sommato abbiamo concluso positivamente la stagione 2019 e non vedo l’ora di iniziare il 2020”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 3°
“Oggi è stata una giornata positiva, dopo il warm-up, prima della Superpole race, siamo tornati al set up di venerdì. Mi sono trovato subito a mio agio e il secondo posto è stato importante per la griglia di partenza di gara 2. Nei primi giri ho lottato con Jonathan ma purtroppo, verso metà gara, ho cominciato a perdere aderenza al posteriore e facevo fatica a fermare la moto. Alla fine non ho potuto fare nulla contro Chaz, ma tutto sommato sono contento, è sempre bello finire la stagione sul podio. Ringrazio Aruba e tutta la squadra Ducati per aver fatto davvero un ottimo lavoro. Purtroppo la stagione non è andata come speravamo, ma sono molto contento di aver cominciato il mio primo anno in Superbike con questa squadra perché hanno tantissima esperienza in questo campionato e mi hanno aiutato molto. Grazie a tutti, vi auguro tutto il meglio per il prossimo anno.”


La prima gara del Qatar Round del Mondiale Superbike, che si svolge questo weekend sulla pista di Losail, ha visto una grande prestazione da parte di Chaz Davies del team Aruba.it Racing – Ducati, che ha chiuso al secondo posto dopo una bellissima rimonta dalla dodicesima casella in griglia. Partito bene dalla quarta fila, il pilota gallese è riuscito a transitare in quarta posizione alla fine del primo giro mantenendo un ottimo passo che lo ha portato a circa due secondi dal vincitore Rea (Kawasaki) alla fine dei 17 giri previsti.

Qualche difficoltà in più invece per il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, il quale non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R. Partito male dal settimo posto in griglia, e nonostante un buon ritmo nella seconda parte di gara, si è dovuto accontentare del quarto posto finale.

Domani alle ore 15.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 19.00 CET avrà inizio la seconda gara sulla distanza di 17 giri.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“In realtà è stata una gara molto positiva, soprattutto dopo la Superpole, dove purtroppo non sono riuscito a sfruttare la gomma da qualifica. In gara ho fatto una buona partenza, guadagnando numerose posizioni alla prima curva e consolidando la mia prestazione giro dopo giro. Avevo un ottimo passo, guidavo in modo costante e pulito, cercando di limare un decimo di secondo ad ogni split per avvicinarmi a Jonathan. Sfortunatamente, ho stressato troppo le gomme durante la fase centrale della gara e questo mi ha impedito di lottare con lui negli ultimi due giri. In ogni caso, sono abbastanza contento del risultato, ma con qualche piccola modifica al set-up, possiamo migliorare ancora in vista delle gare di domani.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4°
“Oggi è stata una giornata difficile perché già dalle prove di ieri non sono riuscito a trovare un buon feeling con la mia Panigale V4 R. Oggi abbiamo apportato alcune modifiche al set up ma purtroppo non hanno funzionato come speravamo. Dopo un po’ di giri, con l’usura delle gomme, sono aumentati i movimenti al posteriore, di conseguenza facevo molta fatica a mantenere le giuste traiettorie. Inoltre, ho perso alcune posizioni in partenza: alla prima curva mi sono ritrovato all’esterno perdendo terreno rispetto ai piloti che procedevano all’interno. Pur facendo molta fatica, ho cercato di rimontare arrivando fino in quarta posizione, ma non sono riuscito a colmare il gap che mi separava dalla lotta per il podio. Penso di aver portato a casa il massimo risultato possibile, cercheremo di migliorare domani”


Al termine della prima giornata di prove libere del Qatar Round del Mondiale SBK, in programma sul circuito di Losail, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, hanno iniziato bene il weekend, piazzandosi subito al primo e al terzo posto della classifica provvisoria.

In una serata calda e afosa, durante il turno di FP2, tutti i piloti hanno migliorato i riferimenti della prima sessione di prove. In particolare, Chaz Davis ha dimostrato di essere in ottima sintonia con la pista qatariana abbassando di oltre un secondo il suo tempo registrato nella FP1, dopo aver iniziato la giornata con una innocua scivolata nel corso del secondo giro. Non molto lontano, a tre decimi di un secondo, si trova il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, alla prima esperienza su questa pista con una Superbike.

Domani, venerdì 25 ottobre, alle 15:00 ore locali (14:00 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 17:30 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 20:00 (19:00 CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’57.449 (1°)
“A dire la verità, è stata una sorpresa trovarmi in cima alla classifica dei tempi, ma il feeling con la mia Panigale V4 R oggi era davvero ottimo. La giornata non è iniziata bene, nel corso del secondo giro della prima sessione sono scivolato alla curva 4, ma dopo essere rientrato in pista ho ripreso subito fiducia. Tra le due sessioni, abbiamo effettuato alcune modifiche andando nella giusta direzione e i ragazzi del team hanno lavorato veramente bene per darmi, nel secondo turno, una moto davvero performante. Sono contento perché non siamo molto lontani dal nostro miglior set-up. Domani ci concentreremo sul passo gara e sono sicuro che riuscirò a migliorare ulteriormente”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1’57.767 (3°)
“È sempre una bella sensazione correre di notte a Losail sotto le luci artificiali, anche se solo dopo un paio di giri riesci a capire bene le condizioni del tracciato. Nella FP1 la pista non era nella migliore condizione, ma siamo riusciti a fare un buon numero di giri e stabilire i punti di riferimento con la Panigale V4 R. Nel secondo turno abbiamo lavorato bene sul set up migliorando il grip al posteriore e sono riuscito a fare un notevole passo avanti in FP2. Dobbiamo ancora risolvere alcuni problemi di ondeggiamento soprattutto con gomme usate, ma in ogni caso sono soddisfatto perché la sensazione in sella non è male e ho un buon passo da gara.”


Reduce da una trasferta in Argentina conclusa con una vittoria e due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ultimo round della stagione, in programma come di consueto a Losail (Qatar), l’unico tracciato in calendario ad ospitare le gare in notturna. Il circuito alle porte di Doha ha già regalato diverse soddisfazioni alla squadra, che nelle ultime quattro stagioni ha conquistato due vittorie – con Chaz Davies – e sei podi complessivi.

Al contrario degli ultimi due tracciati in Francia e Argentina, quello del Qatar non avrà segreti per Álvaro Bautista: il 34enne pilota spagnolo, infatti, ha gareggiato otto volte in MotoGP, con il sesto posto nel 2013 come miglior risultato. Come sempre quest’anno dovrà affrontare le insidie della pista qatariana per la prima volta in sella ad una Superbike, sarà inoltre, la prima volta per la Panigale V4 R. Bautista, che lascerà la squadra italiana a fine stagione, cercherà sicuramente di aggiungere altre vittorie alle sedici già conquistate in una stagione d’esordio davvero piena di sorprese.

Per Davies, la priorità sarà innanzitutto sfruttare le caratteristiche di questa pista e concludere la stagione nel miglior modo possibile, visto che il 32enne pilota gallese è riuscito a raggiungere un buon feeling con la Panigale V4 R nella seconda parte della stagione.

Da notare che il Round in Qatar si svolgerà dal giovedì al sabato, quindi il team Aruba.it Racing – Ducati scenderà in pista per la prima volta il 24 ottobre alle 17.00 ore locali (16:00 CET) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (460 punti)
“Quella dell’Argentina è stata una gara molto difficile e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile, mi dispiace perché, anche nella seconda manche, eravamo in grado di lottare per la vittoria. Adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare di finire la stagione con un buon risultato in quella che purtroppo sarà la mia ultima gara con il Team Aruba e con Ducati. Sarà interessante vedere il confronto con la MotoGP in Qatar, perché è più di un anno che non gareggio su questo tracciato. Normalmente per me era la prima gara della stagione, adesso sarà l’ultima, ma sono curioso di vedere la differenza fra le due categorie.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (249 punti)
“Adesso andiamo in Qatar, dove spero di confermare il nostro momento positivo e di concludere nel migliore dei modi questa stagione. In passato ho conquistato degli ottimi risultati su questa pista, purtroppo lo scorso anno è stato un week end difficile a causa del problema alla spalla. In ogni caso, non vedo l’ora di cominciare su un tracciato con caratteristiche diverse, penso che sia una buona occasione per verificare le nostre performance cercando di definire un buon set-up sulla la moto. Mi piace il programma del weekend, relax di giorno e poi azione di notte.”


Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati Chaz Davies ha portato a casa un ottimo secondo posto oggi nella seconda gara del Round Argentino del Mondiale SBK, che si è disputato questo weekend sul tracciato di San Juan Villicum.

Oggi le condizioni della pista, grazie alle temperature inferiori rispetto a ieri, erano migliori, e questo ha contribuito al pilota gallese soprattutto di emergere nella seconda gara della giornata, dopo aver concluso la Superpole Race al quarto posto. Partito male dal quarto posto in griglia, Chaz è riuscito a tagliare il traguardo in seconda posizione a cinque secondi dal vincitore Rea (Kawasaki) dopo una bella rimonta.

Il compagno di squadra Álvaro Bautista invece non ha potuto replicare la vittoria di ieri. Dopo un secondo posto nella Superpole Race, ha terminato Gara 2 in quinta posizione. Il pilota spagnolo, nella fase iniziale della gara, ha lottato con Rea per la prima posizione, prima di arrendersi e retrocedere fino al quinto posto a causa di un calo di grip inaspettato del pneumatico posteriore.

Nella classifica piloti Álvaro Bautista si trova al secondo posto con 574 punti, mentre Chaz Davies resta al settimo posto con 249 punti.

Il Mondiale Superbike si sposterà ora nel Medio Oriente per l’ultima tappa, dove dal 24 al 26 ottobre si disputerà il Qatar Round in programma sul circuito di Losail nei pressi della città di Doha.

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 4° / 2°
“È stato davvero un ottimo modo per terminare questo week end. Questa mattina nella Superpole race sono riuscito a terminare in quarta posizione guadagnando la seconda fila sulla griglia di partenza di gara 2. Purtroppo nella seconda gara ho fatto una pessima partenza e alla prima curva sono stato superato da alcuni piloti. Non mi sono perso d’animo e ho iniziato a spingere guadagnando numerose posizioni in quanto mi sentivo a mio a mio agio con la moto. Appena ho raggiunta la seconda posizione il divario da Jonathan era di quasi 3 secondi, pur essendo riuscito a diminuirlo ho capito che era impossibile colmare del tutto il gap. Peccato perché se fossi partito bene sono convinto che sarebbe stata una bella battaglia. Tuttavia, siamo stati competitivi anche su questo tracciato, da qualche gara siamo costantemente in lotta per il podio, questo mi rende felice pensando al futuro. Voglio veramente ringraziare tutto il team per l’ottimo lavoro svolto e per essermi stato vicino ieri. Non vedo l’ora di andare in Qatar per concludere bene questa stagione.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 5°
“Nella Superpole Race abbiamo fatto una buona gara, ma purtroppo Rea aveva un passo migliore del nostro ed è stato difficile mantenere il suo ritmo, quindi penso che il secondo posto era il massimo che potessimo fare. In gara 2 invece sono partito abbastanza bene, Jonathan ha preso qualche metro di vantaggio ma a causa di un suo errore sono riuscito a raggiungerlo e abbiamo iniziato a duellare. Dopo circa dieci giri ho cominciato a sentire un calo di grip inaspettato al posteriore che mi ha fatto perdere molte posizioni. Non sappiamo ancora cosa sia successo, facevo tanta fatica a frenare nella fase di inserimento in curva mentre in uscita, appena toccavo il gas, avvertivo molto spin. È stata una gara molto difficile, sono davvero dispiaciuto perché penso che oggi avremmo potuto lottare per la vittoria.”


Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati, Álvaro Bautista è tornato alla vittoria oggi sul circuito argentino di San Juan Villicum con una prestazione maiuscola in condizioni davvero insidiose. Partendo dalla pole dopo essersi aggiudicato la sua quarta Superpole della stagione, il 34enne pilota spagnolo di Talavera de la Reina è stato autore di una bellissima lotta con il neo-campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki) nei primi giri, prima di staccarsi dal pilota nordirlandese, aumentare il suo vantaggio e ottenere la sua sedicesima vittoria della stagione.

Le condizioni precarie dell’asfalto, non sono state ritenute idonee da alcuni piloti, fra cui Chaz Davies, e di conseguenza hanno deciso di non partecipare alla gara per motivi di sicurezza.

Domani alle ore 18.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 21.00 avrà inizio gara 2 di 21 giri.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Oggi sono davvero contento di aver vinto la gara nonostante non avessi mai visto questo tracciato. Abbiamo conquistato anche la Superpole quindi è stata davvero una giornata perfetta. Questa mattina fortunatamente la pista è migliorata molto rispetto a ieri e i tempi si sono abbassati di quasi 4 secondi. L’aumento della temperatura ha complicato la situazione in Superpole, il grip è calato ed è stato difficile fare un giro veloce. In gara la pista è rimasta insidiosa e ho dovuto prestare molta attenzione rispetto alle altre gare. Ho cercato solo di non sbagliare tenendo alta la concentrazione soprattutto nella lotta iniziale con Jonathan con l’obbiettivo di mantenere un passo costante. Voglio ringraziare tutta la squadra per l’ottimo lavoro, domani cercheremo di mantenere questo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – n.p.
“In primo luogo, sono deluso dal modo in cui è stata gestita questa giornata. Secondo me era importante che tutti i piloti fossero rimasti uniti ma sfortunatamente questo non è accaduto. Quindici piloti su 18 non erano intenzionati a partecipare alla gara viste le difficili condizioni della pista. Purtroppo cinque minuti prima della partenza alcuni di essi hanno sentito la pressione di doversi schiarare sulla griglia di partenza andando contro la decisione presa insieme. Abbiamo proposto infatti di modificare lo schedule del weekend e fare due gare lunghe domani per dare la possibilità agli organizzatori di migliorare le condizioni del tracciato ma la nostra proposta non è stata presa in considerazione. Dal mio punto di vista la sicurezza viene al primo posto e bisognerebbe in alcune situazioni ascoltare di più il parere di noi piloti. Tutto questo andrebbe considerato in maniera costruttiva per migliorare in futuro. Avevamo discusso su questo argomento nelle varie riunioni della Safety Commission, mi dispiace ma è un peccato venire a correre su questo bellissimo circuito e trovarsi in questa situazione. Adesso non ci resta che dimenticare la giornata odierna e pensare alle gare di domani.”


Dopo le prime due sessioni di prove libere dell’appuntamento argentino del Mondiale SBK, in programma questo fine settimana sul Circuito San Juan Villicum, la classifica provvisoria vede Álvaro Bautista al comando, mentre Chaz Davies chiude la giornata in quarta posizione.

I piloti sono scesi in pista questa mattina con condizioni di asfalto insidiose a causa della sabbia che ha reso la pista molto scivolosa. Nonostante le numerose sessioni di prove delle altre categorie nel corso della giornata, la situazione è rimasta quasi invariata e l’aumento della temperatura nel pomeriggio ha reso complicata la seconda sessione di prove.

Bautista, che non aveva mai girato su questo tracciato, ha ottenuto il miglior tempo in FP1 in 1’45.191, migliorando di un secondo e mezzo in FP2 e chiudendo la prima giornata di prove con il crono di 1’43.614. Davies, 13esimo nel turno di questa mattina, ha compiuto un grosso balzo in avanti nel secondo turno, abbassando il suo crono di ben tre secondi fino ad arrivare a 1’44.866.

Domani alle 10:30 ore locali (15:30 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 13:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 16:00 (21:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’43.614 (1°)

“Oggi è stata una giornata molto positiva, era una pista nuova per me quindi ho cercato di fare tanti giri in entrambe le sessioni per prendere confidenza. Mi piace molto il San Juan Villicum Circuit, è una pista che alterna curve veloci a curve più lente con un lungo rettilineo, mi sono trovato subito a mio agio. Purtroppo le condizioni dell’asfalto non erano perfette, la pista è molto sporca e bisogna girare molto per raggiungere una condizione ottimale. Domani migliorerà sicuramente la situazione e cambieranno i riferimenti, cercheremo di adattarci per essere ancora più competitivi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1’44.866 (4°)

“Sono felice perché oggi è andata abbastanza bene anche se le condizioni erano davvero difficili a causa della sabbia in pista. Nel pomeriggio la situazione è leggermente migliorata ma l’aumento della temperatura sull’asfalto ha evidenziato altri problemi. Ancora i tempi sul giro sono piuttosto alti, in questo momento le condizioni sono uguali per tutti e bisogna accettare questa situazione. In generale, ho avuto subito un buon feeling con la moto, ma probabilmente ho messo la gomma nuova un po’ troppo presto e alla fine della sessione, quando avrei dovuto spingere per migliorare il tempo, non avevo più molta aderenza.”