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Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.

Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão.
Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.

Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.

In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).

Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.

Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”

Yari Montella, #5

“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”

Il sole dell’Autódromo Internacional do Algarve accoglie il primo giorno della seconda tappa del WorldSBK, segnando anche l’inizio della stagione europea. Condizioni meteo ideali, in netto contrasto con quelle incontrate durante i test invernali, permettono al Barni Spark Racing Team di tornare in pista con fiducia.

Nella FP1, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno lavorato intensamente sul passo gara e sul feeling con la moto, completando entrambi 15 giri nel corso della sessione. Montella ha mostrato una progressione costante fin dai primi minuti, fermando inizialmente il cronometro sull’1:41.213 per poi migliorarsi giro dopo giro. Il pilota italiano è sceso rapidamente sull’1:41.089, confermandosi stabilmente nelle prime posizioni, fino a chiudere con un solido 1:40.780.

Sessione più complessa invece per Bautista, che ha comunque evidenziato segnali incoraggianti sul ritmo. Dopo un avvio in 1:41 alto, lo spagnolo ha abbassato progressivamente i propri riferimenti fino all’1:41.0. Chiude la FP1 in P10.

Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il trend positivo per Montella. Dopo una prima fase trascorsa ai box, il pilota #5 è rientrato in pista trovando subito un ottimo ritmo, migliorandosi fino a 1:40.351 che lo ha proiettato nelle posizioni di vertice. Un crono che gli consente di chiudere la giornata in P3.

FP2 più movimentata per Álvaro Bautista. Lo spagnolo ha evidenziato un buon potenziale, in particolare nel primo settore, risultando il più veloce. Tuttavia, una caduta tra curva 5 e 6 ha interrotto il suo programma di lavoro, causando danni al lato sinistro della moto. Determinante la reazione del team, che ha completato un intervento rapidissimo permettendogli di rientrare in pista e proseguire la sessione. Nonostante l’episodio, Bautista è riuscito a migliorare sensibilmente il feeling rispetto alla mattina, trovando maggiore grip all’anteriore con la SC1 e compiendo uno step avanti importante sul piano delle sensazioni. Nel finale, ha fermato il cronometro sull’1:40.476, chiudendo in P6 complessiva.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata di grande lavoro, perché non avevamo riferimenti su questa pista. Questa mattina siamo partiti con un setup un po’ a sensazione, senza punti chiari da cui iniziare, e infatti non ho trovato subito il giusto feeling, soprattutto all’anteriore. Per la FP2 abbiamo fatto un buon passo avanti; abbiamo provato anche la nuova gomma anteriore Pirelli, anche se c’è ancora da migliorare in termini di feeling. La caduta è stata causata da un problema al freno posteriore, che non mi ha permesso di fermare bene la moto e ha portato alla perdita dell’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Questo episodio mi ha comunque dato l’opportunità di provare la SC1 all’anteriore:; il passo è stato positivo, con più grip e sensazioni migliori, che mi hanno permesso di fare uno step in avanti. Nel complesso è stata una giornata positiva: abbiamo raccolto tanti dati utili su cui lavorare.”

Yari Montella, #5

“Oggi è stata una buona giornata, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Dopo il weekend positivo di Phillip Island, stiamo proseguendo su una scia positiva. Qui a Portimão siamo riusciti a tornare nelle posizioni di vertice, che è il nostro obiettivo, ovvero rimanere stabilmente in top 5. È stato importante raccogliere dati utili su cui lavorare in ottica gara, per essere il più costanti e ripetibili possibile. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi e fiducioso per quello che potremo fare domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il team. Anche se non abbiamo partecipato ai test di marzo, sono soddisfatto del lavoro della squadra e dei due piloti, perché in poco tempo siamo riusciti a essere competitivi. Chiaramente c’è ancora molto lavoro da fare, perché tutti i piloti sono molto vicini sul passo gara. Sarà importante concentrarsi sul setup della moto e continuare a lavorare in modo mirato per domani.”

Dopo oltre un mese dalla prima gara dell’anno, il Barni Spark Racing Team si prepara ad affrontare il primo round europeo sul circuito di Portimão. I caratteristici sali e scendi del tracciato portoghese rappresentano una sfida tecnica per piloti e squadra, che saranno concentrati su prove e sviluppo per ottimizzare le prestazioni in vista delle gare.

La stagione è partita positivamente per il team, con entrambi i piloti sul podio: Yari Montella ha conquistato il secondo posto in Gara 1 a Phillip Island, mentre Alvaro Bautista, al debutto con la squadra, ha ottenuto un terzo posto in Gara 2, dimostrando sempre più comprensione con la nuova Panigale.

I piloti del Barni Spark Racing Team non hanno partecipato ai test privati a Portimão del 9-10 marzo, ma hanno svolto alcune giornate di allenamento con la moto stradale per iniziare a prendere confidenza con la pista e prepararsi al meglio per le prove ufficiali.

Álvaro Bautista, #19

“Sembra passata un’eternità dalla gara in Australia. Per Portimão abbiamo qualche riferimento in più e più dati, che ci aiuteranno a costruire una base di lavoro, anche se il circuito è molto diverso da quello australiano: particolare, con tante salite e discese. Non è una pista facile, bisogna trovare un compromesso con il setup, perché non sempre funziona bene in tutte le zone della pista. Cominceremo venerdì a lavorare per costruire una buona base che mi permetta di guidare la moto come voglio. Poi dovremo concentrarci sul miglioramento. Non ho particolari aspettative, prima di tutto dobbiamo raggiungere il nostro massimo livello con la squadra e con la moto. L’importante è fare un lavoro solido fin dal venerdì e arrivare alle gare nelle migliori condizioni possibili.”

Yari Montella, #5

“Durante questo periodo di pausa abbiamo potuto concentrarci sulla preparazione. Sono stato a Portimão con la moto da allenamento e ho avuto modo di girare e raccogliere alcuni riferimenti, che erano la cosa più importante per noi. Continuiamo il nostro lavoro, conosciamo le aree in cui possiamo migliorare e vogliamo cavalcare l’onda positiva che ci portiamo dall’Australia. Portimão è un circuito che mi piace; sarà interessante capire i progressi fatti dall’anno scorso su una pista europea, meno particolare rispetto a quella australiana. Il nostro obiettivo resta dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Rientriamo in Europa e siamo pronti per la prima gara a Portimão, una pista impegnativa e difficile per la configurazione del layout. Siamo positivi, perché con Bautista, già dalla prima gara in Australia, abbiamo potuto capire meglio le sue esigenze e abbiamo ora idee più chiare per lavorare e far emergere tutto il suo potenziale. Stiamo effettuando alcune modifiche richieste e ci stiamo concentrando su questo. Con Montella a Phillip Island è andata molto bene. Sarà difficile, ma siamo sicuri continuerà positivamente la sua crescita in WorldSBK anche nelle prossime gare, l’importante è mantenere la tranquillità. Ci impegneremo tutti al massimo nel lavoro e, anche se non sarà facile, vogliamo essere tra i migliori.”

Presso la SPR Motorcycle di Verona, Barni Spark Racing Team ha presentato ufficialmente le livree per la stagione 2026 del Campionato Italiano Velocità (CIV). Il team, arrivato ormai alla ventisettesima stagione consecutiva nel campionato italiano, si prepara a scendere in pista con la formazione inedita composta da Davide Stirpe e Nicholas Spinelli.

L’evento, intimo e riservato, ha permesso ai due piloti di mostrare in anteprima le nuove livree, che mantengono un ruolo centrale per il caratteristico rosso Barni, simbolo di performance e passione, coerente con l’impronta stilistica del team in WorldSBK.

I piloti del team saranno schierati con i seguenti numeri:

Davide Stirpe con il numero 63

Nicholas Spinelli con il numero 29

Tutto è pronto per i test ufficiali di Misano, in programma il 7 e 8 aprile, che anticiperanno il primo weekend di gara della stagione, previsto per il 25 e 26 aprile al Misano World Circuit.

Davide Stirpe, #63

“Sono contento e orgoglioso di far parte di questo team, che ho sempre guardato e osservato da fuori. L’ho sempre considerato un punto di riferimento del campionato italiano e anche delle categorie più alte. Sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare con i test del 7 e 8 aprile a Misano; sono carico, mi sto allenando ogni giorno e voglio partire alla grande per vivere una stagione importante insieme al Team Barni. Ringrazio tutto il Team Barni per la fiducia, Ducati e tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo progetto.”

Nicholas Spinelli, #29
“Sono carichissimo per questa stagione e molto felice di tornare con il Barni Spark Racing Team. Sono davvero motivato, anche se l’anno non è iniziato nel migliore dei modi: ho avuto un paio di infortuni in allenamento che mi hanno costretto a saltare anche una giornata di test. Ora però sto dando il massimo per tornare al 100% della forma e arrivare al meglio ai test di Misano del 7 e 8 aprile. Mi trovo molto bene con il team, i componenti sono estremamente professionali e preparati. Ringrazio Marco per l’opportunità e tutti gli sponsor per il supporto.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo entusiasti di iniziare la stagione del CIV Superbike con Ducati. Questa sarà la nostra 27ª stagione consecutiva nel campionato italiano e ci impegneremo al massimo per ottenere i migliori risultati. La presentazione si è svolta vicino all’officina SPR, nel Veronese, che ci supporterà con logistica e meccanici durante tutta la stagione, aprendo anche le porte del mondo delle corse a nuovi talenti. Con Stirpe e Spinelli nel team, puntiamo a valorizzare tutto il loro potenziale. Ringrazio tutti gli sponsor ufficiali e i tecnici che ci accompagneranno in questa avventura e un sentito grazie a Ducati per il prezioso supporto.”

La domenica si apre con condizioni meteo incerte. Dopo la pioggia caduta nella notte, la pista si presenta leggermente umida al warm up. Yari Montella chiude quinto in 1:29.298 (+0.440), mentre Alvaro Bautista è nono in 1:29.688 (+0.830).

Nella Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, Montella parte dalla seconda posizione e scatta in modo impeccabile, prendendosi la leadership già in Curva 1. Bautista, dodicesimo in griglia, recupera subito terreno iniziando un’ottima rimonta. Il gruppo di testa resta racchiuso, con i primi sei costantemente in bagarre. Montella impone un ritmo competitivo, con un buon ritmo gara e difendendo la prima posizione dagli attacchi di Bulega e dei fratelli Lowes. Il confronto si accende giro dopo giro, con sorpassi ravvicinati e distacchi minimi. Bautista nel frattempo risale progressivamente fino alla settima posizione, restando agganciato al gruppo immediatamente alle spalle dei primi. Con il passare dei giri vengono segnalate nuove gocce e la pista diventa sempre più delicata. Il numero #5 perde la leadership, ma resta stabilmente nel gruppo di testa, lottando ruota a ruota per il podio fino all’ultimo passaggio. L’arrivo è quindi in volata con Yari che chiude quarto, miglior pilota indipendente, per appena 18 millesimi di secondo, al termine di una gara tiratissima. Bautista completa la rimonta chiudendo settimo, un’ottima rimonta rispetto alla posizione di partenza.

In Gara 2 lo scenario cambia completamente; pista bagnata, vento forte e 22 giri da affrontare in condizioni wet. Montella scatta bene e si inserisce subito nel gruppo di testa, salendo prima terzo e poi secondo, alle spalle del leader Bulega. Con un passo costante sull’1:40 alto, consolida la posizione mantenendo il controllo sugli inseguitori. Bautista, partito settimo, perde inizialmente qualche posizione ma resta agganciato al gruppo. Giro dopo giro aumenta il ritmo, supera Mackenzie e Alex Lowes e si porta in quarta posizione, entrando nella lotta per il podio. Al sedicesimo giro arriva però il colpo di scena. Yari Montella, saldamente secondo, perde il posteriore in Curva 9 ed è costretto al ritiro. Bautista eredita così la terza posizione e negli ultimi giri gestisce con lucidità il margine sugli avversari, tagliando il traguardo sul terzo gradino del podio.

Il team Barni porta quindi a casa un bottino importante, segnando i primi podi con entrambi i piloti: per Montella il primo podio assoluto in WorldSBK in Gara 1, per Bautista il primo podio con il team di Calvenzano, conquistato già al primo weekend insieme. 

Álvaro Bautista, #19

“Al mattino siamo riusciti a provare le modifiche fatte ieri all’elettronica e mi sono sentito meglio, con più feeling sulla moto. Nella Superpole Race abbiamo fatto una bella rimonta dalla dodicesima alla settima posizione e, soprattutto, abbiamo confermato i progressi rispetto ai test e al resto del weekend. Stiamo lavorando nella direzione giusta e giro dopo giro aumenta la fiducia e ciò  mi permette di continuare a spingere. In Gara 2 le condizioni erano molto difficili,  nei primi giri era complicato avere riferimenti per i tanti piloti che avevo davanti, poi ho trovato il mio ritmo. Sono contento perché ho sempre avuto tutto sotto controllo e un buon passo, senza prendere rischi eccessivi. Nel finale, con la pista che iniziava ad asciugarsi, era più difficile gestire le gomme rain. Dopo l’errore di ieri era importante arrivare al traguardo e farlo sul podio è una grande soddisfazione per tutto il team. È stato un weekend impegnativo, il primo insieme, ma il lavoro della squadra è stato eccezionale e sono fiducioso per le prossime gare.”

Yari Montella, #5

“È stato un weekend positivo. Il lavoro iniziato già nei test ci ha permesso di essere sempre veloci. Anche oggi, in Superpole Race, avevamo un buon ritmo; siamo partiti forti, abbiamo guidato la gara per qualche giro e le sensazioni erano buone. Peccato per un leggero rallentamento di un paio di giri quando ho visto le gocce di pioggia; ho perso qualche posizione e questo ci è costato il podio, sfuggito per pochissimo. Resta comunque una prestazione che mi lascia soddisfatto. Gara 2 è stata particolare, con condizioni molto difficili. Purtroppo sono caduto, una scivolata strana che sul bagnato si sta ripetendo con questa moto e che non riusciamo ancora a spiegarci. Non è stato un errore mio né del team, ma dobbiamo trovare un setup che mi permetta di essere più tranquillo sull’acqua. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare in questa direzione.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo arrivati in Australia con una moto completamente nuova, senza aver girato molto ai test e con un pilota nuovo in squadra. Nonostante questo, siamo riusciti a portare entrambi i piloti sul podio ed è un risultato che dà grande valore al lavoro fatto. Mi dispiace per la caduta di Montella in Gara 2, meritava il podio, ma sull’acqua le condizioni erano davvero critiche e bastava pochissimo per commettere un errore. La cosa importante è che siamo stati veloci e competitivi fin da subito, anche con Alvaro. In poco tempo siamo riusciti a trovare una base che gli piace e da cui possiamo partire per migliorare ancora in futuro. Voglio ringraziare i piloti e tutti i ragazzi del team, che hanno lavorato tanto e bene per tutto il weekend. Un grazie anche agli sponsor che ci supportano e ci permettono di essere competitivi a questo livello.”

Il sabato a Phillip Island inizia nel segno delle FP3, che confermano un buon passo del team. Yari Montella chiude in 1:28.788, settimo tempo, mentre Álvaro Bautista segna l’ottavo crono con 1:28.838, mostrando entrambi un buon feeling con la nuova Panigale

In Superpole, con condizioni diverse rispetto alla sessione mattutina, Montella riesce a migliorarsi ulteriormente fino a 1:28.663. Il tempo gli vale la seconda posizione e la prima fila per la prima volta in WorldSBK. Dall’altra parte del box, Bautista, invece, non riesce ad abbassare il proprio riferimento per mancanza di grip e conclude dodicesimo con 1:29.363, condizionando la sua partenza per Gara 1 dalle retrovie.

La prima gara della stagione si disputa sulla distanza di 22 giri, quest’anno senza l’usuale flag-to-flag. Alla partenza, Yari mantiene subito la seconda posizione dietro a Nicolò Bulega e gestisce con controllo ritmo e distacco. Alle sue spalle Baldassarri resta a lungo vicino senza riuscire a insidiare la sua posizione. La caduta di Vierge al diciassettesimo sporca alcuni punti della pista, ma Montella mantiene costanza e lucidità, con tempi sempre sull’1’29 alto, fino al traguardo.Una giornata tutta da ricordare e incorniciare quindi per Yari che chiude così in seconda posizione, conquistando il primo podio in WorldSBK, frutto di un lavoro costante e di una gestione intelligente della gara. 

Un podio tutto italiano e tutto Ducati, con Bulega in P1 e Baldassarri in P3.

Grande peccato invece per Bautista. Il #19, partito in rimonta sin dal primo giro, si è visto costretto però al ritiro dopo una caduta in curva 11, a causa di un errore di marcia, e conseguente perdita dell’anteriore.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare con costanza. Questa mattina abbiamo fatto una piccola modifica rispetto a ieri e abbiamo provato anche la gomma morbida. In FP3 mi sono trovato bene e avevo buone sensazioni con la moto. In Superpole, invece, non ho ritrovato lo stesso feeling; mi è mancato un po’ di grip e non sono riuscito a eguagliare il tempo della mattina, quindi non ho ottenuto una buona posizione in griglia per Gara 1. In gara, al secondo giro, ho commesso un errore. In curva 11 ho toccato leggermente la leva del cambio, la moto è entrata in quarta, ha spinto e ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per la squadra, perché stiamo lavorando davvero bene e per un errore così abbiamo buttato via la gara. Avevamo fatto anche una piccola modifica all’elettronica per cercare di darmi più feeling in guida, ma non siamo riusciti a verificarla in gara. Chiedo scusa a tutto il team e ai meccanici, che stanno facendo un grande lavoro. Penso che abbiamo perso un’occasione importante per continuare a crescere e aumentare il feeling con la moto.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata incredibile. Prima fila in Superpole con il secondo tempo, poi in Gara 1 il mio primo podio in Superbike. Una giornata memorabile, da incorniciare e ricordare a lungo. Stiamo lavorando bene e lo stiamo facendo fin dai test invernali. Io mi sento tranquillo, ho grande feeling sia con la squadra sia con la moto. Sono sereno e questa tranquillità si riflette nella guida e nei risultati. Oggi abbiamo fatto una gara intelligente, sempre in controllo e con un buon ritmo. Fare meglio sarebbe stato difficile, perché Bulega ha qualcosa in più, ma sono davvero contentissimo del lavoro che abbiamo fatto. Sono super orgoglioso della squadra e voglio ringraziare tutti, uno ad uno, per l’impegno e la dedizione. Adesso restiamo concentrati, domani ci aspetta un’altra giornata con due gare e dovremo dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È una giornata bellissima dalla parte di Montella. Siamo felicissimi; primo podio per lui in Superbike. Se lo merita tutto, perché da quando siamo arrivati qui non ha mai sbagliato nulla e ha lavorato davvero bene. Ha fatto tanti giri da solo, mantenendo un buon ritmo. Non è un podio capitato per caso, ma pienamente meritato e sono veramente soddisfatto dell’ottimo lavoro di tutta la squadra. Purtroppo, dalla parte di Bautista c’è stato un piccolo errore: al secondo giro ha inserito una marcia in più in curva, perdendo l’anteriore. In questo modo non siamo riusciti a ottenere quello che ci serviva, cioè raccogliere dati importanti per adattare la moto alle sue esigenze. Un peccato, ma dobbiamo tornare a lavorare in vista di domani.”

Buona partenza per il Barni Spark Racing Team nel primo round del WorldSBK 2026 a Phillip Island. Il venerdì australiano, accompagnato da sole e condizioni meteo ideali, ha visto andare in scena le prime due sessioni di prove libere su uno dei tracciati più veloci e tecnici del calendario.

Fin dalle prime battute si è vista una progressione costante. Yari Montella ha preso rapidamente confidenza con la pista, scendendo a 1:29.858 e poi 1:29.716, fino al 1:29.561 che gli è valso la quarta posizione in FP1, a 0.703 dalla vetta. Anche Álvaro Bautista ha costruito il proprio ritmo giro dopo giro: dal primo 1:30.011 è passato a 1:29.882 e 1:29.815, chiudendo la sessione con l’ottavo tempo in 1:29.710 (+0.852).

Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il potenziale di entrambi. Montella ha terminato settimo in 1:29.582, mentre Bautista è risalito fino al quarto posto con 1:29.482. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a 27 minuti dalla fine per la presenza di un canguro in pista, senza però compromettere il programma di lavoro.

La classifica però non racconta fino in fondo la giornata del team. L’obiettivo, infatti, non era cercare il tempo sul giro secco, ma concentrarsi sul long run e sul passo gara. Bautista ha lavorato sulle modifiche al setup per migliorare il feeling con la moto, provando anche l’evoluzione della gomma Pirelli e confrontandola con la mescola standard per raccogliere dati utili in vista della scelta definitiva. Montella ha completato una simulazione di circa 19 giri, mostrando costanza e solidità sul ritmo.

Le indicazioni emerse dal venerdì sono positive, con margini di miglioramento ancora da sfruttare. L’appuntamento è ora per domani con la prima Superpole della stagione (ore 3:00 italiana), seguita da Gara 1 (ore 6:00 italiana).

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è stata una giornata di lavoro continuo. Dopo aver analizzato i riferimenti dei test, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto per migliorare il mio feeling e il setup. Abbiamo trovato soluzioni che mi hanno permesso di girare meglio e sentire la moto più a mio agio, ma credo di non essere ancora al livello che vorrei e non mi sento ancora completamente a mio agio. Dobbiamo continuare a lavorare; abbiamo raccolto i dati, provato l’evoluzione della gomma Pirelli e fatto un confronto con la mescola standard e ora abbiamo più informazioni per fare la scelta migliore in vista della gara.”

Yari Montella, #5

“Ci siamo concentrati sul long run in ottica gara. Avevamo una nuova gomma da provare e il nostro obiettivo era capire il suo potenziale sulla distanza. Questo pomeriggio abbiamo effettuato un long run di circa 19 giri e le sensazioni sono state positive, sono riuscito a mantenere costanza per tutta la sessione. Abbiamo ancora qualche aspetto da migliorare in alcune parti del circuito, ma ci stiamo lavorando. Siamo pronti per la prima qualifica dell’anno e per la gara di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata. Con Álvaro abbiamo trovato qualcosa che funziona meglio rispetto ai test; abbiamo lavorato e individuato alcune soluzioni con cui sente meglio la moto. Abbiamo anche provato le diverse gomme a disposizione e adesso decideremo insieme come procedere e il setup per le due mescole diverse portate da Pirelli. Con Yari abbiamo fatto una simulazione gara davvero positiva, ha mostrato un ottimo passo. La posizione in classifica non riflette il suo reale potenziale, perché non ha spinto al massimo e non ha segnato il tempo più veloce, ma ha fatto diversi giri consecutivi molto buoni. Ottimo lavoro di tutti, piloti e team.”

Si è conclusa con condizioni finalmente stabili e pista completamente asciutta la due giorni di test ufficiali sul tracciato australiano, appuntamento chiave per prepararsi al primo round del Campionato, in programma proprio a Phillip Island nel weekend di sabato 21 e domenica 22 febbraio. Temperature miti e sessioni regolari hanno consentito al Barni Spark Racing Team di lavorare in modo continuativo sulla nuova Panigale V4 RS2026, raccogliendo dati fondamentali per comprendere il potenziale della moto in condizioni di asciutto e affinare il set-up in ottica gara.

Per Álvaro Bautista si è trattato dei primi due giorni di lavoro insieme alla squadra. Lo spagnolo ha completato 66 giri nella prima giornata, chiudendo entrambe le sessioni in settima posizione (1:30.333 in FP1 e 1:30.297 in FP2), lavorando soprattutto sulla comprensione della moto su una pista tecnica e particolare come Phillip Island. Nel Day 2 il livello generale si è alzato e Bautista ha migliorato il proprio riferimento, fermando il cronometro sull’1:29.861 in FP1 (P11) dopo 37 giri, scendendo sotto il muro dell’1:30. Nel pomeriggio ha proseguito il lavoro su passo gara e set-up, completando altri 37 giri e chiudendo con il tempo di 1:30.180 (P11), per un totale di 74 giri nella seconda giornata.

Yari Montella ha mostrato fin da subito un ottimo feeling con la Panigale V4 RS2026. Nel Day 1 ha totalizzato 69 giri, conquistando la seconda posizione in FP1 con 1:29.921 e chiudendo ottavo nel pomeriggio (1:30.488), concentrandosi sul lavoro di set-up.

Anche nella seconda giornata il pilota #5 ha confermato competitività e costanza: 31 giri in FP1 e ancora seconda posizione in 1:29.351, migliorando ulteriormente il proprio crono personale. Nel pomeriggio ha lavorato in ottica gara, chiudendo sesto in 1:29.660 dopo 37 giri, per un totale di 68 tornate nel Day 2.

Álvaro Bautista, #19

“Abbiamo finalmente disputato i primi due giorni di test insieme alla squadra. Sono state giornate impegnative, in cui abbiamo lavorato intensamente per costruire una base con la nuova moto, su una pista particolare e impegnativa come Phillip Island. Il primo giorno il feeling non era dei migliori, ma passo dopo passo siamo riusciti a migliorarlo. Il lavoro con il team sta proseguendo bene, anche se abbiamo ancora tanto da conoscerci per capire quali interventi sulla moto possano aiutarmi a trovare più fiducia e migliorare le sensazioni in sella. Nel complesso sono abbastanza soddisfatto, soprattutto nell’ultima uscita abbiamo fatto una modifica importante e ho percepito un cambiamento positivo, che mi ha permesso di iniziare a spingere con maggiore convinzione su questo set-up. Ora dobbiamo analizzare bene i dati e capire con precisione di cosa ho bisogno per migliorare ulteriormente il feeling. Sono contento del lavoro svolto. Adesso un breve momento di relax, poi saremo pronti per iniziare al meglio la stagione.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza soddisfatto di queste due giornate di test. Sia ieri che oggi abbiamo effettuato due long run, provando assetti e soluzioni diverse anche a livello di gomme. Stiamo lavorando molto anche sull’elettronica, per adattare la moto il più possibile al mio stile di guida. Oggi è stata la conferma del lavoro iniziato ieri, abbiamo fatto una buona giornata, con due turni positivi. Non abbiamo cercato il time attack, ci siamo concentrati soprattutto sul passo gara e sulla ricerca di un assetto che mi desse le sensazioni giuste. Anche a livello di tempo e di disponibilità di gomme non c’erano le condizioni per puntare al giro secco. Sono comunque soddisfatto. La squadra ha lavorato molto bene e sono contento anche di come abbiamo gestito il programma in pista. Adesso ci prendiamo due giorni di riposo, poi si comincia con il primo weekend di Campionato.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono stati i primi due giorni in cui siamo riusciti a girare completamente sull’asciutto. Yari ha trovato subito un buon feeling con la moto e siamo riusciti a portare avanti un lavoro positivo. Sono state due giornate produttive. Anche oggi, utilizzando la gomma che ritroveremo nel weekend di gara, abbiamo effettuato un long run con un passo interessante. Non abbiamo montato la mescola più morbida nel finale per cercare il tempo, ma siamo comunque molto soddisfatti del lavoro svolto. Qui il tema gomme resta un’incognita: tra le coperture a disposizione non è arrivata quella specifica per la gara e, delle due opzioni disponibili, solo una sarà la stessa del weekend. C’è quindi ancora qualcosa da scoprire sotto questo aspetto. Con Álvaro abbiamo un po’ più di lavoro da fare. L’aspetto positivo è che le modifiche apportate alla moto nel corso dei test ci hanno dato indicazioni chiare sulla direzione da seguire. Con lui è tutto nuovo, dobbiamo ancora comprendere a fondo le sue esigenze e continuare a lavorare con grande impegno. Questi due giorni sono stati però fondamentali; abbiamo individuato la strada da percorrere e siamo fiduciosi di poter fare un ulteriore passo avanti già da venerdì, migliorando ancora la situazione.”

 Il Barni Spark Racing Team sarà al via del Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con una formazione completamente inedita. Il team di Calvenzano conferma così il proprio impegno nel CIV, all’interno di un progetto che affianca l’attività sportiva allo sviluppo tecnico delle moto Ducati di serie.

Nicholas Spinelli sarà uno dei piloti del Barni Spark Racing Team nel CIV Superbike 2026, come anticipato nelle scorse settimane in occasione della presentazione del team WorldSBK. Vecchia conoscenza del team Barni e ormai pilota parte integrante della struttura lombarda negli ultimi anni, Spinelli tornerà in pista in sella alla Ducati Panigale V4 R2026.

Dopo la partecipazione al National Trophy 600 con Barni nel 2021 e la vittoria del Campionato Italiano Supersport Next Gen 2022 con la Ducati V2 955 del team bergamasco, Nicholas Spinelli è tornato a vestire i colori del Barni Spark Racing Team nel Mondiale Superbike in due occasioni. La prima ad Assen nel 2024, dove ha conquistato Gara 1 firmando la prima vittoria iridata nella storia del team di Calvenzano e successivamente nel round conclusivo della stagione 2025 a Jerez.

Accanto a Spinelli correrà Davide Stirpe, pilota di grande esperienza che completa la formazione del Barni Spark Racing Team nel CIV 2026. Stirpe vanta un palmarès di tutto rispetto: tre titoli italiani Supersport (2017, 2021 e 2024) e il campionato Production Bike 2025, suo quarto titolo tricolore. La sua carriera è iniziata nel Trofeo Honda 125 GP, dove ha conquistato il titolo nel 2009 dopo aver ottenuto piazzamenti importanti negli anni precedenti. Dopo aver dominato la categoria Under 21 del Trofeo Honda nel 2011 e 2012, si è affermato stabilmente nel Campionato Italiano Velocità, crescendo costantemente fino a diventare uno dei protagonisti della Supersport.


Collaudatore Ducati, Stirpe contribuisce attivamente allo sviluppo delle moto di serie della Casa di Borgo Panigale, mettendo la sua esperienza in pista al servizio dell’innovazione tecnica. Questa collaborazione si inserisce nel rapporto trentennale che lega il Barni Spark Racing Team a Ducati, un legame che quest’anno si rafforza e si estende coinvolgendo direttamente la Ducati Motor Holding.

A supporto del progetto CIV Superbike, il Barni Spark Racing Team si avvarrà del contributo dell’officina SPR Motorcycle; due meccanici provenienti da questa realtà veronese si occuperanno della logistica del camion e aiuteranno il team nella gestione e preparazione delle moto. 

Davide Stirpe

“Sono contento e onorato di far parte della squadra più vincente del Campionato Italiano. Questa opportunità mi dà una grande motivazione per l’anno che ci aspetta e mi spinge a migliorare ancora di più. Non vedo l’ora che inizi la stagione e i test, sono davvero carico e motivato. Devo ringraziare Barni per avermi dato questa possibilità. Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Valia (Responsabile dei tester Ducati), Carlo Ricci Maccarini (Responsabile Sviluppo Panigale V4) e a tutte le persone della famiglia Ducati che hanno reso possibile questi anni e questo nuovo capitolo. Sono davvero grato a tutti loro e voglio ripagarli con i risultati in pista.”

Nicholas Spinelli
“Sono contento di aver firmato con Marco e con il team Barni. Ho già fatto due anni con loro e abbiamo vinto il Campionato Italiano Supersport, quindi c’è un bel feeling tra di noi. Mi trovo bene con Marco, è una brava persona e sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare e di provare la moto. Cercheremo di fare del nostro meglio. Io voglio vincere e ce la metteremo tutta per ottenere buoni risultati.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici di poter contare su due piloti di grande valore nel CIV Superbike come Nicholas Spinelli, ormai parte integrante della famiglia Barni e Davide Stirpe, reduce da due stagioni brillanti coronate da importanti titoli italiani. L’arrivo di Davide segna un ulteriore rafforzamento del nostro rapporto con Ducati. Dopo quasi trent’anni di collaborazione con Ducati Corse, quest’anno il legame si consolida anche con Ducati Motor Holding, grazie al contributo diretto di Davide come collaudatore e al suo ruolo nello sviluppo delle moto di serie. Desidero inoltre ringraziare l’officina SPR Motorcycle di Verona, che ci supporterà con il proprio personale in pista e nelle attività logistiche, elementi fondamentali per garantire la migliore organizzazione del team durante la stagione.”