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 Il Barni Spark Racing Team sarà al via del Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con una formazione completamente inedita. Il team di Calvenzano conferma così il proprio impegno nel CIV, all’interno di un progetto che affianca l’attività sportiva allo sviluppo tecnico delle moto Ducati di serie.

Nicholas Spinelli sarà uno dei piloti del Barni Spark Racing Team nel CIV Superbike 2026, come anticipato nelle scorse settimane in occasione della presentazione del team WorldSBK. Vecchia conoscenza del team Barni e ormai pilota parte integrante della struttura lombarda negli ultimi anni, Spinelli tornerà in pista in sella alla Ducati Panigale V4 R2026.

Dopo la partecipazione al National Trophy 600 con Barni nel 2021 e la vittoria del Campionato Italiano Supersport Next Gen 2022 con la Ducati V2 955 del team bergamasco, Nicholas Spinelli è tornato a vestire i colori del Barni Spark Racing Team nel Mondiale Superbike in due occasioni. La prima ad Assen nel 2024, dove ha conquistato Gara 1 firmando la prima vittoria iridata nella storia del team di Calvenzano e successivamente nel round conclusivo della stagione 2025 a Jerez.

Accanto a Spinelli correrà Davide Stirpe, pilota di grande esperienza che completa la formazione del Barni Spark Racing Team nel CIV 2026. Stirpe vanta un palmarès di tutto rispetto: tre titoli italiani Supersport (2017, 2021 e 2024) e il campionato Production Bike 2025, suo quarto titolo tricolore. La sua carriera è iniziata nel Trofeo Honda 125 GP, dove ha conquistato il titolo nel 2009 dopo aver ottenuto piazzamenti importanti negli anni precedenti. Dopo aver dominato la categoria Under 21 del Trofeo Honda nel 2011 e 2012, si è affermato stabilmente nel Campionato Italiano Velocità, crescendo costantemente fino a diventare uno dei protagonisti della Supersport.


Collaudatore Ducati, Stirpe contribuisce attivamente allo sviluppo delle moto di serie della Casa di Borgo Panigale, mettendo la sua esperienza in pista al servizio dell’innovazione tecnica. Questa collaborazione si inserisce nel rapporto trentennale che lega il Barni Spark Racing Team a Ducati, un legame che quest’anno si rafforza e si estende coinvolgendo direttamente la Ducati Motor Holding.

A supporto del progetto CIV Superbike, il Barni Spark Racing Team si avvarrà del contributo dell’officina SPR Motorcycle; due meccanici provenienti da questa realtà veronese si occuperanno della logistica del camion e aiuteranno il team nella gestione e preparazione delle moto. 

Davide Stirpe

“Sono contento e onorato di far parte della squadra più vincente del Campionato Italiano. Questa opportunità mi dà una grande motivazione per l’anno che ci aspetta e mi spinge a migliorare ancora di più. Non vedo l’ora che inizi la stagione e i test, sono davvero carico e motivato. Devo ringraziare Barni per avermi dato questa possibilità. Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Valia (Responsabile dei tester Ducati), Carlo Ricci Maccarini (Responsabile Sviluppo Panigale V4) e a tutte le persone della famiglia Ducati che hanno reso possibile questi anni e questo nuovo capitolo. Sono davvero grato a tutti loro e voglio ripagarli con i risultati in pista.”

Nicholas Spinelli
“Sono contento di aver firmato con Marco e con il team Barni. Ho già fatto due anni con loro e abbiamo vinto il Campionato Italiano Supersport, quindi c’è un bel feeling tra di noi. Mi trovo bene con Marco, è una brava persona e sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare e di provare la moto. Cercheremo di fare del nostro meglio. Io voglio vincere e ce la metteremo tutta per ottenere buoni risultati.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici di poter contare su due piloti di grande valore nel CIV Superbike come Nicholas Spinelli, ormai parte integrante della famiglia Barni e Davide Stirpe, reduce da due stagioni brillanti coronate da importanti titoli italiani. L’arrivo di Davide segna un ulteriore rafforzamento del nostro rapporto con Ducati. Dopo quasi trent’anni di collaborazione con Ducati Corse, quest’anno il legame si consolida anche con Ducati Motor Holding, grazie al contributo diretto di Davide come collaudatore e al suo ruolo nello sviluppo delle moto di serie. Desidero inoltre ringraziare l’officina SPR Motorcycle di Verona, che ci supporterà con il proprio personale in pista e nelle attività logistiche, elementi fondamentali per garantire la migliore organizzazione del team durante la stagione.”

La pioggia continua a non dare tregua al circus del WorldSBK, impegnato mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio in due giornate di test sul circuito di Portimão. Dopo le difficili condizioni incontrate a Jerez, anche il meteo portoghese ha fortemente limitato il lavoro di preparazione in vista della stagione 2026.

La prima giornata si è aperta con la pista completamente bagnata e condizioni rese ancora più complicate dal forte vento, fattore che ha inciso in modo determinante sulla possibilità di scendere in pista. Al mattino nessuno dei piloti del Barni Spark Racing Team ha effettuato giri, mentre nel corso del pomeriggio solo alcuni team hanno deciso di approfittare di una lieve finestra meteo. Il team di Calvenzano ha invece scelto di rimanere ai box, chiudendo il primo giorno senza attività in pista.

Situazione simile anche nella mattinata del secondo giorno, ancora caratterizzata da asfalto umido e pioggia. Nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, Yari Montella ha deciso di scendere in pista, completando alcune uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per fare chiarezza su alcune componenti della moto e arrivare con le idee più chiare a Phillip Island.

Álvaro Bautista, #19

“Purtroppo in questi due giorni non sono riuscito a girare in pista a causa delle condizioni difficili e abbiamo preferito non rischiare. Abbiamo quindi proseguito il lavoro in box, prendendoci il tempo per conoscerci meglio con il team. Vedremo se in Australia potremo finalmente lavorare con la moto in pista.”

Yari Montella, #5

“In questi test di Portimão siamo riusciti a svolgere solo uno dei due giorni previsti, ma siamo comunque riusciti a sfruttarlo fino in fondo. Abbiamo effettuato alcune prove tecniche per verificare che la moto fosse in ordine in vista dell’Australia, lavorando su diversi aspetti, tra cui i serbatoi. L’obiettivo non era la prestazione, ma girare per fare chiarezza e arrivare il più preparati possibile al primo appuntamento stagionale. Da questo punto di vista è stato un test importante, perché ci ha permesso di individuare alcune aree su cui intervenire prima della trasferta australiana.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo non siamo riusciti a svolgere i test come avremmo voluto. Abbiamo comunque sfruttato questi due giorni per completare al meglio le moto con il materiale a nostra disposizione e per effettuare importanti verifiche di affidabilità in vista della gara in Australia. Oggi con Yari ci siamo concentrati sul rodaggio del motore, sul controllo del pescaggio dei serbatoi e sulla verifica del disco freno che stiamo testando, oltre a diverse prove di rodaggio dei componenti che utilizzeremo in Australia. Con Álvaro, invece, non siamo riusciti a scendere in pista, ma abbiamo comunque svolto un lavoro importante per creare il giusto feeling con il team e definire insieme il lavoro da portare avanti nel corso della stagione.”

Si sono conclusi a Jerez i primi due giorni di test invernali, che hanno segnato il debutto in pista della nuova Panigale V4 RS26 per il Barni Spark Racing Team. Le prove sono state fortemente condizionate dal meteo, con pioggia e condizioni della pista tutt’altro che ideali, ma hanno comunque permesso ai piloti di iniziare il lavoro di adattamento e sviluppo in vista della stagione.

La prima giornata è stata rallentata dalla pioggia costante e dal cielo coperto, che hanno limitato l’attività in pista e portato a diverse interruzioni, fino alla conclusione anticipata. In queste condizioni difficili, Yari Montella ha fatto segnare il tempo di 1:54.194, chiudendo la giornata in seconda posizione a 1.218 secondi da Danilo Petrucci (BMW), con 17 giri completati, la migliore Ducati in pista. Nel primo pomeriggio il pilota italiano è stato protagonista di una lieve caduta, senza conseguenze.

Approccio più cauto per Álvaro Bautista, impegnato nel primo vero contatto un team per lui nuovo. Senza cercare la prestazione sul giro secco, il tre volte Campione del Mondo si è concentrato sul feeling e sul lavoro di base, chiudendo la prima giornata con l’ottavo tempo in 1:56.770, a 3.794 secondi dalla vetta, dopo aver completato 18 giri.

Il secondo giorno di test si è aperto nuovamente con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nella notte. Nelle prime ore del mattino, Yari Montella ha effettuato solo alcuni giri esplorativi per valutare le condizioni dell’asfalto, mentre Álvaro Bautista non è sceso in pista. Nel corso del pomeriggio, con il tracciato progressivamente in fase di asciugatura, entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono tornati in azione, lavorando fianco a fianco, interrotti solo dalla pioggia che è tornata a condizionare la sessione.

Al termine della giornata, Montella ha completato 21 giri complessivi, chiudendo con il quattordicesimo tempo in 1:40.456 (+1.125), mentre Bautista ha concluso con 25 giri e il quindicesimo tempo in 1:40.475 (+1.144).

Álvaro Bautista, #19

“Non ci sono state le condizioni ideali per iniziare questa nuova sfida con la squadra, ma siamo comunque riusciti a girare un po’ sia sul bagnato che sull’asciutto. Le sensazioni sono molto positive: stiamo iniziando a capirci con il team, a comprendere il lavoro da fare e a familiarizzare con la nuova moto. Sicuramente c’è ancora tanto da fare e in questi due giorni non abbiamo potuto fare molto, ma almeno le sensazioni restano positive.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno sull’acqua è andato abbastanza bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la caduta ci ha un po’ rallentato. In generale stiamo ancora conoscendo la moto. Oggi siamo riusciti a fare almeno una ventina di giri sull’asciutto, il che ci ha permesso di capire meglio come lavorare sulla moto. Abbiamo girato poco, ma è comunque meglio di niente. Nella parte finale, quando si potevano trovare dei miglioramenti, è ricominciato a piovere. In generale il feeling è buono, ma sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare e tanto da scoprire sia per me che per la squadra. Questo lavoro slitterà a Portimão, sperando in condizioni meteo migliori.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Alla fine il meteo non ci ha permesso di lavorare come volevamo, però quello che siamo riusciti a fare è stato positivo con entrambi i piloti, quindi sono comunque soddisfatto di questa prima uscita. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono convinto che ci sia una buona base e un buon clima nel box per lavorare bene.”

Dopo la presentazione ufficiale del team e della nuova livrea, la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta a tornare in pista per avviare il lavoro di preparazione con la Ducati Panigale V4 RS26 bibraccio, affidata ad Álvaro Bautista e Yari Montella.

Le due giornate di test saranno dedicate principalmente alla presa di confidenza con la nuova moto e alla definizione delle prime basi di set-up, con l’obiettivo di avviare il lavoro di sviluppo in vista dell’inizio del campionato. L’attenzione del team sarà rivolta in particolare all’analisi del nuovo sistema bibraccio adottato sulla Panigale V4 RS26.

Un ulteriore aspetto chiave del programma di lavoro riguarderà la gestione della zavorra assegnata ad Álvaro Bautista, elemento che richiede valutazioni tecniche specifiche.

Per Yari Montella, alla seconda stagione con il Barni Spark Racing Team, i test di Jerez e Portimão rappresentano un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e continuare lo sviluppo all’interno della categoria Superbike.

Álvaro Bautista, #19

“Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme. Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto.”

Yari Montella, #5

“La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di partire per questi test. Con la nuova Panigale sarà tutto da scoprire per noi. Sappiamo che all’inizio non sarà semplice e che dovremo lavorare con calma per trovare il giusto set-up per entrambi i piloti. Ci sono tanti aspetti da analizzare su una moto completamente nuova, ma abbiamo cercato di prepararci al meglio anche da casa, così da arrivare in pista con tutto il materiale necessario per lavorare e sviluppare. Siamo fiduciosi di poter fare un buon lavoro.”

Svelata la nuova livrea del team di Calvenzano insieme alla formazione inedita per la stagione, che coincide con il trentesimo anniversario dell’attività sportiva del Team Principal Marco Barnabò.

Nel prestigioso showroom di Ruote da Sogno, circondato da oltre 550 moto di ogni marca e 200 auto di ogni epoca, il Barni Spark Racing Team ha presentato la nuova Panigale e la formazione che affronterà la stagione WorldSBK 2026.

A scendere in pista saranno Álvaro Bautista e Yari Montella. Bautista, due volte campione del mondo WorldSBK (2022 e 2023) e campione 125cc nel 2006, affronta la sua prima stagione con il Barni Spark Racing Team e l’ottava in WorldSBK, con l’obiettivo chiaro di puntare in alto. Al suo fianco, Yari Montella, che si prepara al secondo anno nella categoria e alla sua quarta stagione complessiva con il team bergamasco, è deciso a migliorare i risultati e a crescere ulteriormente dopo un intenso percorso di adattamento nel 2025.

L’evento ha rappresentato anche la celebrazione del trentesimo anniversario della carriera sportiva da Team Principal di Marco Barnabò, iniziata nel 1996 con l’allora Team Spring, evolutosi nel 2009 in Barni Racing Team, per poi assumere il nome attuale nel 2021 con l’ingresso del title sponsor Spark. Un traguardo importante, festeggiato con amici e sponsor, che ha coinciso con lo svelamento della nuova Panigale targata Barni.

Protagonista assoluta infatti è stata la Ducati Panigale V4 RS26, la nuova bibraccio di Borgo Panigale svelata dai piloti e caratterizzata da una livrea Barni completamente rinnovata, disegnata da Oscar Pozzini, creative director di Babol Communication.

Álvaro Bautista, #19

“Sono molto emozionato per questa nuova sfida. Ci saranno sicuramente tanti cambiamenti, un nuovo team e una nuova squadra di lavoro. Non sarà facile all’inizio, ma credo che con impegno e ambizione si possa ottenere tutto. Sono anche molto contento di entrare a far parte della famiglia Barni, perché dall’esterno si percepisce una squadra molto unita, in crescita costante e sempre più competitiva. Barni è una persona che vuole vincere ed è molto determinata, un grande stimolo per i piloti. Credo che insieme possiamo fare un ottimo lavoro. Mi sento molto carico, sia fisicamente che mentalmente e sono pronto a dare il 100%. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto feeling e capire come gestire al meglio la nuova moto. È fondamentale anche il supporto ufficiale di Ducati, che rappresenta un grande valore aggiunto. Sono molto emozionato e spero che, insieme, potremo raggiungere ottimi risultati e posizioni, ma soprattutto divertirci facendo il nostro lavoro.”

Yari Montella, #5

“Per la stagione 2026 ci stiamo preparando bene. Sono concentrato sul lavoro che dobbiamo fare e, grazie all’esperienza maturata nel 2025, stiamo lavorando per rafforzare i nostri punti deboli e farci trovare pronti. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, anche perché il 2026 sarà importante per il mio percorso personale e professionale. Sono concentrato, ma tranquillo e con grande voglia di iniziare. Sarà inoltre molto stimolante condividere il box con un pilota come Álvaro; avrò sicuramente l’opportunità di apprendere e confrontarmi con metodi diversi. Cercherò di assorbire il più possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto orgoglioso della posizione che io e il mio team abbiamo raggiunto. La stagione che ci attende è particolarmente importante: nel 2026 partiremo con una moto completamente nuova, appena svelata da Ducati, e con due piloti impegnati nella categoria Superbike. Per un team privato si tratta di un traguardo significativo, oltre che di una sfida impegnativa.

Sono felice di proseguire il percorso iniziato con Yari Montella. Sappiamo che è un giovane pilota veloce, che deve solo concretizzare il lavoro che abbiamo avviato insieme negli anni passati. Allo stesso tempo, siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare nel team un pilota del calibro di Álvaro Bautista, tre volte campione del mondo. Siamo convinti di poter fare molto bene con lui e che la sua esperienza ci aiuterà a crescere ulteriormente, permettendoci di compiere un ulteriore passo avanti in termini di competitività. Ciò che ammiro particolarmente in Bautista è la grandissima voglia e l’impegno che dimostra ogni giorno, pur avendo già raggiunto traguardi straordinari. È un atteggiamento davvero esemplare. Merita di ottenere ottimi risultati e noi lavoreremo al massimo per raggiungerli insieme.

Desidero ringraziare tutti coloro che ci supportano, a partire dai nostri sponsor; è anche grazie alla stabilità che ci garantiscono che possiamo concentrarci pienamente sullo sviluppo della moto. Un contributo fondamentale arriva dai partner tecnici, che ci forniscono materiali fondamentali per migliorare la moto e renderla sempre più competitiva, secondo la nostra visione.

Un ringraziamento va poi a tutte le persone che lavorano nel team, dai meccanici in pista a chi opera quotidianamente da casa. Un riconoscimento speciale va a Ducati, con cui il rapporto di collaborazione dura ormai da 30 anni e che continua a dare sempre il massimo per la nostra squadra. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare Pamela, che supporta da casa il lavoro del team; senza di lei non riuscirei a svolgere il lavoro che sto facendo.”

Yari Montella e Nicholas Spinelli concludono l’ultimo weekend dell’anno con progresso e costanza. Per Yari un weekend senza cadute che gli permette di riacquisire la fiducia necessaria. Il pilota #5 conclude la Superpole Race in P11 e Gara 2 in P14. Spinelli completa il primo round stagionale in P15 nella gara breve e P18 nella Gara 2.

Nella Superpole Race, Yari Montella è scattato dalla dodicesima casella ed è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione, chiudendo a soli 0.2 secondi da Bassani, confermando progressi nel feeling con la moto. Nicholas Spinelli, partito ventiduesimo, ha messo in mostra una progressione costante fino alla P15, con ritmo sempre in crescita.

Nel pomeriggio, in Gara 2, Yari ha mostrato ancora una volta determinazione in partenza, portandosi subito in P11 e lottando nel gruppo centrale con Gardner, Vierge e Vickers. Una maggiore attenzione nel voler concludere la gara senza errori lo ha portato a perdere qualche posizione, chiudendo comunque in P14. Spinelli, partito ventunesimo, è rimasto bloccato nel traffico iniziale che gli ha fatto perdere del terreno. Ritrovato poi il ritmo, è riuscito a risalire fino alla P18, dietro a Delbianco per soli 72 millesimi.

La stagione 2025 del WorldSBK si chiude ufficialmente sul circuito di Jerez de la Frontera, segnando l’ultimo capitolo di un campionato intenso per il team Barni Spark Racing. Un’annata ricca di soddisfazioni, ma anche di un pizzico di rammarico per un finale che avrebbe potuto regalare qualcosa in più.

Il team guidato da Marco Barnabò chiude la stagione conquistando il titolo di Best Independent Team con ben due round d’anticipo, mentre Danilo Petrucci si laurea Best Independent Rider con un round d’anticipo, confermando l’eccellente lavoro svolto nel corso del campionato. Nonostante non sia stato possibile giocarsi in pista, negli ultimi due round, la lotta per il terzo posto in classifica generale, sia tra i team sia tra i piloti con Petrucci, la squadra conclude il 2025 con 358 punti, al quinto posto nel campionato.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi è andata un po’ meglio. Ho migliorato il mio stile di guida e mi sono sentito più a mio agio sulla moto. Sono partito bene già dal warm up e anche nella Superpole Race il passo è stato nettamente più veloce rispetto a ieri.
Peccato per Gara 2, all’inizio sono rimasto un po’ bloccato nel traffico e la partenza non è stata delle migliori, ho perso qualche posizione. Poi però il ritmo era buono e sono riuscito a recuperare, anche se il livello era molto alto e tutti erano davvero veloci. È stata una bella esperienza e voglio ringraziare tutto il team e Barni per il grande lavoro svolto.”

Yari Montella, #5

“L’obiettivo era arrivare in fondo alle gare senza fare danni. Gli ultimi weekend sono stati difficili e qui a Jerez volevamo raccogliere più informazioni possibili e lavorare in ottica 2026. Sono contento da una parte, ma anche un po’ amareggiato dall’altra. Mi sarebbe piaciuto chiudere la stagione con qualche risultato più positivo, però portiamo a casa un weekend completo, senza cadute, con tanti dati e una base solida su cui costruire il feeling con la moto. Negli ultimi weekend, dopo diverse cadute, quel feeling un po’ l’avevo perso e in gare così calde, con un asfalto diverso, se non hai fiducia nella moto fai più fatica. Non eravamo lenti, ma non avevo il giusto feeling per spingere di più. La stagione non si è chiusa come avrei voluto, ma c’è tanta voglia di rimettersi al lavoro e prepararsi al meglio per il 2026.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci eravamo immaginati un finale di stagione diverso. Purtroppo non abbiamo potuto giocarci in pista la lotta per il terzo posto, sia come team sia come pilota con Danilo. Ci sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire, perché ce lo meritavamo. In questo round a Jerez, con Yari, dopo tutte le cadute delle ultime gare, ci siamo posti l’obiettivo di concludere il weekend senza errori. Lui ha preferito non rischiare e questo ha inevitabilmente influenzato il risultato finale. Chiudiamo questo primo anno insieme consapevoli di dover lavorare molto durante l’inverno per partire al meglio nella prossima stagione. Con Nicholas siamo molto soddisfatti, è arrivato qui e, a freddo, è salito su una moto che non conosceva. A parte l’errore di venerdì nelle prove libere, è sempre cresciuto e ha disputato ottime gare. Siamo contenti per lui e speriamo che questa opportunità gli permetta di trovare una sella per il prossimo anno.”

Con l’ultimo fine settimana di gara della stagione, disputato sul circuito di Jerez in Spagna, Ducati arricchisce ulteriormente la propria storia sportiva in Superbike conquistando un nuovo prestigioso traguardo: il ventunesimo Titolo Costruttori nel Campionato Superbike, il quarto consecutivo firmato dalla Panigale V4 R.

Un risultato che si inserisce in un percorso sportivo di lunga tradizione, che ha consolidato Ducati come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK: dalla prima edizione del campionato nel 1988, infatti, Ducati ha conquistato 449 vittorie e oltre la metà dei mondiali disputati, con 21 Titoli Costruttori su 38 che hanno trovato posto nella bacheca di Borgo Panigale.

Una storia di successi costruita modello dopo modello, in cui ogni generazione di moto ha saputo raccogliere l’eredità della precedente e portarla a nuovi traguardi. Il primo titolo arrivò nel 1991 con la Ducati 888, che vinse tre campionati consecutivi dal 1991 al 1993. Il testimone passò poi alla Ducati 916, che si affermò come miglior moto della griglia per altre tre stagioni (1994-1996). Il 1998 segnò l’inizio del periodo di dominio più lungo nella storia del WorldSBK: la 916, seguita dai modelli 996, 998 e 999, permise a Ducati di conquistare sette titoli consecutivi tra il 1998 e il 2004. Altri successi arrivarono con i modelli 999, 1098 e 1198, vincendo ancora nel 2006, 2008, 2009 e 2011.

Un filo rosso che attraversa un percorso leggendario e arriva fino ad oggi, con la Panigale V4 R che negli ultimi quattro anni si è confermata come il modello di riferimento per prestazioni e tecnologia nella classe regina del campionato riservato alle derivate di serie. Dalla sua stagione d’esordio nel 2019, la Panigale V4 R ha totalizzato 108 vittorie, confermandosi la seconda Ducati più vincente di sempre in Superbike, subito dopo la leggendaria 916 e le sue derivate.

Un successo frutto delle imprese di numerosi piloti: con il team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati, in ordine cronologico, Álvaro Bautista (63 successi), Scott Redding (12), Chaz Davies (3), Michael Ruben Rinaldi (5 vittorie, di cui una con il team Go Eleven) e Nicolò Bulega (20), poi con Danilo Petrucci (3) e Nicholas Spinelli (1) per il Barni Racing Team e infine Andrea Iannone (1) che ha portato al successo il team Pata Go Eleven.

Nel 2025, sono quattro i piloti che hanno contribuito alla conquista del Titolo Costruttori. Protagonista assoluto è stato Nicolò Bulega, vicecampione e autore di 14 vittorie, tra cui tre straordinarie triplette nel round d’esordio in Australia, nel weekend italiano di Cremona e nell’ultimo appuntamento a Jerez. A completare il successo Ducati, Sam Lowes (Mark VDS Racing Team) con due secondi posti nelle Superpole Race di Assen e Balaton, Álvaro Bautista, secondo in Gara-2 ad Assen e Danilo Petrucci, miglior pilota Ducati (P4) nella Superpole Race di Misano.

A chiudere la stagione 2025, anche il Titolo Team conquistato a Estoril, il quarto consecutivo per la squadra Aruba.it Racing – Ducati.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“ Chiudiamo con grande soddisfazione l’ultima stagione dell’attuale Panigale V4 R, che per il quarto anno consecutivo si è confermata la più competitiva del campionato e il fatto che cinque team privati, oltre al nostro ufficiale, abbiano scelto di correre con la nostra moto dimostra quanto il progetto Ducati sia apprezzato e riconosciuto anche al di fuori del nostro box. Quest’anno abbiamo affrontato nuove condizioni, ma i risultati ottenuti da Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò e Álvaro e dai Team Barni Spark Racing, Pata Go Eleven, MGM BONOVO Racing, Motocorsa Racing e Marc VDS Racing con i rispettivi piloti testimoniano la costanza di prestazioni della Panigale V4 R. Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse. Sono molto orgoglioso di ciascuno di loro e insieme non vediamo l’ora di portare in pista la prossima generazione di Panigale.”

Dal 2022, la Panigale V4 R è la moto più vincente del campionato Superbike, punto di riferimento per tecnologia e prestazioniNel 2026 debutterà una nuova generazione, completamente rinnovata, che segna un ulteriore passo nell’evoluzione tecnica di Ducati: per la prima volta una moto omologata per uso stradale adotterà i Corner Sidepods derivati dalla MotoGP e il Ducati Racing Gearbox, un cambio di derivazione sportiva con folle posizionata sotto la prima marcia.

Si chiude il sabato a Jerez per il Barni Spark Racing Team. Yari Montella mostra costanza e ritmo nella Top 15, nonostante qualche difficoltà con gli pneumatici, mentre Nicholas Spinelli prosegue l’adattamento alla moto con un passo in netto miglioramento rispetto alle sessioni precedenti.

Nella sessione mattutina di prove libere 3, Yari Montella mostra una progressione costante, fermando il cronometro prima su 1.39.307 e poi migliorando a 1.39.265, chiudendo così nella parte alta della classifica. Nicholas Spinelli completa il turno con il best lap di 1.40.648, un ritmo importante per lui che, turno dopo turno, cerca di adattarsi alla moto.

In Superpole Yari Montella abbassa ulteriormente il proprio riferimento, chiudendo con un positivo 1.38.354, che gli vale la tredicesima posizione in griglia. Spinelli chiude in 1.40.198, con il ventitreesimo tempo, migliorando i propri riferimenti rispetto alla sessione mattutina.

Gara 1 vede Montella partire dalla dodicesima casella a causa dell’unfit di Sam Lowes. Ottimo lo scatto al via, Yari si porta subito in Top 10, disputando una gara solida e regolare, con una bella bagarre con Bassani e Lecuona.

Per la gara del #5 la scelta dello pneumatico è ricaduta sulla SC2, la soluzione più dura, nel tentativo di gestire meglio le calde condizioni della pista e mantenere maggiore costanza sulla distanza. La decisione, però, non ha dato i risultati sperati e sarà necessario analizzare i dati per individuare la soluzione più efficace in vista delle due gare di domani. Montella chiude tredicesimo, a soli 1,6 secondi da Lecuona. Spinelli, scattato ventesimo per effetto delle penalità inflitte ad altri piloti, gestisce con intelligenza la propria gara, battagliando con Rinaldi e Rabat per gran parte dei venti giri e chiudendo diciannovesimo, a mezzo secondo da Rabat.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi abbiamo visto dei miglioramenti rispetto a stamattina. Turno dopo turno sono riuscito a migliorare e abbiamo fatto un buon lavoro, anche se siamo ancora abbastanza distanti e non mi sento ancora del tutto a mio agio sulla moto a livello di confidenza. Stiamo comunque lavorando bene e ci vorrà un po’ di tempo per trovare il giusto feeling. In gara abbiamo chiuso con un buon passo verso la fine, ma all’inizio perdiamo troppo, quindi dobbiamo continuare a migliorare per fare meglio domani.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata un po’ impegnativa. Sapevamo che ci aspettava una gara tosta, soprattutto per le condizioni molto calde. Dopo le prove di ieri in FP2 avevamo capito che avremmo potuto faticare un po’, quindi stamattina in FP3 ci siamo concentrati sul ritmo gara. In qualifica siamo riusciti a portare a casa un discreto tredicesimo posto, poi diventato dodicesimo. Abbiamo avuto qualche problema con la moto, che però sembra essere stato risolto in parte per la gara. Abbiamo scelto di montare la SC2 pensando fosse la gomma più costante sulla distanza, ma in realtà non si è rivelata la soluzione migliore. Ora analizzeremo bene i dati per capire dove migliorare e tornare domani sul nostro ritmo, perché oggi avevamo il potenziale per fare una buona gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari abbiamo utilizzato la gomma dura perché durante le prove aveva lamentato qualche problema all’anteriore, ma questa scelta non ci ha aiutato molto. Abbiamo comunque voluto provare, ma ora dobbiamo tornare sui nostri passi. Spinelli ha disputato una gara decorosa, con tempi buoni. Sappiamo bene che non è facile, il livello e il ritmo del campionato sono altissimi, ogni gara è dai 15 ai 20 secondi più veloce rispetto alla scorsa stagione. Considerando che lui era salito sulla moto solo una volta, un anno fa e con la pioggia, siamo soddisfatti del suo lavoro.”

Il weekend di Jerez si apre con un ritorno speciale. Nicholas Spinelli torna in sella alla Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, chiamato a sostituire Danilo Petrucci. L’ultima volta sulla Ducati risaliva proprio al round di Assen 2024, quando aveva ricoperto lo stesso ruolo di sostituto proprio per Petrux.

La prima giornata non è stata semplice per Spinelli, vittima di una caduta nel corso della FP1 dopo circa dieci giri, episodio che gli ha tolto un po’ di feeling e non gli ha permesso di riprendere la sessione mattutina. Nel pomeriggio, il pilota #24 ha affrontato la FP2 con più calma, riuscendo a migliorare progressivamente i propri riferimenti e chiudendo con sensazioni in crescita in vista di domani.

Buon inizio invece per Yari Montella, autore di un settimo tempo nella classifica combinata. Nella sessione del mattino ha mostrato un ottimo passo, mantenendo un ritmo costante dopo il suo miglior giro in 1.39.305. Nel pomeriggio il pilota si è concentrato sul passo gara in condizioni di temperatura più elevate, trovando qualche difficoltà ma confermando una buona base di lavoro per il prosieguo del weekend.

Nicholas Spinelli, #24

“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, questa mattina sono incappato in una caduta dopo circa dieci giri, che mi ha tolto un po’ di feeling. Non sono riuscito a riprendere la sessione, ma nel pomeriggio ho affrontato la FP2 con più calma e negli ultimi giri sono riuscito a migliorare leggermente. Domani dovremo concentrarci per abbassare i tempi e continuare a lavorare bene insieme al team. Daremo il massimo per fare un passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata. Nella classifica generale ho chiuso al settimo posto con il tempo realizzato nella sessione del mattino, in cui mi sono trovato subito a mio agio e sono riuscito a mantenere un buon ritmo. Nel pomeriggio ci siamo concentrati maggiormente sul passo gara, considerato che le condizioni saranno simili a quelle della gara. Ho fatto un po’ più di fatica, anche se il ritmo non è stato negativo, sto cercando di adattarmi meglio ai cambiamenti di temperatura. Abbiamo già in mente alcuni interventi da fare per compiere un ulteriore passo avanti. In generale sono contento e concentrato in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nella sessione del mattino, con Yari siamo partiti con il piede giusto, ha mostrato un buon passo anche girando da solo. Abbiamo effettuato alcune prove comparative sulle due soluzioni di gomma anteriore e i riscontri sono stati soddisfacenti. Dopo il giro veloce è riuscito a mantenere un ritmo costante, restando vicino al suo miglior tempo. Nel pomeriggio, con temperature più elevate, non siamo riusciti a replicare le stesse prestazioni, quindi sarà importante analizzare i dati per capire dove intervenire e migliorare la competitività in condizioni più calde. Con Nicholas sapevamo che non sarebbe stato semplice, arrivare qui e salire subito sulla moto rappresentava una sfida. Dopo questa prima giornata potremo lavorare con maggiore lucidità per adattare la moto al suo stile di guida, considerando che l’attuale configurazione era impostata sulle esigenze di Danilo. L’obiettivo è ripartire da una base diversa che permetta a Nicholas di esprimere al meglio il suo potenziale.”

Dopo l’operazione di lunedì al quarto metacarpo della mano destra, Danilo Petrucci è stato dichiarato unfit per l’ultimo round della stagione a Jerez. L’intervento è ancora troppo recente e, per la sicurezza del pilota, i medici hanno preferito non farlo scendere in pista.

Si chiude così la stagione 2025 di Danilo Petrucci e il suo percorso con il Barni Spark Racing Team, un’avventura durata tre anni che lo ha visto salire 20 volte sul podio, con la storica tripletta di Cremona nel 2024 a coronare un cammino di grande valore.
Un percorso fatto di impegno, risultati e crescita reciproca, che in totale conta 99 gare insieme al team di Calvenzano.

A sostituirlo ci sarà Nicholas Spinelli, pilota della MotoE con il team Snipers e pilota Aprilia del team REVO Racing Project nel CIV SBK, che torna nel WorldSBK dopo aver già sostituito Danilo Petrucci lo scorso anno ad Assen. Per Nicholas non sarà facile salire in sella proprio a fine stagione, quando tutti gli altri piloti sono già ben preparati, ma l’esperienza e la determinazione del #24 saranno fondamentali per affrontare questa sfida.

Dall’altra parte del box, invece, Yari Montella cerca invece il riscatto dopo alcuni weekend complicati. Il ritmo e i tempi ci sono, ma il risultato tarda ad arrivare. Yari è però pronto a dare il massimo per chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Danilo Petrucci, #9

“Mi dispiace molto non poter fare l’ultima gara con il team Barni. Mi ero immaginato un finale diverso, aspettavo questo weekend per giocarmi il terzo posto in campionato e salutare la squadra con una bella prestazione. Invece è andata diversamente e fa ancora più male perché non abbiamo potuto lottare e condividere insieme quest’ultimo weekend.” 

Nicholas Spinelli, #24

“Mi dispiace per Danilo, stava lottando per il terzo posto ed è davvero sfortunato che si sia infortunato proprio ora. Auguro a Danilo una pronta guarigione. Sono felice e ringrazio il team Barni per avermi chiamato. Prenderò il weekend con calma. L’anno scorso ad Assen abbiamo avuto condizioni meteorologiche variabili, tra pioggia e asciutto, e con queste condizioni non sono riuscito a capire appieno la moto. Ora sono felice di tornare a lavorare con il team Barni per questo weekend di gara.”

Yari Montella, #5

“Dobbiamo cercare di concretizzare. La velocità c’è, ma ci manca finalizzare. Il risultato fatica ad arrivare, un po’ per miei errori e un po’ per sfortuna. Per questo ultimo round a Jerez continueremo a lavorare con determinazione, puntando al massimo e cercando di chiudere la stagione nel migliore dei modi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Speravamo che l’operazione di Danilo gli permettesse di tornare in pista per giocarsi il terzo posto, ma purtroppo non è stato possibile. Siamo molto dispiaciuti per lui e per la situazione, avremmo voluto chiudere la stagione in un altro modo. Con Danilo quest’anno abbiamo fatto un ottimo lavoro: anche senza disputare le ultime due gare, ha conquistato il titolo di miglior pilota indipendente, e insieme abbiamo vinto anche quello di miglior team indipendente, grazie ai tanti punti che ha portato. È la dimostrazione del grande lavoro suo e di tutta la squadra. Gli auguriamo una pronta e veloce guarigione.

Abbiamo però deciso di non lasciare ferma la moto, e di far scendere in pista Nicholas Spinelli. Sarà una sfida complicata: non ci aspettiamo gli stessi risultati straordinari dell’altra volta [la vittoria in Gara 1 ad Assen 2024], perché salire sulla moto a fine campionato, quando gli altri piloti sono già al massimo, non è semplice.”