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Nel round conclusivo del CIV, a Imola, il Barni Spark Racing Team termina gara 1 con un podio grazie al secondo posto di Michele Pirro, in pista con una livrea celebrativa del suo decimo titolo italiano, il settimo in SBK, conquistato con due gare di anticipo. La giornata era iniziata sotto i migliori auspici: nella seconda e decisiva sessione di qualifica, il pilota delle Fiamme Oro ha conquistato la pole position (1’48.397), guadagnandosi il diritto di partire davanti a tutti.

Pirro è stato bruciato al via da Delbianco, e poche curve dopo è stato superato da Zanetti, partito fortissimo, consapevole della penalizzazione di 6 secondi da scontare a fine gara. Michele ha gestito la corsa seguendo Zanetti e Delbianco. A tre giri dalla fine, ha subito un duro sorpasso di Bernardi – poi caduto – che gli ha fatto  perdere contatto con la coppia di testa. Tagliando il traguardo in terza posizione, ha guadagnato un posto grazie alla penalizzazione inflitta a Zanetti.

Gara in salita per Alberto Butti, che dopo un’ottima partenza si era attaccato al gruppo di testa. Tuttavia, al secondo giro ha avuto un inconveniente tecnico che lo ha fatto scivolare in ultima posizione. Nonostante il problema, Butti è riuscito a risalire fino alla settima posizione. Domani si terrà l’ultima gara della stagione con partenza alle 14:45.

Michele Pirro

Sono molto felice di aver fatto la pole position a Imola, visto che questa pista per me è sempre stata avara di soddisfazioni. Ho poi gestito la gara. In realtà il piano era di provare ad attaccare Delbianco negli ultimi giri, ma il sorpasso di Bernardi alla Variante Alta mi ha costretto a rialzare la moto, facendomi perdere il contatto. Sono comunque soddisfatto di aver concluso sul podio e di aver potuto dedicare questo risultato a Luca Salvadori e alla Polizia di Stato, che ho voluto celebrare in questo round.

Alberto Butti

Abbiamo avuto un piccolo problema al secondo giro di gara, e questo mi ha impedito di restare con i primi. Eravamo lì e senza questo inconveniente avremmo potuto ottenere un bel risultato. Cercheremo di risolvere per domani e concludere la stagione nel migliore dei modi.

Pamela Bosco, direttrice logistica e finanziaria

Con la pole position e il podio di Michele, è stata certamente una giornata positiva. Tuttavia, vogliamo chiudere la stagione nel modo migliore con entrambi i piloti. Speriamo che domani Alberto possa fare una bella gara e concretizzare la buona partenza di oggi.

Si conclude con un quinto e un quarto posto la giornata del Barni Spark Racing Team ad Aragón, due risultati positivi che non rispecchiano la velocità dimostrata dai piloti nelle rispettive categorie.

Sin dalle FP3, Petrux ha lamentato un feeling diverso rispetto al venerdì, ma con un ottimo ultimo giro lanciato è riuscito a conquistare il quarto tempo in Superpole (1’48.314).

Lo scatto allo start non è stato dei più felici, ma la gara è stata immediatamente interrotta da una bandiera rossa. La seconda partenza, invece, è stata ottima: Danilo si è incollato a Iannone, ma dopo due giri ha subito il sorpasso di Toprak. Petrucci ha risposto con un gran sorpasso alla curva 1 e a dieci giri dalla fine ha preso la testa della gara. Iannone ha resistito e, per evitare il contatto, Petrucci è andato largo, perdendo la linea anche nelle curve successive e scivolando in quinta posizione, superato da Toprak, Gerloff e Bautista. Nel tentativo di recuperare, ha fatto il suo giro veloce della gara, ma ha messo in crisi le gomme e da quel momento – pur girando sugli stessi tempi dei piloti davanti a lui – non è più riuscito a rimontare sul terzetto in lotta per il podio. Con questo risultato, Petrucci sale a quota 263 punti, portandosi a una sola lunghezza di distanza da Lowes nella classifica di campionato.

In Supersport, Montella ha terminato la gara al quarto posto. Dopo essere stato a lungo alle spalle di Huertas, in seconda posizione, il pilota della Ducati Panigale V2 ha subito i sorpassi delle Yamaha di Debise e Manzi. Ha provato a rispondere, ma negli ultimi tre giri – al momento di attaccare – la gomma anteriore è andata in crisi e Yari si è dovuto accontentare del quarto posto. Ora, non solo Huertas è più distante (55 punti), ma Manzi ha raggiunto il #55 in seconda posizione nella classifica di campionato.

Danilo Petrucci

Se devo essere sincero, questo risultato non mi soddisfa. Potevamo vincere questa gara, ma non eravamo abbastanza veloci sul rettilineo, dobbiamo capire il perché. Le nostre possibilità sono svanite quando ho subito l’attacco di Iannone alla curva tre, e nel giro di poche curve mi sono ritrovato sesto. Queste sono le gare, ma per fortuna possiamo rifarci domani. Avremo un motore più fresco e faremo dei cambiamenti all’assetto per cercare quello che ci è mancato oggi.

Yari Montella

È stata una giornata un po’ così… Sicuramente abbiamo migliorato rispetto a ieri, ma non siamo riusciti a trovare del tutto quello che ci mancava. A tre giri dalla fine, quando mi serviva grip per attaccare, l’anteriore mi ha mollato e non sono riuscito a reagire agli attacchi. Se avessi forzato di più avrei rischiato di cadere. Questi dati ci servono per domani, dobbiamo cercare di reagire a questa situazione.

Marco Barnabò

Il quinto posto non è certo un brutto risultato, ma potevamo fare di più. Dobbiamo mettere il pilota nelle condizioni di esprimersi al 100%, perché Danilo ha dimostrato di potersi giocare la vittoria. In Supersport, ancora una volta, abbiamo pagato un consumo importante della gomma anteriore. Senza risolvere questo problema, non possiamo pensare di vincere la gara di domani.

Nonostante il titolo italiano già in tasca, Michele cerca la vittoria anche a Imola e in qualifica conquista il terzo tempo provvisorio.
Alberto Butti conferma i tempi dei test del giovedì ed è in terza fila virtuale.
Impegnato su due fronti, il Barni Spark Racing Team – oltre al round di Aragón del WorldSBK – affronta anche l’ultima gara del Campionato Italiano sul circuito di Imola. Michele Pirro non ha più niente da chiedere visto che ha conquistato il titolo nella classe SBK con una gara di anticipo, ma resta ancora da assegnare il titolo team che potrebbe regalare alla squadra bergamasca il quindicesimo titolo a squadre nella serie nazionale. Tra il Barni Spark Racing Team e Nuova M2 Racing ci sono 31 punti quando ne restano da assegnare 50. Per questo Pirro e Butti sono chiamati a dare il massimo: nella qualifica 1 disputata nel tardo pomeriggio del venerdì, Michele ha provato a contendere la pole provvisoria a Delbianco e Bernardi, ma si è dovuto accontentare della terza posizione (1’48.912) visto che gli altri due hanno montato la gomma da qualifica, mentre il #51 ha scelto di non farlo. Alberto Butti, invece, ha messo la seconda Ducati Panigale V4 R in terza fila, facendo segnare il nono tempo (1’50.321).

La prima giornata al MotorLand di Aragón, teatro del decimo round del WorldSBK, va in archivio con buone sensazioni per i piloti del Barni Spark Racing Team. A entrambi è mancato l’acuto, ma analizzando i passi gara di Petrucci e Montella, entrambi possono essere fiduciosi per le gare. Nella prima sessione di prove libere della Superbike Petrucci ha chiuso con il settimo tempo (1:49.867), lamentando alcuni problemi di bilanciamento sulla sua Ducati Panigale V4 SBK.

Nella seconda sessione la squadra del #9 ha effettuato cambiamenti di assetto sostanziali permettendo al pilota di migliorarsi nella performance sul giro e di essere costantemente tra i più veloci del turno. Il tempo di 1’49.268 – effettuato con la nuova gomma posteriore SCX di sviluppo – lo ha piazzato in quarta posizione che è diventata la quinta nella classica combinata. Nonostante il vento Danilo è stato molto veloce anche con gomma usata, girando in 49.3 dopo venti giri effettuati senza montare una copertura nuova al posteriore.

Il forte vento ha condizionato anche la Supersport che ha disputato nel pomeriggio il turno di qualifica. Nella solita Superpole giocata sui millesimi Montella ha fatto segnare il quarto tempo (1’53.145) e in gara 1 partirà dalla seconda fila. 

Danilo Petrucci

È stata una giornata difficile, erano tre o quattro round che non facevamo così tanti cambiamenti sulla moto, ma abbiamo trovato una situazione abbastanza strana: c’era molto vento e con l’asfalto nuovo anche molto grip, che faccio fatica a sfruttare. Ho fatto un tempo praticamente uguale al mio best lap di giornata all’ultimo giro lanciato, con una gomma che aveva molti giri. Questo può essere positivo nel finale di gara, ma dobbiamo migliorare con le gomme nuove. Nonostante questo, siamo tra i più veloci e se partiamo davanti possiamo lottare per fare una bella gara anche qua.

Yari Montella

In qualifica non sono riuscito a mettere assieme un giro perfetto per conquistare la prima fila, ma devo dire che sono comunque soddisfatto perché ho un buon feeling con la moto. C’è un settore dove perdiamo troppo rispetto ai piloti più veloci ed è lì che ci concentreremo domani mattina nel warm-up. Abbiamo qualche altra piccola modifica da fare per cercare di consumare in modo più uniforme le gomme, ma globalmente siamo pronti per la gara. Dalla seconda fila ci vorrà una buona partenza per mettersi subito davanti.

Marco Barnabò

È stata una giornata positiva sia per la Superbike che per la Supersport. Entrambe le squadre stanno lavorando bene in previsione delle gare. Abbiamo ancora qualche decimo da togliere qua e là, ma entrambi i nostri piloti sono messi bene con il passo gara e questa è la cosa più importante del venerdì.

Una pagina di storia del team, una pagina di storia del Mondiale Superbike. Ieri Danilo è diventato il primo pilota al mondo a vincere in MotoGP, Dakar, MotoAmerica e Mondiale Superbike. Oggi il Barni Spark Racing Team è diventato il primo team indipendente a vincere tre gare in un weekend! Già, perchè Petrux – dopo la vittoria del sabato – si è ripetuto nelle due gare della domenica, conquistando una fantastica tripletta. Lo ha fatto nella vera gara di casa del team, davanti a tantissimi sponsor e amici del team Barni che sono arrivati qui per il fine settimana. 

L’andamento delle due gare, Superpole Race al mattino e Gara 2 nel primo pomeriggio è stato incredibilmente simile: dominio assoluto. Partito terzo nella gara Sprint, il #9 ha messo subito davanti a tutti la sua Ducati Panigale V4 SBK e ha mantenuto la testa della gara fino alla fine. In gara 2, scattando dalla pole position, è scappato subito via senza mai salire sopra all’1:29 per i primi tredici giri. Poi ha gestito e rintuzzato la rimonta di Bautista fino alla bandiera a scacchi. Con questi risultati il pilota del Barni Spark Racing Team sale a 252 punti, staccato di sole tre lunghezze da Lowes, quarto in classifica assoluta.

In Supersport Montella e il team hanno risolto nel warm-up i problemi di assetto che avevano condizionato la gara del sabato e in gara Yari si è lanciato al comando fin dalla prima curva. Dopo aver subito un duro sorpasso da Huertas – che gli aveva fatto perdere la posizione anche su Manzi – Montella ha ricostruito la gara riportandosi in testa, ma nel tentativo di portare a casa la vittoria è caduto a otto giri dalla fine. Ora i punti di distacco dalla vetta del campionato sono 43. Tra meno di una settimana nuovo appuntamento ad Aragon, per il decimo round del campionato. 

Danilo Petrucci

Dopo lo scorso weekend a Magny-Cours con tre podi non credevo di poter fare di meglio, adesso lo posso dire ad alta voce: non si può fare di meglio in un fine settimana! Farlo in una gara che per il team è davvero a un’ora da casa è stato incredibile. Sono felicissimo di aver potuto regalare a Marco Barnabò e a tutta la sua squadra una gioia così davanti a migliaia di persone e tanti sponsor e amici che ci supportano. Che altro aggiungere?! Non poteva andare meglio di così. 

Yari Montella

Oggi è finita nel peggiore dei modi, ma anche a freddo credo che la mia tattica fosse quella giusta: cercare di stare davanti e spingere il più possibile. Quando ho visto che il mio diretto rivale per il campionato era terzo ho cercato di mettere più gap possibile tra me e gli altri, ma sono scivolato. Peccato perchè – per come si era messa la gara – era la situazione ideale e mi spiace anche per la squadra che ha lavorato duramente e mi ha dato una moto competitiva. Non possiamo che continuare a lavorare e pensare alla prossima gara che, per fortuna è soltanto tra una settimana. Sono sicuro che avremo modo di rifarci perchè anche oggi, fino alla caduta, lo abbiamo dimostrato.

Marco Barnabò

È una gioia immensa, non pensavo che potesse succedere davvero! Frutto del lavoro di tutti questi anni in cui non abbiamo mai smesso di crederci. Con Danilo abbiamo iniziato due anni fa e all’inizio non è stato facile, ma abbiamo sempre continuato a lavorare con calma e metodo. Devo dire grazie al pilota, ma anche a tutti i tecnici che lavorano sulla moto, in pista e a casa, questi risultati sono molto importanti anche per loro. E poi un grazie ai nostri sponsor che hanno creduto in questo progetto e qui a Cremona hanno potuto godersi lo spettacolo da vicino e gioire con noi. Una dedica speciale però voglio farla alla mia famiglia, a mia moglie che segue tutta la parte logistica e finanziaria del team, ai miei figli, ma anche ai miei genitori, in particolare a mia mamma. Purtroppo se n’è andata presto e non ha mai visto il team Barni, ma sono sicuro che sarebbe orgogliosa. È anche grazie ai loro insegnamenti che tutto questo è stato possibile. Tornando alla Supersport, la caduta è stata davvero un peccato. Oggi la vittoria di Montella era possibile, tutti e tre stanno spingendo fortissimo (Montella Huertas e Manzi) e sono al limite. Infatti anche Huertas ha fatto un piccolo errore, ma noi l’abbiamo pagato più caro. Ci abbiamo provato e ci vogliamo provare ogni gara, per giocarci il Mondiale fino alla fine.

Per il Barni Spark Racing Team è una giornata storica. Danilo Petrucci vince dominando Gara 1 a Cremona, centrando quell’obiettivo che Petrux e Barni si erano dati all’inizio del 2022: salire sul gradino più alto del podio insieme. Lo hanno fatto a Cremona, nella gara di casa — il tracciato dista infatti solo 60 km dalla sede della squadra — e davanti a migliaia di tifosi che invocavano il nome di Danilo.

Partito sesto per la penalità di tre posizioni in griglia inflitta venerdì, Petrucci ha fin da subito dimostrato di avere il passo per vincere: superati Lowes e Locatelli nei primi due giri, il pilota del Barni Spark Racing Team ha raggiunto la coppia di testa formata da Iannone e Bulega. Al quinto passaggio, Petrux ha preso la testa e non l’ha più lasciata. Da metà gara in avanti, Bulega ha provato a riavvicinarsi, ma proprio lì Danilo ha spinto e riaperto un gap superiore al secondo. A cinque giri dalla fine, la bandiera rossa ha decretato la fine anticipata della gara e in casa “Barni” è iniziata la festa.

Altro podio per il team in Supersport, dove Yari Montella è salito sul terzo gradino dopo una gara sofferta. Ancora non al 100% con la moto, il #55 non è riuscito a tenere il ritmo di Huertas e nelle fasi finali è stato superato da Manzi. In una giornata difficile per il pilota campano, si tratta comunque di un buon risultato: l’undicesimo podio stagionale, anche se Huertas è tornato ad allontanarsi in campionato e ora le lunghezze da recuperare su di lui sono 23.

Danilo Petrucci

Quello che è successo oggi ha dell’incredibile. Dopo la MotoGP, la Dakar e il MotoAmerica, sono riuscito a vincere in Superbike nella vera gara di casa del team, che ha la sede a pochi chilometri da qui. Con loro abbiamo raggiunto un livello di feeling ottimo e voglio ringraziarli, così come devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino in questi mesi non facili dall’incidente in avanti. Questa gara mi ha ricordato il Mugello 2019, un’altra prima volta che arriva davanti a tanti tifosi che acclamavano il mio nome, una gioia incredibile.

Yari Montella

Avrei voluto festeggiare la notizia del rinnovo con il team e la possibilità di correre in Superbike nel 2025 con una vittoria, ma dall’inizio del weekend sto lottando con la moto: non riesco a trovare il giusto feeling e oggi più di così non si poteva fare. Dobbiamo guardare il lato positivo: abbiamo preso punti importanti per il campionato e in una giornata no siamo comunque sul podio. Domani possiamo ancora riscattarci.

Marco Barnabò

Questa per me è una soddisfazione immensa: quando abbiamo chiuso l’accordo con Danilo per la Superbike ci siamo detti che avremmo fatto di tutto per vincere una gara e adesso abbiamo raggiunto l’obiettivo. Per me è come la chiusura di un cerchio: dopo aver corso insieme nel 2011, quando eravamo entrambi agli inizi, ci siamo ritrovati per coronare un sogno: vincere insieme! E ora lo abbiamo fatto, scrivendo una bellissima pagina di storia per il nostro team. Ora vogliamo scriverne altre. In questo percorso ci sono tante aziende che sono al nostro fianco da anni, altre che si sono aggiunte nel tempo; il loro contributo è fondamentale. Ma il ringraziamento più grande — oltre che al pilota — lo faccio alla mia famiglia e alla mia squadra. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Mentre in Superbike siamo stati veloci fin da subito, in Supersport abbiamo faticato dal venerdì e oggi non siamo riusciti a giocarci la vittoria; abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile e lavoriamo per far meglio domani

Yari Montella correrà ancora con il Barni Spark Racing Team nel 2025, ma lo farà in sella a una Ducati Panigale V4 Superbike, e affiancherà Danilo Petrucci nella classe top level del WorldSBK. Protagonista di cinque vittorie (e altrettanti podi) in questa stagione di Supersport e in piena lotta per il titolo mondiale, Yari sarà “promosso” nella prossima stagione. Per la prima volta la squadra bergamasca sarà dunque in pista con due Superbike.

Una scelta che rappresenta la continua crescita e le ambizioni del team, condivise con il partner Spark, che ha aggiunto: “Abbiamo iniziato il percorso con Marco e il suo team con l’obiettivo chiaro di dimostrare che insieme possiamo essere protagonisti in un campionato molto competitivo come il WorldSBK. Dopo il fine settimana di Magny Cours abbiamo raggiunto uno dei nostri obiettivi e siamo stati la squadra che ha fatto il maggior numero di punti in quel round. Crescere significa anche guardare avanti, ed è per questo che abbiamo deciso di promuovere il nostro pilota Yari Montella. Voglio ringraziare ogni singolo membro del team per aver reso questa la migliore stagione che abbiamo mai avuto da quando sono entrato nella famiglia ‘Barni’ e per essere rimasti con noi quando le cose erano difficili. Sono sicuro che, sotto la guida di Marco, il team raggiungerà ancora tanti successi!

Yari Montella

Per la mia carriera questo è un momento molto importante. Arrivare al top della categoria era il mio obiettivo, diciamo pure che era un sogno. Farlo in un team con cui sto lavorando da due anni e avere un compagno di squadra come Petrucci rende tutto ancora più speciale. In questa situazione ho la possibilità di imparare e “rubare” tanti piccoli segreti alla squadra e al mio compagno. Rispetto alla Supersport ci saranno molte più variabili da controllare, ma non vedo l’ora di iniziare a confrontarmi con la Superbike. Ancora però non ho iniziato a pensare al 2025, sono molto concentrato a terminare al meglio questa stagione in Supersport. Dopo le gare di Jerez inizierò a ragionare sulla nuova moto.

Marco Barnabò

Schierare la seconda moto in Superbike è una scelta molto importante per noi, stiamo lavorando bene e c’erano tutte le condizioni per fare questo passo: da una parte Yari ha dimostrato in questi due anni con noi di meritarsi il passaggio nella categoria superiore ed era giusto proseguire questo percorso insieme, dall’altra la nostra volontà è sempre stata quella di continuare a crescere. In questi anni abbiamo sempre lavorato duramente e con la seconda Superbike raccogliamo i frutti del nostro impegno, anche grazie al supporto degli sponsor che hanno deciso di essere al nostro fianco.

L’attesa per il debutto del WorldSBK al Cremona Circuit è durata qualche minuto in più del previsto. A causa della pioggia caduta nella notte, la pista era ancora bagnata al momento delle prove libere della Superbike, per questo molti piloti – tra cui Petrucci – hanno deciso di restare ai box. Il primo pilota del Barni Spark Racing Team a entrare in pista è stato così Yari Montella, con la Supersport, che ha girato con pista umida. Il #55 ha evitato di prendere rischi e ha chiuso la sessione con il settimo tempo. 

La qualifica della Supersport si è poi svolta con pista asciutta, ma senza che ci fosse il tempo per sistemare l’assetto della Panigale V2. Il team è riuscito a migliorare la moto durante il turno e Yari, pur con un feeling non al 100%, ha tirato fuori un ottimo giro (1’31.808 – P3)che vale la prima fila nella gara 1 di domani.

Poco prima della Superpole, Yari ha presentato un casco speciale dedicato al team che corre qui la gara di casa. Il casco riporta il cartoon del team principal Marco Barnabò. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, nonostante Petrucci sia stato tra i più veloci durante tutto il turno delle FP2, con il secondo miglior tempo finale (1’29.766), staccato di soli 81 centesimi da Lowes. Un paio d’ore dopo le prove la direzione gara ha deciso di infliggere a Petrucci una penalizzazione di tre posizioni in griglia (da scontare in gara 1) per guida irresponsabile e una multa. La penalità è per aver danneggiato Gardner nel suo giro lanciato, la multa per un gesto antisportivo nei confronti dell’australiano. Pochi metri prima il pilota della Yamaha, tra curva 11 e 12, aveva attraversato la pista a bassa la velocità mentre Danilo arrivava a tutta velocità; Petrux no solo ha visto il suo giro rovinato, ma ha dovuto chiudere il gas per evitare il contatto. Anche Gardner è stato penalizzato di tre posizioni in griglia per condotta irresponsabile.

Danilo Petrucci

È stata una giornata positiva. Anche se la pista è stretta e c’è un’unica traiettoria devo dire che mi piace, il problema è che le piogge di questi giorni hanno tolto tutta la gomma e non c’era molto grip. Nell’unico turno buono ho fatto una comparativa tra le due SCX che Pirelli ha portato qui e devo dire che – anche se ho fatto il tempo con la nuova – preferisco la vecchia soluzione. Gardner? Nel mio secondo giro lanciato lui era lento e aveva la bandiera blu, ma quando mi ha visto, tra curva 11 e 12, ha attraversato deliberatamente la traiettoria. Non capisco che cosa volesse fare, ma i suoi giochi mentali non mi interessano, mi interessa solo della sicurezza e quello che ha fatto non lo è.

Yari Montella

Stamattina abbiamo girato in condizioni miste quindi oggi siamo entrati in qualifica senza aver fatto nessuna prova di assetto, questo ci ha messo un po’ in difficoltà. La moto è andata migliorando, ma non siamo ancora al 100%. Stasera analizzeremo i dati e capiremo quali sono le modifiche da fare per poter guidare con più fluidità. 

Marco Barnabò

In Superbike siamo molto soddisfatti perchè, nonostante abbiamo avuto un solo turno a disposizione, siamo stati veloci da subito. Dobbiamo ancora lavorare un po’ sulla moto, ma siamo partiti con il piede giusto. In Supersport non eravamo a posto con la moto, ma Yari è stato bravo a tirar fuori un bel giro che gli permetterà di partire davanti. Avendo perso il turno delle prove libere è impossibile fare prove in qualifica e per questo non siamo riusciti a giocarci la pole position come avremmo potuto. 

Un circuito completamente nuovo per tutti, una trasferta atipica per il team, visto che il tracciato si trova a soli 60 km dal quartier generale di Calvenzano. Il WorldSBK arriva al Cremona Circuit per il nono round stagionale.

La pista, lunga 3.768 metri presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri. 

Non ci sono precedenti e molti piloti, tra cui Petrucci, hanno girato qui solo con le moto stradali, mentre Montella ha effettuato una giornata di test con la Panigale V2.

Petrucci arriva a questo round dopo il triplo podio di Magny Cours dove è stato il pilota a raccogliere più punti di tutti nell’arco delle tre gare (43). Ora Petrux è quinto nel Mondiale con 190 punti, primo nella classifica dei piloti indipendenti.

Dopo la doppietta di Portimão, Yari ha vinto gara 2 a Magny-Cours e grazie agli ultimi risultati ha ridotto a 14 punti il suo svantaggio su Hertas, leader della classifica in Supersport.

Con il round di Cremona inizia l’ultimo terzo di campionato, con ben quattro round in cinque weekend. Dopo Cremona ci sarà subito la trasferta spagnola di Aragon e poi altre due trasferte consecutive Estoril-Jerez con solo una settimana di pausa tra i due back-to-back.

Danilo Petrucci

Pista nuova per tutti, qui ho girato solo con la stradale e tra noi piloti c’è molta curiosità di capire che cosa ci riserverà. Il tracciato è corto e stretto, ma dalla mia ho il feeling con la moto e gli ultimi risultati. Dobbiamo arrivare pronti alla qualifica per cercare di essere subito davanti in gara.

Yari Montella

Sono molto curioso di capire quali saranno gli equilibri in questa pista. Il tracciato lo conosco, ma con questa configurazione ho fatto solo una giornata di test. Sulla carta Cremona sembra più adatta alle caratteristiche della Supersport rispetto alle Superbike, secondo me sarà una gara molto divertente, mi aspetto tanti piloti competitivi. Per quanto riguarda noi, a Portimão abbiamo fatto uno step importante e dobbiamo continuare su questa strada. Mi sento in forma, sono tranquillo, inizia adesso il periodo decisivo con quattro gare in cinque settimane e non si può sbagliare.

Marco Barnabò

Credo che ci aspetti un weekend particolare, diverso da tutti gli altri. Sicuramente lo sarà perché la sede del team è davvero vicina, questa è davvero una gara di casa. Siamo in un momento positivo, ma inizia il momento decisivo della stagione con due back to back nel giro di un poco più di un mese. Non possiamo non guardare le classifiche e dobbiamo cercare di portare a casa il maggior numero di punti in ogni round.

Il weekend del Barni Spark Racing Team a Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike, si conclude con il bottino di una vittoria in Supersport e tre podi in Superbike. Montella vince una gara importantissima per il campionato dove ora è staccato di soli 14 punti dal leader della classifica Huertas. Petrucci rimonta da decimo a terzo in Superpole Race, poi solo Bulega riesce a fare meglio in gara 2. Con un bottino di 43 punti Danilo è stato il miglior pilota nel weekend.

Supersport – Race 1

Nella gara della Supersport, sulla distanza di 12 giri, il primo momento chiave è stata la scelta delle gomme. Nonostante nei primi giri la pista fosse ancora bagnata la soluzione migliore si è rivelata la doppia slick, decisione che Montella e Huertas hanno preso correttamente. A sei giri dalla fine i due sono venuti a contatto e la direzione gara ha inflitto al pilota del Barni Spark Racing Team un long lap penalty per guida irresponsabile. Montella ha perso due posizioni ed è rientrato in pista e concluso la gara sesto.

Superbike – Superpole Race

Prestazione entusiasmante di Danilo Petrucci che sull’asciutto è stato l’assoluto protagonista della gara con sorpassi spettacolari: partito decimo ha battagliato alcuni giri con Locatelli, poi ha iniziato la rimonta superando Vierge, Gerloff, Redding e Van der Mark fino a conquistare la terza posizione sul traguardo.

Supersport – Gara 2 

In gara 2 Montella è partito dalla sesta casella, ma con un primo giro fantastico si è messo a guidare il gruppo cercando di allungare. Huertas e Manzi sono riusciti a ricucire lo svantaggio e a metà gara è iniziata una battaglia a tre per la vittoria. Avendo gestito meglio le gomme fino a quel momento Yari ha avuto qualcosa in più nel finale ed è riuscito a difendersi da tutti gli attacchi di Manzi, secondo al traguardo davanti a Huertas. Con questo risultato il pilota del Barni Spark Racing Team ha ulteriormente accorciato il ritardo nella classifica mondiale.

Superbike – Gara 2

In gara 2 Petrucci è partito bene dalla prima fila, ma nei primi tre giri non è riuscito a tenere il passo di Bulega che ha costruito il vantaggio decisivo nella prima parte della corsa. Anche Danilo è riuscito ad aprire un gap su tutto il resto del gruppo consolidando la seconda posizione per poi mantenerla fino al traguardo.

Danilo Petrucci

In gara 2 non sono riuscito a seguire Niccolò nei primi giri e lui ha preso quel vantaggio che poi è stato decisivo, ma non credevo neanche che sarei rimasto da solo, MI aspettavo di dover lottare con gli altri per il secondo posto. Quando ho cercato di spingere per andare a prendere Bulega, lui aveva qualcosa in più. In ogni caso non posso che essere contento perché non avevo mai fatto tre podi in un weekend. Oggi abbiamo fatto una bella rimonta in Superpole Race e un secondo posto nella gara lunga. Se fossimo stati nel motocross avrei vinto il gran premio perché sono quello che ha fatto più punti di tutti nell’arco del fine settimana (ride), per questo voglio ringraziare la squadra che ha fatto un ottimo lavoro e tutte le persone che mi aiutano a casa.

Yari Montella

La vittoria in gara 2 è stata importante, forse la più importante visto che è arrivata dopo aver battuto i miei due avversari diretti in campionato. Dopo la gara di questa mattina era fondamentale vincere per  restare vicino alla vetta della classifica e ce l’ho fatta. Sono davvero felice e voglio ringraziare tutte le persone che mi aiutano sia in pista, a partire dalla squadra, sia a casa con la mia famiglia e i miei fan.

Marco Barnabò

Credo che ci ricorderemo a lungo questo weekend perché non era mai capitato che facessimo tre podi in Superbike e anche la gara della Supersport è stata un vero capolavoro. Non posso che fare i complimenti ai miei due piloti e alle due squadre che hanno lavorato alla grande dall’inizio alla fine. In Superbike non è stato un weekend facile perché è iniziato con una caduta in qualifica, ma sia il team che Danilo hanno reagito con lucidità. In gara è stato bravissimo a rimontare questa mattina nella gara corta facendo un gran numero di sorpassi; partire davanti ci è servito oggi per agguantare il secondo posto in gara 2. In Supersport Yari ha dimostrato di essere un pilota dI grande valore reagendo alla penalità di questa mattina con una seconda gara perfetta: ha spinto all’inizio, ha gestito ed è arrivato con la gomma più fresca degli altri alla fine. Un grazie a tutti gli sponsor che ci seguono e che ci permettono di proseguire questo entusiasmante progetto.