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Per il Barni Spark Racing Team si conclude un’altra giornata ricca di soddisfazioni a Magny-Cours, con il terzo posto di Danilo Petrucci in Superbike e una gara tutta in rimonta. Cancellata invece la Supersport a causa della pista allagata. Domani sia Danilo che Yari saranno in pista per due gare: si parte alle 9:40 con la gara 1 della Supersport sulla distanza di 12 giri, alle 11:00 la Superpole Race, alle 14:00 gara 2 Supersport e – infine – alle 15:30 gara 2 della Superbike. 

L’elemento chiave del sabato francese è stata la pioggia: prevista per le 14:00 si è presentata già al mattino con il warm up della Supersport già bagnato: Montella ha dimostrato di essere veloce anche in quelle condizioni. Poco prima delle qualifiche della Superbike l’intensità della pioggia è aumentata: gomme da bagnato per tutti durante la Superpole con Danilo Petrucci che è uscito davanti a tutti ed è stato il primo a siglare un tempo (1’54.811) , ma durante il secondo giro lanciato è scivolato alla frenata della curva 5. Rientrato ai box, i meccanici sono riusciti a rimandarlo in pista per un ultimo tentativo, ma Petrux non è riuscito a migliorare e si è dovuto accontentare della decima posizione. In griglia, con pista bagnata, ma senza pioggia, quasi tutti i piloti (compreso il #9) hanno optato per le gomme slick. Dopo 3 giri un violento scroscio non ha lasciato scelta: tutti ai box per montare le gomme rain, i più avvantaggiati sono i primi a fermarsi, i più penalizzati i piloti che avevano scelto le intermedie, rimasti in pista più a lungo. Danilo ha scelto un buon timing fermandosi lo stesso giro di Van der Mark e un giro dopo Bautista, cioè i due piloti che gli sono finiti davanti al traguardo. Perfetto anche il pit stop da parte del team che ha rimandato in pista il pilota con un timing perfetto. Dal quarto giro in avanti Petrux ha potuto solo gestire la situazione non avendo un assetto adatto alle condizioni di bagnato. Superato Vierge subito dopo il pit stop ha guadagnato posizioni per le numerose cadute e mettendosi alle spalle i piloti che avevano scelto altre strategie. Per Danilo è il quarto podio di questa stagione, dopo quello di post e il doppio di Portimão. Per il Barni Spark Racing Team, anche grazie alla vittoria di Spinelli ad Assen,  eguagliato il record di cinque podi in una sola stagione stabilito da Xavi Forés nel 2018. 

Danilo Petrucci

È stata una giornata complicata perchè era soltanto la mia seconda gara sul bagnato con questa moto. Stamattina mi sono complicato la vita perchè sono caduto al secondo giro lanciato: sono dovuto partire decimo e siamo andati in griglia senza nessun riferimento. In condizioni di full wet non abbiamo il giusto setup quindi da metà gara in avanti la strategia è stata semplicemente quella di rimanere in piedi. La pista era veramente allagata, ci sono state tante cadute e noi che siamo rimasti in piedi abbiamo portato a casa un altro bel podio. 

Yari Montella

Anche se è frustrante fare solo sei giri in una giornata credo che sia stato giusto non partire, nel warm up la visibilità era molto scarsa e io ero nelle primissime posizioni. Domani sarà una giornata particolare: partiremo subito con una gara sprint, e poi ci sarà quella sulla distanza classica. Speriamo che il tempo non faccia ancora i capricci. Questa mattina abbiamo visto che siamo veloci anche sul bagnato; se le gare saranno asciutte sicuramente sapremo più pronti di venerdì. 

Marco Barnabò

Eguagliato il numero di podi in una stagione di Superbike? Le statistiche non mi interessano più di tanto. È chiaro che siamo felici di aver portato a casa un altro bel risultato, ma sono convinto che se avessimo avuto tempo di lavorare sull’assetto Danilo avrebbe potuto essere ancora più veloce nel tempo sul giro. Con il bagnato non avevamo riferimenti, non avevamo mai fatto né un test né una gara. Adesso con questi dati possiamo iniziare a lavorare anche su quello. In Supersport credo che sia stato giusto non partire; Yari ci ha detto che nel warm up lap, pure essendo secondo, aveva una visibilità molto scarsa, figuriamoci chi si trova il mezzo al gruppo. 

Per il Barni Spark Racing Team si conclude in modo positivo la prima giornata sul circuito di Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike. Danilo Petrucci è sesto dopo i primi due turni di prove libere, con un buon passo per poter lottare con i primi.

Ottavo dopo le FP1, disputate tutte con lo stesso set di gomme,  Petrux ha sùbito abbassato il proprio best lap (1’36.609) lavorando poi sul passo gara per tutto il resto della sessione. Il tempo stabilito nelle FP2 è il quinto della sessione, il sesto nella classifica combinata dei tempi.

In Supersport giornata movimentata per Yari Montella, quinto nelle FP1 concluse anzitempo per una caduta senza conseguenze per il pilota. Tiratissima la qualifica con Yari Montella che si è giocato la pole position fino ai secondi finali. Alla fine l’ha spuntata Huertas, davanti a Mahias e Manzi, Yari (1’39.886) è quarto staccato di soli 0.180s della pole. Il #55 domani partirà dalla seconda fila in gara 1 (ore 15:15), mentre Petrucci vivrà uno dei momenti chiave del fine settimana nella Superpole delle 11:00, prima di gara 1 alle 14:00. 

Danilo Petrucci

Dopo tante gare con il caldo qui a Magny-Cours abbiamo trovato finalmente un po’ di fresco, condizione che preferisco. Come ogni weekend sarà fondamentale fare una buona qualifica. Ci sono tanti piloti competitivi, siamo tutti vicini, partire davanti e farlo bene è troppo importante. Sono contento del feeling che ho con la moto, abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti che hanno funzionato. Resta l’incognita meteo, ma credo che saremo pronti in entrambe le condizioni. 

Yari Montella

È stata una giornata piuttosto impegnativa, purtroppo la scivolata di questa mattina ci ha portato via un po’ di tempo. Per fortuna la caduta non ha avuto nessuna conseguenza a livello fisico. Nonostante questo siamo stati competitivi in qualifica, ci siamo giocati la pole position fino alla fine e la classifica è cortissima. Siamo competitivi nonostante non sia ancora al 100% in tutti i settori della pista. Dobbiamo migliorare e abbiamo il warm up per farlo. 

Marco Barnabò

Con Danilo abbiamo fatto un lavoro finalizzato soprattutto a vedere il consumo dei due tipi di  gomme che abbiamo a disposizione. Nonostante questo abbiamo fatto anche dei discreti tempi. Sono piuttosto fiducioso per il resto del weekend. In Supersport la scivolata di stamattina ci ha rallentato un po’ il lavoro, non siamo arrivati al 100% in qualifica e forse avremmo potuto fare un po’ meglio. In ogni caso siamo lì a giocarcela. Sarà una bella battaglia perchè ci sono più piloti in grado di lottare per la vittoria.

Il Barni Spark Racing Team non conosce soste e,  dopo aver conquistato insieme a Michele Pirro il settimo titolo della classe Superbike del Campionato Italiano, si rituffa nel Campionato Mondiale. Si corre a Magny-Cours, tradizionale tappa francese del mese di settembre, su un circuito di 4,411 km situato nel cuore della Francia, a due passi dalla città di Nevers. 

Su questo tracciato lo scorso anno i due piloti del Barni Spark Racing Team erano stati competitivi: Petrucci aveva conquistato la Top 5 sia in gara 1 sia nella Superpole Race per poi concludere il weekend con un settimo posto in gara 2. Ora per lui l’obiettivo è confermarsi competitivo anche per il podio, risultato ottenuto già quattro volte quest’anno, due dei quali nell’ultimo round di Portimão. 

Per Yari Montella, reduce dalla meravigliosa doppietta in Portogallo, l’obiettivo resta uno solo: vincere per ridurre ancora il distacco che lo separa dal leader della classifica Huertas in un duello per il titolo mondiale che li vede a confronto praticamente in tutte le gare. 

Una delle incognite sarà il meteo, a Magny-Cours è prevista pioggia nelle giornate di sabato e domenica anche se non negli orari delle gare. Variazioni anche nel programma di gara con la Superbike che correrà alle 14:00 il sabato (gara1) e alle 15:30 la domenica (gara 2). Orario classico delle 11:00 per la Superpole Race di domenica mattina. La Supersport correrà invece gara 1 alle 12:30 di sabato e alle 14:00 di domenica. 

Danilo Petrucci

Sono contento di tornare in pista, a Magny-Cours già lo scorso anno siamo andati bene; quest’anno il mio feeling con la moto e con la squadra è ancora migliore quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. 

Yari Montella

A Magny-Cours abbiamo fatto un po’ di fatica lo scorso anno, ma in questa stagione è tutto diverso: sia io che la squadra lavoriamo in modo differente. Mi aspetto di essere competitivo come lo sarà il mio avversario per il campionato. Dobbiamo cercare di essere veloci da subito e adattarci velocemente ai cambiamenti del meteo. Questo potrebbe fare la differenza. 

Marco Barnabò

In questo momento della stagione siamo veloci con entrambi i piloti, ma la cosa più difficile è mantenere questo livello di competitività. Dobbiamo restare concentrati e lavorare a testa bassa come abbiamo sempre fatto. 

Il decimo titolo è arrivato in modo del tutto inaspettato e rocambolesco. Al traguardo Michele Pirro non sapeva ancora di essere il Campione Italiano Superbike 2024, la notizia è arrivata dopo alcuni secondi di attesa al parc fermé quando la direzione gara ha confermato che Delbianco, secondo sotto la bandiera a scacchi, ha dovuto cedere la posizione a Pirro per essere andato oltre i limiti della pista all’ultimo giro. Lo scambio di posizioni tra i due ha regalato al pilota del Barni Spark Racing Team la matematica certezza di aver vinto il campionato con due gare di anticipo. Il giro finale è stato solo l’ultimo atto di una gara thrilling, guidata e vinta da Bernardi, ma i cui protagonisti sono stati soprattutto Delbianco e Russo, a lungo secondo e terzo. Michele ha fatto da “spettatore” non pagante al loro continuo duello, quando ha provato a infilarsi Russo ha risposto con sorpassi aggressivi così il #51 ha gestito la gara in ottica campionato e alla fine ha beneficiato delle scaramucce altrui. Superando all’ultima curva Russo, a sua volta finito largo nella lotta con Delbianco,  ha guadagnato così la posizione decisiva. Per Michele si tratta del titolo numero 10 tra Superbike, Superstock 1000 e Supersport, il settimo con il team bergamasco nella classe. regina. 

Podio dei piloti più vincenti di sempre nel Campionato Italiano:
1 – Giacomo Agostini – 16 titoli. (1 in 250 nel 64. 3 in 350 nel 70, 71, 72. 12 in 500 nel 65, 66 e poi dal 68 al 77)
2 – Tarquinio Provini – 11 titoli. (2 in 125 nel 55 e 57. 9 in 175 dal 56 al 59, dal 61 al 63 e nel 65 e 66)
3 – Michele Pirro – 10 titoli. (7 in SBK nel 2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024. 1 in SS600 nel 2009 e 2 in STK1000 nel 2007, 2008)

Bilancio positivo anche per Kayla Yaakov che in Supersport ha ottenuto la venticinquesima posizione al traguardo, come in gara 1. Ottima la sua partenza dalla 35esima casella, la 17enne americana ha tenuto un buon ritmo nonostante la pista fosse molto più lenta di ieri. Risultati che hanno soddisfatto pienamente il team e un’esperienza molto formativa per il proseguo della sua carriera nel MotoAmerica. Weekend da dimenticare, invece, per Aquilano che a seguito della caduta in qualifica, di comune accordo con la squadra, ha scelto di non correre.

Michele Pirro

Alla fine sono riuscito a raggiungere quello che mi è mancato lo scorso anno, il decimo titolo italiano. Sono passati 24 dalla mia prima vittoria in una gara e quando ho visto i numeri della mia carriera qui al CIV ho pensato “Wow! È incredibile”. In Italia sono il terzo miglior pilota di sempre dopo Agostini e Provini che correvano e vincevano in più categorie nella stessa stagione. L’Italiano non sarà il Mondiale, ma rimanere competitivo e vincere per così tanti anni non è facile da nessuna parte, e questo mi rende particolarmente orgoglioso. Il lavoro paga sempre e ora che comincio a “invecchiare” voglio essere d’esempio per i giovani, non possono pensare di vincere solo grazie al talento, ci vuole duro lavoro e sacrificio. Un ringraziamento a Barni, a tutta la sua famiglia e al team che mi ha aiutato a raggiungere questi traguardi che mi fanno venire ancora voglia di correre e divertirmi.

Alberto Butti

Ho fatto un bello step in avanti anche questa gara assottigliando il gap dei primi. Peccato per il problema nel giro di allineamento che ha compromesso la partenza e di conseguenza i primi giri sono stati in rimonta, forzando tanto sull’anteriore. Una volta raggiunta la sesta posizione non sono riuscito a chiudere il gap con il quinto e – a causa del drop della gomma anteriore – ho perso 2 posizioni negli ultimi 2 giri. Tutto questo però ha dimostrato la grande crescita di quest’anno e mi rende fiducioso per una bella conclusione di campionato a Imola!

Kayla Yaakov

Sono un pilota e questi risultati non mi possono rendere felice al 100%, ma ho imparato molto da questa esperienza. Le gomme, le sospensioni, le caratteristiche del circuito, è stato tutto diverso rispetto al MotoAmerica, ma mi poterò con me un sacco di informazioni. Ho lavorato con persone fantastiche tra cui Luca Minelli, capotecnico di Danilo Petrucci in Superbike.  Lui e tutti gli altri si sono messi a mia disposizione, il team è molto organizzato e professionale, qui al CIV il livello è molto alto ed è stato bello confrontarsi con un ambiente completamente nuovo.

Marco Barnabò

Sono molto felice di aver raggiunto con Michele il titolo che cercavamo dallo scorso anno. Vincere insieme il settimo campionato è una grande soddisfazione, non è facile restare al top così a lungo. Voglio ringraziare tutti quelli che lavorano nell’organizzazione del team: da chi fa i motori a casa a quelli che hanno montato la moto per la stagione, dai meccanici a tutti i vari reparti della squadra. E poi un grazie speciale a Pirro che ci mette sempre del suo. Oggi c’era una condizione ancora più difficile di quella di ieri, la gomma anteriore in scia si è surriscaldata e non dava più  il giusto feeling per attaccare; l’unica cosa che non volevamo fare era commettere errori per compromettere la gara e così è andata. Anche Butti è stato molto bravo, peccato per la partenza che lo ha penalizzato, poi è andato in rimonta. Devo dire “brava” anche a Kayla, nel metodo di lavoro e nella sensibilità di guida dimostra molto più dei suoi 17 anni. Farà strada. Spero che questa wild card le sia servita per la sua crescita, è ancora molto giovane e può crescere ancora! Mi spiace aver corso con un pilota in meno, ma con Edoardo abbiamo deciso di non fare la gara per non prendere rischi dopo la caduta di ieri in qualifica.

Vittoria e match point. Michele Pirro, in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team ha conquistato la gara della Superbike al Mugello – dove è in corso il quinto round del Campionato Italiano Velocità – e ha fatto un passo decisivo verso il suo decimo titolo italiano. Scattato dalla seconda casella di partenza il pilota delle Fiamme Oro ha preso subito la testa e impostato il suo passo. Solo Delbianco, il rivale in campionato, è riuscito a tenere il ritmo fino a quando ha accusato un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Il #51 ha continuato a gestire la gara rintuzzando il rientro dell’Aprilia di Bernardi e conquistando la settima vittoria stagionale su nove gare disputare. Sorride anche Alberto Butti, quinto al traguardo con l’altra Panigale V4 R dopo una bella lotta nel secondo gruppo con Vitali e Diaz. Al fotofinish l’ha spuntata Butti per la top 5, miglior risultato stagionale per il pilota comasco. 

In Supersport giornata meno brillante, ma comunque positiva per il buon debutto di Kayla Yaakov, la 17enne proveniente dal MotoAmerica in gara come wil card. Frenata dal traffico nel suo miglior giro in qualifica Kayla ha ottenuto il 37° tempo (1’56.405), schierandosi poi 36° per il forfait di Aquilano. Senza i piloti lenti incontrati all’ultima curva avrebbe potuto qualificarsi almeno due file più avanti. Il suo compagno di box, invece, è stato vittima di una caduta che non gli ha permesso di prendere parte alla gara per una botta al collo e alla schiena. In gara lo start di Kayla è stato buono e giro dopo giro è riuscita a rimontare posizioni fino a chiudere in P25. 

Michele Pirro

In questo weekend ci sono delle condizioni veramente particolari, da fuori sembra tutto facile, ma non è così. Da giovedì non sono mai stato velocissimo, ma la cosa importante oggi era essere costanti ed è così che ho impostato la gara. Mi dispiace per Alessandro (Delbianco ndr) perchè sta dimostrando di essere un gran pilota, oggi è stato fermato da un guasto, in 24 anni di gare mi è successo tante volte. Avrà l’occasione di rifarsi. Sono molto felice perchè il team ha lavorato con grande lucidità, non abbiamo mai perso la calma di fronte alle difficoltà e oggi è arrivata un’altra vittoria! Domani il decimo titolo? Non ci penso, non deve diventare un’ossessione. 

Alberto Butti

Sono abbastanza contento di questo risultato anche se abbiamo pagato la caduta di ieri, non siamo ancora al 100% con le gomme usurate, per fare un altro piccolo passo in avanti dobbiamo soffrire meno il calo di aderenza, quindi faremo acora qualche modifica. Tutto sommato sono soddisfatto di quanto fatto oggi e ringrazio il team e la squadra che ha lavorato benissimo. Testa a domani per migliorare il buon risultato di oggi.

Kayla Yaakov

Non è stata la mia miglior gara come risultato, ma se devo analizzare la situazione devo dire che ci sono stati miglioramenti notevoli da ieri. Ho fatto un bello start e sono riuscita a rimontare subito qualche posizione, poi ho guidato bene e sono riuscita a tenermi alle spalle tutti i piloti che erano dietro di me in griglia. Alla fine ho recuperato undici posizioni rispetto alla partenza. Globalmente sono soddisfatta, ma domani voglio fare ancora meglio.

Marco Barnabò

Michele è stato molto bravo a gestire queste situazioni complicate e a portare a casa la vittoria, siamo molto contenti. Anche Alberto aveva un buon passo ed è stato altrettanto bravo, finalmente ha concretizzato il grande lavoro che fa insieme alla squadra e questo quinto posto è meritato. In Supersport la qualifica ha giocato un ruolo importante: Aquilano è caduto e per la botta al collo e alla schiena ha preferito non correre, la cosa prioritaria è che non abbia riportato conseguenze fisiche. Kayla si è comportata molto bene in gara, ha pagato l’inesperienza in confronto a piloti che corrono qui da anni, ma ha dimostrato di poterci stare. I suoi miglioramenti sono costanti, domani sono sicuro che faremo un altro passo avanti. 

Il quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano velocità, di scena all’Autodromo del Mugello, si è aperto con temperature insolitamente elevate per il periodo, questo ha costretto i piloti a cercare soluzioni di assetto differenti rispetto al solito. In Superbike buona la prestazione dei piloti del Barni Racing Team con Michele Pirro che – dopo aver provato diverse soluzioni di setup – ha fermato il cronometro in 1’51.613, secondo miglior tempo dietro a Delbianco nella Q1. Quarto, e staccato di soli due decimi dal #51 c’è Alberto Butti che non solo è riuscito a stampare un ottimo crono (1’51.820), ma è anche riuscito a essere costante fino alla caduta che ha fermato in anticipo le sue qualifiche. 

In Supersport sia le prove libere sia le Q1 sono state interrotte dalla bandiera rossa, difficile prendere il ritmo e trovare un giro senza piloti lenti in pista. Una delle due interruzioni ha condizionato la qualifica di Aquilano che ha dovuto abortire il suo miglior crono. Alla fine con 1’56.237 il suo è il 30esimo tempo. Positivo il debutto di Kayla Yakov, la ragazza americana al CIV in veste di wild card. La 17enne originaria della Pennsylvania e protagonista con la Panigale V2 nel MotoAmerica, ha abbassato il suo tempo in ogni turno fino all’1’57.674 di fine Q1. Il suo è il 38esimo tempo. Domani per tutti l’opportunità di migliorare nelle Q2 in vista delle gare del pomeriggio. 

Michele Pirro

Con queste condizioni c’è da lavorare! Con la squadra abbiamo provato diverse strade e stiamo cercando la soluzione migliore per affrontare al meglio le gare. 

Alberto Butti

Finalmente sono molto soddisfatto non solo del lavoro che facciamo insieme alla squadra, ma anche del risultato. La sfortuna ci perseguita perchè quello che è successo dopo aver fatto il miglior crono è davvero anomalo, ma non importa. Siamo davanti e spero di ripetermi anche domani in Q2, si vedono i frutti di tutti gli sforzi e i sacrifici che stiamo facendo, sono riuscito a mostrare qual è il mio vero potenziale. 

Edoardo Aquilano

La qualifica è stata sfortunata perché mentre stavo facendo il mio miglior crono c’è stata la bandiera rossa. Quando la sessione è ripresa non sono più riuscito a fare un giro ideale. Sono fiducioso di poter migliorare il mio tempo in Q2 e poter partire più avanti. 

Kayla Yaakov

Oggi è stato il primo vero giorno di gare dopo i test del giovedì e devo dire che sono un po’ delusa dalla posizione. Mi aspettavo qualcosa in più. Devo ancora imparare molte cose sulla moto, molto diversa da quella che guido nel MotoAmerica; in Q2 spero di riuscire a fare il tempo con la gomma nuova, cosa che non ho fatto oggi. Sfruttare al massimo le Dunlop mi farebbe fare già un bello step in classifica. Rispetto a ieri abbiamo ho già abbassato di molto i miei tempi, nonostante la pista fosse più lenta. Questo mi fa essere fiduciosa per domani.

Marco Barnabò

Bene in Superbike: con Michele abbiamo provato diverse soluzioni perchè le condizioni non erano semplici. Dobbiamo lavorare sulla gestione gara. Butti ha girato forte anche ieri nei test ed è riuscito anche a essere costante. Peccato che dopo aver fatto il crono sia caduto. In Supersport è molto importante trovare la posizione giusta per fare un giro senza traffico, Edoardo ci stava riuscendo, ma hanno esposto la bandiera rossa; siamo molto soddisfatti anche di Kayla. Mi ha stupito per professionalità e determinazione e sta facendo veramente un bel lavoro con i tecnici, da ieri ha abbassato i suoi tempi quindi sono molto soddisfatto!

Si preannuncia un weekend particolarmente intenso, e a suo modo storico, per il Barni Spark Racing Team, impegnato nel quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità al Mugello, dove si correranno i round 9 e 10 della stagione. Saranno ben quattro i piloti al via schierati dalla squadra di Marco Barnabò, tra loro la prima ragazza a gareggiare per i colori del Barni Spark Raging Team: in veste di wild card arriva infatti Kayla Yaakov, la 17enne statunitense autentica rivelazione del MotoAmerica. Kayla guiderà una Panigale V2 e sarà impegnata nella classe Supersport. Per lei ci sarà tanto lavoro da fare, oltre a prendere confidenza con la squadra, Yaakov dovrà adattarsi velocemente ai pneumatici Dunlop, lo stesso marchio che usa nel campionato statunitense, ma di costruzione, profilo e mescola molto diverse rispetto a quelle che già conosce. 

Nella stessa categoria, la Supersport 600 NG, Edoardo Aquilano va a caccia di un buon risultato dopo che a Misano è riuscito a raccogliere un quattordicesimo posto in gara 1 e un diciassettesimo in gara 2, in quella che è la classe più difficile e combattuta del CIV. 

In Superbike grande attesa per Michele Pirro, vincitore di sei gare su otto fin qui disputate e leader con 27 punti di vantaggio su Alessandro Delbianco nella classifica di campionato. Per lui l’opportunità è quella di allungare ulteriormente in classifica in vista della finalissima di Imola. Punti per il campionato che vuole anche Alberto Butti, che – proprio nel primo round al Mugello – ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale  (8° posto in gara 2). Su tutte le piste il pilota di Erba ha sempre dimostrato di essere più veloce rispetto allo scorso anno, ma in termini di piazzamenti ha sempre raccolto meno di quanto avrebbe meritato. 

Michele Pirro

Sarà un impegno importante quello che ci aspetta al Mugello, cercheremo – come sempre – di fare il massimo, con lo scopo di consolidare e amministrare ciò che di buono abbiamo fatto fino a ora. L’obiettivo, nonostante i nostri avversari siano molto agguerriti, è lottare per la vittoria in entrambe le gare, poi vedremo – in base ai risultati – come affrontare la finalissima di stagione di Imola. Per il momento vi aspetto tutti a Mugello per vivere una tre giorni di grande passione!

Alberto Butti

Finalmente arriva la tappa del Mugello, sono molto fiducioso di fare bene. Abbiamo sempre lavorato tanto e ora dobbiamo riuscire a concretizzare tutto quello che abbiamo fino a ora!  Voglio ringraziare Barni e tutti gli sponsor che mi permettono di essere qui. 

Kayla Yaakov

Dopo aver incontrato la squadra e aver visitato il quartier generale della squadra a Calvenzano, ho ancora più voglia di iniziare questo weekend al Mugello. Abbiamo avuto una prima presa di contatto per la posizione in sella e i componenti del team mi hanno messo subito a mio agio. Il mio obiettivo è quello di migliorare turno dopo turno. È difficile per me dire che tipo di gare potrò fare, la cosa più importante è avere un weekend in costante miglioramento e fare esperienza.

Edoardo Aquilano

Non vedo l’ora di scendere in pista e di lavorare con la squadra, il Mugello è uno dei miei tracciati preferiti e sono sicuro che possiamo fare bene. In questo periodo di stop ho lavorato al massimo per arrivare pronto a questo appuntamento. 

Marco Barnabò

Preparare questo weekend con quattro piloti in due categorie è stato impegnativo, ma possiamo divertirci. Daremo il massimo per mettere tutti loro nelle migliori condizioni per far bene e siamo molto contenti di vedere il debutto di una ragazza in sella a una nostra moto.

Durante l’ultimo round del Mondiale Superbike a Portimão, Marco Barnabò e Danilo Petrucci hanno siglato un nuovo accordo, valido per la stagione 2025 del WorldSBK. Danilo resterà dunque con la squadra bergamasca anche la prossima stagione, continuando a guidare la Ducati Panigale V4 Superbike con cui ha già ottenuto sette podi tra il 2023 e il 2024, gli ultimi due proprio a Portimão.

Nel 2025, Barni e Petrux festeggeranno il quarto anno insieme. Dopo il debutto nel Campionato Italiano ed Europeo Stock con una Ducati 1098 nel 2011, la prossima sarà la terza stagione consecutiva nel Campionato Mondiale delle derivate di serie. Insieme al partner Spark, il team sta lavorando a un nuovo progetto che porterà la squadra a crescere ulteriormente come team indipendente. L’obiettivo è quello di avere una seconda moto nella classe Superbike per tutta la stagione.

Danilo Petrucci

Questa è la squadra dove ero stato prima di andare in MotoGP e quella con cui sono tornato a fare un campionato mondiale dopo Dakar e MotoAmerica. Insomma, qui mi sento a casa e il rinnovo era quello che volevo. Barni, la sua famiglia e la sua squadra danno tutto quello che hanno per avere una moto competitiva. Io non sono più giovanissimo, ma mi sento ancora bene e, finché sarò in forma, non ho nessuna intenzione di stare a casa. Io e Barni vogliamo toglierci ancora qualche soddisfazione insieme, quest’anno e anche il prossimo.

Marco Barnabò

Il rinnovo con Danilo è sempre stata la nostra priorità. Conosciamo bene il suo valore e abbiamo grande fiducia nelle sue qualità. Sono molto felice di poter continuare a correre con lui anche la prossima stagione. Insieme stiamo facendo un percorso che ci ha già portato ottimi risultati, come durante il weekend appena concluso a Portimão. Il nostro obiettivo è vincere il titolo dei team indipendenti nel 2024 e nel 2025, e salire sul gradino più alto del podio in una gara del WorldSBK. Ringrazio Danilo per la fiducia e la stima che dimostra nei confronti della squadra e tutti gli sponsor che ci seguono e che hanno voluto questo rinnovo insieme a noi. Insieme a Spark abbiamo un progetto per far crescere il team: grazie al suo importante contributo e a quello di altri nostri sponsor stiamo lavorando per schierare una seconda moto in Superbike. Questo è sempre stato il nostro obiettivo, e vorremmo affiancare un altro pilota a Danilo.

Il weekend di Portimao, settima tappa del WorldSBK entra di diritto nella storia del Barni Spark Racing Team. Mai la squadra di Marco Barnabò aveva ottenuto quattro podi in cinque gare e così tanti punti in un solo round. Yari Montella ha centrato la sua seconda doppietta stagionale in Supersport dopo quella di Phillip Island. Dopo il dominio incontrastato in gara 1, oggi le condizioni della pista hanno imposto un passo più lento per tutti. Huertas è riuscito a mettersi davanti al pilota del Barni Spark Racing Team, ma all’undicesimo giro è caduto lasciando strada libera a Montella. Con il diretto rivale per il campionato a terra Yari non ha perso la calma e ha portato a casa la vittoria. Con questa doppia vittoria il suo svantaggio in campionato è più che dimezzato: ora sono venti i punti da recuperare sullo spagnolo.

Altra grande giornata anche in Superbike. Dopo il terzo posto in gara 1, Danilo è riuscito a fare ancora meglio nella Superpole Race, conquistando la seconda posizione dietro a Toprak, Petrux ha preso la testa della corsa alla prima curva, ma Toprak lo ha passato al termine del primo giro. La lotta è stata tutta per il secondo posto con Lowes e Van der Mark, Danilo ha risposto colpo su colpo a tutti gli attacchi e ha portato a casa il suo primo podio in Superbike nella gara Sprint. 

Più complessa gara 2, dove pur partendo dalla seconda casella, fin dall’inizio è stata chiara la sua difficoltà: condizionato dal vento Danilo è scivolato in settima posizione e la carenza di feeling nei curvoni veloci gli impedivano di difendersi sul dritto. Nonostante questo, Petrux è riuscito a mettersi alle spalle sia Van der Mark che Rea con cui ha dovuto lottare tutta la gara, chiudendo in quinta posizione. In totale nel weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha portato a casa 35 punti, incrementando a +18 il suo vantaggio su Iannone nella classifica dei piloti indipendenti. Ora può guardare alla quinta posizione in campionato, distante solo 8 punti. Tra un mese la Superbike tornerà in pista a Magny Cours, in Francia. 

Danilo Petrucci

Dovrei essere contento, ma non lo sono fino in fondo. È stata una domenica a due facce: ho fatto podio nella Superpole Race ed era una cosa che mi mancava, poi in gara 2 si è alzato molto vento e questo sbilanciava tantissimo la moto nei curvoni veloci. Perdevo tanto soprattutto nell’ultima curva e questo mi impediva di essere veloce nel rettilineo. Van der Mark mi affiancava sempre sul dritto, ho dovuto lottare con lui e questo mi ha fatto perdere il contatto con Iannone. All’inizio del weekend avevo detto che sarei stato felice se fosse arrivata una top 5, ma visto come sono andate le altre gare non lo sono fino in fondo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un gran lavoro su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto, non vedo l’ora di andare a Magny Cours. 

Yari Montella

Le condizioni erano molto più difficili di ieri e anche il passo della gara è stato quasi un secondo più lento, così quando Adrian mi ha passato ho deciso di seguirlo perché con scarso grip è più facile stare in scia. Alla fine si è rivelata una scelta corretta. Questa doppietta per noi è stata importante tanto a livello morale quanto per recuperare punti in classifica. 

Marco Barnabò

È stata una domenica bellissima. Yari ha fatto un’altra gara perfetta dopo quella del sabato, l’obiettivo di questo weekend era guadagnare dei punti su Huertas per tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti. Sapevamo di potercela giocare, ma questa gara è stata l’ennesima dimostrazione che non bisogna mai perdere la concentrazione e sbagliare il meno possibile. Sono molto soddisfatto anche per il podio in Superpole Race con Danilo, per noi di solito è molto difficile sfruttare al massimo il potenziale della moto nella gara corta, invece stavolta ci siamo riusciti. Ci aspettavamo qualcosa di più da gara 2, ma il vento ci ha condizionato molto. Non ci aspettavamo che fosse un elemento così determinante, ma abbiamo portato a casa comunque un quinto posto, punti importanti per la nostra classifica in campionato. 

Una giornata praticamente perfetta per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Yari Montella ha stravinto gara 1 della Supersport, Danilo Petrucci è stato in testa a quella della Superbike per quasi metà gara, poi ha concluso sul podio insieme a Toprak e a Bautista. Due risultati che confermano le qualità dei piloti e della squadra guidata da Marco Barnabò. 

Petrux era stato il più veloce nelle FP3 disputate nella tarda mattinata. Il ternano ha fermato il cronometro in 1’40.316 con la gomma SCX. Con la stessa gomma in Superpole è riuscito ad abbassare di altri quattro decimi (1’39.971), un tempo che gli è valso la prima fila dietro a Toprak e A. Lowes.

Buona la sua partenza, secondo alla prima curva, ha subito il sorpasso di Toprak nel corso del primo giro. Al terzo passaggio ha preso la scia del turco e con un doppio sorpasso sul #54 e su Alex Lowes in curva 1 si è portato in testa alla gara. Petrux ha provato a scappare, ma non è riuscito a prendere vantaggio e ha pagato più degli altri nel finale: Toprak si è riportato in testa a sette giri dalla fine e nell’ultima parte di gara è rientrato anche Bautista. Il #9 non è più riuscito a rispondere ai sorpassi chiudendo la gara con il terzo posto. 

Ottima giornata anche per Yari Montella che nel warmup è riuscito a trovare quel feeling che era mancato in qualifica. La gara della Supersport è stato un assolo: partito dalla seconda casella Yari ha preso subito la testa, martellando giri veloci uno dopo l’altro. A metà gara il suo vantaggio era di 3.5s. Da quel momento in avanti il pilota campano ha gestito il ritmo conquistando la terza vittoria stagionale dopo la doppietta di Phillip Island. Grazie a questi risultati Petrucci è tornato leader nella classifica dei piloti indipendenti, mentre Montella ha accorciato su Huertas nella classifica assoluta della Supersport dove ora ha 41 punti di svantaggio su Huertas. 

Danilo Petrucci

Per la prima volta sono stato in testa a una gara di Superbike, era qualche anno che non succedeva (ride). Sapevo che staccare Toprak sarebbe stato difficile, ma volevo essere davanti anche per avere un po’ di margine sugli altri. Sapevo anche che Bautista e gli altri erano lì e ho spinto forte. Nella seconda metà di gara ho cominciato a soffrire con l’anteriore e quando Toprak e Bautista mi hanno passato non avevo armi per difendermi. In ogni caso sono molto contento per il podio, anche perchè correre in queste condizioni di gran caldo non è il massimo per me. Anche il braccio ha retto bene e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo periodo. I ragazzi nel box lavorano alla grande e mi hanno messo su una moto fantastica. Sono felicissimo per il team e questo podio è anche per loro.

Yari Montella

Questa è una vittoria per tutta la squadra che insieme a me non ha mai mollato nonostante le difficoltà. Era passato troppo tempo dall’ultima vittoria ufficiale, a Phillip Island, volevamo tornare sul gradino più alto del podio.  Da ieri a oggi abbiamo sistemato la moto e il team ha trovato la soluzione alla carenza di feeling che avevo. È stata una vittoria di squadra, lavoriamo tutti insieme per un unico obiettivo, ci sono ancora tante gare e noi ci crediamo. 

Marco Barnabò

È una delle giornate più importanti per il nostro team. In Supersport vogliamo giocarci fino alla fine il campionato e la dimostrazione è stata la gara di oggi. Yari ha guidato con una determinazione fenomenale, grazie al lavoro della squadra che lo ha messo nelle migliori condizioni possibili. In Superbike Danilo ha fatto una gara straordinaria: in una pista che non è favorevole alle nostre caratteristiche si è giocato la vittoria. Voglio ringraziare tutti e due i piloti, ma anche tutti i ragazzi che lavorano, in pista e a casa. Questa giornata è dedicata a loro e a tutti gli sponsor che ci supportano economicamente.