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Yari Montella partirà davanti a tutti nelle due gare di Supersport del quarto round del WorldSBK, in corso al Marco Simoncelli World Circuit. Il #55, in sella alla Ducati Panigale V2 è stato il più veloce dopo una qualifica combattutissima. A giocarsi la prima fila con Yari sono stati Huertas e Manzi (loro i più veloci anche nelle prove libere del mattino). Alla fine della Superpole Montella (1’36.876) ha battuto Huertas per 0.029s. Al pilota spagnolo è stato cancellato il miglior giro per track limit.

Al rientro dopo l’infortunio e non ancora al 100% a causa dei dolori al braccio destro che condizionano la sua guida, Danilo Petrucci conclude il venerdì con il quindicesimo tempo assoluto (1’34.476). Nelle FP1 del mattino Petrux ha ripreso confidenza con la Panigale V4 R effettuando 21 giri. 1’34.857 il suo miglior crono.

Nelle FP2, di comune accordo con il team, ha deciso di preservarsi e scendere in pista solo gli ultimi 20 minuti per un long run: 1’34.476 il suo best lap della sessione (P12 della sessione e P15 nella classifica combinata). Al termine della giornata Danilo è stato visitato al centro medico per alcune visite di controllo che hanno dato il via libera per le gare di domani. 

Danilo Petrucci

Ho voluto fortemente essere qui e sono felice di essere riuscito a fare entrambi i turni, ma se stamani stavo abbastanza bene, oggi avevo veramente un grande dolore. A livello osseo è tutto ok, ma c’è uno stato infiammatorio importante, e con il passare dei turni la situazione di certo non migliora. È sempre più difficile guidare, soprattutto in frenata. È come se fossi sempre in allerta. Vediamo come sto domani mattina, ma certamente cercherò di fare la Superpole, poi valuteremo le mie condizioni. Voglio provare a fare la gara, ma non ci prenderemo rischi inutili, l’importante è non peggiorare la situazione, voglio essere in forma per Donington. 

Yari Montella

Oggi posso dire che è un giorno quasi perfetto. Gara di casa per me e per il team e prima pole position della mia carriera in Supersport. È la prima anche per il team e la dedico a loro, abbiamo lavorato tanto e i frutti sono arrivati. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara perchè i nostri avversari sono molto vicini, certamente proveremo a giocarci la vittoria fino alla fine. 

Marco Barnabò

Sono molto contento per il risultato della Supersport, la squadra sta lavorando alla grande e Montella è stato concreto. Domani dobbiamo cercare di fare altrettanto bene in gara. In Supersport abbiamo un avversario in più. Danilo deve combattere contro il dolore, sapèpiamo che sarà dura ma stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo.

Un buon ritorno in pista. Dopo gli interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito al brutto infortunio riportato allenandosi con il motocross, Danilo Petrucci è tornato in sella alla Ducati Panigale V4 R al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Giovedì Petrux ha guidato sia al mattino (1’34.508 – 19 giri), sia al pomeriggio (1’34.824 – 10 giri). Il ternano non ha nascosto il dolore al bicipite destro e alla spalla, ma ha comunque deciso di testare le sue condizioni anche il secondo giorno. Sceso in pista intorno alle 10:00, Danilo ha effettuato sette giri, riuscendo a migliorarsi e a stampare un 1’33.963, realizzando il quinto miglior tempo della mattinata, prima che un temporale interrompesse momentaneamente i test. Nel pomeriggio il #9 è rimasto ai box per non affaticare ulteriormente la spalla infortunata e ha chiuso con il quindicesimo crono assoluto. Dall’altra parte del box grande attività per Yari Montella che nell giornata di giovedì ha portato a termine 93 giri mettendo a segno il giro più veloce tra i piloti della Supersport (1’37.222). Solo Huertas, alla fine della seconda giornata di test è riuscito a fare meglio con 1’37.038. Nella mattinata di venerdì Montella ha effettuato altri 20 giri, senza migliorarsi. Visto l’arrivo della pioggia, intorno alle 11.30, e il programma di lavoro completato in anticipo, il team e il pilota hanno deciso di interrompere i test senza aspettare che la pista si asciugasse e non sono più scesi in pista dopo la pausa pranzo.

Danilo Petrucci

Per me è stato veramente emozionante tornare in moto e poter lavorare di nuovo con la mia squadra. Mi hanno dimostrato un grande affetto in questo periodo ed è stato bello passare due giorni insieme a loro, voglio ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Mi aspettavo di fare fatica e di non poter spingere, invece, nonostante il dolore, sono comunque riuscito a essere veloce. Mi ricordo ancora come si fa a guidare (ride ndr), ma la situazione della spalla è ancora complicata. La zona si infiamma velocemente e mi fa molto male, dovrò fare ancora molta terapia, ma credo che per la gara di Misano sarò pronto!

Yari Montella

Per me il test è andato molto bene. Ieri abbiamo girato tanto e siamo stati nche veloci. Io, Manzi e Huertas siamo raccolti veramente in pochissimi centesimi. Al di là della prestazione era importante tornare in pista dopo una lunga pausa e devo dire che tutte le soluzioni che abbiamo provato hanno dato buoni risultati, comprese le novità alle sospensioni che il nostro fornitore YSS ci ha portato in vista di Misano. Sono molto contento e fiducioso per la gara. 

Marco Barnabò

Questi due giorni sono stati positivi in modo molto diverso per i nostri due piloti. Danilo viene da un brutto incidente a da 40 giorni di completa inattività, qui avevamo il solo obiettivo di verificare come stesse procedendo il suo recupero e devo dire che, nonostante il dolore, il pilota ha reagito alla grande. Dopo questa due giorni sono fiducioso per la gara di Misano. Yari, al contrario, ha girato tanto e il test ci è servito in vista della gara. Anche qui Huertas e Manzi hanno dimostrato di essere super competitivi e per stare davanti a loro non dobbiamo perdere la concentrazione e farci trovare sempre al 100%. 

Il Barni Spark Racing Team e Michele Pirro tornano da Vallelunga con il bottino pieno: doppia vittoria in Superbike e leadership della classifica consolidata.

La gara della domenica ha visto Pirro partire benissimo dalla seconda casella e guadagnare la testa della corsa fin dalla prima curva. Il #51 ha allungato decimo su decimo dall’inizio alla fine mentre dietro di lui Delbianco – primo inseguitore in campionato – è finito a terra a metà gara. Il pilota del Barni Spark Racing Team sale così a quota 100 punti in campionato, frutto delle quattro vittorie in altrettante gare (doppietta anche a Misano) e ora ne ha 40 di vantaggio sul secondo della classifica, Samuele Cavalieri. Il secondo pilota del team bergamasco Alberto Butti, vittima ieri di un violento high side, dopo aver testato le sue condizioni nel warm up del mattino, ha preferito non prendere parte alla gara. 

Complicata anche la domenica di Edoardo Aquilano che, dopo il tredicesimo posto di ieri, non è riuscito ad andare oltre la ventiduesima posizione, anche a causa di un banale inconveniente tecnico che dal secondo giro non gli ha permesso di guidare la moto con fluidità. 

Michele Pirro / P1

Sono partito forte e ho cercato di imporre il ritmo, ma oggi c’erano delle condizioni che in passato ci hanno messo in difficoltà. Per questo sono molto contento del risultato, questa vittoria è merito del lavoro di gruppo e dell’esperienza che abbiamo maturato lo scorso anno quando sono caduto e ho perso punti importanti nella lotta per il titolo. Anche oggi ho dimostrato che sono in grado di essere veloce in tutti i frangenti della gara, c’è una generazione di piloti che è sempre più veloce, ma io ci sono sempre!

Edoardo Aquilano / P22

Oggi giornata un po’ sfortunata, dopo una buona partenza, dal secondo giro siamo incappato in un problema tecnico che non mi ha permesso di condurre la gara che volevo. Ringrazio comunque tutto il team per l’ottimo lavoro svolto durante il weekend e sono sicuro che ci rifaremo al Mugello. 

Marco Barnabò

Uscire da questo weekend con due vittorie di Michele non era affatto scontato. Ci siamo riusciti e per questo la soddisfazione è grande, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia. Anche se siamo messi bene in campionato, se non affrontiamo tutte le gare con questa concentrazione e determinazione, gli errori sono dietro l’angolo. In Supersport non abbiamo raccolto quanto ci aspettavamo. In gara c’è stato anche un piccolo problema tecnico che ha condizionato la prestazione di Aquilano, mentre la botta rimediata da Alberto sì è rivelata più fastidiosa del previsto e il pilota non è riuscito a essere della partita. 

Due gare in una, in mezzo una caduta paurosa di Alberto Butti, vittima di un high side che lo ha costretto ad abbandonare la gara facendo una visita non prevista al centro medico. Al momento dell’incidente che ha portato alla bandiera rossa e diviso in due la gara della Superbike, in testa  c’era Michele Pirro, che avevamo imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. L’interruzione ha azzerato il suo vantaggio e al restart il più lesto di tutti a lasciare la casella di partenza è stato Mercandelli, Pirro è partito male si è ritrovato quarto dietro anche a Bernardi e a Delbianco. Nei nove giri della gara, il #51 ha dovuto spingere al massimo e prendersi qualche rischio per conquistare la vittoria. Da manuale l’ultimo sorpasso su Mercandelli alla “S”, all’inizio dell’ultimo giro. Con questa vittoria Pirro consolida la posizione in testa al campionato con 75 punti, 30 in più di Delbianco. 

La caduta di Alberto Butti è arrivata nel corso del settimo giro, quando il #30 si trovava in decima posizione; un violento high all’uscita della curva “Campagnano”. Per lui solo una forte botta alla caviglia.

Positiva la prestazione di Edoardo Aquilano in Supersport, partito sedicesimo nonostante una caduta in Q2, il pilota brianzolo ha fatto una gara tutta in rimonta, guadagnando posizioni giro dopo giro fino alla tredicesima sul traguardo. Questo risultato gli regala i primi tre punti in classifica di campionato.

Michele Pirro / P1 

Il weekend non era partito benissimo con la caduta di venerdì, ma stamattina abbiamo fatto un buon lavoro. È stato come correre due gare in una. Nella prima parte  avevo un po’ di vantaggio e stavo facendo il mio ritmo mentre dopo la seconda partenza mi sono ritrovato quarto. Lottare con Delbianco e Bernardi non è mai facile e Mercandelli aveva preso un po’ di vantaggio, però sono contento perchè sono riuscito a gestire bene sia la prima che la seconda parte di gara guidando in modo differente. Ringrazio il team che ha fatto veramente un grande lavoro.

Alberto Butti / NC

Poco prima di metà gara, all’uscita della Campagnano ho perso il posteriore e sono caduto. Ho preso una bella botta, ma confido di riuscire a correre domani. Abbiamo la velocità per stare con il gruppetto di piloti che lottano per le posizioni che contano, ma finora non sono riuscito a concretizzare. Proveremo a farlo in gara 2. 

Edoardo Aquilano / P13

Oggi è stata una giornata positiva per il feeling, purtroppo non siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale a causa di una scivolata nel giro veloce in qualifica che ci ha fatto partire un po’ indietro. La rimonta in gara è stata buona, ma condizionata da un problema al braccio. Ringrazio tutto il team per avermi rimesso la moto a posto in tempo record.

Marco Barnabò

La vittoria è stata tutt’altro che banale, prima della bandiera rossa avevamo un buon ritmo e tutto sembrava in discesa, invece dopo la ripartenza Michele è stato veramente bravo a rimontare con dei sorpassi bellissimi. Mi dispiace per la caduta di Alberto perchè stava facendo molto bene, l’importante è che non si sia fatto male. Siamo soddisfatti anche della prova di Aquilano, cadere in qualifica è sempre un problema, soprattutto perchè toglie feeling, ma alla fine è riuscito a ottenere i primi punti in campionato.

Va in archivio la prima giornata sul circuito di Vallelunga, secondo round del Campionato Italiano Velocità. Dopo aver preso confidenza con il tracciato nelle prove libere del mattino Michele Pirro è partito in maniera molto aggressiva nella Q1 e ha stampato subito due passaggi sotto il ’37: al termine del secondo giro lanciato ha fermato il cronometro il 1’36.705, durante il terzo è caduto nell’ultimo settore mentre si stava ulteriormente migliorando. La scivolata gli ha impedito di disputare il resto del turno, concluso in seconda posizione per 86 centesimi.

Molto buono il primo turno di qualifica per Alberto Butti che ha girato in 1:37.778, togliendo un secondo rispetto al mattino e piazzandosi ottavo. 

Edoardo Aquilano, quattordicesimo nelle libere della Supersport con 1:40.612, ha concluso le qualifiche migliorando il proprio tempo sul giro, non abbastanza per stare vicino alla top 10. Con 1’40.215 è momentaneamente ventesimo. Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica per determinare lo schieramento di partenza. 

Michele Pirro

È stata una giornata un po’ particolare perchè nella prima sessione ci siamo dovuti fermare per l’olio in pista e nella qualifica abbiamo fatto solo tre giri. È stata una caduta un po’ strana, per fortuna senza troppi danni, ma in ogni caso mi dispiace per i ragazzi del team che stasera avranno del lavoro supplementare da fare. Siamo comunque secondi, vediamo domani di fare un buon lavoro.  

Edoardo Aquilano

Oggi è stata una giornata un po’ in salita. La qualifica non è andata come speravo perché non sono mai riuscito a fare un giro perfetto, ma sono molto fiducioso per domani, il feeling con la moto è molto buono e abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra. 

Alberto Butti

In qualifica sono stato condizionato dall’olio in pista, ce n’era tanto in punti molto veloci e non me la sono sentita di osare. Abbiamo fatto un tempo discreto e sono convinto che domani posso provare a fare meglio. Mettersi in una buona posizione in griglia è importante per non perdere il treno dei migliori.

Marco Barnabò

Peccato per la scivolata di Michele, avremmo voluto provare alcune cose prima della Q2, ma l’importante è che non si sia fatto male. Dobbiamo lavorare per rendere il comportamento della moto un po’ più prevedibile in alcune situazioni. Alberto sta migliorando turno dopo turno quindi siamo fiduciosi i poter fare ancora meglio domani. Purtroppo con Aquilano non abbiamo abbassato il tempo come ci aspettavamo, dobbiamo cercare di migliorare il suo feeling e la sua convinzione per partire più avanti.

Dopo un mese e mezzo di pausa il Campionato Italiano Velocità è pronto a dare spettacolo con il secondo round stagionale che si correrà sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga. Il Barni Spark Racing Team va a caccia di conferme con Pirro, mentre Butti e Aquilano cercano riscatto dopo l’esordio.

Grazie alle due vittorie conquistate nel weekend inaugurale di Misano, il #51 si presenta sui 4.110 metri del tracciato laziale con la tabella tricolore del leader della classifica. Il portacolori delle Fiamme Oro comanda la generale a punteggio pieno e torna al “Piero Taruffi” dove lo scorso anno fu protagonista di una vittoria (gara 1) e di una caduta a tre curve dalla fine (gara 2). 
Alberto Butti, compagno di squadra di Pirro e in pista con una Ducati Panigale V4 R gemella, vuole riscattare un difficile debutto dove non è andato oltre un tredicesimo posto in gara 2. Alberto potrà contare sui chilometri fatti a Vallelunga nella wild card Dunlop Cup dove è riuscito a centrare la vittoria.
Edoardo Aquiliano, con la Panigale V2 Supersport, cerca invece i primi punti in campionato per dare una svolta al suo percorso di crescita dopo un 16esimo e un 17esimo posto sul tracciato del Marco Simoncelli World Circuit.
Il programma del weekend si aprirà con 25 minuti di prove libere al mattino del venerdì, Q1 nel tardo pomeriggio. Sabato Q2 decisive per lo schieramento di partenza e a seguire, alle ore 14.00 e alle 14.40 le gare di Superbike e Supersport. Domenica si replica con gare dalle 14:45 in diretta su Federmoto TV.

Michele Pirro

Ci siamo, ancora poche ore e, dopo qualche settimana di stop, andremo a Vallelunga, dove, con la seconda tappa 2024, si torna a gareggiare al Civ! Non vedo l’ora di rientrare in pista e ritrovare la mia squadra, l’obiettivo è cercare di confermare le buone prestazioni e sensazioni di Misano, sarà comunque un week end impegnativo, l’anno scorso siamo stati protagonisti in positivo e negativo, prima infatti abbiamo vinto gara 1 poi, purtroppo a tre curve dalla fine della seconda gara, una scivolata ci ha privato di un altro bel risultato, ma ora non ci penso più e parto per il “Piero Taruffi” con la solita carica agonistica, pronto a dare il massimo, obiettivo: vincere le due gare in programma!”

Alberto Butti

Finalmente riprende il campionato. In questo periodo di sosta abbiamo lavorato per arrivare preparati alla gara di Vallelunga, il weekend vissuto qui poche settimane fa sarà molto utile come base di partenza per l’assetto. Spero di trovare subito la stessa confidenza con la moto, sono molto fiducioso di poter far bene.

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa gara di Vallelunga, in questo periodo di stop mi sono allenato molto per arrivare il più preparato possibile, non vedo l’ora di scendere in pista per lavorare con tutta la squadra e dare il massimo.

Marco Barnabò

È bello tornare a correre con i nostri piloti, dopo la gara del WorldSBK ad Assen siamo stati impegnati nel  supportare piloti di altri team, ma non abbiamo certo trascurato la preparazione di questo weekend. L’obiettivo è confermare il buon inizio di stagione che abbiamo fatto con Pirro, mentre Alberto cercherà di sfruttare la wild card che ha fatto nella Coppa Italia proprio qui a Vallelunga per migliorare i risultati. Anche Aquiliano deve crescere e credo che la top 10 possa essere alla sua portata, almeno questo è il nostro obiettivo.

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione. 

È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.

Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore.