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Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team vogliono continuare la loro marcia verso la conquista del titolo italiano Superbike. Dopo quattro vittorie in altrettante gare il pilota di San Giovanni Rotondo si presenta al Mugello, sede della terza tappa del campionato, a punteggio pieno (100 punti) e con un vantaggio di quaranta sul secondo, Samuele Cavalieri (Aprilia). Sulle colline toscane il #51 ha vinto 24 volte e nel weekend potrebbe ottenere la vittoria numero 70 nel CIV Superbike. Prima di questo fine settimana il bilancio è di 69 vittorie in 103 gare, tutte con la squadra di Marco Barnabò. 

Il suo compagno di box Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R preparata a Calvenzano (BG),  ha avuto un avvio di campionato sfortunato: pur dimostrando di essere costantemente più veloce rispetto ai tempi fatti registrare nel 2023,  non ha raccolto i frutti di questo miglioramento. Vittima di un violento high side in gara 1 a Vallelunga il pilota erbese è stato poi costretto a saltare gara 2 per infortunio. 

In Superport torna protagonista Alberto Aquilano che sulla pista romana ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale: tredicesimo in gara 1. Il pilota monzese, prima del weekend di gara affronterà un’altra prova importante, l’esame di maturità. 

Michele Pirro

Dopo l’intenso weekend vissuto da wild card al mondiale SBK di Misano, sono proto a vestire nuovamente i colori del Barni Spark Racing Team. Siamo in testa al campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia e tenere sempre alta la tensione. Come sempre darò il 100% per cercare di ottenere il massimo risultato.  

Alberto Butti

In questo terzo round al Mugello è arrivata l’ora di concretizzare lo step fatto fino a qui. Dobbiamo essere concentrati fin dal primo turno dei test di oggi e cercare di non sbagliare mai durante il weekend. Voglio dimostrare il mio reale valore.  

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa terza gara del CIV e sono sono sicuro che ci divertiremo perchè il Mugello è una pista che mi piace molto. Il mio weekend inizierà senza i classici test del giovedì perchè ho la seconda prova della maturità, ci vedremo in pista dal venerdì. 

Marco Barnabò

Con la Superbike vogliamo confermare il lavoro fatto fino ad oggi. Aiutare Michele a mantenere questo ruolino di marcia, ma anche Alberto a fare risultati all’altezza delle sue performance. È evidente che il suo potenziale è più alto di quello che ha raccolto in queste prime quattro gare. Con Edoardo questo weekend avremo un giorno in meno di lavoro, ma anche con lui l’obiettivo è crescere in una categoria affollata e competitiva. 

Per Danilo Petrucci doveva essere un weekend di sofferenza, lo è stato, ma nessuno si aspettava che andasse in crescendo di risultati. Dopo il nono posto del sabato Petrux ha ottenuto il nono posto anche nella Superpole Race e poi un incredibile sesto in gara 2, migliore tra i piloti indipendenti.

In Superpole Race il gruppo è partito molto aggressivo, Danilo non voleva prendersi rischi ed è scivolato in quattordicesima posizione, ma già dopo il primo giro – grazie a numerose cadute – si è ritrovato decimo, in scia alla Yamaha di Jonny Rea; nono dopo la caduta di Bautista. A quel punto Petrux ha cercato solo di finire la gara con un risultato che gli avrebbe permesso di conquistare un punto e di avanzare una fila sulla griglia di gara 2. 

Nella terza e ultima gara del weekend la sua partenza è stata ottima e all’uscita della prima “esse” era già sesto. Subìto il sorpasso da Bautista, il gruppo si è sgranato, ma Danilo ha sempre tenuto un distacco inferiore ai due secondi sulla coppia Locatelli-Bassani. Da metà gara in avanti il pilota della Kawasaki ha accusato un calo e il #9 lo ha ripreso e sorpassato a quattro giri dalla fine. Negli ultimi chilometri è riuscito a tenere la posizione tagliando il traguardo sesto, migliore tra i piloti privati. Con questi risultati Petrucci porta a casa 18 punti in totale ed è nono in Campionato. La lotta per il titolo di miglior pilota indipendente lo vede staccato di 18 punti da Iannone. 

Giornata positiva anche in Supersport dove Montella ha ottenuto un altro secondo posto. A differenza di ieri ha sofferto, non aveva il passo per seguire Huertas. Partito in testa, Yari è stato superato ed è tornato in testa solo per un “lungo” dello spagnolo. Huertas si è presto rimesso davanti, fino alla bandiera rossa che ha fermato la gara con tre giri di anticipo. Ora Montella è secondo in campionato, staccato di undici punti dal suo diretto rivale di oggi, e delle prossime gare. Ora per la Superbike un altro mese di pausa fino alla gara di metà luglio a Donington Park, in Inghilterra.

Danilo Petrucci

Quando ho tagliato il traguardo ho provato un misto di emozioni, ripercorrendo il weekend. Venerdì avevo molta voglia di iniziare, ma già dopo un turno la spalla faceva molto male e ho pensato “ma chi me l’ha fatto fare?!”. Sabato, alla fine di gara 1, mi sono chiesto “come farò domani con due gare?!”. Oggi quando sono entrato in griglia per gara 2 credevo di non arrivare in fondo, invece ho fatto una bella partenza e il riferimento di Bassani davanti mi ha aiutato molto, poi gli ultimi quattro giri si è spenta la luce, se sono arrivato in fondo è per l’affetto di tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto in questi due mesi difficili e la gente di Misano che ha gridato il mio nome in ogni momento. L’ho fatto per loro e per la mia squadra che nell’ultimo periodo si è stretta intorno a me. 

Yari Montella

Se ieri abbiamo perso la gara oggi abbiamo fatto il massimo. Adrian ne aveva più di me e paradossalmente la bandiera rossa mi ha avvantaggiato, non avrei potuto attaccarlo. Anzi, mi sarei dovuto difendere negli ultimi giri. Oggi avevo poco feeling all’anteriore, ma siamo comunque riusciti ad arrivare secondi. A questo weekend di casa darei un 8, sarebbe stato 9 se avessimo vinto ieri, ma siamo competitivi per il campionato e ci riproveremo a Donington. 

Marco Barnabò

Danilo ha fatto qualcosa di eccezionale perchè fisicamente era in condizioni difficili! Già dalla prima giornata andavamo avanti turno dopo turno chiedendoci se avrebbe potuto fare quello dopo, invece il pilota è sempre andato oltre i suoi limiti e abbiamo portato a casa ottimi punti per la classifica. Non resta che aspettare che torni in forma per averlo al top a Donington. Nella Supersport dobbiamo ancora lavorare se vogliamo lottare per il titolo. Yari non aveva lo stesso feeling di ieri e questo gli ha impedito di lottare per la vittoria.  In ottica campionato i due secondi posti sono comunque un ottimo risultato quindi usciamo da Misano molto soddisfatti. Voglio ringraziare prima di tutto i piloti, le squadre che hanno lavorato alla grande e tutti gli ospiti che sono venuti a trovarci. Felice che abbiano potuto godersi le emozioni del weekend insieme a noi. 

È stato un sabato pieno di emozioni per il Barni Spark Racing Team, davanti a migliaia di persone che hanno affollato il Misano World Circuit e davanti ai tanti ospiti e sponsor presenti nella gara di casa.

Nonostante il persistente dolore al braccio destro, nella Superpole Danilo ha effettuato due run con il miglior tempo in 1’33.632, che lo ha piazzato in P12.

Scattato dalla quarta fila ha recuperato subito una posizione e a metà gara è arrivato anche il sorpasso su Bassani. Grazie alla caduta di Alex Lowes, Petrux ha guadagnato un’altra posizione terminando la gara nono. Un risultato positivo e al di sopra delle aspettative viste le sue precarie condizioni fisiche.

Bellissima la gara della Supersport. Partito dalla pole position conquistata ieri, Yari è sempre stato davanti a tutti, lui e Huertas hanno fatto il vuoto e si sono giocati la vittoria all’ultimo giro: Montella è in testa, lo spagnolo è attaccato. Yari protegge tutte le traiettorie interne, lo fa anche all’ultima curva, ma in uscita perde leggermente il posteriore e al fotofinish viene superato per soli due centesimi. Con questo risultato Montella è secondo in campionato staccato di sei punti proprio da Huertas. 

Danilo Petrucci

Dopo la giornata di ieri non pensavo di riuscire a finire la gara, figuriamoci se pensavo di stare nei primi dieci. Praticamente ho corso con un braccio solo (ride). Nelle curve veloci a destra perdo mezzo secondo perchè non riesco a tenere la moto, e in frenata sono costretto ad aiutarmi con le gambe e con il freno posteriore, ma a quel punto la moto vibra moltissimo. Gli ultimi cinque giri sono stati difficilissimi, soprattutto a livello mentale perchè sono sempre in uno stato di allerta e ho paura di cadere. Questo risultato dimostra che la velocità ce l’abbiamo e spero di poter tornare nella top 5, dove siamo sempre stati, quando riprenderò la piena funzionalità del braccio.

Yari Montella

È stata una guerra di nervi: ho visto subito che Huertas voleva farmi stare davanti quindi ho deciso di fare il mio ritmo cercando di essere costante e di tenermi un po’ di margine per gli ultimi due giri. Mi aspettavo il suo attacco, ma non ci ha mai provato. All’ultima curva ho chiuso la traiettoria e quando ho aperto il gas ho perso il posteriore, questo mi ha fatto perdere slancio sul rettilineo e Huertas mi ha passato. Questi sono i valori in campo: siamo competitivi e ora lo sa anche il nostro avversario, domani faremo qualcosa di diverso.

Marco Barnabò

Danilo è stato eroico nel portare a termine la gara, che è infortunato lo sappiamo tutti, ma solo lui sa la fatica che deve fare per fare 20 giri di gara. Siamo veramente orgogliosi di lui, sappiamo che si rimetterà presto, continuerà il percorso di riabilitazione e sarà in forma per le gare di Donington e Most. In Supersport è stata una gara bellissima, purtroppo per proteggersi da un eventuale tentativo di sorpasso Yari ha perso aderenza in uscita dell’ultima curva e il nostro avversario ci ha superato.  

Yari Montella partirà davanti a tutti nelle due gare di Supersport del quarto round del WorldSBK, in corso al Marco Simoncelli World Circuit. Il #55, in sella alla Ducati Panigale V2 è stato il più veloce dopo una qualifica combattutissima. A giocarsi la prima fila con Yari sono stati Huertas e Manzi (loro i più veloci anche nelle prove libere del mattino). Alla fine della Superpole Montella (1’36.876) ha battuto Huertas per 0.029s. Al pilota spagnolo è stato cancellato il miglior giro per track limit.

Al rientro dopo l’infortunio e non ancora al 100% a causa dei dolori al braccio destro che condizionano la sua guida, Danilo Petrucci conclude il venerdì con il quindicesimo tempo assoluto (1’34.476). Nelle FP1 del mattino Petrux ha ripreso confidenza con la Panigale V4 R effettuando 21 giri. 1’34.857 il suo miglior crono.

Nelle FP2, di comune accordo con il team, ha deciso di preservarsi e scendere in pista solo gli ultimi 20 minuti per un long run: 1’34.476 il suo best lap della sessione (P12 della sessione e P15 nella classifica combinata). Al termine della giornata Danilo è stato visitato al centro medico per alcune visite di controllo che hanno dato il via libera per le gare di domani. 

Danilo Petrucci

Ho voluto fortemente essere qui e sono felice di essere riuscito a fare entrambi i turni, ma se stamani stavo abbastanza bene, oggi avevo veramente un grande dolore. A livello osseo è tutto ok, ma c’è uno stato infiammatorio importante, e con il passare dei turni la situazione di certo non migliora. È sempre più difficile guidare, soprattutto in frenata. È come se fossi sempre in allerta. Vediamo come sto domani mattina, ma certamente cercherò di fare la Superpole, poi valuteremo le mie condizioni. Voglio provare a fare la gara, ma non ci prenderemo rischi inutili, l’importante è non peggiorare la situazione, voglio essere in forma per Donington. 

Yari Montella

Oggi posso dire che è un giorno quasi perfetto. Gara di casa per me e per il team e prima pole position della mia carriera in Supersport. È la prima anche per il team e la dedico a loro, abbiamo lavorato tanto e i frutti sono arrivati. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara perchè i nostri avversari sono molto vicini, certamente proveremo a giocarci la vittoria fino alla fine. 

Marco Barnabò

Sono molto contento per il risultato della Supersport, la squadra sta lavorando alla grande e Montella è stato concreto. Domani dobbiamo cercare di fare altrettanto bene in gara. In Supersport abbiamo un avversario in più. Danilo deve combattere contro il dolore, sapèpiamo che sarà dura ma stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo.

Un buon ritorno in pista. Dopo gli interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito al brutto infortunio riportato allenandosi con il motocross, Danilo Petrucci è tornato in sella alla Ducati Panigale V4 R al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Giovedì Petrux ha guidato sia al mattino (1’34.508 – 19 giri), sia al pomeriggio (1’34.824 – 10 giri). Il ternano non ha nascosto il dolore al bicipite destro e alla spalla, ma ha comunque deciso di testare le sue condizioni anche il secondo giorno. Sceso in pista intorno alle 10:00, Danilo ha effettuato sette giri, riuscendo a migliorarsi e a stampare un 1’33.963, realizzando il quinto miglior tempo della mattinata, prima che un temporale interrompesse momentaneamente i test. Nel pomeriggio il #9 è rimasto ai box per non affaticare ulteriormente la spalla infortunata e ha chiuso con il quindicesimo crono assoluto. Dall’altra parte del box grande attività per Yari Montella che nell giornata di giovedì ha portato a termine 93 giri mettendo a segno il giro più veloce tra i piloti della Supersport (1’37.222). Solo Huertas, alla fine della seconda giornata di test è riuscito a fare meglio con 1’37.038. Nella mattinata di venerdì Montella ha effettuato altri 20 giri, senza migliorarsi. Visto l’arrivo della pioggia, intorno alle 11.30, e il programma di lavoro completato in anticipo, il team e il pilota hanno deciso di interrompere i test senza aspettare che la pista si asciugasse e non sono più scesi in pista dopo la pausa pranzo.

Danilo Petrucci

Per me è stato veramente emozionante tornare in moto e poter lavorare di nuovo con la mia squadra. Mi hanno dimostrato un grande affetto in questo periodo ed è stato bello passare due giorni insieme a loro, voglio ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Mi aspettavo di fare fatica e di non poter spingere, invece, nonostante il dolore, sono comunque riuscito a essere veloce. Mi ricordo ancora come si fa a guidare (ride ndr), ma la situazione della spalla è ancora complicata. La zona si infiamma velocemente e mi fa molto male, dovrò fare ancora molta terapia, ma credo che per la gara di Misano sarò pronto!

Yari Montella

Per me il test è andato molto bene. Ieri abbiamo girato tanto e siamo stati nche veloci. Io, Manzi e Huertas siamo raccolti veramente in pochissimi centesimi. Al di là della prestazione era importante tornare in pista dopo una lunga pausa e devo dire che tutte le soluzioni che abbiamo provato hanno dato buoni risultati, comprese le novità alle sospensioni che il nostro fornitore YSS ci ha portato in vista di Misano. Sono molto contento e fiducioso per la gara. 

Marco Barnabò

Questi due giorni sono stati positivi in modo molto diverso per i nostri due piloti. Danilo viene da un brutto incidente a da 40 giorni di completa inattività, qui avevamo il solo obiettivo di verificare come stesse procedendo il suo recupero e devo dire che, nonostante il dolore, il pilota ha reagito alla grande. Dopo questa due giorni sono fiducioso per la gara di Misano. Yari, al contrario, ha girato tanto e il test ci è servito in vista della gara. Anche qui Huertas e Manzi hanno dimostrato di essere super competitivi e per stare davanti a loro non dobbiamo perdere la concentrazione e farci trovare sempre al 100%. 

Il Barni Spark Racing Team e Michele Pirro tornano da Vallelunga con il bottino pieno: doppia vittoria in Superbike e leadership della classifica consolidata.

La gara della domenica ha visto Pirro partire benissimo dalla seconda casella e guadagnare la testa della corsa fin dalla prima curva. Il #51 ha allungato decimo su decimo dall’inizio alla fine mentre dietro di lui Delbianco – primo inseguitore in campionato – è finito a terra a metà gara. Il pilota del Barni Spark Racing Team sale così a quota 100 punti in campionato, frutto delle quattro vittorie in altrettante gare (doppietta anche a Misano) e ora ne ha 40 di vantaggio sul secondo della classifica, Samuele Cavalieri. Il secondo pilota del team bergamasco Alberto Butti, vittima ieri di un violento high side, dopo aver testato le sue condizioni nel warm up del mattino, ha preferito non prendere parte alla gara. 

Complicata anche la domenica di Edoardo Aquilano che, dopo il tredicesimo posto di ieri, non è riuscito ad andare oltre la ventiduesima posizione, anche a causa di un banale inconveniente tecnico che dal secondo giro non gli ha permesso di guidare la moto con fluidità. 

Michele Pirro / P1

Sono partito forte e ho cercato di imporre il ritmo, ma oggi c’erano delle condizioni che in passato ci hanno messo in difficoltà. Per questo sono molto contento del risultato, questa vittoria è merito del lavoro di gruppo e dell’esperienza che abbiamo maturato lo scorso anno quando sono caduto e ho perso punti importanti nella lotta per il titolo. Anche oggi ho dimostrato che sono in grado di essere veloce in tutti i frangenti della gara, c’è una generazione di piloti che è sempre più veloce, ma io ci sono sempre!

Edoardo Aquilano / P22

Oggi giornata un po’ sfortunata, dopo una buona partenza, dal secondo giro siamo incappato in un problema tecnico che non mi ha permesso di condurre la gara che volevo. Ringrazio comunque tutto il team per l’ottimo lavoro svolto durante il weekend e sono sicuro che ci rifaremo al Mugello. 

Marco Barnabò

Uscire da questo weekend con due vittorie di Michele non era affatto scontato. Ci siamo riusciti e per questo la soddisfazione è grande, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia. Anche se siamo messi bene in campionato, se non affrontiamo tutte le gare con questa concentrazione e determinazione, gli errori sono dietro l’angolo. In Supersport non abbiamo raccolto quanto ci aspettavamo. In gara c’è stato anche un piccolo problema tecnico che ha condizionato la prestazione di Aquilano, mentre la botta rimediata da Alberto sì è rivelata più fastidiosa del previsto e il pilota non è riuscito a essere della partita. 

Due gare in una, in mezzo una caduta paurosa di Alberto Butti, vittima di un high side che lo ha costretto ad abbandonare la gara facendo una visita non prevista al centro medico. Al momento dell’incidente che ha portato alla bandiera rossa e diviso in due la gara della Superbike, in testa  c’era Michele Pirro, che avevamo imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. L’interruzione ha azzerato il suo vantaggio e al restart il più lesto di tutti a lasciare la casella di partenza è stato Mercandelli, Pirro è partito male si è ritrovato quarto dietro anche a Bernardi e a Delbianco. Nei nove giri della gara, il #51 ha dovuto spingere al massimo e prendersi qualche rischio per conquistare la vittoria. Da manuale l’ultimo sorpasso su Mercandelli alla “S”, all’inizio dell’ultimo giro. Con questa vittoria Pirro consolida la posizione in testa al campionato con 75 punti, 30 in più di Delbianco. 

La caduta di Alberto Butti è arrivata nel corso del settimo giro, quando il #30 si trovava in decima posizione; un violento high all’uscita della curva “Campagnano”. Per lui solo una forte botta alla caviglia.

Positiva la prestazione di Edoardo Aquilano in Supersport, partito sedicesimo nonostante una caduta in Q2, il pilota brianzolo ha fatto una gara tutta in rimonta, guadagnando posizioni giro dopo giro fino alla tredicesima sul traguardo. Questo risultato gli regala i primi tre punti in classifica di campionato.

Michele Pirro / P1 

Il weekend non era partito benissimo con la caduta di venerdì, ma stamattina abbiamo fatto un buon lavoro. È stato come correre due gare in una. Nella prima parte  avevo un po’ di vantaggio e stavo facendo il mio ritmo mentre dopo la seconda partenza mi sono ritrovato quarto. Lottare con Delbianco e Bernardi non è mai facile e Mercandelli aveva preso un po’ di vantaggio, però sono contento perchè sono riuscito a gestire bene sia la prima che la seconda parte di gara guidando in modo differente. Ringrazio il team che ha fatto veramente un grande lavoro.

Alberto Butti / NC

Poco prima di metà gara, all’uscita della Campagnano ho perso il posteriore e sono caduto. Ho preso una bella botta, ma confido di riuscire a correre domani. Abbiamo la velocità per stare con il gruppetto di piloti che lottano per le posizioni che contano, ma finora non sono riuscito a concretizzare. Proveremo a farlo in gara 2. 

Edoardo Aquilano / P13

Oggi è stata una giornata positiva per il feeling, purtroppo non siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale a causa di una scivolata nel giro veloce in qualifica che ci ha fatto partire un po’ indietro. La rimonta in gara è stata buona, ma condizionata da un problema al braccio. Ringrazio tutto il team per avermi rimesso la moto a posto in tempo record.

Marco Barnabò

La vittoria è stata tutt’altro che banale, prima della bandiera rossa avevamo un buon ritmo e tutto sembrava in discesa, invece dopo la ripartenza Michele è stato veramente bravo a rimontare con dei sorpassi bellissimi. Mi dispiace per la caduta di Alberto perchè stava facendo molto bene, l’importante è che non si sia fatto male. Siamo soddisfatti anche della prova di Aquilano, cadere in qualifica è sempre un problema, soprattutto perchè toglie feeling, ma alla fine è riuscito a ottenere i primi punti in campionato.

Va in archivio la prima giornata sul circuito di Vallelunga, secondo round del Campionato Italiano Velocità. Dopo aver preso confidenza con il tracciato nelle prove libere del mattino Michele Pirro è partito in maniera molto aggressiva nella Q1 e ha stampato subito due passaggi sotto il ’37: al termine del secondo giro lanciato ha fermato il cronometro il 1’36.705, durante il terzo è caduto nell’ultimo settore mentre si stava ulteriormente migliorando. La scivolata gli ha impedito di disputare il resto del turno, concluso in seconda posizione per 86 centesimi.

Molto buono il primo turno di qualifica per Alberto Butti che ha girato in 1:37.778, togliendo un secondo rispetto al mattino e piazzandosi ottavo. 

Edoardo Aquilano, quattordicesimo nelle libere della Supersport con 1:40.612, ha concluso le qualifiche migliorando il proprio tempo sul giro, non abbastanza per stare vicino alla top 10. Con 1’40.215 è momentaneamente ventesimo. Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica per determinare lo schieramento di partenza. 

Michele Pirro

È stata una giornata un po’ particolare perchè nella prima sessione ci siamo dovuti fermare per l’olio in pista e nella qualifica abbiamo fatto solo tre giri. È stata una caduta un po’ strana, per fortuna senza troppi danni, ma in ogni caso mi dispiace per i ragazzi del team che stasera avranno del lavoro supplementare da fare. Siamo comunque secondi, vediamo domani di fare un buon lavoro.  

Edoardo Aquilano

Oggi è stata una giornata un po’ in salita. La qualifica non è andata come speravo perché non sono mai riuscito a fare un giro perfetto, ma sono molto fiducioso per domani, il feeling con la moto è molto buono e abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra. 

Alberto Butti

In qualifica sono stato condizionato dall’olio in pista, ce n’era tanto in punti molto veloci e non me la sono sentita di osare. Abbiamo fatto un tempo discreto e sono convinto che domani posso provare a fare meglio. Mettersi in una buona posizione in griglia è importante per non perdere il treno dei migliori.

Marco Barnabò

Peccato per la scivolata di Michele, avremmo voluto provare alcune cose prima della Q2, ma l’importante è che non si sia fatto male. Dobbiamo lavorare per rendere il comportamento della moto un po’ più prevedibile in alcune situazioni. Alberto sta migliorando turno dopo turno quindi siamo fiduciosi i poter fare ancora meglio domani. Purtroppo con Aquilano non abbiamo abbassato il tempo come ci aspettavamo, dobbiamo cercare di migliorare il suo feeling e la sua convinzione per partire più avanti.

Dopo un mese e mezzo di pausa il Campionato Italiano Velocità è pronto a dare spettacolo con il secondo round stagionale che si correrà sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga. Il Barni Spark Racing Team va a caccia di conferme con Pirro, mentre Butti e Aquilano cercano riscatto dopo l’esordio.

Grazie alle due vittorie conquistate nel weekend inaugurale di Misano, il #51 si presenta sui 4.110 metri del tracciato laziale con la tabella tricolore del leader della classifica. Il portacolori delle Fiamme Oro comanda la generale a punteggio pieno e torna al “Piero Taruffi” dove lo scorso anno fu protagonista di una vittoria (gara 1) e di una caduta a tre curve dalla fine (gara 2). 
Alberto Butti, compagno di squadra di Pirro e in pista con una Ducati Panigale V4 R gemella, vuole riscattare un difficile debutto dove non è andato oltre un tredicesimo posto in gara 2. Alberto potrà contare sui chilometri fatti a Vallelunga nella wild card Dunlop Cup dove è riuscito a centrare la vittoria.
Edoardo Aquiliano, con la Panigale V2 Supersport, cerca invece i primi punti in campionato per dare una svolta al suo percorso di crescita dopo un 16esimo e un 17esimo posto sul tracciato del Marco Simoncelli World Circuit.
Il programma del weekend si aprirà con 25 minuti di prove libere al mattino del venerdì, Q1 nel tardo pomeriggio. Sabato Q2 decisive per lo schieramento di partenza e a seguire, alle ore 14.00 e alle 14.40 le gare di Superbike e Supersport. Domenica si replica con gare dalle 14:45 in diretta su Federmoto TV.

Michele Pirro

Ci siamo, ancora poche ore e, dopo qualche settimana di stop, andremo a Vallelunga, dove, con la seconda tappa 2024, si torna a gareggiare al Civ! Non vedo l’ora di rientrare in pista e ritrovare la mia squadra, l’obiettivo è cercare di confermare le buone prestazioni e sensazioni di Misano, sarà comunque un week end impegnativo, l’anno scorso siamo stati protagonisti in positivo e negativo, prima infatti abbiamo vinto gara 1 poi, purtroppo a tre curve dalla fine della seconda gara, una scivolata ci ha privato di un altro bel risultato, ma ora non ci penso più e parto per il “Piero Taruffi” con la solita carica agonistica, pronto a dare il massimo, obiettivo: vincere le due gare in programma!”

Alberto Butti

Finalmente riprende il campionato. In questo periodo di sosta abbiamo lavorato per arrivare preparati alla gara di Vallelunga, il weekend vissuto qui poche settimane fa sarà molto utile come base di partenza per l’assetto. Spero di trovare subito la stessa confidenza con la moto, sono molto fiducioso di poter far bene.

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa gara di Vallelunga, in questo periodo di stop mi sono allenato molto per arrivare il più preparato possibile, non vedo l’ora di scendere in pista per lavorare con tutta la squadra e dare il massimo.

Marco Barnabò

È bello tornare a correre con i nostri piloti, dopo la gara del WorldSBK ad Assen siamo stati impegnati nel  supportare piloti di altri team, ma non abbiamo certo trascurato la preparazione di questo weekend. L’obiettivo è confermare il buon inizio di stagione che abbiamo fatto con Pirro, mentre Alberto cercherà di sfruttare la wild card che ha fatto nella Coppa Italia proprio qui a Vallelunga per migliorare i risultati. Anche Aquiliano deve crescere e credo che la top 10 possa essere alla sua portata, almeno questo è il nostro obiettivo.

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione.