Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.

Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore. 

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Il CIV Superbike 2024 si apre nel segno di Michele Pirro. Dopo la vittoria in gara 1, il pilota del Barni Spark Racing Team è ancora davanti a tutti, stavolta restando in testa dall’inizio alla fine. Scattato dalla terza casella dello schieramento, Pirro si è infilato per primo alla curva 1 e solo Delbianco è riuscito a tenere il suo passo per quasi tutta la gara. Solo negli ultimi tre giri, complice l’ultimo “strappo” in 1’35.8  giro 13, Delbianco si è staccato oltre il secondo e Michele ha potuto essere sicuro del secondo successo stagionale, che lo porta a 50 punti in campionato.  Il suo vantaggio sul secondo, Cavalieri, è di 17 lunghezze. Conquista i primi punti in campionato anche Alberto Butti, tredicesimo al traguardo con la seconda Ducati Panigale V4 R dopo una gara rovinata da una caduta. Il pilota di Erba era in recupero e dopo aver superato agevolmente Manfredi e Russo si era messo in caccia di Vitali quando, all’undicesimo giro, è scivolato. Ripartito è riuscito comunque a chiudere la gara prendendo tre punti. 

Giornata difficile per Alberto Aquilano in Supersport. Come ieri il brianzolo ha dovuto sgomitare alla prima curva e ha perso il contatto con il gruppo in lotta per la zona punti nelle prime fasi. Nonostante lo stesso passo del secondo gruppo da metà gara in avanti, Edo è riuscito a risalire fino alla sedicesima posizione, ma non ad agguantare la zona punti. Il CIV si ferma adesso fino a fine maggio quando si tornerà in pista a Vallelunga. 

Michele Pirro – P1

Sono contanto perchè rispetto a gara 1 sono riuscito a fare un passo migliore. Ieri le cadute di Delbianco e Bernardi mi hanno agevolato, oggi invece Ale non mollava e ho dovuto spingere al massimo per 16 giri. Ho fatto una gara tra il 1’35 alto e 1’36 basso, credo che sia un ritmo di tutto rispetto, ma quando guido così mi diverto e si vede. Ringrazio la squadra che mi ha supportato tutto il weekend nonostante non fossi in condizioni perfette, insieme a loro trovo sempre motivazioni per battere i nostri record.

Alberto Butti – P13

È davvero un peccato per la caduta, fino a quel momento stavo girando forte ed ero in recupero su Vitali per una posizione che lo scorso anno non era alla mia portata. Ci vuole un po’ di pazienza, ma sappiamo che possiamo portare a casa risultati migliori di quelli di questo weekend.

Edoardo Aquilano – P16

È stato un weekend dove abbiamo capito molte cose: tra queste il fatto che non si può sbagliare la qualifica. Partire così indietro significa rischiare troppo alla prima curva e dopo diventa difficile recuperare. Il gruppo dei piloti in lotta per la zona punti ha il mio stesso stesso ritmo, ma bisogna essere lì fin dall’inizio. Oggi quasi tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. 

Marco Barnabò

Siamo molto contenti di aver festeggiato al meglio la 100esima, ma anche quella successiva (sorride). Abbiamo lavorato tutti alla grande e anche Michele è stato perfetto, nonostante la febbre. Adesso non dobbiamo adagiarci, ma restare concentrati perchè arriva Vallelunga, una pista dove lo scorso anno abbiamo sofferto. Mi dispiace molto per Alberto perché il suo passo rispetto allo scorso anno è migliorato tantissimo, ma non è riuscito a raccoglierne frutti. In Supersport purtroppo non abbiamo portato a casa neanche un punto, la categoria è affollata e tosta, per Edoardo e la sua squadra c’è tanto lavoro da fare. 

Più forte anche della febbre. Michele Pirro apre la sua decima stagione con il Barni Spark Racing Team con una vittoria, nel giorno della sua 100esima gara in Superbike, tutte disputate con il team di Marco Barnabò. Nonostante la febbre, il pilota di San Giovanni Rotondo ha dominato alla sua maniera, favorito anche dalle cadute nei primi giri di Bernardi e Delbianco, i due avversari che lo avevano battuto in qualifica. Pirro infatti era partito terzo (1’35.377) e nei primi giri proprio il terzetto Bernardi-Pirro-Delbianco aveva subito fatto il vuoto sugli altri. Bernardi è caduto mentre era in testa, Delbianco mentre cercava di spingere per passare la Ducati Panigale V4 R #51. Rimasto solo, Pirro ha portato a casa la gara gestendo il ritmo. 

Sfortunato il suo compagno di box Alberto Butti che è finito a terra in qualifica conquistando comunque il decimo tempo. In gara, fin dai primi giri, un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R lo ha frenato, finchè l’erbese è stato costretto al ritiro. 

In salita anche il debutto in Supersport di Edoardo Aquilano: scivolato anche lui in qualifica prima di mettere la gomma nuova e tentare il giro veloce, Edo è stato costretto a partire dalla 20esima casella. Una partenza non felice e un contatto alla prima curva lo hanno fatto precipitare in ventiseiesima posizione. Da lì in poi il brianzolo ha dovuto ricostruire la gara: con diversi sorpassi ha rimontato posizioni, ma non è riuscito ad agguantare la zona punti tagliando il traguardo diciassettesimo.  

Michele Pirro – P1

Vengo da una delle settimane più difficili da quando faccio il pilota, non mi era mai capitato di avere una influenza così forte; essere padre significa anche questo perchè i virus si attaccano ai bambini e mia figlia mi ha passato il malanno (sorride ndr). Mercoledì facevo fatica ad alzarmi dal letto e oggi ho vinto la gara, sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto con la squadra. Anche se Bernardi e Delbianco sono caduti, hanno dimostrato di essere molto veloci e so che quest’anno sarà un confronto impegnativo, ma io sono ancora qua e ci divertiremo. 

Alberto Butti – NC

La gara è stata condizionata da un inconveniente tecnico fin dal primo giro, ma ho deciso di restare in pista per effettuare il long lap penalty, poi ho preferito non proseguire. I tempi che ho fatto nonostante la moto avesse qualche problema mi fanno essere molto fiducioso per domani. 

Edoardo Aquilano – P17

Speravo di finire un po’ più avanti, ma questa categoria è veramente tosta. Ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni, in mezzo al gruppo ho avuto anche un contatto in curva 1. Quando sono riuscito a trovare il mio passo ho fatto qualche sorpasso e ho rimontato posizioni, purtroppo non abbastanza per conquistare punti.

Marco Barnabò

Sono molto felice per il risultato con Michele perchè abbiamo migliorato la moto da giovedì e lui è stato capace di concretizzare gli sforzi della squadra nonostante sia pesantemente debilitato dall’influenza. Complimenti a tutti! In Supersport la qualifica ci ha condizionato: la scivolata ha impedito ad Aquilano di mettere la gomma nuova e di fare il tempo per partire un po’ più avanti. Anche lo start in gara non è stato buono, dobbiamo migliorare soprattutto questi due aspetti. Edo è solo alla prima gara e deve fare tesoro di tutte queste situazioni per far miglio già da domani. 

Con i test di giovedì 4 Aprile è iniziata ufficialmente la stagione 2024 del Dunlop CIV, il Campionato Italiano Velocità che vedrà protagonista il Barni Spark Racing Team nelle categorie Superbike e Supersport. Oggi il via delle prove ufficiali e subito, nel pomeriggio, la prima qualifica. 

Nella classe regina del campionato Michele Pirro riparte con rinnovate ambizioni a caccia del suo decimo titolo personale. Oggi il #51 è a quota nove, solo uno in meno di Tarquinio Provini, secondo in questa speciale classifica alle spalle di Giacomo Agostini, recordman con 16. Anche Alberto Butti resta nel box bergamasco con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della scorsa stagione che lo hanno visto chiudere il campionato in nona posizione e portare preziosi punti alla squadra per la classifica team.

La classe Superbike si presenta con la novità tecnica del monogomma Dunlop, in qualifica sarà inoltre introdotto uno pneumatico (“VAL33”) con mescola mescola super-soft che permetterà ai piloti di confrontarsi in un time attack più spettacolare che mai. 

Curiosità per vedere all’opera il giovane Edoardo Aquilano con la Ducati Panigale V2 nella classe Supersport, tradizionalmente una delle più affollate e combattute del Campionato Italiano Velocità. Le gare del round di apertura della stagione 2024 saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP e sulla piattaforma Federmoto TV.

Michele Pirro

Inizia finalmente il Dunlop Civ 2024, da parte mia sono pronto a dare, come sempre, il massimo. Ringrazio tutta la famiglia Barnabò che, da dieci stagioni, mi supporta e sopporta e, ovviamente tutte le aziende che anche in questa stagione, con la loro presenza, ci permetteranno di essere al via del Campionato Italiano SBK! Ci vediamo in pista!

Alberto Butti

Dopo un lungo e complicato inverno siamo finalmente arrivati allo start di questa stagione. Ci tengo a ringraziare tutti gli sponsor e tutto il team per avermi permesso di essere ai nastri di partenza del campionato. Cercheremo, come sempre, di dare il massimo, e anche oltre, per fare bene già dalla prima sessione di prove.

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per l’inizio del campionato, non vedo l’ora di scendere in pista per confrontarmi con i miei avversari. L’obiettivo è trovare il giusto feeling con tutta la squadra e iniziare questo percorso di crescita, divertendomi. 

Marco Barnabò

Per noi è l’ennesima stagione in questo campionato e ogni anno rinnoviamo il nostro impegno. Vogliamo essere protagonisti in ogni gara che facciamo, non solo in Superbike, ma anche in Supersport. Ci sarà da divertirsi e da lottare, ma le nostre motivazioni e le nostre ambizioni ci devono dare la spinta per puntare sempre al massimo.

I risultati della domenica sul Circuito di Barcellona-Catalogna premiano ancora una volta i piloti del Barni Spark Racing Team. Nel warm up su pista umida per una lieve pioggia caduta nella mattinata Danilo Petrucci ha ottenuto il secondo miglior tempo, a conferma di un buon feeling. Di nuovo pista asciutta per la Superpole Race sulla distanza di dieci giri: il momento più emozionante della gara è stato quando Petrux ha effettuato un doppio sorpasso sulle Yamaha di Aegerter e di Gardner in curva 1, per prendersi l’ottava posizione. Nelle ultime fasi il pilota del Barni Spark Racing Team è andato a riprendere anche Alex Lowes per chiudere la gara in settima posizione e guadagnare una fila sulla griglia di gara 2.

Sulla lunga distanza il copione non è cambiato: scivolato decimo dopo essersi trovato nel traffico della prima curva, Petrucci è riuscito nell’impresa di rimontare senza stressare troppo le gomme. Dopo aver sorpassato agilmente i fratelli Lowes e Rea si è messo in caccia di Gardner (superato a sei giri dalla fine) e ha guadagnato un’altra posizione per la caduta di Iannone . A quel punto Danilo era troppo lontano per andare a prendere Van der Mark, se ci avesse provato avrebbe distrutto lo pneumatico, il ternano ha così gestito quel che restava delle sua Pirelli SCX e ha concluso la gara al quinto posto. Con i 14 punti portati a casa oggi (3 in SP Race e 11 in gara 2) il portacolori del team bergamasco è sesto in campionato con 47 punti, quattro in meno di Iannone, primo nella classifica degli indipendenti.

In Supersport Yari Montella ha bissato il quarto posto di ieri con un copione leggermente diverso: scattato dalla nona casella è stato autore di una partenza incredibile, girando secondo alla prima curva. La gara è stata interrotta a sei giri dalla fine per una bandiera rossa mentre era quarto. Ripartiti per una mini-gara, la Ducati Panigale V2 #55 ha lottato con Manzi, Huertas, Mahias e Shroetter per la prima posizione, ma negli ultimi due giri non è riuscito a inserirsi nella bagarre e si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo risultato Montella resta primo nella classifica di campionato con 76 punti; quattro punti in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – (SP Race: P7; Race 2: P5)  

Una top five è sempre un buon risultato anche se è il nostro obiettivo minimo. Siamo stati i  primi indipendenti in gara 2 e un po’ di punti li abbiamo portati a casa, quindi va bene così. Questa probabilmente era una delle nostre piste meno favorevoli a causa della scarsa aderenza e della gestione delle gomme. In generale sono contento perché mi sento davvero bene con la moto e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, quindi non vedo l’ora di andare ad Assen che invece è uno dei miei tracciati preferiti. Spero che il tempo sia bello e fresco. Ci sarà un buon grip nelle curve veloci e non vedo l’ora fare quei curvoni da quinta marcia con questa Ducati Panigale V4 R che sento sempre più mia. 

Yari Montella – Race 2: P4 

Siamo stati capaci di migliorare la moto da ieri e nella prima parte di gara – interrotta dalla bandiera rossa – sentivo di avere il potenziale per giocarmi il podio e forse anche la vittoria. Nella seconda gara, con soli sei giri, è stato un po’ un terno al lotto. Al di là del risultato sono contento del weekend perchè nonostante i problemi di messa a punto siamo usciti in maniera egregia da Barcellona. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi che stanno lavorando al massimo e che mi permettono di avere una moto competitiva.

Marco Barnabò

È stato un weekend complessivamente positivo perchè abbiamo portato a casa punti importanti con entrambi i piloti nonostante abbiamo sofferto molto lo scarso grip dell’asfalto e l’eccessivo consumo delle gomme. Lo scorso anno qui non avevamo raccolto praticamente niente, significa che abbiamo fatto grandi passi avanti. Adesso dobbiamo concentrarci su Assen perchè dobbiamo ambire al podio con entrambi i piloti. 

Sabato ricco di emozioni in casa Barni Spark Racing Team con entrambi i piloti capaci di mettere a sfrutto in gara il lavoro fatto durante le prove. Come ampiamente annunciato, in Superbike le gomme sono state il fattore chiave e hanno trasformato la gara di Danilo Petrucci in un’altalena: in rimonta fino a due giri dalla fine, in crisi di gomme nell’ultima parte. Alla fine il bilancio è un settimo posto agrodolce. 
Scattato forte dalla decima casella della griglia di partenza (Superpole: 1’40.240), Petrux è uscito ottavo dalla prima curva, ma un contatto con Gardner gli ha fatto perdere due posizioni. Danilo ha dovuto ricostruire la sua gara con una lunga serie di sorpassi: tra il giro 3 e il giro 13 ha sopravanzato Gardner, Aegerter, Lowes e Locatelli e si è messo in quinta posizione, anche grazie alla caduta di Sam Lowes. In coppia con Bautista, Danilo è andato a riprendere anche Van der Mark, sorpassato per mantenere la quinta piazza dopo che Bautista aveva fatto altrettanto e aveva allungato sul pilota del Barni Spark Racing Team. Negli ultimi due giri la crisi della gomma ha però costretto Petrucci a vedere vanificati i suoi sforzi. Senza più aderenza il ternano ha subito la contro-rimonta e ceduto la posizione prima a Locatelli e poi a Lowes.

Altrettanto emozionante la gara di Montella in Supersport: partito dalla sesta casella Yari era già secondo alla prima curva, ma sia Manzi che Oncu lo hanno sorpassato nel primo giro. Il turco è poi scivolato indietro a causa di un errore, Manzi ha preso il largo con Huertas. Anche Schroetter ha preso e saldamente mantenuto la terza posizione. La gara di Montella è stata tutta in lotta con Debise e Navarro per il quarto posto: a quattro giri dalla fine il #55 è andato “lungo” in curva 1 perdendo contatto dalla coppia di avversari, ma con un grande finale di gara è riuscito a riportarsi su di loro, a sorpassarli e ad acciuffare la quarta posizione, ottima per il campionato dove  resta in testa con 63 punti, 11 in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – P7 

Oggi è stata una gara veramente combattuta, con qualche spallata di troppo all’inizio. Ho perso un paio di posizioni per un contatto tra curva due e curva tre con Gardner, poi ho recuperato.  Purtroppo per rimontare ho stressato troppo la gomma posteriore e alla fine, gli ultimi due giri, mi hanno passato sia Locatelli che Lowes; da quinto ho finito settimo. Peccato perchè a un certo momento della gara pensavo di poter raggiungere il podio, però va bene così, ci riproviamo domani.

Yari Montella – P4 

Credo che oggi abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile. Abbiamo gestito bene una situazione in cui non eravamo a posto al cento per cento. Il quarto posto non è affatto da buttare, ora dobbiamo analizzare i dati e cercare di eliminare quelle situazioni che oggi non ci hanno permesso di lottare per il podio.

Marco Barnabò

Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. In Superbike abbiamo finito le gomme due giri prima di quello che ci aspettavamo e Danilo non è riuscito a concretizzare del tutto una grande rimonta. Avremmo meritato di stare nei cinque e forse anche una posizione in più. In ogni caso sono molto contento, sapevo che per la Superbike questa sarebbe stata la gara più difficile della stagione ed essere lì a giocarsela per la top 5 vuol dire che abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto alla stagione scorsa. Per quanto riguarda la Supersport abbiamo avuto un consumo anomalo della gomma anteriore e questo non ha permesso a Yari di guidare al meglio. Nonostante questo è arrivato un quarto posto molto prezioso per la classifica di campionato. Globalmente una buona giornata.

Difficile capire quali siano stati veramente i valori in campo nella prima giornata sul circuito del Montmelò, a pochi passi da Barcellona, dove si corre il secondo round del WorldSBK. 

Il consumo delle gomme è un fattore chiave su questo tracciato, per questo quasi tutti i piloti hanno effettuato delle simulazioni di gara con l’obiettivo di scegliere la giusta gomma per la distanza di gara, 20 giri. 

Danilo Petrucci ha fatto fatica nel turno del mattino, chiuso con l’ottavo tempo (1’41.785), ma è stato uno dei pochi a migliorare nel pomeriggio: solo Bulega e Bautista hanno fatto meglio del ternano nelle FP2 (1’41.508), che ha fatto 15 giri con la stessa gomma. Nella classifica combinata dei tempi Petrux è ottavo, ma la simulazione gara ha fatto vedere un buon passo.

Yari Montella, in Supersport, ha fatto il percorso inverso: miglior tempo al mattino (1’44.884), ma nella Superpole che determina la partenza delle due gare non è riuscito ad abbassare troppo il suo best lap, migliorando solo di pochi centesimi (1’44.831). Yari partirà così dalla sesta casella, in seconda fila. Domani le categorie della Superbike e della Supersport scenderanno in pista per la prima gara del weekend rispettivamente alle 14:00 e alle 15:15.

Danilo Petrucci – P8 (1’41.508)

Nel secondo turno siamo stati veloci e abbiamo fatto anche una simulazione di gara di quindici giri perchè il problema è il consumo delle gomme. Il rischio è quello di arrivare alla fine senza grip, per questo abbiamo cercato di fare più giri possibili con la stessa gomma, cercando di acquisire dati. Sono molto contento del lavoro, abbiamo confermato la velocità di test, domani dobbiamo fare una bella Superpole se vogliamo puntare a qualcosa di buono per la gara. 

Yari Montella – P6 (1’44.831)

È stata una giornata particolare, questa mattina siamo partiti con il piede giusto e siamo stati i più veloci, in qualifica abbiamo fatto una modifica di setup che non ha giovato e quindi siamo tornati indietro. Purtroppo però le condizioni erano cambiate e la moto non ha funzionato come  ci aspettavamo. Alla fine siamo comunque sesti in griglia, neanche così male. Domani dobbiamo rimetterci sulla strada giusta e cercare di portare a casa il massimo risultato possibile.

Marco Barnabò

In Superbike abbiamo fatto un buon tempo nelle FP2, ma dobbiamo lavorare molto per la gestione delle gomme. Questa è una pista critica per tutti, ma soprattutto per noi, quindi dobbiamo scegliere il giusto setup della moto per mettere nelle condizioni il pilota di arrivare alla fine con lo pneumatico ancora in buono stato. In gara sarà cruciale la scelta della gomma, ma penso che in qualifica potremo essere incisivi. In Supersport siamo andati molto bene nelle prove libere di questa mattina, in qualifica c’è mancato qualcosa, non siamo perfettamente a posto con la moto. Yari partirà in seconda fila, ma anche in questa categoria la gestione della gomma sarà la chiave di tutto.