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È stata una domenica di luci e ombre per Yari Montella, che ha mostrato determinazione e velocità nonostante una giornata segnata da qualche difficoltà e da condizioni in continua evoluzione. Il warm up del mattino aveva dato segnali incoraggianti, Yari ha infatti chiuso con il sesto tempo in 1.36.076, a poco più di un secondo dal miglior crono, confermando un buon passo e un’ottima fiducia nella moto in vista delle gare.

Nella Superpole Race, disputata sulla distanza di dieci giri, il pilota campano è scattato dalla sedicesima posizione, trovando subito un buon passo e risalendo fino alla dodicesima piazza grazie a una serie di sorpassi su Van der Mark, Gerloff e Sofuoglu. Nel momento migliore della sua rimonta, un errore in fase di scalata ha portato Yari largo alla curva 16, facendogli perdere terreno e obbligandolo a ripartire dal ventiduesimo posto. Nonostante il problema, Montella ha continuato a spingere fino alla bandiera a scacchi, chiudendo diciannovesimo e raccogliendo dati utili in vista della gara lunga.

In Gara 2, corsa su ventuno giri, Yari è scattato ancora una volta dalla sedicesima casella. Dopo un avvio regolare, ha trovato un buon ritmo e si è inserito nel gruppo che lottava alle spalle della top Ten, fino a portarsi in tredicesima posizione. Una piccola sbavatura alla curva 1 lo ha poi fatto retrocedere al diciassettesimo posto, ma il pilota #5 ha reagito con determinazione, recuperando terreno fino a chiudere quindicesimo.

Un weekend che non ha espresso tutto il potenziale di Yari e della Panigale. Ora il team lavorerà per capire cosa è mancato in questi giorni e tornare a combattere ai propri livelli nel round conclusivo di Jerez.

Yari Montella, #5

“È stata una giornata di alti e bassi. Stamattina siamo partiti molto bene, con un ottimo ritmo sia nel warm up che nella gara breve. Nella Superpole Race ho avuto un problema in scalata, in curva ho inserito una marcia in più rispetto a quella corretta. Ho fatto un lungo e ho compromesso il resto della gara. Sono rientrato e ho comunque preso la bandiera a scacchi, sapendo che non sarebbe servito a molto a livello di punti e posizioni per la Gara 2, ma era importante raccogliere dati. Il ritmo, alla fine, era ottimo, da Top 10. Per la gara lunga ero partito fiducioso, ma abbiamo sofferto più di quanto mi aspettassi. Le condizioni sono cambiate, tutti hanno alzato i tempi rispetto a stamattina, ma noi li abbiamo alzati il doppio rispetto agli altri. Ci è sfuggito qualcosa e dobbiamo analizzare i dati.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nella gara breve del mattino Yari ha commesso un errore in scalata che lo ha portato ad allungare, mentre in Gara 2 abbiamo faticato di più anche sul passo gara, un problema che non si era presentato nei turni precedenti. Nel complesso, è stato un weekend in cui Yari ha dimostrato di avere velocità e potenziale, ma alcuni errori gli hanno tolto un po’ di tranquillità e continuità nel gestire le gare al livello che sappiamo di poter raggiungere. Ora analizzeremo i dati per capire dove intervenire e tornare più solidi al prossimo round di Jerez.”

Danilo Petrucci conquista il secondo titolo consecutivo come miglior pilota indipendente con il Barni Spark Racing team, ma i festeggiamenti sono rimandati.
Montella chiude il sabato con il sedicesimo tempo in Superpole e una caduta in Gara 1.

Il weekend di Estoril consacra matematicamente Danilo Petrucci miglior pilota indipendente 2025. A causa dell’assenza di Sam Lowes, dichiarato unfit per il round portoghese, Petrux si assicura aritmeticamente il titolo. La certezza arriva però nella tappa più amara e difficile della stagione. Danilo è infatti fermo per la frattura del quarto metacarpo della mano destra ed è già rientrato in Italia per l’operazione prevista nei prossimi giorni. Una stagione comunque solida per Petrux che, con sette podi conquistati e il secondo titolo consecutivo da miglior pilota indipendente, conferma il grande lavoro svolto insieme al team.

Sabato molto complicato anche per Yari Montella. Dopo aver migliorato i propri riferimenti in FP3, non riesce a concretizzare un buon giro in Superpole e chiude in P16 (1.36.008), a causa anche delle condizioni della pista molto diverse. Partito dalla sesta fila in Gara 1, Yari evita un incidente nelle prime fasi che porta all’esposizione della bandiera rossa. Alla ripartenza, sempre dalla P16, la sua gara si conclude purtroppo al primo giro, a causa di un contatto.

Yari Montella, #5

“Una giornata davvero difficile. Stamattina sembrava che fossimo riusciti a trovare una buona direzione, ma in Superpole le condizioni sono cambiate e ci siamo ritrovati un po’ a inseguire. In Gara 1, alla prima partenza è andata bene, siamo riusciti a restare fuori dalla mischia. Nella seconda, invece, ho urtato un altro pilota che fortunatamente non è caduto, ma noi siamo scivolati e la nostra gara è finita lì. Ora non resta che concentrarsi su domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo felici per il titolo di miglior pilota indipendente di Danilo, anche se non era questo l’unico obiettivo della nostra stagione. Speriamo che Danilo riesca a recuperare in tempo per la prossima gara, perché ci saremmo meritati un finale diverso. Yari in Gara 1 aveva fatto una buona prima partenza, riuscendo a restare fuori dalla mischia della caduta iniziale, ma dopo la ripartenza si è ritrovato nel gruppo delle retrovie ed è incappato in una scivolata.”

La prima giornata di prove libere a Estoril è andata nel peggiore dei modi. Dopo aver guidato nelle FP1, Danilo Petrucci si è recato in centro medico per le visite di rito ed è stato dichiarato unfit per il resto del weekend, a causa della frattura del quarto metacarpo della mano destra. Troppo complessa la situazione della sua mano destra, infortunata dopo un incidente in palestra e peggiorata con la guida della mattina. Petrux rientrerà a breve in Italia e sarà operato lunedì, per provare ad essere in pista per l’ultimo round di Jerez.

Con Petrucci costretto allo stop, il lavoro in pista è proseguito però con Yari Montella, che ha portato avanti il programma tecnico previsto pere la giornata. Il pilota #5 ha completato diverse prove di ciclistica e di assetto, concentrandosi sulla gestione del grip, particolarmente limitato sul tracciato portoghese, e sull’affinamento del feeling con la moto.

Montella chiude la FP2 in P16, con il miglior tempo di 1.37.079 (+1.301), a soli cinque decimi dalla top 6, confermando un buon livello di costanza sul passo gara e la possibilità di ulteriori miglioramenti in vista delle qualifiche.

Danilo Petrucci, #9

“Mi dispiace moltissimo. Purtroppo questo era uno degli scenari possibili, anche se non pensavo che si sarebbe avverato. Questa mattina ho provato a girare, ma ho sentito molto dolore e, purtroppo, ho finito di rompere il metacarpo. Ora torno in Italia e lunedì mi opererò, con la speranza di poter rientrare magari già a Jerez. Vedremo come andrà la mano dopo l’intervento e se sarà possibile tornare presto in pista. Mi dispiace davvero tanto, mi sono rotto proprio l’osso più debole del mio corpo, quello dove ho già tre viti. È un doppio infortunio che mi porto dietro dal 2016. In passato mi ero già rotto questo metacarpo, e poi anche i due accanto, su cui era stata messa una placca. Sfortuna vuole che la placca non sia stata messa proprio sul metacarpo che si è rotto adesso. Adesso proviamo a sistemare tutto e a tornare il prima possibile.”

Yari Montella, #5

“Non siamo messi male, riusciamo a essere costanti e i distacchi sono davvero ridotti. Sono a mezzo secondo dal sesto, la classifica è molto serrata. Abbiamo ancora qualche punto su cui lavorare; in alcuni tratti faccio ancora un po’ di fatica con la moto a essere veloce e a spingere come vorrei. Adesso analizzeremo i dati e cercheremo di fare uno step sia a livello di guida che di moto, mantenendo però la costanza che abbiamo mostrato finora, perché potrà tornarci utile in ottica gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La situazione con Danilo è purtroppo evoluta nel peggiore dei modi. Quello che inizialmente sembrava solo un problema doloroso si è rivelato più serio. Questa mattina, dopo alcuni giri, abbiamo visto che la situazione era peggiorata e, dopo le visite di rito, non gli è stata data la possibilità di continuare. Le condizioni, infatti, non permettevano di farlo. È davvero un peccato, ma purtroppo fa parte dello sport. Ora vedremo se, con l’operazione già programmata, sarà possibile recuperare in tempo per disputare l’ultima gara e cercare di difendere il terzo posto in campionato, che era l’obiettivo di tutti. Con Yari, invece, abbiamo svolto alcune prove di ciclistica e di assetto. La pista ha poco grip, quindi stiamo lavorando per trovare un setup che permetta alla moto di sfruttare al meglio le condizioni del tracciato.”

L’ultimo round del Campionato Italiano Velocità ha regalato grandi emozioni al Barni 51 Racing Lab. La domenica si apre con la Superpole Race, nuovo format introdotto in questa stagione e dedicato oggi alla classe Superbike. Dopo due giri di warm-up necessari per valutare le condizioni del tracciato bagnato, la gara è partita con un ritmo altissimo.
Michele Pirro prende subito il comando, gestendo con esperienza le prime fasi prima di essere superato da Delbianco. Il pilota delle Fiamme Oro mantiene con intelligenza la seconda posizione fino al traguardo, chiudendo con un passo costante e competitivo, senza prendersi rischi su un asfalto insidioso.

Dall’altra parte del box, Filippo Rovelli mette in mostra grinta e velocità: partito nono, recupera fino alla quarta posizione assoluta e alla seconda tra le Production Bike, lottando fino all’ultimo giro con Farinelli e Bernardi. Un’altra prestazione convincente, che conferma la crescita del giovane pilota.

Nel pomeriggio, Gara 2 sancisce la chiusura perfetta del weekend di Michele. Scattato dalla seconda casella, Pirro prende la testa già in curva 1 e costruisce, giro dopo giro, un vantaggio solido, controllando con autorità fino alla bandiera a scacchi. Vittoria netta, con oltre cinque secondi di margine su Spinelli.

Rovelli, partito settimo, è coinvolto in un contatto con Bernardi nelle prime fasi, finendo nella ghiaia e retrocedendo fino alla sedicesima posizione assoluta. Con determinazione rimonta fino all’undicesimo posto, terzo tra le Production Bike, prima di una caduta nel finale che non cancella però la solidità del suo weekend. Per lui a questo round del Mugello due podi conquistati su una pista impegnativa.

Il Barni 51 Racing Lab chiude così la stagione 2025 del CIV con il terzo posto assoluto nella classifica Superbike con 189 punti.
Un finale brillante per Michele Pirro, che segna una vera rinascita dopo una stagione difficile, conclusa con il secondo posto in classifica.

Michele Pirro, #1

“Volevo ringraziare tutto il team. A parte un po’ questa mattina, quando nei primi giri non avevo un buon feeling con la moto e non volevo rischiare di cadere, è stato un weekend perfetto. La moto ha funzionato bene e anche oggi abbiamo avuto un ottimo ritmo. Sono davvero contento di chiudere il campionato in questo modo. Mi fa piacere, anche se resta un po’ di amaro in bocca perché credo che quest’anno non abbiamo raccolto quanto ci meritavamo. Ma queste sono le gare, queste sono le stagioni. Ringrazio Barni e tutta la famiglia per gli sforzi, adesso ci godiamo questo momento e poi penseremo al futuro. Un grazie anche agli sponsor, alle Fiamme Oro e a tutte le persone che in questi anni mi sono state accanto e mi hanno sempre supportato.”

Filippo Rovelli, #27

“Oggi è andata molto bene. Nella Superpole Race mi sono sentito subito a mio agio, già dal giro di ricognizione. A metà gara ho perso un po’ di feeling, ma dopo essere stato superato da alcuni piloti sono riuscito a ritrovare il ritmo e a chiudere in seconda posizione.
In Gara 2 avevo un buon passo e sentivo la moto davvero bene, potevamo fare molto bene, ma purtroppo dopo il contatto con Bernardi sono finito nella ghiaia. Ho dovuto rimontare diverse posizioni, stavo spingendo forte, ma l’anteriore si è chiuso e sono caduto. Mi aspettavo qualcosa di più da questa stagione, ma quando si cambia moto, pneumatici e team è normale fare più fatica. Nelle ultime gare però è andata meglio e ho ritrovato il giusto feeling.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto contenti perché con Michele abbiamo fatto un weekend quasi perfetto. Siamo riusciti a farlo tornare alla vittoria, che era l’obiettivo che ci eravamo posti. Aveva perso un po’ di fiducia e non riusciva più a essere competitivo come sappiamo che può essere, ma siamo riusciti a raggiungere il nostro scopo, chiudendo anche secondi in campionato con lui. Un peccato per Filippo, perché dopo il contatto con Bernardi a inizio gara stava facendo una grande rimonta e il podio sarebbe stato davvero meritato. Purtroppo è scivolato nel finale. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che ci permettono di essere sempre competitivi con il loro supporto, e tutte le persone che hanno lavorato con impegno, sia nel box che da casa. La gara è solo una parte del campionato, ma il lavoro che si fa dietro le quinte è fondamentale.”

Il turno della Q2 del sabato mattina si è disputato con temperature molto rigide, impedendo ai piloti del Barni 51 Racing Team di migliorare i tempi registrati ieri. Michele Pirro conquista la prima pole position della stagione grazie al tempo registrato in Q1 (1.50.975), ritrovando fiducia dopo i weekend più difficili di Misano e Imola. Filippo Rovelli, invece, scatta dalla terza fila, in nona posizione, con un tempo di 1.52.032 (+1.057).

In Gara 1, Pirro impone fin da subito il proprio ritmo, costruendo un vantaggio costante sugli inseguitori e tagliando il traguardo in prima posizione, con oltre tre secondi di margine. Una prestazione impeccabile, frutto di controllo, velocità e grande determinazione.

Filippo Rovelli conduce una gara di costanza, battagliando giro dopo giro e mantenendo la posizione di podio, fino a chiudere terzo sotto la bandiera a scacchi. Dopo la squalifica di Bernardi (arrivato secondo al traguardo), il pilota del Barni 51 Racing Lab guadagna la seconda posizione, regalando al team un doppio podio di grande valore.

Domani saranno due le gare in programma per le categorie Superbike / Production Bike. Alle 10:30 scatterà la Superpole Race. Mentre alle 14:40 sarà il momento dell’ultima gara della stagione.

Michele Pirro, #1

“Siamo venuti qui cercando di capire cosa non avesse funzionato nel corso della stagione.
Da ieri mi sono sentito subito a mio agio con la moto e oggi il feeling è stato davvero buono.
Sono contento, il team ha fatto un ottimo lavoro. Ci tenevo particolarmente a vincere, perché per la prima volta c’è qui tutta la mia famiglia. È un grande sabato, grazie a tutti, grazie al team. Domani vediamo di fare bene, ma sono molto felice perché sono riuscito a dimostrare il mio livello.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono molto soddisfatto di questo podio. Il Mugello è una delle piste su cui faccio più fatica, quindi questo risultato vale ancora di più. Sono arrivato con l’obiettivo di divertirmi, anche perché non salivo in moto da Imola. L’incognita era la mescola più dura, ma fin da subito mi sono trovato bene. Rispetto all’ultimo round al Mugello ho migliorato di 1,6 secondi e in gara ho avuto buone sensazioni fin dall’inizio. Nel finale ho accusato un po’ di dolore al tibiale e facevo fatica nei cambi di direzione, ma ho stretto i denti e sono riuscito a portare a casa il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi è stata una giornata molto buona, siamo tornati a vincere con Michele e abbiamo fatto un ottimo lavoro! Ringrazio tutto il team e Michele che ha finalizzato al meglio il lavoro svolto. Anche Filippo ha fatto un grande risultato, sono davvero molto soddisfatto. Alla fine abbiamo chiuso con un secondo posto in più grazie alla squalifica di Bernardi. Un doppio podio meritato per tutto il team.”

Il primo giorno in pista del CIV al Mugello è iniziato molto bene per il Barni 51 Racing Lab. 

Michele Pirro apre il weekend con un ottimo secondo posto nel turno delle prove libere del mattino, con un crono di 1.52.032 (+0.139), 10 i giri completati. Nel pomeriggio, nella sessione di Q1, il pilota delle Fiamme Oro ha alzato ulteriormente il ritmo. Con un tempo di 1.50.975 si prende la prima posizione, al termine di una sessione gestita con 8 giri e un pit stop, sintomo di un buon feeling ritrovato dopo la caduta ad Imola. 

Buone indicazioni anche da Filippo Rovelli, protagonista in sella alla Production Bike. Segnato il quarto tempo di categoria nelle prove mattutine in 1.53.530 (+1.637), il pilota #27 è stato però escluso per un’irregolarità tecnica relativa all’identificazione degli pneumatici. Sulle gomme mancava infatti il bollino giallo, che dovrebbe essere rilasciato dal fornitore ufficiale, obbligatorio per la validità delle prove. Filippo è tornato in pista nel pomeriggio, chiudendo secondo tra le Production Bike in 1.52.032 (+1.057), con 10 giri e un pit stop. Si tratta di un riferimento notevolmente migliore rispetto alla Q1 del round di giugno, quando aveva segnato 1.53.687.

L’appuntamento ora è per domani per le Q2 alle 9:50 per delineare la griglia di partenza!

Michele Pirro, #1
“È stata una giornata positiva, abbiamo chiuso la Q1 in prima posizione. Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare, ma domani cercheremo di migliorare ulteriormente il pacchetto per essere pronti per la gara. Sono soddisfatto della giornata di oggi e ringrazio il team per il lavoro svolto. Dopo la caduta sto riprendendo il feeling con la moto e sono davvero contento.”

Filippo Rovelli, #27
“Nelle prove libere ho subito girato in 1.53.5, migliorando il mio precedente tempo di 1.53.6. Ero abbastanza fiducioso per la qualifica, ma non pensavo di migliorare così tanto. Con il tempo di 1.52.0 mi sono classificato provvisoriamente in seconda posizione nella Production Bike. Sono molto contento, c’è ancora qualche dettaglio da perfezionare, ma siamo sulla buona strada. I movimenti sulla moto sono migliorati notevolmente e domani monteremo la gomma posteriore nuova per cercare di replicare questo tempo.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo soddisfatti di questa prima giornata, positiva per entrambi i piloti. Al mattino abbiamo avuto un problema con Filippo, gli pneumatici non riportavano il bollino che certifica l’acquisto dal fornitore ufficiale del campionato. Si è trattato di un errore esterno, ma ne abbiamo pagato le conseguenze. Nel pomeriggio, però, Filippo ha reagito bene, segnando un ottimo tempo e chiudendo con il secondo crono di categoria. Michele, invece, ha conquistato il primo tempo in Q1. Un risultato importante che dimostra come stia progressivamente recuperando il feeling con la moto dopo la caduta.”

Il Campionato Italiano Velocità arriva al gran finale. Questo weekend il Mugello Circuit ospiterà l’ultima sfida stagionale.

Michele Pirro torna in pista dopo la caduta nelle prove libere del venerdì di Imola, che lo aveva costretto a saltare entrambe le gare all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Sfumato l’obiettivo titolo, il pilota di San Giovanni Rotondo punta a chiudere l’anno con una prestazione all’altezza, su un tracciato che lo ha visto vincere in Gara 2 nel secondo round della stagione.

Per Filippo Rovelli sarà invece un weekend di riscatto. Nonostante la caduta in Gara 1 e il quinto posto in Gara 2 a Imola, il giovane pilota ha mostrato passo e buon feeling con la Panigale bibraccio della Production Bike. Al Mugello, Filippo cercherà di concretizzare il lavoro svolto e chiudere la stagione con un risultato di spessore.

In questa ultima tappa, la categoria Superbike / Production Bike disputerà una gara aggiuntiva. Domenica 5, alle 10:20, si terrà infatti la Superpole, una breve gara di 10 giri.

Michele Pirro, #1
“Siamo pronti per l’ultimo weekend di gara del Campionato Italiano. C’è un po’ di dispiacere ad essere già arrivati all’ultima tappa. Quest’anno non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, ma arriviamo al Mugello consapevoli di aver lavorato bene per capire cosa non ha funzionato. L’obiettivo ora è dare il massimo e lottare per le posizioni di vertice, così da chiudere al meglio la stagione e ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato, a partire dal team. Ci vediamo in pista!”

Filippo Rovelli, #27
“Mi piacerebbe chiudere in bellezza quest’ultima tappa del CIV, anche se è il circuito in cui faccio più fatica. Torneremo inoltre a utilizzare la mescola 1 della Dunlop, la stessa della prima gara a Misano, con cui avevo avuto difficoltà ad adattarmi. Questa volta però arrivo allenato e molto motivato a fare bene per concludere la stagione nel migliore dei modi. Speriamo che il meteo non ci riservi pioggia; non vedo l’ora di battagliarmela per salire sul podio!”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo in partenza per l’ultima gara del CIV 2025. Il campionato non è andato come speravamo, ma queste sono le corse. Al Mugello ci presenteremo con Michele con l’obiettivo di dare il massimo in tutte e tre le gare, considerando anche la Superpole di domenica mattina. Con Rovelli possiamo puntare a tre buone prestazioni: rispetto all’inizio della stagione ha acquisito più confidenza con la moto e con le gomme e potremo lottare per posizioni importanti in classifica. Ci piacerebbe vedere Filippo tornare ancora sul podio.”

Nella Superpole Race, scattato dalla quarta casella, Danilo Petrucci ha affrontato una partenza complicata, rimanendo all’esterno alla prima curva e andando largo. Recuperato il passo, è riuscito a rimanere stabilmente nel gruppo di testa, chiudendo in P7 con il proprio giro veloce al penultimo passaggio e sfiorando Alex Lowes per la sesta posizione.
Partito dodicesimo, Yari Montella è stato invece coinvolto in una caduta con Aegerter e Rabat alla curva 5 del primo giro, senza possibilità di rientrare in pista.

La nuova griglia per Gara 2 vede Petrux scattare dalla settima casella e Montella dalla diciassettesima, con il numero #5 che deve scontare due long lap penalities in seguito alla dinamica del mattino con altri piloti. Dopo una partenza difficile, Danilo lotta nel gruppo centrale insieme a Van der Mark per la Top 9, ma soffre di mancanza di grip nel posteriore, motivo per cui non riesce a risalire nelle posizioni da lotta per il podio. Il numero #9 guadagna posizioni sul finale, fino a chiudere in ottava piazza sotto la bandiera a scacchi. La gara di Yari è invece stata compromessa dalle penalità, scontate entrambe nei primi giri, perdendo quasi 7 secondi complessivi. Yari riesce giro dopo giro a risalire fino alla P16, a ridosso della zona punti, confermando il buon passo visto negli scorsi turni.

Archiviata la vittoria come miglior team indipendente, il prossimo obiettivo del Barni Spark Racing Team è portare a casa anche il titolo di miglior pilota indipendente. Se ne parlerà nelle prossime gare a Estoril, in programma dal 10 al 12 ottobre.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza difficile. Stamattina avevo un buon passo, ma purtroppo ho commesso un errore alla prima curva del primo giro: sono andato largo e ho perso il contatto con i primi. Dopo ho provato a recuperare qualche posizione, ma era troppo tardi, ero ormai troppo distante. In Gara 2 non so cosa sia successo, ma già dal giro di ricognizione ho sentito che non c’era molto grip al posteriore; soprattutto a centro curva scivolava parecchio ed è stata davvero una sofferenza arrivare fino alla fine. Ho provato a lottare ma non avevo molte armi a disposizione. Abbiamo raccolto pochi punti oggi, peccato, però continuiamo a lottare. Dobbiamo capire perché non siamo stati competitivi in Gara 2 e proveremo a rifarci a Estoril.”

Yari Montella, #5

“Chiedo scusa a tutto il team, mi dispiace per quello che è successo in Superpole e che ha condizionato Gara 2. In Superpole Race ho commesso un errore di valutazione e, a seguito di questo, ho ricevuto due long lap da scontare in Gara 2. Di conseguenza, una gara un po’ rovinata, perché abbiamo perso quasi 7 secondi nei due long lap. In una categoria del genere è difficile recuperare. La nota positiva è che il ritmo è stato comunque buono: ho spinto per tutta la gara cercando di migliorare i punti della pista dove durante il weekend perdevo di più. Siamo riusciti a fare progressi sia io con la guida, sia la squadra con la moto. Un altro weekend in cui non siamo riusciti a concretizzare, ma l’importante è apprendere dagli errori, guardare avanti e pensare al finale di stagione.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata più complicata. Danilo non ha avuto un buon feeling con la gomma posteriore sin dall’inizio, non è riuscito a spingere come avrebbe voluto e ha limitato i danni. Yari al mattino ha commesso un errore che gli è costato caro e ci dispiace per i piloti coinvolti. Nel pomeriggio ne ha pagato le conseguenze, un peccato perché aveva una buona velocità. Ora pensiamo già a Estoril, dove il prossimo obiettivo è conquistare con Danilo il titolo di miglior pilota indipendente. Un ringraziamento a tutti i meccanici, che hanno avuto molto da lavorare in questo weekend, e a tutti gli sponsor che ci supportano in questa stagione.”

Il MotorLand Aragón incorona il Barni Spark Racing Team! Con i punti raccolti in Gara 1, infatti, la squadra di Calvenzano si laurea matematicamente come miglior team indipendente del WorldSBK 2025, con due round d’anticipo. Un risultato importante che conferma la costanza e il buon lavoro portato avanti da tutti i membri del team, capace di conquistare il terzo titolo come Best Independent Team, il secondo consecutivo. 

La giornata di sabato ad Aragón inizia con una Superpole di grande intensità. Danilo Petrucci firma un giro incisivo in 1.47.762, che gli vale la quinta casella in griglia, a soli 430 millesimi dalla pole position. Yari Montella, reduce dalla caduta in FP3 che gli ha impedito di raccogliere riferimenti utili al mattino, ha comunque reagito piazzando il diciassettesimo tempo in 1.48.750, con la seconda moto di scorta.

Nella prima gara del weekend, Petrux è stato l’unico pilota della griglia a montare la gomma anteriore più morbida. Dopo una partenza pulita dalla seconda fila, si è mantenuto stabilmente nel gruppo di testa, sempre alle spalle del podio. Negli ultimi tre giri, però, il calo proprio dell’anteriore lo ha progressivamente allontanato dai primi tre. Danilo chiude con un solido quarto posto, a meno di un secondo dalla top 3. L’obiettivo per domani resta quello di centrare il podio, lavorando stasera su alcune piccole modifiche al set-up. Yari, invece, partito dalla sesta fila, ha costruito una rimonta concreta fino alla dodicesima posizione. Ora si lavora sulle aree di possibile miglioramento, con la Top10 come obiettivo per la Superpole Race e Gara 2.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stato tutta la gara a guardare la lotta per il podio, ma non sono mai riuscito ad attaccare e questo mi è dispiaciuto. Ero l’unico con la gomma morbida all’anteriore e ho cercato di dare il massimo, ma negli ultimi tre giri ho avuto qualche difficoltà a gestirla. Ho amministrato la gara nel miglior modo possibile, ma non avevo le armi per tentare il sorpasso. Ieri abbiamo fatto una piccola modifica che forse non ha dato i risultati sperati, anche se nel complesso la moto mi piace. Devo solo capire dove possiamo ancora migliorare. Tutto sommato sono soddisfatto, è un quarto posto importante per il campionato.”

Yari Montella, #5

“Il nostro obiettivo è entrare nella Top10 e ci siamo andati vicini, nonostante un inizio di weekend complicato, non certo dei migliori. Stamattina in FP3 sono caduto e questo ci ha fatto perdere un altro turno di lavoro. In Gara 1 siamo partiti con la seconda moto di scorta, quindi finora è stato un weekend difficile da gestire sotto diversi aspetti. Partire diciassettesimo, dopo una qualifica complicata e riuscire comunque a stare a ridosso della Top10 è un risultato di cui posso ritenermi soddisfatto. Abbiamo raccolto abbastanza dati da analizzare in vista di domani. Nel complesso sono contento del ritmo, simile a quello di ieri, anche se la condizione della pista era diversa. Ci sono delle aree in cui dobbiamo migliorare, ma domani avremo un’altra occasione per provare a ottenere un risultato migliore.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nella gara di oggi Danilo ha disputato una buona prova, gli sono mancati solo un paio di decimi per conquistare il terzo posto. Lavoreremo su questo aspetto stasera in vista di domani, perché il podio è un obiettivo alla nostra portata. Yari, dopo le difficoltà incontrate ieri e la caduta di questa mattina in FP3, è riuscito a portare a casa una buona gara. Siamo soddisfatti del lavoro di entrambi; grazie ai tanti punti conquistati da Danilo e a quelli ottenuti da Yari oggi abbiamo raggiunto matematicamente il titolo di miglior team indipendente. È un traguardo che ci rende orgogliosi e molto contenti. Voglio ringraziare i piloti e tutta la squadra, compresi coloro che lavorano da casa e dietro le quinte, la cui importanza è fondamentale per raggiungere risultati di questo livello.”

Il Barni Spark Racing Team ha concluso la prima giornata di prove libere sul tracciato di Aragón, decimo appuntamento del Mondiale WorldSBK.

Danilo Petrucci ha iniziato la mattinata con il quarto tempo provvisorio in FP1 (1.50.213), ma alcune prove di nuove soluzioni tecniche non hanno dato i risultati sperati e lo hanno portato a chiudere la sessione in dodicesima posizione con 1.50.087.

Più complicato l’avvio di Yari Montella, costretto a fermarsi per un problema tecnico che gli ha permesso di completare solo pochi giri, rimandando tutto il lavoro alla seconda sessione.

In FP2 entrambi i piloti hanno compiuto un netto passo avanti. Danilo è tornato al set-up di base e ha trovato continuità, chiudendo con il settimo tempo in 1.49.130, a soli 394 millesimi dalla vetta. Yari, dopo le difficoltà del mattino, ha reagito con determinazione e ha firmato un positivo 1.49.689, sedicesimo tempo a meno di un secondo dal miglior riferimento. Il numero #5 ha lavorato anche sulla scelta delle gomme in vista della gara, mentre restano margini di miglioramento nel secondo e terzo settore.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata un po’ particolare. Stamattina abbiamo provato alcuni pezzi che non hanno funzionato e ci hanno portato un po’ fuori strada. Nel pomeriggio siamo tornati alla nostra base e siamo riusciti a essere veloci. Dobbiamo ancora capire il consumo gomme e quale scelta fare, soprattutto all’anteriore, perchè sarà molto difficile gestirla fino a fine gara. Però sono contento del lavoro che abbiamo fatto, il passo è buono e, come sempre, sarà importante fare una buona qualifica.”

Yari Montella, #5

“È stato un inizio in salita. Questa mattina in FP1 abbiamo avuto un problema tecnico e dopo 4-5 giri sono stato costretto a fermarmi, accumulando un po’ di ritardo nel lavoro. Nel pomeriggio abbiamo provato diverse configurazioni di gomme per capire quale possa essere la migliore in ottica gara. In generale non è andata male, il ritmo è abbastanza costante. Nel secondo e terzo settore facciamo più fatica e dobbiamo trovare più velocità lì, ma per il resto sono abbastanza soddisfatto. Guardando solo la posizione sembriamo indietro, ma il distacco è minimo, basta limare qualche decimo per avvicinarci al nostro obiettivo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Danilo nel secondo turno ha mostrato un buon passo. Abbiamo provato diverse configurazioni sulla moto e confermato alcune idee che avevamo già. Ora lavoriamo per prepararci al meglio in qualifica, sono convinto che possiamo fare bene. Yari purtroppo non sta attraversando un periodo fortunato. Questa mattina abbiamo avuto un piccolo problema che ci ha fatto perdere l’intera sessione. Nel pomeriggio abbiamo dovuto recuperare il lavoro del mattino, ma alla fine non è andata male.”