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Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood. 

Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.  

A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8. 

Luca Bernardi, #29 
«Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto.  Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».

Oliver Bayliss, #32 

«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».

Nonostante il Misano World Circuit – Marco Simoncelli abbia appena ospitato il weekend del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team ha deciso di sfruttare l’opportunità di due giorni sul circuito della Riviera Romagnola messi a disposizione da Ducati per effettuare due giornate di test. 

Martedì 28 giugno sono scesi in pista sia Oliver Bayliss con la Panigale V2 che Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, mentre la mattinata di mercoledì 29 ha visto impegnato solo il pilota Sammarinese. 

Oliver ha infatti lasciato l’Italia per volare verso Donington dove nei prossimi avrà l’opportunità di provare il tracciato britannico in sella a una Panigale V2 stradale. Proprio Donington Park sarà il teatro del prossimo round del WorldSBK il prossimo 15-17 luglio. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Questo test non era finalizzato a provare nuove componenti o a cercare la performance a tutti i costi, ma abbiamo deciso di tornare a Misano per far fare chilometri ai nostri piloti. La squadra sta lavorando senza sosta e si sta impegnando al 100% per far crescere Luca e Oliver nel più breve tempo possibile. Questo test fa parte proprio di questo percorso di miglioramento che tutti insieme stiamo cercando di fare».

Luca Bernardi, #29  

«Il test è stato positivo, anche se non ci siamo soffermati sui tempi ho migliorato il passo rispetto alla gara che abbiamo corso qui a metà giugno. Ciò che sto facendo è concentrarmi nell’adattare il mio stile di guida alla Panigale V4 R perché ancora non riesco a sfruttare tutto il potenziale. Voglio ringraziare la squadra che mi supporta e mi sostiene in questo percorso». 

Oliver Bayliss, #32 

«Il test di Misano è stato utile per vedere il comportamento della moto dopo molti giri con il gran caldo. In gara a Misano sono caduto sempre nelle fasi iniziali e ci mancavano questi dati. Confrontando il ritmo del nostro test con gara 1 e gara 2 della Supersport di due settimane fa, il nostro passo non era affatto male, ciò che devo migliorare è sicuramente il giro secco. Questa giornata in pista mi lascia comunque  buone sensazioni per Donington».

Temperature roventi al Mugello World Circuit nella giornata conclusiva del terzo round stagionale. Il Barni Spark Racing Team torna a casa con due vittorie in Superbike grazie a Michele Pirro, sulla Panigale V4 R, e con un podio in Supersport con Nicholas Spinelli e la Panigale V2. 

Superbike 

La gara 2 del Mugello è stata la più combattuta del weekend: Pirro è partito bene, ma dopo poche curve si è ritrovato in quarta posizione. Viste le alte temperature e lo scarso grip, il campione di San Giovanni Rotondo ha gestito, rimontando senza consumare gli pneumatici prima su Canepa e poi su Delbianco. A due giri dalla fine ha sferrato l’attacco anche su Mantovani e nell’ultimo passaggio ha stampato un 1:52.9 che ha impedito all’avversario di reagire. Con questa vittoria Pirro sale a quota 129 punti in campionato, dove è sempre più leader con 25 lunghezze di vantaggio su Canepa e 46 su Delbianco. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team in Superbike Michal Filla resta invece fermo a quota 30 punti a causa di una caduta che ha compromesso una buona partenza. 

Supersport 

Partito dalla settima casella dello schieramento Spinelli è riuscito a conquistare la terza posizione alla prima curva e la seconda dopo il primo giro. Il #29 è riuscito per tutta la gara a tenere il ritmo di Baldassarri con tempi tra l’1:54 e mezzo e l’1:54 alto. I primi due hanno preso margine rispetto al resto del gruppo e solo negli ultimi tre giri Nicholas è stato costretto a mollare, difendendo la seconda posizione. 

Grazie ai 33 punti conquistati nel weekend Spinelli risale in terza posizione in campionato con 77 punti, staccato di 22 lunghezze dal leader Roccoli.

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo riusciti a chiudere il weekend nel modo migliore. La gara di Michele è stata veramente tosta, ma come sempre lui ha dimostrato di essere un campione in tutte le situazioni. Peccato per Filla che ha fatto il suo best lap di sempre su questo circuito, ma è caduto. Nicholas oggi ha avuto una condotta di gara perfetta e ha fatto quello che ci aspettavamo. Voglio fare i complimenti sia ai piloti che a tutta la squadra».

Michele Pirro, #51 – Gara 2: P1 

«In tanti anni non avevo mai trovato un Mugello così caldo, sembrava di essere in Malesia e la pista era molto diversa rispetto a ieri così mi sono adattato. Mi sono anche ritrovato terzo e poi quarto dopo poche curve, e con queste temperature era facile commettere errori. Così ho preferito fare una gara un po’ più di attesa e studiare gli altri. Faccio i complimenti ai miei avversari che erano veramente veloci e stando dietro si impara sempre qualcosa, ma sono contento di essere capace di vincere sia stando sempre davanti sia facendo una gara di gruppo. Oggi l’ho dimostrato e spero di avere sempre avversari di valore come Andrea e Nicolò con cui confrontarmi». 

Michal Filla, #55 – Gara 2: NC

«Nonostante il caldo ho trovato subito un buon ritmo tanto che sono riuscito a fare il mio miglior giro di tutto il weekend. La moto era perfetta e avevo il passo per andare a prendere il gruppetto davanti a me, purtroppo ho commesso un errore alla curva 10 e sono caduto. Mi dispiace per il team che come sempre mi ha supportato con la massima professionalità».

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 2: P2

«Sono veramente felice per questo secondo posto, non mi aspettavo di tenere questo passo per tutta la gara invece stando dietro a Baldassarri sono riuscito a staccarmi dal resto del gruppo. Negli ultimi giri non ne avevo più e ho dovuto mollare, ma con il team abbiamo fatto veramente un grande lavoro e oggi la moto era perfetta».

Giornata positiva per il Barni Spark Racing Team sul circuito del Mugello dove è in corso il terzo round del Campionato Italiano Velocità. Ottimo il risultato in Superbike, mentre la squadra della Supersport mastica amaro.  

Superbike 

Anche nelle Qualifiche 2 Pirro ha confermato la pole position ottenuta ieri. Grazie alle temperature più basse rispetto alla Q1 (37 °C gradi dell’asfalto contro i 53 °C di ieri) l’asso di San Giovanni Rotondo è riuscito ad abbassare il suo best lap fino all’1:50.947. Anche Michal Filla è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro di quasi un secondo, centrando il suo target di girare in 1:54 basso. Il pilota ceco ha fermato il cronometro in 1:54.311 e si è schierato quindicesimo in griglia.

In gara Pirro ha avuto una partenza perfetta che gli ha consentito di prendere subito la testa della gara. Vista l’incognita della resa degli pneumatici con temperature così alte, il pilota del Barni Spark Racing Team non ha forzato nelle prime fasi di gara, così Mantovani è riuscito ad attaccarsi alla Ducati Panigale V4 R e anche a prendere il comando per alcuni giri. Quando poi Pirro si è rimesso davanti, poco dopo metà gara, ha imposto un ritmo irresistibile anche per il suo più diretto avversario andando a vincere con oltre tre secondi di vantaggio. Per Pirro è il quarto successo nelle cinque gare di questa stagione, un risultato che porta il suo bottino in campionato a quota 104 punti, sedici in più di Canepa e 37 più di Delbianco. Michal Filla, autore di una gara brillante nei primi giri è stato poi costante fino alla bandiera a scacchi dove ha concluso in undicesima posizione. Ora il pilota #55 è nono in campionato con 30 punti.

Supersport 

In qualifica Spinelli è risalito dalla quarta del venerdì alla terza fila della Q2, dove ha ottenuto il settimo tempo assoluto in 1’54.206 (poi diventato sesto per la penalizzazione di Ottaviani). In gara il #29 ha dato il meglio di sé andando a prendere anche la testa della gara nelle prime fasi di gara, ma un assetto non perfetto e un calo delle gomme lo hanno visto retrocedere fino alla quarta posizione. Nicholas ha lottato fino all’ultimo giro per agguantare Matteo Ferrari, ma il podio è sfumato per meno di un secondo.

Marco Barnabò, Team Principal

«Dopo le qualifiche non eravamo troppo tranquilli perchè tutti i piloti lamentavano scarsa confidenza. Lavorando siamo riusciti a migliorare il setup per la gara e i risultati si sono visti sia in Superbike che in Supersport. Michele è riuscito a fare la cosa che gli riesce meglio, imporre il suo ritmo, Filla è riuscito a tenere un passo che non aveva mai avuto. Ci manca ancora qualcosa in Supersport e la gara ne è stata la conferma, sappiamo di poter puntare al podio».

Michele Pirro, #51 – Q2: P1 (1:50.947) – Gara 1: P1 

«Ieri non eravamo così a posto, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e il feeling è migliorato molto. Nella prima parte di gara Mantovani è stato molto veloce, poi sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo. Ogni volta sembra che la mia vittoria sia scontata, ma in pista non mi regala niente nessuno e i giovani hanno fame di emergere. Per questo devo dare sempre il 100% perchè il mio obiettivo è sempre quello di stare davanti a tutti». 

Michal Filla, #55 – Q2: P5 (1:54.311) – Gara 1: P11

«È stata una buona gara per me. Penso che abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri perché sono riuscito a superare alcuni piloti e a stare davanti a loro. La moto era perfetta e spero di poter fare una buona gara anche domani».

Nicholas Spinelli, #29 Q2: P6 (1’54.206) – Gara 1: P4 

«Nella Q2 non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto e questo mi ha costretto a partire un po’ indietro. In gara sono riuscito a partire bene, ma ho commesso qualche piccolo errore che non mi ha permesso di salire sul podio, ma con il passo che abbiamo possiamo essere competitivi domani. Il team ha fatto un grande lavoro». 

A meno di una settimana dal round italiano del WorldSBK il Barni Spark Racing Team si rituffa nel CIV, che nel weekend fa tappa al Mugello Circuit per il terzo round. Un back to back che ha visto il team di Marco Barnabò trasferirsi dalla Riviera Romagnola alle colline toscane in poche ore. 

In Superbike Michele Pirro è leader del campionato con 79 punti, 7 in più di Canepa e 20 in più di Delbianco; dopo la vittoria in gara 2 a Misano e la doppietta di Vallelunga il pilota delle Fiamme Oro punta ad allungare la striscia di successi consecutivi per mettere una ipoteca sul campionato. 

Se Pirro ha già ottenuto 18 vittorie in Superbike con le Ducati “Barni” su questo tracciato, Michal Filla è al debutto in gara. Per il pilota ceco c’è stata una due giorni di test tra domenica 5 e lunedì 6 giugno che gli ha consentito di prendere confidenza con il tracciato. Nella seconda giornata di test era presente anche Spinelli, in sella alla Ducati Panigale V2, che cerca riscatto dopo il weekend negativo di Vallelunga dove aveva collezionato un undicesimo posto e una caduta. Spinelli è reduce dalla wild card nel mondiale Supersport con il team D34G, qui punta a tornare nelle posizioni di vertice. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspetta un weekend molto caldo, il primo della stagione con queste temperature. Con le nuove gomme Dunlop in Superbike questa è la prima incognita. Filla avrà il vantaggio dei test che ha fatto qui un paio di settimane fa, ma non ha mai corso qui, Michele farà valere la sua esperienza. Ci concentreremo molto anche su Nicholas che, dopo la caduta di Vallelunga, non può più sbagliare se vuole restare in lotta per il campionato». 

Michele Pirro, #51  

«Al Mugello useremo per la prima volta le gomme Dunlop e sono molto curioso di capire il loro comportamento con le temperature che si preannunciano piuttosto calde. Dopo aver affrontato due gare in MotoGP dove il primo scopo era aiutare gli altri piloti Ducati nel mio ruolo di collaudatore, ora sono felice di tornare a correre su questo splendido tracciato con l’unico obiettivo di vincere». 

Michal Filla, #55 

«Non vedo l’ora di correre al Mugello, un circuito assolutamente fantastico dove ho avuto l’opportunità di fare dei test un  paio di settimane fa. Questo sicuramente mi sarà utile per il weekend e il mio unico obiettivo è quello di migliorare i miei tempi sul giro. Alla fine tireremo le somme».

Nicholas Spinelli, #29 

«Dopo l’ultimo weekend di Vallelunga l’unico obiettivo è riscattarmi. Sono qui al Mugello per vincere e dimostrare il mio vero valore con la Panigale V2. Ho già vinto con questa moto l’anno scorso, ma nel CIV Supersport il livello è altissimo quindi dovremo dare il 100% per stare davanti».

Davanti a oltre 65.000 persone accorse al Misano World Circuit Marco Simoncelli è terminato il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Per il Barni Spark Racing Team è stato un fine settimana impegnativo, che ha visto i piloti alternare buone prestazioni a errori di inesperienza. 

Superbike

Pur partendo dalla ventunesima posizione della griglia, Bernardi è riuscito a rimontare posizioni sia nella Superpole Race, conclusa in quattordicesima posizione, sia in Gara 2. Il Sammarinese ha chiuso in crescendo, ma ha pagato la qualifica non positiva. Tuttavia, in Gara 2 i progressi sono stati evidenti: il miglioramento in termini di passo gara con la sua Ducati Panigale V4 R gli ha permesso di compiere diversi sorpassi fino a conquistare la tredicesima posizione assoluta a pochi secondi dalla top 10. In totale Bernardi porta a casa dal weekend 5 punti che fanno salire il suo bottino nella classifica di campionato a 15, in sedicesima posizione. 

Supersport 

Bayliss ha vissuto un’altra giornata amara: scattato dalla decima posizione l’australiano si è trovato in bagarre nel cuore del gruppo; dopo aver perso tre posizioni si è innervosito e per cercare di compiere un sorpasso e rimontare subito è finito a terra, travolgendo anche Orradre alla curva 14. Unito alla caduta di ieri, il risultato lascia Oli a quota 21 nella classifica di campionato, in quattordicesima posizione

 Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver è stato molto bravo nelle qualifiche, ma ha pagato la poca esperienza nel corpo a corpo che ha causato la caduta. Sono cose che possono capitare quando stai facendo crescere dei piloti giovani, gli errori fanno parte del gioco. Stiamo facendo progressi sia con Oliver, che oggi è partito decimo, che con Luca, che sta acquisendo confidenza con la moto e sta cercando di adattare il suo stile di guida per sfruttare le potenzialità della V4R».

Luca Bernardi, #29 ( Superpole Race: P14 Gara 2: P13)

«Il weekend è stato tutto sommato positivo, siamo migliorati rispetto a venerdì e sto acquistando confidenza con la moto. Mi spiace perchè sarei voluto entrare in top 10, ma sono contento perchè abbiamo lavorato bene e c’è margine per migliorare ancora». 

Oliver Bayliss, #32 ( Gara 2: NC)

«Non è stato il miglior weekend per noi, ieri abbiamo fatto delle ottime qualifiche, ma poi non abbiamo terminato le due gare. Mi spiace molto per il team e per aver coinvolto Orradre nella caduta. Adesso ci prepariamo per rifarci a Donington».

La prima giornata di gare al Misano World Circuit – Marco Simoncelli, quarto round del Campionato mondiale Superbike si conclude con un finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team.

In Superbike Bernardi non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e con il tempo di 1’35.614 si è qualificato con il ventunesimo tempo. In gara il sammarinese ha cercato fin da subito la rimonta, ma ha trovato il giusto passo solo da metà in avanti. Con una fase finale in grande crescita Bernardi è riuscito a passare dalla diciottesima alla quattordicesima posizione superando in pista Syahrin, Rabat e Baz e siglando il proprio giro veloce in 1’36.216 al penultimo giro. 

In Supersport Bayliss è stato autore di una grande qualifica, centrando il decimo tempo in 1:38.154. Partito dalla quarta fila l’australiano sì è attaccato al gruppetto dei migliori in lotta per la top 10, ma all’inizio del quarto giro ha perso l’anteriore alla curva 2 ed è finito a terra. Dopo essere riuscito a tornare ai box per sostituire il semi manubrio e una pedana danneggiata, Bayliss ha concluso la gara in ventitreesima posizione.  

Domani entrambe i piloti torneranno in pista con l’obiettivo di migliorare i risultati: la Superbike correrà la Gara Sprint di 10 giri alle ore 11:00 e Gara 2 alle 15:15, in mezzo la gara della Supersport alle 12:45.

 Marco Barnabò, Team Principal

«Bernardi sta cercando di cambiare il suo stile di guida per sfruttare al meglio la moto, ma non riesce a essere costante per tutta la gara e questo condiziona i risultati. La caduta di Oliver è stata davvero un peccato perchè dopo l’ottima qualifica aveva la possibilità di fare una gran gara. Siamo molto contenti del lavoro che stiamo facendo con lui. Domani abbiamo l’occasione di rifarci con entrambi».

Luca Bernardi, #29 (Superspole: P21 –  Gara1: P14)

«Ho fatto una buona partenza, una delle migliori della stagione, ma devo ancora lavorare per sfruttare al 100% il potenziale della moto. Il team si sta impegnando al massimo per cercare di aiutarmi e sono convinto di poter lottare per la Top 10, ma devo migliorare nella prima parte di gara. L’ultima parte è stata incoraggiante, ma dobbiamo lavorare per essere più costanti.  Domani ci sono altre due occasioni e sono determinato a sfruttarle al meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P10 – Gara 1: P23)

«Oggi è stata una giornata dai due volti: positiva per la qualifica e negativa per la gara, io e la squadra abbiamo fatto una buona Superpole, che ci ha permesso di conquistare la quarta fila. Purtroppo quando sono partito non avevo un buon feeling con l’anteriore e sono caduto. Sappiamo che domenica potremo essere in una buona posizione per gara 2».

Giornata in chiaroscuro per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, quarto round del World Superbike. Nelle prove libere del venerdì Luca Bernardi ha dovuto concludere prematuramente il primo turno per un problema tecnico che non gli ha comunque impedito di compiere 14 giri. Per il pilota #29 le FP1, disputate dopo le intense piogge del giovedì e con la pista poco gommata, si sono concluse con la P20 con il tempo di 1:37.93. Nella seconda sessione, con il sole che ha iniziato a scaldare il circuito, Bernardi è riuscito a migliorare di quasi due secondi (1:36.007), ma non la sua posizione. 

In Supersport anche Bayliss è riuscito a fare un bel salto in avanti in termini di prestazioni tra le FP1 e le FP2. L’australiano ha concluso la giornata con la P18 e il tempo di 1:39.199.

Luca Bernardi, #29 – 1:36.007 (P21)
«Questa mattina abbiamo avuto un problema con le gomme e abbiamo buttato via quasi tutto il turno, nel pomeriggio abbiamo fatto dei cambiamenti di assetto, ma devo ancora ritrovare il giusto feeling che avevo nei test, spero che domani potremo migliorare la nostra posizione».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.199 (P18)
«La giornata di oggi è stata positiva, stiamo lavorando bene, anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa.  Il nostro passo per la gara è buono, ma devo fare di più sul giro secco per la Superpole, in Portogallo abbiamo visto quanto è importante partire davanti».

Marco Barnabò – Team Principal 
«Non dobbiamo farci condizionare dalla posizione di Luca, ma lavorare per far ritrovare il feeling giusto al pilota. Sappiamo che questo non è il suo reale valore e c’è ancora tempo per recuperare. Oliver sta lavorando bene e i miglioramenti rispetto ai test lo confermano. Anche con lui possiamo fare un altro steep per cercare di stare più avanti». 

Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli. 

Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo. 

Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend. 

Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti. 

Wild card per Spinelli con il team D34G

Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni. 

Gare in diretta su TV8 

Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45. 

Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00. 

Luca Bernardi, #29 
«Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su  cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui». 

Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».

Luca Bernardi, #29  (SP Race: P15 –  Gara 2: P15)

«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6

«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10.  Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».