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Due soste ai box per un guasto elettrico compromettono la gara di Stirpe.


Gara 2 a Misano non va come previsto per Davide Stirpe, sfortunato con un problema elettrico alla moto che ne ha condizionato lo svolgimento.

Dopo il via, il numero #63 si mantiene subito nel gruppo centrale, restando a stretto contatto con Pusceddu. Nei pochi giri completati, il feeling appare positivo e i riscontri cronometrici incoraggianti, segnale di una direzione tecnica finalmente più chiara.

Nel corso della gara emerge però un malfunzionamento che costringe a un primo rientro ai box. Tornato in pista, Stirpe cerca di a proseguire, ma il problema si ripresenta, rendendo necessario un secondo stop. Un ulteriore tentativo di ripartenza non è sufficiente, il tempo residuo non consente di completare la distanza minima di gara; il risultato è NC.

All’origine dello stop ripetuto un guasto elettrico che ha inevitabilmente compromesso il risultato finale, interrompendo un weekend già complesso, ma che stava mostrando segnali di crescita.

Bisogna ora analizzare nel dettaglio quanto accaduto per presentarsi al meglio al prossimo appuntamento al Mugello del 9-10 maggio.

Davide Stirpe, #63

“È stato un weekend in salita, con qualche difficoltà. Oggi, nei pochi giri che sono riuscito a fare, ho avuto un buon feeling. Probabilmente abbiamo trovato la strada giusta da seguire e capito di cosa abbiamo bisogno. Peccato per il problema elettrico. Guardiamo avanti al Mugello; c’è da ricostruire un po’ tutto, ma passo dopo passo torneremo dove dobbiamo stare. Ringrazio la squadra e tutto il team, perchè questo weekend hanno fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di sentirmi bene e a mio agio sulla moto. Per me è un aspetto molto importante e sono sicuro che nelle prossime gare farà la differenza.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Peccato per oggi, perché avevamo trovato soluzioni che stavano dando fiducia al pilota. Nei pochi giri percorsi ha fatto segnare tempi interessanti e le sensazioni erano decisamente migliori. Dispiace non aver potuto completare la gara e raccogliere dati importanti in vista del prossimo appuntamento. Sono situazioni che possono capitare in questo sport. Grazie a tutto il team. Non abbiamo raccolto quanto meritavamo per l’impegno messo, ma avremo modo di rifarci già dalla prossima gara. Un ringraziamento anche ai nostri sponsor per il continuo supporto.”

Un sabato complicato per Stirpe nel primo round CIV di Misano. Dopo un avvio con tempi alti, resta inizialmente valido il crono di ieri in 1:36.755, che colloca Davide in quindicesima posizione. Nel finale arriva però un miglioramento in 1:36.375, sufficiente per risalire fino alla dodicesima posizione, con un gap di +1.432 dalla vetta.

In Gara 1, sulla distanza di 13 giri, la partenza è positiva, ma subito condizionata dal traffico. Davide rimane immischiato nel mucchio centrale già dalle prime curve, transitando quindicesimo al primo giro. Alcune cadute davanti gli consentono di recuperare fino alla tredicesima posizione nelle fasi iniziali. Da lì in avanti la gara si trasforma in una lunga battaglia nel gruppo centrale, con distacchi ridotti. Stirpe resta vicino agli avversari diretti, in particolare Pusceddu, Finello e Rovelli, senza però trovare lo spazio per un attacco decisivo.

Nel corso dei giri mantiene un passo che oscilla sull’1:37 alto e 1:38 basso, restando a contatto con gli avversari, ma non riuscendo ad avanzare di posizione. Nel finale chiude tredicesimo, a meno di un secondo da Rovelli.

Resta comunque tanto lavoro da fare per individuare un setup di base che possa aiutare Davide a sentirsi più confidente con la moto e ad esprimere meglio il proprio potenziale.

Davide Stirpe, #63

“È stata la prima gara della stagione, è servita soprattutto per raccogliere più dati possibile. In questa fase iniziale c’è ancora molto da analizzare e mettere a fuoco, con l’obiettivo di trovare una base che sia per me ottimale sulla moto. Da queste informazioni passerà il lavoro per individuare i margini di miglioramento e continuare a crescere.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Al momento la base è ancora distante da quella ideale per permettere a Davide di esprimersi al meglio. Dobbiamo lavorare in questa direzione per costruire una situazione più efficace e competitiva.”

La domenica ad Assen si apre con temperature più basse e un vento freddo che incide sensibilmente rispetto ai giorni precedenti. Il Warm Up offre subito segnali incoraggianti per Yari Montella, autore del miglior tempo in 1:33.554, mentre Álvaro Bautista chiude in sesta posizione con un crono di 1:34.078, proseguendo il lavoro in vista della Superpole Race.

La Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, vede entrambi i piloti del Barni Spark protagonisti di una buona partenza dalla settima e dodicesima posizione in griglia. Bautista si inserisce subito nella lotta per le posizioni di vertice, ingaggiando un duello ravvicinato con Alex Lowes per tutta la gara. Il numero #19 mantiene un ritmo solido e costante, restando sempre a pochi decimi dal diretto avversario e completando il sorpasso decisivo nelle fasi finali, chiudendo in quarta posizione.

Gara in rimonta per Montella che, dopo i primi giri nel gruppo centrale, recupera diverse posizioni, avvicinandosi progressivamente alla Top 10. Nel finale continua a guadagnare terreno entrando nella lotta per la sesta posizione in un gruppo molto compatto. Montella taglia il traguardo in ottava posizione, a un solo millesimo dalla settima piazza occupata da Danilo Petrucci.

In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, entrambi i piloti confermano la crescita mostrata nel corso del weekend. Bautista, scattato dalla quarta posizione, si inserisce subito nel gruppo di testa, battagliando ancora con Lowes e consolidando la propria posizione in Top 5. Con il passare dei giri mantiene un ritmo costante, supera Alex Lowes e resta stabilmente in quarta posizione, gestendo il distacco dai primi.

Ottima prestazione anche per Montella che, partito dall’ottava posizione, si rende protagonista di una gara costante. Dopo i primi giri nel gruppo, il pilota #5 recupera con decisione, superando prima Xavi Vierge e poi Alex Lowes, fino a portarsi in quinta posizione. Nella seconda metà di gara mantiene un buon ritmo, resta vicino a Bautista e gestisce al meglio la pressione, chiudendo con un ottimo quinto posto.

Álvaro Bautista, #19

“Giornata molto positiva. Al di là del risultato, dove abbiamo ottenuto il massimo possibile, l’aspetto più importante è che le modifiche apportate alla moto mi hanno permesso di sentirmi meno scomodo nei primi giri, sia nella Superpole Race sia in Gara 2. Abbiamo migliorato il feeling rispetto a ieri e, passo dopo passo, stiamo riducendo il distacco da chi è davanti. È stato un weekend molto positivo per il lavoro svolto e abbiamo raccolto buoni piazzamenti. Un’ottima domenica per tutta la squadra, con entrambi i piloti in top 5, complimenti a tutti. Speriamo sia solo l’inizio per raggiungere la nostra massima performance. Ringrazio tutti i ragazzi del team per l’ottimo lavoro e per la concentrazione mantenuta per tutto il weekend. Continuiamo così.”

Yari Montella, #5

“Sono contentissimo della giornata di oggi. Alla fine dei conti è stato un weekend positivo, ci siamo migliorati da venerdì a oggi e questo era importante. Sono soddisfatto di come sono riuscito a gestire tre gare completamente diverse. Ieri Gara 1 è stata una gara di gruppo, nella Superpole Race ho recuperato e lottato, mentre in Gara 2 ho mantenuto un buon ritmo dietro ad Álvaro. È stato fondamentale portare a termine un fine settimana completo, senza errori, continuando a lavorare sia sul setting sia sulla fiducia con la moto. Per come si era messa ieri dopo la qualifica, oggi abbiamo rimediato bene e sono molto contento.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento e orgoglioso di come è andato questo weekend. Abbiamo concretizzato l’ottimo lavoro che sappiamo di poter fare, perché abbiamo due piloti competitivi e una squadra che sta lavorando molto bene. Dobbiamo continuare su questa strada e proseguire il lavoro per migliorare ancora, così da giocarci il podio con entrambi. Grazie a tutti gli sponsor che continuano a credere in noi e a supportarci. Grazie ai piloti e ai ragazzi per il grande lavoro svolto.”

Il sabato ad Assen si apre con una FP3 in crescita per entrambi i piloti. Montella mostra segnali incoraggianti sul passo, chiudendo in nona posizione. Bautista conferma un lavoro di crescita, terminando terzo con un ottimo 1:33.177 in una sessione interrotta anche da una bandiera rossa causata dalla caduta di Chantra.

In Superpole, la sessione di Montella è condizionata da un problema tecnico che gli permette di effettuare un solo run con gomme nuove, compromettendo così la possibilità di ottenere una posizione migliore in griglia. Il pilota italiano chiude dodicesimo con 1:33.258 (+1.114). Bautista, invece, conquista la settima posizione con il tempo di 1:33.013 (+0.869).

Gara 1 prende il via con cielo coperto e temperature basse, ma senza pioggia. Bautista parte bene dalla terza fila e si porta subito in quarta posizione, difendendola con determinazione soprattutto nei primi giri, fase in cui fatica maggiormente a causa del peso della moto. Lo spagnolo mantiene un ritmo costante per tutta la gara, gestendo anche l’arrivo della pioggia a metà corsa con lucidità e senza prendersi rischi inutili. Nel finale, con condizioni in evoluzione, perde leggermente feeling con le gomme, ma riesce comunque a chiudere in quarta posizione, confermando i progressi fatti sul setup e sulla confidenza con la moto.

Gara più complicata per Montella, che dalla dodicesima posizione si ritrova fin da subito nel gruppone centrale, caratterizzato da ritmi molto simili tra diversi piloti. Nonostante qualche difficoltà nel trovare continuità, riesce a risalire fino alla sesta posizione nella fase centrale della gara, restando in piena lotta. Con l’arrivo della pioggia e l’intensificarsi della bagarre, perde terreno e scivola fino all’undicesima posizione, anche a causa di un feeling non ottimale con l’anteriore nelle condizioni più critiche.

Una giornata dai due volti per il team, da una parte la solidità e i progressi di Bautista, sempre più in sintonia con la moto, dall’altra una gara condizionata per Montella, penalizzato dalla qualifica ma comunque capace di lottare nel gruppo. Indicazioni utili in vista della giornata di domani con due gare e previsioni meteo ancora incerto.

Álvaro Bautista, #19

“Rispetto al feeling di ieri, siamo riusciti a fare un passo avanti grazie a qualche modifica al setup. Questo è importante perché ogni volta acquisiamo più fiducia e mi sento sempre meglio sulla moto. Stiamo arrivando verso una buona performance, ci stiamo lavorando e manca ancora qualcosa. Oggi in Gara 1 ho fatto una buona partenza dalla terza fila, grazie anche a una Superpole migliore rispetto alle ultime. Sono riuscito a portarmi subito in quarta posizione e a difenderla nei primi giri, che è la fase in cui soffro di più per via del peso della moto: faccio fatica e non riesco a guidare con le linee che vorrei. Sono comunque riuscito a mantenere la quarta posizione. Dopo metà gara, con l’arrivo della pioggia, sono rimasto concentrato e ho cercato di portare a casa il massimo possibile senza prendermi troppi rischi, anche se ho perso un po’ di terreno dai primi. Negli ultimi giri, quando la pioggia è diminuita, non sono più riuscito ad avere lo stesso feeling con le gomme. La quarta posizione è un buon risultato, ma soprattutto il miglioramento del feeling è un segnale molto positivo.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina in Superpole abbiamo avuto un problema tecnico alla moto e non siamo riusciti a qualificarci in una posizione migliore. Qui ad Assen stiamo facendo più fatica rispetto ai primi round a trovare un ritmo veloce. Al momento abbiamo un passo da secondo gruppetto, che però è composto da molti piloti, siamo in otto più o meno sullo stesso ritmo, quindi in gara diventa difficile fare la differenza. Anche per questo, partendo dalla dodicesima posizione, mi sono ritrovato proprio in quel gruppo. Abbiamo fatto un po’ di fatica a emergere; in alcune curve riuscivo a guadagnare, in altre perdevo qualcosa. Siamo comunque riusciti a lottare nel gruppo per la sesta posizione, ma poi, nel mezzo della bagarre, siamo scivolati indietro fino all’undicesimo posto. Le condizioni sono diventate più critiche e ho avuto qualche difficoltà con la gomma anteriore, ci è mancato quel qualcosa in più per poter attaccare. Utilizzeremo i dati raccolti oggi per lavorare in vista di domani e cercare di fare uno step in avanti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nelle qualifiche con Yari abbiamo avuto un problema tecnico che ha condizionato la sua posizione in griglia, che sarebbe potuta essere migliore, visto che era riuscito a utilizzare un solo run di gomme. La qualifica ha inevitabilmente influito anche sulla gara. Quando è arrivata la pioggia Yari si trovava in sesta posizione, ma tra i vari sorpassi è poi scivolato fino all’undicesimo posto. Probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più partendo più avanti, considerando che in quel gruppo i tempi erano molto simili tra tutti i piloti. Con Álvaro invece siamo soddisfatti! Il quarto posto è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti dall’inizio della stagione. Stiamo cercando di adattare sempre di più la moto alle sue esigenze e lui continua ad acquisire feeling, riuscendo a guidare come preferisce. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di fare un ulteriore passo in avanti.”

Venerdì di lavoro per il team bergamasco sul circuito di Assen, al termine di due sessioni di prove libere caratterizzate da grande equilibrio, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di un secondo.

In FP1, Yari Montella ha chiuso in nona posizione con il tempo di 1:34.820, a 0.868 dalla vetta, mentre Álvaro Bautista ha terminato settimo in 1:34.738, a 0.786 dal riferimento. Nel corso della sessione entrambi hanno lavorato su diverse soluzioni; il numero 5 si è concentrato in particolare sulla nuova specifica di gomma posteriore portata da Pirelli, valutando tutte le opzioni disponibili, mentre Bautista ha iniziato un percorso di modifica dell’assetto basato sull’analisi dei dati raccolti a Portimão.

Nel pomeriggio, in FP2, Álvaro ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro in 1:34.250, chiudendo ottavo a 0.563 dalla prima posizione. Montella ha invece concluso nono in 1:34.430, a 0.743 dalla vetta, confermando una buona costanza sul passo.

La sessione pomeridiana è stata fortemente orientata al lavoro in ottica gara. Yari ha infatti completato un long run di 16 giri, mantenendo un ritmo regolare e raccogliendo dati importanti. Bautista, dopo aver trovato maggiore feeling già dalla mattina grazie alle modifiche apportate, ha proseguito nel lavoro mostrando un passo competitivo e completando un run prolungato, superiore alla distanza gara, con lo stesso treno di gomme.

Nel complesso, le modifiche introdotte nel corso della giornata hanno migliorato la guidabilità e il feeling, soprattutto in condizioni di gomme usate. Il lavoro sull’assetto è stato continuo in entrambe le sessioni, senza la ricerca del tempo sul giro ma con un focus preciso sulla costanza e sulla preparazione alla gara.

In una classifica così compatta, saranno i dettagli a fare la differenza. Prossimo step: Superpole e Gara 1 domani!

Álvaro Bautista, #19

“Dopo il weekend di Portimão abbiamo analizzato un po’ di dati e deciso di iniziare la mattina del venerdì con alcuni cambiamenti per migliorare il feeling. Fin da subito mi sono trovato meglio e abbiamo fatto qualche piccola modifica durante il turno. Successivamente, grazie ai dati e alle sensazioni, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, con cui mi sono trovato subito bene in FP2. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema con il freno posteriore e mi sono fermato prima del previsto. Una volta risolto, sono rientrato in pista. Lì ho capito che la moto mi permetteva di guidare meglio rispetto alle gare precedenti e ho deciso di continuare il run. Il passo non era male, abbiamo completato più giri della distanza gara con lo stesso treno di gomme. Le sensazioni sono positive, abbiamo più dati e riferimenti e speriamo domani di poter fare un ulteriore passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina ci siamo concentrati su una nuova specifica di gomma che Pirelli ha portato e abbiamo avuto modo di scegliere quella più idonea per noi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara con un long run di 16 giri. Il ritmo è stato abbastanza costante, anche se stiamo lavorando per trovare ancora qualche decimo e avvicinarci alla top 5. Nell’ultima parte delle FP2 abbiamo provato una modifica con cui mi sono sentito molto meglio, soprattutto con gomme usate. Sono quindi abbastanza fiducioso per domani, possiamo fare un buon lavoro e concentrarci sulla Superpole e poi su Gara 1.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo lavorato con entrambi i piloti sul ritmo gara. Dal lato di Álvaro si sono visti dei miglioramenti, ha riconosciuto di avere più feeling con la moto, siamo positivi e abbiamo un ottimo passo gara. I ragazzi hanno fatto alcuni cambiamenti che si sono rivelati azzeccati. Anche con Yari abbiamo fatto diverse prove. Abbiamo lavorato sull’assetto in tutti i turni e abbiamo mantenuto lo stesso treno di gomme, senza cercare il tempo, ma concentrandoci sul lavoro in ottica gara.”

La cattedrale della velocità è pronta ad accogliere il circus del WorldSBK. A quasi tre settimane dal rocambolesco round di Portimão, il Barni Spark Racing Team torna in pista, deciso a dimostrare tutto il proprio valore. Le cadute del weekend portoghese hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter essere competitivi e di avere il passo per lottare nelle posizioni che contano. Il lavoro svolto durante la pausa, grazie all’analisi dei dati, ha permesso di arrivare ad Assen con idee chiare e la volontà di concretizzare.

Il TT Circuit di Assen, uno dei tracciati più iconici del calendario, è una pista veloce e tecnica, caratterizzata da cambi di direzione rapidi e da un layout che premia agilità e precisione. Qui il feeling con la moto fa la differenza, così come la capacità di adattarsi a un meteo spesso imprevedibile, che negli ultimi anni ha reso il weekend ancora più complesso. Per questo motivo la giornata di venerdì sarà fondamentale per costruire fin da subito una base solida di set-up ed elettronica.

Il team si presenta con Yari Montella e Álvaro Bautista, attualmente nono e decimo nella classifica mondiale, entrambi con la chiara intenzione di lasciarsi alle spalle Portimão e ripartire da quanto di buono mostrato nei primi round della stagione.

Attenzione agli orari rinnovati del weekend: sabato la Superpole scatterà alle 11:15, seguita da Gara 1 alle 15:30. Domenica sarà la volta della Superpole Race alle 11:10 e di Gara 2 alle 15:30.

Álvaro Bautista, #19

“Arriviamo ad Assen dopo un fine settimana difficile a Portimão, dove il feeling con la moto non è stato il migliore. Abbiamo però lavorato bene e siamo migliorati dal venerdì alla domenica in termini di passo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo in Gara 2 a causa della caduta. Abbiamo comunque raccolto molti dati che ci aiuteranno a proseguire il lavoro ad Assen. Abbiamo alcune idee da provare, ma non avremo il tempo che si ha durante i test, quindi sarà importante scegliere le soluzioni su cui abbiamo più fiducia. Assen è una pista molto particolare, veloce e con tanti cambi di direzione rapidi. Serve una moto agile, capace di seguire bene tutti i movimenti. Inoltre, il meteo è spesso incerto negli ultimi anni e non sappiamo cosa aspettarci. Credo che io e la squadra abbiamo la giusta motivazione per continuare a lavorare e cercare la nostra massima performance. Speriamo che questo weekend ci permetta di raccogliere buone sensazioni e anche risultati concreti.”

Yari Montella, #5

“Ho voglia di tornare in pista perché, dopo il weekend di Portimão, abbiamo dimostrato di essere competitivi e di avere la capacità di lottare per il podio, anche se non siamo riusciti a concretizzare. Da parte mia c’è grande motivazione per tornare in pista e cercare un po’ di riscatto. In queste due settimane ho analizzato a fondo quanto accaduto a Portimão e ho costruito il mio programma di allenamento per arrivare pronto ad Assen. Mi sento tranquillo, concentrato e focalizzato sull’obiettivo, che è quello di dimostrare ancora la nostra velocità e concludere le gare nella miglior posizione possibile. L’obiettivo è fare punti e raccogliere dati utili per migliorare il set-up della moto. Siamo consapevoli di poter ripetere la prestazione dimostrata nei primi due round.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dall’ultima gara non abbiamo portato a casa ciò che avremmo meritato con entrambi i piloti. Da parte di tutta la squadra c’è la massima fiducia nei piloti e nel lavoro che stiamo portando avanti; sappiamo che dobbiamo solo riuscire a concretizzare. Non ci lasciamo abbattere dal risultato del weekend di Portimão, ma guardiamo al prossimo appuntamento con positività, perché siamo consapevoli di poter essere veloci e competitivi con entrambi i piloti e le nostre squadre.”

Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).

La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.

Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.

Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.

La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.

Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.

Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.

Yari Montella, #5

“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”

Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.

Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão.
Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.

Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.

In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).

Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.

Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”

Yari Montella, #5

“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”