Archivio per la categoria ‘CIV’

Nella domenica di Imola manca solo la vittoria al Barni Racing Team per coronare un weekend estremamente positivo. Michele Pirro e Luca Salvadori chiudono in seconda posizione in gara 2 rispettivamente nel CIV Superbike e nel National Trophy 1000. Nicholas Spinelli termina invece il suo weekend con una caduta mentre si stava giocando la vittoria nella gara del National Trophy 600.

CIV Superbike

Se Gara 1 era terminata con un dominio assoluto di Michele Pirro, gara 2 ha visto il pilota di San Giovanni Rotondo impegnato in una bella lotta con Lorenzo Zanetti. Mentre i due piloti si stavano giocando la vittoria, a cinque giri dalla fine è iniziata a cadere qualche goccia di pioggia. Dopo un bel sorpasso e contro-sorpasso, a due giri dalla fine, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa determinando la fine della gara. L’ultimo a passare per primo sul traguardo è stato Zanetti che ha portato a casa la vittoria. Con questo risultato Pirro consolida comunque la sua leadership in campionato. Ora il #51 ha 50 punti di vantaggio proprio su Zanetti.

National Trophy 1000

Altra gara di emozioni forti nel National Trophy 1000. Luca Salvadori è riuscito a prendere la testa della corsa dopo un bel sorpasso su Tamburini al secondo giro, ma nelle fasi finali non è riuscito a concretizzare il gran ritmo mostrato nella parte centrale della gara. Riagganciato dai rivali Luca è stato scavalcato da Lanzi a tre giri alla fine ma, dopo un bel sorpasso e contro sorpasso, è riuscito a battere Ruiu nel duello finale. Il pilota del Barni Racing Team ha conquistato così un secondo posto, dopo il terzo di ieri in gara 1, che gli consente di riavvicinare il suo diretto avversario nel campionato. Dopo le due gare di Imola il distacco di Salvadori dal leader della classifica Tamburini è di soli nove punti

National Trophy 600

Delusione invece per Nicholas Spinelli caduto a tre giri dall fine quando poteva giocarsi la vittoria. Nella gara del National Trophy 600 il pilota del Barni Racing Team è partito dalla terza casella ed è subito scappato via insieme all’altra Ducati Panigale V2 di Ciprietti. Nicholas è riuscito a tenere il passo del suo avversario per tutta la gara, ma proprio quando si è avvicinato e stava preparando l’attacco per il sorpasso è caduto dicendo addio anche al podio. Il pilota abruzzese ha riportato qualche contusione, ma al centro medico sono stati esclusi ulteriori problemi. 

Michele Pirro, #51 

«La bandiera rossa mi ha colto di sorpresa perché era già da qualche giro che c’era qualche goccia di pioggia e bisognava prendersi qualche rischio. Peccato perché in questo modo non ho avuto la chance di giocarmi la vittoria fino in fondo, ma alla fine va bene così. Abbiamo fatto un primo e un secondo posto su una pista ostica per la Ducati e per me, non potevamo fare di più».

Luca Salvadori, #23 

«E’ stata una gara pazzesca e ci siamo ripresi quello che, non per colpa nostra, ci era stato tolto ieri. Poco importa che non sia arrivata la vittoria, abbiamo ottenuto il massimo che potevamo e quando è così bisogna sempre essere soddisfatti. Ogni volta che salgo sulla Ducati capisco un po’ di più la moto e per questo non vedo l’ora che arrivi Misano, se riusciamo a sistemare gli ultimi dettagli possiamo divertirci ancora di più». 

Nicholas Spinelli, #29

«Peccato per la caduta perché eravamo davvero vicini al nostro avversario e avrei potuto provare ad attaccarlo, ma nella fase finale della gara ho avuto un piccolo problema al freno anteriore che mi ha portato all’errore. Per fortuna nella caduta non ho riportato conseguenze e continuo ad essere molto fiducioso per il futuro, anche oggi abbiamo fatto altri passi avanti che ci hanno consentito di stare davanti». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Globalmente è stato un buon weekend. Nella gara della Superbike il meteo ha rovinato un finale di gara che poteva essere spettacolare, ma con queste condizioni il rischio di incappare in una scivolata era molto alto, quindi va bene così. Anche Luca ha conquistare un bel risultato nonostante qualche problema fisico, mentre a Nicholas è mancato solo l’ultimo passo. Quando siamo arrivati, venerdì, eravamo veramente lontani dai primi, ma in pochi turni Nicholas è riuscito a colmare il gap e oggi era davanti. Questa è la cosa veramente positiva».

Sabato dolce amaro per il Barni Racing Team sulla pista di Imola; se Michele Pirro si conferma il numero uno indiscusso nel CIV Superbike e Nicholas Spinelli ottiene una ottima prima fila nel National Trophy 600 – nonostante sia solo al debutto sul tracciato del Santerno in sella alla Ducati Panigale V2 –  Luca Salvadori mastica amaro per il terzo posto in Gara 1 nel National Trophy 1000.

CIV Superbike

Michele Pirro riesce a sfatare il tabù Imola e conquista la sua quinta vittoria in altrettante gare del CIV Superbike 2021. Il pilota di San Giovanni Rotondo non vinceva all’autodromo Enzo e Dino Ferrari dal 2017, ma dopo quattro anni di digiuno lo ha fatto alla sua maniera, dominando. Dopo aver confermato la pole position ottenuta al venerdì, Pirro è scattato davanti a tutti prendendo immediatamente la testa della corsa e con un passo veloce e costante ha tenuto sempre Zanetti a distanza. Al termine dei 15 giri la Ducati Panigale V4 R  è transitata sotto la bandiera a scacchi  impennando andandosi a prendere i 25 punti della vittoria. Pirro è ora in testa alla classifica di campionato con 125 punti 50 in più di Vitali, secondo. 

National Trophy 1000

Gara al cardiopalma per Salvadori che, mentre era in testa, si è visto sfilare la vittoria a causa di un doppiato che lo ha rallentato quando mancavano due giri dalla fine. Il pilota milanese, scattato dalla seconda casella, era riuscito subito a prendere la testa della corsa e a mantenere un piccolo vantaggio di mezzo secondo su Tamburini, ma quando ha dovuto rallentare per scavalcare il pilota più lento è stato superato. Nell’ultimo giro il #23 è andato al disperato attacco della BMW, ma non è riuscito nel sorpasso ed ha perso un’altra posizione a beneficio di Lanzi. Salvadori è quindi transitato terzo sotto la bandiera scacchi dopo aver dominato a lungo la gara. Domani il National Trophy 1000 torna in pista per Gara 2. 

National Trophy 600

Atteso domani alla gara, invece, Nicolas Spinelli che nonostante fosse al debutto a Imola con la Panigale V2 è riuscito a conquistare la prima fila. Nella qualifica 2 il pilota abruzzese è riuscito a fermare il cronometro in 1’53.522, e scatterà dalla terza casella dello schieramento. 

Michele Pirro, #51 

«Vincere qui per me è sempre una grande cosa, era dal 2017 che non riuscivo a salire sul gradino più alto del podio a Imola, per questo sono particolarmente felice. Devo ringraziare il team perché tutti hanno lavorato nel modo giusto fin dal primo turno permettendomi di guidare sempre tranquillo. Anche in gara ho cercato di partire davanti ed essere sempre costante, così ho fatto. So perfettamente che questa pista non esalta le mie caratteristiche, ma se siamo della partita è merito dei ragazzi che mi permettono di esprimermi al meglio. Con questi presupposti domani cercherò di ripetermi».

Nicholas Spinelli, #23 

«Anche se non siamo nei primi due, sono molto felice del risultato perchè mi sento sempre più a mio agio sulla moto. Grazie al lavoro fatto, partendo da lontano, siamo cresciuti molto e questo mi fa ben sperare per domani. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, ora vediamo in gara». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono molto felice per Michele perché questa pista non si addice alle sue caratteristiche, e vincere qui non è affatto scontato. Finora abbiamo fatto tutto bene e il risultato, come sempre, è il coronamento di un grande lavoro. Peccato per Salvadori, il problema con il doppiato ci ha tolto un risultato anche migliore, ma questo fa parte delle corse, la cosa più importante è essere sempre lì a giocarsela. E devo dire bravo anche a Spinelli, ogni volta che è entrato in pista ha fatto passi da gigante. Sono davvero soddisfatto».

Si chiude con una doppia pole position provvisoria il venerdì del Barni Racing Team sul circuito di Imola, che ospita questo weekend il terzo round del Campionato Italiano Velocità e del National Trophy.

Su una pista che esalta più che mai le qualità del pilota, Michele Pirro – in sella alla Ducati Panigale V4 R-  ha messo tutti in riga dopo una bella battaglia sul filo dei centesimi con Zanetti. Nel turno di prove libere Zanetti è stato più veloce di 0.048s rispetto a Pirro, che è poi riuscito a ribaltare la situazione nel primo turno di qualifiche. Con 1’48.799 il #51 ha regolato l’avversario prendendosi la pole position provvisoria per soli 0.090s. 

Nel National Trophy 1000 la situazione è stata simile: Luca Salvadori, con un’altra Ducati Panigale V4 R, secondo dopo le Prove Libere 1, è riuscito a mettere dietro tutti gli avversari nella Qualifica 1. Il miglior tempo di Salvadori è stato di 1’49.501 (solo otto decimi di secondo più lento rispetto a Pirro) e con un vantaggio di 0.032s su Tamburini, il suo diretto avversario anche per il campionato.

Più lontano dai primi, invece, Nicholas Spinelli, in sella alla Panigale V2 e in gara nella categoria National Big Supersport. Per il pilota abruzzese si trattava di una sorta di debutto sul tracciato del Santerno; Nicholas non aveva mai girato all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con una moto diversa dalla Moto3 e l’impossibilità di effettuare test lo ha costretto a imparare il circuito da zero. Il miglioramento di quasi due secondi tra il primo e il secondo turno di prove libere sta a testimoniare i veloci e grandi progressi che Spinelli è in grado di fare. Il suo miglior tempo finale, 1’55.670, lo relega per il momento in terza fila, ma domani il National Trophy 600 disputerà altri due turni di prove in cui il #29 potrà tentare di avvicinare i primi.

Michele Pirro, #51 

«Era la prima volta a Imola con la nuova elettronica e per questo la giornata è stata piuttosto intensa. Il feeling non è male e siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il passo gara. Il team ha fatto un grande lavoro e la moto mi ha permesso di chiudere la qualifica di oggi in prima posizione, ma l’obiettivo è essere costanti oltre che veloci, quindi domani cercheremo di fare un altro step in avanti».

Luca Salvadori, #23 

«È stata una giornata estremamente positiva perché qui è importante trovare subito la strada giusta; con poco tempo a disposizione siamo riusciti a migliorare molto tra primo e secondo turno e questo è l’aspetto più importante. Nonostante ci siano piloti che disputano sia il CIV Superbike sia la nostra categoria – e quindi sono avvantaggiati perché hanno più tempo a disposizione – siamo davanti a tutti, domani cercherò di replicare».

Nicholas Spinelli, #23 

«Più che guardare il tempo sto cercando di imparare come affrontare questa pista con una moto di cilindrata superiore a quella a cui era abituato. Non posso dire che sia stata una giornata totalmente negativa: è vero, sono lontano dei primi, ma sto lavorando molto bene con il team cercando di migliorare turno dopo turno e sono convinto che già domani si possano vedere i frutti.

Marco Barnabò – Team Principal 

«Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto a Imola con Michele e Luca. Essere davanti a tutti il venerdì non conta niente, ma significa essere sulla buona strada per giocarsi la pole position. Su una pista dove le Ducati hanno sempre sofferto, la posizione dopo le prove è certamente positiva. Nicholas, invece, si è trovato per la prima volta a girare a Imola con una moto diversa dalla Moto 3 senza aver avuto la possibilità di fare neanche un test. Nonostante questo si è ben comportato e migliora turno dopo turno. Devo dire che il bilancio della prima giornata è positivo, ma i punti si fanno domani quindi non dobbiamo perdere la concentrazione».

Per il Barni Racing Team si avvicina il weekend più impegnativo di tutta la stagione. Quattro piloti in pista contemporaneamente, impegnati su due tracciati e tre campionati, con ben otto gare in un solo fine settimana.

Il WorldSBK sbarca in Gran Bretagna, Rabat torna a Donington Park

Tito Rabat sarà impegnato nel quarto round del WorldSBK sulla pista di Donington Park e disputerà le classiche tre gare previste nel programma del weekend. Gara 1 al sabato, Superpole Race e Gara 2 domenica. Il pilota spagnolo tornerà sul tracciato britannico che ben conosce dai suoi esordi internazionali e proseguirà il suo apprendistato sulla Ducati Panigale V4 R; tra alti e bassi il #53 è ancora alla ricerca di un assetto che possa permettergli di esprimersi al meglio, ma significativi passi avanti sono stati fatti nell’ultimo test di Misano, a poco più di una settimana dal weekend di gara.

Pirro a Imola per ipotecare il titolo nel CIV SBK

Classica gara doppia tra sabato e domenica per Michele Pirro nel CIV Superbike dove il pilota di San Giovanni Rotondo è imbattuto in questa stagione avendo vinto tutte e quattro le gare fin qui disputate tra Mugello e Misano. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è sicuramente la pista più ostica del calendario per le caratteristiche della Ducati Panigale V4 R, ma il #51 è determinato ad allungare il suo vantaggio nella classifica di campionato, che lo vede a +41 punti sul più diretto inseguitore, e a mettere una seria ipoteca sulla vittoria del titolo. 

Gara doppia nel National Trophy 1000, Spinelli torna nella Big Supersport 

Sul circuito del Santerno ci sarà la gara doppia anche per il National Trophy 1000 che vedrà protagonista Luca Salvadori in sella alla Ducati Panigale V4 R. Il pilota milanese si gioca una fetta di campionato dopo aver stravinto al Mugello e dopo il risultato al di sotto delle aspettative a Misano. Salvadori deve rimontare nove punti di svantaggio dal leader della classifica di campionato Tamburini.  Per lui come per Spinelli l’elemento chiave saranno le temperature e determinante sarà la resa degli pneumatici sull’asfalto imolese.

Nicholas Spinelli, dopo aver saltato il weekend di Misano, tornerà in sella alla Ducati Panigale V2. Il pilota abruzzese è reduce da un’ottima gara di allenamento sul circuito di Grobnik, in Croazia, dove ha dimostrato di essere in piena forma. Ora per lui arriva il momento di confermare le grandi prestazioni mostrate al Mugello dove aveva vinto la gara della Big Supersport. 

Tito Rabat, #53 

«Il test di Misano è stato utile per raccogliere informazioni e spero che questo possa consentirci di fare tre buone gare a Donington. Come spesso succede in Gran Bretagna c’è un forte rischio di pioggia per cui dovremo cercare di essere veloci in tutte le condizioni». 

Michele Pirro, #51 

«Correremo su una pista dove non giriamo spesso e dove lo scorso anno abbiamo fatto molta fatica. Le condizioni tecniche, però, saranno completamente diverse e quindi sarà così un po’ per tutti. Come sempre daremo il massimo per stare davanti e portare a casa il miglior risultato possibile». 

Luca Salvadori, #23 

«Imola è una delle mie piste preferite, una di quelle dove ci vuole “pelo”, anche per questo non vedo l’ora di scendere in pista. Sarà un weekend un po’ strano perché affronteremo due gare senza aver fatto test e con pochissime prove libere prima di entrare nel vivo». 

Nicholas Spinelli, #23 

«Per il weekend di Imola sono estremamente carico e fiducioso, la gara in Croazia mi è servita per riprendere gli automatismi dopo quasi due mesi senza guidare la Panigale V2 e il feeling è stato subito buono. Credo che ci siano tutti gli ingredienti per iniziare bene fin dal venerdì»

Marco Barnabò – Team Principal 

«Otto gare in un weekend? È sicuramente la settimana più impegnativa di tutta la stagione, finora non ci era mai capitato di correre tutte queste gare in un solo fine settimana. Ci siamo presi un sacco di impegni in questa stagione, ma sono contento perché vedo il massimo impegno da parte di tutti per onorarli e questo per me è la cosa più importante: mostrare serietà e determinazione agli sponsor e a tutti quelli che ci supportano. L’obiettivo resta  quello di fare risultato in ogni gara e per questo servirà la massima concentrazione da parte di ognuno dei componenti del team». 

Cambia il copione, ma non il risultato. Al Misano World Circuit Michele Pirro e il Barni Racing Team conquistano la loro seconda doppietta stagionale e guidano la classifica di campionato nella classe Superbike a punteggio pieno, con 100 punti. Ora il pilota di San Giovanni Rotondo ne ha 41 di vantaggio su Vitali, suo più diretto inseguitore. Con pista asciutta, ma con goccioline di pioggia a complicare la situazione, Pirro ha dovuto fare una gara in rimonta. Quarto alla prima curva il #51 ha impiegato quattro giri per portarsi in testa compiendo una serie spettacolare di sorpassi su Vitali, Mercado e Delbianco. L’unico a tenere il ritmo del pilota del Barni Racing Team è stato proprio Delbianco che si è staccato solo negli ultimi due giri. Pirro ha tagliato così il traguardo in solitaria conquistando il suo successo numero 44 su una Ducati del Barni Racing Team.  

Michele Pirro, #51 

«Comandare la gara non era facile, ma mi sono assunto questo rischio e una volta in testa ho cercato di gestire. Anche oggi, insieme alla squadra, abbiamo dimostrato di essere molto competitivi in tutte le condizioni, in mezzo a tante Honda. Come mai solo la mia Ducati riesce a vincere? Se negli ultimi anni solo io sono riuscito a portare al vertice questa moto nel CIV è merito del Barni Racing Team che mi mette a disposizione mezzi sempre competitivi, ma è merito anche del pilota. Tra due settimane sarò in pista al Mugello, non arrivi a correre in MotoGP per caso (sorride)».     

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Michele ha fatto un altro capolavoro in condizioni davvero difficili: oltre alla moto ha dovuto gestire anche la pioggerellina che non ha mai dato tregua durante la gara, quindi faccio i complimenti prima di tutto a lui e poi a tutta la squadra che si impegna sempre al massimo».

Con un’altra gara capolavoro Michele Pirro mette a segno la sua tripletta personale nel CIV Superbike e, dopo la doppia vittoria al Mugello, si impone di autorità anche in Gara 1 al Misano World Circuit.

Partito dalla seconda posizione della griglia, conquistata in Q2 (1’35.394), Pirro si è accodato alla Honda di Alessandro Delbianco e già al terzo giro ha compiuto il sorpasso nella parte veloce del circuito intitolato a Marco Simoncelli. Da quel momento in avanti il #51 ha tenuto agevolmente un ritmo tra l’1’36.5 e l’1’36.9 e non ha mai dato la possibilità all’avversario di attaccarlo.

Con la vittoria odierna il pilota di San Giovanni Rotondo è primo anche in classifica di campionato con 75 punti, 23 in più di Vitali.

Michele Pirro, #51 

«Cambiare una parte importante della moto come l’elettronica significa, in tutte le piste, ripartire da zero. Abbiamo migliorato ancora il pacchetto rispetto al Mugello e si è visto. Ho fatto una gara costante anche se il ritmo non è stato altissimo, ci manca ancora qualcosa e la velocità arriverà. Il fatto di avere Delbianco vicino mi ha aiutato a mantenere sempre alta la concentrazione. Vincere anche qui, in condizioni diverse dal Mugello, significa che insieme al team stiamo lavorando bene».     

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Siamo molto felici per la vittoria perché questo certifica il lavoro che abbiamo fatto sia a casa sia in pista. Michele ha gestito bene la gara con una condotta intelligente, ma qui gli avversari sono ancora più vicini che al Mugello e per ripeterci domani dobbiamo migliorare in alcuni punti della pista dove il pilota non è soddisfatto del comportamento della moto».

Giornata di apertura del secondo round del Campionato Italiano Velocità al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico. Il Barni Racing Team è stato protagonista in pista con Michele Pirro impegnato nel CIV Superbike. Nella prima sessione di giornata, disputata sull’asciutto e con una temperatura quasi estiva, Michele Pirro ha concluso in P3 (1’36.468), staccato di un decimo e mezzo dal leader Del Bianco.

Nella seconda sessione, primo turno di qualifica, Pirro ha dovuto fare i conti con il traffico: il #51 non è mai riuscito a completare un giro veloce con pista libera e questo gli ha impedito di girare più forte dell’1’35.981, quinto tempo tra i piloti in pista con le moto in configurazione CIV Superbike.

Michele Pirro, #51 

«In un tracciato molto diverso dal Mugello abbiamo cercato adattare la moto e abbiamo avuto buoni riscontri. Siamo stati veloci, ma in qualifica mi ha fermato soprattutto il traffico. Domani c’è il secondo turno e sono sicuro che con altri piccoli cambiamenti possiamo conquistare una buona posizione di partenza per essere della partita in gara». 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Con Pirro dobbiamo ancora migliorare. Ci aspettavamo di dover lavorare tanto per stare tra i primi e sarà così. Domani il primo obiettivo è migliorare la posizione nella griglia di partenza». 

Alle 14.45 è tornata in pista anche la classe Superbike del CIV dopo la gara 1 disputata al sabato, vinta da Michele Pirro in volata. Anche gara 2 è stata piuttosto movimentata, ma questa volta l’avversario del pilota di San Giovanni Rotondo è stato Vitali (Honda) e non Ferroni. I due sono arrivati attaccati al rush finale, Vitali ha provato il sorpasso al penultimo giro, Pirro ha risposto poche curve dopo ed è riuscito a mantenere la testa fino al traguardo, tagliato con quattro decimi di vantaggio.

Pirro, grazie alla doppietta sale a quota 50 punti nel CIV SBK ed è in testa alla classifica di campionato con 14 punti di vantaggio su Vitali.

Michele Pirro, #51 

«Ogni gara è una storia a sé. Le condizioni cambiano e avendo fatto pochi chilometri di test ogni situazione è una nuova pagina da scrivere. Anche oggi mi sono dovuto adattare: ho cercato di trovare il mio passo e poi mi sono giocato le mie carte nel finale. Quest’anno le Honda vanno molto forte e Vitali è quello che interpreta meglio la moto. Oggi ha fatto una bella gara, ma anche grazie agli sforzi e al lavoro del team sono riuscito a fare doppietta. Faccio ancora i complimenti alla mia squadra e spero che questo sia solo il primo capitolo di una bella stagione».

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Meglio di così non poteva andare, questi risultati ci ripagano di tutti gli sforzi che facciamo a casa per preparare le gare e qui in pista per mettere a punto le moto.  Per questo voglio ringraziare Michele che è riuscito a concretizzare il lavoro della nostra squadra, oggi sono stati tutti impeccabili».

Cambiano le moto, le gomme e i regolamenti, ma nel CIV Superbike vince Michele Pirro. È il verdetto del Mugello dove è in corso il primo round del Campionato Italiano Velocità 2021.

Pirro ha regolato sul traguardo la sorpresa Ferroni (Aprilia) e si è preso la vittoria numero 41 in sella a una Ducati del Barni Racing Team nella classe regina del CIV.

Nelle Qualifiche 2, disputate al mattino, il pilota di San Giovanni Rotondo non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’50.986) e si è schierato in quarta posizione sulla griglia di partenza, con il terzo tempo tra le moto in configurazione CIV.  

Scattato dalla seconda fila, Pirro ha controllato il suo ritmo nelle prime fasi di gara, poi, attorno al quarto giro, ha rotto gli indugi portandosi alla guida di un gruppetto composto da cinque piloti che comprendeva la Ducati di Zanetti, le Honda di Gabellini e di Vitali e l’Aprilia di Ferroni. Solo quest’ultimo è riuscito a tenere il passo della Ducati #51 e i due sono arrivati vicini al rush finale. A tre giri dalla fine Ferroni ha preso il comando con un sorpasso alla Bucine, ma Pirro ha risposto al giro successivo alla staccata della San Donato. I due sono arrivati al traguardo separati da soli 38 centesimi. Pirro conquista così la vittoria della prima gara del 2021 e i primi 25 punti nella classifica di campionato. Domani alle 14.45 il via di gara 2, sempre sulla distanza di 14 giri.

Michele Pirro, #51 

«Vincere è sempre bello, ma continuare a farlo dopo tanti anni e in situazioni sempre diverse ha un sapore particolare. Con questo nuovo regolamento credo che si sia fatto un passo indietro non solo a livello di sviluppo della moto, ma anche in termini di sicurezza. Sicuramente ne beneficia lo spettacolo, ma con questa elettronica più che pensare alla performance bisogna cercare di gestire la gomma e così ho fatto. Grazie all’impegno del team la moto ha fatto grandi progressi in questi tre giorni e oggi sono riuscito a concretizzare il lavoro della squadra».

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Anche se nel CIV abbiamo vinto tante gare questa ha un sapore decisamente diverso dalle altre. Veniamo da una stagione negativa in termini di risultati e questo basterebbe per rendere speciale una giornata così. Abbiamo lavorato molto per essere pronti all’inizio di questa stagione e voglio fare un ringraziamento particolare a Michele e a tutti quelli che si sono impegnati per far nascere nel migliore dei modi questo nuovo progetto».

Il Barni Racing Team e Michele Pirro continuano la loro avventura insieme nel CIV. Per il settimo anno consecutivo il tester ufficiale Ducati MotoGP sarà al via del Campionato Italiano Velocità Superbike sulla Ducati Panigale V4 R e cercherà di riconquistare il titolo di Campione Italiano che ha già vinto quattro volte insieme alla squadra bergamasca (2015, 2017, 2018, 2019). 

Dopo aver conquistato per undici volte consecutive il titolo di miglior team del CIV Superbike, tra il 2009 e il 2019, anche il Barni Racing Team va a caccia di riscatto e per farlo ha deciso di confermare la partnership con il campione di San Giovanni Rotondo.   

Tante le novità tecniche sulla Ducati Panigale V4 R, tra queste le sospensioni Ohlins curate da Andreani Group. 

Il campionato si svolgerà nel collaudato format di sei round per un totale di 12 gare, con l’introduzione della suggestiva gara in notturna: in occasione del quarto round stagionale il primo turno di qualifiche del venerdì e le gare del sabato della classe SBK si svolgeranno sotto i riflettori del Misano World Circuit – Marco Simoncelli.

A un mese esatto dal via del campionato, lunedì 15 e martedì 16 marzo, Michele Pirro salirà sulla Ducati Panigale V4 R in configurazione CIV per una due giorni di test che vedrà impegnato anche Tito Rabat in sella alla moto del Barni Racing Team in configurazione WorldSBK. 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team

«Fin dalla fine della scorsa stagione abbiamo lavorato con impegno insieme a Michele sul progetto della stagione 2021, le nostre motivazioni non sono mai state così forti: entrambi vogliamo riscattarci dopo un 2020 con risultati al di sotto dei nostri standard. Pirro è un professionista di grande livello e insieme siamo convinti di poter tornare a vincere. Nel 2021 saremo impegnati su tre fronti, oltre al Mondiale Superbike e al CIV abbiamo anche il progetto National Trophy con due moto, ma grazie alla nuova struttura del team, ogni squadra è autonoma. La cosa più difficile in questa situazione è gestire la parte logistica, voglio fare un ringraziamento speciale a mia moglie Pamela, che lavora dietro le quinte, ma è fondamentale per la preparazione di ogni test e di ogni gara». 

Michele Pirro, #51

«Oramai nel Barni Racing Team sono di casa e sono davvero contento che anche per il 2021 saremo al via di questo campionato. La scorsa stagione abbiamo sofferto più del solito perchè i risultati non sono arrivati e questo sarà lo stimolo principale per continuare a dare il massimo. La cosa più importante per me è ripagare gli sforzi di “Barni” e di tutta la sua equipe, voglio riportare in alto la Ducati nel campionato nazionale e difendere al meglio i colori delle Fiamme Oro. Potrò farlo grazie a tutti gli sponsor che ci sostengono anche in questo momento difficile e alla Federazione Motociclistica Italiana che ha lavorato duramente per far sì che il campionato potesse prendere il via regolarmente. A tutti loro va il mio ringraziamento».