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Al via dal 14 al 17 maggio 2020 in una nuova modalità tutta digitale la seconda edizione del Motor Valley Fest, l’appuntamento internazionale che coinvolge l’eccellenza delle due e quattro ruote italiane.

La Terra dei Motori emiliano-romagnola, che identifica una realtà unica al mondo per concentrazione di marchi, collezioni private, circuiti internazionali e centri di formazione specialistica nel settore automotive, si riunisce per quattro giorni di eventi digitali.

Ducati ha un ruolo importante e prende parte alle tante attività in programma sul sito www.motorvalleyfest.it e con altrettanti contenuti a tema condivisi sui canali digitali dell’Azienda.

Si parte con il convegno di apertura, previsto il 14 maggio alle 09.30, che affronta importanti temi di attualità, come l’impatto del Coronavirus nel mondo delle due e quattro ruote e l’evoluzione del nuovo scenario che si sta delineando per il settore. Protagonisti di questa opening session digitale i vertici di Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati insieme all’Amministratore Delegato Ducati, oltre che attuale Presidente della Motor Valley, Claudio Domenicali.

“Motor Valley è molto di più che l’unione di Brand unici che costituiscono l’eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale. È la condivisione di passione, competenze e voglia di fare qualcosa di speciale, che possa ispirare il sogno di tanti, attraverso la realizzazione di prodotti performanti, tecnologici e innovativi. Aziende prestigiose composte da professionisti determinati e ambiziosi ma allo stesso tempo capaci di godersi la vita e amare il bello. Motor Valley è anche università, istituzioni, formazione e sguardo al futuro: i giovani rappresentano il domani non solo come appassionati ma anche come professionisti del settore. Per tutto questo, in una fase complessa come quella che stiamo vivendo, l’aver confermato una serie di attività previste per il Motor Valley Fest credo assuma un valore ancora più importante – ha dichiarato Claudio Domenicali, Presidente di Motor Valley Development. – Il Motor Valley Fest 2020 è interamente digitale e il futuro sta andando proprio in questa direzione. Digital non più solo come contenuti, video, e-game e social network ma anche business, incontri e formazione. Sono pertanto confidente che questa edizione del Motor Valley Fest possa rappresentare un’interessante occasione di confronto in rete tra i maggiori protagonisti internazionali del settore automotive e uno stimolo positivo per il sistema Italia, l’Emilia-Romagna e tutto il comparto produttivo regionale”.

Sempre giovedì 14 maggio dalle 15.40 alle 16.10 Claudio Domenicali prende parte alla Round Table “Racing” con Roberto Dalla, Managing Director – Media & Technology Centre – Formula 1, Maurizio Crispino, Professore del Politecnico di Milano e Mattia Binotto, Managing Director Gestione Sportiva e Team Principal Ferrari.

Sabato 16 maggio alle 14.00 al via l’esclusiva e spettacolare Ducati Motorola e-Race che vede coinvolti anche alcuni piloti ufficiali Ducati. Tra i partecipanti confermati due eGamers d’eccezione quali Andrea Saveri, MotoGP e-Sport Championship 2019 e pilota ufficiale Ducati Team e Davide Gallina, neo eGamer ufficiale Ducati Pramac. Al termine della gara, dopo le interviste e la premiazione, i due piloti si fermeranno per una sessione di Q&A con tutti gli appassionati.

Motor Valley rappresenta la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori e sulle innovazioni tecnologiche del mondo automotive. Per questo i sei brand prestigiosi dell’associazione si sono uniti anche per il progetto “Engine Restart”: i centri stile di Ducati, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati hanno realizzato per questo scopo una grafica ad hoc, ispirata al pulsante di accensione delle loro più performanti e iconiche auto e moto, per comunicare insieme in occasione del Motor Valley Fest la ripartenza del settore automotive dopo il lockdown forzato.

In programma il 14 e 15 maggio anche il format di grande successo “Innovation & Talents”, dedicato ai giovani talenti e all’innovazione. 50 università, oltre 50 start-up e 20 aziende presentano i loro progetti e i giovani incontrano virtualmente le importanti aziende del settore. Per Ducati Simone di Piazza, Head of Innovation and R&D Services, partecipa con una conferenza a tema innovazione giovedì dalle 15.30 alle 16.30.

Domenica 17 maggio dalle 10.00 alle 10.30 il Museo Ducati apre le proprie porte per “Viaggio al Museo”, una visita in live streaming su Facebook durante la quale gli spettatori possono rivolgere domande in tempo reale al curatore. Grazie alla virtual experience il pubblico può varcare la soglia di tutte le sale del Museo Ducati, che ospita modelli esemplari di serie e racing, ricostruendo passo dopo passo la storia delle mitiche “Rosse di Borgo Panigale”.

Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti che animano il Motor Valley Fest Digital dal 14 al 17 maggio sul sito web www.motorvalleyfest.it
Sul portale ufficiale dell’evento è possibile visualizzare tutte le informazioni aggiornate e iscriversi ai diversi appuntamenti in programma.

Peter Harkins Scrambler_Pagina_05_UC157003_High

In occasione della presentazione dei nuovi Scrambler® 1100 PRO, avvenuta a febbraio 2020 all’ArtCenter College di Pasadena, Ducati aveva coinvolto gli studenti dell’istituto di design californiano con un contest per disegnare una proposta di Scrambler® del futuro.

A distanza di tre mesi tutti i progetti sono stati consegnati e valutati. Jeremy Faraud, Designer, e Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati, insieme alla Brand Unit Scrambler® hanno giudicato i lavori degli studenti in base alla loro capacità di visione futura, alla presentazione del progetto, alla qualità dei disegni tecnici e, ovviamente, allo stile di design.

In totale sono stati presentati 10 progetti completi, originali e tutti diversi tra loro ma con alcuni tratti in comune. Molti studenti hanno immaginato uno Scrambler® in versione elettrica strettamente legata alla mobilità urbana, altri invece hanno sottoposto modelli all-around, ovvero più versatili e adatti a molte situazioni. Anche il progetto vincitore ha scelto quest’ultima direzione che si è rivelata la vincente, in quanto rispetta il vero spirito del brand.

“La collaborazione con l’ArtCenter College di Pasadena ha dato vita a un’interessante esperienza di scambio con studenti provenienti da background culturali e academici diversi, che hanno reinterpretato il nostro Scrambler® in modo creativo e con punti di vista anche molto distanti tra loro. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati. – Peter Harkins è stato il migliore nel trasformare il brief in un progetto decisamente azzeccato. Il suo lavoro si è dimostrato particolarmente completo nello studio delle proporzioni e nello sviluppo dei dettagli. La reinterpretazione che ha proposto prende ispirazione dai valori del brand e mantiene i canoni stilistici tipici di Scrambler®, come la leggerezza, la semplicità delle linee e il proiettore caratterizzato della inconfondibile X, ormai riconosciuto come firma della moto”.

“Ringrazio Ducati e l’ArtCenter College che, collaborando insieme, ci hanno dato questa fantastica opportunità – ha detto Peter Harkins – Sono entusiasta all’idea di poter lavorare in Ducati, al fianco di un gruppo di designer talentuosi dai quali non vedo l’ora di imparare nuove tecniche e competenze. È un sogno che si realizza!”.

Ducati lancia #raceagainstCovid, una raccolta fondi organizzata dall’Azienda di Borgo Panigale in favore del Policlinico di S. Orsola di Bologna, eccellenza del territorio nonché uno dei più grandi ospedali italiani. Ducati vuole dare un contributo alla lotta contro il Covid-19, e lo fa con l’approccio che le è più congeniale, quello delle grandi sfide, formando una squadra, condividendo un obiettivo e guardando al futuro.

Per questo motivo, Ducati chiama a raccolta la sua famiglia – dipendenti della sede di Bologna e di tutte le filiali nel mondo, DOC, concessionari, fornitori, partner, piloti e appassionati – per offrire un supporto concreto a chi, in prima linea, lavora ogni giorno per proteggere la salute dei cittadini.

Dare il proprio contributo alla raccolta fondi è semplice: per chi volesse donare tramite carta di credito, basta andare sulla pagina dedicata della piattaforma GoFundMe (di cui è disponibile anche la app mobile); per chi invece preferisse partecipare tramite bonifico bancario, è sufficiente fare un versamento sul conto dell’Azienda Ospedaliero Sanitaria IBAN IT68E0306902480100000300027 riportando la causale “donazione raceagainstCovid”. Le donazioni vengono ricevute direttamente dall’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Policlinico di S. Orsola.

L’obiettivo è quello di raccogliere, entro giugno 2020, i fondi necessari per finanziare strumentazione, ricerca e personale del Policlinico di S. Orsola di Bologna dedicati alla cura esclusiva dei pazienti in convalescenza post Covid-19.

“Anche su chi guarisce, spesso il Covid-19 lascia strascichi importanti su organi e sistemi che ha attaccato con la sua dura azione. Polmone, cuore, apparato circolatorio, reni, cervello sono i bersagli preferiti del virus. Si verificano compromissioni della funzione polmonare, cardiaca e renale, rimane il rischio di trombosi, possono anche esserci residui di tipo neurologico. Per seguire questi pazienti, curarli e seguire la loro riabilitazione sono stati attivati spazi multidisciplinari dedicati con cardiologi, neurologi, nefrologi, pneumologi, fisiatri e infettivologi.
Per questi pazienti vengono proposti programmi di riabilitazione anche complessi che necessitano di personale dedicato e di apparecchiature specifiche come, ad esempio, strumenti di telemedicina per il controllo dei pazienti da remoto, ecografi, ecocardiografi, elettrostimolatori dei muscoli respiratori e strumenti che ne misurino la forza e li allenino, cicloergometri a braccia e tradizionale attivo e passivo (per i pazienti allettati con problemi respiratori)”
, dichiara Chiara Gibertoni, Direttore Generale Policlinico di S. Orsola.

Ducati è da sempre parte attiva del suo territorio, contraddistinto a livello internazionale per la Motor Valley dei capolavori a due e quattro ruote, ma anche per le strutture mediche d’eccellenza. La Regione Emilia-Romagna è divenuta Hub nazionale per il trattamento del Covid-19. Gli stessi Ducatisti di ogni parte del mondo sono molto legati a questa terra che, da sempre, ospita la fabbrica dove le Rosse di Borgo Panigale nascono.

“Di fronte a una tragedia come quella causata dal virus Covid19 si può rimanere immobili, paralizzati dal terrore, o reagire in modo rapido, preciso e coordinato. Aiutare il sistema sanitario in ogni modo possibile è un dovere di ogni singolo cittadino e anche delle imprese che sono parte fondante del tessuto sociale. – ha dichiarato Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati – La Ducati è stata fondata a Bologna ben novantaquattro anni fa ed è quindi legata in modo indissolubile a questa città. Sono certo che i nostri piloti, i tifosi, gli appassionati di tutto il mondo si uniranno a noi per dare alla città e al Paese intero un segnale di solidarietà forte, oltre che un ringraziamento sincero per lo sforzo e la dedizione che i medici stanno impiegando per combattere questa nuova e ancora non completamente compresa grave malattia”. 

Ad aprire la raccolta sono stati i membri del Board Ducati, seguiti poi da tanti altri dipendenti. La cifra raccolta, è stata poi raddoppiata dall’azienda, raggiungendo l’importo di 100.000 €, base di partenza di #raceagainstCovid.

“In tutte queste settimane di emergenza Coronavirus, la nostra sanità pubblica regionale ha ricevuto dimostrazioni di sostegno incredibili, di fronte al lavoro straordinario di medici, infermieri e operatori ai quali saremo sempre grati. – commenta il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini – Tanta vicinanza e tantissime donazioni, da chi poteva dare tanto e da chi meno, ma davvero una voglia di rimanere uniti contro la pandemia che prosegue tuttora. Ecco perché l’iniziativa della Ducati è altrettanto bella e importante: mobilitare sia i propri dipendenti, una squadra formidabile, sia il popolo dei ducatisti sparsi in tutto il mondo per una raccolta fondi che andrà a sostenere l’attività di riabilitazione post-Covid dell’ospedale S. Orsola di Bologna, viste le conseguenze importanti che chi guarisce può comunque avere sugli organi e i sistemi attaccati dal virus. Servono sia personale dedicato sia attrezzature specifiche e la Ducati scende in pista per questo: grazie davvero a Claudio Domenicali, all’intero team di Borgo Panigale e a chiunque ami la rossa a due ruote per quella che è già una vittoria certa. Grazie ancora”.

Per donare via carta di credito:
https://www.gofundme.com/f/donazione-ospedale-s-orsola-covid

Per donare con bonifico bancario:
Conto intestato a
: “Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna per sanità di Bologna per COVID-19”
IBAN: IT68E0306902480100000300027 
SWIFT CODE: BCITITMM
Causale: “donazione raceagainstCovid”

Tutte le informazioni sulla raccolta fondi sono disponibili anche alla pagina dedicata del sito Ducati.

Ducati inizia il graduale ritorno alla normalità, con la progressiva ripresa della produzione nel suo stabilimento di Borgo Panigale, prevista a partire da lunedì 27 aprile.

Si tratta di una prima fase di rientro, che al momento vede coinvolta solo una parte dei lavoratori destinati alle linee di produzione. Inizieranno prima gli addetti all’officina, poi gli addetti al montaggio motori e, da martedì 28 aprile, anche gli operai per i montaggi delle moto. Per quanto riguarda gli impiegati, l’uso dello smartworking rimarrà obbligatorio, solo chi non sarà in grado di svolgere il suo lavoro da casa avrà la possibilità di accedere allo stabilimento. Saranno quindi al lavoro da remoto tutte le risorse impiegate nell’area commerciale, marketing, IT, gestione personale, finanza, acquisti, logistica. La produzione è stata riorganizzata, passando da un turno di otto ore a due turni di sette ore per permettere di avere all’interno dello stabilimento il minimo numero di persone contemporaneamente e quindi ridurre i possibili contatti. La mensa sarà attiva ma con un posto a sedere ogni quattro sedie.

I tecnici impegnati nelle attività sperimentali di Ricerca e Sviluppo avevano già ripreso le attività grazie al permesso per lo specifico codice Ateco, presenti quindi a Borgo Panigale i tecnici delle sale prova motori, quelli che svolgono test sulle moto e i test di laboratorio. Continueranno a lavorare da remoto tutti i progettisti, i project manager, chi si occupa di calcolo e i designer. Saranno in questo modo garantite le consegne delle moto Ducati e lo sviluppo dei nuovi prodotti.

Tutte le regole di comportamento vigenti in Ducati rispettano il protocollo condiviso aggiornato del 24 aprile, e per alcuni punti sono ancora più restrittive. Ad esempio in Azienda vige l’obbligo assoluto di utilizzo delle mascherine, indipendentemente dalla distanza. Tutto il protocollo Ducati è il frutto del lavoro di una commissione congiunta fra azienda e RSU che si è formata il 23 febbraio, appena due giorni dopo la scoperta del primo contagiato in Italia. Molte delle misure inserite sono il risultato di un’attenta analisi dei protocolli utilizzati negli stabilimenti Cinesi del gruppo VW, in particolare la FAW-VW di Chanchung, dove la produzione è stata sospesa solo per una settimana e dove tuttora sono in vigore rigorose misure di protezione, distanziamento e sanificazione.

In ottemperanza al protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, venerdì 13 marzo Ducati aveva sospeso temporaneamente la produzione nel suo sito bolognese per riorganizzare gli schemi produttivi. Poi è intervenuto il decreto che ha sospeso tutte le attività non essenziali e quindi, nonostante l’organizzazione fosse pronta, la produzione non è ripartita. Il graduale miglioramento delle condizioni sanitarie ha consentito oggi al Governo di permettere la ripresa della produzione alle aziende ritenute strategiche per l’economia nazionale, la cui attività sia rivolta in modo prevalente alle esportazioni, e il cui prolungamento della sospensione rischierebbe di fare perdere al nostro paese ulteriori quote di mercato.

 “Siamo pronti per partire, abbiamo lavorato duramente in queste settimane per ridurre al minimo ogni rischio – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – nonostante questo dovremo essere estremamente cauti e rigorosi. Il virus è tuttora in circolazione e dobbiamo quindi essere molto attenti per combattere ogni possibile forma di trasmissione. Questo è il motivo per cui tutte le persone presenti in stabilimento indosseranno la mascherina, dobbiamo proteggere la popolazione aziendale dalla presenza dei positivi asintomatici che, pur in percentuale molto ridotta, sono oggi presenti e non saranno identificati dal test obbligatorio della temperatura. I test sierologici possono aiutare ma rappresentano solo un’istantanea, andrebbero ripetuti ogni giorno prima dell’ingresso e questo è evidentemente molto difficile. Per questo sono così importanti mascherine e distanza. Adatteremo ovviamente i protocolli all’evoluzione della situazione sanitaria e alle indicazioni dello Stato e della Regione Emilia-Romagna. Siamo stati costantemente in contatto con il Presidente Bonaccini, che ringrazio per il supporto, con l’assessore Colla e con il commissario Venturi per prepararci al meglio. Il mercato delle due ruote è fortemente stagionale e già il fermo produttivo di marzo e aprile ha avuto effetti molto negativi sulle vendite. Il mercato Cinese è già in piena ripresa, in Corea e Giappone le vendite vanno bene. In Germania i concessionari sono aperti da una settimana e già abbiamo una forte scarsità di prodotto. Credo davvero che questa ripartenza possa permetterci di ridurre, almeno in parte, l’effetto molto negativo del lockdown che siamo stati obbligati a fare, purtroppo nel momento peggiore. Abbiamo uno splendido portafoglio ordini: la nuovissima Streetfighter V4 appena lanciata ha ottenuto consensi unanimi da parte della stampa specializzata ed è la indiscussa regina della categoria. Purtroppo la produzione è stata bloccata ad appena un mese dall’inizio. Poi tanti ordini anche per la Multistrada 1260 S Grand Tour e per la Panigale V2. Abbiamo i magazzini vuoti anche di Multistrada 950 e Scrambler® 1100 PRO. La moto in questa “fase 2” sono convinto si rivelerà un mezzo straordinario per unire divertimento, passione e possibilità di disporre di un veicolo con cui trascorrere i weekend ma anche muoversi in città velocemente e in tutta sicurezza, senza problemi né di parcheggio né di distanza sociale. Voglio ringraziare tutti i dipendenti di Ducati che hanno con pazienza e collaborazione gestito questa fase molto anomala e ci stanno supportando per gestire la ripartenza”.

Nonostante la riapertura delle linee di produzione, Ducati conferma la sospensione delle visite di Museo, Fabbrica e Fisica in Moto fino a data da destinarsi, così come è vietato l’ingresso in stabilimento a fornitori, dealer, ditte esterne in appalto, e più in generale personale esterno, salvo comprovata ed inderogabile necessità per la continuità delle attività produttive, di sviluppo prodotto e dei servizi generali.

Ducati guarda avanti e anticipa necessità e strumenti per poter accogliere nuovamente i suoi appassionati fans nei propri concessionari. La sicurezza prima di tutto, ma anche la voglia di riprendere la quotidianità e di poter tornare a vivere le emozioni e la libertà che la moto è in grado di offrire.

Per questo è stato sviluppato il “Ducati Cares”, un programma condiviso con tutta la rete Ducati che descrive i comportamenti e linee guida da adottare affinché i Ducatisti possano sentirsi sereni nel tornare a visitare il proprio concessionario di fiducia.

Il cuore del programma è un decalogo di comportamento che prevede una serie di azioni e precauzioni che ogni concessionario Ducati adotterà per garantire la sicurezza dei visitatori. Distanze di sicurezza, disinfettanti, mascherine e altri accorgimenti, che saranno comunicati a tutti i Ducatisti sia all’interno della concessionaria stessa sia tramite i canali digitali.

Per poter offrire questi importanti suggerimenti Ducati ha messo a frutto l’esperienza maturata dalla Task Force aziendale nata ai primi segnali di quella che a breve sarebbe diventata un’emergenza con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei dipendenti di Borgo Panigale e delle sue filiali del mondo. La Task Force in queste settimane ha ridisegnato processi aziendali, programmato nuovi turni in mensa, rivisto il layout degli ambienti/linee produttive, definito procedure di sanitizzazione, garantito lo smartworking e in generale attivato le necessarie precauzioni per proteggere tutti i dipendenti. Da questa esperienza nasce appunto “Ducati Cares”: un programma, a garanzia di sicurezza e tranquillità per il cliente e per il dealer stesso, che rappresenta l’Azienda in tutto il mondo.

“Oramai è chiaro a tutti, che non ci sarà una data a breve in cui il virus sarà definitivamente assente dalle nostre vite, ma dovremo imparare a conviverci, mettendo in essere tutte le possibili azioni che pur proteggendoci, ci permettano di tornare a vivere la nostra vita. – ha dichiarato Francesco Milicia, VP Global Sales and After Sales – E in questo contesto che, capitalizzando le esperienze raccolte dalla Task Force interna, operativa sin dai primi giorni dell’emergenza, insieme ai suggerimenti di alcuni nostri concessionari Asiatici, abbiamo sviluppato il programma Ducati Cares a supporto/disposizione della nostra rete vendita in tutto il mondo e destinato ad accogliere nel modo più sicuro e funzionale i nostri clienti in concessionaria”.

Sicurezza ma anche facilità di accesso e relazione con i Ducatisti. La Casa motociclistica di Borgo Panigale ha, da sempre, giocato un ruolo pionieristico e lungimirante nell’utilizzo del digitale per creare nuove opportunità di relazione con i propri appassionati. Basti pensare a quando, nel 2000, fu la prima Casa motociclistica a vendere una moto esclusivamente on line (MH900), così come ha aperto nuove strade e attività di comunicazione presentando le anteprime dei nuovi modelli in live streaming su sito e social media (Ducati World Première).

Grazie agli ulteriori investimenti fatti negli scorsi anni e a partnership importanti come quella con Salesforce – leader mondiale delle piattaforme digitali a supporto del Sales&Marketing – Ducati è pronta per offrire ai propri appassionati servizi innovativi fruibili da remoto: possibilità di interagire con il concessionario via chat o video chiamata, prenotazione di un test ride, configurazione della propria moto (consultabile anche tramite QR Code presente nel preventivo) e possibilità di acquistare le Ebike, i capi di abbigliamento tecnico, lo sportswear e il merchandise, direttamente on-line su shop.ducati.com.

In qualsiasi momento, registrandosi in MyDucati, l’area online riservata, il cliente ha a disposizione il proprio garage virtuale, può ritrovare le configurazioni delle sue moto per condividerle con gli amici o, a breve, potrà gestire i suoi appuntamenti in concessionaria.

Digitalizzazione anche a supporto della rete di concessionari.

Sia per l’area Sales che After Sales, Ducati ha previsto training online erogati tramite apposita App con un approccio molto efficace e interattivo. Contenuti veicolati settimanalmente e destinati a mantenere il team di vendita aggiornato su tutte le funzionalità dello strumento di gestione della relazione con cliente ed i relativi processi.

Ducati sta generando un importante archivio di contenuti e informazioni che permettano di effettuare on line, o in webcast, una gran parte del training di formazione per la propria rete vendita, in particolare in area service. Proprio quest’ultimo settore, fiore all’occhiello per Ducati, ha da poco sviluppato un programma di manutenzione digitale predittiva paperless, unico nel settore, che consente un vero e proprio digital book certificato della storia assistenziale del veicolo ma anche un’agenda digitale e dinamica della manutenzione da effettuare.

Ducati è pronta. I concessionari hanno strumenti e mezzi per soddisfare le richieste online e accogliere i clienti in sicurezza non appena questo sarà possibile nei vari paesi del mondo.

Rimettiamo in moto le emozioni!

Ducati e il Gruppo LEGO presentano l’ultimo modello della linea LEGO® Technic™: la Ducati Panigale V4 R, frutto di un accordo di licenza firmato recentemente tra LEGO Group e Ducati Motor Holding. Unica nel suo genere, la prima riproduzione in mattoncini di una “Rossa di Borgo Panigale” esprime e rispetta i valori di “Style, Sophistication e Performance” che caratterizzano Ducati e le sue moto.

Il nuovo set unisce il DNA LEGO Technic a quello di Ducati, ricreando in mattoncini una spettacolare riproduzione della Panigale V4 R, ovvero della moto che identifica la massima espressione delle Ducati da competizione omologate per l’uso stradale, eccellenza tecnologica e di design italiano in tutto il mondo. La Ducati di serie più potente e performante di sempre, con i suoi 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto (234 CV – 172 kW – a 15.500 giri/minuto con lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič), che il Desmosedici Stradale R da 998 cm3 è capace di garantire, nato per confrontarsi in pista nel campionato WSBK. Mai come oggi “LEGO Build for Real” trasporta gli appassionati dal gioco alla realtà.

L’emozione del rombo del motore, l’adrenalina dell’accelerazione e la precisione di guida nell’affrontare le curve, unita al suo design mozzafiato. Chiunque abbia immaginato di guidare la moto simbolo dell’ingegneria italiana amerà costruire il set LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R. Sarà fantastico scoprire come l’innovativo cambio a due velocità, esclusivo di questa nuova riproduzione LEGO, attivi il motore V4, così come provare le innovative e originali sospensioni anteriori e posteriori, per simulare una guida da GP e sentirsi un pilota ufficiale Ducati.

LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R misura 32 cm di lunghezza, 16 cm di altezza e 8 cm di larghezza ed è il primo modello di moto nella storia di LEGO® Technic™ a includere un cambio per simulare le diverse velocità e tecniche di guida. Altre caratteristiche sorprendenti sono lo sterzo e le sospensioni che conferiscono un movimento realistico, oltre ai freni a disco anteriori e posteriori. Cavalletto, tubo di scarico, cupolino e cruscotto sono i dettagli che rendono questa moto così fedele alla versione reale. Non ultimo il colore rosso che fa accelerare il battito di qualsiasi fan Ducati.

“Siamo stati tutti bambini appassionati di mattoncini LEGO e credo sia facile capire che questo nuovo accordo di licensing tra Ducati e il Gruppo LEGO sia come un sogno che si avvera. Due eccellenze che condividono gli stessi valori di dedizione, passione e cura dei dettagli, si incontrano per dare vita a un’esperienza unica. – ha dichiarato Alessandro Cicognani, Licensing Director Ducati – La nostra speranza è che la Ducati Panigale V4 R LEGO® Technic™ possa unire, emozionare e divertire bambini e i genitori, ma anche tutti gli appassionati che ogni giorno guidano la propria moto”.

“La Ducati Panigale V4 R rappresenta l’unione tra un’icona di eleganza e un capolavoro della tecnologia – afferma Aurélien Rouffiange, Senior Designer LEGO Technic – È stato fondamentale replicare più dettagli possibili, catturare le linee e il design unico della rossa di Borgo Panigale, creare per la prima volta in assoluto in ambito motoristico un cambio connesso a un motore V4 cilindri che gira. Credo che cavalcare una moto sia una questione di sensazioni trasmesse dalla strada e dal veicolo. Mi auguro che costruire il modello LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R trasmetta le stesse emozioni forti. Vorrei che fosse più di un gioco, spero che sia un’esperienza per entrare nel mondo della meccanica, della potenza e della tecnologia. L’inizio di un lungo viaggio, ricco di divertimento ed entusiasmo”.

” Essere uno dei primi ad aver costruito il modello di un’icona qual è la Ducati Panigale V4 R in mattoncini è stato emozionante – ha dichiarato Paolo Lazzarin, General Manager di LEGO Italia. – Il set cattura perfettamente le caratteristiche della moto che ha trasformato il concetto di performance: pura adrenalina racing sotto pieno controllo. È un modello nato dalla stretta collaborazione con il Centro Stile Ducati e trovo fantastiche le soluzioni esclusive LEGO Technic adottate per la riproduzione del bolide rosso che, sono convinto, farà la gioia dei fan di tutte le età”.

Realizzare il set LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R è appassionante e offre un’esperienza di costruzione coinvolgente e gratificante. Riprodurre le caratteristiche così realistiche quali il motore porta i costruttori, a prescindere dalla loro età, nel mondo dell’ingegneria, e basta osservare i dettagli dei meccanismi e degli ingranaggi LEGO, per comprendere quanto questo modellino in mattoncini sia simile alla moto vera.

Il modello LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R, realizzato con 646 mattoncini, è adatto per i fan a partire dai 10 anni e sarà in vendita nei concessionari Ducati, sullo Shop Online Ducati, nei LEGO Store, online su shop.LEGO.com e in tutta la rete di vendita LEGO a partire dal 1 giugno al prezzo di 59,99 Euro.

Dopo il grande successo della prima Virtual Race MotoGP di due settimane fa, l’appuntamento si ripeterà questo fine settimana, domenica 12 aprile 2020 alle ore 15:00 (CEST), per la seconda gara virtuale che vedrà dieci protagonisti della classe regina sfidarsi tra di loro con il videogioco MotoGP 19.

Pronti a tornare virtualmente in sella alle loro Desmosedici GP, i piloti ufficiali Ducati Danilo Petrucci e Michele Pirro saranno presenti alla console dalle loro rispettive case, per difendere i colori della squadra di Borgo Panigale.

La MotoGP Virtual Race II si disputerà su una distanza di 10 giri e si correrà sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Prima di entrare nel vivo della competizione, i piloti affronteranno anche una breve sessione di qualifica di 5 minuti, in modalità “time-attack”, per stabilire la posizione di partenza in gara. Oltre a poter seguire le immagini sulla pista virtuale, gli spettatori potranno vedere i piloti impegnati nella sfida nel collegamento in diretta.

La gara sarà trasmessa dalle principali emittenti televisive del mondo tra cui Sky in Italia, Canal+ in Francia, DAZN in Spagna, Italia, Austria, Svizzera e Germania, BT Sport nel Regno Unito, ServusTV in Austria e Germania, OTE in Grecia, Swiss TV in Svizzera, SportTV in Portogallo, Sport5 in Israele, Sportklub in Serbia, MTV in Finlandia, NBC negli Stati Uniti, ESPN nell’America Latina, Trans TV in Indonesia e Fox Asia. Inoltre, sarà visibile sul sito ufficiale di MotoGP e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e pagine ufficiali Twitter, Instagram e Facebook.

Danilo Petrucci #9
“Partecipare alla Virtual Race non sarà come correre in pista, ma in questo momento particolare è bello avere almeno questa opportunità per poter tornare a sfidare i miei rivali! È un modo diverso per mantenere alto anche lo spirito di competizione. Il gioco è molto realistico e sto cercando di allenarmi un po’ in questi giorni. Ho chiesto qualche consiglio anche ad Andrea Saveri, pilota del team Ducati Corse eSport e attuale campione del mondo “virtuale” di MotoGP! Sarà sicuramente divertente e sono molto curioso di vedere come andrà!”

Michele Pirro #51
“Non avrei mai pensato che la mia prima gara MotoGP del 2020 sarebbe stata virtuale! Non sono mai stato un esperto di videogiochi, ma mi impegnerò molto per riuscire ad ottenere un buon risultato domenica! Cercherò di viverla come una competizione vera, anche se sarà sicuramente una situazione insolita per me, ma allo stesso tempo molto divertente! Non vedo l’ora di poter scendere “virtualmente” in pista e festeggiare così la Pasqua insieme a tutti i nostri tifosi, sponsor e tecnici, che sicuramente ci seguiranno da casa!”

Entry List – MotoGP Virtual Race II

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci, Michele Pirro
Monster Energy Yamaha: Valentino Rossi, Maverick Viñales
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda: Takaaki Nakagami
Reale Avintia Racing: Tito Rabat

Ducati ha il piacere di annunciare la nascita della sua squadra ufficiale Ducati Corse di eSport e l’ingaggio del Campione del Mondo in carica Andrea Saveri, anche conosciuto come AndrewZh, il quale cercherà di riconfermare il titolo iridato conquistato lo scorso anno, ora in veste di pilota ufficiale di Ducati Corse eSport.

AndrewZh ha confermato ieri la sua presenza nella fase finale del Campionato del Mondo dopo aver conquistato l’ottava posizione nella classifica “ProDraft” e farà parte del gruppo di 11 finalisti che si contenderanno il titolo in questa stagione.

Era quasi naturale che le strade di Ducati e AndrewZh si sarebbero incrociate. Nato a Bologna 19 anni fa, Andrea è appassionato di moto, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale e la sua famiglia è stata da sempre “Ducatista”.

Sin dal suo debutto nell’eSport, AndrewZh si è sempre rivelato protagonista in tutte le edizioni del Mondiale MotoGP: nel 2018 si classificò in terza posizione e lo scorso anno terminò al primo posto ai comandi di una Desmosedici GP, anche se in quel momento non era ancora un pilota ufficiale Ducati. Quest’anno l’obiettivo di Ducati e di AndrewZh è riconfermare il titolo mondiale conquistato nell’ultimo appuntamento di Valencia della scorsa stagione, nel quale fu in grado di gestire perfettamente la pressione dei rivali nelle due gare disputate, ottenendo la vittoria finale con due punti di vantaggio sul secondo classificato.

Oltre a poter seguire le sue battaglie sullo schermo, i fan potranno conoscere meglio AndrewZh nel corso della stagione, durante alcuni eventi promozionali organizzati da Ducati.

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse):
“L’eSport è una delle piattaforme di intrattenimento cresciute più rapidamente negli ultimi anni: l’innovazione, il progresso e la tecnologia fanno parte del dna della Ducati e per questo abbiamo deciso di impegnarci anche in questa nuova avventura. Già prima che Andrea diventasse campione lo scorso anno, avevamo iniziato a discutere con lui l’ufficializzazione di questo rapporto per poterlo avere con i colori ufficiali di Ducati Corse alla guida della Desmosedici GP virtuale nel Campionato del Mondo 2020. Andrea non è solo un pilota eSport straordinario, ma è anche un vero Ducatista: è di Bologna, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale, guida una Ducati Monster e questo per noi è un valore aggiunto. Gli auguriamo un grandissimo “in bocca al lupo” e non vediamo l’ora che inizi il nuovo campionato”.

Andrea Saveri aka AndrewZh:
“Quando ebbe inizio il mondiale eSport non avrei mai pensato di poter arrivare a questo traguardo. Diventare pilota ufficiale Ducati e vestire i colori della squadra di Borgo Panigale è un sogno diventato realtà, soprattutto per un giovane di Bologna come me, appassionato di motociclismo fin da piccolo e che sa cosa significa essere Ducatista. Nonostante sia un momento particolarmente complicato nel mondo, noi abbiamo potuto competere per stabilire il ProDraft della classifica, dove non è stato facile ottenere l’accesso alla fase finale, perché il livello quest’anno è veramente molto alto. Sarà una stagione molto speciale, nella quale spero di ripagare la fiducia dimostratami da Ducati ottenendo grandi risultati”.

Nell’attesa di conoscere quale saranno le sorti del calendario definitivo, attualmente condizionato dagli effetti provocati dal Covid-19, il Campionato Mondiale eSport 2020 sarà composto di quattro scontri diretti, di due gare ciascuno, tra gli sfidanti. 

Le tre gare del Mondiale eSport dello scorso anno furono trasmesse da 15 emittenti televisive in 5 continenti ed ebbero un’audience globale di 64 milioni di visualizzazioni (Fonte: Dorna Sports).

Le special su base Scrambler® realizzate dai partecipanti al Custom Rumble, il concorso che, ogni due anni, premia lo Scrambler® customizzato più bello, sono pronte per essere votate su Scramblerducati.com.

Il concorso, che ha chiuso le iscrizioni a dicembre 2019, ha totalizzato 74 moto completate, divise nelle cinque categorie rinnovate in occasione della terza edizione. Per lasciare libero spazio alla reinterpretazione e alla creatività, ogni customizzatore ha potuto scegliere tra quatto categorie dedicate a Scrambler® 800 e Sixty2 e una specifica per lo Scrambler® 1100:

  • Rocker: moto ispirate alla cultura delle leggendarie café racer che negli anni ’60 hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote
  • Cut-down: moto in stile bobber in cui ogni elemento non strettamente necessario viene eliminato per un look essenziale
  • All-Terrain: Scrambler in stile enduro, perfetta per ogni terreno ed equipaggiata con componenti di ispirazione off-road
  • Outsider: pensata per coloro che non vogliono limitarsi a una categoria ma dare libero sfogo alla propria creatività
  • Bully: la categoria speciale dedicata allo Scrambler® 1100, senza alcun vincolo sulla tipologia di moto o di stile

Gli utenti del sito possono votare la loro moto preferita entro il 15 marzo 2020, determinando così le cinque finaliste (una per categoria) che il 23 maggio 2020 voleranno al “Bike Shed London 2020” per la finale. Il premio alla migliore custom Scrambler® sarà assegnato da una giuria di esperti.

Il “Bike Shed London” è uno degli eventi di riferimento in Europa per tutti gli appassionati della cultura motociclistica custom e post-heritage. Si svolge a Londra dal 22 al 24 maggio, nella suggestiva location del Tobacco Dock, un antico magazzino di tabacco riqualificato a zona espositiva. Scrambler® con il concorso Custom Rumble, il cui obiettivo è stimolare immaginazione e creatività dei costruttori, si inserisce perfettamente in questo contesto che prevede l’esposizione di più di 250 motociclette.

Tutte le moto partecipanti sono visualizzabili su Scramblerducati.com, oltre che sulla pagina Instagram ufficiale di Custom Rumble.

Prima apparizione ufficiale in pubblico per i nuovi Scrambler® 1100 PRO, protagonisti di una lezione speciale tenutasi sabato 8 febbraio all’ArtCenter College of Design di Pasadena. Di fronte agli studenti della prestigiosa scuola di design e ad un gruppo di giornalisti, influencer e appassionati, tra i quali anche l’icona del calcio Alessandro Del Piero, i due modelli sono stati oggetto di discussione e di analisi per quanto riguarda il design, alla presenza di Jeremy Faraud, Designer del Centro Stile Ducati e “papà” dello Scrambler® 1100.

La collaborazione e il coinvolgimento dell’ArtCenter College di Pasadena (California), dal 1930 uno dei più conosciuti e rinomati istituti di design al mondo, riferimento indiscusso per quanto riguarda design industriale, discipline visive e arti applicate, conferma la grande attenzione che la Casa motociclistica di Borgo Panigale dedica a questo aspetto.

La testimonianza di Jeremy Faraud ha permesso un confronto con gli studenti coinvolti, ai quali è stato chiesto di disegnare lo Scrambler® del futuro. Le proposte ricevute verranno valutate dai designer Ducati e, quella più interessante, permetterà allo studente dell’ArtCenter College di poter fare uno stage formativo presso il Centro Stile Ducati. L’evento di Pasadena avrà comunque un seguito anche a Bologna, dove a marzo è previsto un secondo appuntamento di formazione e di incontro che vedrà il coinvolgimento dei più importanti istituti di design italiani.

Stile iconico e senso di libertà, ma anche agilità tra le curve in sicurezza per un divertimento assicurato dalla coppia messa a disposizione dal motore 1100 cc: questo è lo spirito che ha dato vita ai nuovi Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO. Nati per chi ama guidare la moto anche fuori dai centri urbani, magari in compagnia di un passeggero, questi nuovi modelli sono un’ulteriore declinazione della moto che interpreta e completa la Land Of Joy Scrambler®.

Tra le due versioni proposte, lo Scrambler® 1100 PRO si distingue per la nuova livrea bicolore “Ocean Drive”, abbinata al telaio in tubi d’acciaio e al telaietto posteriore in alluminio, entrambi di colore nero. Nere sono anche tutte le cover in alluminio. Il posteriore è la parte più caratterizzante della moto grazie al nuovo doppio scarico laterale destro e al portatarga basso che, associati alla nuova colorazione, contribuiscono in maniera importante a rendere la moto più compatta. Altro elemento distintivo è la luce anteriore: prendendo ispirazione dal nastro, che negli anni ‘70 veniva applicato sui fari per preservare il gruppo ottico, all’interno del faro è stata ricreata una “X” in metallo di colore nero. Un dettaglio che rende la moto ulteriormente riconoscibile e originale, anche a luci spente.

Lo Scrambler® 1100 Sport PRO è la versione più muscolosa della Land of Joy. Questa versione porta con sé tutti i dettagli stilistici del PRO e, in aggiunta, è dotato di sospensioni Öhlins, manubrio basso e specchi retrovisori in stile Café Racer. Il 1100 Sport PRO è disponibile nella colorazione “Matt Black” dove, sulle guance intercambiabili, è verniciato il logo 1100.

Gli Scrambler® 1100 PRO sono all’avanguardia anche nell’elettronica, dotati di Ducati Traction Control (DTC), calibrato appositamente per il modello, e di ABS Cornering, che garantisce sicurezza in ogni tipo di curva. I tre Riding Mode di serie, Active, Journey e City, aiutano anche i motociclisti meno esperti a trovare il giusto equilibrio nell’uso delle componenti elettroniche scegliendo il proprio stile di guida.

Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO saranno disponibili a partire da fine marzo 2020. Maggiori informazioni sui nuovi modelli sono sul sito ufficiale di Scrambler Ducati.