Archivio per la categoria ‘Ducati’

Dopo la domenica da sogno che ha visto Ducati trionfare al Gran Premio d’Italia dell’Autodromo Internazionale del Mugello, la casa motociclistica bolognese annuncia i dettagli di uno dei momenti più attesi del World Ducati Week 2022: la Race of Champions.

La competizione che accenderà la passione di tifosi e amanti delle due ruote e unirà la grande community nel segno di “Let’s Ride as One” vedrà gareggiare in pista, sabato 23 luglio, 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport, molti dei quali hanno conquistato vittorie nelle varie classi, vinto titoli mondiali e nei campionati di velocità europei e italiani.

Pecco Bagnaia, Jack Miller, Michele Pirro, Johann Zarco, Jorge Martin, Enea Bastianini, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Marco Bezzecchi, Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi, Danilo Petrucci sono solo alcuni dei campioni che si sfideranno sul tracciato di Misano, insieme ad altri piloti Ducati presenti nei campionati Superbike e Supersport, tra cui Oliver Bayliss, figlio del mitico Troy.

Gli eroi Ducati se la giocheranno in sella a delle Panigale V4 S e Panigale V2 in configurazione da gara, personalizzate ciascuna da un’esclusiva livrea ispirata alla grafica della moto usata da ogni pilota durante i campionati. Tutte le moto saranno equipaggiate con i migliori accessori Ducati Performance per la pista, come gli scarichi Akrapovič in titanio, gomme Pirelli slick e protezioni leva freno Rizoma. Mentre i motori saranno dotati dell’unico olio certificato dal reparto Ricerca e Sviluppo di Ducati, lo Shell Advance Ducati 15W 50.

Sarà una competizione unica: una gara a doppia categoria con due vincitori . Le Panigale V4 saranno schierate davanti alle Panigale V2 e i piloti si sfideranno in 12 giri di pista con prove libere, qualifiche e warm up, tempi che saranno certificati da Locman, Timing Partner Ufficiale della gara. Uno spettacolo indimenticabile che solo Ducati è in grado di regalare, e che rappresenta un motivo in più per partecipare al WDW2022.

Un altro appuntamento imperdibile del World Ducati Week è il giro d’onore con tutti i piloti presenti alla manifestazione, compresi quelli storici che hanno portato in trionfo le rosse di Borgo Panigale sui circuiti di tutto il mondo e che hanno mantenuto un legame forte con i Ducatisti loro grandi tifosi. Venerdì 22 luglio Carl Fogarty, Troy Bayliss, Chaz Davies, Régis Laconi e Rubén Xaus si uniranno ai piloti della Race of Champions e gireranno in pista, celebrando l’orgoglio di essere Ducatisti.

Non mancherà venerdì 22 luglio il momento in pista per eccellenza, che vede protagonisti per primi tutti i Ducatisti e le loro Ducati: la parata! Partendo da un giro di pista del circuito, il colorato serpentone di moto porterà migliaia di appassionati fino a Riccione per il programma serale del World Ducati Week, che verrà presto annunciato.

I biglietti per non perdersi nemmeno un momento dell’undicesima edizione del WDW sono già in vendita. Sono disponibili diverse formule di ingresso per chi partecipa in moto o come passeggero, per una giornata o tutti e tre i giorni. Per scoprire tutte le opzioni basta entrare nella sezione dedicata sul sito Ducati.

Nelle prossime settimane saranno annunciati nuovi eventi e ospiti internazionali, che andranno a completare il programma della tre giorni. Tutte le novità saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

È iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione del Motor Valley Fest, il festival che omaggia la storia e il presente della leggendaria Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna, in programma a Modena da giovedì 26 a domenica 29 maggio.

L’appuntamento di quest’anno si svolgerà in sinergia con Autopromotecla più importante fiera internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che avrà luogo a Bologna dal 25 al 28 maggio, per un unico grande evento ispirato al tema “The art of innovation”.

Anche quest’anno Ducati parteciperà in prima fila come punto di riferimento motociclistico per tutti gli appassionati delle due ruote. Il programma della Casa di Borgo Panigale prevede 4 giorni di iniziative dedicate, tavole rotonde, incontri con dirigenti, mostre storiche ed esposizioni delle moto in gamma.

Ducati accenderà i primi riflettori giovedì 26 maggio in occasione del convegno inaugurale che si terrà al Teatro Comunale Pavarotti di Modena e della tavola rotonda dedicata all’innovazione e al futuro della mobilità elettrica. Entrambi gli eventi vedranno tra i protagonisti Claudio Domenicali, Presidente dell’Associazione Motor Valley Development e Amministratore Delegato Ducati.

“Motor Valley è un distretto industriale, turistico e culturale unico nel suo genere, cuore pulsante dell’economia della Regione Emilia-Romagna ed eccellenza del Made in Italy nel mondo, capace di unire e valorizzare a livello internazionale le peculiarità che lo contraddistinguono. Un territorio straordinario caratterizzato dal prestigio e il valore delle proprie università e dalla sua cultura storica, artistica ed enogastronomica”ha dichiarato Claudio Domenicali“Il Motor Valley Fest, giunto quest’anno alla quarta edizione, dal tema “The Art of Innovation” è la celebrazione a cielo aperto di tutto questo, nonché importante occasione di incontro e di confronto tra tutte le realtà che fanno parte di questo incredibile contesto imprenditoriale che è la terra dei motori emiliano-romagnola. Un luogo dove tecnologia e bellezza si fondono in un unicum e dove la passione per la velocità è valorizzata al pari della celebrazione per lo stile di vita Italiano”.

Sempre giovedì 26 maggio presso il Laboratorio Aperto – Ex AEM di Modena, Simone Di Piazza, Head of Innovation and R&D Services Ducati, terrà un incontro di approfondimento all’interno del format “Innovation & Talents “, importante momento di confronto tra l’Azienda e i giovani che desiderano scoprire le competenze e le professionalità più richieste nel mondo automotive. Lo speech riguarderà il processo di evoluzione di una Ducati, dall’esperienza accumulata in pista allo sviluppo del prodotto di serie.

Per tutta la durata del festival Ducati sarà ospite al Motor Valley Village presso il Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, con una mostra temporanea dedicata al 50° anniversario della mitica vittoria di Paul Smart alla 200 Miglia di Imola del 1972 . In esposizione ci saranno le 3 moto che narrano la storia dei primi due anni di vita del motore bicilindrico, un progetto targato Ducati e sviluppato sul tracciato dell’aerautodromo di Modena. Prima fra tutte la 500 GP che fece il suo debutto il 14 marzo 1971 proprio all’aerautodromo modenese, poi la 750 GT e per concludere la trionfante e leggendaria 750 Imola del 1972.

Sempre all’Accademia Militare di Modena, allo stand del circuito di Misano “Marco Simoncelli”, sarà possibile ammirare una replica della Ducati Desmosedici GP 2022, la moto affidata per l’attuale stagione sportiva ai piloti Pecco Bagnaia e Jack Miller del Ducati Lenovo Team.

Ma non è finita qui. Ducati presenzierà parallelamente anche ad Autopromotec, all’interno del quadriportico di Bologna Fiere, dove esporrà alcune delle moto attualmente in gamma, come Multistrada V4 S, Streetfighter V2, Monster Plus, Scrambler® Icon Dark.

Il programma completo del Motor Valley Fest e ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili su Motorvalley.it.

Si è conclusa con successo la prima edizione di #WeRideAsOne, l’inedito evento promosso dalla Casa di Borgo Panigale che sabato 7 maggio ha permesso alle community di appassionati Ducatisti di ogni città di incontrarsi, conoscersi e celebrare insieme la passione per Ducati in ogni sua sfumatura.

L’evento è stato organizzato grazie alla sinergia tra le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club che hanno personalizzato il programma della giornata ognuno in sintonia con il proprio territorio e la propria cultura, dando vita a eventi unici. In tutto sono state ben 224 le concessionarie della rete Ducati che, con il supporto di 120 Ducati Official Club internazionali, hanno reso possibile il successo di #WeRideAsOne.

Oltre 13.000 Ducatisti hanno colorato le strade delle città di più di 40 nazioni in tutto il mondo in sella alle loro Ducati e Scrambler ®. Il momento clou dell’evento è stata la parata, che ha visto i tanti appassionati sfilare per le vie e nelle piazze più evocative delle proprie cittàFirenze, Parigi, Miami, Nuova Delhi, Roma, Rio de Janeiro, Sidney, Valencia, New York, Kuala Lumpur, Dubai, Singapore, Seul, Hangzhou, Bangkok, Ingolstadt sono solo alcune delle città in cui si è svolto #WeRideAsOne.

Il grande successo di questa prima edizione ha spinto Ducati ad aggiungere in calendario #WeRideAsOne come appuntamento fisso annualeOgni primo sabato di maggio le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club chiameranno i Ducatisti a riunirsi nelle proprie città, per una giornata all’insegna del divertimento e della condivisione.

#WeRideAsOne è stata anche l’occasione per scaldare i motori in vista della prossima grande festa Ducati, il World Ducati Week in programma dal  22 al 24 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, di cui è già possibile acquistare i biglietti sul sito Ducati.

Il Campionato Mondiale MotoGP entra nel vivo e tornano le Tribune Ducati all’Autodromo Internazionale del Mugello e al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Un posto in prima fila per seguire le due tappe italiane e vivere l’emozione della MotoGP.

Un palcoscenico straordinario realizzato all’insegna dei colori di Borgo Panigale, per tifare i campioni del Ducati Lenovo Team Pecco Bagnaia e Jack Miller, insieme a tutti gli altri piloti che corrono su Ducati, Jorge Martin e Johann Zarco per il Pramac Racing Team, Enea Bastianini Fabio Di Giannantonio con il Gresini Racing Team, Luca Marini Marco Bezzecchi del VR46 Racing Team.

I biglietti per le Tribune Ducati sono già disponibili online nella sezione dedicata del sito . Per tutti i Ducatisti che acquistano i biglietti, sono garantiti una serie di servizi e benefit per vivere al meglio le giornate di campionato. Dall’accesso libero alla tribuna in ogni momento, alla comodità del parcheggio moto riservato*, al servizio di guardaroba per l’abbigliamento tecnico. Inoltre, i tifosi riceveranno in omaggio il “Kit del tifoso”, composto da t-shirt, cappellino e gadget.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2022 è prevista al Circuito Internazionale del Mugello nel weekend del 28 e 29 maggio. Ducati accoglierà i propri tifosi presso la Tribuna Materassi in un settore dedicato con posti numerati. La posizione offre una ampia visuale su più curve della pista e il divertimento è assicurato dalla possibilità di vedere avvincenti azioni di sorpasso proprio sotto alla tribuna, fornita anche di maxi schermo per non perdersi nemmeno un istante del Gran Premio.

La seconda e ultima tappa italiana del Campionato MotoGP approda al Circuito di Misano “Marco Simoncelli” dal 2 al 4 settembre, in occasione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Qua la Tribuna Ducati è situata presso la Tribuna C, situata nella Misano Circuit Square, una zona cruciale del circuito che garantisce una visione della gara emozionante. La tribuna è coperta, con posti numerati e fornita di maxi schermo attivo dalle qualifiche del sabato alla gara della domenica. Nella tappa di Misano sarà disponibile anche il parcheggio auto*.

Le Corse sono una parte essenziale del mondo Ducati e da sempre la Casa di Borgo Panigale offre un posto privilegiato ai propri appassionati per godersi lo spettacolo della MotoGP in tanti circuiti internazionali. Le Tribune Ducati infatti non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato: il Circuit of Americas in Texas e il Circuito de Jerez-Ángel Nieto in Spagna hanno già ospitato tantissimi Ducatisti e nei prossimi mesi proseguiranno gli appuntamenti con le tappe a Le Mans in FranciaSachsenring in GermaniaSilverstone nel Regno UnitoPhillip Island in Australia e al Circuit Ricardo Tormo di Valencia in Spagna.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili nella sezione dedicata sul sito Ducati, dove è già possibile acquistare i biglietti per Mugello e Misano.

Il 7 maggio 2022 i Ducatisti si riuniranno presso i dealer di tutto il mondo per #WeRideAsOne, un nuovo format pensato dall’azienda per permettere alle community di appassionati di ogni città di incontrarsi, conoscersi e celebrare insieme la passione per Ducati in ogni sua sfumatura.

Le Concessionarie Ducati presenti nei cinque continenti hanno personalizzato l’evento in ogni dettaglio, creando un programma unico per ogni città. Anche grazie all’aiuto dei 322 Ducati Official Club, tantissime iniziative e attività daranno vita a un’esperienza indimenticabile all’insegna delle Rosse di Borgo Panigale.

Il momento centrale della giornata sarà la parata che vedrà le Ducati sfilare e colorare di rosso le strade più evocative delle principali città di tutto il mondo. La parata sarà un momento in cui ogni Ducatista e appassionato motociclista avrà l’occasione di sentirsi protagonista e al tempo stesso parte di una community internazionale che condivide la stessa passione: da chi ama viaggiare a chi preferisce il brivido della pista, da chi si avventura nei più emozionanti sentieri off-road a chi opta per percorsi più rilassanti tra borghi e città.

La giornata sarà anche l’occasione per scaldare insieme i motori in vista del World Ducati Week, in programma dal 22 al 24 luglio al Misano World Circuit.

Per prendere parte a #WeRideAsOne è sufficiente contattare la Concessionaria Ducati più vicina , che dispone di tutte le informazioni e dei dettagli sull’evento. It’s time to ride together!

Il World Ducati Week 2022 è pronto ancora una volta a dare vita a uno straordinario weekend di emozioni, passione e divertimento. L’undicesima edizione del raduno internazionale per eccellenza del mondo delle due ruote si terrà dal 22 al 24 luglio al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, e tornerà ad abbracciare la grande famiglia di Ducatisti e tutti gli appassionati motociclisti.

Il World Ducati Week è aperto a un pubblico di ogni nazionalità, età, genere, personalità e background. Da chi ama scoprire il mondo viaggiando in moto tra borghi e strade tortuose, a chi divora la pista giro dopo giro, fino ai motociclisti che si avventurano nei sentieri off-road più emozionanti. Il WDW è l’occasione perfetta per vivere la passione per le due ruote insieme, tutti uniti da un unico motto: “Let’s Ride as One”.

Per l’occasione, la riviera Adriatica si trasformerà in una miscela incomparabile di spensieratezza, motori rombanti, sessioni in pista, esperienze di guida, parate, piloti, spettacoli e allegria.

Tanti sono gli eventi e le attività in preparazione. Tra le attrazioni più coinvolgenti è confermata la Race of Champions, la gara unica e straordinaria che vede i campioni Ducati sfidarsi in pista e animare uno spettacolo senza eguali, infiammando tutti gli appassionati presenti al Misano World Circuit. Gli stessi eroi che ogni weekend nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport gareggiano nei circuiti di tutto il mondo.

I biglietti dell’evento sono acquistabili sul sito Ducati e sono disponibili nella formula Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi) con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. 

Entrambi i Pass danno accesso a tutte le aree pubbliche del raduno, con la possibilità di prendere parte gratuitamente a tante attività, dai contest ai talk con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati, alle sessioni di autografi con i piloti. Il Pass 3 Days offre in aggiunta alcune occasioni imperdibili, tra cui il giro in pista con la propria moto, i test ride dei modelli Ducati e la scuola guida della Ducati Riding Academy.

Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a un costo agevolato.

L’ingresso all’evento è gratuito per i minori accompagnati fino ai 18 anni, per tutti i partecipanti provenienti da Paesi extra europei e per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Anche per questa edizione è prevista una tariffa speciale per i ragazzi e le ragazze con età compresa tra i 18 e i 25 anni, i quali potranno usufruire della tariffa Rookie, valida sia per il biglietto giornaliero che per il pass di 3 giorni.  

Una tariffa agevolata è riservata anche ai Soci DOC, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2022 dei Ducati Official Club. Per informazioni è necessario rivolgersi al DOC ufficiale della propria zona. Trova quello più vicino a te.

Per i Ducatisti esiste anche la possibilità di acquistare i pass a un prezzo speciale, rivolgendosi al proprio concessionario di fiduciaTrova quello più vicino a te.

I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale, sono nominali e non cedibili.

Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la sezione dedicata del sito ufficiale Ducati.

Ducati sta lavorando per rendere l’edizione 2022 del WDW indimenticabile. Man mano che il programma si completa tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS GIORNALIERO 
  • Pass Biker € 55
  • Pass Visitor € 45
  • Rookie 18/25 Biker € 35
  • Rookie 18/25 Visitor € 30
  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS 3 GIORNI  
  • Pass Biker € 100 
  • Pass Visitor € 70 
  • Rookie 18/25 Biker € 60
  • Rookie 18/25 Visitor € 55

La stagione 2022 delle Scrambler® Experience prende il via con l’inserimento in calendario delle nuove date. Tra i mesi di giugno e luglio sono in programma tre appuntamenti unici, pensati per offrire ai partecipanti una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, percorsi gastronomici e attività all’aria aperta.

Le iscrizioni per partecipare alle Scrambler® Experience 2022 sono già aperte sulla pagina dedicata del sito Scrambler Ducati. Per le attività sono a disposizione tutti i modelli che compongono la gamma Scrambler® 2022, a partire dalle novità Scrambler® 1100 Tribute Pro e Scrambler® Urban Motard, che si aggiungono a Scrambler ® Desert Sled, Scrambler® Icon e alle moto della famiglia Scrambler® 1100 con i modelli Dark PRO e Sport PRO.
I partecipanti alle Scrambler® Experience potranno inoltre scegliere di salire in sella alla nuovissima DesertX, la Ducati nata per affrontare l’off-road più impegnativo con ruota anteriore da 21”, posteriore da 18”, sospensioni a lunga escursione e ampia luce a terra.

Il primo appuntamento in calendario è fissato per l’11 giugno con la Scrambler® Experience Romagna, che propone due tour della durata di un giorno sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Il primo, stradale, è organizzato sulle splendide strade dell’entroterra romagnolo e offre ai partecipanti la possibilità di apprezzare l’intera gamma Scrambler® 2022 godendo di una vista unica del mare e delle colline. L’alternativa prevede un tour principalmente su strade bianche in sella a Scrambler® Desert Sled o a DesertX, la grande novità della gamma Ducati 2022. Gli iscritti a questa Experience potranno scegliere anche di partecipare all’attività con il proprio Scrambler Ducati. Il pranzo organizzato a metà percorso e il BBQ serale in spiaggia in riva al mare di Cesenatico consentirà loro di gustare la cucina locale in una perfetta combinazione di divertimento e relax.

Nei weekend del 2-3 luglio e del 9-10 luglio sono in programma invece due appuntamenti con la Scrambler® Experience Toscana, che propone un giro di oltre 350 km su un percorso rinnovato rispetto alle passate edizioni del format. I partecipanti potranno scegliere se salire in sella a Scrambler® Desert Sled oppure alla DesertX per vivere due giorni di guida a 360° on e off-road tra le Crete Senesi, la Val d’Orcia e il Chianti. Anche in questo caso i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire i sapori locali e godersi l’atmosfera rilassata tipica dell’universo Scrambler®.

Nel nono e ultimo episodio della Ducati World Première 2022 web series, Ducati ha svelato agli appassionati la nuova Panigale V4 SP2: una moto speciale in serie numerata, pensata per vivere a pieno la passione per la guida in pista elevando ulteriormente le prestazioni della Panigale V4 (qui il link diretto al video).

La famiglia Ducati Panigale è la massima espressione del continuo scambio di informazioni e di tecnologie dal mondo delle competizioni verso le moto di serie e con ogni nuova versione prosegue la sua evoluzione anno dopo anno, proprio come succede con i prototipi Ducati Corse. La “SP2” è il modello con cui Ducati porta all’apice la sportività della Panigale V4 , che con la versione 2022 ha compiuto lo step evolutivo più significativo dalla sua nascita, migliorandosi in ogni aspetto: aerodinamica, ergonomia, motore, ciclistica ed elettronica.

La Panigale V4 SP2 si distingue per l’equipaggiamento di serie con le specifiche tecniche tipiche della sigla “SP” (Sport Production) che si uniscono a tutti i miglioramenti apportati dagli ingegneri Ducati sulla Panigale V4 2022 per creare la Panigale più performante di sempre.
La versione “SP2”, nello specifico, possiede un impianto frenante ancora più prestazionale, leggeri cerchi in carbonio, trasmissione finale e frizione a secco ereditate dalle moto del WorldSBK, pedane racing e una serie di componenti in carbonio. La moto viene inoltre consegnata con a corredo un kit per l’utilizzo pista, che comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione di specchi retrovisori*, kit per la rimozione del portatarga* e cover frizione aperta in carbonio*.
Il risultato finale è “The Ultimate Racetrack Machine”: un modello speciale, ideale per il pilota non professionista che vuole vivere i track days sfidando i propri record.

La Panigale V4 SP2 è caratterizzata esteticamente dalla livrea dedicata “Winter Test” , in cui il nero opaco delle carene si combina con la finitura opaca del carbonio dei cerchi e delle ali, contrastando con gli accenti rosso acceso e con la brillantezza del serbatoio in alluminio spazzolato a vista. Le ali con disegno a doppio profilo sono impreziosite dalla bandiera italiana che appare anche sulle Panigale V4 R SBK ufficiali. La parte inferiore della carenatura è contraddistinta dall’inserimento del logo Ducati Corse nella zona dei nuovi estrattori di aria calda e da un dettaglio in rosso su cui è riportato il nome della moto, presente anche sulla sella nera in doppio materiale. La testa di sterzo è ricavata dal pieno e riporta il numero progressivo della moto, rendendo unico ogni esemplare.

Il cuore della Panigale V4 SP2 è il Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 di derivazione MotoGP: un V4 con albero motore controrotante dotato di tanta coppia sin dai bassi regimi e capace di esprimere l’animo racing della moto in pista. Per il 2022 il Desmosedici Stradale è migliorato con l’introduzione di alcuni elementi tecnici dedicati, che hanno consentito di aumentarne la potenza e migliorare la risposta al gas.
Grazie a questi interventi e a una nuova mappatura dedicata, il motore eroga ora 215,5 CV a 13.000 giri/minuto, con un incremento di potenza di 1,5 CV rispetto alla Panigale V4 2021, che sale a 2,5 CV oltre il picco di potenza massima a 14.500 giri/minuto.
Per sfruttare a pieno il potenziale di questo motore sono state sviluppate curve di coppia dedicate marcia per marcia e quattro diversi Power Mode (Full, High, Medium, Low). Le configurazioni Full e Low sono di nuova concezione, mentre quelle High e Medium utilizzano una nuova strategia.

Nell’utilizzo in pista, le prestazioni del Desmosedici Stradale possono essere migliorate ulteriormente con il nuovo scarico racing completamente in titanio Ducati Performance, sviluppato in collaborazione con Akrapovič e disponibile come accessorio.
Questo scarico è dotato di silenziatori alti a fianco della coda ed è stato riprogettato per aumentare le prestazioni e limitare la rumorosità, offrendo a tutti la possibilità di girare con lo scarico full racing anche nei circuiti con limiti sonori più stringenti. Con questo scarico la Panigale V4 SP2 si alleggerisce di 5 kg portando così il peso a secco della moto a soli 168 kg. Lo scarico Akrapovič assicura inoltre un incremento di potenza di 12,5 CV, portando il valore massimo a 228 CV, mentre il valore di coppia massima sale a 131 Nm.

Il legame con le moto che corrono il Mondiale Superbike è ancora più evidente nella versione “SP2” della Panigale V4. Al cambio maggiormente “track oriented” già presentato sulla Panigale V4 2022, infatti, questa moto aggiunge la trasmissione finale alleggerita con catena 520 e la frizione a secco STM-EVO SBK. Questa frizione garantisce una più efficace funzione anti-saltellamento nell’utilizzo della moto in pista e una maggiore fluidità in tutte le fasi di “off throttle” rispetto alla frizione a bagno d’olio della Panigale V4 S. La frizione STM-EVO SBK offre inoltre la possibilità di personalizzare il livello di freno motore “meccanico”, scegliendo una diversa molla secondaria tra quelle disponibili nel catalogo accessori Ducati Performance.

La ciclistica della Panigale V4 SP2 prevede un telaio front frame in alluminio che sfrutta il Desmosedici Stradale come elemento stressato. Al motore sono direttamente collegati il forcellone in alluminio e il telaietto reggisella in alluminio fuso in conchiglia. Il pivot del forcellone è posizionato in modo da aumentare l’effetto anti-squat, ovvero la riduzione dell’affondamento del posteriore in uscita di curva e in fase di riapertura del gas, stabilizzando la moto in accelerazione.

Il sistema di sospensioni presenta all’anteriore una forcella pressurizzata Öhlins NPX25/30 da 125 mm di escursione a controllo elettronico che utilizza un sistema di smorzamento con cartuccia pressurizzata derivato da quello delle forcelle racing. Questa forcella, in combinazione con l’ammortizzatore Öhlins TTX36 e con l’ammortizzatore di sterzo elettronico, sempre Öhlins, forma la seconda generazione del sistema Smart EC 2.0 caratterizzato dalla logica OBTI (Objective Based Tuning Interface) che, lavorando “per obiettivi” e non per click, consente al pilota una gestione decisamente più intuitiva rispetto ai sistemi tradizionali.

Per esaltare ulteriormente le performance in pista e le qualità dinamiche della Panigale V4, la versione “SP2” è equipaggiata con i pregiati cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio , più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio della Panigale V4 S. I cerchi in carbonio garantiscono una sensibile riduzione del momento d’inerzia (-26% all’anteriore, -46% al posteriore) a vantaggio dell’agilità, della leggerezza nei cambi di direzione e di una maggiore facilità nel chiudere le curve.

La Panigale V4 SP2 è dotata inoltre delle esclusive pinze freno anteriori Brembo Stylema R®, che garantiscono un’elevata potenza frenante abbinata a un’eccezionale costanza di rendimento anche nel corso di una lunga sessione cronometrata senza modifiche alla corsa della leva freno. Le pinze sono azionate da una pompa radiale Brembo MCS (Multiple Click System) che permette di regolare in modo pratico e veloce l’interasse su tre configurazioni per personalizzare il feeling di frenata. La leva del freno anteriore è dotata del dispositivo di “remote adjuster”, che permette di regolarne la posizione agendo su un pomello posto sulla manopola sinistra, come avviene sulle moto da corsa. Infine, sulla versione “SP2” le leve di freno e frizione sono fresate all’estremità per ridurre la resistenza all’aria.

Un altro importante elemento che caratterizza la Panigale V4 SP2 è l’equipaggiamento con le pedane Rizoma in alluminio anodizzato con paratacchi in fibra di carbonio. Le pedane sono completamente regolabili e massimizzano la luce a terra per un più efficace utilizzo in pista. Queste pedane offrono grande grip agli stivali, indispensabile nella guida al limite in circuito, contribuendo ulteriormente a un’ergonomia completamente riprogettata nel 2022 con le nuove forme di serbatoio e sella, studiate per migliorare il controllo e sfruttare al massimo le prestazioni della Panigale V4 sia sul giro secco sia durante una sessione prolungata.

La Panigale V4 SP2 ha un pacchetto elettronico che comprende controlli che gestiscono tutte le fasi della guida, i cui parametri di funzionamento sono collegati di default ai 4 Riding Mode (Race A, Race B, Sport, Street).
Tutti i parametri elettronici della moto possono essere visualizzati in modo chiaro grazie al dashboard e in particolare alla modalità di visualizzazione “Track Evo” , derivata da quella utilizzata in MotoGP. In questa schermata il contagiri si muove su una scala orizzontale posizionata nella parte più alta dello strumento, ovvero quella più visibile, e l’indicazione della marcia inserita si trova al centro dello schermo. Nell’area destra del display sono presenti quattro settori di colore diverso, ciascuno dedicato a un controllo elettronico (DTC, DWC, DSC, EBC). Questi settori si accendono singolarmente quando l’elettronica sta lavorando su un determinato parametro, restando accesi per il tempo necessario al pilota ad individuare quale indicatore si è attivato. Questa modalità di segnalazione facilita il compito del pilota nel capire il controllo che ha effettivamente lavorato per permettergli di intervenire in modo più preciso e puntuale sulla scelta del livello ottimale e ottenere più rapidamente performance migliori. Il settore di sinistra completa le informazioni con il cronometro, il numero di giri completati e la velocità.

Sulla versione “SP2” è di serie il modulo GPS che permette l’attivazione della funzione Lap Time automatico, che fornisce in maniera istantanea l’indicazione di due intertempi della pista su cui si sta girando. Inoltre, caricando il Software Slick Ducati Performance (disponibile come accessorio) si hanno a disposizione curve di Ducati Traction Control espressamente sviluppate per le gomme slick e rain e si attiva la possibilità di memorizzare le coordinate di cinque tracciati diversi, oltre a cinque Riding Mode aggiuntivi completamente personalizzabili. Infine, grazie al Ducati Data Analyzer, di serie sulla SP2, è possibile svolgere un’analisi approfondita di tutti i dati prestazionali.

La moto è disponibile in configurazione monoposto nella livrea “Winter Test” da marzo 2022 nelle concessionarie della rete Ducati.

La Ducati MotoE è scesa per la prima volta in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli, proprio dove a ottobre è stato annunciato l’accordo con Dorna Sports. A partire dalla stagione 2023, infatti, la Casa motociclistica di Borgo Panigale sarà fornitore unico delle moto per la FIM Enel MotoE™ World Cup, la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP™.

Il prototipo di moto elettrica, nome in codice “V21L”, è frutto del lavoro congiunto del team Ducati Corse e dei progettisti dell’R&D Ducati, guidati da Roberto Canè eMobility Director Ducati, ed è stato portato in pista da Michele Pirro, pilota professionista e collaudatore Ducati dal 2013, che ha testato le caratteristiche tecniche e le potenzialità della prima moto elettrica Ducati.

Roberto Canè, eMobility Director Ducati:“Stiamo vivendo un momento davvero straordinario. Faccio fatica a credere che sia realtà e non ancora un sogno! La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per l’unicità ma anche per il tipo di impresa: sfidante sia per gli obiettivi prestazionali che per le tempistiche estremamente ridotte. Proprio per questo il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti negli scorsi mesi. Non abbiamo certo finito, anzi, sappiamo che la strada è ancora molto lunga, ma intanto un primo importante ‘mattoncino’ l’abbiamo posato”.

Michele Pirro, collaudatore Ducati: “Provare in circuito il prototipo della MotoE è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un importante capitolo nella storia Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre la connessione del gas nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono davvero molto simili a quelle di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza rilasciata al solo 70% delle prestazioni, avrei potuto pensare benissimo di essere in sella alla mia moto”.

Le sfide più importanti nello sviluppo di una moto elettrica da competizione rimangono relative alla dimensione, al peso e all’autonomia delle batterie. L’obiettivo di Ducati è quello di mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE™ World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. Focus del progetto sono, oltre alle migliori prestazioni, il contenimento del peso e la costanza di erogazione della potenza nel corso della gara, ottenuta anche grazie all’attenzione nello sviluppo di un sistema di raffreddamento adeguato all’obiettivo.

L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE™ World Cup sarà un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto. L’obiettivo è quello di realizzare, non appena la tecnologia lo permetterà, un veicolo elettrico Ducati per utilizzo stradale che sia sportivo, leggero, emozionante e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.

Nel sesto episodio della Ducati World Première 2022 la Casa di Borgo Panigale ha presentato agli appassionati la nuova DesertX (qui il link diretto al video).
Una moto che ha nell’off-road il suo territorio naturale e che sposta il confine di quello che si può fare con una Ducati. Le dune dei deserti, gli stretti sentieri fuoristrada, le strade sterrate e quelle dei passi di montagna: con la nuova DesertX i sogni dei motociclisti non conoscono più limiti.

Equipaggiata con ruota anteriore da 21” e ruota posteriore da 18”, la nuova DesertX è stata progettata per affrontare anche l’off-road più impegnativo . Lo sviluppo dedicato al fuoristrada unito alla competenza stradale Ducati danno vita a una moto reattiva e maneggevole, a proprio agio su ogni tipo di percorso e asfalto.

Il progetto DesertX è nato nel 2019 quando Ducati ha presentato al pubblico il concept omonimo, generando una reazione forte e positiva da parte dei motociclisti di tutto il mondo. Questo importante riscontro ha dato la spinta decisiva alla Casa di Borgo Panigale per trasformare quel concept in una moto funzionale, competente ed efficace.

Il design di DesertX è un’interpretazione moderna delle linee delle moto enduro degli anni ’80, creato dal Centro Stile Ducati seguendo i criteri di essenzialità e robustezza.
La moto è visivamente composta da 3 macro elementi: un volume unico che comprende il serbatoio e le protezioni laterali, la sella e il parabrezza che integra il distintivo doppio faro anteriore, capace di rafforzare ulteriormente l’unicità della moto. Questa lettura stilistica è enfatizzata dai colori bianco e nero che si alternano tra le diverse zone. Le superfici a contatto con il pilota sono ampie e ben raccordate per agevolarne i movimenti specialmente nella guida off-road.

Lo schema adottato per la ciclistica della nuova Ducati DesertX prevede un nuovo telaio a traliccio in acciaio, che lavora in combinazione con sospensioni a lunga escursione in grado di garantire un comportamento ottimale anche nel fuoristrada più impegnativo. L’ottimizzazione di tutti i componenti ha portato alla realizzazione di una moto efficiente, con un peso a secco di 202 kg. Le scelte compiute sul piano della ciclistica rendono DesertX una moto facile da guidare e in grado di trasmettere feeling e sicurezza su ogni tipo di strada, anche su quelle più dissestate.

Sul piano delle sospensioni, DesertX spicca per un equipaggiamento professionale e di alto livello. La forcella Kayaba a steli rovesciati da 46 mm di diametro ha 230 mm di escursione ed è regolabile in compressione, estensione e precarico. Anche il monoammortizzatore, sempre Kayaba, è regolabile in compressione, estensione e precarico e, abbinato al forcellone in alluminio, consente una corsa della ruota posteriore di 220 mm.
DesertX possiede una generosa luce a terra di 250 mm, particolarmente importante per la guida off-road più spinta.

La DesertX monta ruote del tutto inedite per una Ducati, nelle misure di 21″ all’anteriore e 18″ al posteriore: le dimensioni tipiche delle moto da fuoristrada.
Gli pneumatici di primo equipaggiamento sono i Pirelli Scorpion Rally STR, con misure 90/90-21 e 150/70 R18: la scelta perfetta per un utilizzo realmente all-round della moto. DesertX è anche omologata per montare sia pneumatici più orientati al fuoristrada, sia pneumatici più stradali.

L’impianto frenante è dotato, come tutte le moto Ducati, di funzione ABS Cornering. L’ anteriore è caratterizzato da pinze radiali monoblocco Brembo M50 a 4 pistoncini da 30 mm di diametro, pompa assiale con leve regolabili e doppio disco da 320 mm con flange in alluminio. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante a doppio pistoncino, sempre Brembo.
Il settaggio della potenza frenante è stato studiato per offrire grande modulabilità nella guida in off-road e su fondi difficili, ma anche la giusta potenza nell’utilizzo stradale.

L’ergonomia della nuova DesertX è stata sviluppata nel corso di lunghe e impegnative sessioni di test in fuoristrada e su asfalto. La triangolazione sella-pedane-manubrio esprime il massimo del suo potenziale nella guida in piedi tipica dell’off-road e offre un ottimo livello di comfort anche nella guida su strada. Il risultato finale è una moto con una zona di calzata estremamente snella e superfici molto raccordate che garantiscono al pilota il massimo del controllo.
La sella è posizionata a 875 mm da terra. La combinazione dell’arco del cavallo particolarmente ristretto e della cedevolezza iniziale delle sospensioni garantisce un buon contatto a terra. L’altezza sella può essere ridotta montando la sella ribassata (disponibile come accessorio) e può scendere ulteriormente installando il kit sospensioni ribassate (anch’esso disponibile come accessorio).

Ducati ha inoltre lavorato su una serie di contenuti che rendono DesertX davvero piacevole su ogni tipo di percorso: la posizione di guida è comoda sia per il pilota che per il passeggero, grazie alla definizione di forma e imbottitura mirate per ciascuna delle due sedute. La gestione del calore è studiata nel dettaglio con aperture e flussi di aria fresca mentre la protezione aerodinamica è assicurata dalla grande cura riposta nella definizione di forma e dimensioni del cupolino di primo equipaggiamento e di quello accessorio, ancora più protettivo.

L’autonomia adeguata ai viaggi più lunghi è garantita dal serbatoio da oltre 21 l di capacità e dalla possibilità di montare un secondo serbatoio nella parte posteriore della moto come accessorio, aggiungendo ulteriori 8 l di benzina. Il trasferimento di benzina dal serbatoio posteriore a quello anteriore viene abilitato nel momento in cui il livello del carburante nel serbatoio principale scende al di sotto di un determinato livello e può essere attivato dal dashboard.
La DesertX ha inoltre un’ottima capacità di carico, quasi 120 l di volume disponibile tra borse e top case in alluminio. La scelta dei pneumatici tubeless è funzionale al viaggio e alla sicurezza. Consente infatti di combinare maggiore affidabilità, maggiore sicurezza in caso di foratura e una più facile riparazione.

Il cuore della nuova DesertX è l’apprezzato motore a distribuzione desmodromica Testastretta 11° da 937 cm3 raffreddato a liquido. Caratterizzato da un ottimo livello di affidabilità, questo motore eroga 110 CV a 9.250 rpm e una coppia massima di 92 Nm a 6.500 rpm.
Le tipiche performance Ducati si uniscono a un’erogazione regolare e sempre ben gestibile, fornendo al pilota una moto in grado di affrontare qualsiasi percorso con grande confidenza. Il motore conta su tutti i miglioramenti già visti su Monster e Multistrada V2, tra cui la frizione a 8 dischi estremamente compatta e leggera e il cambio dotato di tamburo che lavora su cuscinetti per minimizzare gli attriti e migliorare precisione e dolcezza nella fase di cambiata, contribuendo anche a una riduzione del peso totale del motore di 1,7 kg rispetto alla precedente versione.

Per offrire il miglior rendimento possibile nella guida in fuoristrada e nelle diverse destinazioni d’uso, il Testastretta 11° è stato ottimizzato in maniera specifica per questa moto. Il cambio possiede infatti rapporti dedicati differenti rispetto a quelli della Multistrada V2. La rapportatura è stata complessivamente accorciata su tutte le marce fino alla quinta per garantire il miglior comportamento in fuoristrada. Prima e seconda marcia, in particolare, sono molto più corte rispetto agli altri modelli, per agevolare le fasi di guida a bassa velocità di alcuni passaggi difficili tipici dell’utilizzo in off-road. All’altro estremo, la sesta marcia è adeguatamente lunga per favorire l’utilizzo autostradale della moto mantenendo regimi di rotazione contenuti, che consentono di limitare il consumo di carburante e di aumentare il livello di comfort.

La sicurezza e le prestazioni del nuovo modello Ducati sono garantite anche dai sistemi elettronici, che rappresentano lo stato dell’arte per quanto riguarda l’ausilio alla guida. I Riding Mode disponibili su DesertX sono ben 6 e lavorano in combinazione con i 4 Power Mode che modificano potenza e prontezza di risposta del Testastretta: Full, High, Medium, Low. La principale novità è rappresentata dai settaggi specifici per il Riding Mode Enduro e dall’introduzione del nuovo Riding Mode Rally, che si aggiungono a Sport, Touring, Urban e Wet.

Il Riding Mode Enduro, grazie alla potenza ridotta e al settaggio dei controlli appositamente studiato, permette di affrontare con maggior sicurezza gli sterrati più impegnativi e facilita la guida ai piloti alle prime armi in off-road. Il Riding Mode Rally invece, con piena potenza del motore e controlli elettronici ridotti, è pensato per i piloti più esperti che desiderano sfruttare al massimo le prestazioni di DesertX nel fuoristrada.

Ciascun Riding Mode, anche grazie alla presenza della IMU (Inertial Measurement Unit) Bosch, può cambiare il carattere della moto a seconda delle scelte del pilota, agendo sui livelli di intervento dei vari controlli elettronici: Engine Brake Control (EBC), Ducati Traction Control (DTC), Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down e ABS Cornering.

L’ABS Cornering, in particolare, è settabile su 3 livelli per potersi adattare a ogni situazione e al livello di esperienza del pilota. Nei Riding Mode dedicati all’off-road (Enduro e Rally) l’ABS Cornering può essere anche completamente disattivato attraverso il blocchetto comandi con tasto dedicato.

Il cruscotto di DesertX, orientato verticalmente e posizionato per offrire la migliore visibilità possibile anche nella guida in piedi, è dotato di display TFT a colori da 5” ad alta risoluzione. La strumentazione è predisposta per l’integrazione con il Ducati Multimedia System che consente di connettere lo smartphone, attivando così nuove funzioni come la gestione della musica e delle chiamate o la navigazione Turn by Turn* (opzionale) che mostra le indicazioni stradali direttamente sul cruscotto.

Il pilota ha la possibilità di scegliere tra due Info Mode di serie: Standard e Rally. Nell’Info Mode Standard vengono visualizzate tutte le informazioni necessarie per la guida stradale: contagiri e tachimetro sono ben visibili, così come la marcia inserita, il livello del carburante e le altre informazioni necessarie al viaggio. Nell’Info Mode Rally è presente la funzione tripmaster. Questa replica il funzionamento del tripmaster utilizzato nelle moto da rally e permette di aggiustare manualmente l’indicazione del contachilometri, utilizzando i tasti del blocchetto comandi.

La dotazione tecnologica della moto è di primo livello anche per quanto riguarda l’impianto luci che è full LED. Il doppio proiettore anteriore ha due moduli poliellissoidali bi-funzione con Daytime Running Light (DRL) ed è stato studiato per garantire un’ottima visibilità, particolarmente importante per una moto in grado di viaggiare in tutte le condizioni. Il faro posteriore è dotato del Ducati Brake Light, un sistema che, in caso di frenata brusca, attiva automaticamente il lampeggio della luce posteriore per segnalare la condizione di improvviso rallentamento ai veicoli che seguono, dando un ulteriore contributo alla sicurezza del pilota.

Una moto con così tante sfaccettature può essere ulteriormente personalizzata dal pilota secondo le proprie necessità attingendo dall’ampia gamma di accessori Ducati Performance . Tra i più importanti si segnalano: la sella rally, che unisce le sedute di pilota e passeggero per una maggiore efficacia nella guida fuoristrada, e il serbatoio supplementare da 8 l. Per il touring sono presenti a catalogo le valigie laterali in alluminio che, combinate al top case, danno alla moto una capacità totale di carico di quasi 120 l, i faretti supplementari a led, il cavalletto centrale e le manopole riscaldate. Sono inoltre disponibili lo scarico omologato Termignoni e lo scarico racing, sempre Termignoni, che grazie alla mappatura dedicata aumenta i valori di potenza e coppia del +7%.

La moto possiede un’identità così forte che, per la prima volta, il Centro Stile Ducati ha curato anche una capsule collection che ne riprende la livrea: una collezione ispirata all’ iconico “Dakarian Style” e chiamata 21/18, in omaggio alla dimensione delle ruote della moto. Il completo tecnico comprende giacca, pantaloni e casco e sarà disponibile in limited edition. Al suo fianco ci sarà inoltre una gamma di abbigliamento lifestyle specificatamente disegnata per questo modello, composta da felpa, due t-shirt e un cappellino.

DesertX sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire da Maggio 2022. Il nuovo modello Ducati sarà ordinabile anche in versione depotenziata a 35 kW per i possessori di patente A2. In Italia, per incentivare l’ingresso dei più giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati propone un’agevolazione di 1.000 euro sul prezzo di listino di tutte le moto a 35 kW disponibili in gamma. La Casa motociclistica Bolognese offre inoltre la garanzia “4Ever Ducati”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionarie.