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Dopo il grande successo della prima Virtual Race MotoGP di due settimane fa, l’appuntamento si ripeterà questo fine settimana, domenica 12 aprile 2020 alle ore 15:00 (CEST), per la seconda gara virtuale che vedrà dieci protagonisti della classe regina sfidarsi tra di loro con il videogioco MotoGP 19.

Pronti a tornare virtualmente in sella alle loro Desmosedici GP, i piloti ufficiali Ducati Danilo Petrucci e Michele Pirro saranno presenti alla console dalle loro rispettive case, per difendere i colori della squadra di Borgo Panigale.

La MotoGP Virtual Race II si disputerà su una distanza di 10 giri e si correrà sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Prima di entrare nel vivo della competizione, i piloti affronteranno anche una breve sessione di qualifica di 5 minuti, in modalità “time-attack”, per stabilire la posizione di partenza in gara. Oltre a poter seguire le immagini sulla pista virtuale, gli spettatori potranno vedere i piloti impegnati nella sfida nel collegamento in diretta.

La gara sarà trasmessa dalle principali emittenti televisive del mondo tra cui Sky in Italia, Canal+ in Francia, DAZN in Spagna, Italia, Austria, Svizzera e Germania, BT Sport nel Regno Unito, ServusTV in Austria e Germania, OTE in Grecia, Swiss TV in Svizzera, SportTV in Portogallo, Sport5 in Israele, Sportklub in Serbia, MTV in Finlandia, NBC negli Stati Uniti, ESPN nell’America Latina, Trans TV in Indonesia e Fox Asia. Inoltre, sarà visibile sul sito ufficiale di MotoGP e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e pagine ufficiali Twitter, Instagram e Facebook.

Danilo Petrucci #9
“Partecipare alla Virtual Race non sarà come correre in pista, ma in questo momento particolare è bello avere almeno questa opportunità per poter tornare a sfidare i miei rivali! È un modo diverso per mantenere alto anche lo spirito di competizione. Il gioco è molto realistico e sto cercando di allenarmi un po’ in questi giorni. Ho chiesto qualche consiglio anche ad Andrea Saveri, pilota del team Ducati Corse eSport e attuale campione del mondo “virtuale” di MotoGP! Sarà sicuramente divertente e sono molto curioso di vedere come andrà!”

Michele Pirro #51
“Non avrei mai pensato che la mia prima gara MotoGP del 2020 sarebbe stata virtuale! Non sono mai stato un esperto di videogiochi, ma mi impegnerò molto per riuscire ad ottenere un buon risultato domenica! Cercherò di viverla come una competizione vera, anche se sarà sicuramente una situazione insolita per me, ma allo stesso tempo molto divertente! Non vedo l’ora di poter scendere “virtualmente” in pista e festeggiare così la Pasqua insieme a tutti i nostri tifosi, sponsor e tecnici, che sicuramente ci seguiranno da casa!”

Entry List – MotoGP Virtual Race II

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci, Michele Pirro
Monster Energy Yamaha: Valentino Rossi, Maverick Viñales
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda: Takaaki Nakagami
Reale Avintia Racing: Tito Rabat

Ducati ha il piacere di annunciare la nascita della sua squadra ufficiale Ducati Corse di eSport e l’ingaggio del Campione del Mondo in carica Andrea Saveri, anche conosciuto come AndrewZh, il quale cercherà di riconfermare il titolo iridato conquistato lo scorso anno, ora in veste di pilota ufficiale di Ducati Corse eSport.

AndrewZh ha confermato ieri la sua presenza nella fase finale del Campionato del Mondo dopo aver conquistato l’ottava posizione nella classifica “ProDraft” e farà parte del gruppo di 11 finalisti che si contenderanno il titolo in questa stagione.

Era quasi naturale che le strade di Ducati e AndrewZh si sarebbero incrociate. Nato a Bologna 19 anni fa, Andrea è appassionato di moto, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale e la sua famiglia è stata da sempre “Ducatista”.

Sin dal suo debutto nell’eSport, AndrewZh si è sempre rivelato protagonista in tutte le edizioni del Mondiale MotoGP: nel 2018 si classificò in terza posizione e lo scorso anno terminò al primo posto ai comandi di una Desmosedici GP, anche se in quel momento non era ancora un pilota ufficiale Ducati. Quest’anno l’obiettivo di Ducati e di AndrewZh è riconfermare il titolo mondiale conquistato nell’ultimo appuntamento di Valencia della scorsa stagione, nel quale fu in grado di gestire perfettamente la pressione dei rivali nelle due gare disputate, ottenendo la vittoria finale con due punti di vantaggio sul secondo classificato.

Oltre a poter seguire le sue battaglie sullo schermo, i fan potranno conoscere meglio AndrewZh nel corso della stagione, durante alcuni eventi promozionali organizzati da Ducati.

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse):
“L’eSport è una delle piattaforme di intrattenimento cresciute più rapidamente negli ultimi anni: l’innovazione, il progresso e la tecnologia fanno parte del dna della Ducati e per questo abbiamo deciso di impegnarci anche in questa nuova avventura. Già prima che Andrea diventasse campione lo scorso anno, avevamo iniziato a discutere con lui l’ufficializzazione di questo rapporto per poterlo avere con i colori ufficiali di Ducati Corse alla guida della Desmosedici GP virtuale nel Campionato del Mondo 2020. Andrea non è solo un pilota eSport straordinario, ma è anche un vero Ducatista: è di Bologna, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale, guida una Ducati Monster e questo per noi è un valore aggiunto. Gli auguriamo un grandissimo “in bocca al lupo” e non vediamo l’ora che inizi il nuovo campionato”.

Andrea Saveri aka AndrewZh:
“Quando ebbe inizio il mondiale eSport non avrei mai pensato di poter arrivare a questo traguardo. Diventare pilota ufficiale Ducati e vestire i colori della squadra di Borgo Panigale è un sogno diventato realtà, soprattutto per un giovane di Bologna come me, appassionato di motociclismo fin da piccolo e che sa cosa significa essere Ducatista. Nonostante sia un momento particolarmente complicato nel mondo, noi abbiamo potuto competere per stabilire il ProDraft della classifica, dove non è stato facile ottenere l’accesso alla fase finale, perché il livello quest’anno è veramente molto alto. Sarà una stagione molto speciale, nella quale spero di ripagare la fiducia dimostratami da Ducati ottenendo grandi risultati”.

Nell’attesa di conoscere quale saranno le sorti del calendario definitivo, attualmente condizionato dagli effetti provocati dal Covid-19, il Campionato Mondiale eSport 2020 sarà composto di quattro scontri diretti, di due gare ciascuno, tra gli sfidanti. 

Le tre gare del Mondiale eSport dello scorso anno furono trasmesse da 15 emittenti televisive in 5 continenti ed ebbero un’audience globale di 64 milioni di visualizzazioni (Fonte: Dorna Sports).

Le special su base Scrambler® realizzate dai partecipanti al Custom Rumble, il concorso che, ogni due anni, premia lo Scrambler® customizzato più bello, sono pronte per essere votate su Scramblerducati.com.

Il concorso, che ha chiuso le iscrizioni a dicembre 2019, ha totalizzato 74 moto completate, divise nelle cinque categorie rinnovate in occasione della terza edizione. Per lasciare libero spazio alla reinterpretazione e alla creatività, ogni customizzatore ha potuto scegliere tra quatto categorie dedicate a Scrambler® 800 e Sixty2 e una specifica per lo Scrambler® 1100:

  • Rocker: moto ispirate alla cultura delle leggendarie café racer che negli anni ’60 hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote
  • Cut-down: moto in stile bobber in cui ogni elemento non strettamente necessario viene eliminato per un look essenziale
  • All-Terrain: Scrambler in stile enduro, perfetta per ogni terreno ed equipaggiata con componenti di ispirazione off-road
  • Outsider: pensata per coloro che non vogliono limitarsi a una categoria ma dare libero sfogo alla propria creatività
  • Bully: la categoria speciale dedicata allo Scrambler® 1100, senza alcun vincolo sulla tipologia di moto o di stile

Gli utenti del sito possono votare la loro moto preferita entro il 15 marzo 2020, determinando così le cinque finaliste (una per categoria) che il 23 maggio 2020 voleranno al “Bike Shed London 2020” per la finale. Il premio alla migliore custom Scrambler® sarà assegnato da una giuria di esperti.

Il “Bike Shed London” è uno degli eventi di riferimento in Europa per tutti gli appassionati della cultura motociclistica custom e post-heritage. Si svolge a Londra dal 22 al 24 maggio, nella suggestiva location del Tobacco Dock, un antico magazzino di tabacco riqualificato a zona espositiva. Scrambler® con il concorso Custom Rumble, il cui obiettivo è stimolare immaginazione e creatività dei costruttori, si inserisce perfettamente in questo contesto che prevede l’esposizione di più di 250 motociclette.

Tutte le moto partecipanti sono visualizzabili su Scramblerducati.com, oltre che sulla pagina Instagram ufficiale di Custom Rumble.

Prima apparizione ufficiale in pubblico per i nuovi Scrambler® 1100 PRO, protagonisti di una lezione speciale tenutasi sabato 8 febbraio all’ArtCenter College of Design di Pasadena. Di fronte agli studenti della prestigiosa scuola di design e ad un gruppo di giornalisti, influencer e appassionati, tra i quali anche l’icona del calcio Alessandro Del Piero, i due modelli sono stati oggetto di discussione e di analisi per quanto riguarda il design, alla presenza di Jeremy Faraud, Designer del Centro Stile Ducati e “papà” dello Scrambler® 1100.

La collaborazione e il coinvolgimento dell’ArtCenter College di Pasadena (California), dal 1930 uno dei più conosciuti e rinomati istituti di design al mondo, riferimento indiscusso per quanto riguarda design industriale, discipline visive e arti applicate, conferma la grande attenzione che la Casa motociclistica di Borgo Panigale dedica a questo aspetto.

La testimonianza di Jeremy Faraud ha permesso un confronto con gli studenti coinvolti, ai quali è stato chiesto di disegnare lo Scrambler® del futuro. Le proposte ricevute verranno valutate dai designer Ducati e, quella più interessante, permetterà allo studente dell’ArtCenter College di poter fare uno stage formativo presso il Centro Stile Ducati. L’evento di Pasadena avrà comunque un seguito anche a Bologna, dove a marzo è previsto un secondo appuntamento di formazione e di incontro che vedrà il coinvolgimento dei più importanti istituti di design italiani.

Stile iconico e senso di libertà, ma anche agilità tra le curve in sicurezza per un divertimento assicurato dalla coppia messa a disposizione dal motore 1100 cc: questo è lo spirito che ha dato vita ai nuovi Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO. Nati per chi ama guidare la moto anche fuori dai centri urbani, magari in compagnia di un passeggero, questi nuovi modelli sono un’ulteriore declinazione della moto che interpreta e completa la Land Of Joy Scrambler®.

Tra le due versioni proposte, lo Scrambler® 1100 PRO si distingue per la nuova livrea bicolore “Ocean Drive”, abbinata al telaio in tubi d’acciaio e al telaietto posteriore in alluminio, entrambi di colore nero. Nere sono anche tutte le cover in alluminio. Il posteriore è la parte più caratterizzante della moto grazie al nuovo doppio scarico laterale destro e al portatarga basso che, associati alla nuova colorazione, contribuiscono in maniera importante a rendere la moto più compatta. Altro elemento distintivo è la luce anteriore: prendendo ispirazione dal nastro, che negli anni ‘70 veniva applicato sui fari per preservare il gruppo ottico, all’interno del faro è stata ricreata una “X” in metallo di colore nero. Un dettaglio che rende la moto ulteriormente riconoscibile e originale, anche a luci spente.

Lo Scrambler® 1100 Sport PRO è la versione più muscolosa della Land of Joy. Questa versione porta con sé tutti i dettagli stilistici del PRO e, in aggiunta, è dotato di sospensioni Öhlins, manubrio basso e specchi retrovisori in stile Café Racer. Il 1100 Sport PRO è disponibile nella colorazione “Matt Black” dove, sulle guance intercambiabili, è verniciato il logo 1100.

Gli Scrambler® 1100 PRO sono all’avanguardia anche nell’elettronica, dotati di Ducati Traction Control (DTC), calibrato appositamente per il modello, e di ABS Cornering, che garantisce sicurezza in ogni tipo di curva. I tre Riding Mode di serie, Active, Journey e City, aiutano anche i motociclisti meno esperti a trovare il giusto equilibrio nell’uso delle componenti elettroniche scegliendo il proprio stile di guida.

Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO saranno disponibili a partire da fine marzo 2020. Maggiori informazioni sui nuovi modelli sono sul sito ufficiale di Scrambler Ducati.

Con la Superleggera V4 Ducati realizza il sogno di spostare i limiti dell’ingegneria, della cura del dettaglio e del design motociclistico, con un progetto che rappresenta il massimo capolavoro della casa Bolognese in termini di ingegneria, prestazioni e design.

Dopo averla mostrata in anteprima ad una selezione dei suoi clienti più appassionati e fedeli, Ducati presenta ufficialmente la nuova Superleggera V4, la moto più potente e tecnologicamente più avanzata di sempre per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, realizzata in serie limitata e numerata di soli 500 esemplari per tutto il mondo.

La Superleggera V4 è l’unica moto al mondo, omologata per uso stradale, con tutta la struttura portante della ciclistica (telaio, telaietto, forcellone e cerchi), realizzata in materiale composito, ottenendo, per questi soli componenti, un risparmio di peso di 6.7 kg.
Per garantire i massimi standard qualitativi e di sicurezza questi componenti sono controllati al 100% tramite le più sofisticate tecniche mutuate dall’industria aerospaziale, quali termografia, controlli ad ultrasuoni, e tomografia.
Le misure della ciclistica sono state modificate per ottimizzare l’utilizzo in pista allungando il forcellone.
Il risultato complessivo è una capacità di decelerazione senza paragoni, una straordinaria velocità di discesa in piega e una spiccata tendenza della moto a chiudere le traiettorie in uscita di curva.

Il livello delle prestazioni raggiunto è altissimo: Alessandro Valia, tester ufficiale di Ducati, ha portato la moto, con il kit racing e pneumatici slick, al circuito di Mugello in 1’52”45, a meno di due secondi dal tempo della Panigale V4 R SBK vincitrice con Michele Pirro nel CIV 2019.

Molti componenti sono realizzati in fibra di carbonio, modellata in forme aerodinamiche avanzate. Tra questi la carenatura, che raggiunge livelli di efficienza superiori a quelli delle attuali MotoGP, limitate in questo dall’attuale regolamento tecnico. Grazie alle appendici aerodinamiche biplano ispirate dalla Ducati MotoGP 2016, la più performante in questo campo, è in grado di garantire un carico verticale di 50 kg di “downforce” a 270 km/h, 20 Kg in più rispetto a quello prodotto dalle ali della Panigale V4 MY20 e V4 R. Questo carico migliora l’accelerazione contrastando la tendenza ad impennare ed aumenta la stabilità in frenata.

Le carene in carbonio sono impreziosite da una livrea ispirata alla Desmosedici GP19, con un’alternanza di linee e profondità tra il colore rosso della GP19 e il carbonio a vista che fanno risaltare forme, materiali e dettagli tecnici.
Sotto la pelle di carbonio si nasconde il Desmosedici Stradale R più potente e leggero. Il V4 di 90° da 998 cm3 della Superleggera V4 pesa 2,8 kg in meno rispetto al V4 da 1.103 cm3 e, grazie allo scarico omologato Akrapovič, raggiunge una potenza di 224 CV in configurazione stradale (valore riferito all’omologazione EU), che diventano 234 CV montando lo scarico per uso pista Akrapovič realizzato in titanio, incluso nel Racing Kit fornito insieme alla moto.
La connotazione racing del motore è enfatizzata dall’utilizzo della frizione a secco e dalla regolazione manuale del sistema desmodromico della distribuzione realizzata per ogni esemplare.

Solo sulla Superleggera V4, caricando la calibrazione motore per lo scarico racing, è possibile abilitare la visualizzazione del cruscotto “RaceGP”. Destinata al solo uso in circuito, deriva da quella del cruscotto della Desmosedici GP20 disegnato sulle indicazioni di Andrea Dovizioso.

Grazie all’uso esteso della fibra di carbonio, di componenti realizzati in titanio, magnesio e di altri in alluminio ricavati dal pieno, la Superleggera V4 fa segnare sulla bilancia un peso a secco di 159 kg (16 Kg in meno della Panigale V4), per un rapporto potenza/peso pari a 1,41 CV/kg. Un valore da primato per una sportiva omologata. In configurazione pista, montando il Racing kit fornito con la moto, la potenza sale a 234 CV, il peso scende a 152,2 kg, con un rapporto potenza/peso di 1,54 CV/kg.

Anche i controlli elettronici sono stati evoluti in ottica puramente racing. I parametri di funzionamento di questi sono associati di default a tre Riding Mode riprogrammati e con denominazione specifica (Race A, Race B e Sport). Inoltre per la prima volta si aggiungono cinque Riding Mode personalizzabili con i propri settaggi preferiti. Il pilota può monitorare i tempi sul giro attraverso l’evoluzione del Lap Timer, che ora permette di memorizzare le coordinate del traguardo e degli intertempi di cinque circuiti preferiti, in modo da richiamarli ogni volta che si scende in pista senza dover ripetere nuovamente la procedura di registrazione. Di default il sistema propone le coordinate del traguardo e degli intermedi di: Laguna Seca, Mugello, Jerez, Sepang, Losail.
A questo si aggiunge un pacchetto elettronico di ultima generazione che include le strategie EVO 2 per il DTC e il DQS up/down.

Fanno parte dell’equipaggiamento le sospensioni Öhlins alleggerite con forcella pressurizzata e piedino alleggerito ricavato dal pieno ed ammortizzatore con molla in titanio e valvole di derivazione GP, che migliorano l’assorbimento delle asperità stradali nella fase iniziale della compressione.

L’impianto frenante è il meglio della produzione Brembo con pinza MCS dotata di comando remoto di regolazione della distanza della leva e di pinze Stylema® R, un’esclusiva della Superleggera V4 che permette una maggiore costanza della corsa del freno anteriore nei long run in pista.

Esempi di massima cura per il dettaglio sono il tappo radiatore in alluminio ricavato dal pieno e la chiave di accensione dedicata con inserto di alluminio su cui è riportato il numero della moto.

L’esclusività dei materiali e delle soluzioni tecniche si riflette anche nel numero massimo di esemplari previsti: 500 unità numerate e corredate di certificato di autenticità. La numerazione progressiva delle moto (XXX/500), coincidente con il numero di telaio, è riportata sul telaio, sulla testa di sterzo e sulla chiave di accensione.

L’inizio delle consegne è previsto per giugno 2020 in Europa e, data l’estrema complessità della produzione di moltissimi componenti, la cadenza è limitata a sole 5 moto/giorno. Tutte le moto saranno comunque prodotte entro il 2020.

Ai clienti Superleggera V4 è riservata la possibilità di acquistare la tuta in pelle pregiata con air-bag e il casco in carbonio dedicati a questa moto. Entrambi ripropongono i colori e la grafica della moto. La tuta, prodotta da Dainese, abbina leggerezza e resistenza alla sicurezza offerta dal sistema D-air® . Il casco in carbonio è prodotto da Arai e rappresenta il massimo livello di protezione e comfort, grazie all’impiego di speciali fibre di carbonio derivate dall’industria aeronautica e alla lavorazione completamente artigianale.

L’attenzione che Ducati ha dedicato agli appassionati che acquistano una Superleggera V4 prevede anche l’accesso alla “SBK Experience”, un evento che permetterà di provare in pista al Mugello la Panigale V4 R che compete nel Campionato Mondiale SBK. Ancora più incredibile ed esclusiva è l’opportunità, limitata a 30 possessori della Superleggera V4, che potranno acquistare l’accesso alla “MotoGP Experience”, realizzando così il sogno di ogni appassionato di moto sportive. Per la prima volta sarà possibile guidare in circuito la Desmosedici GP20 di Dovizioso e Petrucci, seguiti direttamente dai tecnici Ducati Corse.

Iniziative e opportunità speciali, uniche come questa nuova Ducati. La Superleggera V4 è estrema, pensata e progettata per raggiungere la massima prestazione in circuito, ma al tempo stesso garantire i requisiti di affidabilità e facilità d’uso tipici di una moto sportiva omologata per uso stradale.

Con la Superleggera V4 Ducati sposta ancora più avanti il limite. La competenza tecnica e la conoscenza sviluppata e continuamente evoluta nella MotoGP viene messa a disposizione degli appassionati di tecnica e performance su due ruote.

Prosegue il processo di espansione globale della rete vendita Ducati, che oggi vede 673 dealer e 62 officine in 90 paesi del mondo. Il 25 gennaio sarà la volta di Catania, importante riferimento per il mercato siciliano, dove verrà inaugurato il nuovo concessionario esclusivo per la casa motociclistica di Borgo Panigale.

Ducati Catania si trova ad Acireale, esattamente in via Alcide De Gasperi 23. Occupa una superficie totale di 500 mq, e vanta anche un servizio di assistenza con un’officina a disposizione dei clienti e un’area dedicata al mondo Scrambler.

Il taglio del nastro è previsto per le ore 18.00 di sabato 25 gennaio, alla presenza di Michele Pirro, il pilota-collaudatore ufficiale del Ducati Team MotoGP, nonché Campione italiano Superbike 2019 con la Panigale V4 R, oltre alle più significative novità della gamma Ducati 2020.

Questo è il secondo nuovo concessionario che Ducati inaugura nel 2020, anno nel quale sono previste tante altre aperture in importanti e strategiche città in tutto il mondo.

Oggi Motorola ha annunciato la sua partnership globale di un anno con Ducati, leader nel settore motociclistico. Ducati ha svelato i colori delle Desmosedici GP20, che schiererà in pista nella stagione 2020 MotoGP, e sulle quali è presente anche il logo Motorola. Il brand sarà ben visibile anche sulle tute dei due piloti Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Grazie alla decisione strategica di sostenere la squadra Ducati, Motorola e Lenovo puntano a continuare ad aumentare la visibilità dei due marchi.

Francois LaFlamme CMO di Motorola ha commentato: “A seguito del recente lancio di alcuni nostri prodotti, Motorola ha subito un aumento di interesse e attenzione a livello global. Siamo entusiasti della visibilità aggiuntiva che questa collaborazione porterà al nostro marchio”.

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, ha aggiunto: “Siamo molto contenti di poter iniziare questa nuova collaborazione con Motorola, un marchio storico che ha diversi valori in comune con Ducati: la tecnologia, l’elevata prestazione e la ricerca accurata nel design”.

Il 2020 sarà un anno emozionate sia per Motorola che per Ducati. Francois ha commentato: “Crediamo che questa sia l’unione perfetta tra due marchi importanti e non vediamo l’ora di vedere il logo Motorola presente in questo sport”.

Grazie ad un accordo pluriennale, Lenovo continuerà ad essere un partner tecnologico essenziale per Ducati Corse in pista e altrove. 

Dal 2018, data del suo arrivo sul mercato, la Panigale V4 ha fatto segnare nuovi riferimenti nel segmento delle supersportive dove, per il secondo anno consecutivo, è la moto più venduta al mondo.

La produzione della Panigale V4 MY2020 è a pieno regime. Sono circa 450 le moto consegnate ai concessionari europei e statunitensi, e nelle prossime settimane la nuova supersportiva raggiungerà anche gli altri mercati del mondo nei quali Ducati è presente.

Per confermare il successo già ottenuto da questo gioiello di stile e tecnologia, a Borgo Panigale sono stati raccolti e analizzati i feedback e i dati provenienti dai clienti e dalla stampa specializzata. Questo ha permesso a Ducati di realizzare una Panigale V4 più facile, meno affaticante e più intuitiva, ottenendo una moto ancora più veloce al cronometro, con un miglioramento tanto più evidente quanto minore è l’esperienza del pilota. In poche parole una moto ancora più performante e godibile per un amatore che, in pista, può avvicinare la sua prestazione a quella di un rider professionista.

La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.

Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, aumentandone la stabilità in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.

La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.

Ducati e Lenovo consolidano la propria collaborazione presentando al CES® 2020 di Las Vegas, il più grande salone mondiale dell’elettronica di consumo, un’edizione limitata del PC notebook Lenovo Ducati™ 5 con Windows 10.

Creatività, passione e tecnologia sono al centro del lavoro quotidiano dei due brand e per questo, due anni fa, l’Azienda di Borgo Panigale ha scelto Lenovo come partner tecnologico chiave portando in pista la sua tecnologia più intelligente.

Il marchio Lenovo è visibile sulle moto da corsa Ducati e sulle divise dei piloti del MotoGP e ora, per la prima volta al CES® 2020, gli appassionati potranno vedere il marchio Ducati su un PC notebook sottile e leggero in edizione speciale: il Lenovo Ducati 5 con Windows 10.Una

partnership di successo che ha portato alla nascita di un prodotto nel quale ogni elemento e materiale è stato scelto con l’intento di realizzare un oggetto da collezione, costruito su misura in edizione limitata di 12.000 esemplari.

Le iconiche bande rosse Ducati Corse, la scatola regalo colorata e la custodia per il trasporto con lo scudo Ducati permettono a tutti gli appassionati di mostrare la loro radicata passione per l’Azienda di Borgo Panigale.

Un laptop da 14 pollici con processore Intel® Core™ i5 fino alla decima generazione, altoparlanti Dolby Audio™ per un suono più chiaro e senza distorsioni, 12 ore di autonomia con Rapid Charge per ricariche immediate, la connettività WiFi 6 ad alta velocità e il display Full HD da 14 pollici (1920 x 1080) con cornici ultrasottili, IPS switching e una luminosità di 300 nits per un’esperienza visiva immersiva.

Con le sue linee eleganti, lo chassis metallico in qualità premium e il design Ducati, il nuovo Lenovo Ducati 5 ha un peso di soli 1,58 kg e 16,9 mm (0,66 pollici) di spessore. Disponibile in alcuni mercati selezionati da aprile 2020, il prezzo partirà da 899,00 euro (IVA inclusa).


Ducati Motor Holding chiude il 2019 con 53.183 moto consegnate ai clienti di tutto il mondo, ritoccando al rialzo il numero di 53.004 unità dello scorso anno.

A questo risultato ha contribuito in modo determinante la Panigale che, con 8.304 unità, mantiene il primato conquistato nel 2018 e si conferma la supersportiva più venduta, con una quota di mercato pari al 25%.
L’Hypermotard 950 e il Diavel 1260, due delle novità proposte per il 2019, hanno raggiunto rispettivamente le 4.472 e 3.129 moto vendute, raddoppiando globalmente i volumi consuntivati nel 2018 dalle precedenti versioni.
Bene anche la famiglia Multistrada, che ha fatto registrare un incremento del 3% sul 2018, grazie anche all’inserimento in gamma della 950 S ed alla rinnovata 1260 Enduro, con un totale di 12.160 moto consegnate, che rappresenta il valore più alto nei sedici anni di vita della “multibike” made in Borgo Panigale.

Le vendite 2019 confermano per Ducati un rafforzamento nella fascia premium del mercato delle due ruote.

“Il 2019 è stato un anno impegnativo ma anche gratificante. Lavoriamo perché Ducati diventi il marchio motociclistico più desiderato al mondo, – ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – e i risultati che stiamo ottenendo, lo sviluppo della gamma e le risposte del mercato, confermano che siamo sulla strada giusta. Oggi, sul mercato globale, una supersportiva su quattro è una Panigale e i contenuti tecnici che abbiamo trasferito nella gamma 2020 della V4 dalla versione R e dalla nostra esperienza sportiva, confermano questa moto come riferimento della sua categoria. Inoltre, il portafoglio ordini del nuovo Streetfighter V4, in consegna a partire da marzo 2020, ha già superato le 1.700 moto”.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2019 – aggiunge Francesco Milicia, VP Global Sales – Negli ultimi dodici mesi è stato implementato un importante piano di sviluppo della rete, con 54 nuovi concessionari in 20 Paesi. Questo piano di espansione proseguirà anche quest’anno, al fine di migliorare ulteriormente la nostra presenza nel mondo e offrire ai nostri appassionati sempre un’esperienza premium”.

Continua la crescita delle vendite in Italia che si conferma il primo mercato a livello mondiale con 9.474 unità ed un + 3% verso il 2018 e +20% nell’ultimo triennio.
Negli Stati Uniti, in un mercato che conferma un trend negativo con un -7% rispetto al 2018, le consegne Ducati sono state pari a 7.682 moto, in calo solo del 2%.
Robusto l’incremento in Brasile (+20%), Spagna (+10%) e Francia (+8%).
La Cina, uno dei Paesi dove il Brand italiano è maggiormente apprezzato, prosegue con il trend positivo che ha caratterizzato gli ultimi anni, e con 3.200 moto vendute (+12%) diventa il 5° mercato per l’Azienda di Borgo Panigale.

La positiva chiusura del 2019 permette a Ducati di guardare al futuro con ottimismo e fiducia. Per il 2020 la gamma prodotti è, se possibile, ancora più completa con l’arrivo nei concessionari dell’attesissimo Streetfighter V4. La Panigale, oltre all’introduzione della nuova V2 può contare su un importante aggiornamento della V4 che permette un incremento di prestazioni e facilità di guida.

Per Globetrotter ed amanti delle lunghe distanze nel massimo del comfort, la famiglia Multistrada, si arricchisce della nuova Grand Tour e dell’estensione della garanzia a 4 anni.

Scrambler® , che ha già presentato la nuova 800 Dark ad Eicma, vedrà l’arrivo di un ulteriore nuovo modello nel corso dei prossimi mesi.