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Grande successo per Ducati che in collaborazione con il pilota e Youtuber Luca Salvadori ha portato una Panigale V4 S di serie, accessoriata solo con gruppo di scarico completo racing Ducati Performance, gomme slick Pirelli e pastiglie freno racing a trionfare nel round di Cremona del Trofeo MotoEstate, uno dei più conosciuti trofei amatoriali in Italia.

Nel corso del weekend del 29-30 maggio Salvadori ha conquistato anche la pole position facendo segnare il nuovo record del circuito (1’31’’945) e il miglior giro in gara, chiudendo un fine settimana perfetto. Il successo conquistato da Salvadori conferma una volta di più la bontà del progetto Panigale V4 e della sua qualità “pronto gara”. Luca ha corso con ABS attivo (la Panigale V4 è l’unica modo al mondo a disporre di un “cornering Only Front racing”) e sospensioni elettroniche, dimostrando che è possibile essere competitivi in questo tipo di competizioni con una moto di serie.

 A sei mesi dalla sua introduzione sul mercato, la famiglia Ducati Multistrada V4 ha raggiunto il traguardo dei 5.000 modelli venduti. La moto numero 5.000 è stata acquistata dal Ducatista tedesco Karl-Heinz Lebensieg, che ha ordinato una versione V4 S Sport in configurazione Full presso il dealer Ducati di Ingolstadt.

Per celebrare questa occasione il Sig. Lebensieg è stato invitato presso il concessionario di Ingolstadt da Ducati Motor Deutschland, dove ha ricevuto una riproduzione scultorea della Multistrada V4 insieme ad una lettera personale che certifica il numero di serie della moto.  

Presentata al mondo nel corso della Ducati World Première 2021, la Multistrada V4 è una moto in cui le prestazioni e la sportività Ducati si uniscono a un comfort di marcia senza precedenti e a una versatilità che le consente di essere efficace su tutte le strade e in tutte le condizioni di guida. Equipaggiata dal motore V4 Granturismo, la Multistrada V4 presenta intervalli di manutenzione da primato (controllo gioco valvole ogni 60.000 km), offre un sistema integrato di navigazione con mappe dedicate visualizzabili direttamente sull’ampio cruscotto ed è la prima moto al mondo dotata di radar anteriore e posteriore.

Per venire incontro alle differenti esigenze dei suoi clienti, Ducati ha realizzato diverse configurazioni per i modelli che compongono la famiglia Multistrada V4. Il configuratore online , disponibile sul sito Ducati.com, consente di esplorare queste possibilità e personalizzare la moto scegliendo i pacchetti di accessori e le variazioni estetiche più adatte alle proprie necessità, per poi inviare il modello ideale direttamente al dealer di fiducia.

Tutti i modelli della famiglia Multistrada sono ordinabili presso i concessionari della rete Ducati. La versione standard è proposta nella sportiva colorazione Rosso Ducati, mentre il modello V4 S è presente, oltre che in rosso, anche nella colorazione Aviator Grey, e può essere richiesto con uno dei pacchetti di configurazione disponibili (Essential, Travel, Radar, Performance, Full), sia con i cerchi in lega che con i cerchi a raggi. La terza versione della gamma è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio.

Troy Bayliss, tre volte campione del mondo Superbike, è stato vittima di un incidente in bicicletta lo scorso venerdì, 14 maggio, che gli ha provocato una frattura della vertebra C4 con interessamento midollare che costringerà la leggenda Ducati, 52 anni, a restare a riposo per alcuni mesi.

Troy, che non ha nessun ricordo della dinamica dell’incidente, sembra essersi scontrato con un’altra bicicletta che proveniva tra due auto parcheggiate. Il campione australiano nell’impatto ha battuto violentemente la testa ed ha perso conoscenza. Bayliss è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale.

Nonostante la gravità delle lesioni riportate, le sue condizioni sono stabili e ieri Troy è potuto rientrare nella sua casa sulla Gold Coast, per iniziare la convalescenza.

Troy Bayliss:
“Sto abbastanza bene e sono già a casa, ma a causa dell’incidente non potrò tornare in moto fino a quando non avrò riacquistato piena mobilità di braccia e mani. Ho voluto far sapere cosa mi è successo per dire che sto bene e che tornerò in pista quanto prima. È stato un fine settimana molto intenso sia per me che per la mia famiglia, ma fortunatamente mi riprenderò. I medici sono molto ottimisti, ma non c’è un’indicazione precisa su quanto tempo ci vorrà prima che io possa tornare di nuovo in moto. Forse sarà una questione di qualche mese, o forse ci vorrà di più. Tutto dipenderà da come proseguirà la guarigione una volta che la vertebra si sarà saldata”.

A partire dal 21 maggio, il Museo Ducati riapre le sue porte e torna a essere visitabile nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Ducati inizia quindi il processo di riapertura al pubblico partendo proprio dalle sale del suo Museo, uno dei luoghi più iconici da visitare per tutti gli appassionati delle due ruote e del motorsport.

Durante i mesi di chiusura dovuti alla pandemia, Ducati ha esteso il processo di digitalizzazione anche al Museo Ducati, ampliando l’offerta digitale della Borgo Panigale Experience attraverso i “Museo Ducati Online Journey”Vere e proprie visite guidate fruibili da PC, tablet o Smart TV , accompagnati virtualmente dalle esperte guide del Museo, per scoprire anche da remoto il luogo in cui la Casa motociclistica condivide con tutti i fan la sua essenza e la sua storia. I “Museo Ducati Online Journey” restano disponibili per tutti coloro che ancora non possono recarsi in visita a Borgo Panigale.

A partire dal 22 maggio, l’offerta della Borgo Panigale Experience digitale si arricchisce dei “Ducati Factory Online Journey”. Le affascinanti visite allo stabilimento Ducati, al momento sospese per ragioni legate al Covid, possono essere vissute da remoto prenotando la visita guidata online delle aree produttive dello stabilimento Ducati.

Durante il tour virtuale gli utenti saranno accompagnati da una guida che mostrerà dove e come nascono le moto Ducati, passando attraverso il reparto delle lavorazioni meccaniche, l’area di assemblaggio motori e le linee di assemblaggio veicolo, fino al collaudo e le spedizioni. Un’esperienza unica per tutti gli appassionati di moto, meccanica ed ingegneria.

Sia per gli Online Journey in Fabbrica, sia per quelli nel Museo Ducati, è prevista la possibilità di fare domande alla guida attraverso la sezione Domande e Risposte della piattaforma. La programmazione e i biglietti per la Borgo Panigale Experience digitale (Museo Ducati e Fabbrica Ducati Online Journey) sono disponibili sulla piattaforma di ticketing.

La visita in presenza del Museo Ducati è disponibile solo su prenotazione venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.00; sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.00. Il biglietto di accesso deve essere acquistato sulla piattaforma online dedicata.

Al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute di visitatori e lavoratori, gli accessi alla struttura avverranno con ingressi a numero limitato. Per accedere allo stabilimento e per l’intero periodo di permanenza all’interno dell’area aziendale sarà necessario rispettare le regole prestabilite dalla Task Force Covid-19 interna, descritte anche sui biglietti d’ingresso.

Dal 10 maggio fino al 10 luglio 2021 in Italia è possibile partecipare al “Monster Italian Virtual Tour”il concorso organizzato da Ducati che mette in palio un Monster come premio per la miglior fotografia del nuovo modello Ducati insieme alle bellezze della penisola italiana, realizzata utilizzando la tecnologia della realtà aumentata “Monster Experience AR”.

Avvicinarsi ai motociclisti utilizzando anche tecnologie e strumenti innovativi è uno degli obiettivi di Ducati, che con il lancio di questo concorso e l’applicazione della realtà aumentata a uno dei suoi nuovi modelli, prosegue nel suo percorso di digitalizzazione, già ben delineato da iniziative come i “Museo Ducati Online Journey”, che offrono la possibilità di visitare il Museo Ducati da remoto, e l’aggiornamento costante del configuratore web, che consente agli appassionati di visualizzare le moto in gamma e creare la Ducati dei propri sogni, scegliendo gli accessori preferiti.

Partecipare al contest “Monster Italian Virtual Tour” è molto semplice: è infatti sufficiente accedere al sito del concorso (a questo link ) e compilare il form dedicato. A questo punto il sistema inoltra via mail un link per accedere alla piattaforma “Monster Experience AR”, dove è possibile visualizzare l’immagine virtuale del Monster sullo schermo del proprio smartphone o tablet inserita nell’ambiente che si sta inquadrando con la fotocamera e scattare le fotografie. Una volta scelto lo scatto migliore basterà pubblicarlo sul proprio profilo Instagram inserendo l’hastag #MonsterVirtualTour e taggando @ducati nella descrizione. I criteri con i quali Ducati eleggerà il vincitore sono: qualità della foto, creatività del contesto, visibilità della moto e veridicità della foto, ossia quanto la foto sembra reale.

La piattaforma di realtà aumentata mette a disposizione degli utenti entrambe le versioni, Monster e Monster Plus, in tutte e tre le colorazioni disponibili (Ducati Red, Aviator Grey e Dark Stealth). L’immagine realistica in 3D permette di apprezzare il design moderno, sportivo ed essenziale della moto e di scoprirne tutti i dettagli da vicino. Gli appassionati hanno così la possibilità di visualizzare il nuovo Monster all’interno del proprio garage, parcheggiato a lato della strada preferita o in qualsiasi altro luogo. Inoltre, la tecnologia AR consente di modificare le dimensioni o ruotare il Monster come si desidera e di condividere le foto con gli amici o con il dealer di fiducia prima di prenotare il test ride.

Il nuovo Monster è un concentrato di divertimento ed è pronto ad appassionare nuove generazioni di Monsteristi grazie a performance brillanti e facili da gestire, ciclistica agile e intuitiva e dotazione elettronica allo stato dell’arte . Le moto sono ordinabili nei concessionari della rete Ducati anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2. Su tutte le Rosse di Borgo Panigale a 35 kW Ducati offre un’agevolazione di 1.000 € sul prezzo di listino.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e di funzionamento del concorso “Monster Italian Virtual Tour” è possibile consultare il regolamento completo online.

Scrambler Ducati presenta il modello in edizione limitata e numerata Desert Sled Fasthouse: una moto nata per celebrare la collaborazione tra Scrambler® e il brand americano di abbigliamento Fasthouse, che nel 2020 ha portato il pilota statunitense Jordan Graham a trionfare nella classe Hooligan della Mint 400, la più antica e prestigiosa gara di off-road americana.

Il nuovo Scrambler® Desert Sled Fasthouse è stato presentato da Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Kenny Alexander (fondatore e presidente di Fasthouse) attraverso un video girato all’interno della sede centrale di Fasthouse in California (qui il link al video). Il modello sarà disponibile nei concessionari a partire da fine marzo in una serie limitata e numerata di 800 unità.

Realizzato partendo dalla base dello Scrambler® Desert Sled, il modello Fasthouse si contraddistingue per la speciale livrea, che replica in maniera fedele la veste grafica adottata dalle moto che hanno preso parte alla Mint 400. I colori principali sono il nero e il grigio che si uniscono in un disegno geometrico sul serbatoio, sul quale è inserito il logo di Fasthouse a fianco di quello Scrambler Ducati. Il telaio è in Rosso Ducati ed è impreziosito dalla targhetta in alluminio che riporta il numero progressivo della moto all’interno della serie limitata, rendendo unico ognuno degli 800 esemplari che verranno prodotti, mentre il parafango anteriore e quello posteriore sono neri.

Lo Scrambler® Fasthouse è spinto dal motore da 803 cc ed è dotato di tutti gli elementi caratteristici dei modelli Desert Sled della “Land of Joy” Ducati . Il forcellone, le piastre di sterzo e le sospensioni dedicate rendono questo esemplare perfetto per chi desidera vivere grandi avventure su sentieri off-road, proprio come quelli del deserto del Nevada che ogni anno ospitano la Mint 400. L’attitudine al fuoristrada è sottolineata anche dal telaio, progettato in maniera specifica per affrontare al meglio le sollecitazioni dell’off-road, oltre che dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, dei parafanghi alti e della piastra paramotore.

La posizione di guida è dedicata, grazie alla sella con rivestimento antiscivolo che mantiene la seduta a 860 mm, alle sospensioni Kayaba regolabili con escursione di 200 mm e alle pedane di ispirazione fuoristrada con gommini amovibili. Le ruote a raggi di colore nero misurano 19’’ all’anteriore e 17’’ al posteriore e montano i pneumatici Pirelli Scorpion™ Rally STR nelle misure 120/70 R 19 M/C 60V M+S TL anteriore e 170/60 R 17 M/C 72V M+S TL posteriore. Gli Scorpion™ Rally STR conciliano le migliori prestazioni di uno pneumatico da fuoristrada con quelle di uno pneumatico da enduro street.

La collaborazione tra la “Land of Joy” e Fasthouse in questo speciale progetto prevede anche il lancio di una capsule collection di abbigliamento, creata appositamente per lo Scrambler® Desert Sled Fasthouse. La collezione si compone di 4 elementi: t-shirt a maniche corte, t-shirt a maniche lunghe, giacca e cappello, tutti realizzati con materiali pregiati, che saranno acquistabili a partire da fine aprile sui canali di vendita di Fasthouse, nei concessionari della rete Ducati e all’interno dello Shop online Ducati.

Ducati è Top Employer Italia 2021

Pubblicato: 26 gennaio 2021 in Ducati, News

Anche nel 2021 Ducati è riconosciuta “Top Employer Italia”. La Casa motociclistica bolognese, che riceve la certificazione per il settimo anno consecutivo, ha confermato le eccellenti condizioni di lavoro per i dipendenti, nonostante la difficile sfida imposta dalla pandemia. 

La Certificazione Top Employers, assegnata dal Top Employers Institute, è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La certificazione viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey, che esamina e analizza in profondità 20 diversi aspetti rilevanti nell’ambito Risorse Umane e le rispettive Best Practice.

Grazie a una forte accelerazione al processo di digitalizzazione e sfruttando al meglio la sua infrastruttura IT all’avanguardia, Ducati ha attivato fin da marzo 2020 lo smart working ai suoi dipendenti, comprese le funzioni a maggiore complessità tecnologica come le aree R&D, design e Ducati Corse. 

“Siamo soddisfatti di ricevere per il settimo anno consecutivo questa importante certificazione, soprattutto quest’anno che ci vede affrontare una delle sfide più grandi e globali come la pandemia Covid-19”, ha dichiarato Sebastian Patta, Direttore Risorse Umane Ducati“Come azienda crediamo che la persona debba sempre essere al centro dei nostri interessi. Abbiamo dato priorità all’implementazione delle misure di protezione, garantito la sicurezza negli spazi aziendali e la disponibilità di nuove modalità di lavoro, come lo smart working. La tempestività, la trasparenza delle informazioni e il supporto di molti dipartimenti aziendali, hanno permesso di mantenere alta la sicurezza, la motivazione e la soddisfazione di tutti. Il ringraziamento va alle donne e agli uomini di Ducati che quotidianamente lavorano unite e con passione per il successo dell’Azienda.”

Ducati ha inoltre sfruttato il processo di digitalizzazione per consolidare la Ducati App Employees che garantisce la relazione continua e immediata con tutti i suoi dipendenti.

Tutte le informazioni su Top Employers Institute e sulla Certificazione Top Employers sono disponibili sul sito www.top-employers.com

350.000 volte Monster

Pubblicato: 15 gennaio 2021 in Ducati, Moto, News

Il Monster raggiunge un significativo traguardo della sua storia con la consegna dell’esemplare numero 350.000. Si tratta di un Monster 1200 S “Black on Black”, che il CEO Ducati Claudio Domenicali e il Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi hanno personalmente consegnato al suo fortunato possessore, il Ducatista Sebastien Francois Yves Hervé De Rose.

Il Sig. De Rose, che ha ordinato il Monster 1200 S presso il concessionario di Ducati Milano, è stato invitato a Borgo Panigale per l’occasione. La moto è stata personalizzata con una targhetta che riporta l’indicazione del numero 350.000 ed è stata consegnata al proprietario corredata del certificato di autenticità siglato da Claudio Domenicali e di un bozzetto del Monster firmato dal designer Angelo Amato.

Il Monster è il modello Ducati più venduto di sempre, nonché il più longevo presente all’interno della gamma. Il suo mito nasce nel 1992 dall’intuizione di mettere su strada una Ducati con ciclistica da Superbike spogliata delle carene e di tutti gli elementi non strettamente necessari. Con il lancio del modello M900, il primo Monster di sempre, Ducati fu in grado di creare un vero e proprio segmento del mercato motociclistico, quello delle naked sportive, realizzando una moto che ha rappresentato per più generazioni un autentico punto di riferimento.

Nel corso di quasi trent’anni il Monster è cambiato, è migliorato e si è evoluto dal punto di vista tecnico ed estetico, ma senza mai perdere di vista il suo obiettivo principale: divertire i motociclisti di tutto il mondo e ispirare nuove generazioni di appassionati. Dal leggendario Monster 600, che ha aperto il mondo Ducati a tanti giovani motociclisti, alla seconda generazione con i modelli 696 e 1100, passando per le versioni a 4 valvole, fino ai più recenti 797, 821 e 1200, Monster rappresenta per il brand e per l’azienda Ducati uno straordinario successo.

Il 2 dicembre 2020 la Casa di Borgo Panigale ha presentato al pubblico la nuova generazione del Monster (qui il link alla cartella stampa ), che arriverà nei concessionari nel mese di aprile 2021. Una moto leggera ed essenziale, che si ispira alla ricetta originale del 1992, con un telaio derivato dalla Superbike e un motore performante ma perfetto per l’uso stradale. Grazie anche al nuovo design, evoluto in una direzione moderna, sportiva, elegante e tecnologica, il nuovo Monster (disponibile anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2) è la scelta ideale sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote sia per il motociclista esperto, ed è pronto a ispirare nuove generazioni di motociclisti con performance brillanti ma sempre facili da gestire, peso estremamente ridotto, ciclistica agile e intuitiva e dotazione elettronica di grande valore.

La Ducati World Première web series si è conclusa con il quinto e ultimo episodio in cui la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha svelato il nuovo Monster, moto che come poche altre ha segnato la storia di Ducati. È il modello più venduto di sempre: ne sono stati prodotti più di 350.000 dalla sua presentazione.

Il nuovo Monster rappresenta tutta l’essenza Ducati nella forma più compatta, essenziale e leggera possibile. Lo si intuisce già dal nome: Monster, null’altro.
La ricetta è quella originale: un motore sportivo, ma perfetto per l’uso stradale, abbinato a un telaio di derivazione Superbike.
Ovvero tutto ciò che serve per divertirsi, ogni giorno.

Alla base del nuovo Monster ci sono gli stessi concetti che lo legano all’indimenticabile Monster 900, la prima, vera naked sportiva, ma reinterpretati e attualizzati. Il risultato è una moto dalla ciclistica evoluta, facile ed efficace, capace di instaurare subito un feeling perfetto fin dalle prime curve. La posizione di guida è meno caricata sui polsi, il motore offre un ottimo bilanciamento tra potenza, coppia e facilità di gestione.

Per realizzare il nuovo Monster progettisti e designer sono ripartiti da zero, avendo però chiari i punti cardine attorno a cui la nuova moto doveva essere costruita. Snella e agile, la moto riprende le linee guida del DNA di ogni Monster: serbatoio a “dorso di bisonte”, faro tondo “incassato nelle spalle”, coda pulita e motore al centro della scena. Il linguaggio però è nuovo e moderno. Le forme sono evolute in una direzione in cui essenzialità e tecnologia sono esaltate dal design, come nel profilo circolare del proiettore anteriore a LED o negli indicatori di direzione “sweeping”.

Il nuovo Monster è sportivo e divertente.
Il Monster monta il motore Testastretta 11° da 937 cc bicilindrico a L, con distribuzione desmodromica e omologato Euro 5. Rispetto al precedente 821 cresce in cilindrata, potenza, coppia e cala nel peso (-2,4 kg) per contribuire alla leggerezza della moto e offrire migliore guidabilità. Ora eroga 111 CV a 9.250 giri/minuto con una coppia massima di 9,5 Nm erogata a soli 6.500 giri/minuto, dimostrandosi efficiente e reattivo nella risposta al gas. Grazie alla maggiorazione della cilindrata la coppia è migliorata a tutti i regimi, in particolare a quelli medio bassi, ovvero quelli più utilizzati normalmente su strada e tra le curve. Questo garantisce performance entusiasmanti oltre a facilità e piacere di guida, supportati anche dal nuovo cambio e dal Ducati Quick Shift Up/Down montato di serie. Il Monster è disponibile anche in versione da 35 kW, per i possessori di patente A2.

Il nuovo Monster è leggero.
Per garantire il massimo del divertimento, nella realizzazione del nuovo Monster è stata posta grande attenzione nei confronti della riduzione del peso. Ciclistica, elementi accessori e sovrastrutture sono stati riprogettati allo scopo di creare una moto compatta e leggera, perfetta per la vita di tutti i giorni così come per l’utilizzo sportivo.

Il telaio in allumino è un front frame, stesso concetto della Panigale V4.
È molto corto e fissato direttamente alle teste. Con un peso di soli 3 kg questo telaio è più leggero di 4,5 kg (ben il 60% in meno) rispetto al precedente traliccio e contribuisce a ridurre il peso della moto a soli 166 kg a secco.

Ogni componente è stato riprogettato e alleggerito: i cerchi perdono 1,7 kg, il forcellone si alleggerisce di 1,6 kg. Il telaietto posteriore cala di 1,9 kg grazie anche alla tecnologia GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer) con cui è stato realizzato, che ha permesso l’ottimizzazione di forme e superfici a vantaggio della leggerezza e della compattezza dimensionale. Il risparmio di peso totale in ordine di marcia è di ben 18 kg rispetto al Monster 821.

Il nuovo Monster è facile, in ogni situazione.
L’altezza da terra della sella del nuovo Monster è di 820 mm. Questo, unito ai fianchi stretti della moto, fa sì che si possano mettere i piedi a terra in maniera molto agevole. Come accessorio è disponibile una sella che riduce l’altezza da terra a 800 mm, mantenendo comunque una buona imbottitura. E, per chi lo desidera, è acquistabile un semplice kit per le sospensioni che abbassa il veicolo riducendo ulteriormente l’altezza sella a 775 mm da terra.

Per garantire la massima manovrabilità alle basse andature e agevolare le manovre da fermo, è stato aumentato l’angolo di sterzata (36°, ben 7° in più rispetto all’821). Il manubrio è stato avvicinato al busto del pilota di circa 7 cm per avere una posizione di guida più eretta che garantisce maggior comfort e controllo. Anche la posizione dei piedi è stata modificata, le gambe infatti ora sono meno rannicchiate. Tutto questo si traduce in grande facilità di guida, anche nel traffico cittadino.

Il nuovo Monster è tecnologico.
La dotazione di serie comprende ABS Cornering, Traction Control e Wheelie Control, tutti regolabili su diversi livelli di intervento. Il carattere sportivo della moto è sottolineato anche dal Launch Control che assicura partenze fulminee. Questa dotazione elettronica permette di esprimere le performance della moto con un alto grado di sicurezza attiva.

Il nuovo Monster è dotato di tre Riding Mode (Sport, Urban, Touring) che permettono di plasmare il carattere della moto secondo i gusti e le necessità. Tutto è facilmente gestibile attraverso i comandi al manubrio e il cruscotto TFT a colori da 4,3” caratterizzato da una grafica racing che riprende quella della Panigale V4, con un grande contagiri che mostra al centro l’indicazione della marcia inserita.

Il Monster è da sempre simbolo di personalizzazione.
Per permettere a ogni Monsterista di rendere la propria moto ancora più unica sono stati realizzati dei kit adesivi che esaltano le forme del Monster e celebrano la sportività Ducati. Per chi volesse accentuare in maniera ancora più decisa lo stile del proprio Monster, sono stati realizzati anche dei kit di vestizione con grafiche ancora più ricche. Come per tutte le moto Ducati è disponibile anche un’ampia gamma di accessori Ducati Performance: ad esempio il doppio silenziatore Termignoni omologato con fondelli in fibra carbonio. Nella sezione dedicata al configuratore su Ducati.com è possibile visualizzare tutte le opzioni di personalizzazione.

Il nuovo Monster è disponibile nei colori Rosso Ducati e Dark Stealth con ruote nere, Aviator Grey con ruote Rosso GP. Per chi volesse la moto con un’immagine ancora più sportiva è presente negli stessi colori la versione Plus con il cupolino aerodinamico e la cover per la sella del passeggero di serie.

Il Monster sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire da aprile 2021.

Ducati continua a svelare al mondo le sue novità per il 2021 con la Ducati World Première web series. Dal mondo delle mountain-bike elettriche, passando per la SuperSport, fino ad arrivare alla Panigale V4, Ducati ha raccontato nel terzo episodio i concetti di sportività e performance che la contraddistinguono.

Da sempre il mondo delle competizioni è una fonte di ispirazione per Ducati, le prestazioni sono infatti nel DNA dell’azienda in tutte le declinazioni. La SuperSport 950 è la moto giusta per portare la guida sportiva nel quotidiano, senza dover scendere a compromessi, soprattutto in termini di comfort. Per il 2021 il modello è stato rivisto nel design, arricchito nella dotazione elettronica e nell’equipaggiamento, oltre a diventare conforme alla normativa anti-inquinamento Euro 5.

Il legame estetico tra SuperSport 950 e Panigale V4 è ora ancora più forte. La vista frontale è definita dal nuovo proiettore full-LED con il DRL che richiama in modo evidente la firma luminosa affilata della Panigale V4 ed è realizzato grazie a un opalino raffinato che diffonde la luce in modo omogeneo.

Le carene sono state ridisegnate per accentuare la sportività della moto e la fluidità delle forme. Gli sfoghi dell’aria proveniente dal radiatore dell’acqua si ispirano al doppio estrattore dei modelli Panigale V4.

Il corredo genetico della SuperSport 950 è da vera sportiva con forcellone monobraccio, telaio a traliccio fissato al motore che funge da elemento stressato/portante per ridurre peso e ingombri, ergonomia con manubri rialzati per un maggiore controllo anche con il passeggero, sella rivista per massimizzare il comfort pilota tramite una maggior fruibilità longitudinale, sospensioni pluriregolabili, cerchi a tre razze a “Y” in alluminio e pneumatici Pirelli Diablo Rosso 3, pompe radiali per freno e frizione, che diventa idraulica, e impianto frenante ad alte prestazioni Brembo con doppio disco da 320 mm per un peso a secco di 184 kg.

L’elettronica è una delle aree maggiormente interessate dallo sviluppo della nuova SuperSport 950, equipaggiata con controlli elettronici basati sulle informazioni provenienti dalla piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch, in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico è costituito da ABS Cornering, controllo di trazione, controllo di impennata e cambio elettronico. La regolazione dei settaggi elettronici, così come dei Riding Mode (Sport, Touring, Urban) avviene tramite il menu del nuovo display full-TFT da 4,3’’ a colori con grafica ed interfaccia ispirate a quella della famiglia Panigale.

La SuperSport 950 è disponibile in colore rosso e, per chi desidera una ciclistica più raffinata, è presente la versione S nei colori “Ducati Red” e “Arctic White Silk”. La SuperSport 950 S è equipaggiata con sospensioni Öhlins completamente regolabili e coprisella passeggero. Entrambe saranno disponibili nei dealer Ducati a partire da febbraio 2021. Il modello è disponibile anche in versione depotenziata.

La Panigale V4 è la Ducati sportiva per eccellenza derivata direttamente dalla MotoGP e, come le moto da competizione, viene costantemente innovata e migliorata di anno in anno. Per il 2021 i modelli Panigale V4 e V4 S diventano conformi alla normativa di omologazione Euro 5 per i paesi che lo richiedono, mantenendo però inalterati il peso e i livelli di potenza e coppia massimi.

Il pacchetto elettronico che equipaggia la Panigale V4 si evolve e include ora il Ducati Traction Control di ultima generazione ancora più predittivo: il DTC EVO 3 con strategia derivata da Ducati Corse.

Nuova è anche la strategia dei Riding Mode, nello specifico il Riding Mode Race è stato sdoppiato in due mappature distinte, consentendo al pilota di avere due diverse configurazioni per definire il migliore set-up sulla base della pista e del proprio stile di guida.

Per il 2021 Ducati amplia la famiglia Panigale introducendo la Panigale V4 SP, che attesta il ritorno della storica sigla “SP” (Sport Production). La Panigale V4 SP è una versione numerata, il numero è inciso sulla testa di sterzo lavorata di macchina.

La Panigale V4 SP – 214 CV, 12,6 kgm di coppia e un peso a secco di 173 kg – ha una livrea dedicata ed è dotata di tutte le features tecniche per esaltarne le qualità nell’uso in pista. Molti elementi derivano dalla Superleggera V4: cerchi in carbonio, pinze e pompe freno, frizione a secco e stessa dimensione di catena (520).

Il componente più importante per il miglioramento delle qualità dinamiche sono i pregiati cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio, più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio della Panigale V4 S che riducono l’inerzia di rotolamento, rendendo la moto sensibilmente più agile e leggera nei cambi di direzione.

Le esclusive pinze freno anteriori Brembo Stylema R® garantiscono un’elevata potenza frenante, oltre a un’eccezionale costanza di rendimento anche nel corso di una lunga sessione cronometrata senza modifiche alla corsa della leva freno. Le pinze sono azionate da una pompa radiale Brembo MCS, che consente la regolazione rapida del feeling di frenata per adattarlo alle proprie esigenze del momento.

Il Desmosedici Stradale della “SP” monta la frizione a secco, che permette di essere ancora più efficaci in pista nella guida al limite, ed è accoppiato a una trasmissione finale con catena 520, più stretta e quindi leggera di quella che equipaggia la Panigale V4 S.

Le pedane Rizoma in alluminio anodizzato montate dalla Panigale V4 SP sono completamente regolabili per adeguarsi all’ergonomia di ogni pilota e massimizzare la luce a terra per l’impiego in pista.
La livrea della Panigale V4 SP è ispirata a quella utilizzata nei test invernali dai team ufficiali MotoGP e Superbike, rielaborata dal Centro Stile Ducati. Il serbatoio è in alluminio a vista, le carene sono nere opache arricchite con dettagli rosso fluo e componenti in carbonio, come il parafango anteriore e le ali.

La moto è dotata di un racing kit per l’utilizzo pista. Comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione di specchi retrovisori, kit per la rimozione del portatarga, cover frizione aperta e include il Ducati Data Analyzer + con modulo GPS.

La Panigale V4 e V4 S sarà disponibile nei dealer Ducati a partire da dicembre, mentre la Panigale V4 SP da marzo 2021.

Le e-MTB , come le moto, sono in grado di trasmettere grandi emozioni derivate dal senso di evasione, libertà e adrenalina. Ducati, che è entrata in questo mondo nel 2019, introduce la nuova e-enduro Ducati TK-01RR e significativi aggiornamenti tecnici sulla All Mountain Ducati MIG-S.

La Ducati MIG-S è una All Mountain capace di esplorare qualsiasi sentiero assicurando al rider un’eccellente guidabilità. Per il 2021 adotta una nuova batteria Shimano da 630Wh che garantisce un incremento dell’autonomia di circa il 26%. La MIG-S è stata rivista anche nelle geometrie del telaio, con il top tube allungato e il tubo sella verticalizzato (74,7°), ottenendo così un maggiore comfort di guida, trazione e controllo nei passaggi più tecnici.

Completamente nuova la Ducati TK-01RR: una e-enduro con batteria Shimano da 630Wh che adotta le più moderne soluzioni tecniche, con l’obiettivo di rendere entusiasmante ogni fase di guida e di far vivere l’off-road nella sua massima espressione, anche sui percorsi più impervi. Il nuovo motore Shimano EP8 è prestazione pura, con un peso di 2.6 kg che lo rende uno dei propulsori più leggeri e compatti del segmento e una coppia massima di 85Nm con un rapporto massimo di servo assistenza pari al 400%. Abbinato alla nuova App Shimano E-tube Project, il sistema EP8 permette avanzati gradi di personalizzazione per adattare il carattere del motore alle proprie esigenze.

Tutto nella TK-01RR è orientato all’uso e-enduro più spinto, dalle geometrie alle componenti di alta gamma come la trasmissione a 12 velocità e i freni Shimano XT, la nuovissima forcella Öhlins RXF 38 da 180 mm e l’ammortizzatore Öhlins TTX con escursione al posteriore da 170 mm, completamente regolabili. La TK-01RR è equipaggiata con gli pneumatici Pirelli Scorpion S, sviluppati specificatamente per le e-MTB.

La gamma di e-MTB Ducati è già ordinabile nei concessionari Ducati e su Ducati.com. Le consegne ai clienti inizieranno da febbraio 2021.