Archivio per la categoria ‘Ducati Motogp’

Dopo due giorni caratterizzati da pioggia e meteo incerto, il sole è finalmente tornato a splendere sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, permettendo ai piloti della MotoGP di affrontare sia la breve sessione di warm up di questa mattina che il Gran Premio d’Europa di questo pomeriggio in condizioni di pista asciutta.

Partito con il dodicesimo tempo ottenuto ieri sul bagnato in qualifica, Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare alcune posizioni subito dopo il via, transitando ottavo già al primo passaggio. Scivolato al decimo posto dopo alcune tornate, il pilota forlivese ha però recuperato due posizioni verso fine gara ed ha tagliato il traguardo all’ottavo posto.

Danilo Petrucci, che sia era qualificato ieri con il diciannovesimo tempo, è invece scattato diciottesimo quest’oggi, avendo recuperato una posizione in griglia con Viñales costretto a partire dalla pit lane. Quindicesimo al primo giro, il pilota umbro del Ducati Team è riuscito a rimontare fino all’undicesimo posto, per poi mettersi all’inseguimento della decima posizione di Morbidelli, che ha raggiunto e superato a sei giri dal termine chiudendo la gara nella top ten.

Dopo il dodicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2020, Andrea Dovizioso occupa la sesta posizione in classifica generale a pari punti con Franco Morbidelli quinto, mentre Danilo Petrucci è undicesimo con 77 punti. Ducati è seconda nel campionato costruttori a soli 7 punti dalla vetta della classifica, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nel campionato riservato alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“Quest’oggi non mi sentivo molto bene fisicamente, ma fortunatamente in gara sono riuscito ad essere costante. Nei primi giri ho recuperato diverse posizione, ma all’inizio il mio feeling con la moto non era ottimo. Solo sul finale di gara sono riuscito ad avere una buona velocità e questo è un aspetto interessante sul quale dovremo concentraci. Non sono contento del risultato di oggi, ma ora abbiamo a disposizione dati interessanti su cui lavorare in vista del prossimo GP, che si correrà sempre qui a Valencia domenica prossima”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10°
“Oggi in gara sono riuscito a fare una buona rimonta e sono abbastanza soddisfatto del decimo posto. Ovviamente il risultato di oggi è stato condizionato dalla mia posizione in griglia, ma considerato che non abbiamo avuto molto tempo a disposizione per provare sull’asciutto, in gara ho avuto un buon ritmo. Ora lavoreremo sui dati raccolti per cercare di migliorare il setup e la mia posizione di partenza nel prossimo Gran Premio, che si disputerà nuovamente qui a Valencia domenica prossima”.

La prossima settimana il Ducati Team sarà nuovamente impegnato sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste per il tredicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2020, il Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma dal 13 al 15 novembre.

Le qualifiche del Gran Premio d’Europa di MotoGP, in programma questo fine settimana sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, nei pressi di Valencia, si sono disputate in condizioni di pista semi-asciutta dopo che il sole, tornato a splendere poco prima del turno di FP4, aveva iniziato ad asciugare progressivamente il tracciato dopo la pioggia caduta al mattino.

Ottavo al termine dei primi tre turni di libere, Andrea Dovizioso ha preso parte direttamente alla Q2 questo pomeriggio ma, a causa anche delle condizioni miste del tracciato, non è riuscito ad andare oltre il dodicesimo tempo in 1:42.249, ottenendo la partenza dalla quarta fila dello schieramento.

Danilo Petrucci ha invece dovuto prendere parte alla Q1: il pilota ternano aveva infatti chiuso la FP3 con il diciottesimo tempo ottenuto ieri nell’unico turno disputato sull’asciutto, durante il quale però Danilo era stato vittima di una scivolata che gli aveva impedito di migliorare il suo crono. Nella Q1 di questo pomeriggio, Petrucci non è però riuscito a trovare un buon feeling con le gomme rain, chiudendo la sessione con il nono tempo ed ottenendo la partenza dalla diciannovesima posizione in griglia, in settima fila, per la gara di domani.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:42.249 (12°)
“Le qualifiche non sono andate come speravamo. In alcuni punti il tracciato era piuttosto asciutto, mentre in altri bisognava rallentare molto a causa della mancanza di grip. Purtroppo, con queste condizioni particolari non sono riuscito ad individuare il giusto feeling con la mia Desmosedici GP e questo mi ha impedito di trovare il ritmo giusto per segnare un buon giro. Speriamo che il meteo migliori in vista della gara di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:42.244 (19°)
“Purtroppo oggi ho pagato molto caro l’errore commesso ieri nella FP2. Con le gomme rain, nelle condizioni di pista semi-asciutta ho sempre sofferto molto, e anche oggi in qualifica ho avuto le stesse difficoltà. Domani probabilmente il meteo cambierà e troveremo una situazione ancora diversa. Vediamo come andrà, ma sicuramente dovremo fare una gara in rimonta”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle 10:00 per la sessione di warm-up prima di affrontare la dodicesima gara del Campionato Mondiale MotoGP 2020 a partire dalle ore 14:00 locali (GMT +1.00)

Ducati Corse ha il piacere di annunciare di avere raggiunto un accordo con il team Esponsorama Racing e con i piloti Enea Bastianini e Luca Marini grazie al quale i due giovani piloti italiani esordiranno in MotoGP nel campionato 2021 con le Ducati Desmosedici GP affidate alla squadra di Andorra.

Nato a Rimini nel 1997, Enea Bastianini ha partecipato alla sua prima stagione in Moto3 nel 2014 dopo essersi distinto con due vittorie nella Rookies Cup nel 2013. Nel suo anno di debutto nel mondiale, Enea ha conquistato tre podi, per poi ottenere la sua prima vittoria l’anno successo insieme ad altri cinque piazzamenti sul podio ed ha chiuso la sua seconda stagione al terzo posto in classifica generale. Vicecampione Moto3 nel 2016 con altri sei podi all’attivo tra cui una vittoria, il pilota romagnolo ha disputato altre due stagioni in questa classe raccogliendo otto podi e una vittoria. Nel 2019 Enea ha compiuto il salto alla Moto2 ottenendo il suo primo podio a Brno, in Repubblica Ceca. Nella stagione attuale, al suo secondo anno nella classe intermedia, Bastianini ha finora totalizzato tre vittorie e sette podi ed è in lotta per il titolo iridato: occupa infatti la seconda posizione in classifica generale a soli 7 punti dal leader del campionato.

Luca Marini, nato a Urbino nel 1997, è approdato in Moto2 nel 2016 dopo essersi distinto in Moto3 nel Campionato Italiano e in quello Spagnolo. Dopo due stagioni di apprendistato, Luca si è unito allo Sky Racing Team VR46 nel 2018 ed ha conquistato la sua prima vittoria, insieme ad altri quattro podi e due pole position. Il pilota marchigiano ha continuato con la stessa squadra in Moto2 anche l’anno successivo, aggiungendo altre due vittorie e quattro podi al suo palmares. Quest’anno Marini ha finora ottenuto tre successi e cinque podi complessivi e, con 155 punti, occupa la terza posizione in campionato a soli 23 punti dalla vetta della classifica.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:
“Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo grazie al quale due giovani talenti italiani potranno esordire in MotoGP il prossimo anno in sella alle nostre Desmosedici GP affidate al team Esponsorama Racing. Quest’anno la squadra di Raul Romero ha dimostrato di aver raggiunto un ottimo livello di professionalità e, grazie al rinnovato supporto tecnico che forniremo alla squadra di Andorra anche nel 2021, siamo certi che supporterà Enea e Luca nel migliore dei modi per la loro prima stagione da rookie. Sia Bastianini che Marini hanno dimostrato quest’anno di essere altamente competitivi in Moto2 e siamo convinti che sia giunto per entrambi il momento di passare in MotoGP: da parte nostra metteremo a disposizione tutto il necessario per accompagnarli nel loro percorso nella massima categoria. Con questa decisione Ducati intende proseguire nella sua strategia tesa a valorizzare i giovani talenti, che ha già portato Pecco Bagnaia ad esordire in MotoGP con Pramac Racing nel 2019 e a raggiungere un importante traguardo per il 2021: quello di vestire i colori della squadra ufficiale Ducati”.

Enea Bastianini:
“Correre in MotoGP è per me un sogno che si avvera e sono contento di poterlo fare con Ducati, di cui sono un grande fan sin dai tempi in cui correva il mio idolo Casey Stoner. Sarà sicuramente un passo importante che mi spingerà a crescere molto e vorrei poter fare questo salto da Campione del Mondo Moto2, anche se ovviamente non sarà facile. Desidero ringraziare la mia famiglia per tutto il sostegno che mi ha dato fin da bambino e il mio manager Carlo Pernat. Ringrazio anche Ducati e il team Esponsorama Racing per la fiducia che hanno riposto in me: cercherò di non deluderli!

Luca Marini:
“Avere questa grande opportunità di correre in MotoGP nel 2021 è per me un sogno che si avvera, è il desiderio che ha ogni pilota fin da bambino. In questi anni con lo Sky Racing Team VR46 ho accumulato tanta esperienza, e grazie a loro sono cresciuto e ho centrato i miei primi risultati importanti. Adesso siamo in una fase cruciale della stagione Moto2 e continueremo a lavorare sodo per raggiungere il massimo obiettivo, prima di affrontare questa nuova emozionante avventura insieme a Ducati e al team Esponsorama Racing”. 

La prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Europa, in programma questo fine settimana sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste nei pressi di Valencia (Spagna), è stata caratterizzata da meteo incerto e condizioni in pista miste. Dopo un primo turno di FP1 in condizioni di bagnato, l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi progressivamente prima della FP2, permettendo ai piloti di tornare in pista nel pomeriggio montando le gomme slick.

Nono dopo la prima sessione di questa mattina, Andrea Dovizioso ha chiuso la giornata con l’ottavo tempo complessivo, fermando il cronometro sull’1:33.292 nella FP2, a 764 millesimi dal miglior tempo ottenuto da Jack Miller con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Danilo Petrucci, sesto dopo la FP1 del mattino sul bagnato, ha invece chiuso la sua prima giornata al diciottesimo posto. Nonostante avesse dimostrato di essere veloce anche in condizioni di pista semi asciutta, il pilota ternano è stato vittima di una scivolata a quattro minuti dal termine della FP2, mentre stava migliorando il suo crono, ed ha terminato la sessione in diciottesima posizione in 1:33.775.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.292 (8°)
“Oggi era fondamentale riuscire ad entrare nella top ten, visto che c’è la possibilità che domattina venga a piovere. Purtroppo non è stata una giornata lineare: le condizioni miste del tracciato, più bagnato questa mattina e non completamente asciutto oggi pomeriggio, non ci hanno permesso di fare delle prove significative in vista della gara di domenica. Speriamo che il tempo migliori nella giornata di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.775 (18°)
“Siamo stati veloci in entrambi i turni di questa prima giornata. Purtroppo nella FP2 sono incappato in una scivolata e, nonostante sia riuscito a rientrare di corsa al box, non ho potuto tornare in pista per gli ultimi minuti della sessione. Ora speriamo che il tempo regga per domattina. Se la pista sarà asciutta potrò cercare di migliorare il mio crono nella FP3, con l’obiettivo di entrare nella top ten”.

I piloti del Ducati Team torneranno nuovamente in pista domani alle ore 10:55 locali (GMT +1.00) per il turno di FP3, prima di affrontare le qualifiche del GP d’Europa, a partire dalle ore 14:50, al termine della FP4.

Sarà il Circuito Ricardo Tormo di Cheste, situato nei pressi di Valencia, ad ospitare questo fine settimana il Gran Premio d’Europa, primo degli ultimi tre appuntamenti consecutivi della stagione MotoGP 2020. Per la prima volta in 19 anni il campionato non terminerà sul celebre tracciato spagnolo, che ospiterà invece anche il penultimo GP la prossima settimana, perché l’evento conclusivo si svolgerà il 22 novembre a Portimão, in Portogallo.

Dedicato al pilota valenciano Ricardo Tormo, campione del mondo 50 cc nel 1978, quello di Cheste è il tracciato più corto presente in calendario quest’anno. Su questa pista Ducati ha ottenuto un totale di 10 podi in MotoGP, comprese anche tre vittorie: nel 2006 con Troy Bayliss, nel 2008 con Casey Stoner e l’ultima, più recente, nel 2018 con Andrea Dovizioso, autore di una bellissima vittoria sotto la pioggia. Il pilota forlivese, attualmente quinto in campionato a 28 lunghezze dal leader Mir, arriva a Valencia determinato a riscattarsi dopo due fine settimana difficili ad Aragón.

Anche Danilo Petrucci, undicesimo in classifica dopo aver terminato in decima posizione l’ultima prova al MotorLand di Alcañiz, arriva in Spagna con la voglia di ritrovare delle buone sensazioni in sella alla sua Ducati Desmosedici GP. Il pilota ternano ha come suo miglior risultato a Valencia un decimo posto ottenuto nel 2015, mentre lo scorso anno una caduta lo ha costretto al ritiro.

Dopo i primi undici appuntamenti della stagione 2020, Ducati è seconda nella classifica costruttori con 171 punti, mentre il Ducati Team occupa la terza posizione nella classifica dedicata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 5° (109 punti):
“Le due gare al MotorLand Aragón sono state davvero difficili per noi: abbiamo sofferto molto e ovviamente i risultati che abbiamo ottenuto non sono stati in linea con le nostre aspettative. Dopo una settimana di riposo, torniamo in pista molto motivati: mancano tre gare alla fine del campionato e sappiamo che può ancora accadere di tutto. Quest’anno ogni Gran Premio si è rivelato una storia a sé stante: mi restano tre gare insieme a Ducati e cercherò di dare sempre il massimo fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 11° (71 punti):
“Ci siamo lasciati Aragón alle spalle e ora siamo focalizzati sui due prossimi appuntamenti di Valencia. Il Circuito Ricardo Tormo non è uno dei nostri tracciati ideali, ma quest’anno è difficile fare previsioni prima di essere effettivamente scesi in pista. Michele Pirro è stato qui a fare un test pochi giorni fa e i suoi riscontri sono stati positivi, per cui arriviamo in Spagna con molti dati interessanti a nostra disposizione. Questi prossimi tre gran premi saranno sicuramente molto impegnativi, ma sono determinato a far sì che le mie ultime gare insieme a Ducati lascino a tutti un ricordo positivo”.

Il Gran Premio d’Europa avrà inizio questo venerdì, 6 novembre, a partire dalle ore 10:55 locali (GMT +1.00) con la prima sessione di prove libere.

Si è concluso con un decimo posto di Danilo Petrucci l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2020, il Gran Premio di Teruel, disputatosi oggi al MotorLand Aragón di Alcañiz in Spagna.

Dopo una buona partenza dalla diciannovesima posizione in griglia, che gli ha permesso di recuperare fino al sedicesimo posto nell’arco della prima tornata, il pilota umbro ha continuato a farsi strada passando prima Bagnaia e Lecuona, e poi Bradl, per portarsi davanti ad un gruppetto di inseguitori dopo pochi giri.

Nel frattempo, Andrea Dovizioso, partito con il diciassettesimo tempo, era riuscito a sua volta a recuperare terreno, inserendosi nella lotta per la top ten dopo la prima metà di gara. Nono a dieci giri dal termine, il pilota forlivese è stato attaccato da Aleix Espargaro alla curva 1 e, nel tentativo di tenere la posizione, è finito largo ritrovandosi davanti al compagno di squadra. Con la gomma posteriore ormai in crisi, Dovizioso non è riuscito a difendersi dall’attacco di Petrucci e, dopo essere scivolato in dodicesima posizione, è stato superato anche da Bradl nel corso dell’ultimo giro, chiudendo la prova al tredicesimo posto.

Nel corso dell’ultimo giro Petrucci è riuscito a raggiungere Crutchlow, superandolo a poche curve dal termine, ed ha chiuso la gara al decimo posto. Dopo il GP di Teruel, il pilota di Terni occupa l’undicesima posizione in classifica generale con 71 punti, mentre Dovizioso è quinto a 28 lunghezze dal leader Joan Mir. Ducati è seconda nel campionato costruttori, mentre il Ducati Team occupa la terza posizione nella classifica riservata alle squadre con 180 punti.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10°
“E’ stata una gara in salita, considerando che partivamo molto indietro. Fortunatamente questa mattina siamo riusciti a trovare un buon setup che ha in parte risolto i nostri problemi. Ho cercato di gestire bene le gomme nei primi giri e sul finale di gara sono riuscito a fare anche qualche bel sorpasso. Purtroppo soffriamo ancora di una certa mancanza di velocità in rettilineo, ma in generale il mio feeling con la moto è migliorato. Oggi il nostro obiettivo era finire in top ten e ci siamo riusciti, ottenendo punti importanti per la classifica”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 13°
“Sapevamo che questa sarebbe stata una gara difficile e purtroppo le mie sensazioni in moto non erano buone. Non avevamo la velocità per poter rimontare e sul finale di gara la gomma morbida ha avuto un calo importante, che mi ha impedito di guidare come avrei voluto. Ho faticato molto e, soprattutto negli ultimi giri, ho iniziato anche a soffrire di problemi agli avambracci. Ora cerchiamo di voltare pagina e di concentrarci sulle ultime tre gare che restano”. 

I piloti del Ducati Team torneranno in azione fra due settimane, dal 6 all’8 novembre per il Gran Premio d’Europa, il primo dei due appuntamenti consecutivi che si correranno quest’anno sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, nei pressi di Valencia (Spagna).

Andrea Dovizioso partirà dalla sesta fila nel Gran Premio di Teruel in programma domani sul circuito MotorLand Aragón di Alcañiz, in Spagna. Dopo aver chiuso i primi tre turni con il quattordicesimo tempo complessivo, il pilota del Ducati Team non è riuscito ad andare oltre il settimo tempo (1:47.747) nel turno di Q1, e partirà domani dalla diciassettesima posizione in griglia.

Qualifiche difficili anche per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci che non è riuscito ad accedere direttamente al turno di Q2 con il diciassettesimo tempo complessivo in FP3. Il pilota umbro ha terminato in nona posizione la Q1 di questo pomeriggio e partirà dalla diciannovesima casella dello schieramento, in settima fila, nella gara di domani.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:47.747 (17°)
“Purtroppo questo Gran Premio si sta rivelando ancora più complicato rispetto a quello della settimana scorsa, dove avevamo già riscontrato diverse difficoltà. La differenza la stanno facendo soprattutto i nostri avversari, che sono riusciti a migliorare molto. Domani partiremo piuttosto indietro e purtroppo anche il nostro ritmo di gara non è ottimo. Cercheremo di fare il possibile per portare a casa il maggior numero di punti”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:47.855 (19°)
“Sono state delle qualifiche difficili e non siamo ancora riusciti a risolvere del tutto i problemi che avevamo già riscontrato la scorsa settimana qui al MotorLand. Speriamo di trovare qualche soluzione che ci permetta di fare ancora qualche passo avanti nel warm-up di domani mattina, ma partendo così indietro sappiamo già che ci aspetterà una gara in salita”.

I piloti del Ducati Team scenderanno in pista domani mattina alle ore 9:50 locali (GMT +1.00) per 20 minuti di warm-up, prima di tornare in pista alle ore 13:00 per il GP di Teruel che si disputerà sulla distanza di 23 giri.

I piloti del Ducati Team sono tornati in pista oggi per affrontare la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Teruel di MotoGP, in programma questo fine settimana sul circuito del MotorLand Aragón di Alcañiz.

Approfittando delle temperature dell’asfalto più elevate rispetto al venerdì della scorsa settimana, Danilo Petrucci si è concentrato principalmente sulla scelta degli pneumatici in vista della gara, effettuando diverse prove di setup nel corso della giornata. Diciassettesimo in 1:48.870 al termine dei due turni, il pilota di Terni è fiducioso di poter migliorare nella FP3 di domani mattina, dove l’obiettivo sarà riuscire a rientrare nella top ten.

Andrea Dovizioso, ostacolato dal vento e da alcuni problemi tecnici, non è riuscito a completare il programma di lavoro previsto per oggi, ed ha chiuso con il diciottesimo tempo complessivo in 1:49.240, rinviando a domani il suo tentativo di time attack durante il turno di FP3.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:48.870 (17°)
“Rispetto a venerdì scorso, oggi siamo riusciti ad essere più consistenti, ma purtroppo anche i nostri avversari hanno fatto dei passi in avanti rispetto al weekend passato. Non abbiamo ancora individuato quale sia la gomma più adatta per la gara e inoltre abbiamo avuto dei problemi di grip a centro curva che non ci hanno permesso di essere veloci. Fortunatamente abbiamo ancora alcune idee da provare e speriamo di riuscire ad entrare nei primi 10 nella FP3 di domani mattina”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:49.240 (18°)
“E’ stata una giornata difficile e il vento non ci ha aiutati. Purtroppo abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di completare il programma di lavoro previsto per oggi. Speriamo di riuscire a trovare delle condizioni migliori domattina e poterci assicurare un buon piazzamento in qualifica”.

Domani i piloti del Ducati Team torneranno in pista al MotorLand Aragón alle ore 10:55 locali (GMT +2.00) per il decisivo turno di FP3, prima di affrontare le qualifiche ufficiali del Gran Premio di Teruel a partire dalle ore 14:50, al termine della FP4.

A pochi giorni dal Gran Premio di Aragona, disputatosi domenica scorsa, il circuito del MotorLand Aragón si prepara ad ospitare nuovamente il Campionato Mondiale MotoGP, per l’undicesimo appuntamento della stagione 2020. L’evento, denominato Gran Premio di Teruel, si terrà questo fine settimana e, ancora una volta, seguirà un programma leggermente diverso rispetto agli orari tradizionali, per consentire all’asfalto di raggiungere temperature adeguate durante le prime ore del mattino.

Sono state proprio le basse temperature e il vento forte di venerdì scorso ad aver influenzato il primo fine settimana di gara del Ducati Team ad Aragón, durante il quale i piloti della squadra bolognese hanno dovuto cercare di capire come gestire al meglio gli pneumatici con le difficili condizioni del tracciato spagnolo. Grazie ai dati raccolti domenica scorsa in gara, Andrea Dovizioso torna al MotorLand Aragón fiducioso di poter migliorare la sua prestazione. Nel GP d’Aragona, il pilota forlivese ha chiuso in settima posizione, ottenendo punti importanti per la classifica generale che lo vede ora al quarto posto, a soli 15 lunghezze dal leader Joan Mir.

Anche Danilo Petrucci, reduce da una prova difficile chiusa al quindicesimo posto, torna in Spagna determinato a ritrovare sensazioni positive in sella alla sua Ducati Desmosedici GP e con l’obiettivo di poter lottare nuovamente per le posizioni alte della classifica. Dopo la prima gara di Aragón, Il pilota umbro occupa la tredicesima posizione in campionato con 65 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso, (#04 Ducati Team) – 4° (106 punti):
“Grazie all’esperienza fatta nella gara di domenica scorsa al MotorLand, credo che nel prossimo fine settimana potremo ottenere un risultato migliore. Ora abbiamo a disposizione molti dati da poter analizzare per capire come gestire meglio il consumo delle gomme, un fattore che sarà ancora una volta determinante in gara. Abbiamo ancora del margine per poter migliorare e, se lavoreremo nella direzione giusta, sono sicuro che saremo più competitivi. Speriamo di trovare condizioni normali in tutti i turni disponibili, per poterli sfruttare completamente a partire già dal venerdì, così da poter arrivare alla domenica preparati. Mancano ancora quattro GP e non siamo distanti dal nostro obiettivo. Sicuramente non ci arrendiamo”.

Danilo Petrucci, (#9 Ducati Team) – 13° (65 punti):
“Come abbiamo già visto, quando ci sono due gare consecutive sullo stesso tracciato i risultati non sono mai gli stessi. Vogliamo migliorare la nostra prestazione rispetto all’ultimo GP e ritrovare la strada che ci ha permesso di fare una progressione in crescita dopo Misano. Le basse temperature torneranno a condizionare il fine settimana, ma adesso possiamo contare sull’esperienza di domenica scorsa per cercare di gestire meglio questo Gran Premio. Sono sicuro che potremo lottare per posizioni molto più ambiziose”.

Il Gran Premio di Teruel prenderà il via ufficialmente questo venerdì 23 ottobre, con il primo turno di prove libere in programma a partire dalle ore 10:55 locali (GMT +2.00).

Il primo dei due appuntamenti consecutivi in programma al MotorLand Aragón di Alcañiz in Spagna, il Gran Premio d’Aragona, si è concluso quest’oggi con un solido settimo posto per Andrea Dovizioso.

Scattato dalla tredicesima posizione in griglia, il pilota di Forlì è stato protagonista di una partenza fulminea, che gli ha permesso di recuperare ben cinque posizioni nell’arco di poche curve. Ottavo già al primo passaggio sul traguardo, Andrea ha cercato di ricucire subito il distacco sui piloti davanti, riuscendo a riportarsi in lotta per la sesta posizione. Ripresa la Ducati di Jack Miller (Pramac Racing Team), Dovizioso lo ha infine superato a otto giri dal termine, portandosi al settimo posto, dove ha infine chiuso la gara.  Grazie al risultato di oggi, il pilota del Ducati Team riesce a restare in lotta per il titolo mondiale, e occupa ora la quarta posizione in classifica a soli 15 punti dal nuovo leader Joan Mir.

Partito con l’ottavo tempo, Danilo Petrucci ha invece avuto una partenza più difficile, che lo ha visto perdere subito alcune posizioni. Decimo al primo giro alle spalle di Dovizioso, il pilota ternano ha iniziato a soffrire il calo di rendimento delle gomme verso metà gara, scivolando al dodicesimo posto e, a causa di un contatto con Pol Espargaro a quattro giri dal termine, ha chiuso la gara in quindicesima posizione.

Dopo la prova di Aragón, Petrucci occupa la tredicesima posizione in campionato con 65 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 160 punti, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nella classifica dedicata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 7°
“Partendo dalla tredicesima posizione, oggi siamo riusciti ad ottenere il miglior risultato possibile. Purtroppo non avevamo la velocità per poter lottare con i primi e forse, con le temperature più alte rispetto agli scorsi giorni, la gomma media non si è comportata esattamente come ci aspettavamo. Sicuramente ora abbiamo dei dati sul quale poter lavorare in vista del prossimo fine settimana di gara, che si correrà sempre qui ad Aragón. Speriamo che le condizioni meteo ci permettano di iniziare a lavorare subito con costanza a partire dal primo turno di libere del venerdì”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) -15°
“Dopo una prima buona parte di gara, nella quale mi trovavo al decimo posto, ho iniziato a soffrire il calo della gomma. Purtroppo, a pochi giri dal termine ho avuto un contatto con Pol Espargaro e ho perso altre posizioni, finendo quindicesimo. Peccato perché abbiamo perso punti importanti. Ora abbiamo alcuni riferimenti sui quali lavorare in vista della gara di domenica prossima qui ad Aragón”.

I piloti del Ducati Team scenderanno in pista nuovamente al MotorLand Aragón la prossima settimana dal 23 al 25 ottobre per il GP di Teruel.