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L’inizio di stagione WorldSBK 2023 non prevede pause; dopo le emozionanti battaglie del Round australiano, in cui Go Eleven ha ben figurato portando a casa due Top 6, tutto il circus è nuovamente in pista. Mandalika International circuit, isola di Lombok, Indonesia sarà teatro della seconda tappa delle derivate di serie. Luogo paradisiaco, a metà tra surf, oceano e barriera corallina da un lato, foresta pluviale e caratteristiche cittadine popolate da accoglienti ed entusiasti abitanti dall’altro, il circuito di nuova costruzione è sempre teatro di gare spettacolari e ricche di colpi di scena. Marzo, è nel pieno del stagione delle piogge, perciò il meteo potrebbe essere una variabile fondamentale del weekend; scrosci improvvisi seguiti da un timido sole che appare tra le nuvole è la costanza di questi giorni. 

Go Eleven e Philipp Oettl non hanno un ottimo ricordo del Round disputatosi qui nel 2022; nonostante il pilota tedesco si sentisse a suo agio in sella alla Ducati nelle sessioni del Venerdì, in Gara 1 si è reso protagonista di un brutto incidente nel tentativo di recupero dopo un’errore nelle prime battute, terminando il weekend in ospedale. Da domani sarà fondamentale resettare il tutto e ritrovare subito il buon feeling lasciato in Australia, dove la Ducati Go Eleven è stata competitiva e veloce tutta la settimana, dai test alla domenica. Lo stile di guida di Philipp si adatta particolarmente alle caratteristiche del tracciato di Mandalika, il quale forse esalta meno le caratteristiche principali della V4-R rispetto a Phillip Island, e questo probabilmente creerà ancora maggiore competizione all’interno della Top Ten. Per questo Round Pirelli metterà a disposizione le “classiche” mescole, ritornando a quello che è stato il finale di stagione dello scorso anno; SC0 ed SCX per le gare, SCQ per qualifica ed eventualmente Superpole Race. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo in Indonesia, Lombok, un posto davvero stupendo! Nei giorni scorsi mi sono potuto rilassare un po’ ed ora sono pronto ad affrontare il Round. E’ un layout completamente diverso rispetto a Phillip Island, ma mi piace. Il meteo sarà piuttosto instabile, è difficile capire se possa fare bello oppure piovere, poiché qui cambia molto velocemente. Sono ottimista perché lo scorso anno mi sentivo bene in sella prima della caduta, spero che possiamo trovare da subito un buon set-up. Penso che possiamo avere un altro buon. weekend e tornare a casa con un buon bottino di punti!”

P 6 in Superpole Race, P 5 in Gara 2 al termine di una battaglia infinita; un weekend concluso (quasi) nel migliore dei modi per il pilota tedesco in sella alla sua Ducati. Fluido, veloce, regolare ed in grado di chiudere le gare in rimonta, gestendo le gomme alla perfezione! Miglior risultato in WorldSBK per Philipp e miglior risultato di sempre per Go Eleven a Phillip Island; quindi, perché quel “quasi” perfetto? Perché il Best Independent è sfuggito per un pelo, ed in gara 2 il potenziale per sognare il podio c’era, peccato aver perso un po’ di tempo nella battaglia ad inizio gara!

Anche nella Domenica di Phillip Island, il meteo ha allarmato tutti in mattinata. Durante il Warm Up la pioggia ha infastidito i piloti, soprattutto nel primo e quarto settore, costringendo i protagonisti a tenere un margine di sicurezza, onde evitare danni proprio prima dell’importante delle due gare in programma.

In Superpole Race Philipp si mostrava piuttosto teso prima della partenza, consapevole di avere un buon passo gara, ma anche nervoso perché per la prima volta si trovare a lottare con i grandi di categoria. Tutti con la copertura più morbida, il pilota tedesco ha un buono scatto, poi in curva due si tocca con Lowes ed è costretto a perdere un paio di posizioni. Il passo però è quello dei migliori, perciò giro dopo giro riduce il gap con il gruppetto in lotta per il quarto posto. Una volta nella mischia, prova a tirare fuori gli artigli, inserendosi in un paio di sorpassi; davanti a lui cadono Gardner ed Aegerter in un contatto alla Curva 4, il celebre rampino teatro di molti contatti. Dietro Philipp, un Rea arrembante, cerca di recuperare, ma l’alfiere Go Eleven non concede nulla, nemmeno negli ultimi giri. Rispetto al 6 volte campione del mondo, guadagna notevolmente nei curvino veloci, perdendo poi un po’ nei cambi di direzione. Sesto posto conquistato, seconda fila difesa e testa a Gara 2. Ah, 1,2 secondi dal podio, dopo dieci giri!

Gara 2 è stata eccezionale, dieci piloti, tutti in lotta per le posizioni a ridosso del podio, con continui sorpassi, contatti, sportellate e capovolgimenti di classifica. In tutto questo, Locatelli, ha avuto modo di sfruttare la bagarre ed allungare leggermente, tirandosi fuori “dai guai”. Philipp ha una partenza non proprio perfetta, perdendo un paio di posizioni, poi la gara si complica restando alle spalle di Petrucci, davvero un osso duro nella battaglia. In curva 1, sviluppando molta velocità in uscita dalle ultime due a sinistra, Oettl si butta dentro, ne passa due, evitando il contatto con Aegerter per millimetri. Da quel momento in poi è uno dei piloti più veloci in pista, chiude facilmente sul gruppo composto dalle due Kawasaki ufficiali, da Toprak, Axel e Lecuona. Complice un contatto tra gli ultimi due, li passa entrambi; Lowes e Toprak si toccano e finiscono a terra, lasciando Rea braccato da Bassani e Philipp. L’italiano riesce a liberarsi un attimo prima e prende un secondo di vantaggio, il numero 5 passa il nordirlandese a sua volta, e si lancia in una rimonta disperata per lottare per il Best Independent. Arriva vicino, a qualche decimo, ma forse manca un giro per davvero accendere la battaglia. Quinta posizione, una gara strepitosa, ma rimane un po’ l’amaro in bocca; sia perché il podio era davvero a portata di mano, sia perché potevamo lottare per il Best Independent. In ogni caso, se si è rammaricati per un quinto posto, vuol dire che davvero il potenziale c’è e l’aspettativa è alta!

Dopo una domenica al cardiopalma, sia davanti alla TV che dentro al box, dove la tensione era alle stelle, il circus WorldSBK si sposta in Indonesia, Mandalika International Circuit. Philipp lo scorso anno si è dimostrato competitivo e davvero veloce fin dal Venerdì, salvo poi concludere il weekend anzitempo in ospedale a causa del pesante incidente di gara 1. Ora si torna lì, ma la consapevolezza dei mezzi a disposizione e la motivazione saranno completamente diverse!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono super contento di entrambe le gare di oggi, abbiamo portato a casa una quinta ed una sesta posizione, che sono I miei due migliori risultati in WorldSBK! Probabilmente in Gara 2 avevo un passo leggermente superiore, ma comunque è stata una bella battaglia ho lottato contro I migliori piloti della categoria  per tutto il giorno, conquistando tanti punti. Mi sono proprio divertito! Vediamo cosa succederà in Indonesia, ma sono contento per il Team, perché hanno fatto un lavoro incredibile ed una moto stupenda. Li ho ripagati con un ottimo risultato. Per la prossima settimana ci sarà un tracciato che mi piace molto, ma lo scorso anno abbiamo concluso in ospedale. Ora facciamo un piccolo break e poi ci riconcentreremo sulla Gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due gare bellissime oggi, poco da dire, vedere Philipp lottare a superare Rea e Toprak è una soddisfazione che non si prova tutti i giorni! Credo che pronosticare un inizio di Campionato migliore per noi sarebbe stato difficile. Analizzando Gara 2, se non perdevamo tutto quel tempo dietro Petrucci, e nella lotta con Toprak, si poteva ambire anche a qualcosa di meglio, perché eravamo più veloci del risultato finale ottenuto, forse potevamo lottare con Locatelli. Ora l’importante è confermarci anche nelle prossime gare, ed essere costanti in tutti i circuiti. Ci vediamo tra pochi giorni in Indonesia, ancora più motivati!”

Peccato, peccato per l’acqua caduta poco prima di Gara 1; ma fa parte del gioco, le gare sul bagnato contano e sono importanti, perciò è fondamentale crescere e migliorare anche in condizioni di poca aderenza. Finora Philipp ha davvero poco da recriminare sul suo weekend australiano, velocissimo sull’asciutto ed in miglioramento  con le Rain!

Ormai, se la pista è asciutta, Oettl piazza la Ducati là davanti; nella mattinata australiana, conquista il terzo tempo sfruttando il time attack a gomma morbida, risparmiata fino a quel momento dal Team Go Eleven, così da avvicinarsi poco a poco alla qualifica. Tutto perfetto, nessuna sbavatura particolare e Ducati Go Eleven pronta ad affrontare la Superpole.

La Superpole ha visto un Philipp Oettl carico e deciso fin dal primo minuto; una prima gomma lo ha portato sul 30.4, piazzandosi nei primi 6 posti, però come spesso accade, la seconda gomma da tempo è quella che realmente definisce lo schieramento di partenza. Il pilota tedesco abbatte il muro del 30, si piazza in terza posizione momentanea con un eccezionale secondo e quarto settore. Sul finale viene battuto da un paio di piloti, ma rimane comunque la miglior qualifica di sempre, a soli tre decimi dalla pole, seconda Ducati al traguardo. Che giro, spettacolo puro! 

Quando tutto sembra andare per il verso giusto, l’inconveniente è sempre dietro l’angolo. Durante la Gara della Supersport, mezz’ora prima del via di Gara 1, la tanto attesa e temuta pioggia ha fatto la sua comparsa, cambiando i piani di tutte le squadre. Come sappiamo dall’anno scorso, Philipp non è il classico “mago della pioggia”, perciò si trattava di una gara in difesa, puntando a conquistare punti. Nonostante la undicesima posizione finale non sia di certo il risultato sperato dopo le ottime prove, il portacolori Go Eleven ha compiuto un netto passo avanti rispetto allo scorso anno, mostrandosi comunque veloce e combattivo per la zona della Top Ten. Belle battaglie con Aegerter e Gardner, staccati negli ultimi giri, e con Gerloff, uscito invece vincitore, hanno vivacizzato la gara. 

Per domani le previsioni sembrano decisamente migliori, e sarà tutta un’altra storia; 22 giri sull’asciutto di Phillip Island sono davvero tosti e diverse variabili potranno intervenire, una su tutte, la gestione dello pneumatico posteriore. Oettl scatterà dalla quinta posizione per la Superpole Race, dove l’obiettivo è mantenere la fila, per poi giocare il tutto per tutto in Gara 2. Le temperature dovrebbero abbassarsi leggermente, al contrario del vento, che potrebbe essere un’altro fattore determinante. In ogni caso il Sabato del Team Go Eleven è stato piuttosto positivo, con la sensazione di essere veramente a posto e pronti per un bel risultato. Dita incrociate, ci raggiorniamo domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La Superpole è stata incredibile oggi, abbiamo concluso quinti, il che è ottimo in vista di Gara 1 e Superpole Race. La Gara principale oggi si è disputata sul bagnato, abbiamo concluso undicesimi, non era il nostro obiettivo, ma abbiamo capito quale era il nostro potenziale sul bagnato. Sono metà soddisfatto e metà dispiaciuto; contento per la gara che ho fatto sul bagnato, ho migliorato tanto dallo scorso anno,  ed ho capito come essere veloce per lottare per la Top Ten anche con le Rain, dall’altro lato è un peccato perché siamo stati veloci tutto il weekend, e la pioggia ci ha complicato i piani proprio prima di Gara 1. Comunque penso che possiamo guardare avanti in modo positivo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“La gara bagnata, dopo aver fatto tutte le prove asciutte, ha sicuramente stravolto i valori in campo. Philipp è andato fortissimo sia nelle FP che in qualifica, il quinto tempo, così vicini alla prima fila, è la conferma dell’ottimo lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Questa per lui è stata la prima vera gara bagnata su una Superbike, e credo sia andata bene, sicuramente abbiamo fatto uno step importante in termini di performance in condizioni umide, quindi siamo contenti di come è andata, non ci potevamo aspettare di più; di certo rimane un po’ di amaro in bocca perché sapevamo che sull’asciutto avremmo potuto lottare più avanti, ma queste sono le corse e bisogna essere competitivi in tutte le condizioni!”

Il Team Go Eleven e Philipp Oettl giungono al Giovedì di Phillip Island piuttosto ottimisti dopo un’ottima prestagione; iniziata con qualche difficoltà di adattamento alla nuova V4-R 2023, sessione dopo sessione, grazie al lavoro dei tecnici, il pilota tedesco è riuscito a trovare un buon feeling con la Panigale. Nei due giorni di prove svoltesi qui a Phillip Island, ha sempre dimostrato grande costanza, migliorando i propri riferimenti. Per il weekend la partita si giocherà principalmente sulla gestione delle gomme; come già valutato nei long run effettuati nei test, gli ultimi giri saranno critici e perdere / guadagnare posizioni farà la differenza tra un buon risultato ed una gara incolore. Qui, vedremo per la prima volta la Ducati Go Eleven completa in versione 2023 in pista, con tutte le novità tecniche già valutate durante l’inverno. Il livello del Campionato, inoltre, si è davvero alzato, con tanti piloti di spicco che proveranno a giocarsi le posizioni di vertice; lottare là davanti sarà motivo di maggiore orgoglio. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Domani inizia la stagione, sono super motivato e carico! Nelle FP 1 dobbiamo controllare il nuovo motore, e guiderò la moto in configurazione completa 2023 per la prima volta; mi aspetto ancora un miglioramento rispetto ai test, che già sono andati bene. Sono curioso, ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro Lunedì e Martedì qui a Phillip Island. La variabile meteo potrebbe influire sulle gare, ma speriamo resti stabile. Comunque abbiamo trovato un buon set-up, spero che nel Venerdì possiamo fare qualche simulazione di gara per capire quale gomma sia la migliore in gara. Sono fiducioso per un buon inizio di stagione!” 

Costanza è la parola giusta per definire le prestazioni di Philipp Oettl ed il Team Go Eleven nella due giorni di test sul circuito di Phillip Island. Nel corso del Day 2, il portacolori Go Eleven si è confermato veloce e concreto in tutte le uscite, portando a termine il programma stabilito. 

Nel primo turno, le nuvole ed il vento fresco hanno mantenuto basse le temperature dell’asfalto, rendendo la pista molto prestazionale. Philipp ha siglato un ottimo crono sotto il 31, abbassando il suo miglior giro di sempre qui sull’isola, un decimo meglio della Superpole dello scorso anno. Nella mattinata ha occupato per la maggior parte della sessione la quarta posizione, salvo poi scendere in sesta sul finale. L’ unico “rimpianto” è quello di non aver migliorato con la gomma più morbida, che sarà utilizzata in qualifica. Il feeling, però, in configurazione gara è davvero buono, tanto che riesce ad abbassare i propri riferimenti con facilità, modifica dopo modifica. 

Nel pomeriggio il programma prevedeva un’intera simulazione gara, in un orario simile a quello delle due Main Race del weekend. Philipp lo ha rispettato a pieno, completando quasi 20 giri veloci consecutivi, senza avere passaggi lenti. Qui, come spesso accade, l’usura della gomma negli ultimi 5-6 giri può fare davvero la differenza, essendo Philipp Island un tracciato particolarmente incisivo soprattutto sul posteriore. Sul finale di turno la squadra italiana ha provato un anteriore diverso, il quale però non ha fornito un ottimo feeling a Oettl, nonostante sia riuscito a migliorare il riferimento. Nel pomeriggio la pista era leggermente più lenta a causa dell’alta temperatura dell’asfalto e forse con l’extra-grip fornito da una gomma morbida si poteva fare la differenza, ma l’importare era sistemare tutti i dettagli in ottica gara. 

Una due giorni davvero positiva, quella che si è appena conclusa a Phillip Island; Il numero 5 si è sempre mostrato tranquillo e veloce, restano costantemente nelle porzioni di vertice in tutte le configurazioni di set-up e di pneumatico. Di certo da Venerdì la storia sarà diversa, bisognerà ancora migliorare e limare qualche decimo, ma l’inizio è stato davvero convincente. Ora, due giorni di meritato riposo a piloti e squadre, poi sarà il momento di inaugurare il Campionato Mondiale WorldSBK 2023!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra buona giornata di test! Nella mattinata ci siamo concentrato maggiormente sul cronometro, mentre nelle FP 2 abbiamo completato un’intera simulazione di gara, continuando il lavoro sull’agilità della moto nelle curve, sull’anti-spin e completando alcune comparative tra le gomme disponibili. L’unica pecca di oggi è che non abbiamo potuto provare il nuovo motore 2023; era in programma ma un piccolo inconveniente tecnico ci ha costretto a cambiare i piani. Tutto il resto è davvero ottimo, anche se stamattina non sono riuscito a sfruttare bene la gomma morbida e magari ci concentreremo su questo aspetto.  Complessivamente siamo sulla giusta strada. “

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, siamo riusciti a completare il programma di lavoro prefissato ed abbiamo avuto le conferme che cercavamo su alcune configurazioni di elettronica e set-up. Al mattino la pista era veloce ed abbiamo provato la gomma per la Superpole Race, mentre nel pomeriggio abbiamo svolto la simulazione gara, ed il pilota ha avuto riscontro positivi, il feeling è buono e comprendere la gestione per gli ultimi giri di gara era importantissimo. Direi quindi che siamo pronti all’inizio del Mondiale, speriamo di divertirci!” 

Ultima settimana intensa per il circus WorldSBK; dopo la due giorni di Jerez, i protagonisti delle derivate di serie si sono spostati a Portimao, splendido saliscendi dell’Algarve, per un’importante sessione di prove prima di volare in Australia, dove si assisterà al vero debutto 2023!

A Jerez, Philipp aveva faticato a trovare il giusto feeling con la nuova Ducati Panigale V4-R; la posizione in sella era il problema maggiore da risolvere, per poi concentrare il lavoro sul set-up. Tra i due test, grazie al lavoro dei tecnici, con la creazione di apposite appendici sul serbatoio, ed a una sella ribassata, il pilota tedesco ha trovato una buona confidenza fin da subito. Nel corso della prima giornata Oettl ha potuto effettuare una comparativa tra alcuni componenti della scorsa stagione ed i nuovi, così da adattarsi meglio alle differenze di comportamento. Nel pomeriggio, poi, ha avuto modo di sfruttare bene le gomme in dotazione 2022 (alcuni team ufficiali hanno testato un nuovo sviluppo della mescola più morbida), arrivando a girare in 1.40.846 con la gomma da qualifica. Nella seconda giornata ha trovato subito un ottimo feeling con la SC0, la mescola più dura, fin dalla mattinata. Prima, si è fermato a quattro decimi dal suo personal best della giornata precedente, poi è persino riuscito a migliorare di un decimo il tempo fatto segnare con la gomma da qualifica. Nel pomeriggio, leggermente più freddo rispetto a ieri il team ha provato ad inserire un paio di gomme morbide, ma forse le condizioni non erano ottimali per tentare il time attack, mantenendo, così, il riferimento fatto segnare in tarda mattinata con gomme “da gara”. Nel corso del day 2, i tecnici hanno avuto occasione di lavorare sul mono posteriore e sull’elettronica, cercando di capire la risposta del nuovo forcellone e della moto in configurazione 2023. Ottimi dati raccolti, così da poterli analizzare, valutare cosa si può migliorare, sia in termini tecnici, che di guida del pilota. L’ideal time del portacolori Go Eleven è molto buono, più veloce rispetto al tempo fatto segnare, poiché non è riuscito a mettere insieme un vero e proprio giro veloce.

Philipp ancora deve trovare qualcosa, manca qualche decimo ed un po’ di confidenza, prima di potersi dire soddisfatto del lavoro prestagionale; per ciò saranno fondamentali i due giorni pre-Australia, dove si svolgeranno i test ufficiali del WorldSBK 2023. Un netto passo avanti, comunque, rispetto a Jerez si è visto, il che dà a Philipp una bella spinta in vista del (vero) debutto stagionale, quando sarà fondamentale essere veloci e costanti! 

Philipp Oettl (Rider): 
“Altri due giorni di test, penso che questi siano stati molto più produttivi rispetto a Jerez, specialmente perché abbiamo potuto comparare le due moto, e sono riuscito ad adattarmi alla nuova seduta. E’ stato davvero un grande step, ora mi sento bene sulla moto. Poi abbiamo lavorato sull’elettronica e sulle sospensioni. Penso che abbiamo preso un bel po’ di dati da questa due giorni, penso che ora sia importante mettere tutto insieme per la gara in Australia. Là avremo due giorni di test, che sono una fortuna per noi, perché ancora mi manca qualcosa e non sono completamente pronto per il weekend di gara. A Portimao abbiamo trovato la giusta strada da seguire, e sono davvero ottimista per la prima gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Due giornate molto positive qui a Portimao, dove abbiamo ritrovato la giusta ergonomia per la Ducati 2023. Philipp ha ritrovato il feeling giusto ed è riuscito a spingere, iniziando a lavorare su set-up ed elettronica. Obiettivo del test raggiunto, ma ovviamente è solo il punto di partenza, ancora dobbiamo trovare il feeling ottimale che aveva lo scorso anno in Australia. Ora si fanno le casse, il tempo è pochissimo e abbiamo ancora tanti lavori da ultimare, si parte per l’Australia, primo Round della stagione 2023. Siamo eccitati perchè il livello dei piloti e team in pista è alto come non mai, ma sappiamo di avere il potenziale per fare bene e toglierci qualche soddisfazione!”

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sono ripartiti dalla moto in configurazione 2022 durante la prima giornata, così da riprendere feeling e fiducia dopo un paio di mesi di pausa, salvo poi passare ad una moto ibrida, con diverse innovazioni 2023, per il day 2. Se il primo giorno Philipp ha ritrovato buone sensazioni, il secondo, quando si è passati alla configurazione 2023, con sella e serbatoio diversi rispetto a quelli precedentemente utilizzati, è sorta qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione di guida. Sono state effettuate diverse modifiche per trovare una soluzione temporanea, lavorando su pedane, semimanubri ed altezze, ma ancora il pilota tedesco non è riuscito ad avere il feeling che percepito con la moto di fine anno scorso. Per i test di Portimao, che si terranno la prossima settimana, dovrebbero arrivare ulteriori sviluppi, e studiando la soluzione migliore per la posizione in sella, poi ci si potrà concentrare sul set-up in vista dell’inizio di stagione, valutando anche le nuove parti di cui è dotata la Panigale 2023. Lo scarico Spark, in versione esterna ed alta, altra novità della nuova stagione, ha fornito riscontri positivi soprattutto ai bassi regimi, senza perdere di prestazione ai massimi. Nel corso della due giorni di Jerez, Oettl, inoltre, non ha mai usufruito della gomma SCQ, concentrando il proprio lavoro sulla configurazione “da gara”; è fondamentale trovare prima il giusto feeling, poi pensare al time attack!

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno è stato complessivamente positivo, siamo ripartiti dalla moto 2022, poi ho fatto alcuni giri con la versione ibrida, con diverse specifiche 2023. Il secondo giorno è stato molto più complicato, sulla nuova moto la posizione della sella è completamente diversa, e non mi sento a mio agio al momento. Abbiamo provato alcune soluzioni nel corso della giornata, ma ancora non abbiamo trovato un giusto equilibrio. Per Portimao, proveremo a fare qualcosa di diverso, cercando di avvicinarci alla seduta 2022. Non mi aspettavo questo tipo di problema, ma per noi è una moto nuova, sono abbastanza fiducioso che troveremo una buona soluzione fin dall’inizio dei prossimi test, così da poter lavorare sulle specifiche più importanti e trovare un buon set-up per l’inizio di stagione.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ieri abbiamo utilizzato la moto in configurazione 2022, per ripartire dal nostro riferimento, mentre oggi abbiamo iniziato il lavoro sulla moto nuova, la 2023, ed il lavoro da fare è maggiore rispetto a quello che ci aspettavamo. La giornata è stata utilizzata per capire che ergonomia serve a Philipp al fine di sentirsi a suo agio sulla moto, abbiamo quindi fatto molte prove di seduta concentrandoci solo esclusivamente su questo, e senza mai cercare il lap time. Crediamo che il potenziale del pacchetto Ducati sia molto alto, ed a Portimao ci concentreremo per poter dare a Philipp la possibilità di sfruttarlo al massimo. Quest’anno il livello è alto, e ad ogni dettaglio va data la massima importanza.”

Sabato scorso, a Cherasco, provincia di Cuneo, sede del Team Go Eleven si è inaugurata la stagione 2023, in compagnia della squadra al gran completo che prenderà parte al Mondiale Superbike. Palazzetto gremito, circa 250 persone hanno preso parte alla cena-presentazione, tra sponsor, collaboratori, addetti ai lavori, giornalisti ed amici della squadra piemontese. Ospiti d’onore: Ruben Xaus, pilota Superbike degli anni 2000, grande amico del patron Gianni Ramello oltre che tra i fondatori di Go Eleven, i Disco Club Paradiso da XFactor 2022, i quali hanno intrattenuto gli ospiti nel dopocena con la loro spettacolare esibizione, la loro raggiante “caciara”, e l’enorme disponibilità mostrata con tutti i fan; e Philipp Oettl, rider titolare di Go Eleven, il quale si appresta a prendere contatto con la moto in versione 2023 nella prossima settimana, ai test prestagionali. Tanta passione, tanto divertimento per tutti i presenti, trascinati dal presentatore Andrea Caponnetto, che nel dopocena ha continuato ad animare gli ospiti in versione “vocalist”, trasformando  il Galà in una vera e propria discoteca!

La moto, la Ducati Panigale V4-R dai colori leggermente rinnovati rispetto a quella vista nell’ultima tappa in Indonesia, ancora in versione mista 2022-2023 presentava già diversi aggiornamenti che verranno utilizzati nella prossima stagione; il più visibile, lo scarico in versione alta, come previsto da regolamento, marchiato Spark, storica azienda mantovana che collabora con Go Eleven da diversi anni a questa parte; ma non solo. Serbatoio e sella si presentavano completamente rinnovati, così come le appendici aerodinamiche, le famose ali. In vista dei primi test stagionali, mancava ancora qualche aggiornamento, il quale verrà installato nei prossimi giorni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il Galà Go Eleven è stato molto divertente! Era la prima volta che provavo un’esperienza simile, lo scorso anno era stato molto più piccolo e restrittivo, a causa delle limitazioni Covid. Mi sono davvero divertito, ho passato dei bei momenti con I meccanici, con gli sponsor e con tutti I fan presenti. Ho visto anche la moto 2023, era quasi in versione definitiva, ed è stupenda. Il design non è molto differente, ma ci sono diversi aggiornamenti tecnici! Ora non vedo l’ora che arrivino I primi test pre-stagionali. La pausa invernale è stata corta, mi sono allenato molto, anche con la mia moto stradale, ma ora voglio tornare sulla mia Superbike e tornare al lavoro con tutta la squadra!”

Gianni Ramello (Team Owner):
“Che festa! Dopo tutti questi anni di Covid, è stato bello tornare a riempire tutto il Palaexpo di Cherasco con tantissimi amici, sponsor, addetti ai lavori e ovviamente con la nostra squadra. Ogni anno cerchiamo di trovare sempre qualcosa di nuovo per non annoiare i presenti, e quest’anno abbiamo avuto anche i Disco Club Paradiso, una band di XFactor, che ci ha fatto ballare e divertire. Organizzare questo tipo di eventi è sempre complicato e richiede un notevole sforzo, sia in termini di tempo che di lavoro, ma il risultato è stato incredibile. Ci tengo ancora a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la serata, l’amministrazione comunale ed i nostri fornitori. Ora non vediamo l’ora di scendere in pista tra pochi giorni nei primi test, così da compararci ai nostri avversari ed avere una prima idea della stagione, anche se nei test cosa conta di più è il lavoro di sviluppo della moto e del feeling del pilota in sella.”

All’ultima gara di stagione Philipp Oettl ed il Team Go Eleven conquistano il Best Independent al termine di una grande prestazione su pista asciutta, ed una bella battaglia con Axel Bassani e Micheal Rinaldi! 

Il Warm Up scatta in condizioni di asciutto totale; Philipp torna immediatamente a sentire buone sensazioni. Effettua dieci passaggi, tutti sul 32 basso, rilevandosi uno dei più veloci in pista in ottica gara. 

Poco prima della Superpole Race, un pesante acquazzone, con forti raffiche di vento, si abbatte sul Phillip Island Circuit. Dopo soli dieci minuti, il sole torna a splendere riscaldando il tracciato australiano. Come imparato ieri, la pista asciuga molto molto velocemente. Philipp opta per partire con le Rain, memore del poco grip dei primi giri di Gara 1. Nel giro di Warm Up decide di rientrare ai box, dove era stato pattuito l’eventuale passaggio alle intermedie. Dentro l’intermedia posteriore, si trova così in coda al gruppo; forse la gara per la Top 9 è già lontana, ma comunque il pilota tedesco fatica a trovare un buon feeling in questa configurazione mista ed è costretto a portare a termine la gara senza poter lottare. Tre posizioni perse sulla griglia per Gara 2. In questa occasione, l’errore era ben più netto rispetto a ieri, purtroppo lunghi tratti di pista erano completamente asciutti, tanto che il vincitore, coraggiosissimo, Alvaro Bautista, era dotato di Slick-Slick.

In Gara 2 Philipp riesce ad ottenere il tanto atteso risultato; è Best Independent Rider al termine di una combattutissima Gara 2, sempre in lotta con Axel e Micheal. La miglior gara di stagione, forse, insieme a quelle di Barcellona, impostata su un ritmo serratissimo del 32 basso, con una bella battaglia con l’italiano del team Motocorsa. Sul finale, proprio mentre Philipp stava cercando lo spunto per attaccare Michael, la Gara è stata interrotta da una bandiera rossa causata da un incidente in curva 1. Rivedere la moto Go Eleven al parco chiuso fa sempre una certa emozione, soprattutto perché molte volte era stato un obiettivo possibile, ma sfuggito per mille motivi. Bravo Philipp, gran gara dall’inizio alla fine!

Un bel finale di stagione che fa mordere ancor maggiormente le mani per alcune occasioni fallite nell’arco sia dell’intera stagione, che del Round australiano. Ma è l’anno di esordio per Philipp; ha dimostrato di avere davvero grande velocità e potenziale, e tutto lo staff di Go Eleven è fermamente convinto che possa unicamente migliorare nelle stagioni a venire. In questo Round non è mai uscito dalle prime 8 posizioni nelle sessioni asciutte, dimostrando anche grande costanza ed un metodo di lavoro da Top Rider, sempre da solo e concentrato. Peccato per le condizioni miste delle gare, ma sarà un’area su cui lavorare per il prossimo anno. Non vediamo l’ora di tornare in pista, e il debutto 2023 sarà proprio qui, a Phillip Island!

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo una deludente Superpole Race abbiamo fatto una grandissima Gara 2! Best Independent per la prima volta quest’anno. Ero contento con la moto, il mio feeling era buono sia nelle sessioni di asciutto che in Superpole. La gara è stata interrotta a causa di una bandiera rossa a 4-5 giri dalla fine, penso che avrei potuto migliorare il ritmo un po’, ma sono contento del risultato. Questo weekend abbiamo fatto un bel lavoro, ma non abbiamo espresso il nostro potenziale in tutte le gare, quindi sono contento a metà. Sono contento per il Team anche, lo meritavano. Ora ho un po’ di riposo in programma, ma tra meno di due mesi saremo nuovamente in sella per i test invernali!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finalmente è arrivato il risultato che da inizio stagione rincorrevamo e che meritavamo, tutta la squadra e Philipp si meritavano questo premio, troppe vicissitudini ci hanno tolto l’opportunità di lottare costantemente per il Best Independent, ma siamo stati sempre veloci, e abbiamo lavorato bene, crescendo con continuità, al di là del risultato finale. Sono quindi molto contento, era importante chiudere la stagione in questo modo, alza sicuramente la motivazione per il 2023! Oggi in gara due, Philipp non ha sbagliato niente, e negli ultimi giri avrebbe potuto anche tentare l’attacco su Rinaldi, ma siamo già contenti così. Grazie a tutti, ad ogni singolo componente della squadra, ai nostri sponsor, fans e supporter, grazie a Philipp ed a Peter Oettl, grazie a Ducati! E’ stata una stagione emozionante, ma partiremo con l’obiettivo di migliorare i risultati di quest’anno e lottare per il Best Independent!”

Tutto bene, forse il miglior weekend possibile, fino a Gara 1; quest’anno sembra che quando le cose si fanno importanti, per qualche motivo il Team Go Eleven non riesce a concretizzare. Superpole spettacolare, un ritmo notevole, poi prima di Gara 1 inizia a piovere, Philipp ed il Team scelgono l’Intermedia posteriore e la Rain anteriore. Una scelta azzardata, forse sbagliata, ma provarci era la cosa giusta.

Nelle FP 3 l’asfalto di Phillip Island si presenta decisamente bagnato, costringendo tutti i piloti a scendere in pista con le Rain. Il pilota tedesco, ci mette qualche giro a prendere confidenza, poi migliora il ritmo, lasciando però diversi decimi nel secondo e nell’ultimo settore. In ogni caso diversi dati raccolti senza rischiare troppo in una sessione poco utile ai fini del risultato.

La Superpole è stata, finalmente, un turno positivo per la Ducati V4-R marchiata Go Eleven. Pista asciutta, Phillip Island impiega davvero poco tempo ad asciugare, testa bassa fin da primi minuti, cercando di sfruttare il massimo dalla SC0 posteriore. Primo Run, quinto tempo, mezzo secondo meglio della FP 2. Nuova gomma posteriore, nuova chance per attaccare il tempo. Primo settore rosso, velocissimo, poi si difende bene nel secondo, tornando a fare la differenza negli ultimi due. Conquista la settima posizione finale, scendendo sotto il 31.0; miglior qualifica dell’anno, probabilmente sarebbe stato difficile fare di meglio.

Gara 1, ancora una volta, non regala una soddisfazione al pilota tedesco. Prima della gara un lungo scroscio bagna l’asfalto, poi esce un pallido sole che asciuga la pista velocemente. Sulla griglia Philipp ed il Team prendono un rischio; intermedia sul posteriore, rain all’anteriore, unico pilota in pista con una scelta diversa. Giusto o sbagliato, difficile dirlo anche dopo la gara; Philipp non aveva un gran ritmo sul bagnato, e la squadra non aveva nulla da perdere. Alla seconda curva la moto si scompone, il pilota tedesco rientra ai box al primo giro per mettere la Rain posteriore; una scelta che non poteva portare a nulla, tanto che torna in pista ultimo e doppiato. Li’ la gara è finita. Forse, a fine gara, si può dire che mantenendo la decisione presa in griglia Go Eleven avrebbe potuto lottare ampiamente all’interno della Top Ten; vero, ma se il pilota non trova la confidenza, è difficile anche solo fare tre giri “bagnati” senza le giuste gomme.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto un azzardo in griglia, ma non ha pagato! Abbiamo scelto l’intermedia posteriore, ma era inguidabile nei primi giri. Alla seconda curva sono dovuto andare fuori dal tracciato, poi sono rientrato per mettere le Rain, ma la gara era finita. Abbiamo messo le Slick sul finale ed eravamo veloci. Probabilmente è stata una decisione sbagliata, difficile dirlo, ma non avevamo nulla da perdere. Sono dispiaciuto, anche il Team è dispiaciuto, perché sappiamo di essere veloci, ma ci mancano i risultati. In Superpole siamo stati veloci, è stata la miglior qualifica dell’anno, sull’asciutto sono competitivo. Sul bagnato penso di dover solo migliorare il mio feeling, perché possiamo essere veloci anche in quelle condizioni. Domani sarà l’ultimo giorno dell’anno, perciò voglio assolutamente ottenere qualcosa di buono!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che la pista si sarebbe asciugata velocemente e per questo si è optato per la gomma intermedia al posteriore. Nel primo giro c ‘era ancora molta acqua sulla pista, la sensazione di acquaplaning ha convinto Philipp che fosse troppo rischioso continuare. Con 2 pit stop era impossibile puntare a qualsiasi risultato. Siamo delusi, ovviamente, perché ancora una volta avevamo la possibilità di portare a casa un bel risultato, ed ancora una volta non abbiamo concluso. Oggi, però, sono dell’idea che il rischio era da prendere, non avevamo nulla da perdere ed in Gara poteva succedere di tutto! Ci riproviamo domani, sperando magari in una gara asciutta!”