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Un finale dolce per Philipp Oettl nel weekend di Most; ottavo posto in Gara 2, Top Ten centrata ed un bel miglioramento nella giornata conclusiva del Round 06, frutto del lavoro di Philipp sulla sua guida e dei miglioramenti della V4-RS marchiata Go Eleven. 

Nel Warm Up la squadra italiana ha testa la soluzione più morbida, la SCX, per la distanza di dieci giri, per capire se sarebbe potuta essere una soluzione utilizzabile in Superpole Race. Purtroppo con la soluzione più morbida la moto tendeva a muoversi molto, inoltre dopo soli tre giri il calo era netto e deciso. Difficile l’utilizzo per la Ducati Go Eleven anche nella Gara “corta”.

Nella Superpole Race i tecnici, in accordo con Philipp, optano per la SC0; molti azzardano la SCX, ma in realtà poi non vi è stata una scelta nettamente migliore dell’altra. Philipp è stato costretto a tagliare la chicane in Curva 1, in quanto chiuso all’esterno, rientrando a ridosso della Top Ten; subito si accende la battaglia con gli avversari di questo round, Mahias, Bernardi e Vierge. Verso fine gara il gruppo in lotta per la nona posizione, l’unica valida per entrare nell’inversione di griglia, si ricompatta, ma il rookie tedesco non riesce ad entrare in battaglia prima della bandiera a scacchi. Tredicesima posizione, ma una gara decisamente più veloce e più concreta rispetto a quella di ieri.

In Gara 2 Philipp si trova a partire interno, dalla quindicesima posizione a causa del forfait di Alex Lowes, colpito da un’infezione intestinale. Scatta bene, poi alla prima curva riesce a difendere il suo spazio, sorpassando già un avversario. Alla fine del secondo giro è tredicesimo, e si lancia all’inseguimento di Baz, Mahias e Vierge. Baz scivola via, Mahias viene attaccato in curva uno qualche giro più avanti, ma Vierge ha ormai un gap difficile da ricucire. Da metà gara in poi Oettl mantiene un bel ritmo, sufficiente per recuperare quasi un secondo allo spagnolo su Honda, e prendere spazio dai piloti dietro. Nel finale Gerloff e Lecuona sono costretti al ritiro per problemi di gomme, così il pilota tedesco termina ottavo al termine di una buonissima gara. Secondo miglior risultato stagionale, positiva Top Ten conquistata!

Metà stagione completata, il WorldSBK ora affronta una pausa estiva di circa cinque settimane, prima di tornare in pista sullo storico tracciato di Magny-Cours! Una prima parte tutto sommato positiva per il pilota di casa Go Eleven, già capace di centrare due Top Ten nell’anno di esordio, recuperare anche prontamente il feeling dopo la rottura della clavicola. Vediamo cosa ci aspetta da Settembre in poi, quando si entrerà nel vivo della stagione 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata molto interessante, nel Warm Up abbiamo provato la gomma SCX, ma non ha funzionato. Nella Superpole Race abbiamo scelto la SC0, poi abbiamo provato a migliorare per gara 2 e abbiamo trovato delle buone soluzioni. La partenza è stata decisamente migliore, penso che ora ho capito come partire. Sono contento con I progressi fatti durante il weekend, perché siamo andati nella giusta direzione. Abbiamo ottenuto il nostro secondo miglior risultato della stagione, ora possiamo andare in vacanza, raccogliere tutti I dati e capire dove possiamo migliorare. Ho già organizzato alcune giornate test con la mia moto da allenamento per arrivare pronto alla seconda parte di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento della gara di oggi e della progressione avuta nel week end, Philipp insieme alla squadra, hanno saputo trovare la strada giusta per migliorare le prestazioni dopo delle complicate sessioni di libere, ed in gara due siamo stati 5 secondi più veloci di gara 1, l’ottavo posto è una bella conferma che ci manda in vacanza consapevoli di essere consistenti e di avere le carte in regola per andare ancora più forte. Voglio ringraziare tutta la squadra per l impegno e il grande lavoro che stanno facendo, gara dopo gara cerchiamo di adattare sempre di più la nostra Ducati allo stile di Philipp!”

Il pilota tedesco e la squadra italiana proseguiranno insieme il percorso nel WorldSBK, con l’obiettivo di concretizzare e migliorare le buone prestazioni mostrate nell’anno di esordio. L’armonia all’interno del Team è ottima, Philipp ha ottenuto una settima piazza come miglior risultato finora, in una stagione condizionata anche dall’infortunio subito all’Estoril. Ritornato fisicamente al 100%, Öttl ha ripreso il suo percorso di crescita mostrando miglioramenti turno dopo turno, anche su piste totalmente nuove. Il suo atteggiamento è davvero da grande professionista, lavora metodicamente per studiare le aree su cui migliorare ed il potenziale è davvero elevato. Nell’anno di debutto era difficile chiedere ed aspettarsi di più, ma il fatto che sia sempre in lotta con le moto ufficiali e piloti di maggiore esperienza, dimostra che ha il talento per puntare in alto. Non vediamo l’ora di iniziare una nuova stagione con tutti i riferimenti dell’anno precedente!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono estremamente carico per affrontare un altro anno insieme al Team Go Eleven! Ci siamo trovati bene fin da subito, e dopo Assen eravamo già vicini al gruppo davanti. Abbiamo avuto qualche intoppo durante la stagione fino a qui, ma sono molto contento che il Team voglia continuare con me. Questa stagione è e sarà tutta di apprendimento, a volte facciamo passi avanti, a volte facciamo passi indietro, ma è parte del processo di crescita. Sappiamo di avere un bel potenziale, quindi sono super contento di fare un anno in più con loro!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Penso che sia la naturale continuazione del percorso che abbiamo iniziato insieme alla fine del 2021, e sono molto motivato di portare avanti questo progetto in cui credo ancora di più oggi. Abbiamo avuto modo di lavorare con Philipp ed apprezzarlo sia dal lato professionale che da quello umano. Ha un potenziale enorme e sono molto contento di continuare con lui, c’è un feeling speciale tra lui ed il Team ed abbiamo un obiettivo importante che ci unisce. Quindi andiamo avanti a tutto gas, ora la motivazione è molto alta, dobbiamo divertirci!”

La giornata di Venerdì all’Autodrom Most si è rivelata più complicata del previsto per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven; nonostante una buona undicesima posizione finale, ancora il feeling non è ottimo, e la V4-RS si è mostrata nervosa ed aggressiva. Il buon giro sotto il 33 conferma comunque che Philipp riesce ad ottenere il meglio anche se la moto non è ferma e stabile come gradirebbe il pilota tedesco.

Le FP 1 vengono sempre utilizzate per prendere confidenza con il tracciato e con la moto, impostando un set-up base su cui lavorare. Anche qui, in Repubblica Ceca, Go Eleven si è focalizzata sul lavoro a gomme usate, praticamente finite, così da poter utilizzare più treni nei giorni a venire. In 23 giri completati Philipp ha mostrato costanza e consistenza, essendo rapido in tutti i settori; la classifica come sempre è da prendere “con le pinze” perché parecchi avversari hanno montato una nuova gomma sul finale, abbassando i riferimenti. 

Nella sessione pomeridiana Philipp è potuto subito entrare in pista con la nuova soluzione posteriore portata qui da Pirelli; ha subito migliorato diversi decimi mettendosi all’interno della Top Ten, ma la V4-RS bianca-azzurro-nera è parsa un po’ troppo nervosa e difficile da guidare soprattutto nel terzo settore. I tempi, comunque, sono stati veloci anche dopo alcuni giri, il che fa ben sperare in caso di gara asciutta. Negli ultimi cinque minuti, la squadra piemontese ha montato un nuovo set di Pirelli, combinato ad una nuova soluzione di Mono posteriore, Philipp ha abbassato subito al primi giro lanciato, scendendo sotto il 33, ma poi ha trovato un po’ di traffico a causa di piloti più lenti, non potendo così sfruttare il secondo passaggio.

Per la giornata di domani sarà fondamentale lavorare sul set-up, studiare bene i dati raccolti oggi, e creare una moto leggermente più tranquilla, che permetta di essere guidata per i 22 giri di gara senza troppa difficoltà. Il margine di miglioramento è comunque ampio, tanto che il best lap di Philipp è venuto fuori in un giro in cui il pilota stesso pensava di aver commesso molti errori. Nel sabato di Most, però, stando alle previsioni, l’acqua dovrebbe cadere copiosa e potremmo assistere ad una delle prime vere gare bagnate dell’anno. Il potenziale di Philipp in caso di Wet Race? Lo valuteremo domani, forse, dal momento che il pilota numero 5 all’Estoril, unica giornata di pioggia della stagione 2022 finora, era stato costretto ad alzare bandiera bianca in seguito alla rottura della clavicola al Venerdì!

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno qui non è stato così male, non sono scontento, perché anche se abbiamo alcuni problemi di set-up, mi sento di poter migliorare molto. La posizione non è male, abbiamo anche migliorato al pomeriggio. Per domani penso che dobbiamo trovare qualche nuova soluzione, ci sono aree in cui sia io che la mia Ducati V4-RS possiamo essere più veloci rispetto agli altri piloti. Sto faticando un po’, perché qui la mia Ducati è come una bestia, difficile da guidare. Insieme al Team, sono sicuro che possiamo trovare la soluzione. Probabilmente domani pioverà, sarebbe la mia prima volta sul bagnato dopo Barcellona Test!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa prima giornata è abbastanza positiva, perché siamo in linea con le ultime prestazioni di Philipp. Nel primo settore l’asfalto è nuovo ed i tempi sono stati subito molto più veloci rispetto allo scorso anno. Il feeling di Philipp è stato un po’ particolare perché sente la moto nervosa, ma abbiamo già individuato alcuni punti su cui migliorare. Penso che abbiamo il margine per fare un bel salto in avanti sul ritmo gara, ci mancano due o tre decimi per stare comodamente all’interno della Top Ten. Domani però potrebbe piovere ed in tal caso si rimescoleranno tutte le carte!”

Repubblica Ceca, Autodromo di Most, a pochissimi passi dalla Germania; Il WorldSBK affronta il Round di metà stagione prima della pausa estiva su un tracciato relativamente nuovo all’interno del circus. Qui le derivate di serie corrono dal 2021, quando le gare si sono rivelate divertenti ed avvincenti, con dure battaglie fin sul traguardo. 

Per il 2022 la prima parte di tracciato si è rifatta il look, sostituendo il vecchio asfalto pieno di buche, con uno nuovo che sembra essere molto abrasivo. La pista è un bel mix di curve veloci, cambi di direzione e staccate violente. Proprio a causa dell’elevato consumo riscontrato dai tester, Pirelli non ha portato la SCQ in questo Round, costringendo i piloti a utilizzare la SCX, la gomma più morbida da gara, per la qualifica. La gestione del consumo dello pneumatico sarà fondamentale per le due gare lunghe. Philipp lo scorso anno si è trovato a suo agio sul saliscendi di Most, conquistando un podio in Gara 1 in Supersport; quest’anno sarà differente, dovrà adattarsi alla V4-R e trovare il giusto set-up, con l’obiettivo di ripartire dalla Domenica di Donington, dove il passo gara e la guida erano il linea per la Top Ten. Il rookie numero 5 avrà, inoltre, una spinta extra derivata dal fatto che il Round ceco vedrà molti suoi tifosi ed ospiti, essendo una delle gara più vicine ai suoi luoghi di origine. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Affrontare questo tracciato con la Superbike sarà molto diverso rispetto alle cilindrate inferiori, quindi domani dovremo cercare di capire il comportamento della V4-RS e costruire un buon feeling in vista delle gare. Ho sentito che non avremo le SCQ questo weekend, ed il tracciato sarà molto aggressivo con le gomme, quindi dovremo valutare questo aspetto domani. Dopo Donington ed il WDW a Misano, è il terzo weekend di fila in sella, e questo Round arriva due settimane dopo il GBRWorldSBK; penso che questo possa aiutarci a prendere feeling più in fretta. E’ una specie di gara di casa per me, è il Round più vicino che abbiamo dalla Germania, quindi sono motivato , anche se sono consapevole che dovremo lavorare giorno dopo giorno!”

Solida domenica in quel di Donington Park per Philipp Oettl! Dopo un Warm Up convincente, le due gare hanno dimostrato i passi avanti compiuti, pur avendo solo sfiorato l’obbiettivo di questo Round, le prime dieci posizioni.

Il Warm Up ha visto il pilota tedesco in buona forma, sembrando subito a suo agio con le modifiche effettuate. durante la sessione ha impostato un buon ritmo sul 28 basso, mostrandosi soddisfatto a fine turno e carico per le Gare.

In Superpole Race Philipp scatta bene, difendendo l’ 11 posizione, e si mette all’inseguimento di Gerloff e Baz, in lotta per l’ultimo posto disponibile che permette di migliorare la posizione di partenza per Gara 2. Il ritmo è molto veloce, tutti i piloti davanti, a parte le Ducati e le Honda, hanno optato per la Q al posteriore, riuscendo ad avere un maggiore grip nei primi giri. Il pilota tedesco, però, riesce a tenere bene la ruota del duo davanti, ma gli mancano quel decimo al giro che gli permetterebbe di accendere la battaglia. Conclude undicesimo una buona gara, soprattutto con un feeling migliorato nell’ultimo settore ed anche sul passo gara rispetto alla corsa del sabato. 

In Gara 2 Philipp non è riuscito ad effettuare la stessa partenza della mattinata, perdendo tre posizioni. Nei primi due giri, però è entrato subito con decisione su Vierge ed Haslam, riuscendo a non perdere troppo tempo, poi ha impostato il suo ritmo, girando su tempi ottimi, 28.5 circa ed entrando in lotta per i primi 10. Con Baz, Gerloff e Lecuona hanno dato vita ad una grande battaglia, scambiandosi le posizioni diverse volte nell’arco dei 24 giri di gara, e forse l’alfiere Go Eleven, sembra avere qualche decimino nella tasca. Una volta arrivato alle spalle dello spagnolo di casa Honda, però, non è riuscito a portare l’attacco, e nel frattempo la gomma posteriore ha subito un calo. Negli ultimi cinque passaggio ha faticato un po’, subendo il sorpasso di Baz e Gerloff, e portando a casa la dodicesima posizione; nonostante la posizione sia peggiore di ieri, la gara è stata molto più veloce e più competitiva per Philipp, che si è trovato a lottare con piloti di  grande esperienza che hanno già raggiunto almeno un podio in SBK.

Ancora una volta, la Top Ten è sfumata proprio sul finale, ma oggi il passo avanti è stato notevole, anche considerando il distacco finale dal primo (circa 8 secondi meno). Per Philipp era la prima volta a Donington, e, complessivamente, su una delle piste più complicate per Ducati e per l’alfiere tedesco, le gare sono andate in archivio con tre solidi risultati. Il prossimo stop è a Most, tra due settimane, pista che Philipp gradisce particolarmente. Nel mezzo, vi aspettiamo tutti al WDW a Misano, dal 22 al 24 Luglio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi penso che abbiamo fatto un passo verso la giusta direzione, volevo davvero tanto la Top Ten, pensavo che oggi in Gara 2 avrei potuto ottenerla,  ma ci siamo arrivati vicino! Ho imparato molto di più oggi rispetto a ieri, penso che a Most possiamo fare uno step avanti ancora. Sappiamo quale è il nostro livello, nelle sessioni di libere eravamo in Top Ten, poi in Gara ci manca qualcosina a volte. Sto cercando di stabilizzare le mie partenze, complessivamente in questo weekend sono andate meglio delle prime gare. Due partenze erano buone, in Superpole Race abbiamo anche avuto un bel primo giro incisivo. I sorpassi non sono un problema, ne abbiamo fatti tanti in questo weekend. Penso che aver girato qui per la prima volta non ci abbia aiutato, anche se abbiamo concluso tre solide gare!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto delle gare di oggi, ma non contento. Philipp ha migliorato molto, sia la partenza che la sua velocità, ha corso Gara 2 in 9 secondi meno rispetto a ieri, mentre gli altri ci hanno impiegato lo stesso tempo, e questo è il dato più bello, perché significa che il lavoro che stiamo facendo è sulla strada giusta e Oettl sta crescendo ed imparando velocemente. Ha fatto una bella battaglia, ma non siamo riusciti a conquistare la 9° posizione, è stato un peccato, ma ha fatto il suo massimo quindi va bene così. Dobbiamo continuare su questa linea, i nostri obiettivi sono alti, e l’importanti è arrivarci, senza farci fretta o metterci troppa pressione!”

Giornata intensa per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sullo splendido saliscendi del Leicestershire; il rookie tedesco è sceso per la prima volta in pista a Donington, ed in poco tempo ha dovuto riprendere confidenza con la V4-R, trovare le giuste linee ed il giusto set-up per il proseguo del weekend. Complessivamente il Venerdì è stato piuttosto positivo, con un grande lavoro effettuato soprattutto a gomme usate (solo due treni in due turni), ed una buona velocità messa in mostra nei primi tre settori, mentre manca ancora qualcosa nelle due staccate finali. 

In FP 1 Philipp è entrato con la copertura più dura a disposizione al posteriore, nell’intento di effettuare più passaggi possibili, per conoscere le insidie di Donington Park, tracciato sempre ostico e complicato da affrontare per la prima volta. Per tutto il turno si posiziona a ridosso della Top Ten, migliorando costantemente i riferimenti e chiedendo solo piccoli aggiustamenti di set-up; l’ultimo settore è il punto debole, quello in cui il rookie numero 5 ha più fatica, soprattutto nel fermare la moto. Si tratta di due curve da prima marcia, molto lente, dove l’accelerazione ed una buona frenata si mescolano per caratterizzare uno dei settori più celebri dell’intero Campionato. Verso fine turno, alcuni protagonisti provano un time attack, ma Philipp preferisce portare a termine il set di gomme che aveva ad inizio turno. 

In FP 2 la Ducati color ciano del team Go Eleven è entrata in pista con la SCX, gomma che probabilmente sarà la miglior scelta per la gara; nei primi giri, purtroppo Philipp ha commesso alcuni errori, trovandosi anche spesso nel traffico e non è riuscito a completare un giro pulito. Il miglior crono lo ha ottenuto al dodicesimo passaggio, praticamente a metà gara, scendendo sotto il 29.0. Sicuramente sfruttando il massimo grip avrebbe potuto essere tre o quattro decimi più veloce, ma al Venerdì il tempo non è così fondamentale. Sul finale, Oettl non ha voluto cambiare gomma, risparmiandone una per la mattinata di domani, girando ancora con ottimi tempi in vista del finale delle due “Main Races”. L’ultimo settore, ancora una volta, è una piccola spina nel fianco, sulla quale lavoreranno i tecnici nella serata di oggi, poiché è anche uno dei pochi hotspot di sorpasso qui a Donington. Il pilota tedesco, comunque, si è detto soddisfatto del lavoro e proprio passo, non lamentando particolare fastidio alla spalla destra, il che fa ben sperare per la tenuta nelle gare del weekend.

Domani, è già tempo del turno più delicato del weekend; la Superpole! Qui a Donington specialmente, una bella qualifica potrebbe essere l’anticipazione di una ottima gara; come sempre però pochi millesimi faranno la differenza tra una fila e l’altra…perciò ci riaggiorniamo domani!

UPDATE: 
Philipp sarà penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza di Gara 1 per aver ostacolato Toprak durante le FP 2, mentre in tedesco procedeva lentamente sul tracciato. Oettl ha provveduto subito a scusarsi, non avendo visto sopraggiungere l’avversario, ma l’incomprensione, fortunatamente, non ha causato alcun tipo di incidente. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi non è andata così male! Abbiamo usato solo una gomma per sessione, senza preoccuparci del tempo. Al pomeriggio è stato importante fare più giri possibile sulle SCX, perché per me è la prima volta qui a Donington. Sono molto fiducioso che domani ,miglioreremo il nostro riferimento, e cercherò di focalizzarmi sulla Superpole poiché abbiamo una penalità. Faremo del nostro meglio!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Penso che Philipp abbia adottato una strategia giusta, girare con gomme usate in entrambe le sessioni cercando di conoscere e capire nel miglior modo possibile questa pista, che è corta si, ma davvero molto particolare, in vero stile inglese. Per questo va interpretata e puntare al tempo oggi sarebbe stato inutile. Però in pista l’ho visto guidare bene, e se sistemiamo l’ultimo settore possiamo lottare per le prime posizioni. Dispiace per la penalità, Philipp non ha ostacolato Toprak volontariamente, dal video della Race Direction questo è chiaro, però giustamente bisogna dare l’esempio, quindi condividiamo la decisione della FIM.”

Donington Park, nel 1988, il Campionato Mondiale Superbike prese vita; oggi, trentaquattro anni dopo, le derivate di serie si daranno battaglia sul celebre saliscendi inglese per decidere il Round 05!

Philipp Oettl prenderà conoscenza dei 4020 metri del Leicestershire nella giornata di Venerdì, in quanto non ha mai disputato un weekend di corse qui a Donington. La pista regala da sempre grandi emozioni, dal primo settore alle Fogarty Esses, la linea e la traiettoria saranno fondamentali. Curve ad alta velocità, cambi di direzione e qualche buca sull’asfalto accompagneranno i piloti per tutto il fine settimana. Per Go Eleven l’obiettivo sarà lottare per la Top Ten, dimostrando maggiore costanza tra un turno e l’altro, cercando di concretizzare la velocità mostrata finora. Di sicuro, però, questo è uno dei tracciati peggiori per un rookie, di difficile interpretazione, ed inoltre è una delle piste più complicate per la Ducati V4-R di tutto il calendario; quest’ultima non ha mai vinto tra i cordoli di Donington Park. Nelle ultime settimane Philipp è potuto tornare ad allenarsi regolarmente, riprendendo fiducia e confidenza nella spalla destra, oltre che poter tornare a girare in moto, sia da cross che su pista. Fisicamente è tornato quasi al 100%, ma da domani vedremo quale sarà il nostro livello, qui, oltremanica, dove si respira la storia del WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sarà un weekend interessante! Il meteo sembra stabile, ciò aiuterà perché Donington è un circuito nuovo per me e con la pista asciutta potrò ottenere un migliore set-up della moto. Voglio imparare bene il tracciato, probabilmente domani faremo qualche long run. Sono felice di tornare a correre dopo Misano, è già passato più di un mese, e la mia spalla sta molto meglio. Quindi, sono abbastanza ottimista, ma non ho un obiettivo, voglio solo fare un buon lavoro e divertirmi!”

Una domenica di alti e bassi per il team Go Eleven, contrassegnata dalla grandissima tenacia di Philipp Oettl che ha saputo stringere i denti, soffrire, ma portare a casa un risultato positivo a ridosso della Top Ten .

La mattinata si apre con un buon Warm Up per il pilota tedesco, il quale ha testato la nuova evoluzione Pirelli al posteriore, cercando di riottenere il feeling con la moto perso dopo la caduta in Gara 1. Undicesimo posto, girando sotto il 35, senza prendere troppi rischi è comunque un segnale positivo; al rientro ai box inizia a lamentare un dolore crescente nella spalla destra, accusando un po’ di perdita di forza. 

Superpole Race, Philipp sceglie la nuova gomma 452 al posteriore, forse si sarebbe potuta azzardare una SCQ, ma purtroppo sarebbe andata ad incidere troppo sulla spalla operata di Philipp, creandogli ulteriore dolore fisico. Il rookie parte male ed alla prima curva si trova tutto esterno, perdendo molte posizioni e transitando in diciannovesima posizione. Poi inizia il recupero, passa quattro piloti i due giri, sembrando a suo agio in sella. Al quarto giro commette un errore andando lungo, poi la Ducati Go Eleven accusa un piccolo problema in scalata, che lo costringe al ritiro. Un altro zero, purtroppo, con il dolore alla spalla che aumenta, tanto che sul viso si iniziano a vedere i segni della fatica. 

Gara 2 inizia con basse aspettative, consapevoli che Philipp avrebbe dovuto stringere i denti e lottare contro il dolore e la fatica per concludere il weekend. Sulla griglia di partenza, un problema tecnico, fortunatamente risolto rapidamente dai tecnici, crea un po’ di apprensione, ma tutto poi scatta normalmente. Philipp riesce a non perdere molto terreno allo spegnimento dei semafori, pur trovandosi nuovamente esterno alla prima curva. Imposta poi il suo ritmo sul 35 alto/36 basso, cercando di risparmiare energie per il finale di gara, ma contemporaneamente superando piloti più lenti in pista. Recupera su Laverty e Tamburini, li sorpassa, ma nello scambio di posizioni, il trio perde tempo rispetto a Loris Baz. Da metà gara in poi il tedesco numero 5 soffre moltissimo, addirittura in un rettilineo non riesce a tenere il gas aperto al 100% a causa di un indolenzimento del braccio, regalando così decimi agli avversari. Negli ultimi giri, guidando più morbido e sciolto, riesce a tornare su tempi veloci,  distaccando nuovamente i piloti dietro di lui e addirittura recuperando quasi tutto il terreno sulla Top Ten, non riuscendo però ad entrare nella lotta. Al parco chiuso, dopo la bandiera a scacchi, quasi non riusciva a reggersi in piedi, stremato, ma soddisfatto della tenacia e del risultato ottenuto.

Il team Go Eleven ringrazia tutti gli ospiti, per aver supportato, tifato e partecipato agli eventi dell Round italiano, che ancora una volta si è rivelato un po’ amaro per la squadra di Denis Sacchetti e Gianni Ramello, ma che complessivamente ha creato grandissimo show sia in pista che fuori!

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ stato un bel finale di un weekend fatto di altri e bassi. Dopo il Venerdì mi aspettavo che la mia condizione fisica restasse la stessa per i tre giorni, ma Sabato la spalla ha iniziato a peggiorare piano piano. Ho imparato tantissimo questo weekend, soprattutto su come gestire la moto in condizioni di caldo, che fino a qui non avevamo ancora incontrato. Ora mi riposerò un po’ nei prossimi giorni, perché gara 2 è stata davvero difficile. Stamattina abbiamo avuto un problema tecnico, ma il team non deve esserne dispiaciuto, siamo stati solo sfortunati, anche oggi sulla griglia avevamo qualche piccolo problemino, ma I ragazzi hanno lavorato velocemente per risolverlo e nella gara tutto funzionava bene. Sono contento che il Team continui a lavorare sodo, abbiamo avuto una bella atmosfera questo weekend e spero di ottenere dei risultati migliori il prossimo anno nella nostra gara di casa!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi ha messo il cuore per riuscire a concludere la gara, è stata davvero una grande prova d’amore per questo sport e per il team, e la sua faccia a fine gara parlava da sola…era talmente stremato che non ci riusciva nemmeno a dire una parola. Turno dopo turno il dolore alla spalla aumentava e proporzionalmente diminuiva la forza. Siamo contenti che sia riuscito a sfiorare la top ten in queste condizioni, ha dimostrato una tenacia pazzesca. Adesso abbiamo un mese davanti per recuperare, a Donington proveremo a ad essere più solidi nel corso del weekend!”

Un Sabato iniziato alla grande, ma terminato nel peggiore dei modi per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; dopo il terzo tempo nella FP 3, una Superpole condizionata dalle bandiere gialle e Gara 1 terminata anzitempo in seguito ad una caduta, hanno spento le speranze per il Team Piemontese di portare a casa un ottimo risultato.

La FP 3 ha fornito un risultato a dir poco sorprendente; Philipp ha portato la sua Ducati Panigale V4-RS al terzo posto, a soli due decimi da Alvaro Bautista. Nel corso del turno, iniziato con gomme usate, Philipp ha cercato di sistemare il freno a motore, rivelandosi piuttosto soddisfatto a fine turno, soprattuto per essere sceso sotto il 34.0 a Misano!

La Superpole è scattata con grandi aspettative per il Team Go Eleven, Philipp in tutto il weekend è stato sempre ottimo sul giro secco; con la prima gomma da qualifica, nel giro buono si trova ad effettuare un sorpasso nel”ultimo settore, perdendo oltre mezzo secondo, mentre era in linea con le prime due file, poi, con la SCQ decisiva un pilota cade poche curve davanti al rookie tedesco, generando la bandiera gialla e costringendolo ad abortire il giro. Con questa seconda sfortuna, il numero 5 si deconcentra leggermente, non riuscendo ad essere incisivo nel giuro finale. Tredicesimo posto in griglia, non il risultato sperato, ed una casella che complica leggermente i piani in vista di Gara 1. 

Gara 1 dura pochissimo per la ducati azzurra-nera-bianca della squadra piemontese. Philipp lotta con le BMW per risalire la classifica e lottare nelle prime dieci posizioni, ma al quarto giro, in curva sei, entra troppo aggressivo ed un pelo largo e perde l’anteriore. Nessuna conseguenza né per il pilota, né per la moto, una semplice scivolata, ma purtroppo la gara è andata persa. 

Nella giornata di domenica sarà fondamentale cercare il riscatto, partendo dalla consapevolezza che Philipp è davvero veloce, ma per un motivo o per l’altro, il buon risultato stenta ad arrivare. Domani ci saranno altre due occasioni, sia Philipp che i tecnici, daranno il 100% per effettuare qualche piccolo miglioramento e dar battaglia.

Philipp Oettl (Rider): 
“La nostra gara è stata troppo corta oggi! Ho fatto un errore ed ho perso l’anteriore, sono deluso perché sarebbe potuta essere una buona gara, anche considerando la qualifica complicata. C’era una bandiera gialla nel mio giro migliore, e non ho potuto conquistare una buona posizione di partenza. Quindi, guardiamo a domani, con l’obiettivo di riprendere confidenza, cercherò di stare calmo nel warm UP, testando se tutto funziona bene. Per la Superpole Race il mio obiettivo è migliorare la mia casella di partenza, poi vedremo cosa succede in Gara 2!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Qui in Italia davanti a questo pubblico la voglia ed il desiderio di far bene è piu sentita che mai, Philipp rientra da un infortunio ed una operazione effettuata appena due settimane, il primo successo sarebbe stato riuscire a correre, ma nelle FP ha stupito tutti dimostrando di essere tra i pi veloci in pista. Questo ha alzato le aspettative, ma ha anche aggiunto l’ansia della condizione fisica, non sapevo il reale riscontro a fine gara. Purtroppo, dopo qualifiche sfortunate a causa di una bandiera gialla, che probabilmente gli ha causato che un pelo di nervosismo. In gara è stato poi tradito dalla voglia di rimonta. Questo ragazzo va fortissimo, spesso mi sorprende…appena la condizione tornerà al 100% dovremmo essere capaci di sfruttare tutto il suo potenziale, sono troppo curioso di scoprire dove può arrivare!”

Il migliore Venerdì della stagione, per distacco sugli altri, arriva nel momento meno aspettato! Philipp Oettl, reduce dall’infortunio con conseguente operazione alla clavicola destra sigla il quinto tempo nella giornata di apertura del Round di Misano, a meno di mezzo secondo dalla vetta. Ma andiamo con ordine…

La mattina si apre sotto un cielo grigio e poco promettente, che, insieme all’aria fredda condiziona la FP 1. Philipp scende in pista con la mescole “tradizionali” (ricordando che qui Pirelli ha portato due versioni evolutive della classica SCX), mostrandosi subito a suo agio in sella, con una buona confidenza anche nelle curve a destra. Verso metà turno la pioggia bagna leggermente la pista, ma sul finale i protagonisti del WorldSBK tornano a spingere forte. Philipp, in accordo con il Team, porta termine le gomme, senza tentare il time attack. Conclude nella Top Ten a circa un secondo dalla vetta.

Nelle FP 2 il rookie tedesco mette in mostra un grande ritmo fin dalle prime tornate; sempre nelle prime sette/otto posizioni per tutto il turno, effettua delle comparative tra le nuove soluzioni al posteriore, ottenendo un gran feeling con la sua Ducati Panigale V4-RS. Verso fine turno rientra in pista con l’obiettivo di tentare un time attack, senza però utilizzare la Q, valutando anche qualche piccolo aggiustamento richiesto sul freno a motore. Con un giro pulito e senza forzare oltre il necessario, ottiene la quinta pìsizione, mettendosi in scia ai “fantastici quattro” là davanti, concludendo con primo Pilota Independent, e soprattutto limitando il distacco sotto 0,5 secondi. Una prestazione incredibile, a meno di due settimane dall’infortunio, che va oltre le migliori aspettative. Il dolore generale sulla spalla è sopportabile, ed ancora più importante, non influenza troppo la guida di Philipp. 

La giornata di domani sarà molto più complicata rispetto a quella odierna, in quanto servirà valutare la tenuta fisica di Philipp nell’arco della distanza di gara. Oggi il ritmo era buono per un risultato nella Top Ten, ma ancora vi è molto lavoro da fare, soprattutto nell’area del freno a motore e della linea in uscita di curva. La cosa più importante, è che doma è giornata di Gare, dal Misano World Circuit!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto contento di oggi, la P 5 è molto più di cosa potevamo aspettarci, la spalla sembra ok, non sento molto dolore. Penso che domani in gara sarà diverso, dovrò fare molti più giri. La moto funziona bene, il team lavora in armonia, ed io ho un ottimo feeling con la mia Ducati. Nella FP 3 voglio provare a migliorare il freno a motore, ma tutto il resto va bene, e mi sento pronto per domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi mi ha davvero sorpreso, due settimane fa era sotto i ferri ed oggi ha ottenuto il miglior Venerdì della stagione! Nella mattina ha cercato di riprendere il feeling con la Ducati, senza voler esagerare, poi nel pomeriggio è stato costantemente nei primi 8, concludendo poi quinto. Penso che ancora possiamo sistemare qualcosa soprattutto in ottica gara, ma se la spalla di Philipp non gli creerà troppi problemi, possiamo ottenere un buon risultato!”