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Poteva essere la domenica giusta, con un feeling brillante con la sua Desmosedici e un passo gara da podio. Così non è stato perché Alex Marquez, mentre correva proprio in terza posizione (in lotta con Marini e Zarco) perde l’anteriore in uscita di curva tre e finisce nella ghiaia senza chance di rientro in pista. Fine settimana da dimenticare per lo spagnolo che dovrà solo aspettare qualche giorno prima di riprovarci, questa volta sul tracciato tedesco del Sachsenring.

Un timido sorriso per Fabio Di Giannantonio che bissa la 14ª posizione di ieri e porta a casa due punti che fanno morale in vista dei prossimi appuntamenti di Germania e Olanda. Il passo è una certezza, l’obiettivo sarà quello di partire più avanti per stare nel gruppo che conta.

NC. – ALEX MARQUEZ #73 (8º nel mondiale con 57 punti)
“Un peccato davvero. Dopo tanta sfortuna oggi insieme alla squadra avevamo deciso di andare convinti per il podio. Forse avrei dovuto conformarmi con un top5 ma ho voluto dare tutto e provarci. Ho fatto un mini errore in curva 3, dove sono stato troppo interno toccando la linea bianca. Il GP di casa per la squadra era importante e anche per me. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poterci stare, ma devo fare maggiore esperienza con la moto. In situazione di tanto grip tutto bene, ma quando c’è tanto caldo devo ancora trovare il limite con la moto…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º nel mondiale con 26 punti)
“Abbiamo fatto un’altra bella partenza e ce la siamo giocata con un bel gruppetto. Gara positiva con un buon passo specialmente nella seconda parte di gara anche se poi negli ultimi 5 giri un problemino tecnico non ci ha permesso di recuperare una o due posizioni. Tanti dati raccolti in vista delle prossime gare”

Un sabato difficile da digerire per il Team Gresini MotoGP soprattutto per Alex Marquez, brillante questa mattina con il terzo tempo assoluto in qualifica e poi sfortunato protagonista in gara nel pomeriggio con una caduta dopo pochi metri dal via a causa di un tocco con Brad Binder. La “malasuerte” non finisce qui, perché domani in gara lo spagnolo dovrà anche scontare la penalità raccolta a Le Mans per un “tocco” proprio col sudafricano.
 
Un sabato in sordina per Fabio Di Giannantonio ancora una volta fermato da una qualifica non soddisfacente. Il passo in gara seppur buono non è bastato all’italiano per recuperare posizioni e finire in zona punti. 14º e tanta voglia di rifarsi domani.

N.C. ALEX MARQUEZ #73
“La giornata è senza dubbio positiva. Siamo tornati a fare bene in qualifica e onestamente il passo gara era davvero buono. Peccato la gara: prima Miller in traiettoria e poi il tocco di Binder… ancora una volta poca fortuna, ma non ci perdiamo d’animo e domani attaccheremo seppur dalla seconda fila…”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Partiamo dalla qualifica: purtroppo non avevamo feeling sull’anteriore e ho fatto tanta fatica. Poi in gara tante cose positive: abbiamo fatto una gran partenza e abbiamo recuperato 5 posizioni. Ci manca qualcosina sul passo gara, ma possiamo lavorare su due o tre decimi che ci permetterebbero di fare un bel salto”

Venerdì a due facce per il Team Gresini Racing MotoGP che dopo la doppia sessione odierna non va oltre la 13ª e 17ª posizione rispettivamente con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Le aspettative erano però ben diverse.
 
Lo spagnolo aveva dominato le P1 e fino a pochi minuti dal termine della P2 era in lotta per il miglior tempo di giornata, per l’italiano invece una caduta in entrata di curva1 al termine della seconda sessione proprio mentre era impegnato nel time attack.
 
Domani obbligata Q1 per entrambi gli alfieri celesti che si giocheranno l’accesso alla sessione per la pole con Quartararo e Miller tra gli altri.

13º – ALEX MARQUEZ (1’45.928s)
“Sembrava il venerdì perfetto ma l’ultimo run non è andato come speravamo. Forse mi è mancato qualche riferimento. C’è da dire che come “ideal lap” saremmo in Q2, ma voglio pensare positivo. Domani potrebbe piovere e allora qualche giro in più in Q1 potrebbe anche fare comodo. Siamo veloci, abbiamo un ottimo passo, quindi c’è semplicemente da rimanere concentrati”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’46.547s)
“Peccato per la caduta. Rins era davanti a me e aveva appena finito il suo giro veloce, io ho frenato un fillo più avanti e un po’ più interno e si è chiusa. Non mi sono fatto nulla fortunatamente. Buona giornata in generale, in particolare con gomma media. Con le soft dobbiamo migliorare perché spingono tanto davanti e facciamo fatica a girare stretti. Domani ci sarà da fare una gran Q1 e possiamo farcela”.

Uno stop lungo e inusuale durato praticamente un mese. Le Mans è un lontano ricordo e presto sarà tempo per un tour de force che inizierà al Mugello e si chiuderà ad Assen, passando per il Sachsenring. 
 
Il Team Gresini MotoGP non ha certo avuto una vera e propria pausa, da un lato le tristi vicende che hanno coinvolto Faenza e dintorni, dall’altro la voglia di normalità con i test del Mugello che hanno visto Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez in sella alle Panigale per un assaggio di mondiale.
 
Per Diggia l’appuntamento di casa vuol dire tante cose: pista preferita, prima pole position in MotoGP, il profumo di casa e la voglia di continuare a crescere con la sua Desmosedici. Le piste di questa tripletta in realtà sono tutte ben volute dal pilota romano che punta al definitivo salto di qualità in questo giugno.
 
Alex Marquez vuole lasciarsi alle spalle le vicissitudini degli ultimi GP che, per quanto lontani, hanno lasciato il segno. Mugello, Sachsenring e Assen sono piste dove lo spagnolo ha già saggiato il primo gradino del podio, per questo propizie per un ritorno in grande.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa pausa lunghissima mi ha permesso da un lato di riposarmi mentalmente e dall’altro di prepararmi fisicamente al meglio per questa tripla. Saranno tre fine settimana intensi nei quali ci sarà da mettere in scena la nostra miglior versione come a Le Mans e sono sicuro che la poca fortuna delle ultime uscite finirà presto. C’è tanta voglia di rifarmi, e cominceremo dal Mugello, un circuito che può essere molto buono sia per me che per la Ducati”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di solito parliamo di triplette extra-europee, questa volta sarà un po’ più facile affrontarla già che i viaggi saranno meno impegnativi e senza cambi di fuso. In ogni caso si tratterà di un tour intenso, nel quale l’allenamento fisico cala necessariamente perché si predilige il recupero. La cosa buona è che si gira tantissimo, che non è affatto un male visto i pochi giorni di test a disposizione. Le tre gare che arrivano saranno molto importanti su piste dove sono sempre andato forte. Mugello è la mia preferita, anche Assen mi piace e al Sachsenring lo scorso anno ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP. Arriviamo carichi”.

Una gara ad eliminazione quella di domenica sul mitico tracciato di Le Mans, con appena 14 piloti sotto la bandiera a scacchi. Alex Marquez è tra i primi a lasciare la gara, incolpevole dopo un contatto molto pericoloso con Marini, fermo in mezzo alla pista dopo aver tentato di salvare una caduta. Inevitabile lo scontro e la chiusura amara del fine settimana per lo spagnolo.
 
Per Fabio Di Giannantonio è tutt’altra domenica perché l’ottava posizione di oggi eguaglia il suo miglior piazzamento in MotoGP (Sachsenring 2022), con l’italiano ormai da quattro gran premi costantemente in zona top10.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“Vado via da Le Mans con delle sensazioni molto positive sulla moto. Ho affrontato bene le prime curve, aggressivo ma dentro i limiti. Poi sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi e l’idea era quella di attendere un po’, ma non è andata come speravo. Marini ha fatto un errore ed è caduto, Bezzecchi dietro di lui è riuscito a schivarlo, ma per me non c’è stato nulla da fare. Non mi sono fatto nulla, che è già qualcosa, ma di sicuro ci manca un pizzico di fortuna in questo inizio di stagione”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono molto contento. Abbiamo fatto un fine settimana sempre in crescendo e oggi il feeling con la moto era ottimo. Abbiamo lottato, ho potuto giocarmela e mi sono confrontato con Quartararo per quasi tutta la gara. Le sensazioni continuano a migliorare e siamo sulla strada giusta. Al Mugello mi aspetto un ulteriore step”.

Sabato senza sussulti in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez che non vanno oltre la 12ª e 15ª posizione rispettivamente in questa prima sfida di Le Mans.
 
Due gare diametralmente opposte quelle degli alfieri Gresini: da una parte l’italiano numero #49 che parte dalla quinta fila e confeziona una gara solida anche a livello di passo. Dall’altra lo spagnolo numero #73 tra i protagonisti ad inizio gara e in lotta per la zona punti fino ad un tocco col connazionale Espargaro…
 
A 6 giri dalla fine infatti il 41 entra forte alla curva 10 spingendo Marquez (ben visibile il tocco sull’ala anteriore destra) nelle vie di fuga ed costringendolo alle retrovie del gruppo. Chiude 15º e con qualcosa da recriminare.

12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Avevamo un buon ritmo e non è stata una brutta gara. Il potenziale reale è il secondo gruppo. Peccato perdere tanto in partenza…Dobbiamo lavorarci. Soffro ancora sull’anteriore, mi sento sempre al limite fatico a sorpassare. Con strada libera ho un bel passo quindi non sarebbe male partire meglio domani e fare una gara più all’attacco”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per quel tocco, sono cose che succedono. In realtà credo di aver pagato io una situazione conflittiva tra Espargaró e Bezzecchi. Ad ogni modo abbiamo perso punti importanti, anche se pochi e non va bene. Il feeling con la moto è migliorato quindi ripartiamo da qui e domani cercheremo di pulire qualche dettaglio e riprovarci, magari con un filo più di fortuna”.

Decimo tempo ufficiale di Alex Marquez nelle libere del venerdì del quinto round del Campionato del Mondo MotoGP di scena a Le Mans, Francia. Lo spagnolo, protagonista sfortunato anche di una caduta alla curva 7, è bravo a tornare in sella e ritrovare subito il giusto feeling. Il crono di 1’31.508 è sufficiente (per pochissimo) per l’ennesima Q2 diretta stagionale.
 
Una caduta anche per Fabio Di Giannantonio alla curva 3 questa mattina e tanto lavoro nel pomeriggio per trovare il miglior setup con la sua Desmosedici numero 49. L’italiano chiude col 17º tempo e domani si giocherà l’accesso in Q2 con Marini e Quartararo come principali rivali.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.508s)
“Molto contento per come abbiamo reagito alla caduta che è stata abbastanza dura. Abbiamo mantenuto la calma su un circuito in cui non sempre sono performante e abbiamo acciuffato la Q2, che alla fine era la cosa importante. C’è tanto su cui lavorare e la caduta ha frenato tutto il programma che avevamo sulla moto. Un grazie alla squadra perché ha lavorato alla grande. La caduta errore mio, le sensazioni con la media davanti non erano buone ma ho preferito insistere e ho perso l’anteriore”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.311s)
“Venerdì complicato, abbiamo lavorato tanto anche se la caduta di stamattina ci ha un po’ limitato. Siamo partiti dalla base di Jerez di cui eravamo molto soddisfatti e stiamo vedendo se anche qui può essere performante. Per ora perdiamo tanto nel t3 e nel t4 e domani sarà importante lavorare bene nelle P3 per provare a giocarci le nostre carte in qualifica”.

Jerez de la Frontera lontano ricordo, è già tempo di Francia e dello storico circuito Bugatti dove Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio proseguiranno la propria rincorsa mondiale con qualche asso della manica in più dopo i buonissimi test di Andalusia.
 
Le Mans è un tracciato amico sia per lo spagnolo (primo podio in MotoGP nel 2020, una vittoria e un podio in Moto2 rispettivamente nel 2019 e 2018) che per l’italiano (terzo nel 2017 in Moto3, ma anche una vittoria al traguardo nel 2018 con penalità dopo la bandiera).
 
I due alfieri Gresini Racing MotoGP saranno in pista a partire dal venerdì alle 10:00 (fp1) con Sprint race e gara rispettivamente sabato alle 15:00 e domenica alle 14:00.

ALEX MARQUEZ #73 (10º in campionato – 41 punti)
“Circuito molto diverso da quelli su cui abbiamo corso fino ad ora, di solito ha molto grip e può essere un buon tracciato per noi. Qui ho conquistato il mio primo podio in MotoGP e normalmente mi trovo bene qui. Vogliamo ritrovare buone sensazioni dopo la gara “negativa” di Jerez e con un occhio alle condizioni meteo cambianti. Per Ducati può essere un buon circuito con tanto stop&go”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º in campionato – 17 punti)
“Le Mans è un circuito dov’è importantissima la frenata e la precisione di come arrivi nell’inserimento di curva. Nel test di Jerez abbiamo lavorato tanto su questi aspetti e possiamo essere un filo più pronti. L’idea è partire forte già il venerdì e poterci giocare le nostre carte con una base di setup già ottimale, o quasi. Vogliamo correre con i primi della classe e imparare ogni giorno di più da loro”.

Come nella sprint di ieri, partenza “falsa” anche nella gara di oggi dove un incidente tra Oliveira e Quartararo costringe la direzione gara ad un’altra bandiera rossa e conseguente re-start. Non una buona notizia per gli alfieri della Gresini Racing MotoGP che nella prima uscita dai blocchi erano stati a dir poco brillanti, specialmente Marquez da 12º a 7º in poche curve.
 
Tutto da rifare e gara decisamente più complicata per il 73 e il 49, bravi comunque a correre con continuità nella zona punti. Alex Marquez chiude 8º ritrovando la bandiera del traguardo e la top10, per Fabio Di Giannantonio un’altra solida prestazione e altri punti mondiali.
 
Il fine settimana di Jerez de la Frontera non finisce qui con i test ufficiali della classe regina programmati per domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è da essere contenti: non mi sono mai sentito del tutto a mio agio sulla moto tra la caduta di ieri e il caldo di oggi. Stranamente nelle curve rapide, che di solito sono il mio punto forte, perdevamo tanto ma oggi l’obiettivo era portare a casa punti importanti e rimanere in piedi. Dalla 10ª alla 4ª posizione in campionato siamo tutti lì e il test domani servirà per conoscere sempre di più la moto e arrivare ancora più pronti a Le Mans”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tutto il fine settimana positivo, siamo passati da girare col terzo gruppo a stare costantemente nel secondo. Ci è mancato qualcosa alla fine, a metà gara sono stato troppo ottimista è ho consumato troppo le gomme davanti e dietro. Ad ogni modo stiamo imparando tanto e rispetto allo scorso anno qui abbiamo dimezzato il distacco dal primo. Domani test importantissimi, proveremo tante cose: setup, ergonomia e provare a girare su questi tempi, ma più comodi sulla moto”.

Giornata complicatissima quella appena conclusasi a Jerez de la Frontera con qualifiche e sprint race senza grandi sussulti per il team Gresini Racing MotoGP. Le premesse erano tutt’altre perché Alex Marquez questa mattina avrebbe certamente potuto centrare un gran piazzamento in qualifica salvo essere beffato dalla pioggia proprio (ed esclusivamente) in Q2.
 
Da una possibile pole, alla 12ª piazza sulla griglia che in gara si è poi trasformata in una trappola. Due partenze, la prima con Morbidelli che prende in pieno Alex “salvato” dalla bandiera rossa. La seconda (11 giri) diventa una bella rincorsa alla testa della corsa con una sfida importante prima con Zarco e poi con Viñales: a metà gara arriva pero’ la scivolata alla curva 2. Nessuna conseguenza ma qualche rimpianto di troppo.
 
Positivo undicesimo posto per Fabio Di Giannantonio oggi nella sprint race. L’italiano rimane ad un passo dalla zona punti (top9), ma mette a referto chilometri importanti e chiude davanti all’altro Fabio della classe regina. Domani, ancora alle 15:00, nuova occasione per il Team Gresini MotoGP.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto due ottime partenze, la prima soprattutto trovandomi ben posizionato sia alla curva 1 che alla 2. Mi ha toccato Morbidelli che ha provato a passare dove non c’era posto e da lì la caduta. Non so perché abbia provato a superare lì. Poi peccato la gara, forse ho esagerato io nel provare a recuperare. In queste condizioni il limite è davvero sottile e forse, partendo così indietro, bisogna correre con più realismo e puntare a risultati solidi”.
 
11º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Forse la nostra miglior gara in MotoGP, sono molto contento. Siamo stati vicini ai primi come passo gara, siamo partiti bene (anche se meglio la prima). Su questa pista e in queste condizioni difficile attaccare, ma dobbiamo essere soddisfatti e ripartire da qui per domani”.