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Venerdì a due facce per il Team Gresini Racing MotoGP che dopo la doppia sessione odierna non va oltre la 13ª e 17ª posizione rispettivamente con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Le aspettative erano però ben diverse.
 
Lo spagnolo aveva dominato le P1 e fino a pochi minuti dal termine della P2 era in lotta per il miglior tempo di giornata, per l’italiano invece una caduta in entrata di curva1 al termine della seconda sessione proprio mentre era impegnato nel time attack.
 
Domani obbligata Q1 per entrambi gli alfieri celesti che si giocheranno l’accesso alla sessione per la pole con Quartararo e Miller tra gli altri.

13º – ALEX MARQUEZ (1’45.928s)
“Sembrava il venerdì perfetto ma l’ultimo run non è andato come speravamo. Forse mi è mancato qualche riferimento. C’è da dire che come “ideal lap” saremmo in Q2, ma voglio pensare positivo. Domani potrebbe piovere e allora qualche giro in più in Q1 potrebbe anche fare comodo. Siamo veloci, abbiamo un ottimo passo, quindi c’è semplicemente da rimanere concentrati”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’46.547s)
“Peccato per la caduta. Rins era davanti a me e aveva appena finito il suo giro veloce, io ho frenato un fillo più avanti e un po’ più interno e si è chiusa. Non mi sono fatto nulla fortunatamente. Buona giornata in generale, in particolare con gomma media. Con le soft dobbiamo migliorare perché spingono tanto davanti e facciamo fatica a girare stretti. Domani ci sarà da fare una gran Q1 e possiamo farcela”.

Uno stop lungo e inusuale durato praticamente un mese. Le Mans è un lontano ricordo e presto sarà tempo per un tour de force che inizierà al Mugello e si chiuderà ad Assen, passando per il Sachsenring. 
 
Il Team Gresini MotoGP non ha certo avuto una vera e propria pausa, da un lato le tristi vicende che hanno coinvolto Faenza e dintorni, dall’altro la voglia di normalità con i test del Mugello che hanno visto Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez in sella alle Panigale per un assaggio di mondiale.
 
Per Diggia l’appuntamento di casa vuol dire tante cose: pista preferita, prima pole position in MotoGP, il profumo di casa e la voglia di continuare a crescere con la sua Desmosedici. Le piste di questa tripletta in realtà sono tutte ben volute dal pilota romano che punta al definitivo salto di qualità in questo giugno.
 
Alex Marquez vuole lasciarsi alle spalle le vicissitudini degli ultimi GP che, per quanto lontani, hanno lasciato il segno. Mugello, Sachsenring e Assen sono piste dove lo spagnolo ha già saggiato il primo gradino del podio, per questo propizie per un ritorno in grande.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa pausa lunghissima mi ha permesso da un lato di riposarmi mentalmente e dall’altro di prepararmi fisicamente al meglio per questa tripla. Saranno tre fine settimana intensi nei quali ci sarà da mettere in scena la nostra miglior versione come a Le Mans e sono sicuro che la poca fortuna delle ultime uscite finirà presto. C’è tanta voglia di rifarmi, e cominceremo dal Mugello, un circuito che può essere molto buono sia per me che per la Ducati”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di solito parliamo di triplette extra-europee, questa volta sarà un po’ più facile affrontarla già che i viaggi saranno meno impegnativi e senza cambi di fuso. In ogni caso si tratterà di un tour intenso, nel quale l’allenamento fisico cala necessariamente perché si predilige il recupero. La cosa buona è che si gira tantissimo, che non è affatto un male visto i pochi giorni di test a disposizione. Le tre gare che arrivano saranno molto importanti su piste dove sono sempre andato forte. Mugello è la mia preferita, anche Assen mi piace e al Sachsenring lo scorso anno ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP. Arriviamo carichi”.

Una gara ad eliminazione quella di domenica sul mitico tracciato di Le Mans, con appena 14 piloti sotto la bandiera a scacchi. Alex Marquez è tra i primi a lasciare la gara, incolpevole dopo un contatto molto pericoloso con Marini, fermo in mezzo alla pista dopo aver tentato di salvare una caduta. Inevitabile lo scontro e la chiusura amara del fine settimana per lo spagnolo.
 
Per Fabio Di Giannantonio è tutt’altra domenica perché l’ottava posizione di oggi eguaglia il suo miglior piazzamento in MotoGP (Sachsenring 2022), con l’italiano ormai da quattro gran premi costantemente in zona top10.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“Vado via da Le Mans con delle sensazioni molto positive sulla moto. Ho affrontato bene le prime curve, aggressivo ma dentro i limiti. Poi sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi e l’idea era quella di attendere un po’, ma non è andata come speravo. Marini ha fatto un errore ed è caduto, Bezzecchi dietro di lui è riuscito a schivarlo, ma per me non c’è stato nulla da fare. Non mi sono fatto nulla, che è già qualcosa, ma di sicuro ci manca un pizzico di fortuna in questo inizio di stagione”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono molto contento. Abbiamo fatto un fine settimana sempre in crescendo e oggi il feeling con la moto era ottimo. Abbiamo lottato, ho potuto giocarmela e mi sono confrontato con Quartararo per quasi tutta la gara. Le sensazioni continuano a migliorare e siamo sulla strada giusta. Al Mugello mi aspetto un ulteriore step”.

Sabato senza sussulti in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez che non vanno oltre la 12ª e 15ª posizione rispettivamente in questa prima sfida di Le Mans.
 
Due gare diametralmente opposte quelle degli alfieri Gresini: da una parte l’italiano numero #49 che parte dalla quinta fila e confeziona una gara solida anche a livello di passo. Dall’altra lo spagnolo numero #73 tra i protagonisti ad inizio gara e in lotta per la zona punti fino ad un tocco col connazionale Espargaro…
 
A 6 giri dalla fine infatti il 41 entra forte alla curva 10 spingendo Marquez (ben visibile il tocco sull’ala anteriore destra) nelle vie di fuga ed costringendolo alle retrovie del gruppo. Chiude 15º e con qualcosa da recriminare.

12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Avevamo un buon ritmo e non è stata una brutta gara. Il potenziale reale è il secondo gruppo. Peccato perdere tanto in partenza…Dobbiamo lavorarci. Soffro ancora sull’anteriore, mi sento sempre al limite fatico a sorpassare. Con strada libera ho un bel passo quindi non sarebbe male partire meglio domani e fare una gara più all’attacco”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per quel tocco, sono cose che succedono. In realtà credo di aver pagato io una situazione conflittiva tra Espargaró e Bezzecchi. Ad ogni modo abbiamo perso punti importanti, anche se pochi e non va bene. Il feeling con la moto è migliorato quindi ripartiamo da qui e domani cercheremo di pulire qualche dettaglio e riprovarci, magari con un filo più di fortuna”.

Decimo tempo ufficiale di Alex Marquez nelle libere del venerdì del quinto round del Campionato del Mondo MotoGP di scena a Le Mans, Francia. Lo spagnolo, protagonista sfortunato anche di una caduta alla curva 7, è bravo a tornare in sella e ritrovare subito il giusto feeling. Il crono di 1’31.508 è sufficiente (per pochissimo) per l’ennesima Q2 diretta stagionale.
 
Una caduta anche per Fabio Di Giannantonio alla curva 3 questa mattina e tanto lavoro nel pomeriggio per trovare il miglior setup con la sua Desmosedici numero 49. L’italiano chiude col 17º tempo e domani si giocherà l’accesso in Q2 con Marini e Quartararo come principali rivali.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.508s)
“Molto contento per come abbiamo reagito alla caduta che è stata abbastanza dura. Abbiamo mantenuto la calma su un circuito in cui non sempre sono performante e abbiamo acciuffato la Q2, che alla fine era la cosa importante. C’è tanto su cui lavorare e la caduta ha frenato tutto il programma che avevamo sulla moto. Un grazie alla squadra perché ha lavorato alla grande. La caduta errore mio, le sensazioni con la media davanti non erano buone ma ho preferito insistere e ho perso l’anteriore”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.311s)
“Venerdì complicato, abbiamo lavorato tanto anche se la caduta di stamattina ci ha un po’ limitato. Siamo partiti dalla base di Jerez di cui eravamo molto soddisfatti e stiamo vedendo se anche qui può essere performante. Per ora perdiamo tanto nel t3 e nel t4 e domani sarà importante lavorare bene nelle P3 per provare a giocarci le nostre carte in qualifica”.

Jerez de la Frontera lontano ricordo, è già tempo di Francia e dello storico circuito Bugatti dove Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio proseguiranno la propria rincorsa mondiale con qualche asso della manica in più dopo i buonissimi test di Andalusia.
 
Le Mans è un tracciato amico sia per lo spagnolo (primo podio in MotoGP nel 2020, una vittoria e un podio in Moto2 rispettivamente nel 2019 e 2018) che per l’italiano (terzo nel 2017 in Moto3, ma anche una vittoria al traguardo nel 2018 con penalità dopo la bandiera).
 
I due alfieri Gresini Racing MotoGP saranno in pista a partire dal venerdì alle 10:00 (fp1) con Sprint race e gara rispettivamente sabato alle 15:00 e domenica alle 14:00.

ALEX MARQUEZ #73 (10º in campionato – 41 punti)
“Circuito molto diverso da quelli su cui abbiamo corso fino ad ora, di solito ha molto grip e può essere un buon tracciato per noi. Qui ho conquistato il mio primo podio in MotoGP e normalmente mi trovo bene qui. Vogliamo ritrovare buone sensazioni dopo la gara “negativa” di Jerez e con un occhio alle condizioni meteo cambianti. Per Ducati può essere un buon circuito con tanto stop&go”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º in campionato – 17 punti)
“Le Mans è un circuito dov’è importantissima la frenata e la precisione di come arrivi nell’inserimento di curva. Nel test di Jerez abbiamo lavorato tanto su questi aspetti e possiamo essere un filo più pronti. L’idea è partire forte già il venerdì e poterci giocare le nostre carte con una base di setup già ottimale, o quasi. Vogliamo correre con i primi della classe e imparare ogni giorno di più da loro”.

Come nella sprint di ieri, partenza “falsa” anche nella gara di oggi dove un incidente tra Oliveira e Quartararo costringe la direzione gara ad un’altra bandiera rossa e conseguente re-start. Non una buona notizia per gli alfieri della Gresini Racing MotoGP che nella prima uscita dai blocchi erano stati a dir poco brillanti, specialmente Marquez da 12º a 7º in poche curve.
 
Tutto da rifare e gara decisamente più complicata per il 73 e il 49, bravi comunque a correre con continuità nella zona punti. Alex Marquez chiude 8º ritrovando la bandiera del traguardo e la top10, per Fabio Di Giannantonio un’altra solida prestazione e altri punti mondiali.
 
Il fine settimana di Jerez de la Frontera non finisce qui con i test ufficiali della classe regina programmati per domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è da essere contenti: non mi sono mai sentito del tutto a mio agio sulla moto tra la caduta di ieri e il caldo di oggi. Stranamente nelle curve rapide, che di solito sono il mio punto forte, perdevamo tanto ma oggi l’obiettivo era portare a casa punti importanti e rimanere in piedi. Dalla 10ª alla 4ª posizione in campionato siamo tutti lì e il test domani servirà per conoscere sempre di più la moto e arrivare ancora più pronti a Le Mans”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tutto il fine settimana positivo, siamo passati da girare col terzo gruppo a stare costantemente nel secondo. Ci è mancato qualcosa alla fine, a metà gara sono stato troppo ottimista è ho consumato troppo le gomme davanti e dietro. Ad ogni modo stiamo imparando tanto e rispetto allo scorso anno qui abbiamo dimezzato il distacco dal primo. Domani test importantissimi, proveremo tante cose: setup, ergonomia e provare a girare su questi tempi, ma più comodi sulla moto”.

Giornata complicatissima quella appena conclusasi a Jerez de la Frontera con qualifiche e sprint race senza grandi sussulti per il team Gresini Racing MotoGP. Le premesse erano tutt’altre perché Alex Marquez questa mattina avrebbe certamente potuto centrare un gran piazzamento in qualifica salvo essere beffato dalla pioggia proprio (ed esclusivamente) in Q2.
 
Da una possibile pole, alla 12ª piazza sulla griglia che in gara si è poi trasformata in una trappola. Due partenze, la prima con Morbidelli che prende in pieno Alex “salvato” dalla bandiera rossa. La seconda (11 giri) diventa una bella rincorsa alla testa della corsa con una sfida importante prima con Zarco e poi con Viñales: a metà gara arriva pero’ la scivolata alla curva 2. Nessuna conseguenza ma qualche rimpianto di troppo.
 
Positivo undicesimo posto per Fabio Di Giannantonio oggi nella sprint race. L’italiano rimane ad un passo dalla zona punti (top9), ma mette a referto chilometri importanti e chiude davanti all’altro Fabio della classe regina. Domani, ancora alle 15:00, nuova occasione per il Team Gresini MotoGP.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto due ottime partenze, la prima soprattutto trovandomi ben posizionato sia alla curva 1 che alla 2. Mi ha toccato Morbidelli che ha provato a passare dove non c’era posto e da lì la caduta. Non so perché abbia provato a superare lì. Poi peccato la gara, forse ho esagerato io nel provare a recuperare. In queste condizioni il limite è davvero sottile e forse, partendo così indietro, bisogna correre con più realismo e puntare a risultati solidi”.
 
11º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Forse la nostra miglior gara in MotoGP, sono molto contento. Siamo stati vicini ai primi come passo gara, siamo partiti bene (anche se meglio la prima). Su questa pista e in queste condizioni difficile attaccare, ma dobbiamo essere soddisfatti e ripartire da qui per domani”.

Il venerdì di Jerez de la Frontera inizia nel migliore dei modi per Alex Marquez, che trova la seconda Q2 consecutiva dopo quella di Austin, mettendo a referto un importante 1’37.0 a tre decimi esatti dalla pole position provvisoria di Espargaró. 
 
Una giornata di grande caldo, quasi asfissiante e con temperature della pista altissime, nella quale Fabio Di Giannantonio non è andato oltre la 19ª posizione, 8 decimi circa in ritardo rispetto al compagno di box. 

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’37.041s)
“Buona prima giornata: in mattinata mi son trovato subito bene anche se abbiamo modificato qualcosa rispetto alla base che avevamo ad Austin. Mi sono adattato subito bene, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati sul passo di gara con temperature alte. Siamo riusciti anche a metterci in Q2, quindi venerdì portato a casa. Adesso lavoriamo sui dettagli per essere ancora più avanti domani”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.860s)
“La cosa negativa è che abbiamo riscontrato i problemi di sempre, la cosa positiva è che abbiamo trovato qualcosa per migliorare e domani ci proveremo. Passeremo dalla Q1, ma nelle fp3 avremo tempo per continuare a lavorare sulla stessa linea delle fp2 sempre sull’anteriore”. 

Portimao sembra lontano mesi, così sarà Jerez de la Frontera (nemmeno troppo distante dall’Algarve) ad aprire una serie di ben cinque appuntamenti europei nei prossimi due mesi e mezzo. Gli alfieri del Team Gresini MotoGP hanno già vinto su questo tracciato: entrambi nella classe intermedia con Alex Marquez trionfatore nel 2017 e Fabio Di Giannantonio nel 2021.
 
L’italiano arriva a questo appuntamento dopo un bel doppio piazzamento nelle Americhe, mentre per lo spagnolo ci sarà da ritrovare feeling e risultati dopo la sfortunata “eliminazione” nella domenica di Austin. Marquez, che ha riportato la rottura del vasto laterale del quadricipite sinistro e una distensione al legamento, si è sottoposto fin dal giorno uno alle cure del caso e a Jerez vuole essere della partita al 100%.

ALEX MARQUEZ #73 – (33 punti – 8º in classifica generale)
“Arriviamo sul circuito di casa, un tracciato speciale con tantissimo ambiente. Non è tra i miei layout preferiti, anche se mi piace e ho tanta voglia di rifarmi dopo l’amaro in bocca di Austin dove avevamo ritmo per fare bene. Daremo il massimo come sempre e magari ricevere qualche decimo gratis dal tifo sulle tribune. Fisicamente sto molto meglio, ho lavorato con i miei fisioterapisti per essere al top e non vedo l’ora di tornare sulla mia Desmosedici”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 – (13 punti – 16º in classifica generale)
“A Jerez sono sempre andato forte ed è una pista cruciale del campionato. Spesso si dice che se si va forte a Jerez vuol dire che la messa a punto della moto è in gran parte pronta per molti altri circuiti del mondiale. Probabilmente sarà una gara calda dove puntiamo alla terza top10 stagionale sperando di migliorare ancora. Senza dimenticare il test di lunedì, importantissimo”.