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Il venerdì di Jerez de la Frontera inizia nel migliore dei modi per Alex Marquez, che trova la seconda Q2 consecutiva dopo quella di Austin, mettendo a referto un importante 1’37.0 a tre decimi esatti dalla pole position provvisoria di Espargaró. 
 
Una giornata di grande caldo, quasi asfissiante e con temperature della pista altissime, nella quale Fabio Di Giannantonio non è andato oltre la 19ª posizione, 8 decimi circa in ritardo rispetto al compagno di box. 

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’37.041s)
“Buona prima giornata: in mattinata mi son trovato subito bene anche se abbiamo modificato qualcosa rispetto alla base che avevamo ad Austin. Mi sono adattato subito bene, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati sul passo di gara con temperature alte. Siamo riusciti anche a metterci in Q2, quindi venerdì portato a casa. Adesso lavoriamo sui dettagli per essere ancora più avanti domani”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.860s)
“La cosa negativa è che abbiamo riscontrato i problemi di sempre, la cosa positiva è che abbiamo trovato qualcosa per migliorare e domani ci proveremo. Passeremo dalla Q1, ma nelle fp3 avremo tempo per continuare a lavorare sulla stessa linea delle fp2 sempre sull’anteriore”. 

Portimao sembra lontano mesi, così sarà Jerez de la Frontera (nemmeno troppo distante dall’Algarve) ad aprire una serie di ben cinque appuntamenti europei nei prossimi due mesi e mezzo. Gli alfieri del Team Gresini MotoGP hanno già vinto su questo tracciato: entrambi nella classe intermedia con Alex Marquez trionfatore nel 2017 e Fabio Di Giannantonio nel 2021.
 
L’italiano arriva a questo appuntamento dopo un bel doppio piazzamento nelle Americhe, mentre per lo spagnolo ci sarà da ritrovare feeling e risultati dopo la sfortunata “eliminazione” nella domenica di Austin. Marquez, che ha riportato la rottura del vasto laterale del quadricipite sinistro e una distensione al legamento, si è sottoposto fin dal giorno uno alle cure del caso e a Jerez vuole essere della partita al 100%.

ALEX MARQUEZ #73 – (33 punti – 8º in classifica generale)
“Arriviamo sul circuito di casa, un tracciato speciale con tantissimo ambiente. Non è tra i miei layout preferiti, anche se mi piace e ho tanta voglia di rifarmi dopo l’amaro in bocca di Austin dove avevamo ritmo per fare bene. Daremo il massimo come sempre e magari ricevere qualche decimo gratis dal tifo sulle tribune. Fisicamente sto molto meglio, ho lavorato con i miei fisioterapisti per essere al top e non vedo l’ora di tornare sulla mia Desmosedici”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 – (13 punti – 16º in classifica generale)
“A Jerez sono sempre andato forte ed è una pista cruciale del campionato. Spesso si dice che se si va forte a Jerez vuol dire che la messa a punto della moto è in gran parte pronta per molti altri circuiti del mondiale. Probabilmente sarà una gara calda dove puntiamo alla terza top10 stagionale sperando di migliorare ancora. Senza dimenticare il test di lunedì, importantissimo”.

Si chiude un fine settimana complicato per Alex Marquez sul tracciato internazionale del COTA ad Austin. Lo spagnolo che ben aveva figurato nelle libere e in qualifica è protagonista sfortunato di due cadute nella sola giornata di oggi. Nel warm up prima (curva 2) e in gara a pochi chilometri dalla partenza centrato da Martin.
 
Gara di resistenza quella del terzo Round del Campionato con tantissime cadute. Per Fabio Di Giannantonio, che taglia il traguardo in 9ª posizione è un’iniezione di fiducia importante in vista della stagione europea ormai alle porte. Si riparte da Jerez a fine mese.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un fine settimana tanto positivo quanto sfortunato. Abbiamo lavorato bene e abbiamo trovato fiducia fin dal venerdì. Purtroppo abbiamo fatto qualche caduta di troppo e oggi non siamo stati fortunati. Sono cose che succedono, Martin mi ha chiesto scusa e tutto rimane in gara. Domani può succedere a me, sono cose che capitano. Ora torniamo in Europa con tanta convinzione nei nostri mezzi”.
 
9º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara dal punto di vista della raccolta dati. Abbiamo capito tante cose su come migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto uno step rispetto a ieri e abbiamo portato a casa una top10. Forse queste prime tre gare erano le più difficili per noi e ne siamo usciti con buone indicazioni. Ora lavoriamo verso Jerez”

L’AmericasGP non è stato eccessivamente benevolo in questo sabato di qualifiche e sprint race. Un caldo infernale ha fatto da protagonista nel pomeriggio texano, cambiando le carte in tavola di una gara in cui Marquez è stato comunque tra i principali attori. 
 
Partenza così e così e poi una costante rimonta che hanno portato lo spagnolo fino alla top5. A meno di cinque giri dal termine un errore alla curva 12 e qualche rimpianto lasciato sull’asfalto. Le buone notizie arrivano dalla mattinata, la quarta posizione in griglia si ripeterà domani alle 14:00 dove i punti in palio raddoppieranno.
 
Gara incolore per Fabio Di Giannantonio che non va oltre la 17ª piazza. Per l’italiano poca fortuna in qualifica dopo una bella fp3, mentre in gara troppo poco tempo per poter sperare in una rimonta.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“In gara stavo bene, nonostante la caduta in qualifica avevamo fiducia e un buon passo. Purtroppo non stavo bene fisicamente e addirittura ho vomitato in staccata alla 12 e sono caduto. Mi sono “liberato” dopo la gara e ora sto abbastanza bene e con tanta voglia di rifarmi domani”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È tutto il fine settimana che facciamo fatica con la moto che a centro curva sottosterza tantissimo e non riesco a fare angolo. È una condizione che ogni tanto ci capita e qui il layout sotto questo punto di vista non aiuta. Abbiamo provato una modifica questa mattina che ci ha fatto fare il salto di qualità, ma nel pomeriggio con le condizioni di pista totalmente cambiate e il poco grip siamo tornati a faticare sul davanti”.

Inizia sotto il segno di Alex Marquez il fine settimana del terzo round del Campionato del Mondo MotoGP con lo spagnolo brillante e veloce fin dai primissimi giri di queste libere a stelle e strisce. 
 
Dopo aver chiuso la mattinata con il quarto tempo assoluto, il numero #73 difende la sua prima top10 anche nelle fp2, rimanendo nei primi 5 e sotto la barriera del 2’03. Domani Marquez farà, per la prima volta da quando corre su Ducati, il suo esordio diretto in Q2 alla ricerca della seconda pole position stagionale.
 
Tanto lavoro dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che soffre però nelle parti veloci del tracciato e che domani sarà costretto alla terza Q1 stagionale. Fondamentali le fp3 per trovare il feeling giusto sul tracciato americano.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (2’02.682s)
“La Q2 diretta era uno dei miei punti deboli di quest’inizio di stagione e abbiamo risolto il problema oggi. Ho fatto un buon giro, in solitaria, e questo è importante anche a livello di convinzione perché ora sappiamo di poterci stare fin dal venerdì. In generale siamo stati competitivi già in fp1 ma c’è da risolvere qualcosina negli ultimi due settori per poter stare con il gruppo dei migliori”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.079s)
“Giornata un po’ strana perché le sensazioni sono un po’ particolari: non riesco a fare quello che di solito mi riesce facile cioè girare forte nel veloce. La moto ha tanto sottosterzo e non riesco a farla girare come vorrei. Faccio tanti metri e siamo lenti. C’è da capire come migliorare e lavorare per domani”.

Si torna nelle Americhe per il terzo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP con Alex Marquez Fabio Di Giannantonio desiderosi di continuare sulla linea di quanto fatto vedere in Argentina prima di Pasqua.
 
Lo spagnolo, attualmente quarto nel mondiale e con un podio e una pole già a referto, proverà a stupire nuovamente su un tracciato nel quale ha già assaggiato la top3 (secondo in Moto2 nel 2018 partendo dalla pole position).
 
Per l’italiano, che a Termas de Rio Hondo ha trovato il suo secondo miglior piazzamento in MotoGP (rimane l’8º posto del Sachsenring 2022 il best result) sarà l’occasione perfetta per proseguire sulla stessa linea con l’obiettivo di trovare continuità di feeling e risultati.  

ALEX MARQUEZ #73
“Il Texas è decisamente un circuito duro a livello fisico e sarà importante arrivarci al 100% della forma e ben riposati. È un circuito difficile, ma che mi piace parecchio: il tracciato cambia tanto, a volte scorrevole a volte con tanti cambi di direzione. Servirà una moto agile e stabile allo stesso tempo. Veniamo da due buone prove e vogliamo continuare a fare punti ad ogni gara”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Austin è la gara più fisica del Campionato e vedremo come sarà il fine settimana con una sprint race in più. È una pista sempre particolare, con tante buche, dove sarà fondamentale avere una moto stabile. Noi arriviamo da una buona prestazione in Argentina e vogliamo continuare su questa linea e centrare nuovamente la top10”.

Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è iniziato con buone sensazioni con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio vicinissimi nei tempi e lontani una manciata di millesimi dalla top10. 0.096sec separano lo spagnolo dall’italiano, con il 73 che perde l’occasione di entrare in Q2 causa traffico nel terzo settore (primi due con i migliori parziali personali) e il 49 che ha lavorato più sul feeling con la moto (ritrovatissimo).
 
L’appuntamento è domani alle 10:50 ora argentina per una Q1 che potrebbe avere come protagonisti entrambi gli alfieri celesti del team Gresini. Un piazzamento nelle prime 4 file sarà fondamentale per poter ambire a qualcosa di importante nella sprint (alle 15:00) e nella gara di domenica.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.184s)
“È stato un venerdì molto positivo. Abbiamo lavorato bene sia con gomma nuova che con gomma usata. Un peccato aver preso traffico nel giro buono: oggi le possibilità di entrare direttamente in Q2 erano davvero grandi ma le cose facili non ci piacciono. Abbiamo tutto per essere in Q2 domani e saremo pronti per la sprint race. Qui gomme e tracciato sono molto diverse, ma mi aspetto una sprint molto simile a quello di Portimao”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.288s)
“Un po’ meglio di quello che sembra… Siamo tutti davvero vicini e il feeling con la moto è tornato ad essere come nei test. Abbiamo fatto un piano gomme un po’ diverso da tutti gli altri e nel pomeriggio non avevamo due gomme da sfruttare, però siamo a poco più di un decimo dalla Q2 diretta. Stiamo lavorando bene cercando di migliorare in tutte le aree, qui il grip è davvero basso, ma stiamo arrivando”.

Era nell’aria la prestazione, ma poi in gara è sempre tutto da dimostrare, specialmente partendo dalla 12ª casella sulla griglia di partenza. Alex Marquez non si è fatto attendere, ritrovando una top5 che mancava da oltre un anno (GP d’Algarve 2021 fu 4º). 
 
Una bella partenza quella dello spagnolo che trova subito ritmo e sfrutta bene le occasioni che si aprono anche grazie a qualche caduta davanti. Il 73 si gioca la terza posizione con Bezzecchi per gran parte della gara, poi nel finale, incalzato dalle KTM, deve più pensare a difendersi e il solo Zarco riesce a passarlo praticamente sul traguardo. Punti importanti e tanta fiducia da mettere in valigia direzione Termas.
 
Dall’altra parte del box weekend da dimenticare per Fabio Di Giannantonio. Partito in ultima piazza sullo schieramento, il pilota romano ha dovuto fare i conti con un contatto con Morbidelli e con un problema fisico all’avambraccio che lo hanno obbligato al ritiro.

5° – ALEX MARQUEZ #73 
“Ci ho provato in tutti i modi a mantenere la 4ª posizione ma non ho chiuso a sufficienza alla 14 e zarco ne ha approfittato. Come prima gara non mi posso lamentare, e senza dubbio andiamo in Argentina con tanta fiducia. Ho dato il 100%, ho anche guardato con fiducia per un momento il podio…e non mi succedeva da un po’. Sappiamo su cosa lavorare per migliorare il finale di gara e a Termas saremo pronti”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Non è stato decisamente il fine settimana che speravo. In gara oggi non siamo partiti male, poi però ho perso un aletta anteriore in un contatto con un altro pilota e qualche giro dopo l’avambraccio destro non rispondeva più come avrebbe dovuto. Non riuscivo più a frenare e sono stato costretto a fermarmi. Ora proviamo a recuperare la forma fisica per Termas, e in fretta”.

A Portimao va in scena la prima, spettacolare, sprint race di questa stagione 2023. Dopo una qualifica nefasta, con Alex Marquez solo 13º e Fabio Di Giannantonio addirittura 21º, il Team Gresini Racing MotoGP ha avuto modo di rifarsi terminando la gara con entrambi i piloti e con il #73 a punti grazie alla nona posizione finale. 
 
Un errore a metà gara ha di fatto escluso lo spagnolo da una possibile lotta con i migliori, ma Marquez è stato bravo ad attaccare e difendersi allo stesso tempo dal ritorno di Quartararo. Per lui l’ultima posizione a punti.
 
Buona prova anche per Fabio Di Giannantonio che ha provato a riprendere fiducia recuperando posizioni e rimanendo in sella alla sua Ducati numero 49. Domani alle 14:00 ora portoghese la prima gara ufficiale.

9º – ALEX MARQUEZ #73 (1 punto)
“Erano tutti un po’ nervosi ed è stata complicata, soprattutto iniziando dalla 13ª posizione. Peccato quell’errore a metà gara alla curva 5, altrimenti avrei potuto essere nel gruppo di testa. Peccato non aver passato Zarco, avevamo ritmo per farlo, ma l’importante era partire con fiducia, non volevo fare errori. Adesso sappiamo su cosa lavorare per domani e sulla carta abbiamo un passo per fare meglio”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di buono c’è che è stata una gara divertente, e abbiamo battagliato un po’. Purtroppo questo fine settimana siamo partiti indietro rispetto agli altri e dobbiamo recuperare per la gara. Mettiamo sul curriculum la prima sprint e ora pensiamo a lavorare”.

Il Team Gresini lascia il segno in questa giornata inaugurale della stagione 2023 e lo fa con Alex Marquez, che all’esordio ufficiale con la Ducati azzurro cielo stupisce tutti (o quasi) con il miglior tempo nelle fp1 (1’38.782s). Nel pomeriggio una sessione leggermente più complessa con doppia bandiera rossa e un crono finale di 1’38.385s che non basta per centrare la prima Q2 dell’anno. 
 
Lo spagnolo si ferma a 6 decimi dalla vetta e ad 1 decimo dalla Q2 diretta e domani sarà lui il favorito in Q1. Q1 in cui vedremo anche Fabio Di Giannantonio. Il 49 non brilla in questo primo venerdì stagionale. L’italiano, che tornava in pista dopo l’incidente nei test sempre qui a Portimao, è stato protagonista sfortunato di una scivolata in curva 5 che ha inevitabilmente tolto qualche certezza.

11º – ALEX MARQUEZ #73
“In generale è stata una giornata positiva, ci è mancato solo l’ultimo spunto per essere in Q2. Ci è mancato il giro perfetto e so che è un aspetto su cui devo migliorare. Era il primo giorno della stagione e forse c’era un filo di nervosismo in più. Dobbiamo migliorare qualcosina a livello di strategia, ma è assolutamente normale il venerdì del primo gran premio”.
 
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Una giornata un po’ caotica tra condizioni della pista e bandiere rosse però non mi aspettavo di sentire così tanto la differenza con gli altri per aver perso un giorno di test. Noi abbiamo girato esattamente come il mio miglior tempo nel day1 del test, mentre il resto ha già fatto uno step importante. Siamo un po’ più indietro e dobbiamo capire come metterci a posto per domani. La caduta ovviamente non ha aiutato, ma nessuna conseguenza”.