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Dimostrazione di forza per Enea Bastianini e per il Team Gresini MotoGP che a Sepang si confermano protagonisti assoluti di questa stagione. Un altro podio, l’ennesimo, arriva al termine di una gara combattuta proprio con il prossimo compagno di squadra e probabile futuro campione del mondo Bagnaia.

Bastianini ha gestito bene gomme e gara, provando a vincere dopo che Martin era uscito di scena. Sfida emozionante con Pecco che finisce con 20 punti fondamentali per la rincorsa alla top3 mondiale. Adesso il numero #23 dipende da se stesso per chiudere terzo: a Valencia sarà sufficiente fare un punto in più di Aleix Espargaró.

Fabio Di Giannantonio chiude il suo fine settimana malese con 10 giri di anticipo. Il numero #49 perde l’anteriore alla curva 5 mentre si giocava la zona punti con un folto gruppo di piloti. Ora ultima occasione per chiudere bene la stagione a Valencia tra 2 settimane.

2º – ENEA BASTIANINI #23 
“Sono contento perché 20 punti sono importanti per continuare la rincorsa ad Espargaró, non sono contento perché quando ero davanti qualcosa è cambiato e il feeling con la moto non era più lo stesso. Analizzeremo i dati per capire cosa è cambiato… L’importante è aver dimostrato ancora una volta di essere tra i top di questa categoria. Ora a Valencia proviamo a chiudere al meglio”.

N.C. FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ho fatto una buona partenza mantenendo la mia posizione nonostante i tanti contatti dei primi giri però ho visto subito che perdevamo tanto in trazione rispetto a Pol Espargaro che ci correva davanti. Peccato perché eravamo nel gruppetto per giocarci la zona punti e ho spinto tanto per riuscirci: purtroppo sentivo poco l’anteriore e alla fine sono caduto. Ora testa a Valencia”.

Quinta prima stagionale per Enea Bastianini che in Malesia conferma un eccellente stato di forma con il secondo miglior tempo nelle qualifiche di Sepang. Il numero 23 che qui in febbraio era stato il più veloce in assoluto segnando anche il record della pista, si ripete con un ottimo 1’58.246 rimanendo solo alle spalle di grande Jorge Martin.
 
Sull’asciutto Bastianini ha dimostrato di avere velocità e un passo di gara da protagonista e domani sarà il meteo ad essere il vero ago della bilancia di un campionato ancora in bilico. Enea, attualmente 4º a 42 punti dalla vetta partirà davanti a tutti i diretti rivali con l’obiettivo di arrivare a Valencia con qualche opzione ancora aperta.
 
Si ferma in Q1 il sabato di Fabio Di Giannantonio in difficoltà in questa seconda giornata malese. Nonostante qualche intoppo, l’italiano ha chiuso con una buona 16ª piazza e domani in gara potrebbe finalmente ritrovare la zona punti.

2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.246s)
“Giornata caldissima oggi, ma le mie sensazioni erano buonissime già questa mattina. Abbiamo fatto uno step importante sull’anteriore e da lì in poi è andato tutto secondo i piani. Nelle fp4 abbiamo riprovato la media sull’anteriore che poi abbiamo sfruttato anche in qualifica. Sarà una bella battaglia domani con Jorge e non sarà facile provare a vincere. La matematica non ci condanna, ma voglio pensare solo alla gara”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’59.278s)
“Non sono contento perché dal venerdì al sabato non siamo migliorati. Nelle libere di oggi abbiamo fatto qualche errore purtroppo e la qualifica è stato l’unico turno buono dove provare anche la moto. Partiamo dietro, e speriamo di mettere a posto qualcosa nel warm up e poi fare una gara decente”.

Il diluvio nel pomeriggio di Sepang, un grande classico della tappa malese, regala al Team Gresini MotoGP una doppia Q2 provvisoria grazie ai tempi fatti segnare da Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio in mattinata. 
 
Il numero 23 e il numero 49 chiudono il proprio venerdì rispettivamente con il 4º e l’8º tempo assoluto e se la pioggia dovesse essere protagonista anche nelle fp3 si spalancherebbe automaticamente l’accesso alla lotta per la pole position del penultimo appuntamento stagionale.
 
Nonostante i tempi poco significativi del pomeriggio il lavoro del team in entrambi i lati del box è stato importante in vista di un’eventuale gara sul bagnato. 

4º – ENEA BASTIANINI #23 (1’59.875s)
“Sono soddisfatto di questa mattina: sull’asciutto abbiamo fatto bene anche se le sensazioni non sono state le stesse dei test. Con la pioggia c’è sicuramente tantissimo da lavorare perché non mi sentivo per nulla comodo sulla moto, ma anche con l’asciutto qualcosa da aggiustare c’è. Siamo in Q2 per ora, abbiamo fatto una buona mossa montando la gomma morbida. Ora speriamo in una fp3 asciutta per continuare a lavorare”.
 
8º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’00.552s)
“Buon venerdì, siamo partiti bene, ma in generale partiamo sempre abbastanza bene. Oggi abbiamo centrato la top10 e la Q2, ed è sicuramente importante. Sarà però altrettanto importante proseguire su questa strada e migliorare almeno quanto gli altri. Il nostro potenziale è alto e speriamo di riuscire a dimostrarlo nei prossimi due giorni”

Superba rimonta di Enea Bastianini a Phillip Island in una gara in cui succede davvero di tutto. Una partenza in sordina, una “sbacchettata” dopo pochi giri che fa azionare l’airbag del #23 e poi un ritmo pazzesco che permettono alla Bestia di conquistare la quinta posizione e di lasciare aperta la porta al sogno mondiale.
 
Pochi punti persi su Bagnaia (3º), ma molti recuperati su Quartararo (out) e su Espargaró (9º), lasciano Bastianini in 4ª posizione nel mondiale a 15 lunghezze dalla top3 e, matematicamente, ancora in corsa per il titolo lontano 42 punti.
 
Gara decisamente sfortunata per Fabio Di Giannantonio, vittima di un’entrata al limite da parte di Crutchlow dopo 4 giri. Il numero 49 finisce lungo e da lì in poi è una gara in solitaria chiusa in 20ª posizione.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (4º nel mondiale con 191 punti)
“Sono felice a metà perché abbiamo fatto senza dubbio una grande gara, ma partire più avanti avrebbe aiutato e non poco. Anche solo due posizioni avrebbero cambiato la gara. Ad ogni modo siamo contenti, avevamo un gran ritmo e abbiamo recuperato tante posizioni in gara e, perché no, qualche punto in classifica. Rimaniamo in corsa per il mondiale e finché c’è vita, c’è speranza…Ora andiamo in Malesia concentrati per fare bene, anche di sabato”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 23 punti)
“È un vero peccato perché avevamo trovato un buon setting con la moto e nei primi tre giri lo stavamo dimostrando, includendo una buona partenza. Purtroppo alla curva 4 del 4º giro Crutchlow mi ha centrato e sono finito sull’erba. Da lì gara praticamente finita…”

Finisce in anticipo il sabato australiano del Team Gresini MotoGP, con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che non passano “il taglio” della Q1 in una sessione sicuramente condizionata da alcune situazioni poco chiare in pista. Se per Fabio Di Giannantonio si è trattata di una qualifica poco fortunata a causa di un feeling non perfetto con la Desmosedici numero 49, per Enea Bastianini la storia cambia parecchio. 
 
Tutto succede nell’ultimo giro lanciato quando Oliveira prima si ferma letteralmente tra la curva 2 e la curva 3 per provare una partenza (prima della fine del turno) e poi è lento in traiettoria alla discesa della 10. Risultato: oltre al danno per aver rallentato il numero 23 nel suo ultimo giro lanciato (sarebbe entrato in Q2), il giro viene anche cancellato per le bandiere gialle dei marshall, erroneamente convinti del fatto che la sessione fosse terminata.
 
Da una possibile Q2, persa alla fine per una manciata di millesimi, alla 15ª piazza è un attimo… Domani toccherà una rimonta epica per mantenere aperta la rincorsa alle primissime posizioni della classifica mondiale. Nulla è impossibile, ma al momento la “fortuna” (per non usare altri termini) sembra guardare altrove.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’28.647s)
“Oggi che dire… Avremmo sicuramente potuto essere molto più avanti: in Q2 a giocarcela o, alla peggio, in 13ª posizione. Invece chiudiamo la 5ª fila per colpa di situazioni poco razionali. Sono stato penalizzato, ma inutile farne un dramma. È ovvio che sono arrabbiato, ma possiamo comunque dire la nostra in gara anche se dobbiamo risolvere qualche problema nel warm up”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’28.830s)
“Devo dire che con il passo gara siamo messi bene. Sia con la M che con la hard, provata oggi, abbiamo un buon feeling e possiamo dirci soddisfatti. Sicuramente avremmo dovuto e potuto fare meglio in qualifica: purtroppo abbiamo tardato un po’ nel trovare il miglior setting e in Q1 non eravamo del tutto pronti. Domani proveremo a rimontare, anche se siamo molto indietro”.

Classica Phillip Island in questo primo venerdì di libere del terz’ultimo round del Campionato del Mondo MotoGP. Vento, sole e qualche goccia di pioggia hanno caratterizzato le prime due sessioni con il Team Gresini MotoGP protagonista con entrambi i suoi piloti.
 
Enea Bastianini è stato il migliore del team azzurro, centrando la Q2 provvisoria nell’ultimo tentativo lanciato delle fp2. 374 millesimi di ritardo dalla vetta valgono al momento la nona posizione, sufficiente per dormire tranquilli in attesa delle fp3 di domani.
 
Fp3 che saranno l’occasione per Fabio Di Giannantonio di rientrare nelle primissime posizioni. Il numero 49 ha impressionato questa mattina per passo. La sua top10 nelle fp1 fa ben sperare anche per le prossime giornate con la Q2 che al momento dista appena 270 millesimi di secondo.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’29.849s)
“È andata meglio nel pomeriggio dove forse il vento spingeva ancora di più. Possiamo essere soddisfatti di questo venerdì anche se mi manca costanza sui giri: non riesco mai a fare le stesse linee, quindi dobbiamo lavorare sul posteriore. Normalmente non tocchiamo troppo il “dietro”: il problema è che se perdo un pochino la moto in uscita mi trascino il problema fino alla curva successiva…Il tempo si fa alle curve 1, 3 e all’ultimo settore: c’è da lavorare, soprattutto per la 12”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.158s)
“Stamattina siamo partiti molto bene, il feeling con la moto era ottimo. Nel pomeriggio ci è mancato il time attack perché fino a metà turno abbiamo fatto bene. Invece nel momento di cercare il tempo mi sono trovato da solo in pista e con il vento ho faticato un po’. Dobbiamo lavorare sull’elettronica perché in uscita di curva la moto si muove molto. Sul passo siamo messi bene, ma una cosa è correre in gruppo, con il vento che non è più un fattore, e un’altra è correre da solo. C’è ancora da migliorare”.

 Il fascino di questo round è probabilmente ineguagliabile in tutto il calendario MotoGP e i due piloti del Team Gresini MotoGP ci arrivano con mood diversi, ma con la stessa volontà di fare bene. Bastianini correrà per mantenere aperte le proprie opzioni di titolo (-39 da Fabio Quartararo) su un tracciato mai provato con MotoGP. Buriram insegna che nulla è impossibile anche se qui il 23 non è mai andato oltre la top5 (5º nel 2017 con la Moto3). Fabio Di Giannantonio, che sul podio qui ci è salito nel 2018 (2º), correrà per lasciarsi alle spalle i risultati negativi delle ultime 4 uscite e tornare a punti.
 
Malesia. Il prossimo appuntamento sarà a Sepang, circuito dove Bastianini ha già conosciuto il podio in due occasioni (sempre Moto3) con la terza piazza nel 2017 e 2018. Il numero #23 potrà contare su un test pre-season davvero impressionante: ad inizio febbraio qui l’italiano fece segnare il miglior tempo assoluto (1’58.131s) dando già un assaggio della stagione che sarebbe venuta. Circuito più complicato per Fabio Di Giannantonio che non aveva sfruttato a dovere quei test a causa di un problema fisico e che in carriera vanta un 6º posto come miglior piazzamento datato 2018.
 
Corse e ricorsi storici. Per ritrovare la Gresini Racing sui podi MotoGP di Phillip Island e Sepang bisogna tornare alle stagioni 2003, 2004, 2006 e 2007. Sete Gibernau nel 2003 fu secondo in Malesia, mentre l’anno successivo si giocò al fotofinish la vittoria con Rossi in Australia (2º a 0.097s). L’unica vittoria MotoGP downunder è firmata da Marco Melandri nel 2006: il 33 domina una gara caratterizzata dalla pioggia tagliando il traguardo con 10 secondi di vantaggio sul primo rivale (Vermeulen). Anche un secondo posto per Melandri in Malesia l’anno successivo.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 180 punti)
“Arriviamo da una gara complicata, ma sicuramente positiva. Il sesto posto di Buriram sotto l’acqua battente ha mantenuto le nostre motivazioni molto alte. Ci attendono altre tre gare importantissime e la doppietta Australia-Malesia sarà certamente interessante. Per me sarà la prima volta con la MotoGP a Phillip Island, quindi sarà tutta da scoprire, mentre a Sepang sappiamo di poter essere veloci, i test di febbraio ci avevano dato indicazioni molto importanti”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“Il fine settimana di Thailandia è ovviamente da dimenticare, però restano delle cose positive che abbiamo trovato sulla moto e che spero ci possano aiutare nei prossimi appuntamenti. Phillip Island è il primo: una pista dove sono sempre andato forte e che mi piace molto, spero davvero di poter mettere in pratica quanto appreso a Buriram. In Malesia invece sarà una tra le gare più toste fisicamente della stagione, abbiamo qualche riferimento nel test di inizio anno, e ci sarà da usare la testa e gestire bene le energie”.

Con tre gare ancora da disputare la sesta posizione odierna di Enea Bastianini lascia aperti vari scenari in classifica generale. Il numero 23 difende ora la 4ª posizione da Miller (dietro di un solo punto), ma guarda avanti con la terza piazza di Aleix Espargaró sempre più vicina a 19 lunghezze di distanza.
 
Una gara davvero complicata quella thailandese con Oliveira vincitore a sorpresa (nemmeno troppo) e Quartararo addirittura fuori dai punti. Un 17º round con qualche giro da brivido come lo stesso Enea ha dichiarato a causa di una pioggia battente a tratti “spaventosa”.
 
Complicatissima la gara di Fabio Di Giannantonio che sperava nella pioggia per la rimonta, ma che poi non è stato in grado di concretizzare a causa del poco feeling con la sua Ducati in particolare in uscita di curva. 
 
Ora una meritata settimana di pausa prima del rush finale con Phillip Island prima tappa.

6º – ENEA BASTIANINI (4º in classifica generale con 180 punti)
“Sono abbastanza contento, peccato per l’inizio dove non avevo una mappa adeguata e non ho spinto come avrei voluto nel primo giro. Poi sono riuscito a cambiarla e sono rimasto con quell’assetto tutta la gara. I primi dieci giri devo dire abbastanza difficili, non nascondo di aver avuto paura…Non si vedeva nulla. Poi la pioggia è diminuita e credo che la sesta posizione oggi fosse il nostro obiettivo reale. Ci siamo riusciti e va bene così. Ora crediamoci nelle ultime tre gare, siamo in tanti lì davanti in classifica”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO (20º in classifica generale con 23 punti)
“Sull’acqua abbiamo sempre avuto un buon feeling, ma oggi purtroppo non è stato il caso. Perdevo tantissimo in uscita di curva e, per quanto fossi sempre molto forte in frenata poi non riuscivo a recuperare senza accelerazione. Nei primi tre giri ho perso tante posizioni. Peccato perché è un’altra gara dove potevamo far bene, ma non eravamo a posto”.

Ci sarà margine per attaccare domani nel Gran Premio di Thailandia con Enea Bastianini che scatterà dalla seconda fila della griglia di partenza del 17º round della stagione 2022. Un sabato in crescendo per il numero 23 che ha acciuffato questa mattina la Q2 diretta ed è poi stato capace di cogliere il sesto miglior tempo nella sessione del pomeriggio nonostante qualche ostacolo di troppo.
 
Non è stato invece un sabato da ricordare per Fabio Di Giannantonio che ha lavorato tanto nelle libere per trovare un setting adatto a questa pista senza però troppa fortuna. Il suo 1’30.794 lo relega addirittura alla settima fila, bissando così il suo peggior piazzamento. In qualifica di Losail, datato 5 marzo.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’29.988s)
“Siamo soddisfatti, abbiamo fatto uno step importante questa mattina sia a livello di guida che di setup. In qualifica non ho avuto un vero giro pulito, però l’ultimo giro siamo riusciti a spingere bene con qualche errorino. La seconda fila va bene e domani possiamo fare una bella gara, però sicuramente avevamo qualcosa in più nelle nostre corde”.

21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.794s)
“Non è stata affatto una giornata positiva. Abbiamo apportato delle modifiche alla moto che non hanno funzionato e non siamo riusciti a migliorare il nostro best lap del fine settimana. Con un risultato così in griglia sarà difficile la gara di domani, ma non vogliamo perderci d’animo e lavoreremo per fare una bella rimonta”.

Pista inaspettatamente asciutta in entrambe le sessioni odierne di prove libere sul Buriram International Circuit. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio mancano l’occasione di piazzarsi nella Q2 provvisoria e domani saranno costretti a guardare il cielo durante la mattinata. La pioggia, probabilissima, li condannerebbe alla Q1.

Bastianini in particolare può storcere il naso, 11º in questa classifica combinata a 25 millesimi da Morbidelli, ultimo a chiudere la top10. A due decimi dal numero 23 chiude Di Giannantonio, 16º con un crono finale di 1.31’004. Per entrambi il miglior tempo è arrivato questa mattina nelle FP1

11º – ENEA BASTIANINI #23 (1.30’790)
“Non sono soddisfatto perché avremmo dovuto stare in Q2 ma nel pomeriggio non siamo migliorati. Dobbiamo lavorare sull’elettronica e trovare qualcosa nel T4 dove perdiamo troppo. Ora tocca sperare in una fp3 asciutta…”

16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1.31’004)
“Sono decisamente più soddisfatto di questa mattina. Nel pomeriggio le sensazioni sono cambiate radicalmente: la moto era più nervosa e sicuramente dovremo lavorare sull’elettronica per migliorare l’uscita di curva. Sono anche scivolato alla curva 3, ma in generale non ero comodo sulla moto…”