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Il sipario sulla stagione MotoGP 2019 di Alma Pramac Racing si è alzato ufficialmente nel quartier generale di Sky Italia a Milano. Gli studi di Sky Sport 24 hanno ospitato l’unvieling delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing disegnate dal Centro Stile Lamborghini. Jack Miller, Francesco Bagnaia e il team manager Francesco Guidotti sono stati ospiti della trasmissione in diretta condotta da Guido Meda durante la quale è stata presentata la nuova affascinante avventura del team che per la diciottesima stagione consecutiva si presenta ai nastri di partenza della classe regina di MotoGP.
Il disegno delle nuove livree delle Ducati Desmosedici GP di Jack Miller (che guiderà la versione 2019) e Francesco Bagnaia (in sella alla versione 2018) è stato illustrato e spiegato da Mitja Borkert, direttore del Centro Stile Lamborghini.
Il video completo della presentazione, trasmesso integralmente dai canali web e social di MotoGP, Sky e Lamborghini, è disponibile in lingua italiana sulla piattaforma web di Sky (www.sport.sky.it) e doppiato in lingua inglese sulla pagina Facebook di Alma Pramac Racing (www.facebook.com/pramacracing) e sul canale YouTube http://www.youtube.com/pramacvideochannel.
PAOLO CAMPINOTI (Alma Pramac Racing Team Principal)
“Nel 2018 abbiamo ottenuto un grande risultato conquistando il titolo di “Best Independent Team”. Con la conferma di Jack Miller, che avrà a disposizione la Ducati ufficiale, ed il grande talento del Campione del Mondo di Moto2 Francesco Bagnaia, puntiamo nella stagione 2019 a confermarci su livelli molto importanti. Siamo inoltre orgogliosi di affrontare questa nuova avventura con le fantastiche livree disegnate dal Centro Stile Lamborghini, certi che possano creare un connubio vincente con le Ducati Desmosedici GP. Per il nostro team è motivo di profonda soddisfazione essere ambasciatore nel mondo di due brand così importanti del Made in Italy”.

MITJA BORKERT (Direttore Centro Stile Lamborghini)
“Io e il team del Centro Stile siamo grandi tifosi della MotoGP ed è stato per noi un grande piacere contribuire all’attuazione di questo progetto realizzato insieme a Pramac. Il design della livrea della Ducati Desmosedici GP si ispira ai colori della squadra di Alma Pramac Racing e trasmette lo spirito del team pieno di grinta e di voglia di vincere.”

FRANCESCO GUIDOTTI (Alma Pramac Racing Team Manager)
“Quella che sta per cominciare sarà una delle stagioni più elettrizzanti per il nostro team. Jack e Pecco hanno dimostrato durante i test di avere tutte le carte in regola per ottenere risultati importanti. Il compito nostro sarà quello di lavorare al massimo delle nostre potenzialità per mettere i piloti nelle condizioni di poterci regalare grandi soddisfazioni”.

Francesco Bagnaia #63

“Sono entusiasta di cominciare questa nuova avventura con una squadra che fin dal primo giorno si è dimostrata molto presente, molto attenta e con grandi ambizioni. Questi sono fattori molto importanti per me. Nei test abbiamo fatto bene, giro dopo giro il feeling con la moto è cresciuto. Il primo Gran Premio, però, è già alle porte e non vedo l’ora di scendere in pista in Qatar”.

Jack Miller #43

“E’ per me una stagione molto importante. Ho a disposizione la versione ufficiale della Ducati Desmosedici GP e devo dimostrare di poter essere competitivo e di poter stare con il gruppo di testa. Inoltre potrò contare sul supporto del mio team con il quale abbiamo costruito uno splendido rapporto nella passata stagione. Adesso è giunto il momento di fare un salto di qualità a livello di risultati”.


Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questa sera i test MotoGP sul circuito di Losail (Qatar). Nei tre giorni di prove, fondamentali per definire la base tecnica in vista del primo round del campionato, in programma dall’8 al 10 marzo prossimi sul tracciato alle porte di Doha, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato il tempo a disposizione per lavorare sullo sviluppo della Desmosedici GP19, completando rispettivamente 126 e 132 giri in totale.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati oggi si sono concentrati sulla definizione del setup per la gara di apertura, un lavoro portato avanti anche con un long-run effettuato insieme, alla luce dei buoni riscontri che questa metodologia aveva già dato in Malesia nei primi test stagionali. Con un miglior giro personale in 1:54.818, Petrucci ha terminato i test in decima posizione all’interno di una classifica combinata caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti, con i primi quindici piloti racchiusi in un secondo. A +0.387 dal compagno di squadra, con un best lap nei tre giorni di 1:55.205, Dovizioso ha terminato i test in quindicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.818 (10º)
“La giornata di oggi all’inizio non è stata facile perché c’era molto vento e siamo stati costretti a modificare l’assetto della moto. Devo dire però che abbiamo lavorato bene perché, quando in seguito ho montato la gomma ‘soft’, siamo riusciti subito a siglare il miglior tempo provvisorio. Poi siamo tornati a concentrarci sulla gara, facendo una simulazione insieme ad Andrea e scambiandoci di posizione, come avevamo già fatto in Malesia. Sono soddisfatto del feeling con la moto: nonostante le temperature più fredde dell’asfalto, siamo stati veloci e sono fiducioso che ci faremo trovare pronti per la gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (15º)
“Quest’ultima giornata è stata un po’ complicata dal vento, che non ci ha permesso di seguire interamente il nostro programma. Ci siamo focalizzati sul miglioramento di alcuni aspetti ma, anche se non siamo lontani, ci restano ancora margini di miglioramento. In tutta onestà non sono soddisfatto al 100% ma sono altrettanto convinto del nostro potenziale e fiducioso che potremo fare bene in gara. Abbiamo raccolto tanti dati interessanti e ora sarà molto importante il lavoro di analisi dei prossimi giorni per farci trovare pronti e competitivi tra due settimane”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail per la gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dall’8 al 10 marzo.

Il secondo giorno di test sul circuito del Losail a Doha (Qatar) si chiude con indicazioni positive per Alma Pramac Racing.

Jack Miller ha iniziato bene restando a lungo nella TOP 10 poi ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di entrare in pista nel momento migliore per il time attack. Il suo team ha comunque svolto un eccellente lavoro risolvendo il problema e consentendogli a fine sessione di tornare in pista per migliorare di oltre 1 secondo e 6 decimi il tempo di ieri, chiudendo a 7 decimi dal miglior tempo di Rins.

Passi in avanti anche per Francesco Bagnaia che ha continuato con il suo team a lavorare sul set up riuscendo a girare con un passo gara molto interessante.

Per entrambi l’appuntamento con il time attack è rimandato all’ultima giornata di test in programma domani.

P12 – Jack Miller 1:55.380

“Sono più soddisfatto rispetto al primo giorno di test. Abbiamo lavorato con efficacia sul set up e sulla geometria della moto anche se alla fine abbiamo dovuto risolvere un problema tecnico che ci ha rallentato. Sono comunque riuscito a migliorare il mio tempo malgrado l’umidità che certo non ha aiutato e per questo ringrazio il team che ha svolto un grande lavoro. Domani ci riproveremo in condizioni migliori”.

P15 – Pecco Bagnaia 1:55.680

“E’ stata una giornata positiva. Abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto a ieri. Siamo riusciti a prendere una strada che ci ha portato ad essere più veloci. Alla fine sono andato in pista per fare un long run e nei primi sei giri le sensazioni erano buone. Domani faremo anche qualche time attack anche perché abbiamo risparmiato tante gomme oggi”.


Il team Mission Winnow Ducati oggi è tornato in pista a Losail (Qatar) portando avanti lo sviluppo della Desmosedici GP19 negli ultimi test ufficiali MotoGP prima dell’inizio del campionato, previsto dall’8 al 10 marzo prossimi sul circuito alle porte di Doha. Nella seconda delle tre giornate in programma, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno sfruttato tutto il tempo a loro disposizione impostando un ritmo elevato fin dalle prime uscite per effettuare prove comparative e definire ulteriormente la base tecnica di partenza.

Con 48 giri all’attivo, Petrucci – primo pilota a girare in 1:54 oggi – ha chiuso la sessione in quarta posizione a +0.360 dal leader provvisorio facendo segnare il suo miglior giro in 1:54.953, sei decimi più veloce rispetto a ieri. Anche Dovizioso ha migliorato la sua prestazione, girando in 1:55.205: il pilota forlivese, ottavo a fine sessione a 252 millesimi dal compagno di squadra con 53 giri percorsi, ha inoltre effettuato una simulazione di gara divisa in due “long run” nell’orario previsto per il GP, ed effettuato ulteriori prove con il nuovo profilo aerodinamico (già provato due settimane fa a Sepang) ottenendo riscontri positivi.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.953 (4º)
“È stata una giornata molto lunga perché siamo stati tra i primi a scendere in pista, e mi sono trovato bene fin da subito. In particolare sono contento del mio feeling con le gomme usate, sia per quanto riguarda la mescola media che la morbida. Il nostro passo è buono, ma dobbiamo ancora migliorare in termini di velocità pura con gomme nuove. Devo ancora analizzare bene i tempi dei nostri rivali, ma comunque siamo tutti abbastanza vicini. Domani continueremo a lavorare sul set-up e faremo anche una simulazione di gara per compiere un altro passo avanti, fondamentale per consentirci di lottare per il podio fra due settimane”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.205 (8º)
“I tempi di oggi non sono molto significativi perché tanti piloti hanno lavorato principalmente in ottica gara, ma ciò che conta è che le nostre sensazioni sono buone. Oggi, come in Malesia, abbiamo effettuato una simulazione di gara divisa in due parti. È un lavoro molto importante in preparazione del Gran Premio, anche se quest’ultimo si svolgerà in condizioni leggermente diverse, e ci ha consentito di raccogliere indicazioni interessanti nonostante sia ancora difficile capire il potenziale degli avversari. Stiamo lavorando bene e con metodo, e domani continueremo a concentrarci su alcuni particolari per capire più dettagliatamente dove è ancora possibile migliorare”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Losail per la terza ed ultima giornata di test in programma in Qatar.

Sul Losail International Circuit di Doha (Qatar) sono iniziati oggi gli ultimi test invernali della stagione 2019 di MotoGP.

Dopo il fantastico risultato dei test in Malesia (Bagnaia e Miller rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale), nel primo giorno di attività in Qatar i piloti di Alma Pramac Racing hanno lavorato esclusivamente sul set up e sul feeling con le gomme messe a disposizione da Michelin, senza tentare il time attack che è previsto per la giornata di domani.

Pecco ha concluso 47 giri facendo registrare il suo miglior tempo (1:56.738) al 27° giro chiudendo in 15° posizione. Jack ha finito il suo primo giorno di test con 43 giri ed un tempo di 1:56.932 (19° posizione).

P15 – Pecco Bagnaia 1:56.738

“La giornata è iniziata molto bene poi ho perso un po’ di feeling a causa di una gomma morbida che non ha lavorato al meglio. In termini di assetto non siamo messi male e dobbiamo ripartire dalle buone cose fatte oggi nella prima parte del test. Sto migliorando in fase di staccata e questo è un aspetto positivo. Questa è una pista molto diversa da Sepang quindi dobbiamo solo adattare il nostro set up”.

P19 – Jack Miller 1:56.932

“Abbiamo fatto tantissimo lavoro provando molte soluzioni tecniche sulla moto. E’ stata una giornata davvero intensa e alla fine non abbiamo avuto il tempo di mettere la gomma per provare il time attack. Abbiamo lavorato anche sul passo gara cercando di risparmiare soprattutto la gomma anteriore e le indicazioni sono positive. C’è ancora molto da fare in termini di set up ma abbiamo ancora due giorni per migliorare la nostra velocità”.


I primi test invernali della stagione 2019 di MotoGP si concludono con un risultato strepitoso per Alma Pramac Racing e per Ducati. Francesco Bagnaia e Jack Miller, infatti chiudono rispettivamente al secondo e al terzo posto completando il dominio della Casa di Borgo Panigale con Danilo Petrucci leader della classifica e Andrea Dovizioso quarto. Tutti e 4 i piloti Ducati hanno migliorato il record della pista (1’58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo nei test 2018.
I test di Francesco Bagnaia sono stati straordinari. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 è cresciuto giro dopo giro, migliorando sia in termini di velocità che di feeling. Pecco ha lavorato molto sul set up ma anche sulla fase di frenata ed i risultati si sono visti nel time attack di questa mattina quando ha ottenuto il secondo chrono (1’58. 302) a soli 63 millesimi da Petrux, facendo registrare il miglior tempo assoluto sia nel T3 che nel T4. Debilitato da un problema intestinale, Bagnaia ha preferito non tornare in pista rimandando l’appuntamento con la simulazione gara ai prossimi test in Qatar.
Anche per Jack Miller un risultato fantastico. Il pilota australiano ha infatti confermato di essere velocissimo sul giro ma indicazioni positive sono arrivate anche dal passo gara. Jack ha confermato ieri la terza posizione ottenuta nel secondo giorno, migliorando il suo tempo di quasi due decimi (1’58.366) per chiudere a soli 127 millesimi da Petrucci. Una caduta negli ultimi giri della long run provata nel pomeriggio non riduce il valore altissimo dei test sostenuti da Jack.

P2 – Pecco Bagnaia (1’58.302)

“Sono molto contento per il lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo creato una buona base di setting per iniziare bene in Qatar. Dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli a livello di elettronica ma devo comunque ammettere di essere davvero soddisfatto. Il time attack è stato molto buono e anche il passo non è male. Faremo in Qatar la simulazione di gara”.

P3 – Jack Miller (1’58.366)

“La nostra velocità è davvero buona. Sono molto felice per questo aspetto. Non sono molto soddisfatto per la simulazione gara ma la temperatura era davvero alta ed ho avuto poco feeling con le gomme. Peccato per la caduta. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi del team che hanno lavorato molto bene in questi giorni”.


Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questo pomeriggio i primi test ufficiali MotoGP del 2019 a Sepang (Malesia). Nella terza ed ultima sessione di prove, tutti i piloti hanno cercato l’acuto al mattino – con temperature più miti e, conseguentemente, migliori condizioni della pista – e sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso sono riusciti a girare al di sotto del precedente record ufficioso del tracciato (1:58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo un anno fa sempre con i colori del team ufficiale Ducati.
Petrucci ha completato 32 giri siglando il miglior tempo in virtù di uno stratosferico 1:58.239, che gli è valso la prima posizione. Dovizioso ha terminato al quarto posto segnando il miglior crono personale in 1:58.538, a 0.299 millesimi dal compagno di squadra, con 36 giri all’attivo. Durante la giornata i piloti Ducati hanno anche provato una carena con un nuovo profilo aerodinamico, con riscontri positivi.
Ottima la prestazione globale delle moto di Borgo Panigale: troviamo infatti quattro Desmosedici GP nei primi quattro posti, grazie anche a Pecco Bagnaia e Jack Miller (Pramac Racing Team), secondo e terzo al termine dei tre giorni di test.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:58.239 (1º)
“Oggi siamo partiti decisamente bene: avevo in programma di fare due ‘time attack’ ma un tentativo effettuato con la gomma media al posteriore è stato sufficiente, e quando ho visto il mio tempo sullo schermo sono rimasto davvero molto contento. Successivamente siamo tornati a concentrarci nel provare alcune altre soluzioni, ma purtroppo intorno a metà giornata sono scivolato mentre stavo provando la nuova carena. Visto poi l’intensificarsi dei miei problemi con le vesciche alle mani, abbiamo deciso di fermarci in anticipo per risparmiare le energie e farci trovare al meglio ai prossimi test in Qatar. Il bilancio di questi tre giorni è comunque molto positivo”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:58.538 (4º)
“Sono molto soddisfatto del bilancio di questi tre giorni. Oggi era importante tornare a spingere al limite, perché quest’anno abbiamo solo test due a disposizione prima di iniziare il campionato, ed abbiamo siglato un buon crono sul giro singolo, dopo essere riusciti ieri ad essere molto costanti anche nel ‘long run’. Il fatto poi di avere diverse Ducati nelle prime posizioni è un’ulteriore conferma che la nostra base è buona. Oggi abbiamo utilizzato anche la nuova carena, ed è stata una prova positiva. È presto per trarre conclusioni e ci resta ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono contento dei riscontri raccolti qui ed ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail (Qatar) per il secondo ed ultimo test ufficiale MotoGP pre-campionato, in programma dal 23 al 25 febbraio sul circuito nei pressi di Doha.

Il secondo giorno di test sul Sepang International Circuit (Malesia) offre indicazioni estremamente positive ad Alma Pramac Racing. Malgrado il caldo torrido con la temperatura dell’asfalto che ha superato i 60 gradi, sia Jack Miller che Francesco Bagnaia lavorano con intensità costante portando a termine rispettivamente 49 e 52 giri ma soprattutto rompendo entrambi il muro del 1’59’’.

Jack spinge forte fin dalle prime run sperimentando anche soluzioni innovative sulla sua Ducati Desmosedici GP 2019. Una brutta caduta a fine mattinata non toglie la fiducia del pilota australiano che nel pomeriggio conquista un superbo terzo tempo (1’59.517) nel time attack finale.

Giro dopo giro, Pecco da la sensazione di trovarsi sempre più a suo agio sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 lavora molto sulla fase di frenata e riesce a abbassare di oltre 6 decimi il tempo di ieri chiudendo in 12° posizione (1’59.995) a soli 4 decimi dall’ipotetica prima fila.

P3 – Jack Miller (49 laps)

“Abbiamo lavorato molto sul set up provando molte soluzioni. Il feeling con la moto è comunque molto buono e già con la gomma media usata sono riuscito a scendere sotto i 2’. Peccato per la caduta: è la seconda in due giorni alla curva 9. Domani devo riuscire ad interrompere questa brutta tradizione”.

P12 – Pecco Bagnaia (52 laps)

“E’ stata una giornata molto positiva. Ho lavorato molto meglio di ieri a livello tecnico e nel pomeriggio abbiamo fatto un passo in avanti molto grande. Domani proveremo a fare un time attack ed una simulazione di gara ma penso che per il momento sia un test positivo: giro dopo giro riesco a comprendere meglio la moto”.


Il team Mission Winnow Ducati ha proseguito oggi il proprio programma di sviluppo a Sepang (Malesia) nel secondo di tre giorni di test ufficiali MotoGP.

In condizioni atmosferiche particolarmente calde, con temperature superiori ai 30 gradi nell’aria e 60 sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno effettuato rispettivamente 60 e 65 giri, inclusi due “long-run” da 10 giri ciascuno per coprire la distanza di gara nelle ore più calde. Dovizioso ha siglato il quarto tempo di giornata in 1:59.562, oltre mezzo secondo più veloce rispetto a ieri. Passi avanti anche per Petrucci, che ha migliorato i propri riferimenti di circa due decimi con un miglior giro personale in1:59.845, concludendo in nona posizione la sessione, a soli 283 millesimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:59.562 (4º)
“È stata una giornata positiva, e sono molto contento del nostro metodo di lavoro che ci ha consentito di raccogliere molte informazioni interessanti. Oggi ci siamo concentrati su alcune aree nelle quali lo scorso anno avevamo sofferto un po’, trovando buoni riscontri. Insieme a Danilo siamo anche riusciti a fare due piccoli ‘long run’ portando le gomme a distanza di gara, cosa che ci ha consentito di simulare il GP in modo più completo rispetto a quando si gira da soli. Ci restano ancora alcuni componenti da provare domani: lo sviluppo non si ferma mai e continueremo a cercare ulteriori miglioramenti”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:59.845 (9º)
“È stata una giornata molto impegnativa dal punto di vista fisico, perché abbiamo fatto molti giri ed anche completato la distanza di gara in due uscite consecutive nelle ore più calde. Devo dire che abbiamo raccolto dei buoni riscontri sia dal punto di vista tecnico che fisico, e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Un piccolo inconveniente ci ha impedito di migliorare ulteriormente i tempi sul giro, ma la posizione finale nella classifica delle prove non è certo la nostra priorità. Rispetto a ieri siamo stati molto più competitivi con le massime temperature dell’asfalto, e questo mi rende fiducioso in vista di domani”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per l’ultima delle tre giornate di prove in programma a Sepang.

La nuova stagione di MotoGP è ufficialmente iniziata con i primi test del 2019 che hanno preso il via oggi sul Sepang International Circuit sotto il sole caldissimo della Malesia.

E’ stata una giornata di intenso lavoro con l’intento comune di riprendere confidenza con le moto dopo la lunga pausa invernale.

Jack Miller – che in questa stagione avrà a disposizione la versione 2019 della Ducati Desmosedici GP – ha concluso 51 giri rimanendo per quasi tutta la sessione stabilmente all’interno della Top 10, per poi chiudere in 11° posizione a 7 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez.

Dopo i test di Valencia e Jerez, Francesco Bagnaia (49 giri) è tornato a girare sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018 con molti obiettivi tra cui anche quello di migliorare il feeling con le gomme. Pecco si è classificato 15° a meno di 4 decimi dalla Top 10.

P11 – Jack Miller (51 laps)

“Mi sono allenato molto durante la pausa invernale ma guidare una MotoGP in condizioni come quelle che abbiamo trovato oggi è tutta un’altra cosa. Il feeling è buono e penso che il primo giorno di test sia stato positivo. Peccato per la piccola scivolata – senza particolari conseguenze – che mi ha costretto a cambiare moto. Sono comunque soddisfatto. Il test è ancora lungo”.

P15 – Pecco Bagnaia (49 laps)

“Ho fatto un primo giorno positivo soprattutto questa mattina quando sono riuscito ad avere un passo convincente. Nel pomeriggio abbiamo messo una gomma nuova per migliorare il tempo sul giro ma non mi sono trovato a mio agio. Domani lavoreremo per cercare di capire come migliorarci sotto questo aspetto. Tutto sommato sono contento: siamo sulla strada giusta”.