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Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto la prima giornata di prove del GP di Australia, in programma sul circuito di Phillip Island questo fine settimana. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva terminato in quarta posizione anche le FP1 del mattino, nel pomeriggio ha migliorato il suo tempo, ottenendo il crono di 1:29.406.

Álvaro Bautista, al suo esordio sulla Desmosedici GP del Ducati Team come sostituto di Jorge Lorenzo, è scivolato in ingresso alla curva 6 pochi minuti dopo l’inizio delle FP2 e non ha potuto continuare la sessione, chiudendo in quindicesima posizione la giornata con il tempo di 1:30.734.

Domani i piloti scenderanno nuovamente in pista per le FP3 alle 11:55 ora locale (le 2:55 in Italia). Questi gli altri orari: FP4 15:30, Q1 16:10 e Q2 16:35.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:29.406
“Oggi le prove sono andate abbastanza bene perché abbiamo trovato delle buone condizioni in pista, con poco vento, e siamo riusciti a fare una buona parte del lavoro che avevamo programmato. Alla fine i miei tempi sono in linea con quelli dei migliori, per cui sono soddisfatto. La Desmosedici GP è più stabile rispetto all’anno scorso e quindi riusciamo ad essere più veloci anche se facciamo sempre un po’ di fatica a centro curva, ma sicuramente perdiamo meno rispetto al passato. Domani dovremo continuare a lavorare e migliorare ancora perché vedo molti piloti che potranno avere un passo competitivo in gara. Phillip Island è una pista particolare e va interpretata: vediamo che condizioni meteo troveremo domani.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) -15º – 1:30.734
“E’ stata una giornata un po’ particolare, sia per il ritardo con cui siamo scesi in pista che per la mia caduta nella sessione del pomeriggio, che non mi ha consentito di fare molti giri oggi. In generale sono contento delle mie sensazioni e mi sento molto tranquillo. Nelle FP1 ho provato il setting abituale della squadra e nelle FP2 uno più simile a quello che utilizzo di solito sulla mia Desmosedici GP17 e mi sono trovato meglio con questa seconda soluzione. Peccato per la caduta, perché sono sicuro che avrei potuto fare un buon tempo, ma non sono entrato in curva con la marcia giusta, ho tolto il gas e quando ho cambiato nuovamente marcia ho perso l’anteriore e non ho potuto evitare di cadere. In ogni caso sono convinto che domani riusciremo a migliorare.”


Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, che ha visto Marc Marquez aggiudicarsi il titolo mondiale a Motegi dopo la caduta di Andrea Dovizioso a meno di due giri dal traguardo, il Ducati Team è già arrivato in Australia per la tappa successiva. Sul circuito di Phillip Island infatti, si svolgerà il diciassettesimo round della stagione e il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione.

Il pilota italiano del Ducati Team è salito sul podio a Phillip Island tre volte nelle diverse categorie, ottenendo una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, mentre lo scorso anno ha chiuso in tredicesima posizione una gara difficile.

Jorge Lorenzo, rientrato in Europa domenica scorsa, mercoledì è stato operato con successo al polso sinistro dal Dottor Xavier Mir della Clinica Dexeus, che è intervenuto in artroscopia su una lesione al legamento scafo-lunato sinistro. Il pilota spagnolo è già rientrato a casa a Lugano per cercare di accelerare il recupero, con l’obiettivo di ritornare in gara a Sepang fra dieci giorni.

A Phillip Island sarà quindi Álvaro Bautista a salire sulla Desmosedici GP del pilota maiorchino. Bautista, 33 anni, ha ottenuto il quinto posto nel GP del Giappone di domenica scorsa con la GP17 dell’Ángel Nieto Team. Il suo miglior risultato nelle otto edizioni del GP di Australia a cui ha preso parte è stato il quinto posto nel 2012 e nel 2013.

Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre gradito alle squadre, ai piloti e agli appassionati. A Phillip Island il Ducati Team può vantare un totale di quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner.

A tre gare dalla fine del campionato 2018, Dovizioso è attualmente al secondo posto in classifica generale con 194 punti, mentre Bautista si trova in dodicesima posizione con 83 punti.

Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 11:55 (02:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16:00 (06:00 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (194 punti)
“Dopo Motegi il mio obiettivo è restare in seconda posizione nel campionato perché Rossi adesso si è avvicinato a soli nove punti, e qui a Phillip Island, dove mi aspetto che le Yamaha vadano forte, sarà un test fondamentale per noi perché è una delle piste su cui nel passato abbiamo fatto sempre fatica. Stiamo vivendo un momento positivo: da Brno siamo sempre stati in lotta per la vittoria in tutti i GP e quindi vogliamo continuare così, evolvere la moto e migliorare ancora. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 12° (83 punti)
“Correre un GP con il team ufficiale Ducati per me è un sogno diventato realtà. Voglio ringraziare Jorge Martinez “Aspar”, il team di Angel Nieto, e la Ducati per avermi dato questa possibilità per il GP d’Australia, e sono davvero entusiasta. In questo fine settimana sarà cercherò solo di imparare e divertirmi, senza pressioni e senza risultati particolari nel mirino. Va bene così: l’anno prossimo non sarò in questo campionato perché correrò in Superbike con la Ducati ufficiale, e quindi questa gara è come un premio per me.”

Il #JapaneseGP si chiude con la TOP 10 di Danilo Petrucci ed il buon week end di Jack Miller che dopo la prima fila conquistata nelle qualifiche del sabato combatte con il gruppo di testa prima di cadere all’11° giro.

Petrux parte 15° e nei primi due giri riesce a recuperare 3 posizioni. Al quarto giro, però, commette un errore che gli fa perdere contatto con la Top 10. Il pilota di Terni rimane concentrato ed un buon passo gara (46 alto) gli consente di conquistare la nona posizione dopo le cadute di Iannone, Miller e Dovizioso.

La partenza di Jack è molto buona. Il pilota australiano gira secondo alla prima curva e prova a stare in zona podio. Il passo gara dei suoi avversari, però, è migliore e all’11° giro cade quando era in 8° posizione.

P9 – Danilo Petrucci

“Volevo fare la Top 10 dopo un week end difficile e ci sono riuscito anche se mi hanno aiutato alcune cadute. Sono contento di aver preso alcuni punti anche se per la classifica Independent Crutchlow sta facendo grandi risultati. In Australia devo fare meglio e non vedo l’ora di essere a Philip Island”.

DNF – Jack Miller

“E’ un peccato soprattutto perché il week end è stato davvero positivo. Il passo gara non era male e sentivo di poter tornare vicino a Rins e Iannone ma dopo aver subito il sorpasso di Zarco ho sbagliato una frenata e sono caduto. Adesso andiamo in Australia e voglio fare bene nel mio Home-GP”.


GP del Giappone sfortunato per Andrea Dovizioso che, dopo essere stato al comando della gara per i primi 20 giri, è stato poi superato da Marc Marquez ed ha seguito il pilota spagnolo fino a due tornate dal termine quando, nell’affrontare la curva 10, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici GP ed è scivolato. Risalito in moto, Andrea ha chiuso al diciottesimo posto il GP del Giappone.

Jorge Lorenzo, questa mattina si è recato in circuito per salutare la squadra ed è poi subito partito per l’Europa. Nei prossimi giorni Jorge si sottoporrà ad una serie di esami approfonditi al polso sinistro, ancora dolente dopo l’incidente a Buriram. L’obiettivo per il pilota maiorchino è quello di tornare in pista a Sepang fra due settimane ed il suo posto nel team ufficiale a Phillip Island verrà preso da Alvaro Bautista, oggi quinto al traguardo a Motegi. Il Ducati Team desidera ringraziare Jorge Martinez “Aspar” e l’Angel Nieto Team per la collaborazione e Alvaro Bautista per la sua disponibilità.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 18°
“Ovviamente sono deluso perché volevamo vincere a tutti costi questa gara, ma tutto sommato è stato un weekend positivo perché siamo stati molto veloci e abbiamo confermato la nostra competitività. Anche se abbiamo fatto una bella gara non siamo riusciti a fare la differenza nei confronti di Marquez, e voglio fargli i miei complimenti perché anche quest’anno ha meritato di vincere il campionato. Peccato per la caduta: non ho esagerato ma ho semplicemente cercato di preparare al meglio l’uscita dalla curva per poi attaccarlo ed ho commesso un piccolo errore che però mi è costato molto caro.”

Le qualifiche del Gran Premio del Giappone regalano a Jack Miller una straordinaria prima fila, la terza nella stagione dopo la Pole Position in Argentina ed il secondo posto a Misano. Per Danilo Petrucci un sabato molto difficile con un errore nel momento migliore della Q1.

Jack conferma le buone sensazioni del venerdì e nelle FP3 conquista ancora una volta la qualificazione diretta alle Q2. Il pilota australiano va fortissimo nelle FP4 e in Q2 è strepitoso. Dopo il primo giro della seconda run è in pole position, poi nel secondo giro, dopo il miglior T1, commette un errore chiudendo però in prima fila dietro a Dovizioso e Zarco.

Petrux sembra aver superato i problemi del venerdì ma un crash nel time attack delle FP3 non gli permette di qualificarsi alle Q2. Il passo gara nelle FP4 (quinto tempo) da grande fiducia e nella prima run delle Q1 Danilo è in testa. Nel T1 dell’ultimo time attack è casco rosso ma un errore nel T2 non gli permette di qualificarsi alla Q2. Petrux partirà dalla quinta fila.

P3 – Jack Miller

“Sono molto felice per questa qualifica. Il team ha fatto un grande lavoro ed il feeling con la moto è stato molto buono fin dalle prove libere. Nel secondo giro del time attack pensavo di poter conquistare la Pole Position e ho spinto al massimo, probabilmente oltre il limite. Va bene così. Ho grande fiducia per la gara”.

P15 – Danilo Petrucci

“E’ un week end molto difficile. Venerdì abbiamo fatto una scelta sbagliata sul set up ma nelle FP3 il feeling era buono. Purtroppo le qualifiche non sono andate come speravo. Partire dalla quinta fila sarà dura ma il passo gara è positivo. L’obiettivo è quello di arrivare in Top 10 per prendere punti preziosi”.


Splendida pole position di Andrea Dovizioso nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito di Motegi. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto anche le FP3 del mattino, ha ottenuto il crono di 1:44.590 nella sua seconda uscita delle Q2. Quella di oggi è la seconda pole stagionale per Dovizioso, la settima in MotoGP per il pilota italiano ed anche la settima pole del 2018 per Ducati.

Il GP del Giappone prenderà il via domani alle ore 14:00 locali (le 7:00 in Italia) e verrà disputato sulla distanza di 24 giri.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:44.590
“La mia qualifica è andata molto bene e sono contento del feeling che ho avuto durante la pole. Il nostro passo è buono, ma lo è anche quello di Marquez e non solo il suo. Credo che dovremo ancora migliorare qualcosa per lottare per la vittoria domani, e studieremo bene i dati per capire il consumo delle gomme, anche perché probabilmente potremo adottare una strategia diversa da quella delle ultime due gare, dove è stato necessario provare a salvaguardare la gomma per gli ultimi giri. Siamo andati tutti forte sia con la morbida che con la media, e non abbiamo ancora deciso quale scegliere. Voglio ringraziare il mio team per l’ottimo lavoro fatto, perché con piccole modifiche siamo riusciti a migliorare molto e in qualifica ho fatto davvero un gran bel giro. Stamattina avevo come obiettivo il tempo di 1:44.6 ed ho girato in 1:44.5!”

Dopo le FP1 in condizioni di asciutto, la pioggia condiziona il pomeriggio del Twin Ring Circuit di Motegi costringendo la maggior parete dei piloti a rimanere a lungo ai box.

Jack Miller è incisivo in entrambe le sessioni di prove libere e nelle FP1 conquista una buona ottava posizione che gli permetterebbe di qualificarsi direttamente alla Q2 in caso di pioggia domani mattina. Nelle FP2 il pilota australiano è il primo ad uscire con le gomme slick e piazza subito il miglior tempo chiudendo poi in P4.

Danilo Petrucci è in difficoltà nelle FP1 e si concentra sul set up della moto senza provare il time attack (P17). Nelle FP2 Petrux torna in pista con un set up diverso e ritrova fiducia (terzo posto) malgrado che le condizioni della pista non gli consentano di migliorare il tempo del mattino.

P8 – Jack Miller

“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP1. Il feeling con la moto è stata buona. Nelle FP1 avrei potuto fare ancora meglio ma nel miglior giro ho commesso un errore. Alla fine abbiamo fatto qualche buon giro anche nelle FP2 con le slick e questo mi da fiducia in vista di domani”.

P17 – Danilo Petrucci

“Al mattino abbiamo rischiato con il set up ma la scelta è stata sbagliata. Abbiamo lavorato dopo le FP1 e qualcosa si è visto nelle FP2. Domani ci sarà ancora da lavorare per cercare di stare nelle Q2. L’ultima volta che sono stato così in difficoltà il venerdì, però, è stato a Le Mans dove poi ho fatto podio…”.


Andrea Dovizioso ha chiuso in prima posizione la giornata inaugurale del GP del Giappone, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono questa mattina nelle FP1, disputate sull’asciutto, girando in 1:45.353 e non è sceso in pista nelle FP2 quando il tracciato era ancora bagnato a causa della pioggia caduta nel primo pomeriggio.

Jorge Lorenzo questa mattina ha percorso solo due giri del tracciato giapponese prima di rientrare al box e fermarsi a causa del forte dolore al polso sinistro infortunato nella caduta di due settimane fa a Buriram. Il pilota spagnolo ieri era stato sottoposto ad una TAC nell’ospedale di Utsunomiya che purtroppo non aveva rivelato una positiva evoluzione del processo di guarigione della frattura. Lorenzo verrà sottoposto in serata ad una ulteriore risonanza magnetica che dovrebbe fornire ai medici tutti gli elementi necessari per poter decidere le terapie più indicate per accelerare la guarigione e definire con precisione i tempi del suo rientro in gara.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:45.353
“Questa mattina siamo partiti subito molto bene nel turno di FP1 ed il mio feeling era molto buono. Per la gara dovremo ancora migliorare però iniziare con una base così buona il venerdì mattina fa la differenza. Sappiamo già su cosa lavorare e la frenata è sicuramente l’aspetto più importante in questo circuito. Nel pomeriggio non siamo scesi in pista, anche se avremmo voluto provare ancora alcune cose, ma le condizioni dell’asfalto rendevano troppo rischioso provare a spingere. In ogni caso la nostra Desmosedici GP funziona particolarmente bene qui a Motegi e domani speriamo di trovare la pista asciutta per poter lavorare in ottica gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo essermi impegnato al massimo per recuperare in fretta dalla lesione al polso causata dalla caduta in Tailandia, oggi ho provato a scendere in pista per capire come mi sentivo in moto. Ieri le mie sensazioni non erano molto positive e purtroppo oggi ho avuto la conferma non solo del dolore che mi provoca guidare, ma anche che i rischi di peggiorare la frattura sono importanti. E’ un vero peccato non poter correre qui perché Motegi è un circuito che mi piace moltissimo, si adatta molto bene alle caratteristiche della nostra moto e avevo davvero voglia di ottenere un buon risultato. Mi dispiace molto per la mia squadra e per i fans, ma ora devo avere solo pazienza e cercare di recuperare al meglio per essere pronto in Australia o in Malesia.”


Dopo il GP della Tailandia, disputato due domeniche fa a Buriram e che ha visto Dovizioso tagliare il traguardo in seconda posizione, il Ducati Team arriva a Motegi per il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2018 e seconda tappa dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione, che proseguirà nei due weekend successivi con i round di Australia e Malesia.

Il circuito Twin Ring Motegi ha una configurazione molto particolare con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione. Negli scorsi anni la pista giapponese è stata favorevole ai piloti del Ducati Team, che hanno ottenuto degli ottimi risultati su questo circuito, con le tre vittorie consecutive di Loris Capirossi nel 2005, 2006 e 2007 e la vittoria del 2010 di Casey Stoner, che proprio a Motegi conquistò il titolo mondiale 2007 con la Ducati.

Gli ottimi risultati per la squadra bolognese sono ripresi negli ultimi due anni, con il secondo posto di Dovizioso nel 2016 e la straordinaria vittoria del forlivese lo scorso anno, dopo una entusiasmante battaglia con Marquez fino all’ultima curva.

Anche Jorge Lorenzo può vantare un ottimo record a Motegi in MotoGP, con quattro pole e tre vittorie all’attivo. Lo scorso anno il pilota maiorchino si è qualificato in seconda fila ed ha terminato la gara al sesto posto.

Il programma del weekend di Motegi inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (2:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (le 7:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (194 punti)
“Dopo il risultato di Buriram credo che la lotta per il titolo sia quasi chiusa, anche se non è ancora matematicamente certo, e quindi ci impegneremo al massimo nelle prossime gare. Insieme alla mia squadra riusciamo a capire dei nuovi dettagli molto importanti in ogni gara, e quindi continueremo a lavorare così anche a Motegi, dove il nostro obiettivo è vincere. Il tracciato giapponese mi piace molto e la nostra Desmosedici è sempre efficace in frenata e in accelerazione, per cui non vedo l’ora di scendere in pista e provare a prendermi la rivincita su Marquez.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5° (130 punti)
“Sono già passati alcuni giorni da quando ho lasciato Buriram senza poter correre e, anche se ora mi sento meglio dopo essermi allenato e riposato in Tailandia, nelle prime prove di venerdì dovrò capire quali saranno le mie sensazioni sulla moto. Voglio assolutamente correre in Giappone perché Motegi è uno di quei circuiti in cui penso che potremo fare davvero bene, e quindi spero che i postumi degli infortuni al piede e al polso non mi daranno fastidio. Inoltre saranno anche molto importanti le condizioni meteo che troveremo, perché negli ultimi anni in Giappone ha quasi sempre piovuto nel weekend di gara.”


Al termine di un avvincente GP della Tailandia, disputato oggi per la prima volta sul circuito di Buriram davanti ad oltre 100.000 spettatori (222.535 in totale durante il fine settimana), Andrea Dovizioso ha tagliato il traguardo in seconda posizione dopo una emozionante battaglia fino all’ultima curva con Marquez, primo sotto la bandiera a scacchi con un margine di 115 millesimi sul pilota italiano.

Dovizioso, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto in qualifica, è rimasto in terza posizione per i primi quattro passaggi e poi, nel corso del quinto giro, ha superato Marquez insieme a Rossi ed è salito al secondo posto.

Preso il comando della gara nell’undicesimo giro, Andrea è poi rimasto in testa al GP fino all’inizio dell’ultimo passaggio, ingaggiando una entusiasmante lotta con Marquez fatta di sorpassi e controsorpassi, ma è stato superato dal pilota spagnolo alla curva 5 e, nonostante un coraggioso attacco in frenata all’ultima curva, si è dovuto accontentare del secondo posto finale.

Per il pilota italiano del Ducati Team si tratta del settimo podio stagionale, il quinto consecutivo dal GP della Repubblica Ceca disputato a Brno a inizio agosto.

Grazie al risultato di oggi, Dovizioso consolida la sua seconda posizione in campionato, aumentando a 22 punti il vantaggio su Rossi.

Prossimo appuntamento il GP del Giappone a Motegi, in programma dal 19 al 21 ottobre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono molto contento di questo secondo posto, anche se ho perso la vittoria proprio all’ultima curva. Purtroppo non conoscevo bene i punti di forza e di debolezza di Marquez perché sono stato quasi sempre in testa: ho provato a controbattere il suo sorpasso alla curva 5 ma ho perso un po’ di terreno e, anche se sono poi riuscito a recuperare all’ultima curva, non ero abbastanza vicino a lui per farcela. Peccato, però questo secondo posto per me vale più di quello di Aragón perché su una pista con queste caratteristiche l’anno scorso non saremmo riusciti a lottare per la vittoria e quindi sono soddisfatto dei miglioramenti che continuiamo a fare ad ogni gara. Insieme ai miei ingegneri riusciamo sempre a capire qualcosa di nuovo, lavoriamo molto bene e questo adesso ci permette di giocarci la vittoria quasi in ogni gara.”