Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Archiviata la gara di apertura della stagione con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, il Ducati Team è pronto ad affrontare la seconda tappa del Campionato Mondiale MotoGP in programma dal 6 all’8 aprile sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Il GP della Repubblica Argentina è arrivato alla sua quattordicesima edizione, la quinta su questo circuito, e Andrea Dovizioso ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, mentre lo scorso anno è stato costretto al ritiro in seguito ad una caduta causata dalla collisione con la moto di un altro pilota.

Jorge Lorenzo è invece salito sul podio nel 2014, terminando la gara al terzo posto, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo è scivolato alla prima curva ed è stato costretto al ritiro.

Il weekend di Termas de Río Hondo inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 (le 15:55 in Italia), mentre la gara è prevista per domenica alle ore 15:00 locali (le 20:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° (25 punti)
“Questa pista è molto particolare, perché le condizioni cambiano sensibilmente dal venerdì, quando il tracciato di solito è molto sporco, alla domenica quando l’asfalto migliora sensibilmente. L’anno scorso a Termas abbiamo faticato parecchio, ma ora la Desmosedici GP è migliorata parecchio e dopo la vittoria in Qatar siamo molto carichi, per cui il nostro obiettivo è quello di ottenere un buon risultato anche in Argentina!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) 
“Dopo la delusione del Qatar, oltre a capire bene le cause del problema che abbiamo avuto perché non si ripeta nuovamente, per noi l’importante è continuare a lavorare sodo come sempre, anche perché credo che siamo vicini a trovare un setting della moto più adatto alle mie caratteristiche. Io sto lavorando con il solito impegno e sono convinto che i risultati positivi potranno arrivare presto, anche in Argentina, perché non credo che ci siano piste favorevoli o sfavorevoli e quando arrivo in un circuito penso sempre di poter lottare per la vittoria. Tutto è possibile in MotoGP: il campionato è ancora molto lungo e bisogna pensare in modo positivo.”

Il Circuito di Termas de Río Hondo
Il circuito si trova a sei chilometri dalla cittadina termale, dalla quale prende il nome. E’ stato inaugurato ufficialmente a maggio 2008 con una gara del campionato per vetture Turismo. Nel 2012 è iniziato il rinnovamento della pista, e Termas de Río Hondo è diventato uno dei circuiti più moderni, sicuri e spettacolari dell’America Latina. La sua lunghezza è di 4.806 metri, con 14 curve, cinque a sinistra e nove a destra, e il rettilineo principale misura poco più di un chilometro.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda), 1’37”683 (177,1 km/h) – 2014
Record del Circuito: Rossi (Yamaha), 1’39”019 (174,7 km/h) – 2015
Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’37”683 (177,1 km/h) – 2014
Velocità massima: Barbera (Ducati), 334,4 km/h – 2017
Lunghezza pista: 4,8 km
Lunghezza gara: 25 giri (120,2 km)
Curve: 14 (5 a sinistra, 9 a destra)
Inizio gara: 15:00 ora locale (20:00 ora italiana)

Risultati 2017
Podio: 1° Viñales (Yamaha), 2° Rossi (Yamaha), 3° Crutchlow (Honda)
Pole: Marquez (Honda), 1’47”512 (160,927 km/h)
Giro più veloce: Viñales (Yamaha), 1’39”694 (173,547 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 277 (179 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 18 (9 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 269 (175 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)


NetApp (NASDAQ: NTAP), che da sempre aiuta i propri clienti a trasformare il mondo attraverso i dati, annuncia oggi la sua collaborazione con Ducati (parte del Gruppo Volkswagen) per guidare la trasformazione digitale delle competizioni motociclistiche come sponsor ufficiale del Ducati Team nel Campionato del Mondo MotoGP 2018, partito il 18 marzo sul circuito di Losail in Qatar con la strepitosa vittoria di Andrea Dovizioso. Con questa partnership Ducati sarà in grado di accelerare prestazioni, stabilità e affidabilità – dentro e fuori pista.

Sin dall’alba dell’era dei quattro tempi, che nel 2002 ha aperto le porte del Campionato del Mondo MotoGP alla Ducati, l’azienda italiana di base a Bologna ha lavorato instancabilmente per migliorare le proprie moto e la propria strategia di corsa. Avendo notato che i propri dati stavano diventando sempre più distribuiti, dinamici e diversificati, Ducati si è rivolta a NetApp. Grazie a questa collaborazione, i membri del Ducati Team avranno ora un accesso rapido e affidabile ai dati in tempo reale in qualunque parte del mondo.

“NetApp è per Ducati un partner fondamentale per i progetti di trasformazione digitale, poiché i dati sono al centro della nostra strategia”, ha affermato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Con NetApp, saremo in grado di liberare il valore dei nostri dati e prendere decisioni essenziali basandoci sui Big Data provenienti da uno dei più avanzati sistemi IoT: una MotoGP. Ogni minuto di una gara ci fornirà nuove informazioni su come possiamo ottimizzare le operazioni e innovare per migliorare le prestazioni. “

Ducati farà affidamento sull’approccio Data Fabric di NetApp per il Ducati Team, che parteciperà a 19 gare in 15 paesi nei cinque continenti nell’ambito del campionato mondiale MotoGP. Inoltre, Ducati utilizzerà le soluzioni NetApp per modernizzare la propria infrastruttura IT e di protezione dei dati, migliorando la loro protezione e sicurezza e accelerando la compliance con il GDPR.

“Ducati e NetApp condividono la stessa straordinaria passione per l’innovazione”, ha affermato Henri Richard, Executive Vice President of worldwide field and customer operations di NetApp . “Non vediamo l’ora di lavorare con loro per accelerare la loro trasformazione digitale, aumentare le loro performance e potenziare la sicurezza e il valore dei loro dati”.

Chi è NetApp
In tutto il mondo le organizzazioni leader fanno affidamento su NetApp e i suoi software, sistemi e servizi per memorizzare e gestire i propri dati. Aiutiamo i clienti a capitalizzare il valore dei loro dati nel cloud ibrido attraverso la strategia Data Fabric, l’esperienza nella gestione dei dati, il portfolio e l’ecosistema di soluzioni. Scopri di più visitando la pagina http://www.netapp.com/it

Il primo round della stagione 2018 di MotoGP si chiude in modo estremamente positivo per Alma Pramac Racing che ottiene una doppia Top 10 grazie alla strepitosa gara di Danilo Petrucci e alla solida prestazione di Jack Miller.

Petrux parte dalla prima fila e si mette subito con il gruppo di testa. Al sesto giro prova ad attaccare Marc Marquez per il terzo posto e quattro giri più tardi prova a superare Valentino Rossi per la quarta posizione. A metà gara combatte con Cal Crutchlow, Dani Pedrosa e Alex Rins che però gli cade davanti facendogli perdere contatto con il gruppo di testa. Il pilota di Terni rimane concentrato e a due giri dalla fine passa Zarco per la quinta posizione difendendosi poi alla grande dall’attacco di Vinales. Petrux chiude la sua gara al 5° posto a 3.8 secondi da Andrea Dovizioso che batte Marc Marquez all’ultima curva.

Jack parte dalla decima posizione e nei primi giri è protagonista di una bella battaglia con Andrea Iannone e Dani Pedrosa. Il passo del pilota australiano è decisamente positivo, sui livelli del gruppo di testa, e gli permette di mantenere a lungo la nona posizione. A tre giri dalla fine arriva però l’attacco di Andrea Iannone. Jack chiude con una solida Top 10 la sua prima gara con Alma Pramac Racing.

5th – Danilo Petrucci

“Sono un po’ combattuto. Da una parte sono contento per la Top 5 che era il mio obiettivo anche se onestamente avevo le potenzialità per poter arrivare sul podio. Ho subito il sorpasso di Pedrosa nel momento sbagliato quando i primi tre hanno accelerato. Forse la scelta della gomma morbida all’anteriore non è stata quella giusta ma sono comunque soddisfatto: siamo molto più vicini rispetto allo scorso anno”.

10th – Jack Miller

“E’ stata una buona gara ma alla fine non sono riuscito a spingere come volevo anche perché ho iniziato ad avere poco feeling con la gomma anteriore soprattutto nelle curve a destra. Sono comunque felice per aver preso questa Top 10 e per ciò che abbiamo fatto in questo week end. Sento che stiamo facendo un grande lavoro con il team e questo mi da molta fiducia per la prossima gara in Argentina”.

Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP del Qatar, gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2018, disputato questa sera sul circuito di Losail.

Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, non è riuscito a partire bene al via ed è transitato in settima posizione sul traguardo del primo giro. Dovizioso è poi risalito nel gruppo di testa, lottando con Marquez, Rossi e Zarco ed è passato al comando nel corso del diciottesimo giro, seguito da vicino dal pilota spagnolo che ha tentato un attacco all’ultima curva. Andrea è però riuscito ancora una volta ad infilarsi all’interno e, sfruttando l’accelerazione della sua Desmosedici GP18, ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 27 millesimi sul pilota Honda.

Grazie alla vittoria di oggi Dovizioso ha superato Loris Capirossi nella graduatoria dei piloti Ducati più vincenti in MotoGP, con otto gare al suo attivo, ed è ora al secondo posto in questa speciale classifica, dietro a Casey Stoner.

Gara sfortunata per Jorge Lorenzo, che partiva in terza fila con il nono tempo. Il pilota spagnolo, dopo una partenza complicata, era riuscito a risalire fino alla decima posizione insieme a Viñales e Miller nel corso del dodicesimo giro. Purtroppo un problema tecnico durante la tornata successiva costringeva Jorge alla caduta e al ritiro.

La MotoGP tornerà in pista sul circuito di Termas de Rio Hondo per il GP dell’Argentina, in programma il prossimo 8 aprile

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° 
“Sono contentissimo di questa vittoria perché abbiamo confermato i miglioramenti che abbiamo fatto questo inverno e sono riuscito a gestire bene la gara, anche se ho fatto una partenza davvero pessima. Al via ho dovuto chiudere il gas, altrimenti mi sarei scontrato credo con Rins, ma poi ho iniziato a recuperare posizioni su posizioni cercando di non rovinare le gomme. Verso la fine, dopo aver superato Zarco, ho provato a creare un gap su Marquez e Rossi ma non avevo più grip e non sono riuscito a aumentare il mio vantaggio. Nell’ultima curva ho cercato di stare molto attento perché sapevo che Marquez avrebbe provato a passarmi, e in effetti è andata così. Lui ha chiuso la porta ancor più che in Austria e Giappone, ma io sono passato sul cordolo interno e poi ho sfruttato la potenza della mia Desmosedici per rimanere davanti. Ancora una volta una grandissima soddisfazione!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato 
“Non è stato un fine settimana dei migliori, per me. Ho avuto molti problemi e la mia caduta è stata conseguenza di un problema ai freni anteriori. Già dal secondo giro mi ero accorto che c’era qualcosa che non andava ed ho provato a gestire la situazione, che però peggiorava sempre di più. Ho pensato ad un problema di surriscaldamento, ma quando stavo per raggiungere Iannone non sono riuscito a fermare la moto e mi sono lasciato cadere per evitare danni peggiori. Adesso dovremo capire bene cosa è successo per evitare che lo stesso problema si possa ripetere nel futuro. Peccato perché stavo girando con dei buoni tempi e credo che mi sarei potuto avvicinare al gruppo di testa.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.) 
“E’ stata una gara fantastica! La MotoGP è sempre più bella perché ci sono tanti piloti molto competitivi, ma noi qui a Losail avevamo una moto veramente a posto e davvero molto veloce. Andrea ha guidato benissimo, nonostante una partenza un po’ difficile, e ormai sta dimostrando di avere una maturità agonistica straordinaria e una grande fiducia nella sua moto che gli hanno permesso di gestire la gara perfettamente. Anche Marquez e Rossi sono stati molto bravi, ma oggi DesmoDovi ne aveva davvero di più. Peccato per Jorge, che stava rimontando bene quando purtroppo è scivolato. E’ la prima gara del campionato 2018 e voglio dedicare questa vittoria a tutti i ragazzi di Ducati e di Ducati Corse e ringraziarli per il loro impegno che ha consentito di realizzare questa Desmosedici GP18, che mi sembra già in ottima forma!”

Alma Pramac Racing inizia in modo stellare la stagione 2018 di MotoGP con la prima fila di Danilo Petrucci e la Top 10 di Jack Miller che domina la Q1.

Sul Losail International Circuit Danilo Petrucci continua ad essere velocissimo e dopo il secondo posto delle prove libere del venerdì chiude al terzo posto le qualifiche conquistando la prima “front row” stagionale, la quarta in carriera. Petrux va forte anche nelle FP3 condizionate dal vento e nelle quali nessuno è riuscito a migliorare il tempo delle FP2. Il passo gara è eccellente nelle FP4 e nelle Q2 il pilota italiano spinge fortissimo nel secondo time attack chiudendo a soli 5 millesimi dal secondo posto di Marquez e a 2 decimi dalla pole di Zarco.

Dopo qualche difficoltà incontrata venerdì, Miller inizia il sabato di qualifiche con fiducia ed è secondo al termine delle FP3. Il capolavoro di Jack è nelle Q1 quando riesce a battere Vinales conquistando la prima posizione. Nelle Q2 il pilota australiano non riesce a trovare le condizioni ideali per compiere una seconda impresa conquistando comunque un positivo 10° posto a soli 110 millesimi dalla seconda fila di Alex Rins.

3rd – Danilo Petrucci 1’53.887

“E’ il miglior modo per iniziare la stagione. Anche perché domani saranno molto importanti i primi giri. Credo che ci saranno tanti piloti che vorranno guadagnare posizioni per questo sarà determinante partire bene ed evitare la bagarre. Saremo in tanti a lottare per il podio ma io ho tanta fiducia. Il passo è buono, il feeling è eccellente. Sono pronto per questa grande domenica”.

10th – Jack Miller 1’54.449

“Abbiamo iniziato bene già nelle FP3 quando le condizioni erano più difficili rispetto al venerdì a causa del vento e della sabbia sul circuito. Nella Q1 la moto era perfetta e anche le gomme hanno risposto molto bene e sono riuscito a fare un grande time attack. Nella Q2 non avevo molte gomme da poter utilizzare e sono dovuto entrare con la gomma media. Ma va bene così”.


Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila per il GP del Qatar, gara inaugurale della stagione 2018 che prenderà il via domani alle 19:00 (17:00 ora italiana) sul circuito di Losail alle porte di Doha.

Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto la classifica combinata delle prove valide per l’accesso in qualifica, ha preso parte direttamente alla sessione di Q2 ed ha ottenuto il quinto tempo in 1:54.074, che gli è valso la partenza in seconda fila per la gara di domani.

Jorge Lorenzo, quarto al termine delle tre sessioni di prove, in Q2 ha migliorato di quattro decimi il proprio crono, ed ha ottenuto il nono tempo e la terza fila in 1:54.431.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 1:54.074
“Oggi abbiamo trovato delle condizioni particolari, perché c’era tanto vento e anche molta polvere in pista, e quindi non era una situazione ottimale come quella dei test e di ieri. Dato comunque che possiamo trovare queste condizioni anche domani in gara, abbiamo lavorato in quest’ottica e il mio feeling continua ad essere molto buono. In qualifica, quando ho montato la seconda gomma, mi sono trovato in mezzo al traffico, ho rallentato e non sono riuscito a preparare bene il mio giro veloce. La quinta posizione in griglia comunque non è male e credo che siamo pronti per la gara perché abbiamo un ottimo passo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° – 1:54.431
“Non è stato un giorno molto positivo per me e domani, per essere competitivi in gara, dovremo migliorare molto. Le ho provate tutte e credo di aver ottenuto anche un buon tempo, però abbiamo avuto qualche inconveniente tecnico di troppo e non siamo riusciti a sfuttare appieno il potenziale della moto a causa di questi contrattempi. Nel warmup di domani pomeriggio cercheremo di fare alcune modifiche che ci aiutino a migliorare il mio feeling per la gara.”


Alma Pramac Racing inizia alla grande la stagione 2018 di MotoGp con Danilo Petrucci che chiude in seconda posizione il primo giorno di prove libere sul Losail International Circuit di Doha, in Qatar. Jack Miller non riesce invece a sfruttare al meglio la gomma morbida nel suo giro veloce e dovrà rimandare alle FP3 l’attacco alla Q2.
Dopo i risultati molto incoraggianti dei test, Petrux si conferma a suo agio con la sua Ducati Desmosedici Gp 2018 sul Circuito del Losail. Il pilota italiano è già veloce nelle FP1 disputate sotto il sole del Qatar e nelle FP2 illuminate dall’energia prodotta dai 44 generatori di Pramac, disputa un time attack stellare chiudendo al secondo posto a soli 6 millesimi di secondo da Andrea Dovizioso.
Jack Miller non riesce a essere sufficientemente incisivo per conquistare la Top 10. Il pilota australiano, riesce nel pomeriggio ad abbassare di oltre 1 secondo e 3 decimi il tempo del mattino ma nel time attack delle FP2 non riesce a trovare le condizioni ideali per stare nei primi 10. L’equilibrio comunque è grande (14 piloti in 1 secondo) e domani nelle FP3 il pilota australiano avrà la possibilità di lottare ancora per l’accesso diretto alla Q2.

2nd – Danilo Petrucci 1’54.367

“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Durante i test abbiamo avuto delle sensazioni molto buone e sono felice di aver confermato quel feeling. La posizione è molto buona ma è chiaro che ancora non abbiamo fatto niente. Siamo tutti molto vicini e ci sarà da combattere domani”.

14th – Jack Miller 1’55.360

“Non posso dire di essere soddisfatto per la mia posizione ma sono comunque positivo anche perché il passo è buono. Nei test abbiamo avuto qualche problema su questo circuito e stiamo lavorando per fare dei passi in avanti. Siamo tutti molto vicini quindi per domani c’è fiducia”.


Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2018, sul circuito di Losail in Qatar. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva già terminato in prima posizione le FP1 del primo pomeriggio, si è ripetuto nella sessione serale facendo segnare il tempo di 1:54.361 davanti a Danilo Petrucci, secondo a sei millesimi con la Desmosedici GP18 del Pramac Racing Team.

Quarto posto nella classifica odierna per Jorge Lorenzo, con il crono di 1:54.831. Nel primo turno di prove il pilota maiorchino aveva ottenuto il quinto miglior tempo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1’54.361
“Chiudere al primo posto entrambe le sessioni del venerdì del primo GP della stagione fa sempre molto piacere! Oggi siamo andati davvero bene ma su questa pista non avevo tanti dubbi. Adesso però dobbiamo continuare a lavorare, anche perché abbiamo trovato delle condizioni abbastanza diverse da quelle dei test, e fa molto più caldo. Ci concentreremo sulla gestione del consumo gomme e su quei dettagli che fanno la differenza in una gara di 22 giri. Sono comunque molto contento del mio feeling generale con la Desmosedici GP18.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° – 1’54.831
“Tutto sommato come primo giorno di prove non è andata male e sono abbastanza soddisfatto perché siamo riusciti a trovare un buon ritmo. Alla fine mi è mancato un giro ‘esplosivo’ e per il momento Andrea e Danilo sono più veloci di me, però oggi le mie sensazioni sono state migliori di quelle che avevo durante i test. L’obiettivo per domani è lavorare su alcuni piccoli cambiamenti della moto che mi consentano ancora di migliorare, e sono fiducioso perché la mia progressione è stata comunque positiva.”

G DATA firma la sicurezza IT di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2018. Una conferma frutto dell’egregia collaborazione instauratasi tra la filiale italiana del vendor teutonico e la squadra di Borgo Panigale. Per il terzo anno consecutivo la tutela dei dati e dei server di pista e dei computer di gara della squadra di Borgo Panigale è affidata a G DATA.

Bologna / Borgo Panigale – Non c’è due senza tre, un detto che nel caso della partnership tecnica tra G DATA e Ducati Corse calza a pennello. Ma il fatto che G DATA Endpoint Security sia per il terzo anno consecutivo la soluzione selezionata dal team di Borgo Panigale per tutelare l’integrità dei dati e dei server di pista in tutte le tappe del Campionato Mondiale MotoGP non si può ridurre ad una coincidenza statistica. Il rapporto tra le due aziende infatti va ormai ben oltre la mera fornitura di una suite di sicurezza informatica. Ne è un esempio il premio all’innovazione tributato a Ducati Corse in occasione di SMAU Milano dello scorso ottobre proprio per la decisione di dotare un’infrastruttura critica come quella deputata all’elaborazione dei dati forniti in gara dalle Ducati Desmosedici GP di una soluzione per la sicurezza IT all’avanguardia.

“La trasformazione digitale che stiamo affrontando, non solo come Azienda, porta con se tanti cambiamenti e la definizione di processi di security, chiari, condivisi e automatizzati permette di far fronte alle sfide del mondo IT, e di trovarsi pronti davanti a problematiche sempre più complesse e eterogenee” afferma Piergiorgio Grossi, CIO & Digital Transformation, Ducati Motor Holding.

“In un contesto racing sempre in rapido mutamento, come il nostro, avere dei punti fermi su temi come quello della security è necessario. Le policy e le tecnologie cambiano anno dopo anno e la differenza la fa solo chi riesce ad adattarsi a questi cambiamenti, mantenendo livelli di prestazione ottimali” afferma Stefano Rendina, IT Manager, Ducati Corse.

“Per G DATA assicurare tutela al Ducati Team in MotoGP è tutt’altro che routine, nonostante siano ormai trascorsi oltre due anni dal primo debutto congiunto in Qatar e la partnership tecnica sia stata riconfermata anche nel 2018 alla luce dell’elevato livello di sicurezza garantito da G DATA Endpoint Security” conferma Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia, che sottolinea quanto ogni singola gara rappresenti una sfida a sé stante a fronte di contesti e esigenze che variano di tappa in tappa. “Dalla partnership con Ducati Corse traiamo costantemente spunti per rendere le nostre soluzioni ancora più flessibili e intuitive senza compromettere la tutela fornita”, conclude Vada, lieto di poter contribuire anche per la MotoGP 2018 alla protezione e alla continuità del servizio dei sistemi di bordo pista del team di Borgo Panigale.

Ulteriori informazioni sulla soluzione G DATA e il suo impiego presso Ducati Corse sono consultabili al link https://www.gdata.it/aziende/case-studies/ducati

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Alma Pramac Racing annuncia il lancio della community interattiva “Energy Generation” realizzata da Shado, la media company di H-Farm, che coinvolgerà i fan di tutto il mondo nella stagione 2018 di MotoGP.

Lo spettacolo della MotoGP rappresenta uno dei contenuti più catalizzanti per una tra le audience più appassionata, globale e digitale, contesto in cui da sempre il factory supported team Ducati gioca un ruolo fortemente proattivo.

Un progetto assolutamente inedito nel mondo delle due ruote che sfrutta le potenzialità dell’interattività ed estende le emozioni della pista attraverso format originali di intrattenimento e meccaniche di engagement multi piattaforma.

Energy Generation, raggiungibile al sito www.energygeneration.tv e tramite i contenuti dedicati sugli account social del team, si presenta con un video manifesto che racconta di adrenalina e coinvolgimento, per lanciare poi la prima puntata di “Race Show”, un trivia game in cui i tifosi possono mettere alla prova le proprie conoscenze sul mondo MotoGP con dei presentatori d’eccezione, i membri del team Alma Pramac Racing, a partire dai riders Danilo Petrucci e Jack Miller.
Il progetto anticipa il lancio di numerosi contest che accompagneranno la stagione 2018 premiando il coinvolgimento dei fans con contenuti personalizzati, merchandising ed esperienze esclusive a loro dedicate.

La piattaforma si configura come un vero e proprio hub digitale in cui troveranno spazio sia contenuti esclusivi che prodotti dagli utenti fino a progetti sviluppati con i partner e sponsor, coinvolti più che mai in una relazione a 360 gradi con il team.

Davide Bartolucci (Founder & Ceo di Shado)
“Per noi il lancio di Energy Generation significa portare il modello dell’intrattenimento online su scala globale è come accade ai box, facciamo un altro “step” nella definizione del rapporto tra i fan e la loro passione, offrendo esperienze interattive e spettacolari concepite per piattaforme in cui il consumo dei media è veloce e dal quale ci si aspettano piccole ma significative gratifiche. Un progetto in cui soprattutto i brand potranno sperimentare forme di coinvolgimento del pubblico davvero innovative, andato oltre il concetto di follower, ma abbracciando quello di comunità”.

Francesco Guidotti (Team Manager Alma Pramac Racing)
“Da tempo volevamo sviluppare un progetto di community per costruire una relazione più personale ed interattiva con i nostri fans, oltre ad intercettare i principali trend di digital engagement sempre più rilevanti anche nel mondo del motorsport la visione di SHADO ed il contesto di innovazione che con H-FARM rappresenta non poteva che far nascere una partnership che ci auguriamo di lungo periodo e di reciproche soddisfazioni”

H-FARM S.p.A.
È la piattaforma d’innovazione in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione ed educazione dei giovani e delle aziende italiane in un’ottica digitale. Fondata nel gennaio 2005 è stata la prima iniziativa al mondo ad adottare un modello che unisse in un unico luogo la formazione, gli investimenti e la consulenza alle imprese. Dalla sua nascita ad oggi ha investito 26M per supportare lo sviluppo di 106 imprese innovative, ha aiutato oltre 200 tra i più importanti brand internazionali a cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e ad oggi forma più di un migliaio di studenti attraverso un percorso formativo internazionale aumentato al digitale. Strutturata come un campus, oggi oggetto di un intervento che lo porterà da 14 mila metri quadri di edifici su oltre 20 ettari di parco fino a 42 mila mq di edifici totali distribuiti su 51 ettari alle porte di Venezia, è destinata a diventare il più importante polo di innovazione europeo. H-FARM conta oggi oltre 550 persone che lavorano in 5 sedi sul territorio italiano ed è considerata un unicum a livello internazionale.

SHADO
SHADO è la società di H-FARM focalizzata da oltre 10 anni nella creazione di storytelling interattivo, branded content e produzioni cross-platform. Sviluppa contenuti e piattaforme che integrano nativamente il linguaggio dell’entertainment con l’interattività e le potenzialità offerte dall’intero scenario dei media digitali. “Dove si va” inaugura una nuova area di business totalmente focalizzata sulle produzioni originali, gli “Originals”.