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Prima fila per Andrea Dovizioso nel GP della Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto sia le FP3 del mattino che le FP4 del primo pomeriggio, ha ottenuto il terzo tempo nella sessione di Q2 con il crono di 1:30.227, dietro a Marquez (pole position) e Rossi.

Jorge Lorenzo non è invece sceso in pista a causa dei postumi dell’incidente di ieri. I risultati della TAC a cui era stato sottoposto all’ospedale di Buriram hanno infatti rivelato che, oltre alle contusioni sofferte alla caviglia destra e al polso sinistro, il pilota spagnolo ha subito anche una micro frattura al radio distale del braccio sinistro. D’accordo con i medici e con la sua squadra, Jorge ha quindi deciso di non prendere parte alle prove di oggi e alla gara di domani per non correre ulteriori rischi e cercare di recuperare al meglio, con l’obiettivo di essere al 100% per il GP del Giappone in programma fra due settimane.

Il GP della Tailandia si correrà sulla distanza di 26 giri e prenderà il via domani alle ore 9:00 ora italiana (le 14:00 ora locale).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:30.227
“Le qualifiche sono andate molto bene: il mio obiettivo era partire in prima fila e su questi tipi di pista non è mai facile. Sapevo che avevamo la velocità, però fare un giro pulito quando ci sono così tanti piloti in pista è sempre complicato e quindi sono soddisfatto. Abbiamo lavorato molto bene in questi due giorni: ieri mattina nelle FP1 non avevo un buon feeling e invece adesso siamo tra i piloti con il passo migliore, anche se domani in gara non potremo spingere più di tanto per provare a gestire al meglio il consumo delle gomme.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo la caduta e i risultati degli ultimi esami di ieri sera ho deciso, d’accordo con la squadra e con i medici, di non scendere più in pista a Buriram in questo fine settimana. La TAC ha evidenziato una microfrattura al polso sinistro e, considerando anche le condizioni in cui ero arrivato e come mi sento adesso, credo che sia meglio non correre qui in Tailandia e cercare di recuperare al massimo per il prossimo GP in Giappone. Mi dispiace molto per la squadra ma, vista anche la mia situazione in campionato, non avrebbe senso correre altri rischi per cui credo di aver preso la decisione giusta.”


Andrea Dovizioso ha chiuso al comando la prima giornata di prove del GP di Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram nel nord est del Paese asiatico. Il pilota italiano del Ducati Team, terzo questa mattina, ha ottenuto il miglior crono negli ultimi minuti delle FP2, girando in 1:31.090.

Jorge Lorenzo, sceso in pista questa mattina ancora dolorante al piede destro dopo la caduta di Aragón, ha chiuso le FP1 in diciassettesima posizione ed è purtroppo nuovamente caduto a causa di un high side in frenata alla curva 3 durante il suo secondo run. Jorge è stato portato subito al centro medico del circuito dove gli sono state riscontrate delle abrasioni all’avambraccio destro ed una contusione sia al polso sinistro che al piede destro già infortunato in Spagna.

Il pilota maiorchino si è recato presso l’ospedale locale per un ulteriore controllo al polso sinistro ma è stato comunque dichiarato “fit to ride” per domani dai medici dell’organizzazione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:31.090
“Oggi è andata abbastanza bene. Stamattina le condizioni del tracciato non erano facili ed eravamo un po’ in difficoltà, ma nel pomeriggio siamo riusciti a fare un passo avanti e il mio feeling è migliorato. Non è ancora sufficiente perché Marquez, e non solo lui, ha un ottimo passo e ci sono tanti piloti con una buona velocità. Siamo tutti molto vicini come tempi e quindi c’è ancora tanto lavoro da fare. Vediamo che condizioni di asfalto troveremo domani ma, come ho detto, anche se il feeling è buono dovremo comunque migliorare.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 16º – 1:32.027
“E’ stato un altro giorno molto difficile per me. Sono rimasto sorpreso dal fatto che la ruota posteriore sia partita così bruscamente e sono caduto in modo molto violento, dopo un high side. Per fortuna, ed è la cosa più importante, gli esami hanno confermato che non ho nulla di rotto, ma solo una forte contusione al polso sinistro e alla caviglia destra. Mi hanno detto che la causa è stata un problema tecnico che la squadra sta ancora investigando in profondità, e domattina appena sveglio capirò se sarò in condizione di correre o meno. Voglio vedere come passerò la notte per poi prendere la decisione migliore.”

Il Ducati Team è sbarcato in Tailandia, dove domenica prossima a Buriram si correrà il quindicesimo round della stagione, la prima gara MotoGP nella storia di questo Paese.

Andrea Dovizioso arriva in Tailandia in seconda posizione nella classifica piloti, dopo il secondo posto ottenuto ad Aragón. Il pilota romagnolo si trova ora a 72 lunghezze dal capoclassifica Marquez quando mancano cinque gare alla fine del campionato, mentre Jorge Lorenzo, uscito di scena alla prima curva in Spagna, rimane ancora al quarto posto in classifica con 130 punti, ex-aequo con Viñales.

Nell’incidente di Aragón Lorenzo ha subito una lussazione dell’alluce e una frattura del secondo metatarso del piede destro e, anche se un ulteriore controllo medico giovedì scorso ha rivelato che il piede à ancora infiammato, il pilota spagnolo è arrivato regolarmente a Buriram con l’intenzione di prendere parte al GP tailandese.

La pista di Buriram sarà un territorio abbastanza inesplorato per tutti i piloti anche se i tre giorni di test a metà febbraio certamente hanno aiutato i protagonisti della MotoGP a memorizzare la configurazione di questo tracciato medio-veloce. Come sempre in questa parte del mondo, il weekend sarà reso ancora più impegnativo dal caldo, dall’afa e dalle probabili piogge.

Il programma del weekend di Buriram inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (4:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (9:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (174 punti)
“La pista di Buriram è molto particolare e non ci abbiamo mai corso per cui sarà una situazione nuova per tutti. Nei test di febbraio qui in Tailandia non eravamo messi male, anzi, ma adesso credo che siamo molto più competitivi di quanto non fossimo all’inizio della stagione. Dovremo vedere che condizioni troveremo, perché potrebbe fare più caldo che in Malesia e questo sicuramente influenzerà tanto la gara, ma soprattutto sembra che siamo già nella stagione delle piogge, e quindi potrà succedere di tutto.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° (130 punti)
“La caduta di Aragón non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram. Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Tailandia. Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative a MotorLand, ma adesso non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare che rimangono. Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni e se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione “.


Il Gran Premio de Aragon si conclude con un buon risultato per Alma Pramac Racing che si conferma primo team independent nella classifica di MotoGp. Petrux e Jack partono bene ma sono costretti a perdere posizioni per il crash di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci sta con il gruppo di testa fino a metà gara conquistando un buon settimo posto che gli perette di prendere Crutchlow al primo posto nella classifica dei piloti independent. Jack Miller è protagonista di una buona gara e dopo bella una battaglia con Valentino Rossi chiude al 9° posto prendendo punti preziosi per la sua classifica.

P7 – Danilo Petrucci

“Non sono molto soddisfatto per questa gara. I primi 10 giri ho provato a stare con il gruppo di testa ma sentivo una vibrazione nella gomma posteriore che non mi ha permesso di spingere al massimo.”

P9 – Jack Miller

“Se devo essere onesto non posso essere soddisfatto per questa gara. Alla prima curva ho dovuto cambiare traiettoria dopo il crash di Jorge. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro in questo week end e non vedo l’ora di essere in Thailandia”.


Andrea Dovizioso ha chiuso al secondo posto il GP di Aragón dopo una entusiasmante battaglia con Marc Marquez, che ha vinto la gara.

Scattato bene dalla prima fila, il pilota romagnolo del Ducati Team è uscito dalla prima curva al comando della gara ed è rimasto in testa fino al tredicesimo giro, sempre tallonato dal pilota Honda, che lo ha poi superato nella tornata successiva. Ripresa la leadership del GP al sedicesimo passaggio, Andrea si è difeso dagli attacchi di Marquez ma ha subito il sorpasso decisivo a tre giri dalla fine ed ha tagliato il traguardo con un distacco di 648 millesimi dal vincitore.

Gara decisamente sfortunata per Jorge Lorenzo, che scattava dalla pole position. Il pilota maiorchino è andato lungo alla frenata della prima curva, finendo sullo sporco, ed ha perso il posteriore cadendo pesantemente dopo un highside. Rialzatosi zoppicante, Jorge è stato portato al centro medico del circuito dove gli è stata diagnosticata una lussazione al metatarso falangeo dell’alluce destro oltre ad una frattura composta del secondo metatarso. I medici hanno quindi provveduto ad ingessare il piede destro di Lorenzo ma sono fiduciosi sul fatto che Jorge possa essere al via del prossimo GP di Tailandia, in programma sul circuito di Buriram dal 5 al 7 ottobre prossimi.

Immutate le classifiche, con Dovizioso secondo e Lorenzo quarto tra i piloti e la Ducati in seconda posizione tra i costruttori.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“La gara di oggi è andata molto bene, considerando anche che ad Aragón di solito facciamo abbastanza fatica e che invece questa volta ci siamo giocati la gara fino all’ultimo giro. Dobbiamo quindi essere contenti perché questa è un’ulteriore dimostrazione del nostro miglioramento. Purtroppo non sono riuscito a contrastare Marquez fino alla fine, perché c’erano delle curve dove andavo più forte io ma in altre parti della pista ero più lento, e quindi non avevo tante carte da giocare. Speravo che lui andasse più in crisi negli ultimi giri e invece proprio in quel momento è stato più veloce di me e questo ha fatto la differenza.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Sono davvero deluso e provo molta rabbia per quello che è successo oggi, perché ero convinto di poter fare una grande gara e lottare per la vittoria. Sono partito bene però la linea che ha fatto Marquez, frenando così tardi alla prima curva, mi ha obbligato ad andare lungo ed ha bloccato la mia traiettoria. Per evitare di essere superato dagli altri piloti ho accelerato sullo sporco, la moto mi è partita dietro, e sono caduto. Credo che Marc sia recidivo con questo tipo di azioni: lui non si cura degli altri piloti e lo sa bene. Non ho intenzione di parlare con la Direzione Gara e spero solo che situazioni del genere non si ripetano più nel futuro. Ora dovremo vedere quanto ci metterò a guarire, perchè ho una lussazione ad un dito del piede e un altro fratturato, e spero solo di riuscire ad essere a posto per la Tailandia. E’ un vero peccato andare via da Arag ón con un altro zero e per di più infortunato. Sono molto deluso e triste.”

Le qualifiche del Gran Premio de Aragon si chiudono con la terza fila per Danilo Petrucci e la quarta per Jack Miller. E’ stato un buon sabato per Alma Pramac Racing soprattutto nelle FP3 dove Jack ha conquistato la qualificazione diretta alla Q2 grazie ad uno strepitoso time attack (secondo posto a 20 millesimi di secondo dal primo posto). Nelle qualifiche per la pole position Petrux non riesce a fare il giro perfetto e deve accontentarsi del 7° posto mentre Jack ha qualche problema in più e prende la bandiera a scacchi per un secondo bruciandosi la possibilità del secondo time attack.

P7 – Danilo Petrucci

“Sono deluso per questa qualifica. Il feeling era molto buono ma non sono riuscito a ottenere il massimo nel mio time attack. Sono comunque fiducioso per la gara di domani anche se in questo circuito soffriamo un po’ con il consumo della gomma posteriore”.

P10 – Jack Miller

“Abbiamo fatto una grande FP3 e mi aspettavo qualcosa in più dalla qualifica. Il team ha fatto un ottimo lavoro sul set up ma nel time attack non sono riuscito a fare il giro perfetto. Il passo gara è comunque positivo e l’obiettivo di domani è stare nella Top 10”.

Splendida doppietta ad Aragón per i piloti del Ducati Team. Al termine di un’emozionante sessione di qualifica Jorge Lorenzo ottiene la pole position negli ultimi secondi del turno, segnando il tempo di 1:46.881, davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso, staccato di soli 14 millesimi.

Quella di oggi è la sesta prima fila consecutiva per il Ducati Team, dal Sachsenring in poi, la terza pole position consecutiva per Jorge Lorenzo, ed è anche la seconda doppietta in qualifica per i piloti ufficiali Ducati del 2018, dopo Silverstone.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:46.881
“Ho aspettato molto per ottenere la mia prima pole position con Ducati, e adesso ne ho già ottenute tre consecutive per cui sono molto contento. E’ stata una qualifica molto strana, con tutti i piloti si stavano aspettando ed io, che ero uscito per ultimo, ero preoccupato per il traffico che ho trovato in pista. Sapevo che avevo solo una possibilità per fare un giro esplosivo, ho spinto al massimo e alla fine, nonostante qualche piccolo errore, ho strappato la pole ad Andrea, che è sempre stato molto veloce oggi. Un’altra doppietta Ducati in qualifica e sono davvero felice per tutta la squadra. Domani la gara sarà un’altra storia, farà molto caldo e sarà dura anche fisicamente. Dovremo capire quale strategia sarà la migliore ma credo che abbiamo un grande ritmo e potremo lottare per la vittoria.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:46.895 
“Il turno di qualifica è andato benissimo, perché l’importante era ottenere la prima fila e ce l’abbiamo fatta. Con questi tempi tutti così vicini è un attimo ritrovarsi in seconda fila! Il problema è che nella seconda uscita ci siamo trovati tutti insieme e in queste condizioni è molto difficile trovare il tuo spazio. Sono poi riuscito a trovare un piccolo varco e sono stato abbastanza veloce, ma ho dovuto superare Bautista ed ho perso un po’ di tempo. Nonostante questo ho fatto un gran bel crono e quindi sono davvero contento, anche perché la moto funziona veramente bene e per la gara abbiamo un gran bel passo. Domani penso di poter lottare per la vittoria, però la differenza la farà il consumo gomme e dovremo essere bravi a gestire la situazione e a fare la strategia giusta in gara.”


Inizia bene il week end del Gran Premio de Aragon. Danilo Petrucci e Jack Miller partono fortissimo nelle Fp1 (rispettivamente secondo e terzo per completare il poker Ducati con Dovizioso 1° e Lorenzo 4°) e nelle FP2 il passo gara è positivo. Petrux spinge nel time attack e chiude sesto le prime prove libere mentre Jack, dopo aver acceso tre caschi rossi, ha un piccolo problema tecnico nell’ultimo settore e deve accontentarsi del 12° posto ad un decimo dalla Top 10.

P6 – Danilo Petrucci

“Sono abbastanza contento per questo primo giorno di prove anche se non posso essere soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP2. I test ci hanno dato indicazioni positive e penso che domani possiamo migliorare. La temperatura alta, però, sarà un problema”.

P12 – Jack Miller

“Ho avuto un problema nel primo giro del time attack quando stavo andando molto forte e questo mi ha fatto perdere decimi preziosi. Il passo gara, però, è molto positivo con le gomme usate. Sono fiducioso di poter fare una buona qualifica domani”.


E’ iniziato in modo positivo il weekend del GP di Aragón per i due piloti del Ducati Team, con Jorge Lorenzo secondo e Andrea Dovizioso terzo al termine della prima giornata di prove.

Nella sessione di FP1 del mattino Dovizioso aveva fatto segnare il miglior tempo e Lorenzo aveva chiuso in quarta posizione il turno.

Nel pomeriggio quasi tutti i piloti hanno migliorato i loro tempi verso la fine della sessione e Jorge Lorenzo ha ottenuto il secondo crono in 1:47.520 mentre Andrea Dovizioso ha terminato la giornata in terza posizione in 1:47.835.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:47.520
“Sono soddisfatto, soprattutto perché abbiamo fatto un passo avanti e abbiamo migliorato le nostre prestazioni da questa mattina a oggi pomeriggio. Mi sono sentito molto bene in moto, soprattutto nelle ultime uscite della FP2, ed è un buon segnale. Credo che il tempo che ho ottenuto sarà sufficiente per passare direttamente in Q2 per cui domani ci potremo concentrare a migliorare il passo e lavorare in ottica gara. In generale sono contento con il mio feeling e adesso dobbiamo sono sistemare alcuni dettagli e cercare di migliorare un poco in ogni curva.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:47.835
“La giornata di oggi è stata molto positiva, perché siamo riusciti a partire ritrovando subito il buon feeling che avevamo raggiunto nel test di agosto, e quindi abbiamo già le idee piuttosto chiare sia sulle gomme che sul set-up. Questo ci permetterà di lavorare domani sui dettagli perché credo che le condizioni miglioreranno un po’ e quindi potremo capire come si comporteranno davvero gli pneumatici. Come sempre dobbiamo cercare di essere veloci consumando le gomme il meno possibile: in tutte le piste la caratteristica è questa, ma qui ad Aragón è ancora più importante. Al momento siamo in tre ad avere un passo molto simile ma non sarà sufficiente e quindi domani dovremo migliorare ancora un po’.”

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– Grazie alla sua vittoria nel GP di San Marino Andrea Dovizioso si trova ora in seconda posizione nel campionato.

– Jorge Lorenzo ha ottenuto due vittorie ad Aragón, nel 2014 e 2015, ed è salito sul podio sette volte in questo Gran Premio. Ad eccezione dell’edizione 2010, quando Hayden lo ha superato per il terzo posto, Jorge ha sempre concluso la gara tra i primi tre. È il pilota con il maggior numero di podi su questa pista.

– Lorenzo ha stabilito due pole position consecutive (Silverstone e Misano). L’ultima volta in cui era successo è stato durante la stagione 2013.

– L’anno scorso Lorenzo ha terminato la gara al terzo posto dopo essere stato in testa per 13 giri. E’ stato il suo secondo podio con la Ducati. Attualmente il pilota spagnolo ha ottenuto un totale di sette podi con la moto italiana, vincendo tre gare.

– L’unico GP di Aragón che si è tenuto sotto la pioggia è stato quello disputato nel 2014, e il vincitore è stato Lorenzo dopo che aveva cambiato la moto a soli 4 giri dalla fine.

– Il miglior risultato di Dovizioso ad Aragón è stato il terzo posto nel 2012 dopo una dura battaglia con Cal Crutchlow.

– La prima vittoria al Motorland è stata ottenuta da Casey Stoner sulla Ducati. Era il 2010 e l’australiano fu al comando della gara fin dalla prima curva mentre il suo compagno di squadra, Nicky Hayden, arrivò in terza posizione.

– Anche il primo podio di Cal Crutchlow con la Ducati è arrivato in questo GP nel 2014.

– Il terzo posto di Hayden sulla Ducati nel GP di Aragón del 2010 è stato l’ultimo podio ottenuto dal pilota americano in condizioni di asciutto.

– Andrea Iannone (Ducati) detiene il record di velocità ad Aragón con 345,8 km/h, che ha stabilito nel 2015.

– Il record del circuito è detenuto da Lorenzo con il tempo di 1’48.120 (GP 2015).

Curiosità 

– Nelle otto edizioni del GP di Aragón disputate fino ad oggi le vittorie sono state ottenute da quattro piloti diversi. Márquez ha vinto tre volte, Lorenzo e Stoner due volte e Pedrosa una volta.

– Alla fine del rettilineo del traguardo i piloti rallentano da 300 km/h a 91 km/h in ingresso alla prima curva. La distanza di frenata è di 236 metri in 5,4 secondi, ed è la curva con la maggiore decelerazione, anche se la frenata più forte si verifica alla curva 16 dove i piloti esercitano una forza di 6 kg sulla leva del freno su 277 metri di frenata.

– I piloti sono in frenata per il 28% del giro con un totale di 11 zone di frenata.

– Ci sono sette curve in cui la velocità scende sotto gli 85 km/h, e la curva 9 è quella più lenta di tutte. La velocità qui scende a 72 km/h. Nonostante ciò, la prima marcia non viene utilizzata in nessun punto della pista se non per la partenza.

– MotorLand ha una chicane simile a quella di Laguna Seca e quindi è conosciuta anche come Cavatappi grazie alla sua traiettoria e al dislivello tra il punto di entrata e di uscita dalla curva.

– Il rettilineo più lungo è quello posteriore con una lunghezza di 968 metri, dove le velocità superano i 340 km/h.

– Il circuito di Aragón si trova nel comune di Alcañiz, nella provincia di Teruel. Alcañiz è la capitale di Bajo Aragón e ha una popolazione di 16.500 abitanti.