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Entrambi i piloti del Ducati Team hanno chiuso la prima giornata di prove libere del British GP, in programma sul circuito inglese di Silverstone, nella “top ten” provvisoria.

Jorge Lorenzo ha terminato la seconda sessione di FP2, in cui tutti i piloti hanno migliorato i propri crono rispetto al turno del mattino, al sesto posto con il tempo di 2’01”655, senza utilizzare la gomma posteriore morbida per fare il suo giro veloce.

Nona posizione per Andrea Dovizioso, in 2’01”893, che ha sfruttato le due sessioni odierne soprattutto per provare le tre mescole posteriori messe a disposizione da Michelin per la gara inglese.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’01”655 (6°)

“Oggi è stata una giornata abbastanza positiva: ho avuto delle buone sensazioni, mi sono trovato a mio agio sulla moto e il meteo è stato bello e costante tutto il giorno, cosa abbastanza insolita qui in Inghilterra. In questo momento il nostro problema principale sono gli avvallamenti presenti sull’asfalto che ci mettono piuttosto in difficoltà per cui domani dovremo ancora lavorare sulle sospensioni per cercare di risolverlo. Alla fine della sessione abbiamo deciso di non montare una gomma posteriore morbida e risparmiarla per domani, anche perchè il mio crono è stato comunque sufficiente per entrare nella top ten.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”893 (9°)

“Oggi ci siamo concentrati soprattutto sulle gomme, provando tutte e tre le mescole posteriori a nostra disposizione: non abbiamo lavorato molto sul set-up e quindi non siamo ancora del tutto a posto. Non sono però preoccupato dei miei tempi di oggi perché, anche se ci sono molti piloti con un buon passo, credo che avremo delle buone carte da giocare domani, visto che le condizioni meteo sembrano stabili e quindi avremo tempo per migliorare la nostra velocità.”

Lo sapevate…?

– La prima vittoria in MotoGP di Andrea Dovizioso si è verificata al GP di Gran Bretagna 2009. Quell’anno era l’ultima volta che la gara si teneva su circuito di Donington Park. Dall’anno successivo si è sempre corso a Silverstone.

– Andrea ha centrato 5 vittorie in MotoGP, di cui 4 negli ultimi 10 mesi. Con tre vittorie in una singola stagione Dovizioso eguaglia Loris Capirossi come numero di vittorie colte su Ducati in un singolo campionato. Davanti a loro c’è Stoner con 10 vittorie.
– Dovizioso ha vinto il GP d’Austria, mentre Lorenzo è stato il pilota che ha condotto per il maggior numero di tornate (11) .
– Jorge Lorenzo è il pilota con il maggior numero di successi a Silverstone avendo collezionato 3 vittorie (2010, 2012 e 2013), eguagliando Kenny Roberts(1978, 1979 and 1983).
– Lorenzo battè Marquez nel GP del 2013 con uno spettacolare sorpasso alla penultima curva dell’ultimo giro
– Danilo Petrucci finì secondo nel 2015 ed, al momento, è il miglior risultato colto da una Ducati MotoGP sul circuito di Silverstone.
– Nel 2015 la Ducati di Andrea Iannone raggiunse la velocità di 332.4km/h, la più alta velocità mai raggiunta a Silverstone.
– Con i suoi 5900mt Silverstone è il circuito più lungo dell’intero campionato e, come per Austin, i piloti impiegano un tempo vicino ai 2 minuti per compiere un giro  .
– Nel 2011 venne realizzato un nuovo corpo box fra le curve 10 e 11. Questa struttura fu utilizzata solo nel 2011 e 2012 ma dall’anno successivo si fece ritorno agli storici box successivi alla curva Woodcote, lasciando la nuova struttura ad esclusiva della F.1.
– Il circuito di Silverstone entrò nel calendario nel 1977 sostituendo Il Tourist Trophy dell’Isola di Man. Da allora la ara è stata rinominata GP di Gran Bretagna.
– Silverstone è ricavato da un vecchio aeroporto della seconda guerra mondiale. Ad oggi rimangono solo 3 parti di quello che era una volta, ed una di esse il rettilineo Wellington, deve il suo nome ai bombardieri Vickers Wellington che avevano la loro sede proprio qui.
– Nonostante il circuito conti 18 curve, I piloti frenano solo 11 volte al giro, utilizzando I freni per 34 secondi.
– La frenata più violenta si ha alla curva 7 dove si passa da 330 km/h a 112 km/h ed esercitando una forza sulla leva del freno di 6.9 Kg. La frenata più lunga invece, avviene alla curva 16 dove si rimane pinzati per 259 mt e 4,9 secondi passando da 299 km/h a 97 km/h.
– Il rettilineo più lungo è chiamato “degli Hangar” ed è il punto dove si raggiunge la top speed .
– Da quando la MotoGP corre a Silverstone si sono disputati solo due gare in condizioni di bagnato: nel 2011 vinse Stoner, mentre nel 2015 fu Rossi a vincere.

Dopo le due gare in Repubblica Ceca e in Austria la MotoGP si sposta oltremanica per il terzo appuntamento del mese di agosto, sul veloce e impegnativo circuito di Silverstone. Reduce dalla splendida vittoria di Andrea Dovizioso e dal buon quarto posto di Jorge Lorenzo a Zeltweg, il Ducati Team è già arrivato oltremanica per la dodicesima tappa del campionato 2017.

Dovizioso è salito sul podio di Silverstone tre volte, grazie a due secondi posti ottenuti nel 2010 e nel 2011 e al terzo posto nel 2015, ma lo scorso anno il pilota italiano ha dovuto accontentarsi della sesta posizione finale a causa di un indolenzimento all’avambraccio destro che lo ha rallentato. Davvero impressionante il palmares di Lorenzo sul circuito britannico, dove Jorge ha vinto tre volte, nel 2010, 2012 e nel 2013, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo ha chiuso la gara all’ottavo posto.

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno effettuato una giornata di test a Misano Adriatico martedì 22 agosto per preparare al meglio il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sulla pista romagnola a metà settembre. I due piloti hanno girato a lungo (102 giri Dovizioso e 92 Lorenzo) in una giornata calda e soleggiata, ed ottenuto dei buoni riscontri con le loro Desmosedici GP. In pista, sin da ieri, anche Michele Pirro che il 10 settembre prenderà parte alla gara come wild card.

Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ore inglesi (10:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 15:30 (16:30 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (158 punti)

“Dopo la vittoria in Austria sono molto contento di tornare in pista a Silverstone. Il circuito inglese è un bellissimo tracciato, ma sicuramente il weekend sarà molto impegnativo per le condizioni atmosferiche, sempre variabili, ed anche perché la pista è piena di avvallamenti che rendono tutto ancora più difficile. Il test di Misano è stato molto importante perché siamo riusciti a fare alcune prove che ci saranno utili sia per Silverstone che per il GP di San Marino di metà settembre.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (79 punti)

“Le ultime due gare, a Brno e in Austria, mi hanno dato una sempre maggiore fiducia perché siamo migliorati in molti aspetti e quindi l’obiettivo per Silverstone è di continuare in questo trend positivo e riuscire ad essere tra i primi fin dalle prove di venerdì. Il circuito mi piace molto, nonostante gli avvallamenti che abbiamo trovato sull’asfalto negli ultimi anni. Uno dei fattori chiave per la gara sarà il meteo, sempre molto instabile in Inghilterra, ma la nostra moto ha dimostrato di saper essere competitiva sia sul bagnato che in condizioni di asciutto. Il test di martedì a Misano è stato molto positivo e ci ha confermato che stiamo lavorando nella direzione giusta: ho fatto quasi 100 giri e ora riesco a guidare la mia Desmosedici in modo sempre più naturale.”

Il Gran Premio di Austria non regala soddisfazioni a Octo Pramac Racing. Danilo Petrucci deve chiudere la sua gara dopo 5 giri per un problema tecnico e Scott Redding non riesce ad entrare nella Top 10 malgrado una gara all’attacco.

Petrux parte dalla quinta posizione ma il suo “start” è complicato. Il passo gara è buono e gli permette di recuperare 5 posizioni nei primi due giri. Poi l’alert sul dashboard lo costringe a tornare ai box.

Scott parte dalla quinta fila e prova a lottare per conquistare la Top 10. Il pilota inglese prova a spingere ma non trova feeling in termini di velocità e chiude con un 12° posto.

12th – Scott Redding

“Se devo essere sincero sono soddisfatto di questo week end. Abbiamo fatto dei passi in avanti giorno dopo giorno. La gara non è stata facile ma sono soddisfatto. Vado a Silverstone, nel mio Gp di casa, con grande fiducia”.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono molto deluso. In tutto il week end non abbiamo avuto velocità. Abbiamo fatto un gran lavoro nelle qualifiche ma il feeling non è mai stato al top. Dopo la partenza difficile sentivo comunque di poter recuperare. Poi il dashboard mi ha segnalato di tornare ai box”.

Spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso nel GP d’Austria, che si è disputato oggi sul circuito del Red Bull Ring. Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha condotto una gara magistrale sempre nel gruppo di testa ed è poi passato al comando nel corso del diciottesimo passaggio. Andrea è stato poi superato da Marquez ma è tornato nuovamente in testa al GP al ventiduesimo giro ed ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, nonostante un attacco estremo da parte del pilota spagnolo nell’ultima curva.

Grazie ai 25 punti conquistati oggi, Dovizioso sale in seconda posizione nella classifica generale del Campionato, riducendo il suo distacco dal leader Marquez a 16 punti.

Buona la gara di Jorge Lorenzo, quarto al traguardo. Il pilota maiorchino è partito molto bene dalla prima fila ed è passato al comando nel corso del primo giro, seguito da Marquez e Dovizioso. Jorge è rimasto in testa al GP per undici tornate, ma è poi stato superato da Dovizioso e dai due piloti ufficiali Honda ed ha difeso la sua quarta posizione fino al traguardo. Grazie al risultato di oggi, Lorenzo risale in settima posizione nel Campionato, con 79 punti.

La MotoGP tornerà in pista sul circuito di Silverstone, nel Regno Unito, nel fine settimana del 25-27 agosto.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°

“E’ stata una gara pazzesca, ma in realtà è stato incredibile tutto il weekend, e soprattutto l’ultima curva dell’ultimo giro, perché sono riuscito a rimanere lucido e a capire che Marquez ci avrebbe provato. E’ stata una situazione molto difficile perché se Marc avesse chiuso la porta in uscita mi avrebbe portato fuori e superato. Invece sono riuscito a resistere e ho vinto io! Sono molto soddisfatto di come abbiamo gestito tutto il weekend insieme alla mia squadra: riuscire a capire quali erano le gomme giuste era davvero difficile e noi ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una grande gara, stiamo recuperando punti in classifica, e abbiamo le carte in regola per lottare per il titolo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4°

“Credo che sia stata la mia migliore gara dell’anno: sono partito in prima fila, sono stato in testa per 11 giri, e ho chiuso il GP a poco più di 6 secondi dal vincitore. Questa volta ci è mancata la potenza, perchè a partire dal terzo giro ho dovuto cambiare mappa per tenere sotto controllo i consumi, e soprattutto sui rettilinei perdevo molto rispetto ai miei avversari. Anche la gomma posteriore si è deteriorata sul lato destro e non sono riuscito a rimanere in contatto con il gruppo di testa. Ad ogni gara le cose vanno meglio e guido in modo più consistente e riesco a sfruttare meglio la mia moto. Ci manca poco, solo un paio di decimi, per poter lottare per la vittoria e quindi dobbiamo essere soddisfatti. Complimenti ad Andrea, perchè ha vinto con grande merito una gara molto difficile.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Andrea ha fatto una gara veramente fantastica, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista sportivo, e la sua vittoria è avvenuta in maniera incredibile, soprattutto nelle ultime due curve. Ho ancora l’adrenalina adosso! Bravissimo Dovi, che ha fatto una gara perfetta, e bravo anche Jorge, che è stato al comando della gara per i primi undici giri ed ha terminato il GP con un buon quarto posto.”

E’ stato un sabato ricco di emozioni per Octo Pramac Racing. Da una parte la straordinaria reazione di Danilo Petrucci che supera le difficoltà del mattino e dipinge un capolavoro in qualifica. Dall’altra le ottime prestazioni di Scott Redding che sembrava in grado di poter centrare la Q2 fino all’ultimo T3 del suo time attack.
Petrux se la gioca in FP3 ma chiude a 14 millesimi di secondo dalla qualificazione diretta alla Q2. Poi in FP4 non riesce a trovare feeling (20°). Il pilota di Terni rimane concentrato e vince alla grande le Q1 davanti a Pedrosa. Anche in Q2 dà il massimo e conquista un ottimo quinto posto che vale la seconda fila e regala al team la soddisfazione del Parc Fermè con il premio di First Independent Rider.

Scott è molto costante nelle Fp3 ma non riesce a qualificarsi alla Q2 per soli 8 millesimi di secondo. Il passo gara nelle FP4 è eccellente (8° tempo). Anche nelle Q1 il pilota inglese è molto veloce e nel T3 accende il casco rosso. Sfortunatamente nel T4 Scott non riesce ad essere incisivo e deve accontentarsi della quinta fila (15°) posto.

5th – Danilo Petrucci – 1’23.780

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato in qualifica e se devo essere sincero questo quinto posto ci dà più soddisfazione della prima fila in Olanda e Germania. Ma abbiamo fatto tanta fatica. Non riusciamo a trovare velocità, soprattutto nel rettilineo. Per la verità abbiamo l’ultima velocità e questo mi preoccupa un po’ perché perdere centesimi preziosi nel rettilineo è un problema nella distanza gara. Forse la nuova carena è un po’ piccola per me. Domani non sarà una gara facile”.

15th – Scott Redding – 1’24.037

“Sono dispiaciuto per come sono andate le cose ma sono allo stesso tempo contento per la prestazione. A Brno avevo sbagliato la qualifica mentre qui sono arrivato ad un soffio dalla Q2. Purtroppo nell’ultima curva ho sentito chiudere lo sterzo e ho perso decimi preziosi. Abbiamo però lavorato bene e credo che abbiamo dimostrato le nostre potenzialità in vista della gara. Non sarà facile partire dalla 15° posizione ma sono molto fiducioso perché il feeling è buono”.

I due piloti del Ducati Team partiranno domani dalla prima fila nel GP d’Austria, in programma alle ore 14:00 sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della sessione pomeridiana di Q2, Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in 1’23”379 mentre Jorge Lorenzo si è classificato in terza posizione con il crono di 1’23”621.

Questa mattina entrambi i piloti ufficiali Ducati erano entrati nella top ten della classifica combinata dopo la sessione di FP3 e si erano garantiti il passaggio diretto alle Q2. Lorenzo aveva chiuso la sessione al quarto posto in 1’23”968 mentre Dovizioso non era riuscito a migliorare il tempo delle FP2 di ieri (1’24”046), classificandosi comunque in sesta posizione nella combinata (FP1+FP2+FP3).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’23”379 (2°)

“Oggi è stato una giornata abbastanza strana perché la temperatura era diversa da ieri e le cose non sono andate proprio come pensavamo, però alla fine siamo riusciti ad interpretare la situazione e fare una buona qualifica. Abbiamo usato una strategia diversa rispetto agli altri piloti, utilizzando una gomma media posteriore che ha funzionato bene e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto insieme al team. Non è ancora molto chiara la scelta delle gomme per la gara perché oggi si sono comportate diversamente da ieri e domani la temperatura dovrebbe essere più calda per cui non sarà facile prendere la decisione giusta, però la qualifica ci ha confermato che siamo competitivi per poter lottare domani.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’23”621 (3°)

“E’ stata una Q2 piuttosto faticosa. Con la prima gomma non ho guidato così bene, forse sono stato troppo aggressivo, però alla seconda uscita ho mantenuto la calma e, anche se non ho fatto un giro perfetto, sono riuscito a conquistare la prima fila che è molto importante per domani. Fino ad ora non è stato un weekend facile per noi però poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto e le mie sensazioni in pista. In Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro per migliorare il mio feeling: si era già visto a Brno, anche durante il test, e si sta notando anche qui, anche se dobbiamo ancora migliorare la frenata per riuscire ad essere nelle posizioni di testa su tutte le piste. Sono molto contento perchè è la prima volta quest’anno che entrambi i piloti del Ducati Team sono in prima fila, a dimostrazione del nostro ottimo potenziale su questo circuito. Per quanto riguarda la gara vedo Marquez molto forte, però domani possono succedere molte cose e la scelta dello pneumatico posteriore sarà fondamentale.”

Il venerdì di prove libere sul circuito del Red Bull Ring regala indicazioni positive ad Octo Pramac Racing malgrado il problema di feeling con il posteriore che non ha permesso a Danilo Petrucci di essere incisivo nel time attack delle Fp2. Per Scott Redding un venerdì molto soddisfacente.
Il pilota inglese ha iniziato alla grande le FP1 facendo registrare una lunga serie di caschi rossi che gli hanno permesso di trovare subito fiducia. Dopo l’8° tempo del mattino a due decimi dalla prima fila, Scott si è ripetuto nel pomeriggio sfruttando bene la gomma morbida nel time attack e chiudendo con il tempo di 1’24.765 che vale il 9° posto e l’ipotetica qualificazione diretta alla Q2.

Anche Danilo Petrucci ha iniziato bene le FP1 e dopo la prima run con la carena di inizio stagione, ha provato la nuova versione trovando dei benefici (7° tempo). Anche nelle FP2 il feeling con la nuova carena si è dimostrato positivo ed il passo gara del pilota di Terni è stato molto competitivo. Nell’ultima run, però, Petrux non ha trovato extra grip posteriore con la gomma morbida chiudendo in 14° posizione a 76 millesimi dalla Top 10.

14th – Danilo Petrucci – 1’24.935

“Non so cosa sia successo nella Fp2. Dobbiamo ricontrollare i dati. Nella parte centrale del turno con le gomme usate il passo era buono. Poi con le gomme nuove non ho trovato benefici. Peccato perché stamani ero contento della moto. La carena? Ho sentito benefici in frenata anche se in accelerazione continuo a soffrire con l’impennamento. Dobbiamo lavorare su questo anche perché abbiamo visto che Dovizioso ha fatto notevoli passi in avanti”.

9th – Scott Redding – 1’24.756

“Sono molto contento per come sono andate le cose oggi. Ho girato veloce, riuscendo ad avere un passo costante. Dopo Brno sono tornato in pista con l’obiettivo di migliorare giro dopo giro. Piccole cose ma che sommate insieme possono dare risultati importanti. Ci siamo concentrati sui dettagli da migliorare. Abbiamo lavorato anche sulle gomme ma quando ho provato a mettere la media sull’anteriore ho sentito chiudersi lo sterzo. Ci riproveremo domani”.

È iniziato in modo positivo per i piloti del Ducati Team il GP d’Austria, in programma questo weekend sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso è infatti leader della classifica provvisoria con il tempo di 1’24”046, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha chiuso in quinta posizione, con il crono di 1’24”616.

I due piloti Ducati hanno ottenuto i loro giri veloci verso la fine del secondo turno di FP2, quando sul tracciato austriaco è tornato a splendere il sole, ma anche nelle FP1 del mattino si erano comunque classificati entrambi nella top ten, con Dovizioso secondo e Lorenzo nono.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’24”046 (1°)

“Sono molto contento di come sono andate le cose oggi e non potevamo iniziare meglio il weekend. Gli ingegneri di Ducati Corse hanno fatto davvero un gran bel lavoro con la nuova carena, che in questa pista sta funzionando molto bene, e siamo riusciti ad avvicinarci all’effetto delle ali dell’anno scorso confermando la nostra velocità in due condizioni diverse, sia stamattina che oggi pomeriggio, quando non c’era tanto grip. Adesso però dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli perché sarà il consumo delle gomme a fare la differenza in gara piuttosto che la velocità, come è già successo lo scorso anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’24”616 (5°)

“Oggi non abbiamo potuto approfittare appieno delle due sessioni di prove libere perchè sia alla mattina che al pomeriggio c’erano delle aree della pista ancora umide a causa della pioggia che è caduta durante la giornata. Per questa ragione non sono del tutto soddisfatto, anche se alla fine siamo in quinta posizione e i nostri tempi non sono così lontati da quelli dei primi. Rispetto allo scorso anno, quando le Ducati hanno fatto la differenza su questa pista, adesso i nostri concorrenti sono migliorati e i tempi sono tutti abbastanza vicini, ma se riusciremo a trovare una soluzione che mi consenta di frenare con maggiore fiducia e stabilità credo che domani potremo essere decisamente più veloci.”

Il team Octo Pramac Racing annuncia di avere raggiunto un accordo per il 2018 con Jack Miller. Il pilota australiano, che avrà un contratto diretto con Ducati, difenderà i colori della squadra toscana nel Campionato Mondiale MotoGP in sella ad una Ducati Desmosedici GP al fianco di Danilo Petrucci.
Nato a Townsville, Queensland, il 18 gennaio 1995, Miller ha esordito nel Mondiale 125 nel 2011 per poi passare subito in Moto3, campionato in cui si è classificato al secondo posto nella stagione 2014. Il pilota australiano è poi approdato direttamente in MotoGP l’anno successivo e, nel 2016, ha ottenuto la sua prima vittoria nel GP d’Olanda ad Assen.