Archivio per la categoria ‘Motomondiale’


Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, il Ducati Team arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.

Andrea Dovizioso arriva sul tracciato andaluso da leader del campionato e, anche se il circuito di Jerez non gli ha mai regalato grosse soddisfazioni, è fiducioso di poter disputare una buona gara. Fino ad oggi il miglior risultato ottenuto dal pilota italiano è un quinto posto, ottenuto tre volte: nel 2012, nel 2014 e lo scorso anno.

Jerez si è invece rivelato sempre un buon terreno di caccia per Jorge Lorenzo, che venerdì festeggerà il suo 31esimo compleanno. In dieci partecipazioni il pilota spagnolo è salito sul podio otto volte, vincendo il GP di Spagna nel 2010, nel 2011 e nel 2015. Lo scorso anno Jorge ha ottenuto il suo primo podio su Ducati con il terzo posto.

Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di venticinque giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° (46 punti)
“Arriviamo al primo round europeo della stagione primi in classifica, in una situazione decisamente migliore rispetto allo scorso anno, e questo è sicuramente positivo. Abbiamo gestito bene le prime tre gare, ma abbiamo anche visto che i nostri avversari sono tutti molto veloci. A novembre dello scorso anno abbiamo fatto un buon test sul circuito di Jerez e il nuovo asfalto aveva un buon grip, ma in quel periodo faceva più freddo per cui dovremo aspettare venerdì per capire meglio le condizioni del tracciato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 16° (6 punti)
“Dopo la difficile gara di Austin è il momento di cambiare la situazione e arrivo in Spagna con molta voglia di far bene. Il circuito di Jerez è uno dei miei tracciati preferiti, e su questa pista ho degli ottimi ricordi, come il mio primo podio con Ducati l’anno scorso. Penso che sia il circuito giusto per iniziare ad invertire il trend di inizio stagione e sarà importante cominciare bene fin da venerdì e capire com’è il grip dopo il riasfaltatura della pista. Stiamo lavorando sodo e dobbiamo continuare a pensare in modo positivo. Io non ho nessuna intenzione di mollare.”

Da una parte la grande rimonta di Jack Miller che parte dalla 18° posizione e chiude al 9° posto dopo essere risalito fino all’ottava posizione a tre giri dalla fine. Dall’altra la difficile partenza di Petrux che nel primo giro viene risucchiato dal gruppo e non riesce a rimanere vicino della Top 10.

Questi gli up and down di Alma Pramac Racing che torna in Europa con la quarta posizione nella classifica riservata ai team.

Dopo le qualifiche difficili Jack è costretto a partire dalla sesta fila ma le buone sensazioni del warm up (8° tempo) sono confermate dal passo gara che gli permette di recuperare posizioni giro dopo giro. Dopo essere risalito fino alla Top 10 il pilota australiano si mette alla caccia di Jorge Lorenzo che supera a 6 giri dalla fine. A tre giri dalla fine Jack attacca Tito Rabat e lo supera per portarsi in ottava posizione. Nell’ultimo giro, però, un piccolo errore consente a Tito di riportarsi vicino a Jack e di superarlo nel terzo settore.
Per Danilo Petrucci una domenica molto difficile. Il pilota di Terni parte male dalla 10° posizione e nel primo giro si ritrova 17°. Petrux ha il merito di non mollare e dopo aver superato Pol Espargaro e Syahrin prova a rincorrere la Top 10. Il passo gara, però, non è incisivo e Danilo deve accontentarsi della 12° posizione.

P9 – Jack Miller

“Sono molto soddisfatto soprattutto perché sono riuscito a recuperare molte posizioni. E’ chiaro che possiamo fare molto meglio, soprattutto in qualifica, ma questo è comunque un buon risultato. Dopo aver superato Lorenzo e Rabat ero convinto di poter chiudere agevolmente in ottava posizione ma ho commesso un piccolo errore. Non importa, faremo meglio a Jerez”.

P12 – Danilo Petrucci

“E’ stato un week end difficile. Siamo riusciti in qualifica a migliorare e questo mi ha dato molta fiducia. Pensavo di poter stare con il gruppo della Top 10 ma all’inizio ho perso tantissimo anche perché non sono riuscito a far lavorare bene la gomma che abbiamo scelto. E’ un peccato, sono molto deluso e spero che questa delusione mi aiuti ad andare più forte a Jerez”.


Andrea Dovizioso è tornato in testa alla classifica del Campionato Mondiale MotoGP grazie al quinto posto ottenuto al termine del GP of The Americas, che si è disputato oggi ad Austin in Texas.

Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla terza fila, è stato in lotta per tutta la gara con Zarco e Crutchlow e, dopo l’uscita di scena di quest’ultimo, ha attaccato il pilota francese nel corso del diciassettesimo giro ed ha concluso il GP in quinta posizione.

In classifica generale Andrea Dovizoso, con 46 punti, precede di una lunghezza Marc Marquez, vincitore oggi in Texas.

Gara complicata per Jorge Lorenzo, che partiva in seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri. Il pilota maiorchino, dopo una partenza difficile, è risalito fino all’ottava posizione a metà gara ma nei giri successivi ha perso terreno ed ha concluso il GP of The Americas in undicesima posizione.

Prossimo appuntamento per i piloti della MotoGP in Spagna dove, dal 4 al 6 maggio, si disputerà il GP di Spagna.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°
“Anche se oggi ho faticato molto, sono contento di tornare in Europa primo nel campionato! Quest’anno speravo che saremmo stati un po’ più competitivi sia in Argentina che qui in Texas, e invece abbiamo fatto fatica come nel 2017. Se però guardiamo la classifica di dodici mesi fa, ero arrivato a Jerez molto lontano dai primi e invece adesso siamo in testa al mondiale. E’ vero che la classifica è molto compatta però abbiamo fatto un bel passo in avanti e, anche se per noi è stato un weekend iniziato in modo davvero difficile, alla fine abbiamo fatto le scelte giuste di set-up, di carena e anche di gomme e abbiamo portato a casa un buon risultato, utile per il campionato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 11°
“Per me è stata una gara da dimenticare, e sono molto deluso e triste. Non sono mai riuscito a girare con un passo competitivo ed ho sofferto molto, come temevo, con le gomme usate e per questo ho dovuto rallentare il mio ritmo. La nostra moto richiede un grande sforzo fisico su questo tipo di circuito e avere scelto lo pneumatico posteriore più duro non mi ha sicuramente aiutato. E’ un momento difficile e dobbiamo analizzare bene tutto quello che è successo dall’inizio del campionato, ma spero che a partire da Jerez riusciremo ad invertire questa dinamica negativa.”


Dopo le difficoltà del venerdì i piloti di Alma Pramac Racing riescono a trovare fiducia nel sabato di qualifiche sul Circuit of the Americas. Danilo Petrucci lotta in Q1 e si qualifica per la Q2 conquistando una preziosa Top 10. Jack Miller trova un grande feeling al mattino con la “bike-1” ma una caduta al termine della Fp4 lo costringe ad usare nelle Q1 la seconda moto con un set up diverso.
Petrux è soddisfatto al termine della sua qualifica soprattutto alla luce dei problemi incontrati nelle prove libere. Il pilota di Terni spinge al massimo in Q1 ed ottiene la qualificazione alla Q2. Nell’ultimo giro della seconda run sembra poter riuscire a guadagnare qualche ulteriore decimo ma, complice anche un po’ di stanchezza, commette un piccolo errore nel terzo settore.
La caduta nelle Fp4 non consente a Jack di utilizzare la moto con cui era andato veloce in tutta la sessione (7° tempo). Il pilota australiano prova a dare il massimo ma non riesce a trovare il giusto feeling e deve accontentarsi della sesta fila nella griglia di partenza del Gran Prix of the Americas.

P10 – Danilo Petrucci 2’05.058

“Posso dire di essere soddisfatto per questo risultato. Se devo essere onesto questa Top 10 mi rende felice quanto la prima fila in Qatar perché arriva dopo un venerdì molto difficile. Voglio ringraziare tutto il mio team per il lavoro che ha fatto. Forse domani non possiamo lottare per la Top 5 ma penso che siamo nelle condizioni di poter stare nella Top 10”.

P18 – Jack Miller 2’05.966

“Abbiamo fatto un buon passo in avanti nelle FP4 lavorando molto sulla geometria della moto. Siamo riusciti a migliorare il passo e questo mi ha dato grande fiducia. Il feeling con la moto è migliorato molto rispetto al venerdì. Ero convinto di poter essere competitivo anche in qualifica. Purtroppo il crash alla fine delle FP4 ha rovinato i nostri piani”.


Seconda e terza fila per i due piloti del Ducati Team dopo le qualifiche del GP of The Americas sul circuito di Austin.

Jorge Lorenzo ha ottenuto il sesto tempo in 2:04.294, a meno di un decimo dal terzo miglior crono, e quindi scatterà domani dalla seconda fila per la gara texana, in programma alle 14:00 ora locale (le 21:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

Ottavo tempo per Andrea Dovizioso in 2:04.865: il pilota italiano domani partirà quindi in terza fila nel GP of The Americas.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6° – 2:04.294
“Sono contento perché siamo riusciti a risolvere alcuni dei nostri problemi e in qualifica ho fatto un giro davvero buono che mi consente di partire in seconda fila: visto come eravamo messi questa mattina non era facile. E’ un vero peccato che ci sia sfuggita la prima fila solo per un decimo, ma in ogni caso domani partiremo da una buona posizione. La mia moto con le gomme nuove migliora molto, mentre con quelle usate facciamo ancora fatica a tenere un buon ritmo. Spero che domani le condizioni meteo migliorino e che ci sia il sole, in modo da poter continuare a lavorare con lo stesso setting che oggi ha funzionato bene.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 2:04.865
“Oggi è stata una giornata molto produttiva perché i cambiamenti che abbiamo fatto alla moto sono andati nella giusta direzione e ci siamo avvicinati molto ai primi. Adesso possiamo anche pensare al podio per domani, ma credo che saremo in tanti a potercelo giocare. Lo step che abbiamo fatto oggi è comunque importante, anche se non ho ancora un feeling perfetto con la mia moto su questo tracciato.”

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno concluso nella top ten la prima giornata di prove sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin in Texas.

Nella sessione del pomeriggio tutti i piloti della MotoGP hanno migliorato i loro tempi del mattino: Jorge Lorenzo ha ottenuto il settimo miglior crono in 2:05.487, mentre Andrea Dovizioso ha chiuso in ottava posizione in 2:05.647.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° – 2:05.486 
“Dopo questa prima giornata di prove le mie sensazioni sono decisamente migliori rispetto al Qatar e soprattutto all’Argentina. In generale la pista è più lenta per tutti, ma nel pomeriggio l’asfalto era più pulito, c’era più grip, e siamo riusciti ad essere tutti più veloci. Il mio tempo non è male, però ho perso quasi mezzo secondo quando Nakagami mi è caduto davanti, altrimenti credo che sarei potuto arrivare tra i primi cinque. Dobbiamo ancora migliorare e dipenderà anche dal meteo che troveremo domani, ma intanto se dovesse piovere siamo già sicuri di essere in Q2.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 2:05.647 
“E’ stata una giornata piuttosto difficile ed è davvero un peccato che una pista così bella abbia l’asfalto così rovinato. Stamattina il tracciato era ancora sporco, cosa che ci ha complicato il lavoro, però nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare abbastanza. Non siamo ancora a posto, ma sapevamo che avremmo fatto fatica su questo circuito e in fondo non siamo messi così male. Dobbiamo continuare a lavorare e speriamo di avere il tempo per farlo domani perché è prevista pioggia. In ogni caso è positivo essere già dentro la top ten, così possiamo stare più tranquilli.”

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Le prove libere del Grand Prix of the Americas non regalano high lights ad Alma Pramac Racing che sfiora la Top 10 con Danilo Petrucci e fa registrare la 14° posizione per Jack Miller.

Entrambi i piloti hanno fatto molta fatica soprattutto nelle FP1 anche a causa delle condizioni non ottimali del Circuit of the Americas.

Danilo Petrucci è riuscito a migliorare notevolmente le sue prestazioni nelle FP2 dopo aver lavorato molto sul set up con il suo team. Nel pomeriggio il pilota italiano ha abbassato di oltre un secondo e mezzo il suo tempo ma non è riuscito a conquistare la Top 10 chiudendo ad un solo decimo di secondo dalla decima posizione di Dani Pedrosa. Per Petrux la Top Speed di giornata (347,9 km/h) che rappresenta il nuovo record del Circuit of the Americas.

Anche per Jack Miller progressi interessanti durante la giornata ma la distanza dalla Top 10 rimane ampia. Il pilota australiano ha trovato maggiore feeling nelle FP2 ed ha trovato fiducia in vista del sabato di qualifiche.

P11 – Danilo Petrucci 2’05.889

“Ho fatto due giri veloci ma ero al limite. Sono rimasto fuori dalla Top 10 per un decimo e questo potrebbe essere un problema in caso di pioggia domani. La moto soffre molto sulle tante, troppe buche del circuito. Proveremo a fare qualcosa domani per migliorare. E’ soltanto il primo giorno ma non mi aspettavo di fare così tanta fatica”.

P14 – Jack Miller 2’06.016

“Sono abbastanza soddisfatto per quello che abbiamo fatto nel pomeriggio anche se non posso essere felice per questa prima giornata. Sto perdendo troppo nel primo settore, soprattutto nei cambi di direzione e non riesco a far lavorare bene la moto. Nelle FP2 abbiamo però fatto dei passi in avanti per questo ho ancora fiducia per le qualifiche di domani”.


Dopo il secondo GP della stagione, disputato dieci giorni fa in Argentina, i team della MotoGP sono arrivati negli Stati Uniti, per l’appuntamento texano sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin.

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizoso e Jorge Lorenzo, sono determinati ad archiviare in fretta il weekend di Termas de Río Hondo, e in Texas troveranno una pista dove la Ducati negli ultimi anni ha raccolto buoni risultati ma non ha ancora vinto.

Nelle cinque edizioni del GP delle Americhe disputate finora, Dovizioso ha ottenuto come miglior risultato un secondo posto nel 2015, mentre l’anno scorso il pilota italiano ha dovuto accontentarsi del sesto posto. Lorenzo è invece arrivato secondo nel 2016, mentre nel 2017 ha terminato la gara al nono posto.

Il weekend di Austin inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 (le 16:55 in Italia) mentre la gara, su 20 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (35 punti)
“A Termas siamo riusciti a portare a casa una sesta posizione, un risultato sotto le nostre aspettative ma positivo nell’ottica del campionato, e adesso arriviamo a Austin, che è una pista molto bella ma piuttosto difficile. Dovremo valutare le condizioni dell’asfalto, perché l’anno scorso era abbastanza sconnesso, e anche le gomme, che possono influenzare molto il weekend. In ogni caso conosciamo bene i nostri punti di forza e sappiamo dove invece dobbiamo ancora migliorare, e sarà importante iniziare a lavorare bene fin dalla prima sessione per prepararci al meglio per la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 20° (1 punto)
“Arriviamo in Texas per la terza gara della stagione e sarà un’altra opportunità per continuare a migliorare il mio feeling con la moto. Anche se il Circuit of The Americas è una delle piste dove non ho ancora ottenuto una vittoria e non è il più adatto alle caratteristiche della Ducati, quest’anno ho delle buone sensazioni. Dobbiamo continuare a lavorare sodo e migliorare la nostra velocità e, anche se Austin è una pista particolarmente complicata, tutto può succedere.”

Con l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP tornano le Tribune Ducati, un posto “in prima fila” riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari del circuito. Un palcoscenico straordinario per tifare i due piloti del Ducati Team MotoGP, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Un’occasione speciale che offre una serie di servizi esclusivi per vivere le gare con il fiato sospeso.

Si può accedere alle Tribune Ducati acquistando il “Pacchetto Tribuna Ducati” nei Ducati Store o sul sito ufficiale Ducati . Il Pacchetto assicura un’esperienza unica, grazie a una serie di servizi che permettono di vivere al meglio le giornate di gara. Per chi prenota il proprio posto sono garantiti il parcheggio moto custodito, il guardaroba, il maxischermo per seguire tutti i momenti della gara insieme a pocket snack e gadget per diventare protagonisti delle famose e spettacolari coreografie Ducati.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2018 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello il 2 e 3 giugno. Lo spettacolare tracciato toscano ospita un’esclusiva Tribuna Ducati, ideale per tifare da vicino i due piloti del Ducati Team, in sella alla nuova Ducati Desmosedici GP. La tribuna è situata nella curva del Correntaio.

La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2018 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 8 e 9 settembre. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso dal parcheggio moto Ducati.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili nella sezione dedicata sul sito ufficiale Ducati, dove è possibile acquistare i biglietti per Mugello e Misano.


L’immagine di Jack Miller da solo in griglia con la sua Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing, in pole position, rimarrà nella storia di MotoGP. Dopo aver sorpreso tutti il sabato uscendo in qualifica con la gomma slick e conquistando una clamorosa pole position, Jack ed il suo team scelgono ancora una volta la strategia giusta schierandosi in griglia con le slick malgrado qualche goccia di pioggia che ha iniziato a cadere mezz’ora prima della gara. Quando la griglia è al completo la pioggia cessa di cadere ed il circuito è asciutto. Tutti gli altri piloti tornano ai propri box per mettere le gomme slick e per motivi di sicurezza la Race Direction ritarda la partenza retrocedendo la griglia come da regolamento.
Jack parte con tre file di vantaggio e tiene la prima posizione per due giri poi subisce l’attacco di Marquez. La Race Direction infligge al pilota spagnolo un “ride through” per aver mosso la moto in griglia durante la procedura di partenza. Miller guida la gara da solo fino al 14° giro e questo sforzo consente al gruppo formato da Crutchlow, Zarco e Rins di riprendere il leader. Tra il 16° ed il 17° giro Jack lotta con lo spagnolo mantenendo la testa. A sei giri dalla fine, però, il pilota australiano commette un errore andando largo nella curva alla curva 1. Jack prova a rimontare per conquistare il podio ma non c’è più tempo. La sua straordinaria gara si chiude con un superbo quarto posto al termine di un week end che sarà ricordato a lungo.
Anche Danilo Petrucci è protagonista di una bella gara. Partito dalla 18° posizione il pilota italiano è 14° dopo il primo giro. Al 10° giro attacca Redding per la 10° posizione. Petrux riesce a risalire fino al nono posto (che sarebbe stato 8° per la penalizzazione data a Marquez dopo lo scontro con Valentino Rossi) ma un contatto con Syahrin gli fa perdere la traiettoria. Per Danilo comunque una grande rimonta ed una preziosa Top 10 dopo un week end difficile.

P4 – Jack Miller

“Devo ammettere che sono un po’ deluso per non essere riuscito a lottare per il podio dopo aver guidato a lungo la gara. Ho fatto un errore che mi è costato molto. Ma per essere onesto sono molto contento per questo week end. Con il team abbiamo fatto davvero un lavoro incredibile. La scelta della Race Direction sulla griglia? Credo che hanno dovuto prendere una decisione difficile in un momento di grande stress”.

P10 – Danilo Petrucci

“Tutto sommato questa Top 10 è un buon risultato al termine di un week end molto difficile per noi. Dopo le difficoltà delle prove siamo però riusciti ad avere un moto competitiva. Alla fine potevo prendere anche Rabat e Dovi ma nell’ultimo giro Syahrin mi ha toccato e sono andato fuori traiettoria. E’ stato un peccato perché avrei potuto fare un risultato migliore. Torno a casa comunque con un mood positivo. Non vedo l’ora di essere in Usa”.