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Il #GermanGP non regala soddisfazioni ad Octo Pramac Racing che chiude comunque la prima parte della stagione con gli straordinari risultati ottenuti da Danilo Petrucci. Il pilota di Terni non può sfruttare la partenza in prima fina per problemi con la gomma posteriore mentre Scott non riesce mai a trovare un passo gara competitivo.

Petrux parte bene e riesce a stare nel gruppo di testa, ma le vibrazioni dal posteriore non gli consentono di guidare al meglio. Tra il nono ed il decimo giro il pilota di Terni cerca di difendersi dall’attacco di Valentino Rossi e Andrea Dovizioso ma il problema con la ruota posteriore lo limita. Il passo gara non è buono, Danilo lotta per stare nella Top 10, poi preferisce portare a casa qualche punto (12° posizione) per la sua classifica piuttosto che rischiare troppo in condizioni non performanti.

Scott parte bene dall’ultima fila e recupera sette posizioni alla prima curva. La gara del pilota inglese però non produce altri high-lights. Redding chiude in 20° posizione.

12th – Danilo Petrucci

“Mi dispiace molto per come sono andate le cose oggi. Se devo essere sincero ho avuto sensazioni strane già dal giro di ricognizione. Durante la gara ho fatto fatica a tenere la moto perché ogni curva a sinistra sentivo di essere al limite. Mi hanno superato sul rettilineo, cosa che non mi succede mai ma la ruota posteriore non mi ha permesso di potermi esprimere. Mi dispiace per il team che ha fatto un grande lavoro. Sono davvero amareggiato”.

22th – Scott Redding

“Credo che questa sia stata la peggior gara della mia carriera. Non riesco a capire cosa sia successo anche perché le sensazioni del warm-up erano positive. Purtroppo non sono riuscito a trovare il feeling per poter essere competitivo. E’ una domenica davvero difficile per me. Voglio arrivare a Brno per poter fare una gara importante e ce la metterò tutta”.

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, hanno terminato il GP di Germania, disputato oggi in condizioni di asciutto sul circuito del Sachsenring, rispettivamente all’ottavo e all’undicesimo posto.
Il pilota italiano, che scattava dalla quarta fila con il decimo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha compiuto una bella rimonta fino a risalire in quarta posizione nel corso del diciottesimo giro ma nelle tornate successive ha iniziato a soffrire il calo di prestazioni dello pneumatico posteriore ed ha chiuso la sua gara all’ottavo posto. In classifica generale Dovizioso è ora in terza posizione, sei punti dietro a Marquez e un punto dietro a Viñales, con un vantaggio di quattro punti su Rossi.
Jorge Lorenzo ha invece terminato il GP tedesco all’undicesimo posto. Il pilota spagnolo, che partiva dalla seconda fila con il sesto tempo, è scattato molto bene al via ed è transitato sul traguardo del primo giro in terza posizione, ma nelle tornate successiva ha progressivamente perso terreno scendendo fino all’undicesimo posto a metà gara ed ha poi mantenuto questa posizione fino alla fine del GP.
La MotoGP tornerà in pista tra un mese circa per il GP della Repubblica Ceca, in programma sul circuito di Brno dal 4 al 6 agosto prossimo.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8°
Peccato davvero per la mia posizione finale. Abbiamo deciso di scegliere la gomma posteriore morbida per la gara ma non avevamo molti dati perché non avevamo girato tanto sull’asciutto, e questo purtroppo non ha pagato. Verso la fine della gara ho fatto molta fatica perché il calo della gomma è stato molto improvviso e importante, ma questo è un campionato molto particolare e non è sempre facile gestire al meglio le situazioni. Alla fine il weekend del Sachsenring è stato abbastanza complicato ma anche interessante in prospettiva, perché siamo riusciti a capire qualcosa in più, sia sulla moto che sulle gomme. In gara mi sono sentito bene e sono davvero contento del feeling che ho avuto con la mia moto, per cui credo che potremo fare molto bene le prossime gare.
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 11°
Non posso essere soddisfatto del risultato di oggi, nè della posizione finale nè del distacco dal vincitore, però dopo il warm up, che era andato davvero male, ero molto preoccupato per la gara. Invece sono riuscito a fare quattro-cinque giri con un buon ritmo all’inizio e, fino a quando non è calata la gomma posteriore sul lato sinistro, ho guidato con un passo accettabile. Verso la fine ho dovuto però abbassare il mio ritmo perchè nelle accelerazioni la moto “spinnava” molto e non sono più riuscito a lottare per la nona posizione. Sia ad Assen che qui in Germania c’erano due o tre curve dove perdevo davvero troppo rispetto ai piloti di testa e spero che non avremo più gli stessi problemi nelle prossime piste. Sapevamo che queste due gare sarebbero state piuttosto complicate per noi però, almeno qui al Sachsenring, abbiamo capito alcune cose che ci saranno utili nei prossimi circuiti, più favorevoli per me.

Danilo Petrucci regala al team Octo Pramac Racing un’altra gioia, questa volta nel parc fermeè del Sachsenring. Per Scott Redding una giornata molto difficile ed una brutta qualifica.

Petrux è in gran forma e va forte nelle FP3 in condizioni di asciutto dopo le buone sensazioni del venerdì. Ma nel time attack che gli avrebbe permesso di centrare una comoda qualificazione diretta alla Q2, una caduta nell’ultimo settore lo costringe a rientrare ai box. Il tentativo con la seconda moto non porta i frutti sperati. Petrucci rimane concentrato e dopo aver vinto le Q1 disputa una meravigliosa Q2 sul bagnato. Solo Marc Marquez, nell’ultimo giro disponibile, gli toglie la soddisfazione della prima pole in carriera. Ma Petrux festeggia ancora una volta al “recinto” con il suo team nel giorno del rinnovo del contratto che lo vedrà anche nel 2018 sulla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Racing.

Per Scott Redding un sabato molto difficile al Sachsenring. Il pilota inglese non riesce a trovare il giusto feeling con la sua moto e dopo aver chiuso in 15° posizione le FP3, non riesce in Q1 a fare quello step che gli avrebbe permesso di guadagnare qualche posizione sulla griglia di partenza del #GermanGP.

2nd – Danilo Petrucci – 1’27.462

“Sono molto contento di essere in prima fila perché stata davvero una bella lotta. Venivo dalla Q1 e avevo un buon passo. Sapevo di potermela giocare. E’ stata una bella battaglia con Marquez, alla fine l’ho anche tirato un po’ ma lui è stato più bravo. Sono comunque contento di partire dalla prima fila. Era dall’anno scorso che la cercavo su questo circuito. Per domani vediamo quali saranno le condizioni meteo ma sento di avere grande fiducia sia sull’asciutto che sul bagnato”.

23th – Scott Redding – 1’29.578

“E’ stata una giornata molto difficile per me. Non sono mai riuscito ad essere competitivo nelle condizioni di asciutto e bagnato. Sinceramente non so cosa dire. E’ la mia peggiore qualifica da quando sono in Pramac. Danilo ed il suo team sono andati dalla Q1 fino quasi alla pole position mentre noi non siamo riusciti a trovare soluzioni per poter migliorare. Il problema è stato soprattutto sul grip. Avevo la sensazione di non riuscire a tenere il passo di nessuno. Sono molto dispiaciuto. Domani cercherò di dare il massimo”.

octopramacracinglogo

Octo Pramac Racing è lieta di annunciare il prolungamento del contratto di Danilo Petrucci. Il pilota Ducati di Terni difenderà i colori del Team toscano anche nella stagione 2018 in sella alla Ducati Desmosedici GP.

Danilo Petrucci

Sono felice di rimanere con Octo Pramac Racing, sono felice di rimanere in quella che considero casa mia. E sono orgoglioso di diventare il pilota più longevo nella storia di un team così importante. Vorrei ringraziare Paolo Campinoti per avermi accolto come un membro della famiglia Pramac e Francesco Guidotti per aver creduto in me. Un ringraziamento anche a Gigi Dall’Igna, a Paolo Ciabatti e non ultimo a Claudio Domenicali per il supporto ed il sostegno che hanno saputo darmi con Ducati, una moto che mi ha dato la possibilità di mettermi in luce e togliermi delle grandi soddisfazioni.

Paolo Campinoti

Siamo felici di aver raggiunto l’accordo Danilo per continuare un progetto importante che ci sta dando grandi soddisfazioni. Abbiamo grande fiducia nelle qualità tecniche del pilota e siamo orgogliosi di avere con noi una persona straordinaria. Ma non ci accontentiamo. Pretenderemo da lui sempre di più. Questo è il Dna di Pramac.

Francesco Guidotti

Due anni fa abbiamo creduto in Danilo. Una scommessa che sentiamo di aver vinto. Il progetto tecnico che coinvolge Petrux e Ducati è in grande crescita e siamo certi di poterci togliere ancora grandi soddisfazioni anche grazie al lavoro dei tecnici e di tutto il team Octo Pramac Racing.

Jorge Lorenzo partirà domani dalla seconda fila nel GP di Germania, in programma sul circuito del Sachsenring. Il pilota maiorchino del Ducati Team ha infatti ottenuto il sesto tempo nel turno di Q2, disputato sotto una pioggia battente, segnando un crono di 1’28”383. Questa mattina, nella sessione di FP3 disputata sotto un cielo nuvoloso ma con asfalto asciutto, Lorenzo aveva ottenuto il settimo tempo e si era garantito il passaggio diretto alla seconda sessione di qualifica del pomeriggio.

Quarta fila invece per Andrea Dovizioso che, dopo aver chiuso all’ottavo posto le FP3 del mattino, si è dovuto accontentare del decimo tempo nelle Q2, in 1’28”703.

La gara, sulla distanza di 30 giri, è in programma domani pomeriggio alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) –  1’28”383 (6°)

“Oggi è stata una giornata positiva perchè questa mattina abbiamo trovato una soluzione di set-up che mi ha consentito di essere più veloce, ed ho anche capito meglio come guidare la moto in queste condizioni e sono riuscito ad entrare nella top ten. In Q2, con la pista bagnata, sono riuscito a guidare abbastanza fluido e ho ottenuto la sesta posizione e la seconda fila, che non è male.  Facendo un bilancio di questi due giorni devo dire che sono contento, perchè siamo andati sempre migliorando, sia con l’asciutto che con il bagnato. Domani vedremo le condizioni meteo per la gara, ma in ogni caso sarà molto importante la scelta delle gomme, e riuscire a gestirne il consumo per il maggior numero di giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’28”703 (10°)

“Non sono per niente soddisfatto delle mie qualifiche e partire in decima posizione al Sachsenring non è il massimo. Stranamente oggi non siamo riusciti a gestire la situazione nel migliore dei modi ed è successo l’opposto di ieri, quando avevamo fatto 25 giri sul bagnato senza nessun calo di prestazioni delle gomme, ma era solo una questione di feeling sull’anteriore. Oggi invece dopo quattro giri in Q2 abbiamo finito la gomma posteriore e quando ho deciso di spingere non avevo più grip e non sono riuscito a fare un buon tempo. Peccato, ma anche Rossi e Viñales sono vicino a me sulla griglia e quindi spero che saremo in grado di recuperare in gara.”

Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata inaugurale del GP di Germania, che si disputa questo fine settimana sul circuito del Sachsenring nei dintorni di Chemnitz. Il tracciato tedesco è stato riasfaltato di recente per cui i due turni di prove in programma oggi sono stati disputati con una durata di 55 minuti, 10 minuti in più rispetto al solito, per consentire ai piloti di provare meglio le varie soluzioni di pneumatici messi a disposizione da Michelin per questa gara.

Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono nella sessione di FP1 del mattino, in 1’21”599 durante il suo quarto run, mentre le FP2 del pomeriggio sono state disputate con asfalto bagnato e quindi nessun pilota è riuscito a migliorare i propri tempi.

Dodicesima posizione per Jorge Lorenzo, che ha chiuso il turno del mattino in 1’22”209, a poco più di 6 decimi dal suo compagno di squadra, mentre nel pomeriggio il pilota spagnolo ha terminato la sessione al decimo posto, a meno di 3 decimi da Dovizioso, settimo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”599 (1°)

“In generale oggi è stata una giornata positiva: sono molto contento di come siamo partiti questa mattina e sull’asciutto abbiamo confermato il trend positivo delle ultime gare. Nel pomeriggio, con la pista bagnata, abbiamo invece fatto un po’ di fatica come ad Assen all’inizio del turno e quindi dovremo ancora lavorare. In ogni caso siamo riusciti a migliorare durante il turno e alla fine, quando ho spinto, giravo come i piloti più veloci però non ho ancora il feeling sull’anteriore che avevo lo scorso anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’22”209 (12°)

“Questa mattina con l’asciutto mi sono concentrato sul continuare il mio adattamento alla moto e riuscire a sfruttarla al meglio, e questo è il mio obiettivo in questo momento. Il nuovo asfalto offre molto grip sia con il bagnato che con l’asciutto ed è un fatto molto positivo. Nel pomeriggio, sotto la pioggia, mi sono trovato a mio agio all’inizio della sessione però in seguito ho avuto un piccolo problema con i freni in carbonio che non andavano in temperatura e ho perso la possibilità di migliorare i miei tempi alla fine. Domani, se sarà asciutto, dovremo cercare di fare delle buone FP3 per entrare direttamente nelle Q2.”

Lo sapevate…?

– Andrea Dovizioso guida la classifica del campionato mondiale davanti a Viñales, Rossi e Márquez. E’ la prima volta che un pilota Ducati conduce la graduatoria dal 2009.

– Stoner vinse la gara del 2008 facendo registrare l’unica vittoria per Ducati sulla pista tedesca.

– Dovizioso finì terzo nell’eccitante edizione dello scorso anno del GP di Germania che, partita sotto l’acqua, terminò con pista completamente asciutta. Prima di effettuare il cambio moto Andrea era in testa alla gara, ed è stato il pilota che ha condotto più giri in testa alla corsa.

– Andrea usa una speciale leva posizionata sul semi-manubrio sinistro per poter attuare il freno posteriore con la pressione del pollice. Questa soluzione è stata introdotta a partire dalla seconda metà della stagione scorsa e, al momento, anche Petrucci sta utilizzando la stessa soluzione.

– Jorge Lorenzo ha gareggiato 14 volte al Sachsenring senza tuttavia cogliere alcuna vittoria. Sachsenring, Argentina, Austin e Austria sono le 4 piste in calendario dove il pilota spagnolo è ancora a secco di vittorie.

– Lorenzo ha raccolto 6 podi al Sachsenring: nel 2006, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2014. Ha inoltre centrato due pole position: nel 2006 e nel 2010.

– Lorenzo ha saltato l’edizione del 2013 a causa di una caduta in prova che gli piegò la placca che gli fissava la clavicola, applicata due settimana prima.

– Il Sachsenring è il circuito più corto del campionato con 3671 metri ed è l’unico tracciato al di sotto dei 4km di lunghezza.

– La prima volta che il Sachsenring ospitò una gara di campionato mondiale fu nel 1961 . Il circuito continuò ad ospitare gare fino al 1972. A quel tempo il tracciato aveva una configurazione stradale e la curva che ora immette sul rettilineo finale è l’unica sopravvissuta di quel tracciato. Nel 1998 diventò un impianto permanente e fu inserita nuovamente in calendario diventando una tappa fissa in sostituzione di circuiti storici come il Nurburgring e Hockenheim.

– I piloti descrivono il circuito tedesco come una grande pista di kart a causa delle molte curve lente in successione.

– La curva n.11 è una delle più problematiche dell’intero campionato dove si verificano molte cadute. Questo è dovuto al fatto che si tratta della curva più veloce del tracciato che si affronta in quinta marcia ad una velocità di 200km/h e precede una ripida discesa di 21 mt (equivalente ad un palazzo di 7 piani) in soli 250 mt. In aggiunta a ciò, si tratta di una curva a destra a cui si giunge dopo aver percorso una serie di 7 curve sinistrorse rimanendo piegati per 31 secondi e che causano il raffreddamento della spalla sinistra dello pneumatico.

– La frenata alla fine del rettilineo principale è la più violenta del tracciato venendo affrontata a 293 km/h con i piloti che rimangono pinzati per 5.4 secondi percorrendo una distanza di 259 metri.

Una settimana dopo il Dutch TT di Assen, dove Andrea Dovizioso ha conquistato la testa del campionato piloti grazie ad una bella gara chiusa in quinta posizione, il Ducati Team si trasferisce 650 chilometri a est, in Germania, per affrontare il nono appuntamento del Mondiale MotoGP. La gara tedesca segna il giro di boa del campionato 2017, ed è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. Una delle caratteristiche peculiari del tracciato tedesco è il senso di marcia anti-orario, oltre alla presenza di alcune curve davvero particolari quasi tutte a sinistra, accompagnate da vari saliscendi.

Dovizioso è riuscito a centrare due volte il podio della MotoGP al Sachsenring: nel 2012, quando si è classificato al terzo posto, e lo scorso anno, quando ha terminato di nuovo in terza posizione una rocambolesca gara disputata con condizioni meteo variabili. Per Jorge Lorenzo la gara tedesca rimane invece una delle poche dove non è ancora riuscito a vincere, ma il pilota spagnolo è riuscito tuttavia a collezionare ben quattro secondi posti fra il 2009 ed il 2012, mentre lo scorso anno ha terminato la gara al quindicesimo posto.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle ore 9:50 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° (115 punti)

“Il Sachsenring è una pista che in passato ci ha creato qualche difficoltà, ma è stata appena riasfaltata e quindi sarà tutta da scoprire. Come sempre bisognerà valutare il comportamento delle gomme, soprattutto in questo caso visto che qui nessuno ha potuto provare con il nuovo asfalto. Arrivare in Germania da leader del mondiale mi da molta soddisfazione ma non cambierà il mio modo di correre perché, anche nel passato, non ho mai gareggiato per la gara singola ma sempre in ottica campionato: cercheremo pertanto di lavorare bene anche qui in Germania per provare a raccogliere il miglior risultato possibile domenica in gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 8° (60 punti)

“Dopo il difficile fine settimana di Assen, non vedo l’ora di arrivare al Sachsenring per riprendere il trend positivo che avevamo dimostrato nelle ultime gare, prima del GP d’Olanda. La pista tedesca ha un nuovo asfalto e sono contento perché ci aiuterà sicuramente ad avere una migliore aderenza. Dovremo verificare subito quale sarà il degrado delle gomme con la nuova superficie, ma in ogni caso la cosa più importante per me sarà recuperare le sensazioni positive sulla moto e sentirmi nuovamente competitivo.”

Il Circuito del Sachsenring

Il Sachsenring è un circuito di grande tradizione sportiva: le corse nelle strade vicino alla città di Chemnitz iniziarono nel 1920 e si sono susseguite fino al 1990. Nel 1996 si decise di costruire un circuito permanente a una decina di chilometri dalla città tedesca, che ospitò il suo primo Gran Premio nel 1998. Da allora sono state eseguite continue migliorie all’impianto, tra cui un radicale cambiamento nel layout del tracciato effettuato nel 2001. Le sue curve, numerose e strette, rendono questo circuito uno dei più lenti del calendario, ma queste stesse caratteristiche fanno sì che le gare al Sachsenring siano sempre molto combattute.

Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’20”336 (164,5 km/h) – 2015

Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’21”530 (162,0 km/h) – 2015

Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’20”336 (164,5 km/h) – 2015

Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 298,2 km/h – 2015

Lunghezza pista: 3,7 km

Lunghezza gara: 30 giri (110,1 km)

Curve: 13 (10 a sinistra, 3 a destra)

Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

Così nel 2016

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Crutchlow (Honda), 3° Dovizioso (Ducati)

Pole: Marquez (Honda), 1’21”160 (162,833 km/h)

Giro più veloce: Crutchlow (Honda), 1’25”019 (155,442 km/h)

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 258 (164 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 266 (168 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 13 (4 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Ottima prestazione di Andrea Dovizioso oggi ad Assen. Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla terza fila grazie al nono crono ottenuto ieri in qualifica, ha chiuso la gara al quinto posto ed è così salito al primo posto nella classifica generale del Campionato Mondiale Piloti. L’ultima volta di un pilota Ducati in testa al mondiale era stato il GP d’Italia 2009 con Casey Stoner.
Dovizioso, dopo aver tagliato il traguardo del primo giro in settima posizione, ha iniziato una entusiasmante rimonta che lo ha portato fino al secondo posto nel corso del ventesimo passaggio, quando una leggera pioggia è iniziata a cadere sul circuito olandese. Dopo una bella lotta con Rossi e Petrucci, che arriveranno primo e secondo al termine del Gran Premio, il pilota romagnolo è stato raggiunto prima da Marquez e poi da Crutchlow ed ha chiuso la sua gara in quinta posizione senza voler mettere a rischio la leadership del campionato, considerando anche le condizioni insidiose dell’asfalto.
Difficile la gara di Jorge Lorenzo, che partiva dalla settima fila. Dopo essere risalito fino alla dodicesima posizione nel corso del diciottesimo giro, il pilota maiorchino ha poi perso un paio di posizioni nelle tornate successive quando ha iniziato a piovere ed ha deciso di rientrare al box per cambiare la moto alla fine del ventunesimo passaggio, terminando poi la gara in quindicesima posizione.
Grazie al secondo posto di Danilo Petrucci (Pramac Racing Team) la Ducati sale al secondo posto nella classifica costruttori, superando la Honda di un punto.
Il prossimo appuntamento della MotoGP è il GP di Germania, in programma la prossima settimana sul circuito del Sachsenring.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°
Quella di oggi è stata una gara molto difficile e partire dalla terza fila ha complicato un po’ le cose. All’inizio non riuscivo ad essere molto fluido e quindi ho perso il contatto con il gruppetto di testa, ma sono rimasto concentrato per capire dove potevo recuperare e, quando Viñales è caduto davanti a me, ho spinto al massimo per tornare nel gruppo dei primi. In quel momento ero il più veloce in pista, e questo è un buon segnale per la nostra moto. Quando sono arrivato a ridosso del gruppo di testa ha iniziato a piovere ma non si capiva bene dove la pista fosse ancora asciutta e dove no. Per questo motivo non ho voluto prendere rischi inutili e ho cercato di finire la gara nel miglior modo per portare a casa punti molto importanti per la classifica del campionato. Ora torniamo a casa primi in campionato, e per me è una emozione nuova perché non sono mai stato in testa alla MotoGP. Voglio ringraziare tutto il mio team perché anche in questo weekend abbiamo lavorato benissimo e, nonostante le condizioni meteo cambiassero in continuazione, abbiamo fatto le mosse giuste, siamo rimasti calmi, e questo alla fine ha pagato.
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 15°
Oggi ho vissuno una gara come quelle del 2014 o del 2016: purtroppo con queste condizioni meteo variabili non riesco ad essere veloce. Quando ha iniziato a piovere ho pensato che la situazione sarebbe peggiorata e ho deciso di rientrare per cambiare la moto e rientrare con gli pneumatici rain. In realtà la pioggia non è aumentata e così mi sono dovuto accontentare del quindicesimo posto. Purtroppo ci manca ancora mezzo secondo al giro per poter stare con il gruppo dei primi, per cui dobbiamo girare pagina al più presto e guardare avanti.

Danilo Petrucci ci ha preso gusto. Sul podio del Mugello aveva festeggiato il terzo posto con tutto il team Octo Pramac Racing. Poi la grande gara di Barcellona prima di questo suntuoso week end alla “Cathedral of Speed” di Assen. Una bella corsa anche per Scott Redding che però cade all’ultimo giro e non può portare a casa un prezioso settimo posto.

Petrux è partito bene dalla prima fila e si è messo subito nel quartetto di testa con Zarco, Rossi e Marquez. Il passo gara è da podio e la terza posizione arriva all’11° giro con il sorpasso a Zarco. Quattro giri più tardi attacca Marquez per la seconda posizione. Ad otto giri dalla fine inizia a cadere qualche goccia ma il gruppo di testa rimane in pista senza rientrare nei box a cambiare moto. A sette giri dalla fine arriva Dovizioso ed il duello è epico. Vince Petrux che rimane attaccato a Valentino Rossi per prendersi la testa della gara a 4 giri dalla fine. Petrux è pronto per un nuovo attacco nell’ultimo giro ma la presenza in pista dei doppiati Rins e Barberà (condizionati anche dall’assenza di bandiere blu) non gli consente di trovare le condizioni perfette per passare Valentino. Petrux finisce secondo a 63 millesimi da Vale. Ci riproviamo in Germania Petrux!

Anche Scott parte bene e guida a lungo il gruppo degli inseguitori girando con un gran passo gara. Al sesto giro è il più veloce in pista e dà la sensazione di poter andare a prendere il quartetto di testa. Intorno al decimo giro, però, il pilota inglese inizia ad avere problemi di grip sull’anteriore. Scott si ritrova in 11° posizione ma è bravo a rimanere concentrato. Quando viene esposta la bandiera bianca per le prime gocce di pioggia. Scott decide di rimanere in pista ed è la scelta giusta. A sette giri dalla fine è settimo e riesce a tenere la posizione fino all’ultimo giro quando purtroppo perde l’anteriore e cade.

2nd – Danilo Petrucci

E’ un grande risultato. Sono molto felice per questo secondo posto anche se devo ammettere che a lungo ho avuto in bocca il gusto della vittoria. Ero convinto di poter superare Valentino Rossi all’ultimo giro. Avevo preparato tutto poi però purtroppo ho avuto dei problemi nel superare Rins e Barberà che erano doppiati. Davvero un peccato. Sono sicuro però che domani mattina mi renderò conto di ciò che abbiamo fatto: un grandissimo week end. E dico anche che non vedo l’ora di essere in Germania. Voglio vincere!”.

DNF – Scott Redding

L’inizio è stato molto buono e nei primi giri il passo gara era eccellente. Poi ho iniziato a perdere feeling soprattutto con la gomma anteriore che ha iniziato a perdere grip. Quando è iniziato a piovere pensavo che le cose potessero migliorare ma non ho trovato molti benefici. Mi dispiace molto per la caduta nell’ultimo giro ma devo ammettere che è stato comunque un buon week end soprattutto dopo le grandi difficoltà del venerdì.”.