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Lo sapevate…?

– Con i trionfi del Mugello e Barcellona è la prima volta che la Ducati vince due gare consecutivamente dal 2010, quando Stoner riuscì a vincere prima ad Aragon e poi in Giappone.

– Dovizioso entra a far parte di un club esclusivo di piloti che hanno trionfato in due gare consecutive su Ducati aggiungendosi a Loris Capirossi e Casey Stoner.

– Solo sette punti separano Dovizioso dalla testa del campionato. E’ il margine più ridotto che separa dalla vetta una Ducati dopo un terzo di campionato fin dal 2007, anno della conquista del mondiale da parte di Stoner.

– Lo scorso anno Dovizioso si assicurò la pole position. La Ducati dominò 5 sessioni di prove su 6 durante il weekend.

– Dovizioso si trovava in testa lo scorso anno quando la gara fu fermata dalla bandiera rossa. La forte pioggia che stava cadendo fece venire meno le condizioni di sicurezza sul tracciato.

– Nel 2008, Stoner fu autore del weekend perfetto, vincendo la gara dopo aver fatto segnare il giro più veloce e aver centrato la pole position nelle prove.

– Quattro piloti Ducati si sono succeduti al comando della gara nella scorsa edizione. Redding scattò al via prendendo la testa, poi conquistata dal colombiano Hernandez, rimpiazzato prima da Dovizioso e poi Petrucci.

– Jorge Lorenzo non vince ad Assen dal 2010. Da allora le cose per il pilota spagnolo non sono andate molto bene: nel 2011 fu eliminato da un contatto con Simoncelli e nel 2012 fu Bautista ad estromettere di gara Jorge nel corso del primo giro. Nel 2013 durante FP2 cadde e si ruppe una clavicola. Con un gesto eroico, si fece operare nello stesso giorno e così riuscì a prendere parte alla gara, conquistando a sorpresa il quinto posto solo 36 ore dopo essere stato operato.

– Lorenzo è riuscito a vincere ad Assen in ogni categoria in cui è sceso in pista: nel 2004 con la 125cc; 2006 e 2007 con la 250cc e 2010 con la MotoGP. In aggiunta a queste vittoria lo spagnolo ha raccolto anche 6 podi e 4 pole position.

– Assen è l’unico circuito presente in calendario dalla prima edizione del Campionato mondiale tenutasi nel 1949. Per questo motivo, e per il fatto che tantissimi fans si assiepano lungo il tracciato, è denominato “La cattedrale”

– Per il secondo anno consecutivo la gara olandese non si tiene al sabato. Dall’anno scorso infatti il GP d’Olanda si svolge alla domenica come le altre gare.

– Nel 2006, il tracciato subì importanti modifiche tra cui un taglio di 1442 mt eliminando il settore che andava dalla curva 1 alla attuale 4.

– Uno dei punti più caratteristici del circuito di Assen è senz’altro la chicane che immette sul rettilineo principale. Molte gare si sono decise proprio qui e non senza polemiche.

– La famosa chicane di Assen richiede una frenata piuttosto impegnativa: si passa da più di 260km/h fino a 126km/h, per una distanza di 159 metri ed una durata di oltre 3,8 secondi.

– Nella scorsa edizione della gara Dovizioso toccò I 318km/h . La massima velocità raggiunta ad Assen è da attribuire a Iannone che nel 2015 raggiunse i 319.8 km/h.

Dopo le due splendide vittorie di Andrea Dovizioso al Mugello e a Barcellona, il Ducati Team arriva ora nei Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2017, in programma questo weekend sul Circuito di Assen.

Il GP olandese continua a essere la gara più longeva del calendario (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949) e anche se il tracciato ha subito una serie d’interventi nel corso degli anni, quello che resta immutato è l’incredibile numero di spettatori che affollano i suoi spalti ogni anno.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Decisamente sfortunata la sua gara dello scorso anno quando il pilota italiano ha segnato la pole position ed è stato al comando della prima frazione sotto la pioggia, ma è poi scivolato dopo la nuova partenza mentre era in seconda posizione.

Jorge Lorenzo ha ottenuto una vittoria ad Assen nel 2010, oltre ad un secondo posto nel 2009 ed un terzo posto nel 2015, ma ricorda soprattutto la gara del 2013 quando, dopo essere caduto nelle prove libere del venerdì procurandosi una frattura scomposta della clavicola, il pilota maiorchino rientrò a Barcellona per sottoporsi ad un intervento chirurgico, e tornò in pista la domenica mattina durante il warm-up per poi terminare la gara in quinta posizione.

Il programma del TT Assen inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 13:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (104 punti)

“Dopo le due vittorie consecutive in Italia e Spagna ho passato una settimana da sogno! Anche se sono secondo in classifica generale non penso più di tanto al campionato perché ci sono ancora tante gare da disputare e noi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare alcuni aspetti della nostra moto. E’ vero che in questi ultimi due GP abbiamo dominato e che la Desmosedici GP è andata molto bene ma sono state gare, soprattutto quella di Barcellona, molto particolari. In ogni caso sono molto tranquillo e anche ad Assen cercherò di portare a casa il miglior risultato possibile.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (59 punti)

“La gara di Montmelò ha dimostrato ancora una volta che questa Ducati può vincere e sono davvero molto felice per Dovizioso e per tutta la squadra. Ad Assen si ricomincia nuovamente da zero, ma io sono positivo e credo che la Desmosedici si possa adattare bene al tracciato. Da parte mia in Olanda ho ottenuto grandi risultati, con il ricordo indelebile di quanto è successo nel 2013, ed è sempre un posto speciale per correre. La cosa più importante è continuare a lavorare come abbiamo fatto finora e migliorare ogni weekend come è successo nelle ultime gare.”

Il TT Circuit Assen

Dalla sua inaugurazione nel 1949 Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Il circuito si trova accanto a verdi terrapieni che ospitano numerose tribune e nel 2002 sono stati ultimati i lavori di modernizzazione, con l’aggiunta di nuove strutture. La pista è stata poi modificata nell’inverno del 2005, riducendo la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, a 4.5 kilometri.

Giro più veloce: Rossi (Yamaha), 1’32”627 (176,5 km/h) – 2015

Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’33”617 (174,6 km/h) – 2015

Miglior Pole: Rossi (Yamaha), 1’32”627 (176,5 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 319,8 km/h – 2015

Lunghezza pista: 4.5 km

Lunghezza gara: 26 giri (118.1 km)

Curve: 18 (6 a sinistra, 12 a destra)

Inizio gara: 13.00 (ora italiana)

Così nel 2016

Podio: 1° Miller (Honda), 2° Marquez (Honda), 3° Redding (Ducati)

Pole: Dovizioso (Ducati), 1’45”246 (155,361 km/h)

Giro più veloce: Rossi (Yamaha), 1’49”485 (149,346 km/h)

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 257 (163 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 265 (167 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 13 (4 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Da una parte la delusione per la caduta a due giri dalla fine. Dall’altra la consapevolezza di aver vissuto un week end straordinario. Queste sono le emozioni spagnole di Octo Pramac Racing che ad una settimana dal fantastico podio del Mugello si rende ancora protagonista nel Gran Premi de Catalunya.

Danilo Petrucci è per la prima volta nella sua carriera in prima fila ma la partenza non è delle migliori. Dopo un contatto senza alcuna conseguenza con Marquez, Petrux gira 11° alla prima curva. Da quel momento il passo gara del pilota di Terni è fantastico. Nel quinto e sesto giro è il più veloce in pista ed il sorpasso a Lorenzo lo mette in quinta posizione. La caccia a Folger per la posizione di First Independent Team si conclude al 19° giro. L’attacco a Pedrosa per il podio è possibile ma lo sforzo della rimonta si fa sentire sulla gomma posteriore che nel finale lo tradisce. A tre giri dalla fine il passo gara del Petrux cala e nel giro seguente non riesce ad evitare la caduta.

Per Scott Redding una gara molto difficile. Dopo aver perso tre posizioni in partenza Scott reagisce bene tornano in 11° posizione. Poi il pilota inglese non riesce ad avere l’ottimo passo gara del warm up anche a causa della alta temperatura del circuito. Scott chiude in 13° posizione.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono stato in Race Direction. Mi hanno dato un warning per quel contatto con Marquez. Ho cercato di recuperare ma non sono mai riuscito a rientrare sui primi tre anche se alla fine ero riuscito a passare Folger per mettermi in quarta posizione. Pensavo di poter prendere Pedrosa per fare un altro podio ma ho sentito che la gomma ha iniziato a perdere aderenza. Ho provato a cambiare mappa ma le cose non sono migliorate. Stavo provando a resistere ma non riuscivo più ad accelerare. Forse ho spinto un po’ troppo all’inizio per recuperare sugli altri. Ero lì con loro un’altra volta ma ho fatto un errore.”.

13th – Scott Redding

“E’ stata una gara davvero difficile. E’ stata la gara più difficile della stagione. La temperatura alta del circuito è il mio primo nemico e quando si alza oltre i 50 gradi non riesco a trovare grip. Dobbiamo sicuramente lavorare sul degrado delle gomme. Dopo sei giri non riuscivo a difendermi dagli attacchi degli altri. Ho provato a spingere ma non avevo grip per riuscire ad andare avanti. Altri piloti hanno fatto la gara con le gomme medie. Io non mi sarei mai sognato di poterle mettere perché non sarei arrivato al 10° giro”.

Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP di Catalunya. Il pilota romagnolo si è ripetuto oggi sul gradino più alto del podio, davanti ai 99.873 spettatori del Montmelò, una settimana dopo la sua vittoria nel GP d’Italia al Mugello. Scattato bene dalla terza fila, Dovizioso è transitato sul traguardo in quinta posizione al termine del primo giro, ed è poi risalito al secondo posto nel corso dell’ottava tornata dopo aver superato prima il compagno di squadra Lorenzo e poi Marquez. Andrea ha poi tallonato Pedrosa fino al diciassettesimo passaggio, quando ha attaccato il pilota spagnolo per prendere la testa della corsa, che ha mantenuto fino all’arrivo chiudendo la gara con un margine di oltre tre secondi e mezzo su Marquez.

Positiva anche la prestazione di Jorge Lorenzo, che scattava dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota maiorchino è passato subito al comando della gara ed ha poi mantenuto la testa del GP per cinque giri. Jorge ha poi perso alcune posizioni nei giri successivi ed è scivolato fino all’ottavo posto ma successivamente ha iniziato una bella rimonta che lo ha riportato fino al quarto posto a quattro tornate dalla fine della gara, ed ha poi tagliato il traguardo nella stessa posizione.

In classifica generale Andrea Dovizioso si conferma in seconda posizione ma accorcia le distanze dal leader Viñales, che ora ha solo più sette punti di vantaggio, mentre Lorenzo è settimo con 59 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Sono contentissimo ma anche un po’ sorpreso da questa vittoria! Avevo un ottimo feeling prima della partenza perché sapevo che potevamo essere molto competitivi, non tanto perché eravamo i più veloci in pista, ma piuttosto perché ieri avevamo lavorato bene in ottica gara. E’ stata una gara di strategia e noi siamo stati bravi a interpretare i limiti della pista e delle gomme. Il tracciato era molto difficile e tutti i piloti hanno avuto dei problemi con il grip delle gomme che calava moltissimo e quindi ci siamo concentrati sulla gestione del loro consumo e sulla costanza, e questa scelta ha funzionato. In gara riuscivo ad essere molto veloce senza forzare quando mi trovavo dietro a Pedrosa e questo mi ha aiutato molto negli ultimi dieci giri, quando l’ho superato ed ho poi guadagnato un piccolo gap rispetto alle due Honda. Oggi siamo stati davvero molto bravi!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4°
“Un altro risultato fantastico per la squadra, questa seconda vittoria consecutiva per Ducati. Per quanto mi riguarda è la prima volta che termino la gara a meno di dieci secondi dal vincitore, oltre ad essere anche la prima volta in cui sono partito dalla prima fila e sono stato al comando della gara per alcuni giri: questo significa che stiamo migliorando costantemente. Peccato che oggi abbia perso un po’ il ritmo dal sesto giro in poi e mi sia fatto superare in frenata alcune volte, perdendo molto tempo verso metà gara con un passo più lento del gruppo di testa, ma verso la fine sono riuscito a guadagnare alcune posizioni chiudendo il GP al quarto posto. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per cercare di essere più costanti in gara e provare a migliorare presto il terzo posto di Jerez”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding)
“Essere di nuovo sul primo gradino del podio a una sola settimana dalla vittoria straordinaria del Mugello è la conferma del grande lavoro che è stato fatto e quindi non proviamo solo una grande emozione ma abbiamo anche la determinazione che ci spinge a fare ancora meglio. Voglio ringraziare ancora una volta i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse e tutte le persone che ci supportano e spronano, compresi i nostri tifosi, perché ora siamo molto vicini alla prima posizione in campionato. Fino a qualche mese fa tutto questo sarebbe stato impensabile è quindi è stato davvero importante tenere i nervi saldi anche nei momenti difficili che abbiamo passato!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Oggi abbiamo ottenuto un altro risultato meraviglioso dopo la splendida vittoria di sette giorni fa al Mugello! Sapevamo che la pista di Montmelò per noi era difficile: l’anno scorso avevamo sofferto molto e proprio per questo recentemente avevamo fatto due giorni di test che sicuramente ci sono serviti, visto che qui le nostre moto erano tutte a posto, anche quelle dei nostri team satellite. Andrea è stato molto bravo e molto intelligente e ha fatto davvero una grande gara, ma anche Jorge ha terminato bene il GP chiudendo la gara al quarto posto dopo un’ottima partenza. Sono veramente molto felice, e voglio ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse per il loro grande impegno!”

Una giornata straordinaria per Octo Pramac Racing. A soli sei giorni di distanza dal fantastico podio del Mugello, Danilo Petrucci torna a festeggiare nel parc fermeé del Gran Premi de Catalunia dopo aver conquistato la sua prima fila in carriera. Notizie molto positive anche da Scott Redding che partirà 11°.

Dopo il grande inizio di venerdì (5° posto) Petrux si ripete nelle qualifiche del sabato. Prima la qualificazione diretta alla Q2 poi una FP4 molto incoraggiante ad un decimo dal terzo tempo di Marc Marquez. Nella seconda run delle Q2 Petrux fa un altro capolavoro spingendo fortissimo e girando da solo. Il terzo tempo viene festeggiato nel box di Octo Pramac Racing e dal suo team al parc fermeè.

Bene anche Scott Redding a cui è mancato solo un po’ di fortuna sul secondo time attacck per poter centrare almeno la terza fila. Il pilota inglese ha chiuso con il tempo di 1’44.852 a due decimi dalla nona posizione del leader della classifica mondiale Maverick Vinales. Indicazioni estremamente positive anche dalle FP4 che Scott ha chiuso in ottava posizione a 141 millesimi dal secondo tempo di Andrea Iannone.

3th – Danilo Petrucci – 1’44.220

“E’ stata una buonissima qualifica forse anche inaspettata perché l’asfalto non è dei migliori ed è molto scivoloso. Fin da ieri però siamo stati molto veloci con le gomme morbide. Dovremo migliorare domani sulla distanza gara. La seconda metà della corsa sarà davvero molto difficile. Partiamo più avanti rispetto al Mugello e quindi spero di risparmiare un po’ di gomma all’inizio. Voglio fare una buona partenza per cercare di stare davanti. Vorrei finire tra i primi cinque”.

11th – Scott Redding – 1’44.852

“Tutto sommato sono felice per come sono andate le cose fino a questo momento nel week end. Per essere onesto mi aspettavo qualcosa in più dalla qualifica ma non sono stato fortunato, soprattutto quando stavo facendo un gran tempo dietro a Marquez che è caduto. Avevo le potenzialità per fare la terza fila ma sono comunque soddisfatto. Abbiamo fatto il massimo ed il passo gara è buono. Domani sarà una gara molto difficile ma sono fiducioso”.

Grande prestazione in qualifica per Jorge Lorenzo, che conquista la prima fila del GP di Catalunya grazie al secondo tempo ottenuto oggi sul circuito di Montmeló. Il pilota maiorchino del Ducati Team questa mattina si era classificato in sesta posizione nella sessione di FP3, decisiva per l’accesso diretto alla Q2 a causa delle modifiche apportate all’ultima chicane del tracciato spagnolo dopo le prove di ieri. Lorenzo ha girato in 1’44”201 nel suo primo run in Q2 e domani condividerà la prima fila con il poleman Dani Pedrosa e con l’ottimo Danilo Petrucci, terzo alla guida della Desmosedici GP 2017 del Pramac Racing Team.

Settimo tempo e terza fila per Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il tempo di 1’44”451 al suo secondo run in Q2. Anche il pilota romagnolo si era garantito il passaggio diretto alla seconda sessione di qualifica grazie al quinto miglior crono stabilito questa mattina nel turno di FP3.

La gara, sulla distanza di 25 giri (116.375 Km), è in programma domani alle 14:00 CET.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’44”201 (2°)
“Oggi finalmente siamo riusciti a disputare delle qualifiche veramente buone e per la prima volta partirò in prima fila con la Ducati. Il Montmeló è un circuito che mi piace molto, e soprattutto mi consente di esprimermi al massimo sul giro secco. Nell’ultima sessione di prove libere di questo pomeriggio abbiamo migliorato molto la moto e siamo riusciti a renderla più stabile e a mantenere un ritmo abbastanza veloce. Per domani sarà molto importante avere un buon grip con la gomma posteriore nell’ultima parte della gara. Sono contento del risultato di oggi e domattina nel warm up cercheremo di fare le ultime modifiche per poter lottare per un risultato importante in gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’44”451 (7°)
“Oggi è stato un giorno intenso e impegnativo, ma alla fine sono contento di come abbiamo lavorato perché siamo riusciti a migliorare il mio feeling ed era veramente difficile a causa del grip molto basso. Sul tracciato ci sono tante buche, e molti piloti oggi sono caduti, per cui non era per niente facile. Abbiamo un buon passo gara anche se non abbiamo potuto dimostrarlo appieno con i tempi, perché nelle FP4 abbiamo deciso di girare con la gomma media posteriore usata, a differenza dei nostri avversari, e quindi solo la gara potrà dire come siamo messi in realtà. In qualifica non ho avuto un feeling perfetto con gli pneumatici “soft”, però nonostante questo ho ottenuto un buon tempo. Credo che con una buona partenza potremo dire la nostra domani.”

Dopo lo straordinario podio nel Gran Premio d’italia appena cinque giorni fa, Danilo Petrucci conferma di essere in uno stato di forma eccellente e chiude il primo giorno di attività sul Circuit de Barcelona-Catalunya in quinta posizione. Inizio positivo anche per Scott che chiude in 12° posizione.

Dopo le FP1 condizionate dalla leggera pioggia caduta durante la notte, nelle FP2 del Gran Premi di Catalunia Danilo Petrucci lavora prima sulle gomme in vista della gara e poi prova un time attack che lo piazza in quinta posizione a soli 51 millesimi dall’ipotetica prima fila.

Per Scott Redding qualche problema di chattering che non gli ha permesso di ottenere il massimo dal time attack. Ma il pilota inglese è sembrato comunque incisivo fin dal mattino sul passo gara. Il tempo di 1’45.375 gli consente di chiudere molto vicino al decimo tempo di Valentino Rossi.

5th – Danilo Petrucci – 1’44.890

“Va bene anche perché la moto è stata cambiata poco o niente dal Mugello. Non è una pista che dovrebbe favorirci ma abbiamo iniziato molto bene. Il degrado delle gomme sarà un fattore determinante. Sono stato l’unico ad usare la gomma dura ma dopo qualche giro iniziano i problemi. Dovrò lavorare molto sulla potenza e sul mio riding style per essere veloce anche nella seconda metà di gara. Stare con i migliori, comunque, è sempre una soddisfazione”.

12th – Scott Redding – 1’45.375

“Per essere onesto non è una cattiva giornata ma sto facendo ancora fatica con il chattering. E’ la stessa cosa che è successa in qualifica al Mugello e domani dovremo capire come risolvere la cosa. Questo è il problema più importante al momento perché il gap con quelli davanti è ridotto e domani in qualifica sarà una battaglia per la Q2. Abbiamo lavorato molto per capire la scelta delle gomme ma per il momento stiamo facendo un po’ di fatica”.

È iniziato in modo positivo il weekend di gara sul circuito di Montmeló, dove domenica si disputerà il GP di Catalunya. Al termine della prima giornata di prove i due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, si trovano infatti rispettivamente in seconda e in quarta posizione.

Questa mattina una leggera pioggia aveva praticamente vanificato il primo turno di prove, e solo verso la fine del turno i piloti erano riusciti a girare con le slick su pista asciutta. Andrea Dovizioso aveva chiuso le FP1 in terza posizione mentre Jorge Lorenzo aveva terminato la sessione al tredicesimo posto.

Nel pomeriggio le condizioni del tempo sono decisamente migliorate, con cielo sereno, sole e temperatura ambiente di 26°. Durante le FP2 entrambi i piloti Ducati hanno effettuato tre uscite dai box ed hanno fatto segnare i loro migliori crono verso la fine del turno, quando hanno montato le gomme morbide sulle loro Desmosedici GP 2017.

Jorge Lorenzo ha chiuso la giornata al secondo posto, con un crono di 1’44”700, mentre Andrea Dovizioso si è classificato al quarto posto con il tempo di 1’44”883.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’44”700 (2°)

“E’ ancora presto per trarre delle conclusioni, però abbiamo incomiciato bene e siamo riusciti ad essere veloci con tutte le gomme che abbiamo provato, sia con la hard a inizio sessione che con la soft a fine turno. E’ molto difficile capire il passo che hanno gli altri piloti, ma in ogni caso noi dobbiamo ancora migliorare, soprattutto nel terzo settore dove la moto si muove molto di più che nei test e non riusciamo ancora ad essere molto veloci.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’44”883 (4°)

“Anche se abbiamo trovato la pista piuttosto rovinata e con molte buche, i test di quindici giorni fa ci hanno aiutato ad avere una buona base e oggi abbiamo ottenuto dei buoni tempi. Credo che più che sulla velocità dovremo lavorare sulla costanza perché il grip della gomma posteriore cala molto in fretta e sarà particolarmente importante il passo che riusciremo a tenere dopo alcuni giri. In ogni caso oggi siamo partiti bene e domani lavoreremo per cercare di migliorare il feeling sull’anteriore.”

Lo sapevate…?

– Capirossi centrò la prima vittoria assoluta per Ducati in MotoGP al GP di Catalunya del 2003. Era il primo anno di MotoGP per Ducati, ed il Montmelò era solo la sesta gara in calendario di quell’anno.

– Stoner vinse il GP di Catalunya su Ducati nel 2007, lo stesso anno in cui conquistò il titolo mondiale. Casey precedette Rossi e Pedrosa separati da soli 4 decimi di secondo.

– Con la vittoria su Ducati al GP d’Italia, Dovizioso ha conquistato il secondo posto nella classifica mondiale. Si tratta della prima volta in cui Andrea si trova al secondo posto in graduatoria generale alla conclusione del primo terzo di stagione. Dall’anno della vittoria del titolo mondiale nel 2007, il secondo posto di Dovizioso, è la posizione in classifica generale migliore ottenuta da un pilota Ducati, alla conclusione del primo terzo di stagione.

– Lorenzo ha all’attivo cinque vittorie al Montmelò: (2007 in 250cc, e 2010, 2012, 2013 e 2015 in MotoGP). In ognuna di queste ha sempre tagliato il traguardo in solitaria.

– Jorge Lorenzo fu autore di un brutto incidente durante del prove del GP del 2008, dove nella caduta la sua testa colpì ripetutamente l’asfalto, causandogli una perdita temporanea della memoria e non consentendogli di prendere parte alla gara.

– Dovizioso vinse a Barcellona la gara più spettacolare della sua carriera nel 2006, dove con un solo sorpasso riuscì a sopravanzare De Angelis e Locatelli all’ultimo giro. In quella gara Lorenzo finì secondo.

– Montmelò è una delle piste dove Lorenzo e Dovizioso si sono affrontati più volte. In 13 partecipazioni hanno duellato fra di loro almeno in 8 occasioni, con la più significativa nel 2010 quando battagliarono per il successo in MotoGP.

– Nelle 14 volte che ha partecipato al GP di Catalunya, Jorge Lorenzo è partito dalla prima fila 12 volte (4 volte dalla pole, 5 volte dal secondo posto e 3 volte dal terzo)

– Lo scorso anno Lorenzo non terminò la gara in quanto Iannone, nella frenata della curva 10, colpì la sua ruota posteriore facendolo cadere.

– Montmelò ha ora una nuovo layout: La curva n.13 è stata sostituita da una chicane già utilizzata dalla F.1 e usata lo scorso anno dopo il tragico incidente dove perse la vita Luis Salom. Modificate anche le curve n.14 e n.15 che rendono ora il circuito più lento e sono state introdotte per il medesimo motivo per cui è stata introdotta lo scorso anno la curva n.10 : cercare di rendere il circuito più sicuro.

– Questa sarà la 26° edizione della gara che si tiene al Circuit de Catalunya. Da quando è stato inaugurato nel 1992, ha sempre ospitato una prova del motomondiale ogni anno. Insieme a Jerez, Assen e Mugello sono le uniche piste ad aver ospitato una gara ininterrottamente dal 1992.

– Solo in una occasione il GP di Catalunya si è svolto in condizioni di pista bagnata. Era il 2000 ed il vincitore fu Kenny Roberts Jr. su Suzuki.

– In 31 occasioni il distacco fra primo e secondo classificato è stato meno di un decimo di secondo. 13 volte in 125cc/Moto3, 10 volte in 250/Moto2 e 8 volte in 500cc/MotoGP.

– L’ultima curva del circuito è molto veloce ed immette nel rettilineo finale dove si superano I 340km/h. Nonostante vi si raggiunga questa velocità impressionante, il rettilineo finale del Montmelò non è fra I più lunghi del mondiale.

– La frenata più violenta avviene alla fine del rettilineo principale dove I piloti passano da 340km/h a 101 km/h, rimanendo pinzati per un tempo di 5.1 secondi e coprendo una distanza di 285 metri. In ogni giro, l’utilizzo dell’impianto frenante ammonta ad un tempo totale di 30 secondi, mentre una vettura di Formula 1 limita il suo utilizzo a soli 14 secondi al giro.

– Il punto dove si verificano più sorpassi è la frenata alla fine del rettilineo principale. La frenata della curva n.10 ( che verrà utilizzata per il secondo anno) è invece il secondo posto più utilizzato, seguito dalla curva n.5.

Dopo la splendida vittoria di Andrea Dovizioso domenica scorsa al Mugello, il Ducati Team affronta ora la settima gara della stagione, in programma questo weekend sulla pista spagnola di Montmeló, nei pressi di Barcellona. Il lunghissimo rettilineo e i numerosi punti di sorpasso rendono il circuito catalano uno dei più spettacolari del calendario ed il Gran Premio di Catalunya attira sempre un pubblico molto numeroso.

Al Mugello Andrea Dovizioso ha compiuto un’impresa davvero storica, ottenendo la prima vittoria di un pilota italiano su moto italiana, in un gran premio disputato in Italia dal 1974; Jorge Lorenzo, dopo un ottima partenza in cui è stato anche al comando della gara per un breve tratto, si è dovuto poi accontentare dell’ottavo posto. Due settimane fa entrambi i piloti del Ducati Team avevano preso parte a due giorni di test sul circuito catalano, ottenendo una serie di indicazioni interessanti per il GP in condizioni di meteo e di pista che non dovrebbero essere molto diverse da quelle di questo weekend. 

La scorsa edizione del Gran Premio di Catalunya ha visto Andrea Dovizioso chiudere la gara in settima posizione, mentre Jorge Lorenzo si è dovuto ritirare per una caduta causata da un contatto con Andrea Iannone. Quattro vittorie negli ultimi sette anni sono il bel palmarès del pilota maiorchino sul tracciato catalano, mentre il miglior risultato per il suo compagno di squadra è stato il terzo posto del 2012.

Quest’anno il tracciato è stato leggermente modificato ed utilizza una nuova chicane dopo la curva 13, come per la gara di Formula Uno: inoltre sono aumentati gli spazi di fuga in ghiaia e l’erba sintetica è sparita quasi del tutto.

Il programma del Gran Premio de Catalunya inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 25 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (79 punti)

“Dopo la bellissima vittoria al Mugello sono al secondo posto in classifica generale ma non so esattamente cosa aspettarmi dalla gara di Barcellona. Quest’anno ogni weekend fa storia a sé, e nei test di due settimane fa qui al Montmelò mi è mancato ancora qualcosa nel feeling. Ovviamente però siamo molto carichi dopo la vittoria nel GP d’Italia e questo sicuramente ci aiuterà, anche se solo durante il weekend potremo capire il nostro vero potenziale.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (46 punti)

“Non ho avuto molto tempo per riflettere sul GP del Mugello e ora stiamo già per affrontare una nuova gara, qui in Catalunya dove ho sempre avuto un buon feeling e dove ho ottenuto grandi risultati in passato. Penso che le nostre sensazioni a Montmeló potrebbero cambiare: dovremo capire come le diverse moto si adatteranno alle modifiche del tracciato, ma il riferimento che abbiamo dal test effettuato qui un paio di settimane fa è buono. Sono stato il pilota Ducati più veloce e questo mi dà fiducia per affrontare questa importante gara davanti ai miei tifosi. Su questo circuito può succedere di tutto e sono sicuro che riuscirò ad essere molto più competitivo che in Italia.”

 

Il Circuit de Barcelona-Catalunya

Nel 1989, con l’impegno della Generalitat Catalana, del Comune di Montmeló e del Real Automóvil Club de Catalunya (RACC), si iniziò a costruire un circuito che fosse all’altezza di una delle più belle città europee. Situata a 20 chilometri a nord di Barcellona, la pista fu inaugurata nel settembre del 1991 e in quello stesso mese accolse la sua prima gara internazionale, il GP di Spagna di Formula 1. Fu subito la sede del GP d’Europa prima che questo diventasse dal 1995 in poi il GP di Catalunya. Considerato uno dei tracciati migliori dell’ultima generazione, il Circuito di Catalunya può accogliere oltre 100.000 spettatori.

 

Giro più veloce: tracciato modificato

Record del Circuito: tracciato modificato

Miglior Pole: tracciato modificato

Velocità massima: tracciato modificato

Lunghezza pista: 4.7 km

Lunghezza gara: 25 giri (116.3 km)

Curve: 16 (7 sinistra, 9 destra)

Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

 

Così nel 2016

Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Marquez (Honda), 3° Pedrosa (Honda)

Pole: Marquez (Honda), 1’43”589 (161,773 km/h)

Giro più veloce: Vinales (Suzuki), 1’45.971 (158,137 km/h)

 

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 256 (162 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 264 (166 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 12 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)