Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Dopo le due gare in Repubblica Ceca e in Austria la MotoGP si sposta oltremanica per il terzo appuntamento del mese di agosto, sul veloce e impegnativo circuito di Silverstone. Reduce dalla splendida vittoria di Andrea Dovizioso e dal buon quarto posto di Jorge Lorenzo a Zeltweg, il Ducati Team è già arrivato oltremanica per la dodicesima tappa del campionato 2017.

Dovizioso è salito sul podio di Silverstone tre volte, grazie a due secondi posti ottenuti nel 2010 e nel 2011 e al terzo posto nel 2015, ma lo scorso anno il pilota italiano ha dovuto accontentarsi della sesta posizione finale a causa di un indolenzimento all’avambraccio destro che lo ha rallentato. Davvero impressionante il palmares di Lorenzo sul circuito britannico, dove Jorge ha vinto tre volte, nel 2010, 2012 e nel 2013, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo ha chiuso la gara all’ottavo posto.

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno effettuato una giornata di test a Misano Adriatico martedì 22 agosto per preparare al meglio il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sulla pista romagnola a metà settembre. I due piloti hanno girato a lungo (102 giri Dovizioso e 92 Lorenzo) in una giornata calda e soleggiata, ed ottenuto dei buoni riscontri con le loro Desmosedici GP. In pista, sin da ieri, anche Michele Pirro che il 10 settembre prenderà parte alla gara come wild card.

Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ore inglesi (10:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 15:30 (16:30 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (158 punti)

“Dopo la vittoria in Austria sono molto contento di tornare in pista a Silverstone. Il circuito inglese è un bellissimo tracciato, ma sicuramente il weekend sarà molto impegnativo per le condizioni atmosferiche, sempre variabili, ed anche perché la pista è piena di avvallamenti che rendono tutto ancora più difficile. Il test di Misano è stato molto importante perché siamo riusciti a fare alcune prove che ci saranno utili sia per Silverstone che per il GP di San Marino di metà settembre.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (79 punti)

“Le ultime due gare, a Brno e in Austria, mi hanno dato una sempre maggiore fiducia perché siamo migliorati in molti aspetti e quindi l’obiettivo per Silverstone è di continuare in questo trend positivo e riuscire ad essere tra i primi fin dalle prove di venerdì. Il circuito mi piace molto, nonostante gli avvallamenti che abbiamo trovato sull’asfalto negli ultimi anni. Uno dei fattori chiave per la gara sarà il meteo, sempre molto instabile in Inghilterra, ma la nostra moto ha dimostrato di saper essere competitiva sia sul bagnato che in condizioni di asciutto. Il test di martedì a Misano è stato molto positivo e ci ha confermato che stiamo lavorando nella direzione giusta: ho fatto quasi 100 giri e ora riesco a guidare la mia Desmosedici in modo sempre più naturale.”

Il Gran Premio di Austria non regala soddisfazioni a Octo Pramac Racing. Danilo Petrucci deve chiudere la sua gara dopo 5 giri per un problema tecnico e Scott Redding non riesce ad entrare nella Top 10 malgrado una gara all’attacco.

Petrux parte dalla quinta posizione ma il suo “start” è complicato. Il passo gara è buono e gli permette di recuperare 5 posizioni nei primi due giri. Poi l’alert sul dashboard lo costringe a tornare ai box.

Scott parte dalla quinta fila e prova a lottare per conquistare la Top 10. Il pilota inglese prova a spingere ma non trova feeling in termini di velocità e chiude con un 12° posto.

12th – Scott Redding

“Se devo essere sincero sono soddisfatto di questo week end. Abbiamo fatto dei passi in avanti giorno dopo giorno. La gara non è stata facile ma sono soddisfatto. Vado a Silverstone, nel mio Gp di casa, con grande fiducia”.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono molto deluso. In tutto il week end non abbiamo avuto velocità. Abbiamo fatto un gran lavoro nelle qualifiche ma il feeling non è mai stato al top. Dopo la partenza difficile sentivo comunque di poter recuperare. Poi il dashboard mi ha segnalato di tornare ai box”.

Spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso nel GP d’Austria, che si è disputato oggi sul circuito del Red Bull Ring. Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha condotto una gara magistrale sempre nel gruppo di testa ed è poi passato al comando nel corso del diciottesimo passaggio. Andrea è stato poi superato da Marquez ma è tornato nuovamente in testa al GP al ventiduesimo giro ed ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, nonostante un attacco estremo da parte del pilota spagnolo nell’ultima curva.

Grazie ai 25 punti conquistati oggi, Dovizioso sale in seconda posizione nella classifica generale del Campionato, riducendo il suo distacco dal leader Marquez a 16 punti.

Buona la gara di Jorge Lorenzo, quarto al traguardo. Il pilota maiorchino è partito molto bene dalla prima fila ed è passato al comando nel corso del primo giro, seguito da Marquez e Dovizioso. Jorge è rimasto in testa al GP per undici tornate, ma è poi stato superato da Dovizioso e dai due piloti ufficiali Honda ed ha difeso la sua quarta posizione fino al traguardo. Grazie al risultato di oggi, Lorenzo risale in settima posizione nel Campionato, con 79 punti.

La MotoGP tornerà in pista sul circuito di Silverstone, nel Regno Unito, nel fine settimana del 25-27 agosto.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°

“E’ stata una gara pazzesca, ma in realtà è stato incredibile tutto il weekend, e soprattutto l’ultima curva dell’ultimo giro, perché sono riuscito a rimanere lucido e a capire che Marquez ci avrebbe provato. E’ stata una situazione molto difficile perché se Marc avesse chiuso la porta in uscita mi avrebbe portato fuori e superato. Invece sono riuscito a resistere e ho vinto io! Sono molto soddisfatto di come abbiamo gestito tutto il weekend insieme alla mia squadra: riuscire a capire quali erano le gomme giuste era davvero difficile e noi ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una grande gara, stiamo recuperando punti in classifica, e abbiamo le carte in regola per lottare per il titolo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4°

“Credo che sia stata la mia migliore gara dell’anno: sono partito in prima fila, sono stato in testa per 11 giri, e ho chiuso il GP a poco più di 6 secondi dal vincitore. Questa volta ci è mancata la potenza, perchè a partire dal terzo giro ho dovuto cambiare mappa per tenere sotto controllo i consumi, e soprattutto sui rettilinei perdevo molto rispetto ai miei avversari. Anche la gomma posteriore si è deteriorata sul lato destro e non sono riuscito a rimanere in contatto con il gruppo di testa. Ad ogni gara le cose vanno meglio e guido in modo più consistente e riesco a sfruttare meglio la mia moto. Ci manca poco, solo un paio di decimi, per poter lottare per la vittoria e quindi dobbiamo essere soddisfatti. Complimenti ad Andrea, perchè ha vinto con grande merito una gara molto difficile.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Andrea ha fatto una gara veramente fantastica, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista sportivo, e la sua vittoria è avvenuta in maniera incredibile, soprattutto nelle ultime due curve. Ho ancora l’adrenalina adosso! Bravissimo Dovi, che ha fatto una gara perfetta, e bravo anche Jorge, che è stato al comando della gara per i primi undici giri ed ha terminato il GP con un buon quarto posto.”

E’ stato un sabato ricco di emozioni per Octo Pramac Racing. Da una parte la straordinaria reazione di Danilo Petrucci che supera le difficoltà del mattino e dipinge un capolavoro in qualifica. Dall’altra le ottime prestazioni di Scott Redding che sembrava in grado di poter centrare la Q2 fino all’ultimo T3 del suo time attack.
Petrux se la gioca in FP3 ma chiude a 14 millesimi di secondo dalla qualificazione diretta alla Q2. Poi in FP4 non riesce a trovare feeling (20°). Il pilota di Terni rimane concentrato e vince alla grande le Q1 davanti a Pedrosa. Anche in Q2 dà il massimo e conquista un ottimo quinto posto che vale la seconda fila e regala al team la soddisfazione del Parc Fermè con il premio di First Independent Rider.

Scott è molto costante nelle Fp3 ma non riesce a qualificarsi alla Q2 per soli 8 millesimi di secondo. Il passo gara nelle FP4 è eccellente (8° tempo). Anche nelle Q1 il pilota inglese è molto veloce e nel T3 accende il casco rosso. Sfortunatamente nel T4 Scott non riesce ad essere incisivo e deve accontentarsi della quinta fila (15°) posto.

5th – Danilo Petrucci – 1’23.780

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato in qualifica e se devo essere sincero questo quinto posto ci dà più soddisfazione della prima fila in Olanda e Germania. Ma abbiamo fatto tanta fatica. Non riusciamo a trovare velocità, soprattutto nel rettilineo. Per la verità abbiamo l’ultima velocità e questo mi preoccupa un po’ perché perdere centesimi preziosi nel rettilineo è un problema nella distanza gara. Forse la nuova carena è un po’ piccola per me. Domani non sarà una gara facile”.

15th – Scott Redding – 1’24.037

“Sono dispiaciuto per come sono andate le cose ma sono allo stesso tempo contento per la prestazione. A Brno avevo sbagliato la qualifica mentre qui sono arrivato ad un soffio dalla Q2. Purtroppo nell’ultima curva ho sentito chiudere lo sterzo e ho perso decimi preziosi. Abbiamo però lavorato bene e credo che abbiamo dimostrato le nostre potenzialità in vista della gara. Non sarà facile partire dalla 15° posizione ma sono molto fiducioso perché il feeling è buono”.

I due piloti del Ducati Team partiranno domani dalla prima fila nel GP d’Austria, in programma alle ore 14:00 sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della sessione pomeridiana di Q2, Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in 1’23”379 mentre Jorge Lorenzo si è classificato in terza posizione con il crono di 1’23”621.

Questa mattina entrambi i piloti ufficiali Ducati erano entrati nella top ten della classifica combinata dopo la sessione di FP3 e si erano garantiti il passaggio diretto alle Q2. Lorenzo aveva chiuso la sessione al quarto posto in 1’23”968 mentre Dovizioso non era riuscito a migliorare il tempo delle FP2 di ieri (1’24”046), classificandosi comunque in sesta posizione nella combinata (FP1+FP2+FP3).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’23”379 (2°)

“Oggi è stato una giornata abbastanza strana perché la temperatura era diversa da ieri e le cose non sono andate proprio come pensavamo, però alla fine siamo riusciti ad interpretare la situazione e fare una buona qualifica. Abbiamo usato una strategia diversa rispetto agli altri piloti, utilizzando una gomma media posteriore che ha funzionato bene e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto insieme al team. Non è ancora molto chiara la scelta delle gomme per la gara perché oggi si sono comportate diversamente da ieri e domani la temperatura dovrebbe essere più calda per cui non sarà facile prendere la decisione giusta, però la qualifica ci ha confermato che siamo competitivi per poter lottare domani.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’23”621 (3°)

“E’ stata una Q2 piuttosto faticosa. Con la prima gomma non ho guidato così bene, forse sono stato troppo aggressivo, però alla seconda uscita ho mantenuto la calma e, anche se non ho fatto un giro perfetto, sono riuscito a conquistare la prima fila che è molto importante per domani. Fino ad ora non è stato un weekend facile per noi però poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto e le mie sensazioni in pista. In Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro per migliorare il mio feeling: si era già visto a Brno, anche durante il test, e si sta notando anche qui, anche se dobbiamo ancora migliorare la frenata per riuscire ad essere nelle posizioni di testa su tutte le piste. Sono molto contento perchè è la prima volta quest’anno che entrambi i piloti del Ducati Team sono in prima fila, a dimostrazione del nostro ottimo potenziale su questo circuito. Per quanto riguarda la gara vedo Marquez molto forte, però domani possono succedere molte cose e la scelta dello pneumatico posteriore sarà fondamentale.”

Il venerdì di prove libere sul circuito del Red Bull Ring regala indicazioni positive ad Octo Pramac Racing malgrado il problema di feeling con il posteriore che non ha permesso a Danilo Petrucci di essere incisivo nel time attack delle Fp2. Per Scott Redding un venerdì molto soddisfacente.
Il pilota inglese ha iniziato alla grande le FP1 facendo registrare una lunga serie di caschi rossi che gli hanno permesso di trovare subito fiducia. Dopo l’8° tempo del mattino a due decimi dalla prima fila, Scott si è ripetuto nel pomeriggio sfruttando bene la gomma morbida nel time attack e chiudendo con il tempo di 1’24.765 che vale il 9° posto e l’ipotetica qualificazione diretta alla Q2.

Anche Danilo Petrucci ha iniziato bene le FP1 e dopo la prima run con la carena di inizio stagione, ha provato la nuova versione trovando dei benefici (7° tempo). Anche nelle FP2 il feeling con la nuova carena si è dimostrato positivo ed il passo gara del pilota di Terni è stato molto competitivo. Nell’ultima run, però, Petrux non ha trovato extra grip posteriore con la gomma morbida chiudendo in 14° posizione a 76 millesimi dalla Top 10.

14th – Danilo Petrucci – 1’24.935

“Non so cosa sia successo nella Fp2. Dobbiamo ricontrollare i dati. Nella parte centrale del turno con le gomme usate il passo era buono. Poi con le gomme nuove non ho trovato benefici. Peccato perché stamani ero contento della moto. La carena? Ho sentito benefici in frenata anche se in accelerazione continuo a soffrire con l’impennamento. Dobbiamo lavorare su questo anche perché abbiamo visto che Dovizioso ha fatto notevoli passi in avanti”.

9th – Scott Redding – 1’24.756

“Sono molto contento per come sono andate le cose oggi. Ho girato veloce, riuscendo ad avere un passo costante. Dopo Brno sono tornato in pista con l’obiettivo di migliorare giro dopo giro. Piccole cose ma che sommate insieme possono dare risultati importanti. Ci siamo concentrati sui dettagli da migliorare. Abbiamo lavorato anche sulle gomme ma quando ho provato a mettere la media sull’anteriore ho sentito chiudersi lo sterzo. Ci riproveremo domani”.

È iniziato in modo positivo per i piloti del Ducati Team il GP d’Austria, in programma questo weekend sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso è infatti leader della classifica provvisoria con il tempo di 1’24”046, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha chiuso in quinta posizione, con il crono di 1’24”616.

I due piloti Ducati hanno ottenuto i loro giri veloci verso la fine del secondo turno di FP2, quando sul tracciato austriaco è tornato a splendere il sole, ma anche nelle FP1 del mattino si erano comunque classificati entrambi nella top ten, con Dovizioso secondo e Lorenzo nono.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’24”046 (1°)

“Sono molto contento di come sono andate le cose oggi e non potevamo iniziare meglio il weekend. Gli ingegneri di Ducati Corse hanno fatto davvero un gran bel lavoro con la nuova carena, che in questa pista sta funzionando molto bene, e siamo riusciti ad avvicinarci all’effetto delle ali dell’anno scorso confermando la nostra velocità in due condizioni diverse, sia stamattina che oggi pomeriggio, quando non c’era tanto grip. Adesso però dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli perché sarà il consumo delle gomme a fare la differenza in gara piuttosto che la velocità, come è già successo lo scorso anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’24”616 (5°)

“Oggi non abbiamo potuto approfittare appieno delle due sessioni di prove libere perchè sia alla mattina che al pomeriggio c’erano delle aree della pista ancora umide a causa della pioggia che è caduta durante la giornata. Per questa ragione non sono del tutto soddisfatto, anche se alla fine siamo in quinta posizione e i nostri tempi non sono così lontati da quelli dei primi. Rispetto allo scorso anno, quando le Ducati hanno fatto la differenza su questa pista, adesso i nostri concorrenti sono migliorati e i tempi sono tutti abbastanza vicini, ma se riusciremo a trovare una soluzione che mi consenta di frenare con maggiore fiducia e stabilità credo che domani potremo essere decisamente più veloci.”

Il team Octo Pramac Racing annuncia di avere raggiunto un accordo per il 2018 con Jack Miller. Il pilota australiano, che avrà un contratto diretto con Ducati, difenderà i colori della squadra toscana nel Campionato Mondiale MotoGP in sella ad una Ducati Desmosedici GP al fianco di Danilo Petrucci.
Nato a Townsville, Queensland, il 18 gennaio 1995, Miller ha esordito nel Mondiale 125 nel 2011 per poi passare subito in Moto3, campionato in cui si è classificato al secondo posto nella stagione 2014. Il pilota australiano è poi approdato direttamente in MotoGP l’anno successivo e, nel 2016, ha ottenuto la sua prima vittoria nel GP d’Olanda ad Assen.

Lo sapevate…?

– Questo week-end si tiene la ventiseiesima edizione del GP d’Austria, la quarta al Red Bull Ring. Le restanti ventidue edizioni si sono svolte tutte sul circuito del Salzburgring.

– Lo scorso anno le Ducati dominarono il GP d’Austria concludendo primo e secondo ed interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 2010. Da allora i piloti Ducati hanno vinto altre 3 gare.

– La vittoria di Andrea Iannone nel 2016 fu favorita da un cambio di pneumatici effettuato in griglia prima della partenza che gli diede il vantaggio decisivo su Andrea Dovizioso.

– Oltre alla vittoria, lo scorso anno Ducati centrò pole position, giro più veloce e la top speed in gara a 310 km/h.

– La velocità più elevata nel weekend la fece registrare nel corso delle FP4 Michele Pirro con la sua Desmosedici GP a 312,8 km/h.

– Lo scorso anno Jorge Lorenzo fu l’unico pilota capace di tenere la scia delle Ducati, tagliando il traguardo dietro Iannone and Dovizioso.

– Il Red Bull Ring a Spielberg, possiede tre rettilinei dove è possibile scatenare la sesta marcia. Il circuito austriaco è il più veloce in calendario. Lo scorso anno la media oraria fatta registrare in gara fu di 182,401 km/h.

– Vi è un dislivello di 65 metri fra il traguardo e la curva 3 rispettivamente il punto più basso ed il più alto nel circuito.

– Assieme a Barcellona, Motegi e Sepang, il Red Bull Ring è uno dei circuiti più impegnativi per i freni che vengono utilizzati per il 25% della percorrenza sul giro.

– Alla curva 1 si verifica la frenata più violenta dove le moto passano da 312 km/h a 90 km/h, in 216 metri.

– Il Red Bull Ring è il circuito in calendario con il minore numero di curve: solo 10.

– Di tutti i circuiti in calendario, COTA ad Austin sembra essere quello più simile al Red Bull Ring con due lunghi rettilinei, una grossa frenata alla curva 3 seguita da una forte accelerazione, ed un grosso dislivello tra la parte più alta e più bassa del circuito.

A meno di una settimana dal GP della Repubblica Ceca, il Campionato Mondiale MotoGP 2017 prosegue senza sosta con il secondo dei tre appuntamenti di agosto, questa volta nel cuore dell’Austria, sull’autodromo Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg in Stiria. L’undicesimo appuntamento della stagione si svolgerà sullo spettacolare impianto austriaco, teatro lo scorso anno della trionfale doppietta del Ducati Team con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso al primo e al secondo posto.

Due giorni fa Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso avevano preso parte al test ufficiale MotoGP a Brno, valutando alcune nuove soluzioni tecniche, compresa l’innovativa carenatura aerodinamica utilizzata sul tracciato moravo solo dal pilota spagnolo, che probabilmente verrà montata in Austria sulle moto di entrambi i piloti.

Il programma del Gran Premio d’Austria inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (133 punti)

“Considerando il nostro risultato dello scorso anno, in Austria siamo sicuramente tra i favoriti ma quest’anno la situazione è diversa perché senza le alette non sarà facile trovare la stessa velocità. Nonostante il risultato di Brno sia stato inferiore alle nostre aspettative, in generale sono contento delle prestazioni che abbiamo avuto nel corso del weekend in Repubblica Ceca, anche se alla fine purtroppo abbiamo perso molti punti nella classifica del campionato. Lunedì nei test ufficiali abbiamo provato la nuova carena e il mio feeling è stato buono, per cui sono fiducioso per questa gara e credo che potremo essere competitivi sin dall’inizio del weekend.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (66 punti)

“Non ho avuto molto tempo per pensare a quello che è successo in gara pochi giorni fa a Brno. Come ho già detto la lezione più importante per noi è restare uniti come squadra e continuare a lavorare con lo stesso entusiasmo. Il test di lunedì è stato molto positivo perché abbiamo trovato nuove soluzioni di setting che ci aiuteranno ad andare più forte. Sulla carta la nostra moto si adatta perfettamente al circuito di Spielberg. Sarà la prima volta che giro con la Desmosedici in Austria e sarà molto importante ritrovare le sensazioni che ho avuto a Brno e dimostrare di essere competitivi fin dalla prima sessione di prove. Mi trovo molto bene con la nuova carena e adesso avremo la possibilità di testare il suo rendimento anche su un nuovo circuito.”