Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Le intense piogge cadute durante la notte hanno condizionato il secondo giorno di test Irta in Malesia. L’umidità presente la mattina sul circuito di Sepang ha infatti costretto i piloti a scendere in pista solo nel pomeriggio.

Scott Redding ha portato a termine 36 giri proseguendo il lavoro di set up sulla sua Ducati Desmosedici GP 2016. Il pilota inglese, che ha lamentato uno scarso feeling sull’anteriore, ha provato a spingere nel time attack dell’ultima run, ma non è andato oltre il tempo di 2:01.124 che vale la 15° posizione.

Giornata non facile per Petrux che può contare per questi test su una sola Ducati Desmosedici Gp 2017. Il pilota italiano non è mai riuscito a prendere il ritmo, prima a causa di un problema tecnico che lo ha costretto a rimanere ai box, poi, dopo essere tornato a girare con un buon ritmo, per una caduta alla curva 8. Questo non gli ha permesso di sfruttare le migliori condizioni del circuito nella parte finale della sessione (22 giri completati, 17° tempo).

15° – Scott Redding – 2:00.972

Abbiamo lavorato molto sul set up ma non sono riuscito a trovare un buon feeling soprattutto sull’anteriore. Abbiamo provato gomme diverse che hanno dato molte indicazioni su cui lavorare. Non riesco ad avere velocità nelle curve lunghe dove sento chiudersi lo sterzo. E questo è successo anche nella piccola caduta, fortunatamente senza conseguenze per me e per la moto. Abbiamo le idee chiare sul lavoro che dovremo fare domani.

17° – Danilo Petrucci – 2:01.124

Ho faticato oggi. Dopo il problema tecnico sono tornato in pista ad un’ora dalla fine e sentivo di girare bene. Stavo migliorando nonostante avessi la gomma usata ma ho fatto una linea diversa in curva e ho perso lo sterzo. E’ stata una scivolata morbida ma non c’era tempo per sistemare la moto. Peccato, abbiamo fatto pochi giri in questi due giorni per questo spero che domani ci siano le condizioni per lavorare tutta la giornata, prima con il time attack del mattino poi sul passo gara. 

La pioggia torrenziale caduta ieri sera a Sepang ha lasciato l’asfalto del circuito malese bagnato fino al primo pomeriggio di oggi, e così la maggior parte dei piloti è scesa in pista solo verso le 14.30, quando le condizioni del tracciato sono decisamente migliorate.

Alla fine della giornata Andrea Dovizioso ha chiuso la classifica al settimo posto, con il tempo di 2’00”441, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, tra i pochi piloti ad essere sceso in pista fin dall’inizio della sessione, ha terminato in ottava posizione con il crono di 2’00”484.

In pista anche il collaudatore del Ducati Test Team, Michele Pirro, che ha portato avanti il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP 2017 compiendo 45 giri e chiudendo la giornata in diciannovesima posizione con il tempo di 2’01”232.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 42 giri – 2’00”441 (7°)

“Oggi, nonostante le cattive condizioni della pista al mattino a causa del vero e proprio nubifragio di ieri sera, siamo comunque riusciti a fare quattro ore di lavoro e abbiamo potuto provare molte cose. E’ stato importante perché abbiamo ottenuto molte indicazioni e le mie sensazioni sono positive e mi trovo bene con la moto. Adesso speriamo che il meteo ci aiuti e che domani la pista sia in buone condizioni per poter sfruttare le gomme morbide e vedere se riusciremo a scendere ancora con i tempi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 66 giri – 2’00”484 (8°)

“Sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto oggi. Adesso capisco molto di più la moto e sono riuscito a migliorare il mio rendimento, anche se sono ancora lontano dal mio limite. Abbiamo anche migliorato il set-up generale della Desmosedici GP e inoltre ho potuto verificare che quello che pensavo ieri era corretto: ho solo bisogno di un po’ di tempo e di fare molti giri per avvicinarmi sempre di più al vertice e al mio limite con questa moto.” 

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 45 giri – 2’01”232 (19°)

“Devo dire che oggi siamo riusciti a lavorare bene. Abbiamo fatto delle prove comparative su particolari di ciclistica, in particolare sulle sospensioni, e delle verifiche di aerodinamica. Ho girato in 2’01”232 con gomme usate, ed è un tempo soddisfacente, tendendo sempre un ritmo molto elevato per il tipo di gomme che ho usato e per il tipo di prove che stavo facendo.”


Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso con sensazioni positive il primo giorno dei test ufficiali Irta sul circuito di Sepang, in Malesia. 
Petrux ha iniziato subito bene girando forte con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2017, lavorando molto con la gomma usata per prendere fiducia sul passo gara. Il pilota di Terni ha completato 34 giri chiudendo con l’11° tempo (2:00.850).
Scott è tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp 2016 trovando un buon feeling e chiudendo a soli 3 millesimi dal compagno di squadra. Per il pilota inglese 44 giri portati a termine nella prima giornata di test. 
La pioggia caduta subito dopo la pausa di metà giornata ha poi impedito ai piloti di tornare in pista nel pomeriggio. 

11th – Danilo Petrucci – 2:00.850

E’ sempre una grande emozione tornare in pista dopo la pausa invernale. Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. La moto va bene. E’ un grande passo in avanti rispetto alla versione 2015. La moto ha un grande potenziale e sento di averlo anche io. Posso fare meglio ma sono molto contento di questo primo giorno. Mi sono molto divertito a tornare a girare.

12th – Scott Redding – 2:00.853

Non è stato male per essere onesto. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate e devo dire che le sensazioni sono buone. E’ stato bello tornare a correre dopo qualche settimana. Abbiamo fatto una sorta di shake-down cercando di individuare la giusta direzione da prendere per i prossimi due giorni. Se dovesse piovere proveremo comunque ma senza prendere inutili rischi.

Conclusa la prima giornata di test IRTA a Sepang. Miglior tempo per il test rider del Ducati Team Casey Stoner. Secondo tempo per Andrea Dovizioso, mentre Jorge Lorenzo chiude in diciassettesima posizione provvisoria.

Si è appena conclusa la prima giornata di test IRTA a Sepang. La pioggia, iniziata a cadere sul circuito malese verso le quattro del pomeriggio, ha reso impossibile migliorare i tempi fatti segnare fino a quel momento, e la sessione si è quindi conclusa con Casey Stoner, presente ai test in veste di collaudatore, in prima posizione con il tempo di 1’59”680 mentre Andrea Dovizioso ha chiuso al secondo posto in 1’59”797. Diciassettesimo tempo per Jorge Lorenzo, al debutto in pista con i colori ufficiali del Ducati Team, con un crono di 2’01”349.

Casey Stoner (Ducati Test Team #27) – 32 giri – 1’59”680 (1°)

“Oggi è stata una giornata positiva, e la cosa migliore è che abbiamo avuto molto tempo per poter girare con la pista in condizioni di asciutto. Nei giorni scorsi, durante i test privati, siamo stati condizionati dalla pioggia perché la pista impiega molto tempo ad asciugarsi e quindi abbiamo avuto poco tempo per svolgere il nostro lavoro. Oggi è stato ottimo avere la pista in condizioni perfette per poter fare da subito alcuni giri veloci e confermare le buone sensazioni che avevamo avuto nei giorni scorsi, definendo la direzione in cui lavorare. Un vero peccato che a due ore dalla fine del test sia iniziato a piovere, ma quando tornerò in pista fra due giorni potremo riprendere il nostro lavoro portando avanti lo sviluppo della moto e concentrandoci sulla ciclistica”. 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 29 giri – 1’59”797 (2°)

“Il nostro primo giorno di test del 2017 è andato piuttosto bene e sono contento perché abbiamo dimostrato una buona velocità fin da subito, utilizzando la stessa moto dei test di Valencia e senza bisogno di fare interventi particolari. Senza le ali ci siamo dovuti adattare e abbiamo ancora parecchio lavoro di finitura da fare, sia di elettronica che di set-up, perché la moto si comporta diversamente, però manteniamo una buona competitività ed è sempre importante partire con queste conferme. Partire con il piede giusto ci aiuta sicuramente per proseguire lo sviluppo, e se a questo aggiungiamo il fatto che ho ottenuto il mio tempo con la gomma media, dobbiamo essere assolutamente soddisfatti.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 45 giri – 2’01”349 (17°)

“Oggi, a differenza di quanto era avvenuto nei test di Valencia, ho notato molta differenza fra la mia Ducati e la moto che ho guidato negli ultimi nove anni. Adesso, per essere più veloci, dovremo fare due cose: adattare la moto poco a poco a come piace a me e saper come farlo per capire come andare ancora più veloce. Probabilmente mi ci vorrà un po’ più di tempo di quanto sperassi per arrivare a questo livello, ma è ancora troppo presto per poter trarre delle conclusioni e in ogni caso sono convinto che abbiamo solo bisogno di girare più a lungo in pista, per cui lavoreremo in questa direzione. L’importante è che le altre Ducati sono state molto veloci, e questo significa che la moto ha un potenziale davvero alto”.

UnipolSai Assicurazioni annuncia la nuova partnership che la vede sponsor ufficiale di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2017 che prenderà il via il prossimo 26 marzo sul circuito di Losail in Qatar.

Il sodalizio con il team di Borgo Panigale vedrà il brand UnipolSai presente sulla coda delle Desmosedici GP del più volte iridato, lo spagnolo Jorge Lorenzo e dell’italiano Andrea Dovizioso, sulle tute dei piloti, sul casco e su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 18 gare in programma e per i test ufficiali.

Alberto Federici, Direttore Corporate Communications e Media Relations del Gruppo Unipol ha dichiarato: “Siamo entusiasti ed allo stesso tempo orgogliosi di aver siglato questa partnership con Ducati Corse per il MotoGP. Semplicità, velocità, proattività e innovazione – i 4 key-driver del piano industriale 2016-2018 del Gruppo Unipol – si sposano alla perfezione con la passione, la metodologia di lavoro e lo spirito di appartenenza che contraddistinguono Ducati e che hanno reso il marchio di Borgo Panigale unico al mondo. UnipolSai e Ducati sono due eccellenze italiane e saranno protagoniste fianco a fianco grazie alla loro attitudine vincente su tutti i circuiti del prossimo campionato Moto GP”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto a UnipolSai, che con questo accordo diventa un nostro importante partner per la stagione MotoGP 2017. La collaborazione con il prestigioso Gruppo, nato a Bologna come Ducati, rispecchia perfettamente lo spirito di appartenenza territoriale e la dimensione internazionale di entrambi i marchi. L’obiettivo è di interpretare al meglio la passione e l’innovazione che contraddistinguono le due eccellenze italiane”.  

Pittarosso SpA è lieta di comunicare che ha concluso un importante accordo per vivere una nuova, affascinante avventura nei prossimi due anni. Ispirata non solo cromaticamente dal colore rosso. E’ stata infatti raggiunta un’intesa biennale con Ducati Corse, che partecipa nel Campionato Mondiale MotoGP con il Ducati Team, l’orgoglio dell’industria e dello sport italiano.

“E’ un importante accordo di partnership per i prossimi due anni”, ha spiegato l’Amministratore Delegato, Andrea Cipolloni. “Siamo orgogliosi di essere partner di Ducati Corse, un’ azienda che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo, con contenuti di  tecnologia e potenza ai massimi livelli”.

“Crescita e passione; queste sono due delle caratteristiche principali che accomunano Ducati e PittaRosso”, ha dichiarato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Per poter affrontare le grandi sfide che ci aspettano nel prossimo futuro, è molto importante avere al nostro fianco partner dinamici e di successo come Pittarosso”.

Il marchio PittaRosso sarà presente sulle tute e sulle moto dei due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, oltre a quelle dei collaudatori Michele Pirro e Casey Stoner.  

“Siamo stati affascinati – ha concluso Cipolloni – dalla passione e dalla determinazione di tutto il team Ducati Corse. Abbiamo respirato uno spirito vincente ed una grande voglia di fare bene che accomuna Ducati e Pittarosso, ed è stata la sensazione che ci ha definitivamente incoraggiato a vivere, insieme ai nostri 2500 dipendenti, questa nuova sfida, con un grande entusiasmo e una nuova carica di energia”.

Per PittaRosso si prepara dunque una nuova stagione di grande sviluppo ed espansione. In sella alle moto Ducati, sarà un’impennata verso i prossimi  traguardi dell’azienda.

SEAT e Ducati hanno concluso un accordo annuale di partecipazione al Campionato Mondiale MotoGP. La SEAT Leon CUPRA, il modello più potente mai prodotto nella storia della casa spagnola e capace di 300cv, sarà la vettura ufficiale del Ducati Team in MotoGP, che schiererà il tre volte campione del mondo lo spagnolo Jorge Lorenzo e l’italiano Andrea Dovizioso.         

L’accordo prevede, oltre alla prestigiosa designazione della Leon CUPRA come vettura ufficiale del team, la presenza dei loghi del costruttore spagnolo sul cupolino della moto italiana, sulle tute dei piloti e sulle divise dei componenti del team.         

SEAT e Ducati sono parte del Volkswagen Group e condividono valori comuni come “dinamismo, passione per il design e impegno nell’innovazione e nella tecnologia”, ha dichiarato il direttore delle strategie di SEAT Sport, Antonino Labate. Ha poi aggiunto: “Questi sono i principi cardine su cui si basa la SEAT Leon Cupra, che farà il suo debutto come vettura ufficiale del Ducati Team il prossimo marzo nella gara notturna sul circuito di Losail in Qatar”.    

Un’altra cosa che SEAT e Ducati condividono sono i successi in pista. Fin dal 1970, e sotto la esperta guida di SEAT Sport, il brand spagnolo ha vinto due volte il Campionato Mondiale Turismo (2008 e 2009), più di 25 titoli nei rally ed ha organizzato con successo numerose competizioni monomarca in tutto il mondo. Allo stesso modo, il brand italiano partecipa al Campionato Mondiale MotoGP da 14 stagioni dove ha conquistato 33 gare e al Campionato Mondiale Superbike da 24 anni dove ha conquistato 17 titoli costruttori, ed è inoltre presente in numerosi campionati nazionali. Nel 2007 il Ducati Team ha vinto il Campionato Mondiale MotoGP con l’australiano Casey Stoner.  

Il direttore sportivo del Ducati Team MotoGP Paolo Ciabatti ha dichiarato: “Siamo molto felici di dare il benvenuto a SEAT come vettura ufficiale per il Ducati Team nel Campionato MotoGP 2017, che si preannuncia una stagione eccitante sia per Ducati che per i piloti Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. La SEAT Leon CUPRA è modello molto sportivo e sono certo che i nostri piloti, come pure i membri del team, non vedano l’ora di poter guidare questa nuova auto il prima possibile”.   

La vettura ufficiale del Ducati Team, la SEAT Leon CUPRA dotata di 300cv, è la vettura più potente mai prodotta dalla casa con sede a Barcellona, ed anche la più veloce essendo in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi. Questo nuovo modello, che sarà disponibile presso le concessionarie SEAT già da Marzo, rappresenta i valori che il brand SEAT è in grado di combinare quali design attraente e tecnologia avanzata.

Il Campionato Mondiale MotoGP, che prenderà il via il prossimo 23 marzo in Qatar, si articola su di un totale di 18 gare che si svolgono in 15 paesi divisi in 4 continenti e a cui assistono oltre 2.6 milioni di spettatori nei circuiti di tutto il mondo.  

Presso l’Auditorium Ducati di Borgo Panigale è stato presentato il Ducati Team 2017 ed è stata svelata la livrea della nuova Desmosedici GP, la moto con cui i piloti ufficiali Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso prenderanno parte al Campionato MotoGP 2017.

“Ducati è oggi in una posizione di grande forza: l’anno che si è appena concluso, il 2016, è stato il settimo anno consecutivo di crescita, e ci ha permesso di raggiungere un nuovo record di vendite con 55.400 moto consegnate ai nostri clienti in tutto il mondo”  – ha detto in apertura della presentazione Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – Siamo un’azienda solida, caratterizzata dalla passione e dalla creatività tipiche delle aziende Made in Italy ma anche dotati in quanto a organizzazione e disciplina. Un’ azienda dove le corse rappresentano qualcosa di speciale. Non si tratta solo di marketing, le competizioni sono veramente la passione più forte di tutti noi Ducatisti. Siamo molto soddisfatti dei progressi fatti in tre anni dall’arrivo, a fine 2013, dell’Ing. Dall’Igna, perché siamo passati da prendere distacchi pesanti dal primo a fine gara a vincere due gare lo scorso anno.

E’ per questo motivo che, forti di una situazione solida e di una prospettiva di ulteriore crescita, abbiamo deciso, di comune accordo con l’azionista, di affidare a Ducati Corse il compito di riportare in Italia il titolo mondiale, dotandola di tutte le risorse umane, tecniche e finanziarie per partecipare alla lotta.

Sappiamo che sarà durissima e che nel 2017 non partiamo come favoriti. Ma noi abbiamo la consapevolezza di avere passione, determinazione e fiato nei polmoni. Abbiamo una squadra di tecnici di livello assoluto, abbiamo una padronanza delle tecnologie di progettazione e sviluppo che non ci vede secondi a nessuno, abbiamo due piloti fortissimi e un gruppo di  appassionati sponsor e partner che condividono con noi questa esaltante sfida. Da primo Ducatista e tifoso non posso quindi che fare un grande in bocca al lupo a Gigi e a tutto il Ducati Team.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha poi aggiunto: “Dopo una stagione 2016 che si è conclusa in modo positivo, ora siamo pronti per questa nuova stagione. Ci siamo organizzati ancora meglio e in modo ancora più efficace, e per la prima volta siamo riusciti ad avere pronta la nuova moto già nei test di Valencia. Abbiamo programmato una serie di attività di sviluppo che inizieremo già dalla prossima settimana con i nostri due collaboratori Michele Pirro e CaseyStoner, per proseguire poi nei test successivi con i nostri piloti ufficiali, e solo in Qatar vedremo la vera moto 2017. Sappiamo che i nostri avversari saranno molto agguerriti, ma noi abbiamo Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso in squadra e questo ci dà la fiducia necessaria per il lavoro che abbiamo davanti. Non sarà facile vincere contro i nostri avversari e non partiamo come favoriti, ma ci proveremo e daremo il massimo per ottenere i risultati che i nostri tifosi si aspettano.”

Jorge Lorenzo (pilota Ducati Team): “La mia impressione appena sono entrato in Ducati è stata che tutti i dipendenti sono molto appassionati del loro lavoro, e sentono un fortissimo orgoglio di appartenere a questo storico e prestigioso marchio. Siamo tutti impazienti per l’inizio di questa nuova avventura e anche se non possiamo ancora promettere nulla, disponiamo del potenziale necessario per creare una moto competitiva per aspirare ai risultati che tutti vogliamo raggiungere. Grazie per tutti i messaggi di benvenuto che ho ricevuto dai Ducatisti, sono veramente carico e intendo dare il massimo.”  

Andrea Dovizioso (pilota Ducati Team): “Questa è la mia quinta stagione in Ducati e mi aspetto tantissimo dal 2017. Dopo quattro anni spesi a lavorare sodo, adesso siamo diventati veramente competitivi, ed ora il nostro obiettivo può essere solo quello di lottare per il campionato. Mi fa molto piacere dare il benvenuto nella famiglia Ducati a Jorge e sono certo che avremo modo di lavorare bene insieme.” 

Nei prossimi giorni il Ducati Team partirà per la Malesia, dove, dal 30 gennaio al 1° febbraio, si svolgerà la prima sessione di test pre-campionato a Sepang.

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Motore: 4 tempi, V4 a 90°,raffreddato a liquido, distribuzione desmodromica evoluta con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro.

Cilindrata: 1.000cc

Potenza massima: Oltre 250 cv

Velocità massima: Oltre 350km/h

Trasmissione: Ducati Seamless Transmission (DST_EVO). Trasmissione finale a catena.

Alimentazione: Iniezione elettronica indiretta, 4 corpi farfallati con iniettori sopra e sotto farfalla. Farfalle controllate dal nuovo sistema EVO 2 TCF (Throttle Control & Feedback).

Carburante: Shell Racing V-Power

Lubrificante: Shell Advance Ultra 4

Scarico: Akrapovic

Trasmissione finale: Catena D.I.D

Telaio: Doppio trave evoluto in lega di alluminio

Sospensioni: Forcella Öhlins 48mm upside-down ed ammortizzatore posteriore Öhlins, con regolazione di precarico, e nuovo sistema freno idraulico in compressione ed estensione.

Elettronica: Centralina Magneti Marelli programmata con Software Unico Dorna

Pneumatici: Michelin, su cerchi anteriore e posteriore Ø17″

Impianto frenante: Brembo, doppio disco anteriore in carbonio da 320mm/340mm con pinze a quattro pistoncini. Disco posteriore singolo in acciaio con pinza a due pistoncini.

Peso a secco: 157kg

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Jorge Lorenzo è attualmente il pilota spagnolo con il maggior numero di titoli vinti in MotoGP avendone conquistati tre, a cui si sommano i due titoli vinti precedentemente in classe 250cc.

Nato a Palma di Maiorca il 4 Maggio 1987, Jorge Lorenzo possiede una carriera contraddistinta dalla precocità. A soli 3 anni infatti sale per la prima volta in sella ad una moto autocostruita dal padre. Poco dopo intraprende la carriera sportiva, risultando vincente a soli 8 anni nonostante fosse costretto a misurarsi con piloti più grandi anagraficamente di lui. Jorge decide quindi di passare prima al campionato Spagnolo e successivamente al campionato Europeo e alla Coppa Aprilia. Le belle prestazioni che riesce ad ottenere in queste due categorie gli schiudono le porte del mondiale.

Il 4 Marzo 2002, giorno in cui Jorge compie 15 anni, debutta nel Campionato Mondiale sul mitico tracciato di Jerez, risultando il più giovane debuttante di sempre. Lorenzo trascorre tre anni in classe 125cc con Derbi, per poi passare in classe 250cc prima con Honda e successivamente con Aprilia, dove conquista due titoli mondiali.

Forte dei due campionati vinti, Jorge Lorenzo passa alla classe regina nella stagione 2008, debuttando in MotoGP con il team ufficiale Yamaha. La sua guida precisa ed il suo stile estremamente pulito si adattano perfettamente alla moto, e già dalla prima gara Jorge centra la pole position, salendo poi sul gradino più alto del podio alla terza gara sul circuito di Estoril.

Durante i nove anni di militanza nel mondiale MotoGP Jorge Lorenzo ha vinto tre volte il titolo di Campione del Mondo (2010, 2012, 2015) ed è stato vicecampione altre tre volte (2009, 2011, 2013), risultando essere uno dei piloti più importanti di ogni epoca. Detiene il record delle pole position (65),  risulta quarto nella classifica di vittorie totali nella classe regina con 44 successi, e secondo nella classfica cumulativa dei podi con 107.

Dopo nove stagioni con Yamaha, Jorge Lorenzo intraprende una nuova sfida diventando pilota ufficiale del Ducati Team dal 2017.

Dati Personali
Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano, Svizzera
Stato Civile: celibe
Altezza: 171 cm
Peso: 65 kg
Sito ufficiale: http://www.jorgelorenzo.com
Facebook: https://www.facebook.com/Jorge.Lorenzo.Official
Instagram: http://instagram.com/jorgelorenzo99
Twitter: www.twitter.com/lorenzo99
Fan Club: www.lorenzofanclub.com

Statistiche
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
GP disputati: 250 (156 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: Qatar 2008 (MotoGP), Spagna 2005 (250cc), Spagna 2002 (125cc)
Vittorie: 44 (MotoGP) + 17 (250cc) + 4 (125cc)
Prima vittoria GP: Portogallo 2008 (MotoGP), Spagna 2006 (250cc), Brasile 2003 (125cc)
Pole Position: 39 (MotoGP) + 23 (250cc) + 3 (125cc)
Prima Pole: Qatar 2008 (MotoGP), Italia 2005 (250cc), Malesia 2003 (125cc)
Giri più veloci: 29 (MotoGP) + 4 (250cc) + 3 (125cc)
Punti: 2600 (MotoGP) + 768 (250cc) + 279 (125cc)
Titoli Mondiali: 3 x MotoGP (2010, 2012, 2015) + 2 x 250cc (2006, 2007)