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Si è conclusa questo pomeriggio alle 17.30 la seconda ed ultima giornata di test IRTA sul circuito Ricardo Tormo di Cheste.

Andrea Dovizioso è sceso in pista questa mattina con la versione 2017 della Desmosedici GP ed ha usato la stessa moto fino a pochi minuti dalla fine della sessione, utilizzando in chiusura la moto 2016 per un run comparativo di pochi giri. Il pilota italiano del Ducati Team ha chiuso il turno in terza posizione con il tempo di 1’30”443, ottenuto al 33° giro dei 61 disputati oggi.

Jorge Lorenzo, dopo aver effettuato in mattinata tre uscite con la Desmosedici GP versione 2016 è poi passato a guidare la nuova moto ed ha compiuto 66 giri, il migliore dei quali in 1’30”744, terminando la sessione in ottava posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”443 (3°), 61 giri

“Sono stati due giorni molto interessanti, anche perché siamo riusciti a fare delle buone prove con la moto nuova, cosa che negli ultimi anni non era mai stata possibile, e quindi adesso siamo avanti con il nostro programma. Abbiamo fatto anche un raffronto back-to-back con la versione 2016 a fine giornata per confermare le nostre impressioni e abbiamo verificato che i miglioramenti sono effettivi. Adesso possiamo solo migliorare perché la nuova moto consente una gamma di regolazioni più ampia ed è questo il lavoro che faremo il prossimo anno. Per noi era importante tornare a casa con le idee chiare e ci siamo riusciti. Abbiamo confermato la buona velocità dimostrata nel corso del weekend di gara e, anche se abbiamo ancora tanto lavoro da fare, sono contento della nostra nuova moto.”

Esordio positivo per Jorge Lorenzo sulla Ducati Desmosedici GP nella prima giornata di test IRTA a Valencia, che segnano ufficialmente il via della stagione MotoGP 2017. Il campione maiorchino ha percorso 60 giri sulla versione 2016 della moto italiana, segnando il suo miglior crono in 1’31”052, ed ha chiuso la sessione in terza posizione.

Buoni anche i riscontri di Andrea Dovizioso, che si è alternato alla guida delle versioni 2016 e 2017 della Desmosedici GP, effettuando anche alcune prove con la moto priva di ali. Alla fine della giornata il pilota romagnolo, che ha compiuto 54 giri, ha chiuso al quinto posto in 1’31”131.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’31”131 (5°), 54 giri

“Questi due giorni di test sono molto importanti per noi, perché sono gli ultimi che possiamo effettuare fino ai test IRTA di fine gennaio 2017 a Sepang, e quindi stiamo facendo tutte le prove necessarie per definire i dettagli della moto del prossimo anno. La giornata di oggi è andata bene e abbiamo fatto alcune uscite con la moto 2016, sia con che senza ali, per poi passare alla moto nuova, che si è rivelata subito molto competitiva, visto che siamo riusciti a ripetere praticamente gli stessi tempi. Domani speriamo che il meteo tenga, così avremo a disposizione tutta la giornata per portare avanti il nostro programma di lavoro.”

Andrea Iannone ha ottenuto uno splendido podio nel Gran Premio de la Comunitat Valenciana, che si è disputato oggi sul circuito di Cheste. Il pilota di Vasto ha così salutato nel migliore dei modi il Ducati Team, con cui negli ultimi due anni ha conquistato una fantastica vittoria nel GP d’Austria 2016 e sei podi (un secondo posto e cinque terzi posti).

Scattato benissimo dalla terza fila, Iannone è transitato sul traguardo al termine del primo giro in seconda posizione ed ha poi ingaggiato una entusiasmante lotta a colpi di sorpassi con Rossi e Marquez. Quando il campione del mondo spagnolo è passato al secondo posto, Iannone ha continuato la sua battaglia con Rossi ed ha avuto la meglio sul campione pesarese nel corso del venticinquesimo giro, riuscendo poi a mantenere la terza posizione fino al traguardo.

Buona anche la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila. Il pilota romagnolo non è riuscito a scattare bene al via ed è transitato in settima posizione al termine del primo giro, accodandosi poi al gruppetto formato da Iannone, Viñales, Rossi e Marquez. Dovizioso ha poi dovuto rallentare il suo ritmo a causa di un problema di feeling con l’avantreno della sua moto ed è stato superato da Pol Espargaro, chiudendo la gara in settima posizione a pochi millesimi dal pilota spagnolo.

La classifica finale del campionato piloti vede Dovizioso in quinta posizione con 171 punti e Iannone nono con 112 punti. La Ducati ed il Ducati Team si sono classificati al terzo posto sia nella classifica costruttori che in quella riservata alle squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3°

“Quella di oggi è stata una gara molto bella. Io sono partito davvero molto forte e poi insieme a Marquez e a Rossi abbiamo fatto una battaglia incredibile: sono sicuro che chi ha assistito al GP di oggi, qui in circuito o a casa davanti alla TV, si sarà divertito molto. Sono contento perché, anche se l’ultima parte del campionato non è proprio andata come avrei voluto, nella mia ultima gara per il Ducati Team sono riuscito a salire sul podio nonostante una situazione piuttosto difficile da gestire. Anche se dopo quattro anni purtroppo le nostre strade si divideranno, voglio ringraziare la Ducati, a cui ho sempre dato il 100% e da cui ho sempre ricevuto il massimo supporto, e tutti i suoi ingegneri, i meccanici, il personale della squadra, i fan, e tutti i ducatisti. Non scorderò mai questa grande famiglia, e una metà del mio cuore resterà per sempre in Ducati.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°

“Sono un po’ deluso perché speravo di finire la stagione lottando ancora per il podio, ma ho avuto un problema con l’anteriore fin dal primo giro: il feeling con la mia moto era diverso rispetto alla prove e non riuscivo a frenare come avrei voluto. Peccato perché mi sarebbe piaciuto molto giocarmi il podio a Valencia, che per me è sempre stata una pista difficile, e credo che oggi sarebbe potuto essere alla mia portata.  Ad ogni modo chiudere il campionato in quinta posizione era il mio obiettivo, e se pensiamo che ero undicesimo alla quarta gara devo essere soddisfatto del nostro piazzamento finale. Sono anche felice di fare parte del progetto Ducati ancora per i prossimi due anni, perché adesso vogliamo provare a giocarci qualcosa di importante.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“La gara di Andrea Iannone è stata veramente bellissima ed emozionante e questo suo podio è stato sicuramente il miglior modo per salutarci. Andrea ha corso con il cuore la sua ultima gara con la Ducati e voglio ringraziarlo perché, nei quattro anni in cui siamo stati insieme ci ha aiutato molto a crescere e ad arrivare al nostro livello attuale. Gli faccio quindi i miei migliori auguri per la sua nuova avventura. Peccato per Dovizioso, perché credo che anche lui avrebbe potuto lottare per il podio oggi, ma Andrea ha comunque dimostrato sempre una grande competitività quest’anno, soprattutto in queste ultime gare, ed ha chiuso il campionato con una buona quinta posizione.”

Danilo Petrucci e Scott Redding partiranno rispettivamente dalla quarta e quinta fila nell’ultimo evento della stagione 2016 di MotopGp che andrà in scena domani sul circuito Ricardo Tormo di Valencia.
Per Petrux è stato un inizio di giornata difficile con il 16° tempo nelle FP3 e la caduta nelle FP4. Ma il pilota di Terni è stato bravo a mantenere alta la concentrazione ed è riuscito a disputare una grande Q1 (con un tempo che sarebbe valso il nono posto in griglia) ottenendo l’accesso alla Q2. Con una sola gomma a disposizione nella qualifica per la pole position, Petrux non è riuscito a fare quello step che gli avrebbe permesso di ottenere una posizione migliore. 
Scott è andato meglio nelle Fp3 ma non è riuscito a qualificarsi per la Q2 per un solo decimo di secondo. Nella Q1 però non ha trovato le condizioni ideali per poter centrare la qualifica. Il pilota inglese ha chiuso con 14° tempo le qualifiche del #ValenciaGP
12° Danilo Petrucci – 1’31.203
E’ stata una buona qualifica. Sono contento di essere riuscito ad entrare in Q2 anche se mi aspettavo di fare meglio. Purtroppo avevo usato le gomme anteriori nella Q1 e sono dovuto entrare in pista con una gomma che aveva già 10 giri. Ho provato a spingere ma per due volte ho sentito l’anteriore chiudersi. Va bene così, non siamo lontani dalla Top 10 e questo è il mio obiettivo per domani.
14° – Scott Redding – 1’31.406
E’ stata difficile. Ho fatto fatica a trovare grip con la gomma nuova posteriore. Sentivo molto spinning e questo è stato un problema in tutto il week end. Sinceramente sentivo di avere un buon feeling nelle FP3 ma non sono riuscito a stare nei 10. Vediamo domani: una gara di 30 giri è difficile per tutti, ma il nostro passo non è male.

Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila per il GP de la Comunitat Valenciana, in programma domani sul circuito Ricardo Tormo nei pressi di Valencia. Il pilota romagnolo ha infatti ottenuto il quinto miglior tempo nelle qualifiche disputate oggi pomeriggio, in 1’30’”338, mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone scatterà dalla terza fila avendo fatto segnare il settimo crono in 1’30”420.

Questa mattina, al termine della sessione di FP3, entrambi i piloti del Ducati Team si erano classificati nella top ten, con Dovizioso in quarta posizione e Iannone ottavo. Garantita in questo modo la partecipazione diretta di entrambi alle Q2, i due piloti italiani sono poi scesi in pista per i 30 minuti delle FP4 del pomeriggio, chiuse con Iannone quarto e Dovizioso nono.

Il GP de la Comunitat Valenciana si disputerà sulla distanza di 30 giri e la partenza della gara è prevista per le 14.00 CET.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”338 (5°)

“Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi perché ci siamo concentrati sul passo gara e soprattutto in FP4 abbiamo utilizzato le stesse gomme del mattino, acquisendo delle informazioni importanti sul degrado che ci saranno utili domani. In qualifica ho fatto un buon giro, certo non la prestazione perfetta, ma sono comunque soddisfatto in quanto era importante riuscire a partire nelle prime due file e siamo riusciti ad ottenerlo. Adesso utilizzeremo il warm-up per le ultime rifiniture di set-up e poi in gara sarà determinante scattare bene perché, anche se non sarà facile, sono convinto che ci possiamo giocare una posizione sul podio”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’30”420 (7°)

“Sono abbastanza contento di come sono andate le FP4 e anche in qualifica siamo riusciti a migliorare ulteriormente, però non è sufficiente per essere in linea con i primi. Sto soffrendo ancora fisicamente e non riesco a sfruttare il mio punto di forza che è soprattutto la percorrenza in curva. Qui a Valencia faccio tanta fatica ad essere efficace in curva con la mia moto e questo mi sta penalizzando molto, ma continueremo a lavorare insieme alla mia squadra per migliorare per la gara di domani”.

Inizio positivo per i due piloti del Ducati Team sul circuito Ricardo Tormo a Cheste, nei pressi di Valencia.

Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso si è infatti classificato in quinta posizione con il tempo di 1’31”066, mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha chiuso le FP2 al settimo posto in 1’31”189.

Nella sessione di prove del mattino (FP1) Dovizioso aveva ottenuto il quarto miglior crono (1’31”532) e Iannone aveva terminato il turno decimo, in 1’32”265.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’31”066 (5°)

“Sono contento perché oggi siamo partiti con il piede giusto, con la conferma del buon feeling che ho avuto con la mia moto nelle ultime gare. Valencia rimane un tracciato abbastanza ostico per noi, ma stiamo lavorando per migliorare la nostra prestazione. Dobbiamo intervenire sul set-up in modo che la moto mi permetta di uscire meglio dalle curve, ma tutto sommato per me è stato un buon venerdì”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”189 (7°)

“Rispetto a questa mattina abbiamo fatto sicuramente un gran passo avanti: siamo migliorati molto e quindi sono abbastanza soddisfatto. Qui a Valencia però abbiamo qualche difficoltà perché la moto non curva ancora come vorrei e dovendo fare più angolo per farla girare, alla fine la gomma si stressa molto e perdo grip. Stiamo comunque lavorando su questo aspetto e, anche se per il momento siamo a mezzo secondo dai primi, come passo gara siamo messi abbastanza bene.”

Dopo otto mesi e diciassette gare dall’inizio del campionato 2016 in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana sul Circuito Ricardo Tormo. Il tracciato si trova a Cheste, nei pressi di Valencia, ed è il quarto appuntamento di quest’anno in territorio spagnolo. E’ una pista dall’andamento anti-orario e tortuoso in cui non si raggiungono velocità medie elevate.

Sarà un weekend importante per il Ducati Team, reduce dalla splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP della Malesia a Sepang due domeniche fa, anche perché segnerà l’ultima gara in Ducati per Andrea Iannone. Nei due anni trascorsi nella squadra ufficiale il pilota di Vasto è diventato uno dei piloti più veloci della MotoGP: è arrivato sei volte sul podio, segnando due pole position e ottenendo tre giri più veloci. Inoltre Iannone ha avuto l’onore di riportare la Ducati alla vittoria in MotoGP, che mancava alla casa di Borgo Panigale dal 2010, conquistando in agosto il GP d’Austria a Zeltweg.

Come di consueto, la gara di domenica sarà seguita dai test ufficiali IRTA, che danno ufficialmente inizio alla stagione 2017, e nelle giornate di martedì e mercoledì prossimo Andrea Dovizioso sarà affiancato dal tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo, al suo esordio sulla moto italiana.

Il Ducati Team ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008. Andrea Dovizioso ha preso il via otto volte in MotoGP a Valencia, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011. Lo scorso anno ha terminato la gara in settima posizione dopo essere partito dalla terza fila. Per Andrea Iannone invece sarà la quarta partecipazione in MotoGP su questo circuito: nel 2015 si era qualificato in terza fila con il settimo miglior tempo, ma era stato poi costretto al ritiro nella prima fase della gara.

Ad una gara dalla fine del campionato, Dovizioso è al quinto posto nella classifica generale piloti con 162 punti, mentre Iannone è in decima posizione con 96 punti.

Il programma del weekend di Valencia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 CET mentre la gara, sulla distanza di trenta giri, è prevista per domenica alle 14.00 CET.

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (162 punti)

“Sono molto contento di aver vinto la gara di Sepang, perché era molto importante per me vincere un GP in questa stagione, e ora posso arrivare a Valencia tranquillo e consapevole del nostro valore. Era mia intenzione raggiungere almeno il quinto posto in classifica e adesso ho la possibilità di farlo, ma sono soprattutto soddisfatto dei miglioramenti ottenuti quest’anno dalla moto, dal team e anche a livello personale, e quindi farò di tutto per finire il campionato nel migliore dei modi in Spagna.”

 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 10° (96 punti)

“Per me Valencia sarà una pista piuttosto difficile dal punto di vista fisico: proverò a fare del mio meglio durante il weekend ma non sarà facile o scontato. E poi sarà la mia ultima gara con la Ducati per cui cercherò davvero di dare il massimo. Ho vissuto quattro anni fantastici in Ducati, soprattutto gli ultimi due come pilota ufficiale, e insieme abbiamo fatto un lavoro incredibile, soprattutto dopo l’arrivo di Gigi con cui ho sempre avuto un’ottima intesa. Quando si riesce a lavorare così bene con un gruppo di persone è sempre difficile dividersi, ma la vita va avanti e quindi da lunedì affronterò una nuova sfida.”

Prestazione maiuscola di Andrea Dovizioso sul circuito di Sepang. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha corso oggi una gara perfetta ed ha conquistato la vittoria nel GP Shell della Malesia, disputato con pista bagnata, arrivando sul traguardo davanti a Rossi e Lorenzo. Scattato dalla pole position, Dovizioso ha chiuso il primo giro in terza posizione dietro a Rossi e ad Andrea Iannone, che hanno poi ingaggiato una bella lotta per il primo posto. Nel corso del dodicesimo giro Dovi ha superato Iannone e si è messo all’inseguimento di Rossi, che ha passato durante la quindicesima tornata, e da quel momento ha allungato sul pilota Yamaha ed ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre tre secondi. Era dal GP di Donington del 2009 che il pilota di Forlimpopoli non vinceva una gara in MotoGP e grazie al risultato odierno Dovizioso risale in quinta posizione nella classifica piloti, con 162 punti.

Bella ma sfortunata la gara di Andrea Iannone, che partiva in seconda fila. Il pilota di Vasto, che rientrava in gara dopo l’incidente di Misano, è passato al comando nel corso del secondo giro ed ha poi mantenuto la testa della gara fino al decimo passaggio. Iannone è poi stato superato da Rossi e, nel giro successivo, anche dal compagno di squadra ed è poi scivolato alla curva nove ponendo fine alla sua buona prestazione.

Grazie al risultato di oggi Ducati si conferma al terzo posto nella classifica mondiale costruttori, con 245 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°

“Era molto importante per me riuscire a vincere una gara quest’anno: era da tanto che ci stavo provando e c’ero andato vicino già alcune volte, e quindi la soddisfazione per il risultato di oggi è davvero immensa. E’ stata una vittoria di forza perché nella prima metà della gara non potevo spingere di più ma non ho mollato, non ho commesso errori, e al momento giusto ho passato sia Iannone che Rossi ed ho imposto il mio ritmo. Sono molto contento dei miglioramenti che abbiamo fatto quest’anno, sia con la moto che con il mio team, ma anche a livello personale. Sto lavorando duro anche per il prossimo anno e questa vittoria, arrivata a fine stagione, mi ripaga di tanto impegno.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“E’ stata una gara molto bella, sono partito forte e aggressivo e ho subito ingaggiato una bella lotta con Rossi.  Mi sono divertito veramente tanto e alla fine, anche se sono caduto, sono contento perché ho dato il massimo. Vista la mia posizione attuale nel campionato, ho fatto la mia gara senza pensare alla classifica e ho scelto di rischiare fino alla fine. Durante il weekend mi è mancato comunque qualcosa perché non siamo riusciti a migliorare il setting della moto da ieri. Avevamo delle idee e speravamo che la gara sarebbe stata asciutta, ma non è andata così.”

Luigi Dall’Igna – Direttore Generale di Ducati Corse

“Sono davvero contento per la vittoria di Andrea Dovizioso, che quest’anno ha disputato un’ottima stagione anche se non è stato sempre fortunato, per cui la sua posizione in classifica non rispecchia il suo vero valore. Bravo Andrea! Ha fatto una gara davvero perfetta, controllando la situazione nei primi giri per poi attaccare al momento giusto e portare a casa questo splendido risultato, davvero importante sia per lui che per la squadra. La Desmosedici GP è sempre andata molto bene sul bagnato, ma sappiamo di dover ancora migliorare alcuni aspetti sull’asciutto e ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno. Peccato per la caduta di Andrea Iannone, che stava disputando una bella gara al suo rientro dopo l’incidente di Misano.”

Andrea Dovizioso ha conquistato una fantastica pole position oggi a Sepang, al termine di una sessione di Q2 disputata con asfalto bagnato. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha stabilito l’ottimo crono di 2’11”511 al primo giro lanciato del turno, utilizzando la copertura posteriore “rain” morbida. Rientrato ai box Dovizioso ha deciso di montare una gomma “rain” hard ed è sceso nuovamente in pista con grande determinazione, riuscendo a migliorare ulteriormente il suo tempo all’ultimo passaggio in 2’11”485. Quella di oggi è la quinta pole position in carriera per Dovizioso, la seconda di quest’anno dopo Assen, e la trentaseiesima per Ducati in MotoGP.

Andrea Iannone partirà invece dalla seconda fila per il GP di domani grazie al sesto posto ottenuto in Q2. Il pilota abruzzese, al suo rientro in gara dopo l’incidente di Misano, ha fatto segnare il tempo di 2’12”598 all’ultimo giro utile della sessione.

Entrambi i piloti del Ducati Team erano riusciti questa mattina, nel turno di FP3 disputato con pista asciutta, a classificarsi nei primi dieci e quindi a garantirsi l’accesso diretto alle Q2 del pomeriggio. Andrea Iannone aveva ottenuto il sesto tempo in 2’00”395 mentre Andrea Dovizioso aveva chiuso la sessione in ottava posizione in 2’00”723.

I due piloti italiani del Ducati Team sono poi scesi in pista per la sessione decisiva di qualifica dopo aver disputato nel primo pomeriggio con pista bagnata i 30 minuti di FP4, chiusi da Dovizioso in quinta posizione con Iannone dodicesimo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’11”485 (1°)

“E’ stata una qualifica davvero strana, anche perché credo di essere stato l’unico ad aver montato la gomma posteriore morbida alla prima uscita, e non ero sicuro di aver fatto la scelta giusta. Invece la nostra strategia ha funzionato perché siamo riusciti a segnare subito il miglior tempo, al primo giro, senza forzare troppo. Poi mi sono fermato per provare la gomma dura, e non pensavo di poter migliorare. Invece ci sono riuscito e sono molto contento anche perché credo che con un giro in più sarei potuto andare ancora più forte.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’12”598 (6°)

“Oggi è stata una giornata più complicata rispetto a ieri e questa mattina ho faticato molto a migliorare i miei tempi e girare più forte. Nel pomeriggio, con l’asfalto bagnato, probabilmente ci è mancata qualche informazione, tipo quella di utilizzare la gomma più dura per più giri per sfruttare al meglio le sue prestazioni, anche perché ieri non ho fatto il turno di FP2 con le “rain”. Tutto sommato però sono contento di essere riuscito a chiudere in seconda fila con il sesto tempo, perché mi sono difeso abbastanza bene, soprattutto con queste condizioni del tracciato, visto che tornavo in pista dopo quattro gare. Domani vedremo come andrà, ma sarà sicuramente una gara tutta da scoprire.”

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Le prove libere del venerdì sul circuito di Sepang regalano un fantastico terzo posto a Scott Redding che gira velocissimo in condizioni di asciutto nelle FP1, sfruttando tutta la potenza della sua Ducati Desmosedici GP. Danilo Petrucci chiude in undicesima posizione il primo giorno di attività dello Shell Malaysia Motorcycle GP, ma dimostra di avere comunque un buon feeling.
Dopo aver preso confidenza con il nuovo asfalto e le modifiche al circuito, Scott è sceso in pista con la gomma morbida posteriore nell’ultima run delle FP1 realizzando un gran tempo (2’01.507 a due decimi dal giro veloce di Marquez) anche grazie ad un pazzesco T2 (miglior chrono).
Anche Danilo Petrucci è partito forte trovando subito il feeling anche con la gomma dura posteriore. Nel time attack, però, Petrux non è riuscito a trovare le condizioni ideali chiudendo in 11° posizione a soli 23 millesimi dalla Top 10 di Jorge Lorenzo.
L’intensa pioggia che è iniziata a cadere dopo le FP1, ha poi costretto i piloti a girare in condizioni di bagnato per gran parte delle FP2.
Sia Scott che Petrux sono entrati in pista con le rain girando a buon ritmo. Soltanto a cinque minuti dalla fine della sessione le condizioni della pista hanno permesso ai piloti di uscire con le slick. Scott ha compiuto due giri, Petrux ha preferito non rischiare.
3° – Scott Redding – 2’01.507
Sono contento per quello che abbiamo fatto questa mattina. Era una situazione un po’ particolare, con il nuovo asfalto ma anche con una pista molto sporca. Per questo sono andato fuori un po’ nervoso ma pian piano ho sentito che il feeling stava crescendo. Con la gomma morbida ho fatto un buon tempo e questo mi da tanta fiducia. Nel pomeriggio poi le condizioni sono cambiate ed era impossibile migliorare. Vediamo che meteo ci sarà domani.

11° – Danilo Petrucci – 2’02.036
Nel pomeriggio era inutile girare. Ma soprattutto mi dispiace per essere rimasto fuori dalla ipotetica Q2 per 23 millesimi. Sarebbe un peccato se domani fosse bagnato perché eravamo molto veloci. In Fp1 ero partito con la gomma dura sul posteriore per risparmiare le morbide. Poi quando ho messo la gomma morbida ho preferito non cambiare l’anteriore e questo è stato un errore. Spero che domani ci siano le condizioni di asciutto per conquistare l’accesso alla Q2.