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Nella prima giornata di prove del Round 10 ecco l’ennesima conferma di Fabio Di Giannantonio, ormai stabilmente in top10 almeno per quanto riguarda il giro secco. Il rookie di categoria anche oggi è stato subito molto affiatato con la sua Desmosedici e performante tanto da chiudere con il nono tempo assoluto (1’20.545).
 
Senza il suo ingegnere di pista Giribuola, rimasto precauzionalmente a casa per positività al Covid, Enea Bastianini ha fatto leggermente più fatica rispetto al compagno di box. Per il pilota del Team Gresini MotoGP nulla è perduto con la fp3 di domani decisiva per evitare un passaggio dalla Q1. Da recuperare ci sono una manciata di millesimi per essere di nuovo tra i protagonisti.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’20.545s)
“Ripartiamo da Barcellona: pochissimi cambi sulla moto e un buon feeling il che è super positivo. Diciamo che siamo sulla buona strada, ci manca qualcosina sul davanti in particolare in alcune curve come la 3, e abbiamo in mente delle modifiche per fare uno step domattina. L’obiettivo è passare in Q2 anche qui”.
 
13º – ENEA BASTIANINI #23 (1’20.747s)
“Abbiamo faticato un po’, anche lo scorso anno qui non era stato facile. Sappiamo dove lavorare per essere più competitivi e credo che domani saremmo della partita. Ci manca qualcosa nel secondo e terzo settore. Dalla curva 6 alla curva 8 non mi sento bene, mi manca feeling sull’anteriore e di conseguenza la percorrenza viene un po’ a mancare”.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista questo fine settimana sul famoso circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz, per disputare il decimo Gran Premio della stagione MotoGP 2022, il GP della Germania.

Con i suoi 3.7 km, il tracciato sassone è il più corto tra quelli presenti in calendario e ha finora visto Ducati trionfare in un’occasione, nel 2008 con Casey Stoner. In totale la casa di Borgo Panigale conta 5 podi, tra i quali il più recente è il terzo posto ottenuto da Andrea Dovizioso nel 2016.

Francesco Bagnaia, reduce da una gara sfortunata a Barcellona, che lo ha visto coinvolto in un incidente alla prima curva, vuole tornare a lottare per la vittoria sul tortuoso circuito tedesco. Per il pilota italiano sarà fondamentale riuscire a centrare un buon risultato in Germania, per accorciare le distanze in classifica generale che lo vede ora in quinta posizione, a 66 punti da Quartararo. Anche Jack Miller, nono al momento in Campionato, vuole tornare ad essere protagonista nella gara in programma domenica in Germania.

Dopo i primi nove appuntamenti della stagione 2022, Ducati occupa la prima posizione nel Campionato Costruttori, con 54 punti di vantaggio, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la terza posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (81 punti)
“Il GP di Germania e il GP d’Olanda, che correremo la prossima settimana ad Assen, saranno due appuntamenti molto importanti per noi. Dopo il ritiro a Barcellona, ora abbiamo un ritardo di 66 punti in Campionato rispetto a Quartararo. Non sarà facile recuperarli, ma proverò ad accorciare un po’ le distanze prima della pausa estiva. In questo momento Fabio e la Yamaha sono molto forti, ma ci impegneremo per riuscire a centrare il miglior risultato possibile domenica”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (65 punti)
“Sono contento di tornare a correre questo fine settimana in Germania. Dopo l’ultimo Gran Premio al Montmeló, ho molta voglia di ritornare in sella alla mia Desmosedici GP per provare a riscattarmi. Il Sachsenring è un tracciato piuttosto tortuoso e particolare e non sarà sicuramente una gara facile ma, come sempre, darò il massimo per cercare di ottenere il miglior risultato”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere in Germania venerdì 17 giugno alle ore 9:55 locali (CEST).

Alle spalle lo sciagurato fine settimana di Montmeló, ecco una doppia occasione per il Team Gresini MotoGP per entrare nella lunga pausa estiva con sensazioni positive. Sachsenring e Assen saranno i prossimi, fondamentali, appuntamenti di Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio.
 
Il numero #23, ancora terzo in classifica generale nonostante i due passi falsi di Mugello e Catalogna, vuole tornare protagonista su due circuiti che in passato lo hanno già visto sul podio in Moto3 (Sachsenring 2015-2016 e Assen 2018). 
 
Per il #49 c’è da confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime uscite con la Desmosedici su due tracciati “amici” (miglior piazzamento in Germania 4º nel 2021 – Moto2; In Olanda podio all’esordio in Moto3 – 2016)
 
Corsi e ricorsi storici. Il Team Gresini MotoGP ha raccolto ben 6 podi tra il 2003 e il 2006 includendo due vittorie firmate Sete Gibernau e 4 secondi posti (due di Marco Melandri).

#23 ENEA BASTIANINI (3º nel mondiale con 94 punti)
“In Germania lo scorso anno non sono stato veloce come avrei voluto, veniamo da un weekend difficile, quindi, c’è tanta voglia di migliorare e ritrovare quel feeling sull’anteriore che ci farebbe tornare lì davanti. Non è tra i miei circuiti favoriti però è un circuito particolare su cui se siamo a posto con la moto possiamo divertirci. Assen è decisamente tra le mie piste preferite invece, molto difficile e molto tecnico: lo scorso anno ho sofferto, ma quest’anno ci arrivo più preparato. Sarà una doppietta tosta”.
 
#49 FABIO DI GIANNANTONIO (22º nel mondiale con 8 punti)
“L’obiettivo delle prossime due gare sarà sempre lo stesso, fare un passettino in avanti rispetto all’ultima uscita. La Germania mi piace tantissimo, sono sempre andato forte e in più lì si gira solo a sinistra e io so girare solo a sinistra (ride), un vantaggio. Anche Assen mi piace, in Moto2 e Moto3 ho sempre avuto buone sensazioni quindi non vedo impedimenti a continuare il lavoro di crescita che stiamo facendo”.

Dopo cinque stagioni insieme, tre con il Pramac Racing Team e le ultime due come pilota ufficiale del Ducati Lenovo Team, le strade di Jack Miller e Ducati si separeranno alla fine del 2022.

Dal 2018 ad oggi Jack ha ottenuto 16 podi con la Desmosedici GP, tra i quali spiccano le due emozionanti vittorie ottenute con la squadra ufficiale nel GP di Spagna a Jerez e nel GP di Francia a Le Mans nel 2021. Ed è anche grazie ai risultati di Jack che Ducati ha vinto il Mondiale Costruttori nel 2020 e nel 2021 e il titolo di miglior squadra in MotoGP nella scorsa stagione con il Ducati Lenovo Team.

Miller e Ducati, come sempre, si impegneranno al massimo per ottenere i migliori risultati per il Ducati Lenovo Team in tutte le restanti gare del campionato 2022, a partire dal GP di Germania al Sachsenring, in programma fra dieci giorni.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Insieme a Jack abbiamo trascorso cinque bellissime stagioni, durante le quali abbiamo raggiunto traguardi davvero significativi per noi, come i due titoli costruttori ottenuti nel 2020 e nel 2021 e il titolo squadre dello scorso anno, senza dimenticare i numerosi podi e le due bellissime vittorie di Jerez e Le Mans. Miller è un pilota di grande talento, che ha saputo interpretare al meglio la nostra Desmosedici GP, ma soprattutto è una persona corretta e leale, sul cui massimo impegno abbiamo sempre potuto contare. Desidero quindi ringraziarlo a nome di Ducati, del Ducati Lenovo Team, e di tutti i nostri partner per questi cinque anni trascorsi insieme e fargli i migliori auguri per il suo prossimo futuro!”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“Sono stati cinque anni davvero importanti per me: insieme a Ducati ho ottenuto diversi podi, tra cui due vittorie che non dimenticherò mai. Oltre ai due titoli costruttori e al titolo squadre, lo scorso anno ho chiuso quarto nel mondiale ed è stato il mio miglior risultato di sempre in MotoGP. Insieme al Pramac Racing Team e al Ducati Lenovo Team sono cresciuto molto come pilota e anno dopo anno mi sono sempre sentito la versione migliore di me stesso. Il prossimo anno affronterò una nuova sfida, ma ora voglio pensare a concludere questa ultima stagione che mi resta con la mia squadra nel miglior modo possibile. Ringrazio tutta Ducati Corse, il mio team, Gigi, Paolo, Davide e tutte le persone che hanno lavorato insieme a me in queste cinque stagioni insieme”.

Ritorno in pista importante per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio a poche ore da un deludente (nei risultati) Gran Premio di Catalunya concluso con un doppio zero a referto. C’era innanzitutto da ritrovare il feeling con la moto e i 50 giri a testa hanno sicuramente aiutato sotto questo punto di vista.
 
Per Fabio Di Giannantonio è stata sicuramente una giornata fondamentale per il proseguo di stagione: sulla falsa riga del test di Jerez de la Frontera il Team #49 ha continuato il lavoro di messa a punto di una Desmosedici che ad ogni uscita sembra sempre più in sintonia con Diggia (e viceversa).
 
Enea Bastianini ha anche avuto modo di provare una carena totalmente nuova che Ducati ha deciso di far provare a lui oltre che al team ufficiale. Adesso qualche giorno di riposo e poi di nuovo in pista con la terza doppietta dell’anno: questa volta gli scenari saranno Sachsenring e Assen, rispettivamente il 19 e 26 di giugno.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.844 – 54 giri)
“Ho provato una nuova carena e le sensazioni sono buone. In inserimento di curva mi sento più comodo, ma sarà importante vedere i dati per capire se abbiamo perso qualcosa in velocità. Su questa pista con così poco grip non era facile capirne tutte le caratteristiche di questa carena. In generale una giornata positiva, abbiamo trovato qualcosa sull’anteriore anche se ancora non siamo al 100%, ma siamo sulla buona strada”.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.963 – 56 giri)
“Abbiamo girato tanto e siamo stati veloci. Abbiamo lavorato tanto sul setup, non avevamo pezzi nuovi da provare ma non era nemmeno il momento per noi: meglio concentrarci su quello che abbiamo per migliorare. Non abbiamo risolto tutto, l’obiettivo di fare meglio a centro curva non l’abbiamo centrato, ma in generale è stato un test positivo. Abbiamo informazioni utili e ora ci prepariamo alla prossima doppietta”.

Il Ducati Lenovo Team è tornato nuovamente in pista oggi sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali dopo il Gran Premio della Catalogna disputato ieri pomeriggio sullo stesso tracciato nei pressi di Barcellona.

Reduci da una gara al di sotto delle aspettative, dopo il ritiro di Francesco Bagnaia coinvolto in un incidente alla prima curva e il quattordicesimo posto di Jack Miller, la squadra italiana e i suoi piloti si sono subito rimessi al lavoro questa mattina per affrontare l’intenso programma di test previsto per la giornata.

Bagnaia è stato uno dei primi a scendere in pista, sulla sua Desmosedici GP. Uscito dal box pochi minuti dopo l’apertura della pit lane, il pilota italiano ha completato un totale di 84 giri ottenendo il secondo miglior tempo in 1:39.451, a soli 4 millesimi dal miglior crono di oggi, segnato da Quartararo. Anche Jack ha iniziato a girare presto, ed ha compiuto un totale di 68 giri, chiudendo il test in sesta posizione (1:39.742).

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:39.451 (2°- 84 giri)
“E’ stata una giornata positiva. Ho fatto numerosi giri con le gomme usate e diverse prove che si sono rivelate per la maggior parte positive. Ci siamo concentrati soprattutto sulle prove di partenza perché ultimamente rispetto ai nostri avversari perdevamo qualcosa in quella fase. Siamo riusciti a fare dei passi avanti, perciò sono contento e soddisfatto del lavoro portato a termine quest’oggi”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:39.742 (6°- 68 giri)
“Rispetto alla gara di ieri il nostro passo quest’oggi è migliorato, ma c’è da considerare che le condizioni della pista sono molto diverse da ieri. Le temperature sono sempre elevate, ma l’asfalto è più gommato e abbiamo modificato molto l’assetto della moto rispetto a quello che abbiamo di base. È stata una giornata positiva: ho provato alcuni nuovi piccoli componenti e una carena nuova e abbiamo avuto dei buoni riscontri. Ora avremo un fine settimana di stop prima di andare al Sachsenring, in Germania, per il prossimo GP”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il decimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 dal 17 al 19 giugno sul Circuito del Sachsenring nei pressi di Chemnitz, per il Gran Premio della Germania.

Il Gran Premio della Catalogna, nono round della stagione MotoGP 2022 andato in scena questo pomeriggio sul Circuito del Montmeló nei pressi di Barcellona, non ha riservato molte soddisfazioni ai piloti del Ducati Lenovo Team.

Partito con l’undicesimo tempo, Jack Miller è scivolato in diciassettesima posizione nel corso dei primi giri. Nonostante la mancanza di grip che lo ha rallentato per tutta la gara, il pilota australiano è riuscito comunque a risalire fino all’undicesimo posto ma sul finale, a gomme ormai usurate, non ha potuto difendere la posizione, terminando quattordicesimo la gara.

Gara sfortunata per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro dopo essere stato coinvolto subito in un incidente alla prima curva. Il pilota italiano, che partiva con il secondo tempo, si trovata in terza posizione quando Nakagami ha colpito la gomma posteriore della sua Desmosedici GP trascinandolo a terra insieme a Rins.

Dopo la gara di oggi Pecco è quinto in classifica generale, a 66 punti dal leader Quartararo, mentre Jack occupa la nona posizione a 16 punti da Bagnaia. Ducati mantiene invece la sua leadership nel Campionato Costruttori, grazie al secondo posto ottenuto quest’oggi da Jorge Martín (Pramac Racing) davanti al compagno di squadra Johann Zarco.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 14°  
“E’ stata una gara davvero strana e deludente. Dall’inizio alla fine ho sofferto molto per la mancanza di grip. Ho deciso di correre con la gomma posteriore dura nella speranza di poter essere forte sul finale, ma non è andata così. Gli avversari riuscivano a passarmi sia all’interno che all’esterno e la gomma era talmente usurata che non riuscivo a fare le mie linee. Peccato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Prima di tutto sono contento di sapere che Nakagami sta bene dopo la brutta caduta. Secondo me oggi ha esagerato, considerando che era la prima curva del primo giro e che aveva già recuperato diverse posizioni. In ogni caso queste sono le gare e non c’è molto da aggiungere. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e rimanere concentrati per le prossime gare: arrivano dei Gran Premi dove possiamo fare bene e recuperare punti. Non sarà facile, vista la costanza di Quartararo, ma anche l’anno scorso avevamo uno svantaggio importante e siamo riusciti a chiude la stagione a 26 punti da lui, perciò è ancora tutto aperto”.

I piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista domani sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali, mentre il prossimo Gran Premio si disputerà sul circuito del Sachsenring, in Germania, dal 17 al 19 giugno.

Il Gran Premi de Catalunya, nono round della stagione 2022 di MotoGP, si chiude con il sedicesimo posto di Michele Pirro.

Il pilota italiano è stato protagonista di una gara caparbia con la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing. Partito dalla 22° posizione, Pirro ha avuto il merito di rimanere concentrato durante un Gran Premio caratterizzato da molte cadute e negli ultimi tre giri è riuscito anche a prendere Pol Espargaro (Honda) per chiudere in 16° posizione.

Il prossimo appuntamento per Michele Pirro ed il team Aruba.it Racing è per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini in programma il 4 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing)
“E’ stata una gara difficile in cui abbiamo cercato di raccogliere dati importanti che ci possano permettere di migliorare. Nei primi giri ho perso contatto con la zona punti e questo non mi ha permesso di poter sfruttare l’occasione. Mi dispiace perché era un risultato alla nostra portata. Abbiamo però ancora una possibilità a Misano e daremo il massimo”.    

Dura appena otto giri il gran premio di Catalogna per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, entrambi protagonisti in negativo di un pomeriggio da dimenticare in fretta.
 
Nel giro di pochi secondi, prima Enea Bastianini (#23) e poi Fabio Di Giannantonio (#49) abbandonano in anticipo l’ottavo Round del Campionato del Mondo 2022, vittime senza conseguenze rispettivamente della curva 5 e della curva 13. 
 
Bestia, partito forte e subito alla ricerca delle primissime posizioni scivola senza rimedio mentre lottava con Viñales per la 6ª posizione: un vero peccato visto che il podio era ad una manciata di millesimi. Unica soddisfazione, rimane terzo nel mondiale anche se chi lo precede guadagna punti. 
 
Per Diggia poteva essere una gara fondamentale, con una top10 (obiettivo prefissato) decisamente alla portata dopo la gran qualifica di ieri. Domani il secondo test ufficiale della stagione servirà soprattutto per ritrovare il feeling perso proprio oggi.

NC – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“non ho fatto nulla di strano…sono entrato uguale al giro prima ma purtroppo l’anteriore non ha retto. Volevo fare una gara discreta, senza esagerare, ma non ci siamo riusciti. Al momento non ho spiegazioni. Paradossalmente in quel punto andavo anche bene e stavamo facendo una bella gara. Eravamo lì, e già mantenere la sesta/settima posizione oggi sarebbe stata importante”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 8 punti)
“Purtroppo c’era un sacco di vento in entrata alla tredici… Sono entrato come nei giri precedenti, ma l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito a salvarla. Peccato perché eravamo partiti bene, stavo gestendo bene e sapevo di avere un buon passo: l’errore non ci voleva. Concentriamoci sui test, ci sarà tanto su cui lavorare sempre a livello di setup”

Il team Prima Pramac Racing festeggia al completo sotto il podio al termine di una domenica da ricordare.

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con una fantastica doppietta con Jorge Martin e Johann Zarco rispettivamente secondo e terzo sotto la bandiera a scacchi.

Il pilota spagnolo è protagonista di un bel duello con Aleix Espargaro (Aprilia) riuscendo a conquistare la seconda posizione al quarto giro. La risposta di Espargaro arriva a metà gara prima di un errore nell’ultimo giro che consente a Martin di prendersi il secondo gradino del podio.

Johann Zarco, unico nel gruppo di testa a partire con la gomma hard, rimane incollato alla zona podio per tutta la gara provando anche ad attaccare Espargaro per poi sfruttare il suo errore e chiudere con un entusiasmante terzo posto.

Jorge Martín

Non sono tornato perchè non me ne ero mai andato… sono felicissimo, ci voleva per me e per il team. Abbiamo lavorato tanto e ci meritiamo questo podio.

Johann Zarco

Sono contento, siamo stati forti tutto il fine settimana e ho sfruttato l’errore di Aleix per andare a podio. Abbiamo fatto uno step in avanti questo fine settimana e ora dobbiamo continuare cosí.