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Bandiera a scacchi e fiducia, erano questi forse i veri obiettivi di oggi per i piloti Gresini Racing MotoGP sul Sachsenring per la prima sfida di questo fine settimana tedesco. 
 
Alex Marquez conquista due punti importanti a livello mentale dopo ben quattro zeri consecutivi tra Le Mans e Mugello. Lo spagnolo parte prudente, cercando soprattutto di evitare problemi nelle prime tre curve e poi è bravo a trovare il proprio ritmo e recuperare qualche posizione.
 
Fabio Di Giannantonio partiva ancora una volta troppo indietro rispetto a quanto dimostrato in pista sia venerdì che sabato mattina, è bravo e veloce a chiudere in 12ª posizione giocandosela con Espargaro e Marc Marquez fino all’ultimo.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata abbastanza stressante specialmente causa pioggia. Abbiamo fatto una qualifica decente, la seconda fila sarebbe stata perfetta, ma l’ottava posizione non è andata così male considerando anche le bandiere gialle. In gara avevamo in mente delle modifiche che abbiamo preferito evitare e col senno di poi ci avrebbero aiutato. Per questo domani nel warm up abbiamo parecchio lavoro per provare a centrare la top5 in gara”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara: siamo partiti forte e siamo riusciti a superare ed essere aggressivo in un tracciato dove di per sé è difficile superare. Anche il passo era buono, abbiamo tenuto quello del secondo gruppo. Partendo così lontani, abbiamo fatto una gran gara ed è forse la mia miglior performance. Domani col doppio dei giri potremmo avere qualche chance in più di risalire la china”.

Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini sono riusciti entrambi ad assicurarsi un posto nella decisiva sessione di Q2 di domani, chiudendo rispettivamente in quarta ed ottava posizione la prima giornata di libere del GP di Germania, in programma questo fine settimana sui 3.671 km del circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Con le basse temperature e la leggera pioggia caduta per pochi istanti nei 45 minuti previsti per le Libere 1, squadre e piloti hanno faticato ad individuare subito il setup ideale, lasciando al turno del pomeriggio la maggior parte del lavoro previsto per la prima giornata. Le Libere 2 si sono però rivelate ancora più complicate con le diverse bandiere gialle e le bandiere rosse che hanno interrotto per ben due volte la sessione di un’ora a causa di alcune cadute in diversi settori del circuito.

Nonostante il poco tempo rimasto a disposizione, sia Bagnaia che Bastianini hanno trovato subito il ritmo. Negli ultimi dieci minuti delle Libere 2, il Campione del Mondo in carica ha fatto segnare un ottimo tempo in 1:20.371 ed ha chiuso in quarta posizione dietro a Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), Jorge Martin (Pramac Racing) e Aleix Espargaro.

Bastianini, non ancora al 100% della sua forma fisica, ha chiuso le Libere 1 al diciassettesimo posto, ma è poi riuscito a compiere un importante passo avanti nel pomeriggio. Enea ha infatti ottenuto un crono di 1:20.657 al termine del suo time attack ed ha terminato la sessione all’ottavo posto.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:20.371)
“Come sempre ci siamo focalizzati soprattutto sulla gara cercando di fare più giri possibili con le gomme usate. Il mio ritmo è buono e sono contento del feeling con la moto. Siamo migliorati in entrambe le sessioni, passo dopo passo, e anche il time attack è andato bene. Sono soddisfatto delle mie sensazioni con le gomme e speriamo che le condizioni siano asciutte domani mattina. Oggi è stato difficile essere costanti, ma è stato così per tutti. Ero pronto ad affrontare qualsiasi condizione concentrandomi solo sulla distanza gara: non siamo riusciti ad entrare subito nella top ten perché stavamo cercando di adattarci alle condizioni variabili e siamo stati rallentati dalle diverse bandiere gialle, ma il lavoro fatto oggi è stato incredibile. Mi sento di dire che il setup della moto è adatto anche a questo circuito. Il Sachsenring sta diventando un buon tracciato anche per la nostra moto”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:20.657)
“Pensavo che sarebbe stato più facile su questa pista perché è fisicamente meno impegnativa. Questa mattina le condizioni erano difficili e ho faticato molto con il posteriore, poi nel pomeriggio la situazione è migliorata molto. Sono contento della mia giornata e di essere in Q2 e anche il mio ritmo è stato buono nelle Libere 2. Entrare in Q2 oggi era importante perché domani potrebbe piovere. Preferisco l’asciutto, ma spero non sia troppo caldo perché ancora non sono al 100% fisicamente. Forse su questa pista posso essere più competitivo anche nella gara lunga perché ci sono meno cambi di direzioni e molte curva a sinistra, il che è un vantaggio. Penso di poter fare bene nella gara di domani e punto ad un buon risultato anche domenica”.

Domani il Ducati Lenovo Team affronterà la terza de ultima sessione di prove libere alle ore 10:10 locali mentre la Q1 e la Q2 si svolgeranno subito dopo a partire dalle ore 10:30. La gara Sprint prenderà invece il via alle ore 15:00 sulla distanza di 15 giri.

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’altra straordinaria performance sull’Autodromo Internazionale del Mugello. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha ottenuto infatti la sua terza vittoria stagionale che gli permette di portare a quota 21 il suo vantaggio in Campionato su Marco Bezzecchi. Sugli spettacolari 5.25 km del tracciato toscano, il campione del mondo in carica ha condotto la gara al comando dall’inizio alla fine, centrando il suo quattordicesimo successo in MotoGP. Bagnaia ha chiuso la gara con un vantaggio di 1.5 secondi sugli inseguitori. Al secondo posto chiude Jorge Martin, pilota del team Pramac Racing, l’unico ad essere riuscito a tener testa al ritmo del pilota torinese. Sale sul terzo gradino del podio il compagno di squadra di Martin, Johann Zarco, mentre in quarta posizione ha chiuso Luca Marini con la Desmosedici GP del team VR46 Racing. Il successo di Bagnaia rappresenta anche la 75esima vittoria di Ducati nella classe regina.

Partito dalla pole position, Bagnaia è riuscito a difendersi dall’attacco di Jack Miller e a porre tra sé e Martin 0.5 secondi di distacco già al termine del primo giro. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha poi amministrato il suo vantaggio sul pilota spagnolo fino all’ultimo giro, tagliand il traguardo primo con un margine di oltre un secondo. 

Enea Bastianini, che ha preso parte ad un Gran Premio per la prima volta quest’anno dopo l’infortunio di Portimão, ha stretto i denti fino alla fine, riuscendo a portare la sua Desmosedici GP nona al traguardo dopo un’accesa bagarre con Morbidelli e Quartararo per la top ten.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“La vittoria di oggi è stata ancora più bella di quella dello scorso anno. Dopo la giornata di ieri, questa non poteva che essere la conclusione perfetta per la nostra gara di casa. E’ stato un weekend fantastico: pole position, vittoria della sprint e poi anche del GP di oggi. Sono contentissimo e voglio ringraziare tutti i fan presenti qui in circuito! La folla era davvero impressionante! In gara il ritmo è stato molto elevato nonostante le alte temperature. Ho provato a non lasciare nessuna chance a Martin di avvicinarsi: sapevo che montava la gomma morbida e che il suo potenziale era elevato. Ho visto che era a 0.4/0.5 secondi da me, perciò ho provato ad aprire di più il distacco. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e sia il mio fisioterapista che il mio preparatore mi hanno aiutato moltissimo in questo periodo con la frattura, perciò un grande ringraziamento va a anche a loro!”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9°
“E’ stata una gara davvero difficile oggi. 23 giri erano troppi per me dopo così tanto tempo senza guidare la moto. È stato difficile, ma sono riuscito a portare a casa un solido nono posto, battagliando anche parecchio con Fabio e Franco durante tutta la gara. Negli ultimi dieci giri ho avuto un forte calo, ma ero contento del nono posto. La gara sprint di ieri è andata bene, ma ora dovrò sicuramente ricontrollare la spalla per vedere se dovrò fare qualcosa prima della prossima gara. Probabilmente la pista del Sachsenring sarà meno impegnativa di questa e la mia spalla avrà un po’ più di forza per provare a puntare ad un risultato migliore. Lavorerò nella pausa estiva per rendere il mio braccio più in forma per affrontare la seconda metà della stagione”.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Il Mugello è la casa di Pecco e questa è stata davvero una gara magnifica. Stare in griglia ad ascoltare l’inno nazionale e vedere il passaggio delle Frecce è stato emozionante e finire così, con una vittoria, non poteva che rendere questa giornata ancora più speciale. Devo davvero ringraziare tutte le persone a casa che non hanno potuto essere con noi oggi. La squadra non è mai stata così unità come quest’anno. I risultati dipendono dal lavoro che ognuno di noi fa, Pecco è colui che calcia la palla in porta, il goleador. In realtà sono molte le persone che svolgono il lavoro dietro le quinte, nell’ombra ed è a loro che va il mio ringraziamento”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“E’ stata probabilmente una delle nostre migliori gare di sempre. Non siamo mai riusciti a piazzare quattro delle nostre moto davanti a tutti e averlo fatto nella nostra gara di casa mi rende molto felice. L’obiettivo è sempre quello di ottenere più punti possibili per il campionato. Dobbiamo cercare di farlo su ogni pista ed evitare di perdere la concentrazione. Nel primo giro, Pecco è stato bravo a difendersi da Miller e portarsi subito al comando. Enea ha condotto una gara fantastica ed è riuscito ad ottenere più di quello che ci aspettavamo, lottando e vincendo il duello per la top ten”.

I piloti del Ducati Lenovo Team si sposteranno ora al Sachsenring, in Germania per affrontare il secondo dei tre Gran Premi consecutivi di questo mese. A chiudere la tripla sarà il TT Assen, in Olanda.  

Nel giorno della tripletta Ducati con Pecco Bagnaia che domina il Gran Premio d’italia, accompagnato sul podio da Martin e Zarco, Michele Pirro sfiora il traguardo del primo punto team Aruba.it Racing al termine di una gara sofferta.

I primi giri del pilota italiano, partito dalla diciassettesima posizione, sono molto difficili. Pirro si ritrova in P20 ma è bravo a non mollare e nel finale di gara si mette alla caccia di Raul Fernandez per il quindicesimo posto. A tre giri dalla fine, nel tentativo di superare il pilota Aprilia, Pirro viene attaccato da Augusto Fernandez (KTM) senza poi riuscire a rispondere passando quindi sotto la bandiera a scacchi in sedicesima posizione.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“C’è poco da dire. Sono soltanto felice di aver completato la gara senza fare errori. I primi giri sono stati davvero difficili ed è un peccato perché il feeling nel warm up non era male. Ci riproveremo a Misano a settembre”.  

Poteva essere la domenica giusta, con un feeling brillante con la sua Desmosedici e un passo gara da podio. Così non è stato perché Alex Marquez, mentre correva proprio in terza posizione (in lotta con Marini e Zarco) perde l’anteriore in uscita di curva tre e finisce nella ghiaia senza chance di rientro in pista. Fine settimana da dimenticare per lo spagnolo che dovrà solo aspettare qualche giorno prima di riprovarci, questa volta sul tracciato tedesco del Sachsenring.

Un timido sorriso per Fabio Di Giannantonio che bissa la 14ª posizione di ieri e porta a casa due punti che fanno morale in vista dei prossimi appuntamenti di Germania e Olanda. Il passo è una certezza, l’obiettivo sarà quello di partire più avanti per stare nel gruppo che conta.

NC. – ALEX MARQUEZ #73 (8º nel mondiale con 57 punti)
“Un peccato davvero. Dopo tanta sfortuna oggi insieme alla squadra avevamo deciso di andare convinti per il podio. Forse avrei dovuto conformarmi con un top5 ma ho voluto dare tutto e provarci. Ho fatto un mini errore in curva 3, dove sono stato troppo interno toccando la linea bianca. Il GP di casa per la squadra era importante e anche per me. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poterci stare, ma devo fare maggiore esperienza con la moto. In situazione di tanto grip tutto bene, ma quando c’è tanto caldo devo ancora trovare il limite con la moto…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º nel mondiale con 26 punti)
“Abbiamo fatto un’altra bella partenza e ce la siamo giocata con un bel gruppetto. Gara positiva con un buon passo specialmente nella seconda parte di gara anche se poi negli ultimi 5 giri un problemino tecnico non ci ha permesso di recuperare una o due posizioni. Tanti dati raccolti in vista delle prossime gare”

Il leader del campionato Francesco Bagnaia ha ottenuto la vittoria nella gara sprint del sabato sull’Autodromo Internazionale del Mugello. Partito dalla pole position, il Campione del Mondo in carica è rimasto al comando quasi per tutta la durata ad eccezione di alcuni giri, tagliando infine il traguardo in prima posizione con un vantaggio di 0.3 secondi su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) e Jorge Martin (Pramac Racing), che completano un podio tutto Ducati. Per Bagnaia si tratta della terza vittoria Sprint per della stagione.

Con l’asfalto reso insidioso da alcune gocce di pioggia cadute poco dopo il via, il pilota del Ducati Lenovo Team, che aveva ottenuto poco prima la pole position firmando anche il nuovo record del circuito (1:44.855), ha lasciato che fosse Martin a condurre per alcuni istanti la gara. Poi, al quarto giro, Bagnaia ha ripreso la prima posizione alla San Donato e ha poi amministrato il suo vantaggio sugli inseguitori fino alla fine. Bezzecchi e Martin completano il podio della Sprint e con Zarco e Marini rispettivamente in quarta e quinta posizione sono cinque in totale le Ducati in top five nella gara di oggi.

Enea Bastianini, assente dagli inizi di maggio e ritornato in sella alla Desmosedici GP questo fine settimana, è riuscito a qualificarsi solo dodicesimo nella Q2 di questa mattina, complice una caduta. Durante la gara, il pilota italiano ha dato il tutto per tutto riuscendo a risalire fino all’ottava posizione. A due giri dalla fine, stanco e dolorante, Enea è scivolato al nono posto dove chiude infine la gara.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“All’inizio la situazione è stata abbastanza critica: stava piovendo e temevo di dovermi fermare per un flag-to-flag, ma ho cercato il più possibile di non agitarmi. Il passo era piuttosto elevato e, quando le condizioni sono migliorate, ho provato ad impostare il mio ritmo. E’ stato tutto perfetto e sono contento. Siamo riusciti a ottenere sia la pole position che la vittoria nella gara Sprint e ora non ci resta che prepararci per domani sperando che le condizioni siano asciutte. Ho provato a non lasciare nessuna opportunità a Marco per provare a superarmi perché sapevo il mio potenziale e volevo provare a creare un po’ di gap. Il mio feeling con la moto è ottimo, siamo vicini alla perfezione. Forse ci manca ancora qualcosa, ma il mio passo e le mie sensazioni sono buone”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9°
“Ho portato a termine la mia prima gara dell’anno e ottenuto i miei primi punti e ciò è positivo. La mia condizione dopo i primi 5/6 giri non era il massimo, perciò ho dovuto chiudere un po’ il gas. Ero stanco e provavo dolore alla spalla. Il mio ritmo era buono ed ero vicino al gruppo di testa ma, all’Arrabbiata 1 ho perso per poco l’anteriore e mi sono allontanato da Marc. Da lì, ho preferito restare calmo: questa mattina ero caduto in qualifica e per me era importante riuscire invece a tagliare il traguardo oggi pomeriggio. Il Mugello è una pista molto fisica e domani sarà ancora più difficile nella gara lunga, perciò dovrò sicuramente prendere degli antidolorifici. Dovremo anche fare un controllo al setup della moto. Ieri le mie sensazioni erano migliori e con il cambio delle condizioni, oggi non ho potuto spingere come volevo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista domani per affrontare la gara (23 giri) del GP d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, alle ore 14:00, mentre alle 9:45 affronteranno gli ultimi 10 minuti di warm up.

Un sabato difficile da digerire per il Team Gresini MotoGP soprattutto per Alex Marquez, brillante questa mattina con il terzo tempo assoluto in qualifica e poi sfortunato protagonista in gara nel pomeriggio con una caduta dopo pochi metri dal via a causa di un tocco con Brad Binder. La “malasuerte” non finisce qui, perché domani in gara lo spagnolo dovrà anche scontare la penalità raccolta a Le Mans per un “tocco” proprio col sudafricano.
 
Un sabato in sordina per Fabio Di Giannantonio ancora una volta fermato da una qualifica non soddisfacente. Il passo in gara seppur buono non è bastato all’italiano per recuperare posizioni e finire in zona punti. 14º e tanta voglia di rifarsi domani.

N.C. ALEX MARQUEZ #73
“La giornata è senza dubbio positiva. Siamo tornati a fare bene in qualifica e onestamente il passo gara era davvero buono. Peccato la gara: prima Miller in traiettoria e poi il tocco di Binder… ancora una volta poca fortuna, ma non ci perdiamo d’animo e domani attaccheremo seppur dalla seconda fila…”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Partiamo dalla qualifica: purtroppo non avevamo feeling sull’anteriore e ho fatto tanta fatica. Poi in gara tante cose positive: abbiamo fatto una gran partenza e abbiamo recuperato 5 posizioni. Ci manca qualcosina sul passo gara, ma possiamo lavorare su due o tre decimi che ci permetterebbero di fare un bel salto”

Grandi emozioni nel sabato del Gran Premio d’Italia che fa registrare un trionfo Ducati con Pecco Bagnaia in prima posizione seguito sotto la bandiera a scacchi da altre 4 Desmosedici GP.

Partito dalla diciassettesima posizione in griglia, Michele Pirro è protagonista di una grande partenza e recupera subito cinque posizioni. Per schivare il contatto con Olivera, però, il pilota italiano non riesce a frenare in modo abbastanza aggressivo da permettergli di disinnescare l’abbassatore anteriore ed è quindi costretto a compiere le prime cinque curve in condizioni proibitive. Alla fine, comunque, per Pirro una Sprint Race terminata in P15 che da fiducia per il Gran Premio d’Italia in programma domani.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ un peccato perché sono partito davvero molto bene. Ho recuperato subito delle posizioni ma per evitare un contatto non ho potuto frenare correttamente e mi sono trovato per quasi metà giro con l’abbassatore davanti ancora innescato. In ogni caso sono soddisfatto perché le sensazioni sono state molto positive. Sono fiducioso di poter fare una bella gara domani per provare a regalare i primi punti in MotoGP al team Aruba.it Racing”.

Francesco Bagnaia ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del GP d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internazionale del Mugello.

Ancora dolorante dopo la piccola frattura alla caviglia destra riportata nella caduta di Le Mans tre settimane fa, l’attuale leader del campionato ha affrontato la giornata con relativa calma, chiudendo le Libere 1 del mattino al sedicesimo posto con il tempo di 1:46.839. Nella sessione del pomeriggio il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida nel time attack, ottenendo il miglior tempo in 1:45.436, con un vantaggio di 63 millesimi sulla Desmosedici GP del compagno di marca Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Anche Enea Bastianini, al rientro oggi dopo il GP di Spagna in cui aveva preso però parte solo alle prove libere, ha affrontato l’inizio del weekend con cautela, chiudendo le Libere 1 al quindicesimo posto, davanti a Bagnaia. Il pilota di Rimini è poi risalito in classifica nei minuti finali della sessione del pomeriggio, chiudendo il time attack in 1:45.635, in sesta posizione e migliorando di oltre un secondo il suo miglior tempo del mattino.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:45.436)
“Fortunatamente mi sento bene. Provo più fastidio a camminare che a guidare la moto, visto che la caviglia è protetta dallo stivale. Abbiamo lavorato bene e sono contento della mia prestazione di oggi. Nelle Libere 2 siamo migliorati molto rispetto a questa mattina, dove avevamo preferito non usare la gomma morbida, e sono anche soddisfatto del feeling che ho con le gomme usate e mi sento pronto ad affrontare la gara Sprint di domani. Rispetto ad oggi le condizioni potrebbero essere diverse, visto che è prevista pioggia, ma siamo pronti per qualsiasi condizione. Sono contento di essere in Q2. Il mio obiettivo sarà quello di condurre una gara intelligente visto che, in caso di pioggia, sarà fondamentale essere competitivi senza prendersi troppi rischi”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:45.635)
“E’ stata una giornata positiva per me, soprattutto perché finalmente sono di nuovo in sella alla mia Desmosedici GP. A fine giornata mi sento piuttosto stanco, ma è perché ho utilizzato molte energie soprattutto nell’ultima parte delle Libere 2. Sono riuscito a segnare un buon tempo e sia io che il mio team non ce l’aspettavamo. Non so se riuscirò a mantenere questo livello durante tutto il fine settimana. Il giro secco non è un problema, ma non so se sarò forte abbastanza da coprire tutta la distanza gara. Siamo in Q2, questo era uno degli obiettivi e perciò sono contento. Oltre alla qualifica, domani avremo anche la gara Sprint, dove le condizioni potrebbero essere diverse visto che è prevista pioggia. Ciò potrebbe aiutarmi a salvaguardare un po’ di più la spalla per domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:10 locali per la terza e ultima sessione di libere, mentre la qualifica avrà inizio subito dopo, alle ore 10:50. La gara Sprint, sulla distanza di 11 giri, prenderà il via alle ore 15:00.

Il primo giorno di attività sul Circuito del Mugello si chiude con il diciassettesimo posto di Michele Pirro in sella alla Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.

Il pilota italiano ha esordito con grande fiducia nelle FP1 del Gran Premio d’Italia sfiorando di soli 60 millesimi la Top 10. Nel pomeriggio, però, Pirro non è riuscito a fare quello step che gli sarebbe servito per poter conquistare la qualificazione diretta alle Q2.

Il pilota di San Giovanni Rotondo tornerà in pista con il team Aruba.it Racing per le FP3 che prenderanno il via domani alle 10.10.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata positiva per metà. Nelle FP1 sono riuscito a girare con fiducia, sfiorando la Top 10. Devo ammettere, però, che in condizioni di time attack mi manca un po’ sia un po’ di fiducia che l’abitudine a confrontarmi con il giro secco che gli altri piloti, invece, sono abituati ad avere. Abbiamo comunque ancora margine per migliorare e lavoreremo per fare un ulteriore step domani”.