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Marc Márquez è arrivato questa mattina in Spagna, dove, subito dopo essere atterrato dall’Indonesia, si è recato all’Ospedale Ruber Internacional di Madrid. Dopo aver effettuato diversi esami medici, al pilota spagnolo è stata diagnosticata una frattura alla base dell’apofisi coracoide e una lesione ai legamenti della spalla destra. L’esame clinico e la valutazione radiologica hanno escluso qualsiasi correlazione con lesioni precedenti e hanno inoltre confermato l’assenza di spostamenti ossei significativi.

Per questo motivo, l’équipe medica dei dottori Samuel Antuña e Ignacio Roger de Oña ha deciso di proseguire con un trattamento conservativo, che prevede riposo e immobilizzazione della spalla interessata fino alla completa guarigione e consolidamento clinico della frattura, escludendo quindi definitivamente la sua partecipazione ai prossimi Gran Premi in Australia e Malesia.

Il pilota del Ducati Lenovo Team si sottoporrà a controlli settimanali e la sua evoluzione determinerà i tempi finali di recupero e il suo ritorno alle competizioni.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team #93):
«Fortunatamente la lesione non è grave, ma è importante rispettare i tempi di recupero. Il mio obiettivo è tornare prima della fine della stagione, ma senza forzare i tempi rispetto a quanto raccomandano i medici. L’obiettivo, sia a livello individuale che di squadra, è stato raggiunto, e ora la priorità è recuperare bene e tornare al 100%.»

Il Ducati Lenovo Team ha concluso un difficile Gran Premio di Indonesia al Mandalika Circuit. Marc Márquez è stato coinvolto in una caduta innescata da un avversario, mentre Francesco Bagnaia è scivolato nel corso dell’ottavo giro.

Márquez era scattato bene dalla terza fila, inserendosi in sesta posizione. Alla curva sette, è stato travolto da Bezzecchi, cadendo rovinosamente. Marc rientrerà in Spagna per sottoporsi ad ulteriori accertamenti. Bagnaia, partito dalla sedicesima posizione, ha perso l’anteriore all’ottavo passaggio, all’ultima curva.

Al termine del diciottesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez, già laureatosi Campione del Mondo, è a quota 545 punti. Francesco Bagnaia è terzo, a 88 lunghezze di distanza dal secondo posto occupato da Alex Márquez. La Triple Crown è completata dal Titolo Team conquistato dal Ducati Lenovo Team e dal Titolo Costruttori ottenuto da Ducati.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista il 17 ottobre per affrontare il quartultimo appuntamento della stagione al Phillip Island Grand Prix Circuit in Australia.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Ovviamente sono amareggiato perché si tratta nuovamente del lato destro, in questo caso pare si tratti della clavicola. Una volta rientrato a Madrid mi sottoporrò a ulteriori accertamenti per verificare l’entità esatta dell’infortunio. Queste sono le corse, sono cose che possono succedere, e Marco (Bezzecchi) è passato a scusarsi. Cercherò di tornare il più presto possibile, ma sicuramente rispettando appieno i tempi di recupero”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È stato un weekend molto deludente, soprattutto nel confronto con quello precedente. Questo non è mai stato un tracciato facile per me, ma in passato ho sempre ottenuto dei buoni risultati. Voglio scusarmi con la squadra per la caduta: stavo spingendo per chiudere il gap con i piloti davanti a me, nonostante la mancanza di feeling. Non siamo purtroppo riusciti a cambiare l’inerzia di questo fine settimana, ma sono sicuro che guardando ai dati gli ingegneri troveranno la soluzione per i prossimi Gran Premi, per poter lottare per la top 3 in campionato”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Non mi son guardato indietro, avevo una gran voglia di rifarmi per ieri. Onestamente non credevo di avere questo ritmo, non ero sicuro di quale gomma scegliere, ma alla fine grazie al team abbiamo trovato la quadra e corso alla grande. Sfiorata ieri, oggi ci siamo riusciti e ringrazio davvero tutti quelli che hanno creduto in me. Sono il secondo più giovane della storia a vincere? Speravo di essere il primo”.
 
ALEX MARQUEZ #73
“Ho avuto un problema alla partenza, ma nonostante tutto non sono partito male. È stata una gara complicata, era importante chiuderla bene, e speravo di farcela per la seconda posizione ma non ne avevo più. Congratulazioni a Fermin per un fine settimana incredibile. Noi raggiungiamo un obiettivo come best independent, e ora puntiamo al secondo posto nel mondiale”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il Titolo Mondiale riservato ai Team al termine della diciottesima Sprint della stagione al Mandalika Circuit, consegnando a Ducati la terza Triple Crown della sua storia. Marc Márquez ha chiuso la corsa al sesto posto, mentre Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in quattordicesima posizione.

Nono sulla griglia di partenza, Márquez ha ricevuto un long lap penalty dopo un contatto con Rins nel corso del primo giro. Dalla tredicesima posizione, Marc è stato autore di una buona rimonta, risalendo fino al sesto posto finale. Bagnaia, sedicesimo in qualifica, ha faticato nei tredici giri della Sprint indonesiana, chiudendo quattordicesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 4:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio di Indonesia, di 27 giri, con partenza alle 9:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sicuramente è una combinazione di fattori che, al momento, non ci sta permettendo di essere veloci quanto vorremmo. Il layout del circuito, inoltre, non presenta staccate importanti, che sono uno dei nostri punti di forza, e il livello di grip è particolare, tanto da non consentirci di sfruttare appieno tutta la potenza della Ducati in uscita di curva. Dobbiamo continuare a lavorare sia a livello di guida che di set-up, studiando la prestazione di Fermín (Aldeguer), per provare a fare un passo in avanti. Non mi aspetto miracoli questo weekend, credo che siamo da top 5-7”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º
“Dopo la giornata di ieri, sapevo che sarebbe stato un sabato difficile. Purtroppo il feeling non è quello di Motegi, ma più simile a quello di Misano. Mi sono ritrovato nuovamente a faticare con la moto, sia in rettilineo che in frenata, e l’unica cosa che ho potuto fare è stata portare a termine la gara. È una situazione abbastanza frustrante, ma il lato positivo è che in Giappone ho dimostrato di avere la velocità. Ora dobbiamo continuare a lavorare, cercando di trovare quel tipo di feeling altrimenti sarà un’altra gara complicata”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Devo dire che perdere la vittoria all’ultimo giro brucia però dobbiamo essere felici di questo risultato. Onestamente sapevamo che Marco Bezzecchi era più veloce di noi, ma con il suo errore in partenza ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto. Ho assaporato la prima vittoria, ma sono contento: domani proveremo a fare un altro buon risultato”.
 
ALEX MARQUEZ #73
“Giornata positiva nonostante l’errore sul finale della Q2. Per la sprint non abbiamo cambiato la moto nonostante stia soffrendo abbastanza sull’anteriore: detto questo la quarta posizione è un buon risultato. Per domani ci vuole calma e una buona scelta della gomma per la gara”.

Venerdì di prove libere per il Ducati Lenovo Team al Gran Premio d’Indonesia, al Mandalika Circuit. Marc Márquez ha chiuso le Practice in undicesima posizione, mentre Francesco Bagnaia ha terminato il turno pomeridiano al diciassettesimo posto. Entrambi i piloti dovranno quindi prendere parte alla Q1.

Quinto in mattinata, Márquez è stato vittima di due scivolate senza conseguenze nella prima metà delle Practice. Successivamente è risalito fino al terzo posto a 14 minuti dal termine, vedendosi poi privato della top ten negli ultimi secondi del turno. Bagnaia, invece, non è riuscito a migliorarsi in un finale di sessione caotico, condizionato dalle bandiere gialle che hanno ridotto al minimo le sue possibilità di time attack.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 4:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalla Q1 alle 4:50 e dalle Q2 alle 5:15. La diciottesima Sprint della stagione, di 13 giri, avrà inizio alle 9:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 11º
“La giornata era è iniziata in modo positivo e stavo guidando bene, ma nel pomeriggio, invece il feeling era davvero strano. Sono caduto due volte: nella prima, ho perso il posteriore e nella seconda, ho avuto un highside senza preavviso. Quando abbiamo cambiato la gomma, la situazione è tornata nella normalità, ma non ho voluto prendermi rischi eccessivi. Quella di domani sarà la mia prima Q1 della stagione, che non è il massimo, ma così vanno le corse. Dobbiamo sicuramente migliorare il feeling per domani, anche perché questo circuito non si adatta al meglio a mio stile di guida”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 17º
“Per qualche motivo non riusciamo a essere performanti al posteriore. È strano, perché qui lo scorso anno eravamo competitivi sin da subito, mentre ora servono diversi giri per far funzionare il tutto. A livello di guida, non riesco a essere efficace in frenata e in ingresso curva come in Giappone, ma proveremo a risolvere questo aspetto. Sono sicuro che le condizioni della pista andranno migliorando con il passare delle sessioni, ma per ora la situazione è abbastanza difficile”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Le condizioni di oggi non erano le migliori, però siamo stati veloci forse avvicinandoci anche al limite. Bezzecchi imprendibile ma noi abbiamo fatto bene. La pista è difficile da leggere, c’è tanto grip, ma ancora non siamo stati performanti come avremmo voluto. Ottima la Q2, era importante migliorare i venerdì in queste ultime gare e ci stiamo riuscendo”.
*Caduta in fp1 alla curva 8
 
ALEX MARQUEZ #73
“La Q1 sarebbe stata una sessione complicata. Ci siamo salvati per un pelo anche se nel giro in cui sono caduto arrivavo con un tempo che ci avrebbe messo in top4. Un venerdì buono in ogni caso venendo da un fine settimana come quello del Giappone. Domani ci sarà da lavorare bene con la gomma da qualifica e rimanere concentrati”.

Meno di 72 ore dalla conquista del titolo a Motegi ed è già tempo di affrontare il Round 18 della stagione 2025 MotoGP in Indonesia. Ducati e Marc Márquez sono già iridati tra costruttori e piloti, manca il sigillo finale per poter completare il Triple Crown nella Premier Class, impresa già riuscita nel 2007 e nel 2022. Titolo sfuggito per soli due punti a Motegi, al Ducati Lenovo Team basterà avere un vantaggio di almeno 309 punti su Gresini Racing alla bandiera a scacchi della SPRINT di sabato. L’appuntamento sarà alle 15.00 locali sul Circuito di Mandalika, pista che ha fatto il suo esordio nel calendario nel 2022 e che ha visto trionfare la Desmosedici GP due volte (Bagnaia nel ’23 e di Martin nel ’24).

Marc, matematicamente Campione grazie ai due secondi posti a Motegi tra Sprint e gara e arrivato sull’Isola di Lombok dopo una serie di eventi nella capitale Jakarta, punta a quota 100. Dovesse riuscire a centrare il massimo obiettivo domenica, festeggerebbe questa annata incredibile con un altro record in numero di vittorie tra le varie categorie.

Ha ritrovato il sorriso Francesco Bagnaia, dominatore assoluto in Giappone con pole, SPRINT e vittoria nel GP. Sensazioni alla guida più che positive, automatismi ritrovati e obiettivo P2 in Campionato a soli 66 punti.

Per entrambi appuntamento a venerdì 3 ottobre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (541 punti)
“Le ultime 72 ore sono state semplicemente incredibili. Domenica è stata una giornata che ricorderò per sempre. Ci sono stati momenti molto toccanti, di commozione e soprattutto di gioia e pace. Arrivo a Mandalika ancora con tutte queste emozioni addosso, che saranno una carica in più per rimanere concentrati e a continuare a dare il massimo per la squadra e tutto il gruppo di lavoro. Anche la vittoria tra i Team è ormai molto vicina”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (274 punti)
“In Giappone tutto è stato praticamente perfetto, anche con un po’ di suspense nel finale, ma sono davvero contento perché, grazie al lavoro di tutta la squadra siamo riusciti a tornare nelle posizioni che contano. Non è stato facile, ci sono stati momenti molto duri. Ora abbiamo ancora cinque weekend di gara davanti a noi: godiamoceli, lavoriamo sodo e cerchiamo di recuperare quanti più punti in classifica”.

Marc Márquez è Campione del Mondo MotoGP 2025 con il Ducati Lenovo Team. #MoreThanANumber: una stagione oltre i record, i numeri e le vittorie. Al GP del Giappone, una giornata piena di emozione per celebrare un Campione capace, grazie a Ducati e alla sua Desmosedici GP, di rialzarsi e ritornare ai massimi livelli. Un come back senza precedenti nella storia del Motociclismo moderno.

Grazie alla seconda posizione ottenuta oggi in gara al Mobility Resort di Motegi, Marc conquista il settimo titolo in MotoGP, il primo con la rossa di Borgo Panigale. Dietro la vittoria, da un lato, si cela un valore umano inestimabile, dall’altro una serie di numeri impressionante. Un dominio assoluto nei 17 Gran Premi fino ad ora disputati: 11 vittorie di gara, 14 successi nella Sprint, 31 podi complessivi, 8 pole position e 18 giri più veloci (tra Sprint e gara della domenica) per un totale di 541 punti conquistati su 629 a disposizione.

Quello di Marc è il terzo titolo piloti per il Ducati Lenovo Team nelle ultime quattro stagioni, il quarto consecutivo e il quinto nella storia per un pilota Ducati in MotoGP (2007 Stoner, 2022 e 2023 Bagnaia e 2024 Martín).

La gara di Motegi ha visto Francesco Bagnaia conquistare la vittoria dalla pole position. Marc Márquez ha chiuso in seconda posizione, per un altro incredibile uno-due del Ducati Lenovo Team dopo quello conquistato ieri nella Sprint, a completare una giornata memorabile per Ducati e tutti i Ducatisti nel mondo.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º – Campione del Mondo MotoGP 2025
“È difficile trovare le parole per descrivere le emozioni che sto provando. Dopo le difficoltà e gli infortuni del 2020, ho continuato a lottare e oggi posso dire di essere in pace con me stesso. Questa è stata la sfida più difficile: quando sono arrivato in MotoGP sono andato subito forte e ho vinto tanto, ma poi sono passato dalla gloria a una serie di anni complicati, segnati da infortuni, cadute e risultati non certo entusiasmanti. Non ho mai mollato e sono sempre rimasto concentrato su me stesso, seguendo il mio istinto e prendendo decisioni importanti, tutt’altro che semplici. Per queste ragioni questo titolo mondiale rappresenta il modo migliore per chiudere il cerchio. Ovviamente, per poter tornare in alto ho dovuto abbracciare il progetto più competitivo, guidando la moto migliore progettata dal costruttore più vincente degli ultimi anni: Ducati. Questo mi ha sicuramente aiutato molto. Dietro ci sono il lavoro e l’impegno di tantissime persone, troppe per poterle nominare una ad una, ma che ringrazio con tutto il cuore. È stata senza dubbio la scelta perfetta”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Questo è stato il primo weekend in cui mi sono sentito di nuovo me stesso in pista e abbiamo fatto davvero un’ottima prestazione. Dopo una stagione fino ad ora complessa, era difficile immaginare di riuscire finalmente a trovare la quadratura del cerchio, però meglio tardi che mai! Dai test di Misano ho ricominciato a divertirmi in sella alla moto e oggi me la sono goduta. È meraviglioso che sia così e, allo stesso tempo, è un peccato essere tornato a questo livello solo ora, ma dobbiamo semplicemente guardare avanti e continuare così fino alla fine della stagione. Non ho mai smesso di credere in me stesso e nella squadra. Sono molto orgoglioso di questo, soprattutto oggi. Ovviamente voglio fare i miei complimenti a Marc per la sua stagione incredibile: spero che riusciremo a regalare a tutti i Ducatisti tante altre emozioni in queste ultime gare”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati)
“La storia continua, e che storia incredibile stiamo scrivendo! Siamo Campioni del Mondo per il quarto anno consecutivo, dimostrando che quando talento, competenze e dedizione si incontrano, il confine tra possibile e straordinario scompare. In pista può sembrare tutto facile, soprattutto quando i risultati arrivano con continuità, ma dietro ogni successo c’è un lavoro di squadra incessante: mesi di progettazione e simulazioni, ore dedicate all’analisi di dati, cambi motore calibrati al minimo dettaglio, strategie di gara studiate con precisione. Tutto questo resta invisibile agli occhi di chi guarda, ma è nel dietro le quinte che costruiamo la vittoria. È lì che ogni piccolo dettaglio fa la differenza e diventa l’elemento determinante che permette a un campione di esprimere il suo massimo in pista.  Con Marc questo processo è stato naturale: ha trovato immediatamente sintonia con la Desmosedici GP. Fin dalla prima gara ha confermato quello che ci aspettavamo da lui, e in molti casi ha persino superato le nostre stesse previsioni, mostrando come un talento straordinario come il suo e il lavoro meticoloso di una squadra appassionata e competente come la nostra possano potenziarsi a vicenda. A tutte le donne e gli uomini di Ducati Corse voglio dire grazie: ancora una volta ce l’abbiamo fatta, insieme. Un ingranaggio che funziona solo se ogni elemento dà il massimo, e che oggi gira alla massima resa, con Gigi Dall’Igna che ne coordina e ispira ogni mossa. Un ringraziamento speciale va a Lenovo, ai nostri partner e fornitori, che con il loro contributo rendono possibile raggiungere traguardi di questo livello. L’anno scorso avevo promesso ai Ducatisti che non ci saremmo accontentati, che avremmo continuato a lavorare per vincere ancora… e oggi dimostriamo che la nostra passione e il nostro impegno non sono parole, ma risultati concreti che ci pongono sempre un passo avanti”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Con il risultato di oggi abbiamo coronato una stagione dal significato umano che va oltre i numeri. Celebriamo il talento e la motivazione di un Campione capace di ritornare ai massimi livelli in sella alla Desmosedici GP. Prima di abbracciare il progetto Ducati nella sua totalità, Marc è stato un avversario tra i più forti. Il valore di questa vittoria porta con sé un messaggio legato all’impegno e alla vera passione per il Motociclismo e riconosce le capacità di un gruppo di lavoro che nelle ultime sei stagioni ha riscritto parte della storia della MotoGP. Con sei titoli costruttori di fila e quattro allori piloti consecutivi, Ducati è da record. Un ringraziamento a tutti i nostri piloti, a tutte le persone che lavorano sia in pista che a Borgo Panigale e ai nostri partner che ci sostengono e condividono il valore di questo progetto. Un particolare grazie a Pecco, che in questo weekend è tornato a lottare per le posizioni in cui merita di essere. Le sue capacità di guida e umane sono un punto fermo per tutti. Godiamoci questo momento e questa striscia di risultati positivi senza dimenticarci di pensare al futuro e alla costante ricerca di velocità e performance”.

Luca Rossi (Presidente della divisione Intelligent Devices Group, Lenovo)
“Congratulazioni al Campione del Mondo Marc Márquez e a tutto il team per questa straordinaria vittoria, che corona una stagione indimenticabile. Momenti come questo sono il motivo per cui abbiamo scelto di collaborare con Ducati Corse. Dimostrano come passione, innovazione e performance possano ispirare milioni di persone in tutto il mondo. In Lenovo crediamo che la tecnologia esprima al meglio il proprio valore quando aiuta persone e team a raggiungere traguardi straordinari, e questa stagione di MotoGP ne è stata un esempio perfetto. Siamo orgogliosi di far parte del Ducati Lenovo Team in questo successo e guardiamo con entusiasmo a ciò che potremo realizzare insieme in futuro”.

Marc Márquez e Ducati si laureano Campioni del Mondo MotoGP 2025 con cinque weekend di anticipo, scrivendo una nuova pagina nell’era moderna della top class delle due ruote.  

Per il fuoriclasse spagnolo si tratta del primo mondiale in rosso Ducati, mentre per la Casa di Borgo Panigale del quarto Titolo Piloti consecutivo, ottenuto con tre piloti diversi (2022, 2023: Francesco Bagnaia, 2024: Jorge Martín, 2025: Marc Márquez). Un risultato senza precedenti nell’era MotoGP, che mette in luce la solidità di un progetto tecnico e sportivo capace di adattarsi, evolversi e vincere con protagonisti differenti, con la Desmosedici GP sempre al comando della scena mondiale.

Il Gran Premio del Giappone ha rappresentato il coronamento di un percorso iniziato con l’arrivo di Márquez nel team ufficiale di Borgo Panigale a inizio 2025. Una sfida accolta con determinazione e trasformata in una stagione straordinaria, in cui il campione del Ducati Lenovo Team ha saputo imporsi gara dopo gara come protagonista assoluto nella massima competizione internazionale su due ruote.

Il percorso verso il Titolo Piloti è stato scandito da numeri eccezionali: 14 vittorie nelle gare Sprint e 11 trionfi nei GP, che hanno portato Marc a guidare la classifica mondiale con 541 punti, con un vantaggio di 201 punti sul secondo classificato. Impressionante l’accoppiata Sprint-GP: 10 doppiette stagionali, di cui 7 consecutive, un primato che lo consacra come il pilota con la striscia più lunga di successi combinati nella MotoGP.

Il GP di Motegi è stato completato da una prestazione magistrale di Francesco Bagnaia, autore di vittorie sia nella Sprint sia nella gara di domenica, un risultato che aggiunge ulteriore valore ad un weekend già storico per Ducati.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: ” La storia continua, e che storia incredibile stiamo scrivendo! Siamo Campioni del Mondo per il quarto anno consecutivo, dimostrando che quando talento, competenze e dedizione si incontrano, il confine tra possibile e straordinario scompare. In pista può sembrare tutto facile, soprattutto quando i risultati arrivano con continuità, ma dietro ogni successo c’è un lavoro di squadra incessante: mesi di progettazione e simulazioni, ore dedicate all’analisi di dati, cambi motore calibrati al minimo dettaglio, strategie di gara studiate con precisione. Tutto questo resta invisibile agli occhi di chi guarda, ma è nel dietro le quinte che costruiamo la vittoria. È lì che ogni piccolo dettaglio fa la differenza e diventa l’elemento determinante che permette a un campione di esprimere il suo massimo in pista. Con Marc questo processo è stato naturale: ha trovato immediatamente sintonia con la Desmosedici GP. Fin dalla prima gara ha confermato quello che ci aspettavamo da lui, e in molti casi ha persino superato le nostre stesse previsioni, mostrando come un talento straordinario come il suo e il lavoro meticoloso di una squadra appassionata e competente come la nostra possano potenziarsi a vicenda. A rendere questo fine settimana ancora più speciale è stata la prestazione di Pecco, vincitore sia nella Sprint che nella gara di domenica. Vedere il suo sorriso e, allo stesso tempo, poter celebrare il Titolo Piloti, è un’immagine che resterà a lungo nei nostri ricordi e che racconta meglio di tante parole la forza tutta Ducati. A tutte le donne e gli uomini di Ducati Corse voglio dire grazie: ancora una volta ce l’abbiamo fatta, insieme. Un ingranaggio che funziona solo se ogni elemento dà il massimo, e che oggi gira alla massima resa, con Gigi Dall’Igna che ne coordina e ispira ogni mossa. Un ringraziamento speciale va a Lenovo, ai nostri partner e fornitori, che con il loro contributo rendono possibile raggiungere traguardi di questo livello. L’anno scorso avevo promesso ai Ducatisti che non ci saremmo accontentati, che avremmo continuato a lavorare per vincere ancora… e oggi dimostriamo che la nostra passione e il nostro impegno non sono parole, ma risultati concreti che ci pongono sempre un passo avanti.”

Il Titolo Piloti appena conquistato si aggiunge al Titolo Costruttori ottenuto a Barcellona, il sesto consecutivo per la Casa di Borgo Panigale. Una striscia che nessuno aveva mai firmato nella storia della MotoGP e che racconta, ancora una volta, la forza di un progetto costruito su talento, passione ed eccellenza Made in Italy.

Al centro di questi successi ci sono numeri che raccontano l’impegno e il lavoro meticoloso della squadra di Borgo Panigale:

  • Oltre 100.000 ore di progettazione
  • Oltre 11.000 ore di calcolo e simulazioni sui cluster HPC Ducati
  • Oltre 2.500 cicli di simulazione di CFD aerodinamica e motore
  • Oltre 5.000 di test nelle sale prova
  • Oltre 80 cambi motore gestiti durante la stagione
  • 48 motori gara prodotti per i 6 piloti in sella alla Desmosedici GP
  • Oltre 1 TB di dati raccolti in pista e 800 GB di augmented data
  • Oltre 200 ore di test in pista con Michele Pirro
  • Oltre 30.000 ore complessive trascorse dal Ducati Lenovo Team nei box
  • Oltre 300 briefing meetings

Per celebrare questo straordinario successo, tutti i tifosi sono invitati a recarsi a Borgo Panigale dalle 9:00 alle 18:00, dove le porte del Museo Ducati sono aperte gratuitamente. Un’occasione per vivere da vicino il luogo dove giorno dopo giorno si lavora per rendere possibili questi risultati e condividere la soddisfazione con altri appassionati e con gli stessi dipendenti dell’azienda.