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Inizia sotto il segno di Alex Marquez il fine settimana del terzo round del Campionato del Mondo MotoGP con lo spagnolo brillante e veloce fin dai primissimi giri di queste libere a stelle e strisce. 
 
Dopo aver chiuso la mattinata con il quarto tempo assoluto, il numero #73 difende la sua prima top10 anche nelle fp2, rimanendo nei primi 5 e sotto la barriera del 2’03. Domani Marquez farà, per la prima volta da quando corre su Ducati, il suo esordio diretto in Q2 alla ricerca della seconda pole position stagionale.
 
Tanto lavoro dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che soffre però nelle parti veloci del tracciato e che domani sarà costretto alla terza Q1 stagionale. Fondamentali le fp3 per trovare il feeling giusto sul tracciato americano.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (2’02.682s)
“La Q2 diretta era uno dei miei punti deboli di quest’inizio di stagione e abbiamo risolto il problema oggi. Ho fatto un buon giro, in solitaria, e questo è importante anche a livello di convinzione perché ora sappiamo di poterci stare fin dal venerdì. In generale siamo stati competitivi già in fp1 ma c’è da risolvere qualcosina negli ultimi due settori per poter stare con il gruppo dei migliori”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.079s)
“Giornata un po’ strana perché le sensazioni sono un po’ particolari: non riesco a fare quello che di solito mi riesce facile cioè girare forte nel veloce. La moto ha tanto sottosterzo e non riesco a farla girare come vorrei. Faccio tanti metri e siamo lenti. C’è da capire come migliorare e lavorare per domani”.

Francesco Bagnaia ha chiuso con il secondo miglior tempo complessivo la prima giornata di libere del GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin, in Texas.

Dopo aver lavorato con la sua squadra per individuare l’assetto ideale per la sua Desmosedici GP per affrontare le irregolarità dell’asfalto del tracciato statunitense, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida durante il time attack nei minuti finali delle Libere 2, chiudendo in seconda posizione (2:02.241), a soli 63 millesimi da Jorge Martín (Pramac Racing Team), autore del miglior tempo di oggi. Bagnaia prenderà parte direttamente alla Q2 domani mattina, la quale deciderà la griglia di partenza della gara domenicale e della terza Sprint Race della stagione, in programma domani pomeriggio.

Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Enea Bastianini per questo fine settimana, ha chiuso invece diciassettesimo. Il pilota di San Giovanni Rotondo, che corre ad Austin per la seconda volta dopo aver sostituito Petrucci nel GP delle Americhe del 2016, dovrà quindi affrontare anche la Q1 domani mattina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (2:02.241)
“E’ stata una buona prima giornata e sono contento. Rispetto allo scorso anno la pista è peggiorata: non c’è molto grip e ci sono numerose buche. Tutto sommato siamo riusciti ad essere già velocissimi. Con la gomma media al posteriore mi sono trovato benissimo e domani proveremo a fare più giri anche con la soft per vedere come si comporta. Abbiamo concentrato il nostro lavoro di oggi sul sistemare l’anteriore: dobbiamo trovare il giusto compromesso che ci permetta di essere veloce in ogni settore, viste le diverse irregolarità dell’asfalto, ma siamo vicini a trovare una soluzione e domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 17° (2:03.685)
“Stamattina ero un po’ in difficoltà perché la pista è veramente complessa e ci sono numerose buche. Poi, per la sessione del pomeriggio, abbiamo fatto alcune modifiche alla moto che mi hanno permesso di trovare un feeling migliore e abbassare così il mio tempo delle Libere 1. Sono soddisfatto di questa prima giornata: mi sono divertito e non siamo distanti dalla top ten. L’obiettivo per domani sarà quello di riuscire a compiere qualche altro passo in avanti ed avvicinarsi ancora un po’ ai tempi dei primi”.

Dopo due settimane dal GP Michelin dell’Argentina, il Ducati Lenovo Team arriva ad Austin, in Texas, per disputare il terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, il GP delle Americhe, sul famoso Circuit of The Americas.

Il tracciato statunitense ha ospitato il Mondiale per la prima volta nel 2013 e, con i suoi oltre 5 chilometri di lunghezza, è uno dei più affascinanti tra quelli presenti in calendario. Ducati ha finora ottenuto 7 podi al COTA, tra i quali spicca la vittoria centrata da Enea Bastianini lo scorso anno con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. Il pilota di Rimini, ancora convalescente dopo l’infortunio alla spalla destra nel GP del Portogallo, quest’anno non potrà prendere parte all’appuntamento americano e verrà sostituito da Michele Pirro, tester ufficiale della casa di Borgo Panigale.

Il Campione del Mondo 2022 Francesco Bagnaia arriva negli Stati Uniti determinato a riscattarsi dopo essere caduto in Argentina mentre era in seconda posizione ed avere chiuso la gara sedicesimo. Bagnaia vanta al momento un terzo posto come suo miglior risultato ad Austin, ottenuto nel 2021 dopo essere partito dalla pole.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (41 punti)
“Sono contento di tornare in pista ad Austin questo fine settimana. Il GP delle Americhe è uno dei miei appuntamenti preferiti ed il circuito è molto particolare. In passato siamo sempre stati piuttosto veloci qui e penso che potremo fare bene anche quest’anno. Sono ancora deluso per la caduta in Argentina e voglio lasciarla alle mie spalle e tornare a lottare per la vittoria nelle gare di sabato e domenica”.   

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team)
“Mi spiace che Enea non riesca a partecipare al GP delle Americhe. Ci teneva molto e si è impegnato al massimo in queste settimane con la riabilitazione, ma deve ancora recuperare le forze al 100%. Cercherò di fare del mio meglio e darò il massimo per Ducati. Ho corso una sola volta sul Circuit of The Americas nel 2016 in sostituzione di Petrucci perciò non ho particolari ambizioni. L’obiettivo sarà quello di migliorare turno dopo turno ed essere il più vicino possibile ai primi”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team)
“Sono dispiaciuto di non poter correre ad Austin perché ci tenevo molto. E’ una pista che mi piace e l’anno scorso avevo ottenuto una bella vittoria. Ho fatto davvero tutto il possibile in queste settimane, ma ancora ci vuole del tempo e non avrebbe avuto senso rischiare. Ora cercherò di lavorare ancora più intensamente per recuperare le forze in tempo per il GP di Spagna a Jerez”.

Dopo aver effettuato alcuni giri a Misano Adriatico con la Panigale V4S, il pilota del Ducati Lenovo Team si è sottoposto ad un’ulteriore visita di controllo a Forlì presso lo studio del Dottor Porcellini, che ha confermato che Bastianini avrà bisogno ancora di qualche settimana per potersi riprendere completamente dall’infortunio alla spalla destra riportato nel GP del Portogallo.

Enea continuerà quindi la sua riabilitazione con l’obiettivo di tornare in pista a Jerez, e verrà sostituito in Texas da Michele Pirro.

Si torna nelle Americhe per il terzo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP con Alex Marquez Fabio Di Giannantonio desiderosi di continuare sulla linea di quanto fatto vedere in Argentina prima di Pasqua.
 
Lo spagnolo, attualmente quarto nel mondiale e con un podio e una pole già a referto, proverà a stupire nuovamente su un tracciato nel quale ha già assaggiato la top3 (secondo in Moto2 nel 2018 partendo dalla pole position).
 
Per l’italiano, che a Termas de Rio Hondo ha trovato il suo secondo miglior piazzamento in MotoGP (rimane l’8º posto del Sachsenring 2022 il best result) sarà l’occasione perfetta per proseguire sulla stessa linea con l’obiettivo di trovare continuità di feeling e risultati.  

ALEX MARQUEZ #73
“Il Texas è decisamente un circuito duro a livello fisico e sarà importante arrivarci al 100% della forma e ben riposati. È un circuito difficile, ma che mi piace parecchio: il tracciato cambia tanto, a volte scorrevole a volte con tanti cambi di direzione. Servirà una moto agile e stabile allo stesso tempo. Veniamo da due buone prove e vogliamo continuare a fare punti ad ogni gara”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Austin è la gara più fisica del Campionato e vedremo come sarà il fine settimana con una sprint race in più. È una pista sempre particolare, con tante buche, dove sarà fondamentale avere una moto stabile. Noi arriviamo da una buona prestazione in Argentina e vogliamo continuare su questa linea e centrare nuovamente la top10”.

Il Gran Premio dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul circuito di Termas de Rio Hondo ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che chiude la gara solo sedicesimo.

Nonostante le insidie della pioggia e dell’asfalto bagnato, il pilota del Ducati Lenovo Team era stato autore di una buona partenza, che gli aveva permesso di mantenersi in terza posizione dopo il via. Ricucito il distacco su Alex Márquez che lo precedeva, Pecco era riuscito infine a superarlo ma a otto giri dal termine è incappato in una scivolata. Bagnaia è subito ripartito, ma ha potuto terminare la gara solo in sedicesima posizione.

Nel GP dell’Argentina, e per la seconda volta nella storia della MotoGP, sono salite sul podio tre Ducati. Marco Bezzecchi ha ottenuto il suo primo successo nella classe regina, precedendo Johann Zarco, autore di una grande rimonta, e Alex Márquez.

Dopo la gara di oggi, Bagnaia è secondo nella classifica generale che vede Bezzecchi al comando, seguito dai compagni di marca Zarco (terzo) e Alex Márquez (quarto). Ducati resta prima nella classifica costruttori.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 16°
“E’ stato un fine settimana complicato, ma in gara eravamo riusciti ad essere competitivi e a lottare per il podio. Marco oggi era davvero veloce e sarei stato contento di chiudere il weekend con un secondo posto, ma purtroppo sono caduto. Chiedo scusa al mio team, che ha fatto un grande lavoro durante tutto il fine settimana. Ora cercherò di focalizzarmi già su Austin, dove proveremo a riscattarci”.  

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 14 al 16 aprile sul Circuit of The Americas di Austin (USA) per il GP delle Americhe.

Francesco Bagnaia chiude con il sesto tempo la prima giornata di prove libere del GP Michelin dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul circuito di Termas de Río Hondo.

Decimo dopo la prima sessione, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il suo tempo nel turno pomeridiano. Con un crono di 1:38.944, Bagnaia chiude la giornata in sesta posizione e ottiene l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.

Oltre alle qualifiche ufficiali, in programma a partire dalle ore 10:50 locali, domani i piloti della MotoGP dovranno affrontare anche la prima gara del fine settimana sul tracciato argentino. La Sprint Race avrà una distanza di 12 giri e prenderà il via alle ore 15:00 locali (CEST -5:00).

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:38.944)
“E’ stata una giornata tutto sommato positiva e sono soddisfatto del nostro lavoro. Rispetto a Portimão, dove avevamo avuto due giornate di test prima del weekend di gara, qui non partivamo nella migliore delle condizioni. Il tempo a disposizione per mettere a punto la moto non è molto, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Con le gomme usate il mio ritmo è competitivo e non siamo lontano dai primi. Domattina sarà molto importante poter girare ancora con le gomme usate per cercare di fare un ulteriore step e in qualifica sarà fondamentale riuscire ad assicurarsi una posizione nelle prime due file dello schieramento di partenza”.

Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è iniziato con buone sensazioni con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio vicinissimi nei tempi e lontani una manciata di millesimi dalla top10. 0.096sec separano lo spagnolo dall’italiano, con il 73 che perde l’occasione di entrare in Q2 causa traffico nel terzo settore (primi due con i migliori parziali personali) e il 49 che ha lavorato più sul feeling con la moto (ritrovatissimo).
 
L’appuntamento è domani alle 10:50 ora argentina per una Q1 che potrebbe avere come protagonisti entrambi gli alfieri celesti del team Gresini. Un piazzamento nelle prime 4 file sarà fondamentale per poter ambire a qualcosa di importante nella sprint (alle 15:00) e nella gara di domenica.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.184s)
“È stato un venerdì molto positivo. Abbiamo lavorato bene sia con gomma nuova che con gomma usata. Un peccato aver preso traffico nel giro buono: oggi le possibilità di entrare direttamente in Q2 erano davvero grandi ma le cose facili non ci piacciono. Abbiamo tutto per essere in Q2 domani e saremo pronti per la sprint race. Qui gomme e tracciato sono molto diverse, ma mi aspetto una sprint molto simile a quello di Portimao”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.288s)
“Un po’ meglio di quello che sembra… Siamo tutti davvero vicini e il feeling con la moto è tornato ad essere come nei test. Abbiamo fatto un piano gomme un po’ diverso da tutti gli altri e nel pomeriggio non avevamo due gomme da sfruttare, però siamo a poco più di un decimo dalla Q2 diretta. Stiamo lavorando bene cercando di migliorare in tutte le aree, qui il grip è davvero basso, ma stiamo arrivando”.

A meno di sette giorni dal GP del Portogallo, disputato domenica scorsa, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team arrivano in Argentina per affrontare il secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023. Al Gran Premio in programma sul circuito di Termas De Rio Hondo, non parteciperà invece Enea Bastianini. Il pilota riminese sarà infatti costretto a saltare anche questo appuntamento dopo l’infortunio riportato alla spalla destra nella Sprint Race di settimana scorsa. Come confermato dal Dottor Porcellini, che lo ha visitato al suo rientro in Italia, Bastianini non dovrà sottoporsi ad alcun intervento, ma dovrà tenere la spalla immobile per una settimana e poi iniziare la riabilitazione a partire da lunedì prossimo. Se il recupero avverrà come previsto, Enea dovrebbe tornare in pista ad Austin per il Gran Premio delle Americhe.

Reduce da un weekend straordinario in Portogallo, che lo ha visto dominare sia la Sprint Race che la gara domenicale, Bagnaia sarà quindi l’unico a difendere i colori del Ducati Lenovo Team a Termas. Il Campione del Mondo in carica, che è già al comando della nuova classifica, proverà a ripetersi anche sul tracciato sudamericano, dove Ducati conta attualmente tre podi, il più recente il secondo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) ottenuto nell’edizione passata del GP dell’Argentina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Nel GP della scorsa settimana è stato tutto perfetto e spero che anche qui in Argentina accada lo stesso. Rispetto a Portimão, dove avevamo fatto i test qualche settimana prima della gara, qui dovremo iniziare il nostro lavoro da zero, perciò sarà importante sfruttare bene ogni sessione. In ogni caso sono ottimista: il mio feeling con la moto al momento è incredibile perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione. Questo weekend sarò l’unico a rappresentare il mio team. Auguro ad Enea una pronta guarigione e spero che possa tornare in pista con noi ad Austin”.

Bagnaia e il Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le Libere 1, venerdì 31 marzo alle ore 10:45 locali (CEST -5.00).

Era nell’aria la prestazione, ma poi in gara è sempre tutto da dimostrare, specialmente partendo dalla 12ª casella sulla griglia di partenza. Alex Marquez non si è fatto attendere, ritrovando una top5 che mancava da oltre un anno (GP d’Algarve 2021 fu 4º). 
 
Una bella partenza quella dello spagnolo che trova subito ritmo e sfrutta bene le occasioni che si aprono anche grazie a qualche caduta davanti. Il 73 si gioca la terza posizione con Bezzecchi per gran parte della gara, poi nel finale, incalzato dalle KTM, deve più pensare a difendersi e il solo Zarco riesce a passarlo praticamente sul traguardo. Punti importanti e tanta fiducia da mettere in valigia direzione Termas.
 
Dall’altra parte del box weekend da dimenticare per Fabio Di Giannantonio. Partito in ultima piazza sullo schieramento, il pilota romano ha dovuto fare i conti con un contatto con Morbidelli e con un problema fisico all’avambraccio che lo hanno obbligato al ritiro.

5° – ALEX MARQUEZ #73 
“Ci ho provato in tutti i modi a mantenere la 4ª posizione ma non ho chiuso a sufficienza alla 14 e zarco ne ha approfittato. Come prima gara non mi posso lamentare, e senza dubbio andiamo in Argentina con tanta fiducia. Ho dato il 100%, ho anche guardato con fiducia per un momento il podio…e non mi succedeva da un po’. Sappiamo su cosa lavorare per migliorare il finale di gara e a Termas saremo pronti”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Non è stato decisamente il fine settimana che speravo. In gara oggi non siamo partiti male, poi però ho perso un aletta anteriore in un contatto con un altro pilota e qualche giro dopo l’avambraccio destro non rispondeva più come avrebbe dovuto. Non riuscivo più a frenare e sono stato costretto a fermarmi. Ora proviamo a recuperare la forma fisica per Termas, e in fretta”.