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Grazie alle condizioni favorevoli, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono riusciti a trovare subito un buon feeling con le loro Desmosedici GP, migliorando progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso delle due sessioni di oggi. Dove aver chiuso la FP1 in 1:31.893, Bagnaia ha abbassato di altri 258 millesimi il suo miglior crono nella FP2, terminando così la sua prima giornata a Le Mans con il quinto tempo. Con le condizioni di grip variate rispetto al mattino, Miller è stato vittima di una delle numerose cadute del pomeriggio. Nonostante sia riuscito a rientrare in pista, le diverse bandiere gialle esposte nei minuti finali del turno non gli hanno permesso di andare oltre l’undicesimo tempo.

Ha chiuso la giornata al comando Enea Bastianini, che firma il nuovo record del circuito in 1:31.148 con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.635)
“E’ stata una giornata positiva per noi. Lo scorso anno avevo avuto qualche difficoltà durante l’unico turno asciutto a disposizione, invece oggi sono stato veloce e ho trovato subito fiducia sulla moto. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack perché negli ultimi quattro giri ho sempre trovato le bandiere gialle, ma in ogni caso chiudiamo con il quinto tempo. Io, Aleix Espargaro e Quartararo siamo quelli con il passo più veloce al momento, ma vedremo come si evolverà il weekend dopo la FP3 di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:31.914)
“La giornata di oggi è stata più calda rispetto a quello a cui siamo abituati solitamente qui a Le Mans, ma in ogni caso mi sono sentito subito a mio agio fin da questa mattina. Nella FP2 sono incappato in una scivolata molto strana: avevo la sensazione che il grip fosse buono ma probabilmente, con le temperature più calde del pomeriggio, le condizioni sono variate. In ogni caso abbiamo un buon passo e questo mi rende fiducioso in vista della gara di domenica. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack a causa delle bandiere gialle, perciò l’obiettivo domattina sarà quello di riuscire ad entrare direttamente in Q2 nella FP3.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Francia si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Si riparte alla grande in questo terzo appuntamento europeo con Enea Bastianini pilota più veloce al termine di questa sessione combinata di prove libere. Tutt’altro che un venerdì facile quello del numero 23, scivolato un paio di volte (una per sessione), ma capace di mettere insieme il miglior giro di sempre in sella ad una MotoGP sul circuito Bugatti.
 
Sensazioni positive ritrovate insomma per l’italiano che soprattutto nel primo settore ha dimostrato, fino ad oggi, di essere davvero competitivo. 1’31.148 il tempo finale con cui tiene a distanza Quartararo e Rins di due e tre decimi rispettivamente.
 
Buono anche il venerdì di Fabio Di Giannantonio che sulla base trovata nel test di Jerez ha costruito queste libere. 1’32.275 il tempo finale del 49, che gli vale la 15ª piazza provvisoria.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.148s)
“Peccato per le due cadute di oggi, specie la seconda. Avrei chiuso volentieri la giornata qualche secondo prima. Comunque giornata molto positiva: ci troviamo molto bene nel T1 già da questa mattina ed è onestamente la parte nella quale dobbiamo lavorare meno. Le cose sono cambiate rispetto a Jerez dove forse non abbiamo capito del tutto cos’è successo… A volte capita. Qui invece abbiamo ritrovato velocità e sensazioni”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.275s)
“Forse la prima vera giornata positiva dell’anno. Abbiamo fatto sicuramente uno step importante per il mio feeling sulla moto e un po’ me l’aspettavo dopo il test di Jerez de la Frontera. Iniziamo a frenare abbastanza forte e dobbiamo solo trovare un po’ di grip: in realtà non manca in pista, ma noi accusiamo un po’ troppo spin e sarà fondamentale risolvere questo problema anche in ottica qualifica”

Il Campionato Mondiale MotoGP entra nel vivo e tornano le Tribune Ducati all’Autodromo Internazionale del Mugello e al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Un posto in prima fila per seguire le due tappe italiane e vivere l’emozione della MotoGP.

Un palcoscenico straordinario realizzato all’insegna dei colori di Borgo Panigale, per tifare i campioni del Ducati Lenovo Team Pecco Bagnaia e Jack Miller, insieme a tutti gli altri piloti che corrono su Ducati, Jorge Martin e Johann Zarco per il Pramac Racing Team, Enea Bastianini Fabio Di Giannantonio con il Gresini Racing Team, Luca Marini Marco Bezzecchi del VR46 Racing Team.

I biglietti per le Tribune Ducati sono già disponibili online nella sezione dedicata del sito . Per tutti i Ducatisti che acquistano i biglietti, sono garantiti una serie di servizi e benefit per vivere al meglio le giornate di campionato. Dall’accesso libero alla tribuna in ogni momento, alla comodità del parcheggio moto riservato*, al servizio di guardaroba per l’abbigliamento tecnico. Inoltre, i tifosi riceveranno in omaggio il “Kit del tifoso”, composto da t-shirt, cappellino e gadget.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2022 è prevista al Circuito Internazionale del Mugello nel weekend del 28 e 29 maggio. Ducati accoglierà i propri tifosi presso la Tribuna Materassi in un settore dedicato con posti numerati. La posizione offre una ampia visuale su più curve della pista e il divertimento è assicurato dalla possibilità di vedere avvincenti azioni di sorpasso proprio sotto alla tribuna, fornita anche di maxi schermo per non perdersi nemmeno un istante del Gran Premio.

La seconda e ultima tappa italiana del Campionato MotoGP approda al Circuito di Misano “Marco Simoncelli” dal 2 al 4 settembre, in occasione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Qua la Tribuna Ducati è situata presso la Tribuna C, situata nella Misano Circuit Square, una zona cruciale del circuito che garantisce una visione della gara emozionante. La tribuna è coperta, con posti numerati e fornita di maxi schermo attivo dalle qualifiche del sabato alla gara della domenica. Nella tappa di Misano sarà disponibile anche il parcheggio auto*.

Le Corse sono una parte essenziale del mondo Ducati e da sempre la Casa di Borgo Panigale offre un posto privilegiato ai propri appassionati per godersi lo spettacolo della MotoGP in tanti circuiti internazionali. Le Tribune Ducati infatti non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato: il Circuit of Americas in Texas e il Circuito de Jerez-Ángel Nieto in Spagna hanno già ospitato tantissimi Ducatisti e nei prossimi mesi proseguiranno gli appuntamenti con le tappe a Le Mans in FranciaSachsenring in GermaniaSilverstone nel Regno UnitoPhillip Island in Australia e al Circuit Ricardo Tormo di Valencia in Spagna.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili nella sezione dedicata sul sito Ducati, dove è già possibile acquistare i biglietti per Mugello e Misano.

Presente in calendario ininterrottamente dal 2000, il celebre tracciato della regione della Sarthe ha visto Ducati ottenere finora undici podi tra cui due vittorie. La casa di Borgo Panigale è stata infatti la vincitrice delle ultime due edizioni del Gran Premio di Francia. Nel 2020 fu Danilo Petrucci ad ottenere una spettacolare vittoria sul bagnato, mentre lo scorso anno Jack Miller centrò il suo secondo successo consecutivo con la Desmosedici GP in una gara resa rocambolesca dalla pioggia e da un “flag-to-flag”.

Il pilota australiano, attualmente undicesimo in classifica generale con un podio al suo attivo quest’anno grazie al terzo posto di Austin (USA), vuole essere protagonista della gara in Francia. Lo stesso vale per il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia, vincitore dell’ultimo GP, disputato a Jerez in Spagna. Il pilota italiano punta a proseguire il suo trend positivo e ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica che lo vede attualmente quinto a 33 punti dal leader Quartararo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (56 punti)
“Questa settimana di pausa mi è sicuramente servita per recuperare e lasciare riposare la spalla dopo i due Gran Premi consecutivi di Portimão e Jerez, che sono stati molto impegnativi. Arriviamo in Francia, su una pista che in generale mi piace molto e dove mi diverto sempre a guidare, ma è sicuramente anche un tracciato non semplice, dove lo scorso anno abbiamo faticato un po’ sull’asciutto. Rispetto alla passata stagione quest’anno il tempo dovrebbe essere migliore: non è prevista pioggia e anche le temperature sembrano essere più alte. Il nostro obiettivo è quello di continuare l’ottimo lavoro fatto a Jerez ed essere competitivi e veloci anche qui in Francia”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (42 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Francia, dove ho sicuramente dei bei ricordi dopo la vittoria ottenuta lo scorso anno! Amo molto il tracciato di Le Mans e sento di poter essere competitivo anche quest’anno con la Desmosedici GP 22. Le previsioni meteo per questo fine settimana sono buone, ma il tempo in questa regione tende sempre ad essere piuttosto imprevedibile. In ogni caso, sono pronto ad affrontare il weekend con qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un altro buon risultato domenica in gara!”

I piloti della MotoGP scenderanno in pista venerdì alle ore 9:55 per il primo turno di prove libere, mentre il GP di Francia prenderà il via domenica alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 27 giri.

Si torna in Francia in una delle capitali europee del motociclismo per un super classico della MotoGP. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio correranno in casa del leader del mondiale Quartararo con obiettivi diversi, ma con ambizioni altissime. 
 
Per il numero 23 c’è voglia di tornare sui livelli dei GP extraeuropei anche se in realtà sarà pìù importante ritrovare le giuste sensazioni con la Ducati mai realmente avute a Jerez. Il test ha ridato convinzione all’italiano che in Francia vuole tornare a volare, magari con l’aiuto di un meteo clemente.
 
Per Di Giannantonio è tempo di alzare l’asticella e trovare i primi punti MotoGP. La messa a punto su cui ha lavorato con il team a Jerez potrebbe essere la base per ripartire con slancio già in Francia. 
 
Corsi e ricorsi storici: Le Mans è tra i circuiti più impegnativi del mondiale MotoGP, ma qui la Gresini Racing ha più volte trovato il podio. Due vittorie e un secondo posto per Sete Gibernau (rispettivamente nel 2003, 2004 e 2005) e una vittoria e un secondo posto per Marco Melandri nel 2006 e 2007, ma non solo. 
 
Gli stessi Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio hanno già assaggiato il podio qui vestiti di “blu”: Bestia ci riuscì nel 2015 quando fu secondo in Moto3 mentre Diggia due anni dopo fu 3º sempre nella classe cadetta. Per entrambi rimane il miglior risultato in terra francese, almeno fino ad ora. 

ENEA BASTIANINI #23 (3º in campionato con 69 punti)
“Le Mans è una pista abbastanza particolare, ma molto bella. Di solito il meteo e quindi le condizioni del tracciato sono una variabile importante, ma speriamo non sia così questa volta. Mi piacerebbe ritrovare quel feeling con la moto che a Jerez abbiamo perso un po’: diciamo ritrovare la moto di Portimao, dove solo il risultato non ci aveva sorriso…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Le Mans è una pista tosta, per temperature e meteo. Abbiamo sempre avuto condizioni molto particolare, però arriviamo da un test positivo nel quale abbiamo trovato una buona via da seguire a livello di setup e quindi c’è curiosità di vedere se funzioneranno su questo tracciato”.

Si è chiusa oggi con i test ufficiali di Jerez de la Frontera la prima doppietta europea iniziata la scorsa settimana a Portimao con il Team Gresini MotoGP protagonista anche oggi di una giornata positiva per entrambi i suoi portacolori.
 
Fabio Di Giannantonio ha proseguito il suo lavoro di setup iniziato venerdì, concentrandosi anche sull’ergonomia sulla moto. Buone le sensazioni al termine dei 64 giri percorsi e un crono finale di 1’38.271. 
 
Dall’altra parte del box qualche novità in più per Enea Bastianini che ha avuto modo di lavorare sull’anteriore della moto per ritrovare un feeling mai veramente incontrato durante quest’ultimo GP e anche di provare la carena Ducati 2022.
 
Prossimo appuntamento a Le Mans tra due settimane.

10º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.802 – 45 giri)
“Abbiamo provato un po’ di cose e forse uno step in avanti l’abbiamo fatto, nonostante la pista fosse diversa oggi. Con le gomme medie abbiamo abbassato il nostro ritmo di 2-3 decimi, quindi tutto sommato bene. Nel pomeriggio è arrivato il vento e ho preferito non prendere rischi. La nuova carena ha sicuramente pro e contro che valuteremo con calma, poi decideremo se iniziare ad utilizzarla da Le Mans”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.271 – 64 giri)
“Avevamo bisogno di questi test e li abbiamo sfruttati il più possibile. Il lavoro di questo fine settimana è proseguito naturalmente oggi, ci siamo concentrati ancora sul feeling con la moto e credo sia stata una giornata positiva. Anche se non si vede dai tempi (l’uscita con la gomma morbida è stata condizionata dal forte vento), sento la moto più mia. Ho avuto anche modo di provare un serbatoio diverso, leggermente più snello: come spesso accade mi è piaciuto per alcuni aspetti e mi è piaciuto meno per altri”.

Sia Jack Miller che Pecco Bagnaia sono scesi in pista verso le 11 di questa mattina, sfruttando appieno le condizioni favorevoli del tracciato andaluso nonostante il cielo parzialmente nuvoloso e le temperature più basse rispetto a ieri. Solo il pilota australiano ha continuato a girare anche nel pomeriggio, percorrendo in totale 53 giri e chiudendo il test in quarta posizione (1:37.456). Per Bagnaia sono invece stati sufficienti i 24 giri completati prima della pausa pranzo per portare a termine il suo programma di lavoro: Pecco ha chiuso la giornata in dodicesima posizione con un miglior tempo di 1:37.807.
 
Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:37.456 (4°- 53 giri)

“Sono contento del lavoro che abbiamo portato a termine oggi. Non avevamo molte novità da provare, ma avere un’intera giornata a disposizione è sempre comunque utile per fare delle prove che non abbiamo il tempo di fare in un weekend di gara. Abbiamo essenzialmente provato diverse configurazioni della moto testando diverse geometrie e siamo piuttosto soddisfatti dei risultati ottenuti. Con le temperature più basse e il vento di oggi, la pista era più lenta rispetto a ieri, ma siamo comunque riusciti ad avere un buon passo e un buon feeling con la moto.”

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:37.807 (12°- 24 giri)
“Oggi il nostro programma di lavoro fortunatamente non era intenso e ho dovuto fare una sola prova di setup. Inoltre, senza antidolorifici, la spalla mi ha dato un po’ più fastidio nella guida e abbiamo preferito non affaticarla troppo dopo il weekend intenso appena trascorso. In ogni caso siamo soddisfatti e ora ci prendiamo qualche giorno di pausa prima del prossimo appuntamento a Le Mans”

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il settimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 sullo storico Circuit Bugatti di Le Mans, dal 13 al 15 maggio, per il Gran Premio di Francia.

Domenica difficile per Pramac Racing che purtroppo vede cadere entrambi i propri piloti.| Jorge Martin  scivola dopo 13 curve, si rialza e riparte ma sfuma ogni possibilità di lottare tra le prime posizioni. Johann Zarco reduce da un sabato positivo perde l’anteriore al decimo giro ed è costretto al ritiro. Se la forza del Team Pramac Racing è proprio quella di essere una famiglia da qui ripartiremo ancora più uniti e forti, pronti a scendere in pista già domani per la giornata di Test e focalizzarci su Le Mans.

Jorge Martín

È un momento difficile e non ci sono molte cosa da dire. Purtroppo le corse sono anche questo. Domani ritornerò in pista e ripartirò da zero dando il massimo insieme al mio team.

Johann Zarco

Non il risultato che speravo, mi dispiace molto perché dopo il Portogallo arrivavo con buone sensazioni, ma qui ci è sempre mancato qualcosa tutto il fine settimana. Il passo non era velocissimo e ad un certo punto ho perso l’anteriore e sono scivolato.

Un weekend tutto sommato positivo per il Team Gresini MotoGP che ritrova la zona punti con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo di questo sesto appuntamento stagionale di scena a Jerez de la Frontera. Risultato per nulla scontato quello dell’italiano numero 23 che aveva faticato nel corso del fine settimana a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP21. 
 
In gara le cose sono andate diversamente, con Enea bravo a trovare concentrazione e passo in una gara complicata anche dalle alte temperature in pista. Uscito non eccessivamente bene dai blocchi, Bastianini ha poi recuperato varie posizioni e trovando 8 punti importanti per il proseguo della stagione. 
 
Per Fabio Di Giannantonio un altro Gran Premio portato a termine. Un peccato aver mancato nuovamente la zona punti dopo aver dimostrato in gara di avere il passo per raggiungerla. Il 18º posto finale ha un sapore agrodolce. Domani giornata importante con i test ufficiali (10.00 – 18:15) per mettere a referto altri chilometri fondamentali e continuare a crescere.

8º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale con 69 punti)
“Essere contenti di un’ottava posizione no… però considerando tutto abbiamo fatto il massimo. Raccogliamo punti importanti in un fine settimana dove non ho mai avuto il feeling che speravo e in quest’ottica i test di domani cascano a pennello. Vorrei andare via di qui con le idee chiare e tornare a guidare la mia moto come sono riuscito a fare su tutte le altre piste fino ad ora”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO
“Tutto sommato una gara positiva. Purtroppo, ho perso qualche posizione all’inizio, ma come distanza dai primi abbiamo fatto sicuramente uno step in avanti. Il gruppo dei punti non era lontano, ma dobbiamo migliorare ancora. Ci siamo riusciti sul posteriore durante il fine settimana, dovremo riuscirci domani nei test per risolvere qualcosa in frenata”.

Per il secondo anno consecutivo Ducati trionfa sul Circuito di Jerez de la Frontera, teatro oggi del GP di Spagna, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Dopo la vittoria di Jack Miller dello scorso anno, questa volta è stato Francesco Bagnaia (secondo nel 2021) a portare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio, dimostrandosi dominatore assoluto del fine settimana andaluso.

Autore ieri di una pole position da record, il pilota del Ducati Lenovo Team si è imposto nel GP di oggi portatosi al comando alla prima curva. Bagnaia è poi riuscito a mantenere un ritmo incredibile, amministrando il vantaggio su Fabio Quartararo fino al traguardo. Per Bagnaia si tratta del quinto successo in MotoGP e il primo quest’anno nella classe regina. Grazie al risultato di oggi, il pilota italiano sale in quinta posizione nella classifica generale, che lo vede a 33 punti dal leader Quartararo.

Buona prestazione anche per Jack Miller, quinto al traguardo. Partito con il quarto tempo, il pilota australiano si è subito messo in terza posizione, ma verso fine gara è stato superato prima da Márquez e poi da Aleix Espargaro, e ha poi dato vita ad un acceso duello con Márquez per il quarto posto, nel quale però lo spagnolo ha avuto la meglio. Dopo il GP di Spagna Jack si trova in undicesima posizione in Campionato a 47 punti dal leader, mentre Ducati è sempre al comando della classifica costruttori con un vantaggio di 42 punti.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono commosso. Sicuramente la prima vittoria dello scorso anno ad Aragón è stata importantissima, ma quella di oggi è stata ancora più bella e molto più sofferta. Arriviamo da un periodo difficile, nel quale per diversi motivi non siamo mai riusciti a dimostrare il nostro reale potenziale, ma qui sapevo che eravamo nelle condizioni giuste per poter fare bene. Abbiamo lavorato tantissimo fin dal Qatar e finalmente oggi siamo arrivati pronti per affrontare la gara. Ho spinto tantissimo e durante tutti i 25 giri ho girato in modo costante. Sono orgoglioso del lavoro che è stato fatto, non solo con la mia squadra, che ringrazio, ma anche a casa con l’Accademy e la mia famiglia!”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Sapere di avere Marc Marquez dietro per 22 giri non è sicuramente una situazione facile da gestire, ma nonostante la pressione sento di aver guidato bene oggi! Durante i primi quattro giri ero con Pecco e Quartararo, ma poi non sono più riuscito a mantenere lo stesso ritmo. Ho dato il massimo cercando di prestare attenzione solo alla mia gara. Fin dall’inizio avevo qualche problema a mantenere la giusta linea nella curva cinque e alla fine Marc mi ha passato proprio in quel punto. Dopo che Aleix ha superato entrambi, Marc e io abbiamo avuto un bel duello all’ultimo giro. Sono abbastanza contento: abbiamo lottato per il podio e ottenuto un risultato positivo e con l’esperienza di oggi potremo solo migliorare nelle gare future. Complimenti a Pecco! Ha fatto davvero una grandissima gara”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco ha fatto davvero una gara incredibile e questa vittoria ha sicuramente diversi significati per noi. Dopo la qualifica strepitosa di ieri era importante riuscire a fare bene anche oggi. Sicuramente anche in Portogallo avrebbe potuto fare bene, ma è stato bello vederlo in forma e lottare nuovamente per la vittoria. Siamo molto soddisfatti perché oggi siamo riusciti finalmente a dimostrare il vero potenziale della nostra moto. Anche Jack ha fatto una buona gara e fino a cinque giri dalla fine ha lottato per il podio. Complimenti ancora a Pecco e un grazie a tutto lo staff di Ducati Corse per il loro lavoro!” 

Domani, i piloti della MotoGP resteranno ancora a Jerez de la Frontera per disputare una giornata di test collettivi post gara, mentre la prossima gara, il GP di Francia, si terrà tra due settimane, dal 13 al 15 maggio, sul Circuit Bugatti di Le Mans.