Giornata di qualifiche al Gran Premio di Spagna, che vede i piloti Pramac Johann Zarco e Jorge Martin piazzarsi rispettivamente in sesta e decima posizione. Johann dopo aver chiuso come leader le Q1 passa in Q2 e con il tempo di 1:37.220 si guadagna la seconda fila in griglia di partenza. Jorge Martin guadagnatosi l’accesso diretto in q2 cade nel primo giro di qualifica perdendo tempo prezioso. Riesce a tornare al box e piazza il tempo di 1:37.526 che vale la decima posizione.
Johann Zarco
Posso ritenermi soddisfatto di questa giornata, non è stato facile e passare dalle q1 è sempre un grande rischio. Domani sarà importante mantenere un buon passo ed essere costanti.
Jorge Martín
Non il risultato che speravo, ho commesso un errore e sono caduto perdendo tempo fondamentale. Domani daremo tutto e proveremo a rimontare.
Dopo essere stato il più veloce sia nella FP3 di questa mattina che nel turno di FP4, il pilota del Ducati Lenovo Team ha impressionato tutti anche in qualifica, firmando una straordinaria pole position da record. Entrato negli ultimi minuti della Q2 con la gomma morbida, Pecco ha guidato in modo impeccabile, riuscendo ad incrementare il suo vantaggio negli ultimi due settori del tracciato ed ha completato il giro in un sensazionale 1:36.170, 414 millesimi più veloce rispetto al precedente record del tracciato. Per Bagnaia si tratta della settima pole position in MotoGP e la prima in questa stagione, dopo l’ultima ottenuta lo scorso anno nel GP dell’Algarve disputato a fine ottobre a Portimão.
Jack Miller partirà invece dalla seconda fila, con il quarto tempo. Decimo dopo la FP3, anche il pilota australiano ha preso parte direttamente alla Q2, nella quale ha ottenuto un buon crono in 1:37.049, mancando la prima fila di soli 116 millesimi.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:36.170) “E’ stato un giro perfetto, forse il migliore che io abbia mai fatto nella mia carriera. Ho potuto spingere forte e la moto mi seguiva perfettamente. Dalla prima gara in Qatar, abbiamo sempre lavorato bene e ora siamo arrivati ad un livello molto alto. Anche se con qualche gara di ritardo, finalmente siamo qui in pole position. Non voglio dire di essere tornato, perché non sono mai andato via, ma sicuramente in questa stagione non abbiamo avuto un inizio facile. Avevamo bisogno di fare giri con la nuova moto e finalmente qui siamo riusciti a dimostrare il suo vero potenziale. Credo che Fabio Quartararo abbia ancora qualcosa in più rispetto a noi, ma oggi ci siamo avvicinati. Vediamo come andrà la gara di domani, visto che sono previste temperature più elevate rispetto ad oggi”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:37.049) “Sono abbastanza soddisfatto. Al giorno d’oggi in MotoGP è importante riuscire a partire in gara dalle prime due file dello schieramento, perciò il quarto posto in qualifica ci mette sicuramente in una buona posizione per domani. Nella FP4 ho fatto un “long run” di 16 giri e sono stato piuttosto costante, anche se non molto veloce, ma prima della Q2 abbiamo fatto una modifica che sembra aver risolto il problema. Perciò sono tranquillo e fiducioso di poter fare una bella gara domani”.
I piloti della MotoGP torneranno in pista domani alle 9:40 per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Spagna prenderà il via alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 25 giri.
Era partito con altre idee in testa questo fine settimana per il Team Gresini MotoGPcon Enea Bastianini ieri secondo e questa mattina agilmente in Q2… Il pomeriggio non è stato altrettanto benevolo con il numero 23 che nella sessione che conta con le gomme da time attack è incappato in un errore alla curva 8 quando mancava troppo poco per tornare ai box e riprovarci.
Il vincitore di Losail e Austin sarà così costretto domani (ore 14:00) a partire dal mezzo della quarta fila (pos.11). Poco male perché il passo di gara per far bene c’è, anche se ci sarà da recuperare qualche posizione più del previsto.
Buon risultato per Fabio Di Giannantonio, 17º al termine di questo sabato andaluso più estivo che primaverile. Per lui ancora una volta miglior “personal best” su questa pista grazie anche al lavoro nei box per trovare un miglior bilanciamento dei pesi di questa Desmosedici GP21.
11º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.618s) “Non bene, questa mattina siamo entrati in Q2, ma il feeling con la moto non è il massimo. Con la gomma soft si attenua un po’ tutto, ma con la gomma media facciamo fatica e il warm up in quest’ottica sarà fondamentale. Poi ovviamente la caduta non ha aiutato, altrimenti sarei quantomeno partito davanti: non so cosa sia successo con la moto che mi si è chiusa in curva 8. Mi manca il feeling sul davanti. La buona notizia è che non mi sono fatto nulla”.
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.882s) “Anche oggi abbiamo fatto uno step in avanti, ho fatto registrare il mio miglior crono su questo tracciato e il feeling con la moto cresce sempre un po’ di più. Abbiamo lavorato tanto per trovare un assetto che mi soddisfacesse e ora che siamo sulla direzione giusta mi servono chilometri per fare meglio. Una qualifica tutto sommato positiva”
Parte subito forte il Team Gresini MotoGP con Enea Bastianini che prenota la Q2 di domani grazie ad un ottimo secondo tempo assoluto in queste prime free practice di Jerez de la Frontera. Impresa per nulla scontata perché da una parte la pioggia di ieri ha sicuramente complicato la situazione della pista oggi, dall’altra perché il numero 23 deve ancora correre con un po’ di dolore al polso destro infortunato una settimana fa in Portogallo.
Buone notizie anche dall’altra parte del box perché Fabio Di Giannantonio, attualmente 21º sulla tabella dei tempi, ha fatto comunque segnare il suo miglior crono di sempre sul tracciato andaluso. Tanto lavoro ovviamente ancora davanti per trovare la forma e il feeling migliore, ma la direzione per questo weekend sembra tracciata.
2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.272s) “Abbiamo sicuramente buone sensazioni sul time attack, mentre sul passo di gara dobbiamo trovare ancora qualcosa. Abbiamo fatto qualche modifica e mi sono piaciute tutte, quindi siamo senza dubbio sulla buona strada. C’è da dire che oggi la pista non era semplicissima, ancora si alzava dell’acqua specie all’entrata della curva 5, e soprattutto alla 2 e alla 8”.
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.313s) “Stiamo lavorando per capire come migliorare rispetto alle gare precedenti e come aumentare il mio feeling con la moto. Non è una giornata del tutto negativa anche se siamo lontani, in particolare perché ho fatto segnare il mio miglior tempo di sempre qui a Jerez. Progrediamo a piccoli passi e rimaniamo a testa bassa. C’è da continuare a lavorare”.
Dopo aver chiuso con il tredicesimo tempo un turno di FP1 disputato in condizioni di pista asciutta (ma ancora umida in alcuni punti dopo la pioggia caduta ieri in serata), il pilota del Ducati Lenovo Team è stato subito veloce nella sessione di questo pomeriggio. Fai dai primi minuti della FP2 Bagnaia ha migliorato il suo ritmo, fino ad ottenere il terzo miglior tempo (1:37.762) con gomma morbida, chiudendo a 212 millesimi dal primo tempo di Fabio Quartararo.
Jack Miller ha invece terminato la prima giornata a Jerez de la Frontera in decima posizione. Il pilota australiano, già decimo dopo la FP1, nella FP2 ha migliorato di quasi un secondo il suo miglior tempo del mattino, confermandosi nella top ten della classifica combinata di oggi.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:37.762) “Sono molto contento di questa prima giornata a Jerez. Come già era successo a Portimão, finalmente ho ritrovato sensazioni positive che mi permettono di guidare come voglio. Questa mattina nella FP1 abbiamo avuto un piccolo inconveniente che ha influenzato la mia prestazione durante la sessione, ma nel pomeriggio tutto è stato risolto. La spalla mi dà un po’ fastidio, ma non mi limita nella guida. Sono soddisfatto e fiducioso di poter fare bene in qualifica domani”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 10° (1:37.762) “E’ stata una prima giornata positiva, durante la quale abbiamo lavorato soprattutto sul ritmo di gara. Fin da subito le sensazioni in moto sono state buone e abbiamo potuto contare su una buona base di setup. Con i dati raccolti oggi cercheremo di migliorare la strategia di freno motore, che è stato l’unico punto sul quale abbiamo faticato un po’. Aver chiuso la prima giornata in top ten è positivo, ma domani proveremo a migliorarci ancora.”
Domattina i piloti della MotoGP torneranno in pista alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Spagna si terranno a partire dalle 14:10 CEST, dopo la FP4.
A meno di sette giorni dal GP del Portogallo disputato domenica scorsa a Portimão, il Ducati Lenovo Team si prepara a tornare in azione questo fine settimana per il sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022, il GP di Spagna.
Ad ospitare l’evento sarà ancora una volta il Circuito de Jerez – Angel Nieto che lo scorso anno aveva visto la squadra italiana conquistare una straordinaria doppietta con Jack Miller sul gradino più alto del podio e Pecco Bagnaia secondo. Il pilota australiano aveva ottenuto in quell’occasione il suo primo successo dell’anno, dando la svolta ad un inizio di stagione difficile. Reduce da un ritiro a Portimão, Miller è determinato a ripetere a Jerez la bella prestazione del 2021.
Anche Pecco Bagnaia, ottavo la scorsa settimana dopo una bellissima rimonta dall’ultima posizione in griglia, vuole tornare ad essere tra i protagonisti e accorciare le distanze dal leader della classifica Quartararo, staccato al momento di 38 lunghezze. Dopo i primi cinque appuntamenti della stagione, Bagnaia si trova in decima posizione a pari punti con Miller al nono posto.
Ducati, che a Jerez conta un totale di otto podi tra cui due vittorie, si mantiene in prima posizione nella classifica costruttori con un vantaggio di 36 punti su KTM in seconda posizione.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (31 punti) “Sono contento di tornare in pista già questo fine settimana e potermi lasciare alle spalle il ritiro di Portimão. Jerez è una pista che mi piace e dove ho sicuramente un bellissimo ricordo dopo la vittoria dell’anno passato, la mia prima su Ducati, arrivata proprio dopo una caduta nel GP del Portogallo. Sarebbe bello poter ritornare alla vittoria anche quest’anno. Correre in Spagna è sempre speciale perché i tifosi spagnoli sono molto appassionati e rendono l’atmosfera unica. Cercherò di dare il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10° (31 punti) “Dopo la caduta in qualifica in Portogallo, questi giorni di pausa sono stati molto importanti per riposare e recuperare le forze. Nonostante il dolore e il fatto che non avessimo potuto girare molto con le gomme slick, domenica in gara siamo stati veloci e siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo posti. Questo dimostra che stiamo lavorando bene e che gara dopo gara il mio feeling con la Desmosedici GP continua a migliorare. Ora arriviamo a Jerez, dove lo scorso anno siamo saliti sul podio, con l’obiettivo di tornare ad essere finalmente tra i protagonisti del fine settimana”.
Finisce troppo presto il weekend di Portimao per Enea Bastianini che non è stato propriamente fortunato in questa tre giorni lusitana. Dopo una caduta ieri alla curva 5, l’italiano, che correva con degli antidolorifici al polso destro, è stato autore di una grande uscita dai blocchi che gli ha permesso di recuperare subito una manciata di posizioni.
A 16 giri dal termine però la caduta all’altezza della curva 8, nella quale il numero 23 non riporta conseguenze fisiche. Il primo zero di una stagione per ora assolutamente brillante allontana Bastianini dalla vetta della classifica generale, anche se per una manciata di punti.
Gara di costanza per Fabio Di Giannantonio che al contrario del suo compagno di squadra non sfrutta alla perfezione la partenza con la sua Ducati numero 49, ma con cui poi mette a referto un buon passo di gara su un tracciato praticamente mai provato in condizioni d’asciutto.
Un problema tecnico a 3 giri dalla fine rimanda ancora i primi punti mondiali (Diggia era 16º a meno di un secondo dalla zona punti), anche se cresce la consapevolezza. Tra meno di una settimana il 6º GP stagionale a Jerez de la Frontera.
NC – ENEA BASTIANINI #23 “Siamo partiti col piede giusto e stavamo facendo una bella gara. Purtroppo ho perso tre giri dietro ad Espargaró e forse, una volta passatolo e consapevole di aver perso tempo, ho spinto più del dovuto e sono caduto. Poteva essere una gran rimonta e il potenziale c’era per fare molto bene. La moto sull’asciutto rispondeva bene e l’importante ora sarà riposare qualche giorno ed essere pronti per Jerez”.
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Un peccato quel problema a fine gara. Gli ultimi sei/sette giri avevo trovato un buon ritmo e avrei anche potuto andare a prendere Bezzecchi e chissà il mio primo punto mondiale. Stavo migliorando giro per giro e stavo capendo sempre di più la moto. Siamo ancora lontani ma stiamo lavorando, ci arriveremo”.
Johann Zarco porta il Pramac Racing Team sul podio a Portimao dopo un fine settimana praticamente perfetto per il pilota francese. Johann dopo essersi preso ieri la pole, oggi conquista un importantissimo secondo posto che lo piazza in quinta posizione nella classifica mondiale. Fine settimana più difficile per Jorge Martin che purtroppo commette un errore e scivola , compromettendo definitivamente l’esito della gara.
Johann Zarco
Sono contentissimo, sapevo che avremmo potuto combattere per il podio e l’abbiamo fatto. Era molto importante sia per me che per il team fare bene per riprendere fiducia.Abbiamo fatto grandi passi in avanti e speriamo di poter continuare così.
Jorge Martín Sono molto deluso, perché avevo un ottimo passo, ero veloce e avrei davvero potuto far bene. Mi dispiace perché abbiamo molto potenziale e non stiamo riuscendo ad esprimerlo. Ci riproveremo tra qualche giorno a Jerez.
Nel GP del Portogallo, disputato questo pomeriggio sull’Autodromo Internacional do Algarve nei pressi di Portimão, Pecco Bagnaia è stato autore di una formidabile rimonta. Il pilota del Ducati Lenovo Team era stato vittima ieri di una brutta caduta in qualifica, che lo aveva visto riportare un forte trauma alla spalla destra.
Ottenuto il nulla osta dei medici della Federazione a prender parte al Gran Premio questa mattina, Bagnaia è dovuto però partire dall’ultima posizione in griglia. Riuscendo a controllare il dolore, Pecco ha dato vita ad una grande rimonta, ed ha conquistato l’ottavo posto nelle ultime curve dopo un’accesa bagarre con Pol Espargaro. Grazie al risultato di oggi, Bagnaia ottiene punti importanti per la classifica generale, che lo vede risalire in decima posizione a 38 lunghezze dal leader Quartararo.
Gara sfortunata invece per Jack Miller. Il pilota australiano, partito con il quarto tempo, stava conducendo una prova intelligente e aveva ridotto il suo distacco su Zarco e Mir in lotta per la seconda posizione. Nel tentativo di superare Mir alla curva 1, Jack ha però perso l’anteriore cadendo e trascinando a terra anche l’avversario. Dopo il GP del Portogallo Miller è nono in classifica generale, a pari punti con il compagno di squadra. Ducati mantiene la testa della classifica costruttori con 36 punti di vantaggio su KTM, grazie al secondo posto ottenuto oggi da Johann Zarco con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8° “Il nostro obiettivo di oggi era riuscire ad arrivare ottavi e ci siamo riusciti, perciò possiamo essere contenti. Non è stato facile, ma sia la mia squadra che la Clinica Mobile hanno fatto un grande lavoro, mettendomi nelle condizioni di gareggiare. In partenza ho cercato di stare tranquillo, ma non è stato semplice. Poi fortunatamente sono riuscito a trovare il mio passo e il mio feeling con la moto era incredibile nonostante avessimo avuto poco tempo per provare sull’asciutto. Sono soddisfatto del risultato e ora cercherò di riposare e recuperare il più possibile in vista di Jerez”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – Ritirato “All’inizio della gara ho provato ad amministrare per cercare di salvare le gomme fino alla fine. Avevo un buon passo e giro dopo giro le mie sensazioni miglioravano. Quando gli altri hanno iniziato a soffrire, sentivo di averne di più di loro: mi sono avvicinato a Mir e quando pensavo di essere abbastanza vicino ho provato a passarlo all’interno. Ho toccato un poco il freno e forse sono finito su una chiazza di bagnato (ancora presente alla curva 1) e sono caduto portando a terra anche lui. Sono dispiaciuto e chiedo scusa sia a lui che alla mia squadra. Ci riproverò la prossima settimana a Jerez”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista fra meno di sette giorni per il GP di Spagna, in programma dal 29 aprile al 1 maggio sul Circuito de Jerez Angel Nieto di Jerez de la Frontera.
Johann Zarco conquista la sua prima pole position della stagione, e porta Pramac Racing al parc fermè per la quinta volta consecutiva nella giornata di qualifiche. Ottima la prestazione del pilota francese che dopo essersi guadagnato l’accesso diretto in Q2 All’ultimo giro di qualifica fa segnare il tempo di 1:42.00 e porta la sua Desmosedici in pole position. Sabato più complicato per Jorge Martin che dopo le tre sessioni di libere è costretto a prendere parte alla Q1. Il pilota spagnolo manca l’accesso alla q2 per meno di 7 decimi. il tempo di 1:47.936 gli vale la tredicesima posizione in griglia.
Johann Zarco
Non mi aspettavo di fare la pole position, è stata sicuramente una bella sorpresa. Le sensazioni sono buone, il feeling sta continuando a migliorare e la pole di oggi ne è la prova.
Jorge Martín
Non è il risultato che speravo, sono sicuro che ho il passo per fare meglio ma l’asfalto si stava asciugando durante le q1 e non sono riuscito a fare quello che volevo. Rimango comunque fiducioso per domani e con una grande voglia di fare bene.