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A pochi giorni dal Gran Premio di Olanda – terminato con Andrea Dovizioso quarto al traguardo e Danilo Petrucci sesto, staccato di soli cinque decimi – il Ducati Team è pronto a tornare in pista nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Sul tortuoso tracciato della Sassonia, che si prepara ad ospitare la MotoGP per il 22º anno consecutivo, Ducati ha ottenuto cinque podi in totale, l’ultimo dei quali nel 2016 con Andrea Dovizioso. Lo scorso anno, inoltre, Danilo Petrucci guidò un gruppo di quattro piloti Ducati al traguardo chiudendo in quarta posizione a soli cinque decimi dal terzo classificato.

Per entrambi i piloti del Ducati Team, attualmente secondo e terzo in Campionato con 116 e 108 punti all’attivo rispettivamente, l’obiettivo è di accorciare le distanze dalla vetta e chiudere positivamente la prima fase della stagione in vista di un agosto che si preannuncia particolarmente impegnativo con ben tre gare in un mese. Alla vigilia del nono round, Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 224 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (116 punti)
“La configurazione del tracciato non favorisce particolarmente la nostra moto ma le gomme giocano spesso un ruolo chiave nell’esito della gara. Non mi aspetto sia facile battere i nostri avversari, e non solo Márquez, perché probabilmente anche le Yamaha e le Suzuki saranno competitive su un tracciato che gira in senso anti-orario e con così tante curve strette. In ogni caso sappiamo che ci attende una sfida, ma ogni gara fa storia a sé e vogliamo fare altri passi avanti su questo circuito. Lo scorso anno il distacco al traguardo non fu grande, ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per concludere questa prima fase del Campionato su una nota positiva”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (108 punti)
“Il Sachsenring forse non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto ma personalmente mi piace. Lo scorso anno terminai la gara come primo pilota Ducati al traguardo, a soli cinque decimi dal terzo classificato, quindi mi sento abbastanza ottimista in vista del weekend. Le condizioni meteo sono spesso mutevoli, ma la variabile chiave resta la gestione della gomma posteriore che ad ogni giro viene utilizzata sulla spalla sinistra per oltre trenta secondi consecutivamente. L’obiettivo resta il podio perché confermando le nostre prestazioni e restando costantemente tra i primi potremo continuare ad occupare i piani alti della classifica iridata. Inoltre si tratta dell’ultima gara prima della pausa estiva, ed un buon risultato ci consentirebbe di andare in vacanza più serenamente. Vogliamo farci trovare pronti e fare un’altra bella battaglia”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 5 luglio alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Il Gran Premio di Olanda, ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 in scena sullo storico TT Circuit di Assen, si è concluso con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci rispettivamente in quarta e sesta posizione. Entrambi i piloti del Ducati Team, partiti dalla terza e dalla quarta fila, hanno trovato un buono spunto in partenza e sono riusciti ad inserirsi nel gruppo di testa dopo soli quattro giri, con Dovizioso in quarta posizione davanti al compagno di squadra.

Col prosieguo della gara, Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di diversi sorpassi e controsorpassi in un gruppo di quattro piloti insieme a Mir e Morbidelli. Nell’arrivo in volata Dovizioso ha difeso con successo la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi mentre Petrucci ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4º
“Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termine di punti. Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 6º
“È stato un round abbastanza anomalo, perché siamo partiti forte e nelle prove libere sono sempre stato nelle posizioni di vertice, trovando grande fiducia in sella alla mia Desmosedici GP. Poi l’aumento delle temperature ha complicato la situazione, perché quando cala il grip siamo più in difficoltà rispetto ai nostri rivali, ed oggi abbiamo faticato a tenere il passo dei primi. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto una bella bagarre con Andrea ed altri piloti ma purtroppo ho perso una posizione proprio all’ultima curva. Il lato positivo è che sono salito al terzo posto nella classifica iridata ed ora andiamo al Sachsenring: lì ho sfiorato il podio lo scorso anno e questa volta punto a salirci”.

Dopo otto round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 116 punti mentre Petrucci sale al terzo posto a sole otto lunghezze dal compagno di squadra con 108 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 224 punti.

Il Ducati Team tornerà in pista la prossima settimana al Sachsenring (Germania) per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 5 al 7 luglio.

Il Ducati Team è tornato in pista oggi sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per le qualifiche del GP di Olanda. Nonostante l’avvio positivo di ieri e la buona competitività ribadita in assetto da gara nelle prove odierne, il cambiamento netto delle condizioni atmosferiche – con 30 gradi nell’aria ed oltre 50 sull’asfalto durante le qualifiche – non ha giovato alla prestazione sul giro singolo di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, che hanno ottenuto rispettivamente la settima e l’undicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

Alle prese con livelli di aderenza progressivamente in calo a causa dell’innalzamento delle temperature, in Q2 Petrucci ha siglato il miglior crono personale di 1:33.282 ed aprirà la terza fila sulla griglia di partenza del GP di domani. Dovizioso ha invece fatto registrare il suo miglior giro in 1:33.692 e partirà dalla quarta fila.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.282 (7º)
“Ho cercato di spingere al massimo in qualifica, prendendo anche dei bei rischi, ma le alte temperature ci hanno messo un po’ in difficoltà, diminuendo sia il grip che la stabilità della moto in generale. Senza dubbio ci aspettavamo di fare di meglio. Peccato, perché questa mattina in FP3 mi sentivo particolarmente a mio agio ed avevo detto alla squadra che la moto era la migliore che avessi mai guidato qui ad Assen, tanto che avevo fatto segnare anche il record provvisorio della pista. Bisogna dire che è stata anche una sessione particolarmente concitata, perché ci siamo marcati stretti un po’ tutti. Domani dovrebbe fare meno caldo, o almeno lo spero: ora analizzeremo i dati nel dettaglio per esprimerci al meglio in gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.692 (11º)
“È stata una giornata un po’ strana, con temperature davvero alte. Dopo aver iniziato con il piede giusto nelle prove libere, purtroppo non siamo riusciti a replicarci in qualifica. Peccato, perché partire dall’undicesima casella complica un po’ i nostri piani, ma non mi è stato possibile fare un giro ‘pulito’. A livello di passo siamo abbastanza competitivi, ci resta qualcosa da migliorare ma penso che possiamo fare una buona gara. Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo domani, ma in ogni caso non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 30 giugno, alle ore 09:40 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Il Ducati Team è tornato in pista oggi ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit, teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni meteo progressivamente più calde con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 45 sull’asfalto, Danilo Petrucci si è classificato al terzo posto a 0.314 secondi dal miglior tempo e Andrea Dovizioso ha chiuso in quarta posizione a 271 millesimi dal compagno di squadra.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica, provando diverse opzioni di pneumatici ed effettuando, con riscontri positivi, ulteriori valutazioni sugli aggiornamenti già portati in pista nei test post-gara a Montmeló. Terzo al mattino nonostante una scivolata senza conseguenze fisiche ad inizio sessione, Petrucci ha poi limato di circa 1.2 secondi i propri riferimenti nel corso della FP2. Netti progressi anche per Dovizioso, che ha migliorato di circa 1.5 secondi il proprio miglior giro al termine della sessione pomeridiana.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.952 (3º)
“Sono contento della nostra prestazione, perché oggi siamo stati veloci fin dalle prime uscite del mattino. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, ma era più importante lavorare in funzione della gara e capire quali gomme utilizzare domenica. C’è ancora del lavoro da fare perché anche i nostri avversari sono competitivi, ma siamo lì tra i primi e pronti a dare battaglia. Abbiamo ancora margini di miglioramento dal punto di vista della ciclistica e dell’elettronica, ma stiamo già utilizzando delle soluzioni provate negli ultimi test, e questo mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo per la gara resta quello di lottare per il podio”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.223 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di prove, perché siamo migliorati leggermente rispetto al 2018, anche se già allora eravamo competitivi e costantemente tra i primi. Siamo veloci e, anche se perdiamo ancora qualcosa nei cambi di direzione e nei curvoni veloci, riusciamo in ogni caso a fare dei buoni tempi. Sicuramente siamo partiti con il piede giusto ma è ancora presto per fare dei pronostici. Lo scorso anno il consumo delle gomme ha fatto la differenza in gara e ci concentreremo soprattutto su questo: siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 29 giugno, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.


A meno di due settimane dal GP di Catalunya – concluso in terza posizione da Danilo Petrucci, con Andrea Dovizioso coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro – il Ducati Team è pronto a tornare in pista ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Sul tracciato noto come “La Cattedrale”, che ospita il motomondiale ininterrottamente dal 1949, anno di nascita del campionato, i piloti ufficiali hanno ottenuto un podio a testa con Ducati: Dovizioso ha chiuso al secondo posto nel 2014 e Petrucci nel 2017.

Alla vigilia dell’ottavo round, Dovizioso è secondo nella classifica Piloti a 37 punti dalla vetta mentre Petrucci è quarto, a soli cinque punti dal compagno di squadra. Per entrambi, l’obiettivo dichiarato è quello di sfruttare gli aggiornamenti provati nei test post-gara a Montmeló per ottenere il maggior numero di punti possibili ed accorciare le distanze in classifica. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 131 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 201 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (103 punti)
“Non c’è tempo per lamentarsi dei punti persi a Barcellona e bisogna approcciare ogni gara lavorando duramente come abbiamo fatto fin ad ora. Penso che stiamo dimostrando una grande competitività e, anche se ci sono sempre degli aspetti da migliorare, siamo molto veloci. Assen non è una pista particolarmente favorevole alla nostra moto e le condizioni meteo lì rappresentano sempre una variabile complessa da gestire, ma in ogni caso abbiamo già dimostrato di essere capaci di migliorare il nostro livello di competitività nell’arco del weekend di gara anche in circuiti sulla carta meno ideali per noi. Dobbiamo restare calmi e concentrati, affrontando una gara alla volta, perché il campionato è ancora lungo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º (98 punti)
“Ho sempre avuto buone sensazioni ad Assen, è una delle mie piste preferite nonostante sulla carta non sembri essere la più adatta per la nostra moto. Sto attraversando un momento positivo, quindi voglio innanzitutto essere competitivo e continuare a lottare per il podio, come ho fatto nelle ultime gare. Lo scorso anno abbiamo vissuto un weekend difficile in Olanda, e quindi avrò una motivazione in più per far bene. Il meteo sarà un’incognita e, anche se il mio stile di guida e le caratteristiche della Desmosedici GP potrebbero avvantaggiarci con la pioggia, spero in una gara asciutta. Abbiamo un’altra buona occasione per ottenere un bel risultato”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 28 giugno alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.


All’indomani del GP di Catalunya, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Montmeló (Spagna) per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo soleggiate, con temperature intorno ai 30 gradi nell’aria e 55 gradi sull’asfalto, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno percorso rispettivamente 57 e 63 giri provando diverse novità di ciclistica, aerodinamica ed elettronica sulla Desmosedici GP 19. Petrucci ha siglato il miglior giro personale in 1:39.917 chiudendo in undicesima posizione assoluta, mentre Dovizioso (12º) ha chiuso a soli otto millesimi dal compagno di squadra in 1:39.925.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.917 (11º)
“Sono soddisfatto di questo test. Abbiamo provato diversi aggiornamenti, sia a livello di ciclistica che di elettronica ed aerodinamica, trovando alcune soluzioni che mi hanno dato buone sensazioni in sella. In particolare, abbiamo migliorato il feeling all’anteriore ed il comportamento della moto a centro curva. La pista forse era un po’ più veloce rispetto a ieri, ma siamo stati veloci con gomme usate, cosa che non è mai scontata. Utilizzeremo alcune di queste novità già a partire dal prossimo round ad Assen, dove ripartiremo da questa base con l’obiettivo di continuare il momento positivo”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.925 (12º)
“È stato un test positivo, nel quale ci siamo concentrati su diverse aree. Abbiamo provato alcune novità di pneumatici portati da Michelin in vista delle prossime gare, ed una modifica a livello di ciclistica che ci ha dato un buon feeling soprattutto in ingresso curva, anche se potremo capire il vero vantaggio soltanto in gara. Ieri non è andata come speravamo, ma è importante continuare a lavorare duramente per capire dove abbiamo margini di miglioramento ed aumentare ulteriormente la nostra competitività. Già a partire da Assen, proveremo a sfruttare a nostro favore gli aggiornamenti provati qui”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista al TT Circuit di Assen (Paesi Bassi) per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma da 28 al 30 giugno.

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con un bel quinto posto per Jack Miller che lotta per metà gara per il podio. Francesco Bagnaia parte male ma riesce a recuperare molte posizioni. Il suo passo gara è sui livelli del gruppo di testa ma al sesto giro cade alla curva 5.

P. 5 – Jack Miller
E’ stata una bella gara. Sono partito bene ed ho lottato con il gruppo di testa per tutta la gara. Il feeling con la moto era molto buono anche se non siamo riusciti a far lavorare al meglio le gomme. Questo è un buon risultato ma ad Assen voglio fare meglio

DNF – Pecco Bagnaia
E’ stato un week end un po’ strano. Abbiamo avuto qualche problema con le gomme ma il passo nel warm up era comunque buono. Non sono riuscito a partire bene ma durante la gara il passo era molto buono. Ad Assen voglio fare un buon risultato.

Il Gran Premio di Catalunya, settimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, ha riservato un epilogo dolceamaro al team Mission Winnow Ducati. Mentre Danilo Petrucci ha conquistato il suo terzo podio consecutivo al termine di una gara molto intensa e combattuta, conclusa in terza posizione, Andrea Dovizioso è stato coinvolto in una caduta nel corso del secondo giro che lo ha costretto al ritiro quando si trovava in seconda posizione.

Protagonista di un’ottima partenza dalla quinta posizione in griglia, Dovizioso ha preso il comando della gara già alla prima curva per poi impostare il ritmo davanti ad un gruppo di sei piloti. Purtroppo però, nel corso del secondo passaggio, il pilota forlivese è stato urtato dalla moto di Lorenzo, caduto all’ingresso della curva 10, un incidente che ha coinvolto altri tre piloti e li ha costretti tutti al ritiro. Petrucci, che in quel momento era a pochi metri dal compagno di squadra, ha così guadagnato la seconda posizione per poi ingaggiare una lotta serrata, prima con Rins e poi con Quartararo, per un posto sul podio. Il pilota ternano, reduce dal terzo posto di Le Mans e dalla splendida vittoria del Mugello, ha confermato così il proprio momento di forma conquistando il terzo posto al traguardo.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 3º
“Sono molto contento di questo terzo posto. Sicuramente senza l’incidente di gruppo al secondo giro sarebbe stato più difficile conquistarlo, e mi dispiace davvero tanto per Andrea che ha perso un’ottima occasione oggi. Ho provato a tenere il passo di Márquez ma non era possibile, ed anche Rins e Quartararo erano molto veloci. Con Alex ci siamo sorpassati diverse volte, una di queste mi ha anche toccato sul lato destro ma sono riuscito a riprendermi la posizione in fretta, poi quando Fabio mi ha passato ho semplicemente provato a restare con lui per staccarmi dagli inseguitori. Oggi abbiamo conquistato il miglior risultato possibile. Dopo tre podi di fila, siamo vicini alla terza posizione in campionato: dobbiamo continuare così anche ad Assen”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – Ritirato
“Dopo un’ottima partenza mi ero portato al comando ed ero nella giusta posizione per seguire la strategia che avevamo delineato. La gomma posteriore non era ancora entrata perfettamente in temperatura e quindi non stavo ancora forzando il ritmo, ma considerando come si è sviluppata la gara in seguito ed il ritmo tenuto dagli altri piloti, penso che avremmo sicuramente potuto dire la nostra. Preferisco non commentare l’incidente, ma la gara era ancora tutta scrivere. Domani ci aspetta una giornata di test importante per migliorare ulteriormente la nostra competitività, e cercheremo di sfruttarla al meglio per rifarci immediatamente ad Assen”.

Dopo sette round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 103 punti – a 37 lunghezze dal leader Márquez – mentre Petrucci è sempre quarto con 98 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 131 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 201 punti.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani sul Circuit de Barcelona-Catalunya al Montmeló per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (28-30 giugno) sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi).

Le qualifiche del Gran Premio di Catalunya non regalano high lights a Pramac Racing. Dopo una caduta nel giro veloce delle FP3, Bagnaia spinge forte nelle Q1 ma non riesce a trovare il tempo per qualificarsi alle Q2. Anche Jack è costretto a passare attraverso le Q1 dopo una FP3 incisiva (P11 ma con il quarto ideal time) ma cade nella prima run e non riesce nella seconda run a trovare le condizioni per qualificarsi per le Q2.

Pecco partirà dalla 13° posizione e Jack dalla 14° posizione sulla griglia di partenza della settima tappa del calendario di MotoGP.

P13 – Pecco Bagnaia
Purtroppo in questo week end sono successe cose un po’ strane. Siamo andati molto forte con le gomme usate nella prima run delle FP3. Poi nel time attack sono caduto in modo incomprensibile perdendo la qualifica per la Q2. Il passo gara, comunque, è buono. Domani possiamo fare una buona gara.

P14 – Jack Miller
Non siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in qualifica ma il passo gara è molto convincente. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate ed il feeling è buono. La gomma morbida delle FP3 non ha lavorato al massimo ed in Q1 non sono riuscito a trovare il feeling. E’ stata una situazione molto strana.


Oggi il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista sul circuito di Montmeló (Spagna) per le qualifiche del Gran Premio di Catalunya, settimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. In condizioni soleggiate, con 25 gradi nell’aria e quasi 50 sull’asfalto, Andrea Dovizioso con il sesto tempo in Q2 si è aggiudicato la seconda fila per la gara di domani, precedendo Danilo Petrucci, che apre la terza fila in settima posizione staccato di soli 67 millesimi dal compagno di squadra.

Entrambi i piloti Ducati hanno guadagnato l’accesso diretto alla Q2 chiudendo la FP3 del mattino rispettivamente in sesta e ottava posizione all’interno di una classifica caratterizzata da distacchi minimi, con i primi dieci piloti racchiusi in quattro decimi. Nonostante il progressivo aumento delle temperature e condizioni di aderenza sempre più precarie, Dovizioso nella seconda e decisiva sessione di qualifica ha pressoché eguagliato il proprio miglior tempo – siglato nella FP3 del mattino – chiudendo in 1:39.777 a 297 millesimi dalla pole position. Petrucci, oggi nettamente più a suo agio in sella alla Desmosedici GP, ha migliorato i propri riferimenti di 74 millesimi in Q2 facendo registrare un crono di 1:39.844.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.777 (6º)
“Sono soddisfatto della nostra posizione perché oggi le condizioni della pista erano particolarmente critiche in termini di aderenza ed era facile commettere errori, e quindi partire per il GP nelle prime due file va bene. Il passo gara al momento resta un punto interrogativo perché c’è davvero poco grip, come testimoniano i tempi sul giro più alti rispetto al passato. Lo abbiamo visto anche nel corso della FP4, nella quale i piloti hanno montato praticamente ogni combinazione possibile di mescole, segno che restano ancora delle incognite. Noi abbiamo lavorato bene e siamo nel gruppo dei primi, ma i distacchi sono minimi ed è difficile capire il potenziale degli avversari. Siamo competitivi, ma domani dovremo essere molto intelligenti e gestire la gara senza commettere errori”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.844 (7º)
“Oggi siamo partiti con il piede giusto e siamo stati veloci fin dalle prime uscite. Anche in FP4 eravamo competitivi, al netto dei tempi sul giro, perché non ho utilizzato gomme nuove. In qualifica ho fatto immediatamente un buon tempo, ma quando stavo rientrando ai box sono scivolato a bassa velocità. Purtroppo quando sono ripartito con la seconda moto non ho ritrovato le stesse sensazioni e non sono riuscito a migliorarmi. C’è molto meno grip rispetto al 2018 e mi aspetto una gara complessa, con molte variabili da gestire, dall’usura degli pneumatici alla costanza sul passo. Per quanto ci riguarda, ci siamo concentrati sulla gestione delle gomme sulla distanza di gara e quindi sono fiducioso che anche domani saremo della partita”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 16 giugno, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del Gran Premio di Catalunya fissata per le ore 14:00.