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I numeri della FP2 del Gran Premi Monster Energy de Catalunya sono davvero sorprendenti con i primi 5 piloti in soli 3 decimi di secondo ed i primi 19 in un secondo. Francesco Bagnaia è protagonista di un grande time attack e si piazza quinto nel primo giorno di prove libere. Jack Miller inizia alla grande ma le gomme usate nelle FP2 non gli consentono di entrare in Top 10.

FP1 (Practice condition: Dry. Air 23°. Ground 24°)

P6 Jack Miller (1’41.049, +0.357 from P1)
Jack inizia bene a Barcellona. Il pilota australiano gira in modo convincente e chiude la prima sessione con le gomme usate a 3 decimi da Marc Marquez, tra i pochi ad aver usato la gomma soft.

P15 Francesco Bagnaia (1’41.530, +0.317 from Top 10, +0.838 from P1)
Pecco lavora sul set up senza cercare il giro veloce. Il pilota italiano conclude 19 giri con un tempo molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice condition: Dry. Air 26°. Ground 42°)

P5 Francesco Bagnaia (1’40.471, +0.392 from P1)

Pecco riesce a trovare un grande time attack nella seconda parte della sessione dopo aver incontrato qualche difficoltà nei primi giri.

P16 Jack Miller (1’40.948, +0.221 from Top 10, +0.869 from P1)

Il tempo finale di Jack non è indicativo. Miller entra in pista con le soft e fa registrare subito il miglior tempo. Nell’ultima run usa le stesse gomme che non gli consentono di essere incisivo e chiude 16° davanti a Marc Marquez.

P5 – Pecco Bagnaia
“Sono soddisfatto per il tempo finale ma nella prima parte delle FP2 il feeling non era quello giusto. Poi abbiamo messo le soft sia all’anteriore che al posteriore e la moto è tornata ad essere molto performante. Domani lavoreremo anche per capire come sfruttare meglio le gomme”.

P16 – Jack Miller

“In generale una giornata positiva. Il feeling con la moto è molto buono anche se nella seconda parte delle FP2 le gomme soft usate non mi hanno permesso di spingere. Abbiamo comunque raccolto dati importanti in vista delle gara. C’è comunque grande fiducia per le qualifiche di domani”.

Il team Mission Winnow Ducati oggi è sceso in pista sul Circuit de Barcelona a Montmeló per la prima giornata di prove in vista del Gran Premio di Catalunya, settimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Condizioni meteo miti – con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – hanno contraddistinto le prime due sessioni di prove libere, durante le quali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno lavorato come di consueto in preparazione per la gara, siglando rispettivamente il secondo (+0.281) ed ottavo (+0.520) tempo all’interno di una classifica particolarmente corta con i primi 19 piloti racchiusi in meno di un secondo.

Dopo aver ottenuto il quarto crono al mattino, Dovizioso ha migliorato i propri riferimenti di circa sette decimi nel corso della FP2, con il miglior crono personale in 1:40.360. Passi avanti anche per Petrucci, ancora alla ricerca del feeling ottimale in staccata, che nella sessione pomeridiana ha abbassato il proprio miglior tempo di oltre un secondo, fermando il cronometro sul tempo di 1:40.599, a poco più di due decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:40.360 (2º)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata di prove, avevo un buon feeling con la moto e siamo stati veloci. Come spesso è accaduto qui in passato, c’è poco grip e la configurazione della pista rende particolarmente complicata la gestione delle gomme, soprattutto considerando l’aumento delle temperature previsto per il resto del weekend, comunque penso che tutti stiano faticando sotto questo aspetto. Ci resta del lavoro da fare per la gara: stiamo ancora valutando le mescole a disposizione e vogliamo migliorare il feeling con l’anteriore ma le sensazioni sono buone, ed anche i tempi sul giro, quindi sono fiducioso”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:40.599 (8º)
“Le sensazioni in sella sono abbastanza buone, anche se questa mattina abbiamo incontrato un problema anomalo di aderenza al posteriore che ha un po’ rallentato il nostro programma di lavoro. Nella FP2 abbiamo ottenuto un netto progresso, anche se ci restano dei margini di miglioramento. A livello di passo gara siamo messi abbastanza bene, mentre per quanto riguarda il giro singolo fatico ancora ad inserire la moto in curva velocemente perché avverto poco supporto dal posteriore. Abbiamo le idee chiare su dove intervenire ed abbiamo definito delle modifiche da valutare domani, per cui sono ottimista”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 15 giugno, alle 09:55 per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


Il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista sul Circuit de Barcelona-Catalunya al Montmeló per il settimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Meno di due settimane fa, la squadra italiana ha ottenuto una straordinaria ed emozionante vittoria – la terza consecutiva nel Gran Premio d’Italia al Mugello – con Danilo Petrucci primo al traguardo in volata e Andrea Dovizioso terzo a soli tre decimi dal compagno di squadra. Anche il tracciato alle porte di Barcellona evoca dolci ricordi per la Casa di Borgo Panigale, che proprio qui ha conquistato il suo primo successo in MotoGP con Loris Capirossi nel 2003 – alla sesta gara in assoluto della Desmosedici GP – e più recentemente ha trionfato nelle ultime due edizioni del GP di Catalunya, nel 2017 con Andrea Dovizioso e lo scorso anno con Jorge Lorenzo.

Dovizioso, che al Mugello ha disputato la sua gara numero 300 nel Campionato Mondiale, è attualmente secondo in classifica, a sole 12 lunghezze dal leader Márquez, ed è pronto a dare battaglia anche sul circuito catalano. Petrucci, che con Ducati a Montmeló ha chiuso sempre nella top ten in gara (ad eccezione del ritiro nel 2017), è determinato a continuare la sua progressione positiva dopo il terzo posto di Le Mans ed aver centrato il suo primo successo nella classe regina al Mugello.

Dopo sei round, Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 115 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati è al comando della classifica Squadre con 185 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (103 punti)
“Ducati ha vinto gli ultimi due GP sul circuito di Montmeló, e sono convinto che anche quest’anno saremo competitivi in gara, anche se la temperatura dell’asfalto sarà un fattore chiave. Le previsioni meteo dicono che le temperature saranno elevate, e quindi sia il rendimento che la gestione delle gomme faranno la differenza. Siamo in un momento chiave della stagione e dobbiamo continuare a guadagnare punti. Stiamo lavorando bene, veniamo da due podi consecutivi però dobbiamo continuare a migliorare la nostra velocità a centro curva per poter essere competitivi su ogni tipo di tracciato”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 4º (82 punti)
“Ho davvero tanta voglia di tornare in gara dopo aver conquistato la mia prima vittoria al Mugello. È stato un risultato molto importante per me ed ora mi sento più leggero. I nostri obiettivi restano comunque sempre gli stessi e anche a Montmeló Márquez sarà un avversario temibile. Dobbiamo ripartire dalla stessa velocità messa in mostra in Italia, ma non sarà facile perché è un tracciato molto impegnativo da interpretare quando le temperature dell’asfalto sono particolarmente alte. Ci aspetta una bella battaglia, ma siamo ancora più consapevoli delle nostre potenzialità e quindi l’obiettivo resta il podio come nelle ultime gare”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 14 giugno alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

E’ stato un Mugello straordinario. Una gara strepitosa che ha fatto emozionare tutti. Jack lotta alla grande con il gruppo di testa, sfidando prima Marquez poi Petrucci, Dovizioso e Rins. Il suo passo gara è competitivo e al 15° giro fa registrare il miglior tempo. Poi purtroppo cade alla curva 5.

La partenza di Pecco non è incisiva ma il pilota italiano è bravissimo a recuperare posizioni su posizioni. Al 2° giro è 11° dopo aver superato Vinales, e all’8° giro passa Nakagami per conquistare la 7° posizione. Pecco si avvicina al gruppo di testa ma cade quando sembrava in grado di poter superare Crutchlow.

DNF – Pecco Bagnaia
E’ un peccato non essere riuscito a finire la gara. Il nostro obiettivo era quello di stare nella Top 10 ed il passo gara era molto buono. Sono comunque soddisfatto perché nelle ultime tre gare abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Ci riproveremo a Barcellona.

DNF – Jack Miller
E’ stata una gara molto bella. Sono stato con il gruppo di testa ed è stata una battaglia fantastica. Il feeling con la moto era molto buono ed ho iniziato a spingere dopo aver visto Petrucci e Marquez che provano a fare il gap. Ho provato a superare Rins ma sono caduto.

Il team Mission Winnow Ducati ha vissuto una domenica da incorniciare all’Autodromo Internazionale del Mugello, con Danilo Petrucci vincitore del Gran Premio d’Italia – la sua prima affermazione in MotoGP – in volata davanti a Marquez e al compagno di squadra Andrea Dovizioso, terzo a soli tre decimi. Per Ducati si tratta della terza vittoria consecutiva nel GP di casa dopo quelle di Dovizioso (2017) e Lorenzo (2018), un risultato straordinario e celebrato insieme ai numerosi tifosi che hanno affollato la Tribuna Ducati.

Partito dalla prima fila in terza posizione, Petrucci si è inserito subito nel gruppo di testa insieme a Dovizioso, protagonista di un’ottima partenza dalla terza fila e già terzo alla prima curva. Entrambi sono poi stati protagonisti di numerosi sorpassi e controsorpassi e sul finale, con solo quattro piloti rimasti a giocarsi la vittoria, Petrucci ha difeso a più riprese la prima posizione, precedendo Márquez per soli 43 millesimi sotto la bandiera a scacchi, con Dovizioso terzo in scia. Settimo posto in rimonta per la wild-card Michele Pirro, che nonostante un problema all’avambraccio ha recuperato diverse posizioni nella seconda metà di gara.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º
“Volevo assolutamente vincere e quando ho capito che il ritmo al vertice non era troppo elevato e potevo gestire la mia corsa nel gruppo di testa, mi sono detto che era il giorno giusto per provarci. Ho cercato di controllare la gara restando al comando per evitare di rischiare troppo nella bagarre, e facendo il mio ritmo per preservare le energie e le gomme per il finale. Temevo un po’ la scia in vista dell’ultimo giro ma sono riuscito a staccare davvero profondo, trovando un piccolo spazio tra Andrea e Marc per riprendere il comando, poi ho semplicemente spinto al massimo fino alla bandiera a scacchi. Una buona metà di questa vittoria è arrivata grazie ad Andrea, che mi ha preso sotto la sua tutela questo inverno e mi ha dato tanti consigli preziosi. Ora continueremo a lottare insieme per il campionato”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º
“È stata una gran bella gara, come spesso accade qui al Mugello. Fino all’ultimo giro è andato tutto alla perfezione: sono riuscito a partire molto bene e a mettermi in una buona posizione per gestire le gomme, restando sempre tra i primi nonostante i numerosi sorpassi nel gruppo di testa. Il mio piano era di prendere il comando all’inizio dell’ultimo giro, ma ho dovuto alzare la moto in uscita della prima curva per evitare un contatto ed ho perso qualche metro. Mi dispiace, ma d’altro canto sono molto contento per Danilo, che si merita veramente questa vittoria. Sarebbe stato più bello fare primo e secondo, però Márquez è stato molto competitivo anche qui. Da parte nostra, abbiamo faticato un po’ nei primi turni ma ancora una volta siamo riusciti a giocarcela fino alla fine in gara. Vogliamo di più e continueremo a lavorare per migliorare”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 7º
“La cosa più importante è che abbiamo ancora vinto al Mugello, perché farlo per la terza volta consecutiva non era per nulla scontato. Dal canto mio, sono leggermente dispiaciuto perché oggi in gara la mia Desmosedici GP era davvero molto competitiva ma sfortunatamente ho accusato un problema all’avambraccio nei primi giri, che mi ha rallentato. A quel punto, ho cercato semplicemente di restare calmo e sono riuscito a recuperare posizioni fino a chiudere settimo. Ringrazio Ducati perché, dopo l’incidente dello scorso anno su questo circuito, insieme abbiamo fatto un grande lavoro e sono fiducioso che presto tornerò al massimo livello”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“Una vittoria è sempre molto bella, ma qui al Mugello ha un significato davvero speciale. Si tratta della nostra gara di casa, e su questa pista meravigliosa vengono a sostenerci tantissime persone della nostra azienda e migliaia di appassionati ducatisti. Fino a pochi giri dal termine, avevamo addirittura quattro moto in lotta per le prime posizioni. Danilo probabilmente oggi era leggermente più a posto, ma entrambi i nostri piloti ufficiali si sono giocati la vittoria fino all’ultimo metro e credo che un pezzo di questo successo sia anche di Andrea, che è stato il primo a sottolineare il potenziale di Danilo e lo ha preso sotto la sua ala protettrice, facendo davvero un ottimo lavoro”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto, perché vincere per tre anni consecutivi al Mugello, davanti a tantissimi tifosi Ducati, è un sogno che si avvera. Danilo è stato veramente grande, ha fatto un ultimo giro strepitoso, iniziato con un sorpasso incredibile, e sono davvero contento che abbia conquistato la sua prima vittoria in MotoGP proprio nella gara di casa. Mi dispiace per Andrea, che non è riuscito a ripassare Márquez in volata, ma anche lui ha fatto una gara fenomenale ed il podio è sempre un ottimo risultato. Faccio i miei complimenti a tutti e tre, perché hanno fatto davvero una gara meravigliosa.”.

Dopo i primi sei round del campionato, Dovizioso resta secondo nella classifica piloti con 103 punti – a 12 lunghezze dal leader Márquez – mentre Petrucci sale al quarto posto con 82 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 115 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 185 punti.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista tra due settimane a Montmeló per il Gran Premio di Catalogna, in programma dal 14 al 16 giugno sul circuito alle porte di Barcellona.

FP3 (Practice Conditions: Dry – Air 23°. Ground 34°)

P5 Jack Miller (1’46.478, + 0.422 from P1)
Jack sembra essere in gran forma e conquista agevolmente l’accesso diretto alle Q2 facendo registrare il miglior tempo assoluto nel T1

P10 Francesco Bagnaia (1’46.713, +0.657 from P1)

Il super tempo delle FP2 sarebbe servito a Pecco per qualificarsi direttamente alla Q2. Il pilota italiano si migliora nelle FP3 ma il feeling con la moto non è quello del venerdì.

FP4 (Practice Conditions: Dry – Air 25°. Ground 45°)

P5 Jack Miller (1’47.266, +0.467 from P1)

Il passo gara è estremamente convincente.

P14 Francesco Bagnaia (1’47.817, +0.360 from Top 10, +1.018 from P1)
Anche il passo gara di Pecco è incisivo ed è in linea con il gruppo della Top 10.

Q2 (Practice Conditions: Dry – Air 26°. Ground 47°)

P5 Jack Miller (1’46.029, +0.510 from P1)

Jack ottiene un prezioso quinto posto dopo aver girato da solo in modo molto convincente nella seconda run.

P8 Francesco Bagnaia (1’46.260, +0.741 from P1)

Pecco conquista il miglior piazzamento in griglia nella sua carriera di MotoGP. Partirà tra Vinales e Dovizioso, rispettivamente settimo e nono.

P5 – Jack Miller

“Sono abbastanza soddisfatto anche perché il passo gara è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle gomme e abbiamo preso dati importanti in vista della scelta di domani. In qualifica mi aspettavo forse qualcosa in più ma la seconda fila non è male”.

P8 – Pecco Bagnaia

“Siamo in crescita e questo è un dato molto importante. Mi sono trovato davvero bene con il set up che abbiamo fatto. L’obiettivo è finire la gara e cercare di prendere la Top 10. Posso dire che siamo competitivi e per domani c’è molta fiducia”.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per le qualifiche del Gran Premio d’Italia. In condizioni soleggiate, con 26 gradi nell’aria e quasi 50 sull’asfalto, Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila per la seconda volta dopo Le Mans, grazie al terzo miglior crono in Q2 (1:45.881), mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla terza fila con il nono tempo (1:46.293).

Dopo aver guadagnato l’accesso diretto alla Q2 siglando il miglior tempo durante la FP3 del mattino con il nuovo record (provvisorio) del tracciato in 1:46.056, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di altri due decimi nella seconda e decisiva sessione di qualifiche chiudendo a 362 millesimi dalla pole position. Passi avanti anche per Dovizioso che, dopo aver accusato alcune difficoltà al mattino, ha progressivamente abbassato i propri riferimenti migliorando il feeling con la Desmosedici GP, chiudendo la Q1 in prima posizione per poi aggiudicarsi la nona posizione in griglia al termine della Q2. Anche Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha superato brillantemente il primo turno di qualifiche per poi chiudere la Q2 in dodicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:45.881 (3º)
“Sono molto felice per questa prima fila, perché dopo aver siglato il record provvisorio al mattino era davvero importante concretizzare il nostro potenziale anche in qualifica. Prima di entrare in pista per la Q2, il mio obiettivo era di fare un crono di 1:45.8 per centrare la prima fila, cosa che effettivamente è successa e mi dà grande soddisfazione, anche se qualcuno è riuscito a fare leggermente meglio. Mi aspetto una gara dura domani, perché fisicamente non sono ancora al 100% a causa di un brutto raffreddore. Dopo alcuni giri sento la fatica, ma il nostro passo sembra buono ed il supporto dei tanti tifosi mi darà sicuramente delle energie in più. Sarà fondamentale partire bene e poi proveremo a giocarci al meglio le nostre carte”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:46.293 (9º)
“A livello di passo gara siamo competitivi, ma purtroppo oggi abbiamo faticato sul giro singolo, cosa che ha un po’ complicato i nostri piani ma ci ha anche aiutato a capire come migliorare il setup della Desmosedici GP nel corso della FP4, come dimostra anche il buon tempo ottenuto in Q1. Purtroppo nella sessione decisiva non sono riuscito a spingere al massimo perché c’era tanto traffico in pista e non è stato facile mettere insieme un giro pulito. La seconda fila era alla nostra portata: domani dovremo recuperare subito posizioni e tenere un buon ritmo fin dall’inizio. Viste le condizioni, sarà innanzitutto fondamentale scegliere la gomma giusta per la gara, dopodiché potremo dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:46.638 (12º)
“Sono abbastanza contento perché sono riuscito girare in 1:46.2 nella Q1, un tempo che non avevo mai fatto qui al Mugello, e sia io che Dovi siamo riusciti a passare al turno decisivo precedendo alcuni avversari importanti. Purtroppo in Q2 la fase di ‘attesa’ con gli altri piloti mi ha fatto perdere un po’ la concentrazione e quindi non sono riuscito a fare un buon crono, commettendo alcuni errori nel corso del mio miglior giro. Mi dispiace perché, con due gomme nuove a disposizione, avevo il potenziale di fare un giro in 1:45 alto e partire più avanti. Sono comunque contento e fiducioso per la gara e spero che tutte le Ducati possano essere della partita. Lavoriamo tutti insieme per essere protagonisti qui al Mugello.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 2 giugno, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del Gran Premio d’Italia fissata per le ore 14:00.

Francesco Bagnaia è il dominatore del venerdì al Mugello. Il pilota italiano regala una grande soddisfazione a Lamborghini Pramac Racing chiudendo alla grande un time attack spettacolare in FP2. Jack è in grande forma e dopo una FP1 estremamente convincente va fortissimo in FP2 ma trova nel time attack alcuni piloti che rallentano pericolosamente e cade.

FP1 (Practice Conditions: Dry. Air 20°. Ground 31°)

P6 Jack Miller (1’47.814, + 0.256 from P1)

Pazzesca FP1 con sei piloti in 256 millesimi di secondo. Jack va fortissimo nel T4 ma deve trovare feeling nel T3 dove perde 2 decimi nel suo giro veloce

P17 Francesco Bagnaia (1’48.532, +0.318 from Top 10, +0.974 from P1)

Pecco migliora giro dopo giro ed è vicinissimo al 10° posto di Andrea Dovizioso. La posizione finale non è indicativa dato che nelle FP1 ci sono stati 18 piloti racchiusi in 1 secondo.

FP2 (Practice conditions: Dry. Air 23°. Ground 45°)

P1 Francesco Bagnaia (1’46.732)

Il time attack di Pecco è fantastico e consente al pilota italiano di chiudere un venerdì sensazionale in prima posizione. Notizie estremamente positive anche dal passo gara.

P9 Jack Miller (1’47.185, +0.453 from P1)

Jack va forte anche nelle FP2 ed è per gran parte della sessione il più veloce dopo Marquez. Nel time attack, però, cade dopo aver trovato alcuni piloti ad ostacolare la sua traiettoria.

P1 – Pecco Bagnaia

Sono molto contento perché il lavoro che siamo facendo sta dando frutti molti positivi. Siamo cresciuti nelle ultime gare ed il feeling era molto buono già nelle FP1. Il time attack è venuto bene e per questo sono soddisfatto. Domani sarà molto importante qualificarsi direttamente per le Q2.

P9 – Jack Miller

Stavo andando molto forte nel time attack ma ho trovato alcuni piloti che stavano rallentando e sono caduto. Sono comunque molto soddisfatto perché il feeling è estremamente positivo ed il passo gara è buono. Domani darà il massimo in FP3 per qualificarmi direttamente alla Q2 e sono fiducioso.

Il team Mission Winnow Ducati oggi è sceso in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per la prima giornata del Gran Premio d’Italia, sesto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 e gara di casa per le “rosse” di Borgo Panigale. Nelle due sessioni di prove libere, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno lavorato come di consueto sull’assetto per la gara, siglando rispettivamente il terzo (+0.131) e l’undicesimo (+0.615) tempo all’interno di una classifica particolarmente corta con i primi 18 piloti racchiusi in meno di un secondo e capitanati dal rookie Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici GP del Pramac Racing Team. In pista anche il collaudatore ufficiale Michele Pirro in veste di wild-card, autore del tredicesimo tempo (+0.689).

Secondo al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di ben nove decimi nella FP2 siglando il miglior crono personale in 1:46.863. Passi avanti anche per Dovizioso, non ancora del tutto soddisfatto del feeling con la sua moto, che nella sessione pomeridiana ha abbassato il proprio miglior tempo di quasi un secondo, fermando il cronometro sul tempo di 1:47.347. Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha invece fatto registrare il miglior giro personale in 1:47.421.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:46.863 (3º)
“Oggi le mie sensazioni in sella sono state piuttosto buone, anche se fisicamente non sono in perfetta forma a causa di un forte mal di gola. Entrambe le sessioni sono andate abbastanza bene, ma la pista al momento non offre molto grip, tanto che nemmeno con la gomma morbida nuova al posteriore si avverte tanta differenza. Al momento perdo ancora qualcosa nel quarto settore, dove fatico un po’ ad inserire la moto nell’ultima curva e non riesco a fare le traiettorie che vorrei. Per domani ci concentreremo innanzitutto su questo aspetto, analizzando e comparando i dati. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e prepararci ad una bella lotta in qualifica, perché siamo tutti molto vicini. L’obiettivo resta la pole position, o come minimo le prime due file”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:47.347 (11º)
“Tutto sommato, non siamo messi male. Non ho ancora trovato il miglior feeling con la mia Desmosedici GP, anche se a livello di passo gara siamo abbastanza competitivi. Nella FP2 abbiamo provato e comparato due assetti abbastanza diversi, ciascuno con pregi e difetti, e quindi dobbiamo mettere insieme tutti i dati per trovare il miglior compromesso. Come ci aspettavamo, rispetto agli anni scorsi ci sono più avversari competitivi in grado di lottare al vertice ed alcuni nostri vantaggi non sono forse più così evidenti, ma siamo solo all’inizio e sono convinto che lavorando con metodo, come abbiamo sempre fatto, domani in qualifica e domenica in gara riusciremo a dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:47.421 (13º)
“È stata una giornata un po’ strana, perché nel turno di stamattina ero stato veloce pur senza essere riuscito a fare molti giri, mentre oggi pomeriggio le condizioni della pista erano un po’ diverse e non ho migliorato i miei tempi quanto serviva per entrare nella top ten. Dobbiamo analizzare bene i dati perché sono andato più veloce con la gomma media, con la quale sono stato abbastanza competitivo chiudendo la FP1 stamattina al terzo posto. Adesso, insieme alla mia squadra, analizzeremo i dati per capire come migliorare con la mescola morbida. Sono fiducioso che domani potremo fare un altro passo avanti.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 1 giugno, alle 09:55 per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


Il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, sesto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 e gara di casa per le “rosse” di Borgo Panigale. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, che a Le Mans (Francia) hanno conquistato un ottimo doppio podio concludendo rispettivamente in seconda e terza posizione la gara, sono pronti e determinati a sfruttare il “fattore campo” per essere protagonisti tra i saliscendi dell’iconico tracciato toscano, dove potranno contare sul tifo dei tantissimi ducatisti attesi in circuito e radunati, come ormai da tradizione, sulla Tribuna Ducati alla curva del Correntaio.

Dovizioso, che al Mugello celebrerà la sua gara numero 300 nel Campionato Mondiale, è attualmente in seconda posizione nel campionato, a sole otto lunghezze dal leader Márquez. Sul circuito toscano, Andrea ha già trionfato nel 2017, è arrivato secondo lo scorso anno ed ha conquistato altri due podi in MotoGP. Buone prestazioni anche per Petrucci, che in quattro stagioni con Ducati ha sempre chiuso tra i primi dieci al traguardo al Mugello, con un terzo posto nel 2017 come miglior risultato personale, una statistica che proverà a migliorare da pilota ufficiale. A fianco di Dovizioso e Petrucci, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ci sarà Michele Pirro, schierato per la prima volta quest’anno come wild-card e pronto ad affrontare la sua centesima gara nel campionato.

Ducati, che al Mugello ha trionfato in tre occasioni e collezionato 12 podi in totale, dopo cinque round è seconda nella classifica Costruttori con 90 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati è al comando della classifica Team con 144 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (87 punti)
“Arrivare al Mugello dopo un risultato come quello di Le Mans, con tre Ducati nelle prime quattro posizioni, è sicuramente positivo anche se vogliamo ancora migliorare. Questa è la nostra gara di casa, e credo che potremo essere competitivi e veloci, per cui il nostro obiettivo è innanzitutto quello di salire nuovamente sul podio. Come abbiamo visto in queste prime gare, quest’anno anche i nostri rivali sono particolarmente veloci quindi è difficile fare pronostici. Da parte nostra, non ci accontentiamo dei risultati ottenuti fino a qui e faremo del nostro meglio, analizzando i dati e continuando a lavorare, per capire dove possiamo fare ulteriori miglioramenti. Spero che il meteo sia buono, perché ho grandi aspettative per questo fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (57 punti)
“Ho sempre delle belle sensazioni quando arriva il momento di correre al Mugello. Sono molto felice perché correrò ‘in casa’, su quella che è la mia pista preferita, oltre che un tracciato sul quale la Desmosedici GP può esprimersi al meglio, come si è visto negli ultimi anni. Penso che questo round rappresenti una buona occasione per fare bene, e sono davvero contento di arrivarci sulla scia del podio di Le Mans, un risultato che ci ha dato fiducia. Sia io che tutta la mia squadra arriviamo a questa gara con tanta carica, che non guasta mai, e con l’obiettivo di lottare ancora una volta per le prime posizioni”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati)
“Sono felice di tornare a correre in MotoGP proprio al Mugello in occasione del Gran Premio d’Italia. Mi sento bene e fisicamente in forma, ho avuto buone sensazioni sulla Desmosedici GP durante i test di alcuni giorni fa sul tracciato toscano. Affronterò il week end di gara senza pressione, sapendo di aver fatto del mio meglio per farmi trovare pronto, e cercherò di aiutare Andrea e Danilo a conquistare il miglior risultato possibile. Sarà sicuramente un week end carico di emozioni che sono felice di condividere con tutti i nostri tifosi e appassionati. Dopo un anno sono ancora qui, pronto a dare il meglio di me”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 31 maggio alle ore 09:55 per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.