Archivio per la categoria ‘News’

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso sul gradino più alto del podio la Sprint del Gran Premio dei Paesi Bassi al TT Circuit Assen. Marc Márquez conquista il nono successo in stagione nella gara corta del sabato, mentre Francesco Bagnaia è quinto al traguardo.

Márquez è scattato in maniera eccellente dalla quarta casella, inserendosi in seconda posizione alla prima curva e conquistando la testa della corsa alla fine del primo giro. Di lì in avanti Marc, ha difeso con efficacia la prima posizione dal fratello Alex. Bagnaia, dalla prima fila, è sceso col passare dei giri fino alla sesta posizione, chiudendo poi quinto a un secondo e quattro decimi dal podio.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la decima gara della stagione, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo sin dall’inizio era quello di partire bene, spingere, conquistare la testa della corsa e poi difenderla, perché oggi non ero il più veloce in pista. Stavo guidando bene, il mio livello era accettabile ma fisicamente non ero a posto per attaccare, ed il feeling non era perfetto. Nonostante tutto questo, sono comunque riuscito ad ottenere un’altra vittoria. Sapevo che Alex mi era dietro e nelle curve 11 e 12 sentivo la sua moto, ma ho cercato semplicemente di difendermi in staccata. Domani dovrò cercare di perdere meno terreno nei punti della pista a me meno favorevoli”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Per tutto il weekend, forse anche di più che nelle precedenti gare, avevo un passo molto veloce in tutti i turni prima della Sprint Purtroppo, però, anche oggi non sono riuscito ad essere incisivo, aggressivo: devo frenare presto e non ho molto grip, e per questi motivi vengo superato dai miei avversari. Nonostante poi mi ritrovi ad essere più veloce dei piloti davanti, mi ritrovo lì a guardare, sperando nell’errore di qualcuno per poter recuperare delle posizioni. È un peccato, perché da quando è stata introdotta la Sprint, ho sempre faticato”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi il ritmo davanti era molto simile, ma Marc era più forte nell’ultima e nella prima curva e non mi ha permesso avvicinarmi per attaccare. Il terzo settore, dove io ero più forte, non era la parte ideale per attaccare e oggi ci dobbiamo “accontentare” di questo podio. Sono soddisfatto al 90% per cento, domani ci proveremo soprattutto con un occhio all’uscita dai blocchi”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Giornata lunga e intensa oggi. Questa mattina avevo un buon feeling ed ero veloce con la gomma usata. In Q1 siamo passati quasi per sbaglio perché ho beccato traffico nel mio ultimo giro lanciato. La sprint è andata abbastanza bene, ma perdiamo troppo nei primi giri di gara. Dobbiamo capire come migliorare soprattutto in questa fase di gara, specialmente se parliamo di sprint”.

La giornata si è aperta con una Q2 condizionata da una bandiera rossa a 15 minuti dalla fine, causata da sporco in pista. Una tempistica sfortunata, perchè entrambi i piloti del Barni 51 Racing Lab avevano appena montato gomme nuove per il time attack. Michele Pirro non è riuscito a migliorare il proprio giro veloce, conservando  il best lap segnato venerdì in 1.36.839, che gli è comunque valso la seconda posizione in griglia. Anche Filippo Rovelli ha mantenuto il tempo della Q1, 1.38.320, che lo ha piazzato in P12, quinto tra le Production.

In gara, Pirro è perfetto al via, scatta forte e alla prima curva è davanti a Delbianco. Ma il sorpasso dura poco e già nel primo giro Delbianco riprende la prima posizione. Pirro cerca di restare vicino, ma a metà gara, il gap si stabilizza attorno ai 6-7 secondi, con Delbianco in fuga e con Pirro che fatica a trovare piena fiducia con la Panigale. Il pilota di San Giovanni Rotondo mantiene così la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.

Per Filippo Rovelli è stata una gara di rimonta. Dopo essere rimasto imbottigliato nel traffico nei primi giri, il pilota #27 ha trovato un buon ritmo nella seconda parte della corsa, riuscendo a risalire posizioni importanti. Con un passo costante ha recuperato su Wada e approfittato di alcune cadute davanti a lui, chiudendo in ottava posizione assoluta e quarto tra le Production Bike. Prosegue così il lavoro di adattamento con la gomma morbida, che Filippo riesce ora a sfruttare con maggiore efficacia rispetto alla mescola 1 utilizzata nelle gare precedenti.

Michele Pirro, #1

“Gara1 a podio. Sapevamo che sarebbe stato difficile lottare per la vittoria, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Ho dovuto accontentarmi del secondo posto, perché oggi non ero completamente a mio agio con la moto. Era il massimo che potevo fare nelle condizioni in cui mi trovavo. Domani cercheremo di fare un passo avanti, lavoreremo per trovare più feeling e velocità, anche se su questa pista non è semplice. Un grazie al team per il supporto e l’impegno costante.”

Filippo Rovelli, #27

“È stata una gara positiva. Nel finale sono riuscito a mantenere un buon passo, ma nella prima parte sono rimasto troppo tempo dietro ad altri piloti e ho perso l’occasione di lottare per il podio. In ogni caso sono soddisfatto, sto trovando sempre più feeling con la moto. Domani proverò a fare un ulteriore passo avanti per giocarmi le posizioni che contano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Gara1 a Vallelunga con Filippo è stata consistente. Se all’inizio non avessimo perso tempo nel traffico, il podio sarebbe stato alla nostra portata. Sta crescendo bene e sono soddisfatto, si sta abituando sempre di più a queste gomme, riuscendo ora a sfruttare meglio la mescola morbida rispetto alla 1 che usavamo prima. Per quanto riguarda Michele, sapevamo che Delbianco qui avrebbe avuto qualcosa in più. Però in Gara1 siamo andati ci aspettavamo di più. Ora stiamo analizzando i dati per capire dove migliorare, perché siamo convinti che Michele avrebbe potuto tenere il passo di Delbianco e giocarsi la vittoria.”

Prima giornata di azione infuocata all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, dove i piloti del Barni 51 Racing Lab hanno subito mostrato grinta in condizioni estreme. Temperature dell’asfalto oltre i 70°C hanno messo a dura prova moto, pneumatici e strategie.

Michele Pirro, appena rientrato dai test MotoGP a Balaton, è sceso in pista senza sosta e ha chiuso entrambe le sessioni al secondo posto assoluto. Nella FP ha fermato il cronometro sull’1.37.375, a +0.822 da Delbianco (Yamaha), spingendo la sua Ducati Panigale #1 per 11 giri. In Q1, il pilota delle Fiamme Oro ha alzato ulteriormente l’asticella. 1.36.839 il suo miglior tempo, riducendo il gap dalla Yamaha numero 52 a +0.553.

Molto positiva anche la prova di Filippo Rovelli, che ha confermato le buone sensazioni già emerse nei test. In sella alla Panigale V4 bibraccio, ha chiuso entrambe le sessioni con l’ottavo tempo assoluto e, soprattutto, con il terzo miglior riferimento nella categoria Production Bike: 1.38.239 in FP, seguito da un costante 1.38.320 in Q1.

Filippo ha lavorato con la nuova mescola Dunlop 0, mai utilizzata nelle gare precedenti, trovando subito un buon feeling.

Per domani, il team punta sulla Q2 del mattino, quando sono attese temperature leggermente più fresche. L’obiettivo è sfruttare al massimo le condizioni della pista per limare ancora qualche decimo e conquistare posizioni più avanzate in griglia per Gara 1.

Michele Pirro, #1

“Giornata molto impegnativa, arrivo direttamente da Balaton. Siamo riusciti a portare a casa sia le libere che le qualifiche, nonostante il caldo davvero intenso. C’è ancora qualcosa da sistemare per essere ancora più competitivi, ma analizzeremo tutto con attenzione per farci trovare pronti domani per la Q2 e per la gara del pomeriggio.”

Filippo Rovelli, #27

“Prima giornata positiva, anche se le condizioni della pista erano davvero difficili per via delle temperature altissime, l’asfalto ha toccato i 70°C. Tutto sommato mi sto trovando bene con la moto. Abbiamo montato la nuova mescola, la 0, che non avevamo ancora utilizzato nelle gare precedenti. Devo dire che con questa gomma sento meno i movimenti della moto e il feeling è buono. In Q1 abbiamo deciso di preservare un po’ le gomme, così domani, con temperature più fresche nel turno mattutino delle Q2, potremo spingere di più, abbassare il tempo e cercare una posizione migliore in griglia.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Come prima giornata è andata bene, anche se le temperature sono davvero estreme.
Filippo sta confermando quanto di buono abbiamo visto nei test. Abbiamo girato poco perché vogliamo provare a spingere di più domani, quando le condizioni saranno un po’ più favorevoli. Con Michele, appena rientrato dai test, dobbiamo ancora trovare il giusto assetto.
Abbiamo alcuni aspetti importanti su cui lavorare, perché in questo momento c’è ancora un buon margine di miglioramento.”

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato un intenso venerdì in pista al TT Circuit Assen, teatro del Gran Premio dei Paesi Bassi – decimo evento della stagione. Francesco Bagnaia ha chiuso le Practice al quinto posto, con Marc Márquez sesto a 45 millesimi dal compagno di squadra.

In una sessione pomeridiana caratterizzata da un alto numero di cadute e due bandiere rosse, Bagnaia ha conquistato la prima posizione a cinque minuti dal termine, per poi chiudere quinto a 254 millesimi dal miglior tempo. Márquez, primo in mattinata, è stato protagonista di due cadute, una per turno, senza conseguenze di rilievo: la seconda, nel finale delle Practice, gli ha tolto la possibilità di un ultimo time attack.  

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e la decima Sprint della stagione 2025, di 13 giri, con partenza alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Questo tracciato sicuramente aiuta. Sono felice perché mi sono sentito abbastanza bene, nonostante stia ancora facendo fatica in un paio di curve. Il feeling è buono e dobbiamo continuare a lavorare in questa maniera. Il feeling è buono: nonostante un time attack non fantastico, sono stato molto costante con gomme usate. È difficile prevedere come saranno le condizioni, in quanto è abbastanza freddo e c’è vento, il che ha reso impossibile l’utilizzo della gomma media. Con il lavoro fatto oggi abbiamo una chiara idea di come migliorare, il resto si vedrà”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sto bene. È stata una giornata difficile a livello fisico viste le due cadute, soprattutto la prima, che è stata abbastanza strana in quanto ero al terzo giro e non stavo spingendo. La seconda invece è avvenuta durante il time attack, e questo può succedere. Fisicamente non sono al 100%, ma serve solo un po’ più di riscaldamento per essere al meglio. A livello tecnico, mi sono sentito molto bene soprattutto se consideriamo che lo scorso anno avevo faticato qui. Il feeling è buono”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata difficile da capire: abbiamo provato tante cose, ma le condizioni sono cambiate altrettanto, quindi abbiamo fatto fatica anche a capire cosa stesse funzionando e cosa no. Abbiamo salvato il venerdì, siamo migliorati nel pomeriggio nonostante la caduta. Avevo qualche dubbio sulla gomma media e con tante cadute me li sono tolti tutti. Abbiamo un buon passo e siamo lì davanti anche se è il fine settimana è appena iniziato”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Giornata molto complicata. Abbiamo iniziato bene, con buoni tempi e un gran salvataggio. Nelle practice subito una caduta e abbiamo perso qualcosa. Un errore che ci ha limitato un po’ nel ritrovare ritmo e feeling. Ci fermiamo a 29 millesimi dalla Q2, anche se il passo alla fine era buono”.

In uno stato di grazia e direttamente dal Mugello, dove ha centrato pole position, vittoria nella Sprint e primo posto nel GP, Marc Márquez (due vittorie in Olanda nella Top class per lui – 2014 e 2018) è pronto a tornare in sella alla Desmosedici GP su questo tracciato che, almeno sulla carta, nel recente passato, sembra esaltare al meglio le caratteristiche della Ducati.

Trionfatore ad Assen in tutte le categorie del Campionato e capace di fare la differenza su tutti nelle ultime tre edizioni, Francesco Bagnaia cercherà di ricucire ulteriormente il gap dai primissimi dopo un weekend dolce amaro davanti al pubblico di casa.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (270 punti)
“Dal Mugello catapultati direttamente ad Assen per il primo back to back della stagione. Ci arriviamo dopo una bellissima vittoria davanti ai Ducatisti e al pubblico italiano. Non era scontato, perché non vincevo al Mugello da moltissimi anni. Anche la pista di Assen, non è sulla carta tra quelle che meglio esaltano la mia guida, ma qui la Ducati è andata tanto forte nelle ultime edizioni. Torniamo al lavoro, sono in un ottimo stato di forma ed è un aspetto che dobbiamo sfruttare”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (160 punti)
“Il weekend del Mugello mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. In gara ho fatto tutto il possibile per mettermi davanti e tenere il ritmo dei più forti, ma dopo i primi giri non avevo più confidenza sul davanti e ho dovuto alzare il ritmo. Torniamo in pista ad Assen, uno dei miei tracciati in assoluto favoriti da sempre, dove spero di poter sfruttare al meglio tutti i nostri punti di forza e tornare in lotta per le primissime posizioni”.

Tutto pronto per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, che questo fine settimana farà tappa all’autodromo Vallelunga Piero Taruffi. Il team Barni 51 Racing Lab arriva all’appuntamento romano con buone sensazioni, dopo aver affrontato una giornata di test lo scorso 16 giugno proprio su questo tracciato.

La sessione, svolta con temperature elevate, simili a quelle attese per il weekend di gara, ha permesso ai piloti di lavorare in sella e di affinare strategie importanti.

Filippo Rovelli ha testato alcune novità sulla Panigale in versione Production Bike, trovandosi subito a proprio agio e fornendo feedback preziosi. Michele Pirro, reduce dalla doppietta dello scorso anno a Vallelunga, ha lavorato su ciclistica, rapporti e pneumatici, raccogliendo dati fondamentali per la gara.

Il team è ora pronto a tornare sotto i riflettori del CIV con l’obiettivo di confermare la competitività mostrata nei primi round e proseguire il percorso di crescita.

Michele Pirro, #1

“Ci avviciniamo alla metà della stagione. Sarà una gara importante, dobbiamo recuperare dei punti su Delbianco e cercare di fare il massimo. Lui e la Yamaha sono molto in forma. Vallelunga è una pista particolare, dove farà molto caldo, andiamo lì per giocarci le nostre chance. Dopo il test partiamo da una buona base e cercheremo di fare il massimo.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono carico per questo round di Vallelunga, un circuito che mi piace molto. Abbiamo fatto i test in condizioni simili a quelle delle gare che ci aspettano. Non vedevo l’ora di correre qui. Abbiamo una mescola un po’ più morbida, provata nei test, con cui mi sono sentito meglio. Si può fare bene.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La gara di Vallelunga sarà molto impegnativa, con temperature alte. Dopo i test svolti, puntiamo a un buon risultato con entrambi i piloti. Stiamo già preparando le moto e affrontiamo Vallelunga concentrati sul lavoro da svolgere.”

Il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo round del Campionato del Mondo FIM di Motocross, si è tenuto questo fine settimana sulla pista di Matterley Basin, spettacolare tracciato che attraversa la Temple Valley di Winchester, con lunghi e spettacolari saliscendi su un terreno duro e sassoso. Le due manche della domenica si sono tenute con temperature decisamente più basse rispetto al sabato e con un fondo più umido e tecnico, nonostante forti raffiche di vento abbiano spazzato la campagna inglese durante tutta la giornata. 

Al via della prima frazione Antonio Cairoli scatta perfettamente dal centro dello schieramento e si lancia con la sua Desmo450 MX lungo la discesa che porta alla prima curva, riuscendo a passare nei primi cinque sulla linea dell’hole-shot, seguito dal compagno di squadra Seewer che è 11°. Dopo aver perso due posizioni nel corso del primo giro, il nove volte Campione del Mondo trova un buon ritmo e si attesta al settimo posto, mentre lo svizzero scivola, ripartendo 15°. Tony nel frattempo si avvicina al gruppo che lo precede e attacca, conquistando il sesto posto. La risposta dell’avversario non è delle più pulite e nello scontro che ne consegue, si danneggia il disco del freno anteriore della moto italiana. L’incidente costa due posizioni a Cairoli che nel finale riesce  però a recuperare ancora, transitando sul traguardo 7°, mentre Jeremy conclude la sua gara 13°. In gara due l’italiano è ancora una volta con i primi che passano sulla linea dell’hole-shot ed è 8° sul traguardo del primo passaggio, seguito questa volta dal compagno che è 9° alle sue spalle. I due piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team trovano da subito un buon passo, chiudendo la seconda manche nelle stesse posizioni, centrando rispettivamente il 7° e il 10° posto di giornata della gara britannica. 

Dopo la pausa estiva di tre settimane, la MXGP tornerà in scena sul tracciato finlandese del Kymi Ring per la tredicesima prova del 2025, il Gran Premio MXGP di Finlandia. 

Antonio Cairoli: “È stato un weekend molto bello qui a Matterley Basin. Ieri ci aspettavamo una pista migliore, ma era in pessime condizioni, inoltre, ho fatto una piccola caduta nelle prove e mi sono fatto un po’ male a un ginocchio che si è gonfiato durante la notte. Oggi non ero molto fiducioso delle mie condizioni ma in realtà è andata bene; la pista era più tecnica e ho fatto due buone partenze. Mi aspettavo di partire anche meglio ma ero un po’ troppo largo al cancello anche se ho potuto comunque lottare per una buona posizione. Nella prima manche ho chiuso 7° e nella seconda 8°, il che mi ha portato al 7° posto assoluto che considero un risultato positivo e sono molto contento di come ho guidato, soprattutto visto il problema al ginocchio.” 

Jeremy Seewer: “Beh, oggi non è stato facile senza buone partenze; sorpassare era davvero difficile e non sono sicuro che in seconda manche qualcuno sia riuscito a farlo. Abbiamo lavorato per trovare una direzione migliore durante il weekend ma come ho detto, sono mancate le partenze. Avrei potuto essere 6° o 7°, o anche 5° in entrambe le manche se fossi partito lì ma oggi se partivi 10°, forse potevi arrivare 9°. Ma sì, stiamo imparando, ci stiamo provando, stiamo cambiando e stiamo migliorando ma questo fa parte del gioco e ora qualche settimana di pausa ci aiuterà a riorganizzarci per continuare a dare il massimo.”

Il Ducati Lenovo Team è stato protagonista della spettacolare gara del Gran Premio d’Italia Brembo all’Autodromo Internazionale del Mugello. Marc Márquez conquista il successo di gara, il novantatreesimo nel Motomondiale. Francesco Bagnaia è quarto al traguardo.

Dopo una frenetica prima fase di gara, fatta di numerosi scambi di posizioni con Bagnaia ed Alex Márquez, Marc Márquez ha preso il comando della corsa al nono giro, gestendo al meglio la situazione fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia ha mostrato un ottimo stato di forma nelle fasi iniziali, ma una quasi scivolata alla fine del quinto giro gli è costata la prima posizione. Nel finale, Pecco è stato sorpassato da Fabio di Giannantonio per il terzo posto.

Al termine del nono Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 270 e porta a 40 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 110 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (430 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (319 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì prossimo al TT Circuit Assen per affrontare il decimo Gran Premio della stagione.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“All’inizio della gara ho cercato di gestire il consumo delle gomme per non comprometterle troppo presto. Ogni volta che cercavo di moderare il passo però, Pecco mi attaccava. Stava staccando molto forte e tardi, mentre io cercavo più la percorrenza. Quando Alex ha preso la testa della corsa, ho capito che era quello il momento di iniziare a spingere, perché lui aveva davvero un passo eccellente. Oggi le condizioni della pista erano difficili ed era rischioso tenere un ritmo troppo elevato; se fosse arrivato qualcuno più rapido di me, il piano B sarebbe stato quello di portare a casa il risultato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Oggi, davanti a questo pubblico meraviglioso, ho dato tutto. Quando ho provato a dettare il passo in testa alla corsa, sono quasi caduto all’ultima curva. Purtroppo, appena cala un po’ il grip all’anteriore mi manca il supporto e faccio più fatica. Devo stare a qualche decimo dal pilota davanti a me, per poi cercare di avvicinarmi e passarlo il più velocemente possibile, perché altrimenti rischio sempre la chiusura dell’anteriore. Devo accettare che la situazione è questa e continuare a lavorare con la squadra per trovare una soluzione, dando sempre il massimo, come sempre”.  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto felici di vedere la top 4 tutta Ducati qui al Mugello. È stata una gara spettacolare, soprattutto nei primi cinque-sei giri: un inizio incredibile che mi ha davvero messo alla prova dal punto di vista emotivo. Complimenti a Marc per questa grande vittoria, è dedicata a tutti i Ducatisti. È stato bello vedere Pecco davanti nelle fasi iniziali della gara: da parte nostra, continueremo a supportarlo al massimo affinché possa compiere lo step decisivo che gli manca”.