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Al GP del Portogallo, che si corre la prossima settimana a Portimao (7-9 novembre), Nicolò Bulega esordirà in MotoGP con il Ducati Lenovo Team. Il pilota del Team Aruba.it-Racing Ducati, Campione del Mondo Supersport nel 2023, vice Campione del Mondo tra le derivate di serie nel biennio 24/25 e tester della casa di Borgo Panigale in MotoGP, sostituirà Marc Márquez, negli ultimi due appuntamenti della stagione.  

A Portimao Nicolò, che ha provato per la prima volta la Desmosedici GP ieri sul Circuito de Jerez – Angel Nieto, coronerà il traguardo della 100esima gara nel Campionato del Mondo di Motociclismo (50 gare in Moto3 e 49 gare in Moto2) con questo importante traguardo.

Nicolò Bulega (Ducati Lenovo Team #11)
“Sono molto contento di poter chiudere una stagione come questa con una bella sorpresa dell’ultimo minuto. Esordire in MotoGP è il sogno di qualsiasi bambino che aspira a diventare un pilota. In più poter salire per gli ultimi due weekend di gara del 2025 sulla moto Campione del Mondo rende tutto ancora più emozionate. Sarà una bella scommessa, non ho aspettative, prenderò questa esperienza con tutta la calma necessaria anche perché, per ora, ho potuto provare la Desmosedici GP solo a Jerez in occasione del test. Detto questo, la motivazione a fare bene e a dare il massimo in ogni caso non manca. Grazie a Ducati e a Ducati Corse per la fiducia, a Claudio, Gigi, Mauro, Davide, Stefano e Serafino per avermi fatto sentire tutto il loro supporto nell’intraprendere questa avventura e al Team Aruba.it Racing-Ducati con cui abbiamo chiuso una stagione da protagonisti”.

Luigi Dall’Igna (General Manager di Ducati Corse)
“Sono molto contento di poter vedere Nicolò al lavoro sulla Desmosedici GP. Nicolò fa parte della famiglia Ducati Corse dal 2022 quando lo abbiamo voluto in sella alla Supersport. Abbiamo creduto in lui e ci ha ripagati con due stagioni da protagonista assoluto in Superbike dove ha sfiorato il titolo ed è diventato il nostro pilota di riferimento. Inoltre, per il prossimo anno abbiamo annunciato il suo impegno, insieme a Michele Pirro, nello sviluppo della Desmosedici GP con i nuovi pneumatici e la possibilità di gareggiare quindi negli ultimi due GP è il miglior modo per iniziare a lavorare in questa nuova veste da tester. Sarà sicuramente impegnativo, ma spero riuscirà a godersi questa esperienza: per un giovane pilota, esordire nella massima categoria del nostro sport è una bella soddisfazione”.

4 luglio 1926. Quasi un secolo da quel giorno in cui, a Borgo Panigale, nacque un sogno destinato a cambiare per sempre il mondo delle due ruote. Dalle sue radici bolognesi al riconoscimento globale, Ducati ha trasformato la passione in eccellenza, la tecnologia in emozione, il design in bellezza, e l’ingegneria in arte.

Con il 2026 alle porte, Ducati dà ufficialmente inizio alle celebrazioni del suo Centenario, rinnovando la promessa che l’ha guidata fin dalle origini: vivere ogni momento con la passione che lo rende indimenticabile e l’intensità di chi ama ciò che fa.

Un’eredità, ma soprattutto una storia, che oggi trova espressione simbolica in un logo capace di raccontare un viaggio lungo un secolo, pensato come ponte tra passato e futuro e destinato ad accompagnare Ducati verso il 4 luglio del prossimo anno. Un simbolo che non poteva che nascere nel cuore di Ducati, a Borgo Panigale, attraverso un processo guidato in ogni fase, dalla ricerca iniziale alla scelta finale, da chi vive l’Azienda quotidianamente e da quel senso di appartenenza che unisce tutte le persone che ne fanno parte.

Ogni dettaglio del logo racconta chi è Ducati. A partire dal nome del marchio, rimasto invariato per custodire la forza e la riconoscibilità di un’identità senza tempo. Poi il 100, il punto da cui prende forma l’intera composizione, disegnato con lo stesso carattere tipografico che firma il nome delle moto Ducati. Una linea lo attraversa e ne rivela l’anima: la curva , la stessa che attraversa lo scudetto Ducati. È l’emozione della piega, unica e intensa. È la curva che collega il passato al presente e che apre al futuro, verso un panorama nuovo da vivere in sella, in solitaria, in compagnia di una persona importante o insieme ad altri Ducatisti.

Sotto la data 1926-2026 scorre il tricolore, che celebra le radici italiane e il legame indissolubile con Borgo Panigale, il luogo dove tutto ha avuto inizio e dove, ancora oggi, nascono le moto che fanno sognare i Ducatisti di ogni generazione.

“A Century Made of Seconds” arricchisce il logo e ne amplifica il significato. È un tributo al DNA sportivo di Ducati: un omaggio alle piste, alle competizioni, ai tempi sul giro e a quei dettagli che fanno la differenza. Ma è anche un richiamo a qualcosa di più profondo: la capacità di riconoscere, in ogni secondo vissuto insieme – in pista, su strada, in azienda o nel mondo – la forza straordinaria che rende Ducati unica.

L’epicentro delle celebrazioni sarà il World Ducati Week 2026, dal 3 al 5 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Sabato 4 luglio, esattamente 100 anni dopo quel primo giorno, la grande famiglia Ducati si ritroverà da ogni parte del mondo per festeggiare un secolo di storia in un WDW che, come nessun altro, racconterà la forza di una passione senza confini.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il ventesimo Gran Premio della stagione 2025 MotoGP al Sepang International Circuit. Francesco Bagnaia è stato costretto al ritiro a tre giri dal termine, mentre si trovava in terza posizione, mentre Michele Pirro ha terminato la corsa al diciassettesimo posto.

Bagnaia ha perso il comando della gara nel corso del secondo giro, riuscendo comunque a restare vicino ad Alex Márquez per oltre metà corsa. Dopo essersi difeso bene dagli attacchi di Pedro Acosta, è scivolato in terza posizione, perdendo terreno. A tre passaggi del termine, Pecco è rientrato ai box, ritirandosi dalla corsa per una foratura al pneumatico posteriore. Michele Pirro ha chiuso il fine settimana con un diciassettesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

A conclusione del ventesimo Gran Premio della stagione, con Marc Márquez già laureatosi Campione del Mondo, Francesco Bagnaia è quarto, a 5 lunghezze dalla terza posizione. La Triple Crown è completata dal Titolo Team conquistato dal Ducati Lenovo Team e dal Titolo Costruttori ottenuto da Ducati.

Il Ducati Lenovo Team farà rientro in Europa e tornerà in pista il 7 novembre per affrontare il penultimo appuntamento della stagione all’Autodromo do Algarve di Portimão.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“In primis, il pensiero va a Rueda e Dettwiler per quanto successo loro nella gara della Moto3, incrociando le dita. Quando succedono queste cose, tutto il resto passa in secondo piano. Oggi siamo stati sfortunati, con una foratura al posteriore. È avvenuta al dodicesimo giro e, poco a poco, la gomma ha continuato a perdere pressione. Pensavo di aver gestito male il consumo degli pneumatici, ma analizzando i dati è emerso chiaramente l’inconveniente. Purtroppo sono cose che possono succedere. A conti fatti è stato un weekend positivo, nonostante l’epilogo”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 17º
“Abbiamo chiuso il caldo weekend di Sepang con dei buoni riscontri. In gara, quando mi trovavo in scia a un avversario, ho sentito un comportamento diverso della moto, ed è una esperienza nuova per me, visto che nei test, giro sempre da solo. I tempi sono migliorati giro dopo giro e sono riuscito a ridurre ulteriormente il distacco dai primi. Abbiamo provato dei nuovi e componenti per il prossimo anno e sperimentato diverse soluzioni di set-up della moto, portandoci avanti per il futuro”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho cambiato il mio inizio di gara, dove ieri ho sbagliato, oggi ho attaccato e ho fatto quello che mi ero riproposto. Abbiamo fatto una gran gara, abbiamo raggiunto l’obiettivo di team indipendente dal gradino più alto del podio e ora pensiamo a goderci queste ultime due gare”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Non la maniera migliore di chiudere un fine settimana nel quale eravamo molto veloci e dove ci sentiamo estremamente competitivi. Abbiamo raggiunto un obiettivo e nella gara di oggi abbiamo sicuramente imparato qualcosa. Ho preso una bella botta cadendo, ma ora torniamo a casa a recuperare”

Il Ducati Lenovo Team ha dominato il sabato di Sepang grazie a Francesco Bagnaia, che ha vinto la Sprint partendo dalla pole position. Michele Pirro ha completato la corsa in ventesima posizione.

Bagnaia, che aveva conquistato la pole passando dalla Q1, è scattato bene al via, guadagnando margine sugli avversari giro dopo giro fino alla bandiera a scacchi. Per Pecco si tratta del secondo successo in stagione nella gara del sabato. Michele Pirro, ventiduesimo in griglia, è transitato ventesimo sul traguardo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alla 3:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio di Malesia, di 20 giri, con partenza alle 8:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Questa vittoria è per la squadra, che lavora davvero senza sosta. In questa stagione stiamo alternando prestazioni eccellenti a momenti molto complessi, e tutti insieme stiamo cercando di capire la ragione di questi alti e bassi. Dopo le difficoltà di ieri nel time attack abbiamo fatto delle modifiche che mi hanno aiutato, sia in qualifica che nella Sprint. In gara abbiamo avuto un piccolo problema, che mi ha limitato solo in fase di staccata, ma sono comunque riuscito ad essere incisivo e ad avere un buon feeling”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20º
“È stata una gara tosta e calda, ma se guardo al distacco che avevo al termine della Sprint in Australia, abbiamo fatto dei passi in avanti significativi. Il livello di questa MotoGP è altissimo ed il mio ruolo è diverso da quello degli altri piloti, quindi mi sono concentrato sul mantenere un ritmo costante e gestire il consumo delle gomme. Sono contentissimo del risultato di Pecco, è stato bello vederlo di nuovo competitivo”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una grande stagione, ce lo siamo meritato e mai avrei pensato di fare meglio di Marc o Enea in questa stagione. Ci siamo riusciti e siamo felici. La sprint in realtà non mi ha soddisfatto, non ho guidato come avrei potuto, ero rigido. Vediamo se domani possiamo fare qualcosa per migliorare ed essere ancora più competitivi”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Potevamo essere rookie in Australia, ma onestamente molto meglio esserci riusciti con questo podio. Era uno degli obiettivi di quest’anno, insieme a vincere una gara e abbiamo fatto tutto. Ora pensiamo a continuare a crescere, a centrare le Q2 e chiudere al meglio questo mondiale”.

*Fermin penalizzato di 8 secondi per pressione gomme

Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista al Sepang International Circuit in Malesia, teatro del ventesimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia, dopo una buona prestazione nelle libere, ha terminato le Practice in dodicesima posizione. Come il compagno di squadra Michele Pirro – ventiduesimo –  sarà costretto a prendere parte alla Q1.  

Bagnaia, che aveva chiuso le libere sul bagnato in seconda posizione, è rimasto tra i primi tre per buona parte della sessione del pomeriggio. Tuttavia, con l’arrivo di una leggera pioggia nel finale, non è riuscito a migliorare il proprio tempo e ha chiuso dodicesimo, a soli 89 millesimi dalla top ten. Michele Pirro ha continuato il lavoro di messa a punto della Desmosedici GP, completando il turno pomeridiano in ventiduesima posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 4:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q1 alle 4:50 e la Q2 alle 5:15. La ventesima Sprint della stagione, di 10 giri, avrà inizio alle 9:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º
“Abbiamo fatto un piccolo passo avanti ed è stato evidente, perché siamo rimasti nelle prime posizioni in entrambi i turni. Purtroppo nel finale delle Practice c’è stato un po’ di caos e non siamo riusciti a migliorare, mancando così l’accesso alle Q2. Dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a lavorare: la Q1 di domani sarà importante e difficile, però l’obiettivo è continuare a crescere a livello di feeling e prestazioni. In questo momento, il problema principale è che faccio fatica a far girare la moto. Ci sono un paio di curve in cui, proprio per questo motivo, finisco per perdere molto terreno”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 22º
“Stiamo lavorando sul set-up della moto, che è completamente diverso da quello di Phillip Island. Il feeling è ok al momento, ma sto facendo fatica ad essere competitivo con la gomma morbida nel time attack. In generale, ho preferito non prendermi rischi eccessivi, soprattutto quando le condizioni non erano ideali. Le soluzioni provate oggi non hanno funzionato come speravamo, quindi analizzeremo i dati per trovare una direzione differente in vista delle qualifiche e della Sprint”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sicuramente non il miglior venerdì per iniziare il fine settimana. Un paio di cadute, una pista comunque molto diversa rispetto a quella dei test. Nella prima caduta ho avuto anche un problema fisico al collo, che mi ha pregiudicato abbastanza nel pomeriggio. Obiettivo minimo della Q2 raggiunto, ma c’è tanto da fare in vista di domani”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sensazioni decisamente migliori rispetto al risultato finale. Siamo stati primi questa mattina i e in gran parte della seconda sessione. Poi un piccolo problema con la moto e quando sono rientrato al box mi sono innervosito un po’ con la pioggia che poteva sopraggiungere. Poi semplicemente non ho trovato il giro giusto, ma c’è tanto margine per domani”.

Marc Márquez chiude in anticipo la stagione MotoGP 2025

Marc Márquez si è sottoposto ad un ulteriore check presso l’Ospedale Internazionale Ruber (Madrid) alla presenza dei medici Raúl Barco, Samuel Antuña e Ignacio Roger che hanno confermato che il pilota spagnolo non potrà tornare in pista per il finale di stagione e salterà quindi il Gran Premio del Portogallo, il Gran Premio di Valencia e la giornata di test al Circuito Ricardo Tormo (Cheste) in programma il 18 novembre.

L’équipe medica che sta monitorando il suo recupero ha confermato che l’evoluzione clinica della frattura coracoidea e della lesione legamentosa è positiva e sta procedendo nella norma. Tuttavia, Marc dovrà trascorrere quattro settimane con l’arto completamente immobilizzato prima di iniziare la riabilitazione, quindi il suo ritorno alle competizioni per l’anno in corso è da escludere.  

Luigi Dall’Igna (General Manager di Ducati Corse)
“Fin da quando abbiamo appreso della diagnosi dell’infortunio, sapevamo che le possibilità di avere Marc a Valencia per il Gran Premio e il test erano davvero basse. È un peccato perché è molto importante per noi averlo in pista, ma sappiamo perfettamente che la priorità è che si riprenda per tornare al 100% della forma fisica per la prossima stagione. Siamo pienamente d’accordo con la decisione e siamo convinti che non prendere ulteriori rischi sia la scelta migliore per tutti. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di rivederlo presto con noi”.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team #93)
“Analizzando l’intera situazione, riteniamo che la linea d’azione più appropriata, intelligente e coerente sia rispettare i tempi biologici dell’infortunio, anche se ciò significa che non potrò più gareggiare in questa stagione o partecipare ai test. Sappiamo che ci aspetta un inverno difficile, con tanto lavoro, per recuperare i muscoli al 100% ed essere pronti per il 2026. Questo non deve offuscare o farci dimenticare il grande obiettivo che abbiamo raggiunto quest’anno: diventare Campioni del Mondo e presto lo festeggeremo tutti insieme. Grazie a tutti i tifosi per i tanti messaggi, a Ducati e a tutti gli sponsor per il supporto e la comprensione”.

Ducati Corse deciderà e comunicherà nelle prossime settimane chi sostituirà Marc Márquez negli ultimi due Gran Premi del 2025.

Round 20 in Malesia per il Ducati Lenovo Team

Ultima tappa extra europea della stagione 2025 per il Ducati Lenovo Team che arriva al Sepang International Circuit di nuovo con la coppia Bagnaia – Pirro. Come comunicato, Marc Márquez, Campione del Mondo attualmente in carica, continua il recupero post intervento chirurgico e non sarà presente all’evento.

A Sepang, pista alle porte della metropoli di Kuala Lumpur, si corre stabilmente dal 1999. Ben otto i trionfi Ducati, ottenuti in epoche e periodi diversi: nel 2005 è Loris Capirossi a centrare l’impresa, poi la doppietta di Stoner tra il 2007 e il 2009, prima di un digiuno lungo 7 anni. Ci pensa Andrea Dovizioso a riportare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio nel 2016 e nel 2017. Chiude l’albo d’oro della casa di Borgo Panigale su questo tracciato la tripletta delle ultime tre edizioni: nel 2022 è Pecco Bagnaia a vincere, poi Enea Bastianini nel 2023 e ancora Pecco lo scorso anno.

Un weekend tutt’altro che facile alle spalle per Pecco con la doppia caduta e tanti dati da analizzare. Un lavoro meticoloso di tutta la squadra con l’obiettivo ricucire il gap e tornare a lottare per le primissime posizioni su un tracciato impegnativo, dalle condizioni climatiche molto particolari ma dal layout sicuramente favorevole alla potenza della Desmosedici GP.

Torna a correre su una pista decisamente più familiare Michele che, da test rider, frequenta con una certa costanza Sepang nei primi mesi dell’anno. Per entrambi appuntamento a venerdì 24 ottobre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (274 punti)
“Mi lascio alle spalle un altro weekend tutt’altro che facile con due cadute tra Sprint e gara. Non sono soddisfatto ma so che, almeno per quanto riguarda la gara di domenica, ho fatto il possibile per rimanere con il gruppo e recuperare posizioni. Non è una situazione facile, ma con tutta la squadra stiamo facendo il possibile per comprendere esattamente il comportamento della moto e tornare ad essere competitivi. Su questo tracciato inoltre, abbiamo tutti i dati del test di inizio febbraio per poter fare una reale comparativa”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team)
“Il primo weekend di gara è stato impegnativo: la pista di Phillip Island è tosta sia fisicamente che a livello di guida. Non ci correvo da una vita praticamente. A Sepang invece sono più a mio agio, ho già girato qui con questa moto e sicuramente abbiamo più riferimenti. Continuiamo a lavorare e a raccogliere informazioni”.