Archivio per la categoria ‘News’

A meno di sette giorni dalla straordinaria vittoria di Francesco Bagnaia e del Ducati Lenovo Team sul Circuito del Montmeló, la squadra ufficiale di Ducati è pronta a scendere in pista per l’attesissimo appuntamento di casa al Mugello. Il Gran Premio d’Italia Brembo, che quest’anno arriva alla sua trentottesima edizione, sarà infatti il primo dei due eventi in programma quest’anno per la MotoGP in Italia e si disputerà domenica 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, con la squadra di Borgo Panigale e le sue Desmosedici GP24 pronte a “vestire” l’Azzurro della Nazionale.

Nelle ultime due edizioni del GP d’Italia, il Campione del Mondo in carica Bagnaia è stato assoluto protagonista, centrando la vittoria sia nel 2022 che nel 2023. In particolare, quello dello scorso anno fu un weekend perfetto per il pilota di Chivasso, che dominò centrando anche la pole position (con nuovo record della pista) e trionfando anche nella gara Sprint del sabato. Enea Bastianini, che lo scorso anno rientrò proprio al Mugello dopo lo stop forzato causato dall’infortunio alla spalla, arriva al settimo appuntamento della stagione 2024 motivato a riscattarsi dopo una domenica difficile a Barcellona.

Oltre a poter contare sull’affetto e il calore di tutti gli appassionati italiani presenti in circuito, i piloti del Ducati Lenovo Team riceveranno anche il supporto dei Ducatisti presenti sulla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio e in Tribuna Centrale. Gli ultimi biglietti per poter tifare i piloti Ducati ed incontrare Bagnaia, Bastianini, Martín e Morbidelli nella giornata di sabato sono disponibili a questo link.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (116 punti)
“Correre al Mugello è sempre un’emozione indescrivibile e poter contare sul calore di tutti i tifosi italiani e dei Ducatisti presenti in pista rende questo evento ancora più incredibile. Le due vittorie ottenute qui negli ultimi due anni sono state una più bella dell’altra e sogno di poterci riuscire anche quest’anno. La nostra domenica al GP d’Italia sarà ancora più speciale, visto che vestiremo gli stessi colori della Nazionale! Sono entusiasta e non vedo l’ora di scendere in pista!”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (94 punti)
“Tonare in pista subito dopo Barcellona è quello che ci vuole per poter finalmente lasciarmi alle spalle domenica scorsa e provare a riscattarmi. Correre davanti al pubblico di casa vestendo Azzurro mi carica e mi motiva molto. Speriamo il meteo sia dalla nostra! Farò del mio meglio per poter lottare per un buon risultato e regalare un gran spettacolo a tutti i miei tifosi e ai Ducatisti che saranno al Mugello questo weekend”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 31 maggio alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia Brembo.

Domenica 2 giugno, in occasione del Gran Premio d’Italia Brembo di MotoGP, il Ducati Lenovo Team correrà in Azzurro: il colore delle Nazionali Italiane nello sport.

Le Desmosedici GP 24 della squadra ufficiale Ducati scenderanno in pista sin dal Warm Up della mattina con una livrea speciale caratterizzata dal colore Azzurro della Nazionale, con dettagli in blu, bianco e oro. Inoltre, tutti i componenti del Ducati Lenovo Team vestiranno la Maglia Azzurra e non faranno eccezione i due piloti italiani Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, indossando una tuta nella stessa colorazione della moto.

Mauro Grassilli (Direttore Sportivo, Marketing e Comunicazione di Ducati Corse)
“Le Nazionali Azzurre regalano emozioni a milioni di italiani e noi sentiamo di fare lo stesso durante i weekend di gara, rappresentando il nostro Paese sui circuiti di tutto il mondo. In occasione del Gran Premio di casa al Mugello abbiamo dunque scelto di creare un legame tra la passione Rossa che ci contraddistingue in pista e il colore Azzurro che ci unisce nello sport”.

L’appuntamento con la MotoGP al Mugello dà il via a un periodo molto atteso da tutti gli appassionati sportivi, che nel giro di pochi mesi si ritroveranno a sostenere, tra gli altri, la Nazionale Italiana di calcio ai Campionati Europei in Germania (dal 14 giugno al 14 luglio) e la Delegazione Azzurra ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 (dal 26 luglio all’11 agosto).

Prosegue lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX guidata da Alessandro Lupino nella terza prova del Campionato Italiano Motocross. Già vittorioso al debutto lo scorso marzo a Mantova, il prototipo di Borgo Panigale rappresenta il primo step di un progetto che vedrà la nascita di una gamma completa di moto da fuoristrada.

Nella terza prova del Campionato Italiano MX1, disputata sul Circuito Miravalle di Montevarchi, l’otto volte Campione Italiano è stato il più veloce al via di entrambe le gare ma nella prima frazione è stato costretto al ritiro nel corso del sesto giro a seguito di un contatto con un altro pilota, mentre occupava la terza posizione. Nella seconda manche, invece, il pilota di Viterbo ha concluso al secondo posto, confermandosi terzo nella classifica di campionato.

Anche la gara di Montevarchi ha consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere altri preziosi dati a supporto dello sviluppo della Desmo450 MX, le cui prestazioni in gara stanno confermando la validità della base tecnica del prototipo che entrerà in produzione nel 2025.

La prossima prova del Campionato Italiano Motocross è in programma il 22 e 23 giugno sulla pista di Ponte a Egola (PI). Durante il mese di pausa, Alessandro Lupino e Tony Cairoli, presente a Montevarchi per supportare il compagno di marca, proseguiranno il programma di test della Desmo450 MX.

Il Ducati Lenovo Team torna sul gradino più alto del podio nella gara domenicale del Gran Premio di Catalunya grazie ad una performance straordinaria di Francesco Bagnaia, che conquista il terzo successo in stagione. Enea Bastianini è transitato sul traguardo in nona posizione al termine dei 24 giri di gara al “Circuit de Barcelona – Catalunya” di Montmeló, salvo poi ricevere una penalità di 32 secondi per non aver scontato un long-lap penalty, che lo relega al diciottesimo posto finale.

Bagnaia è stato nuovamente autore di una partenza perfetta dalla prima fila, comandando i primi giri di gara e cercando al tempo stesso di preservare l’usura dei pneumatici. Dopo essere sceso in terza posizione a dodici tornate dal termine, Pecco ha perso leggermente terreno dalla testa della corsa, mantenendosi comunque a contatto con il duo in lotta per la prima posizione. Dopo la caduta di Acosta, il campione del mondo in carica ha iniziato la sua inesorabile rimonta sull’allora leader Martín, sopravanzandolo alla curva cinque a meno di sei giri dal termine e tagliando il traguardo con 1,7 secondi di distacco sul rivale.

Bastianini è transitato in decima posizione alla prima variante, non riuscendo nelle prime fasi di gara a restare a contatto con il gruppo di testa ma rimanendo comunque all’interno della top ten. Nella seconda parte della corsa, Enea riceve dalla direzione gara un long-lap penalty a seguito di un taglio della prima chicane, a cui è stato costretto a causa di un sorpasso subito da Alex Márquez. Per non averlo scontato durante la gara, la penalità si è tradotta in un’aggiunta di 32 secondi al tempo totale di gara e nel diciottesimo posto finale.

Al termine del Gran Premio di Catalunya, Bagnaia è secondo nella corsa al titolo a 39 lunghezze di distanza dal leader Martín, mentre Bastianini è quarto a 61 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 210 punti, con Ducati al vertice della classifica costruttori (204 punti).
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione da questo venerdì davanti al pubblico di casa all’Autodromo Internazionale del Mugello, per il settimo Gran Premio della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La vittoria di oggi è stata molto importante, sia per com’è andata ieri che per l’esito delle gare dello scorso anno su questa pista. All’inizio mi sono messo davanti a fare il passo, che mi sembrava quello giusto. Quando Jorge (Martín) e Acosta mi hanno superato ho provato a stare con loro, ma il loro ritmo mi è sembrato un po’ esagerato, soprattutto in ottica della durata delle gomme. Ho visto che dopo qualche giro sono tornati su un passo simile al mio. Una volta che ho passato Jorge ho visto che già dopo il primo giro gli avevo dato quattro decimi, e che l’unica cosa che mi serviva era di arrivare al traguardo. L’ultimo giro l’ho fatto quasi con i piedi per terra, per evitare sorprese. Ora ci aspetta il Mugello e spero che come qui ci saranno tantissimi fan in circuito.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 18º
“È stata una gara frustrante per me, in quanto è arrivato un long-lap penalty a metà gara per essere stato costretto ad un lungo dopo un sorpasso da parte di Alex Márquez, in una situazione in cui non avevo nessun’altra opzione se non quella di tagliare la prima chicane. Spero che ci sia più attenzione in futuro in questo genere di situazioni, perché credo che non meritassi questo tipo di sanzione. Mi aspettavo, al contrario, che fosse Alex a dovermi restituire la posizione, ma non è stato così. Ora dobbiamo pensare a rifarci nella prossima gara”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“È stata un’altra gara tirata. Stiamo vivendo un momento sportivo fatto di gare incredibili per i fan, che penso si stiano divertendo davvero tanto, un po’ meno per me perché la tensione è sempre altissima, sono stremato! È bellissimo vedere questi campioni dare il tutto per tutto in pista. Dopo i risultati dello scorso anno avevamo deciso di scegliere questo tracciato come pista test con Michele (Pirro), e questo credo ci abbia dato una mano a trovare delle soluzioni valide e migliorare l’assetto della nostra moto. Anche questa volta i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per preparare la gara al meglio e per mettere i piloti nella condizione di far bene”.

Il Barni Spark Racing Team e Michele Pirro tornano da Vallelunga con il bottino pieno: doppia vittoria in Superbike e leadership della classifica consolidata.

La gara della domenica ha visto Pirro partire benissimo dalla seconda casella e guadagnare la testa della corsa fin dalla prima curva. Il #51 ha allungato decimo su decimo dall’inizio alla fine mentre dietro di lui Delbianco – primo inseguitore in campionato – è finito a terra a metà gara. Il pilota del Barni Spark Racing Team sale così a quota 100 punti in campionato, frutto delle quattro vittorie in altrettante gare (doppietta anche a Misano) e ora ne ha 40 di vantaggio sul secondo della classifica, Samuele Cavalieri. Il secondo pilota del team bergamasco Alberto Butti, vittima ieri di un violento high side, dopo aver testato le sue condizioni nel warm up del mattino, ha preferito non prendere parte alla gara. 

Complicata anche la domenica di Edoardo Aquilano che, dopo il tredicesimo posto di ieri, non è riuscito ad andare oltre la ventiduesima posizione, anche a causa di un banale inconveniente tecnico che dal secondo giro non gli ha permesso di guidare la moto con fluidità. 

Michele Pirro / P1

Sono partito forte e ho cercato di imporre il ritmo, ma oggi c’erano delle condizioni che in passato ci hanno messo in difficoltà. Per questo sono molto contento del risultato, questa vittoria è merito del lavoro di gruppo e dell’esperienza che abbiamo maturato lo scorso anno quando sono caduto e ho perso punti importanti nella lotta per il titolo. Anche oggi ho dimostrato che sono in grado di essere veloce in tutti i frangenti della gara, c’è una generazione di piloti che è sempre più veloce, ma io ci sono sempre!

Edoardo Aquilano / P22

Oggi giornata un po’ sfortunata, dopo una buona partenza, dal secondo giro siamo incappato in un problema tecnico che non mi ha permesso di condurre la gara che volevo. Ringrazio comunque tutto il team per l’ottimo lavoro svolto durante il weekend e sono sicuro che ci rifaremo al Mugello. 

Marco Barnabò

Uscire da questo weekend con due vittorie di Michele non era affatto scontato. Ci siamo riusciti e per questo la soddisfazione è grande, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia. Anche se siamo messi bene in campionato, se non affrontiamo tutte le gare con questa concentrazione e determinazione, gli errori sono dietro l’angolo. In Supersport non abbiamo raccolto quanto ci aspettavamo. In gara c’è stato anche un piccolo problema tecnico che ha condizionato la prestazione di Aquilano, mentre la botta rimediata da Alberto sì è rivelata più fastidiosa del previsto e il pilota non è riuscito a essere della partita. 

Dalla 14ª piazza al podio in un altro emozionante pomeriggio catalano con Marc Marquez assoluto protagonista. Questa volta non è stata una partenza stellare (anche se buona), ma si è trattato di un talento diverso: la pazienza. Una rimonta costante e inesorabile quanto sorprendente per lo stesso 93 che si è accorto del podio solo una volta tagliato il traguardo.
 
Gran gara anche per Alex Marquez. Il #73 sapeva di poter essere competitivo nella gara domenicale e la settima posizione al traguardo è la conferma di un gran lavoro nonostante una qualifica poco brillante. Non c’è praticamente tempo per rilassarsi col Mugello in arrivo il prossimo weekend.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Cresciamo ogni giorno di più, ma è ovvio che non è sempre possibile salvare i fine settimana come qui e come a Le Mans. D’altra parte su questo circuito, il peggiore per le mie caratteristiche, trovare due podi è sicuramente di buon auspicio per la stagione. Adesso pensiamo al Mugello e soprattutto a risolvere i problemi sul giro secco”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho avuto buone sensazioni tutto il fine settimana e il risultato di oggi lo rispecchia. Ho sofferto un po’ all’inizio in gara oggi, forse anche perché mentalmente non volevo distruggere la gomma morbida e anche nelle battaglie con Enea e Brad. Va bene così, ma è ovvio che c’è trovare qualcosa in più i venerdì a cominciare dal Mugello”.

Due gare in una, in mezzo una caduta paurosa di Alberto Butti, vittima di un high side che lo ha costretto ad abbandonare la gara facendo una visita non prevista al centro medico. Al momento dell’incidente che ha portato alla bandiera rossa e diviso in due la gara della Superbike, in testa  c’era Michele Pirro, che avevamo imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. L’interruzione ha azzerato il suo vantaggio e al restart il più lesto di tutti a lasciare la casella di partenza è stato Mercandelli, Pirro è partito male si è ritrovato quarto dietro anche a Bernardi e a Delbianco. Nei nove giri della gara, il #51 ha dovuto spingere al massimo e prendersi qualche rischio per conquistare la vittoria. Da manuale l’ultimo sorpasso su Mercandelli alla “S”, all’inizio dell’ultimo giro. Con questa vittoria Pirro consolida la posizione in testa al campionato con 75 punti, 30 in più di Delbianco. 

La caduta di Alberto Butti è arrivata nel corso del settimo giro, quando il #30 si trovava in decima posizione; un violento high all’uscita della curva “Campagnano”. Per lui solo una forte botta alla caviglia.

Positiva la prestazione di Edoardo Aquilano in Supersport, partito sedicesimo nonostante una caduta in Q2, il pilota brianzolo ha fatto una gara tutta in rimonta, guadagnando posizioni giro dopo giro fino alla tredicesima sul traguardo. Questo risultato gli regala i primi tre punti in classifica di campionato.

Michele Pirro / P1 

Il weekend non era partito benissimo con la caduta di venerdì, ma stamattina abbiamo fatto un buon lavoro. È stato come correre due gare in una. Nella prima parte  avevo un po’ di vantaggio e stavo facendo il mio ritmo mentre dopo la seconda partenza mi sono ritrovato quarto. Lottare con Delbianco e Bernardi non è mai facile e Mercandelli aveva preso un po’ di vantaggio, però sono contento perchè sono riuscito a gestire bene sia la prima che la seconda parte di gara guidando in modo differente. Ringrazio il team che ha fatto veramente un grande lavoro.

Alberto Butti / NC

Poco prima di metà gara, all’uscita della Campagnano ho perso il posteriore e sono caduto. Ho preso una bella botta, ma confido di riuscire a correre domani. Abbiamo la velocità per stare con il gruppetto di piloti che lottano per le posizioni che contano, ma finora non sono riuscito a concretizzare. Proveremo a farlo in gara 2. 

Edoardo Aquilano / P13

Oggi è stata una giornata positiva per il feeling, purtroppo non siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale a causa di una scivolata nel giro veloce in qualifica che ci ha fatto partire un po’ indietro. La rimonta in gara è stata buona, ma condizionata da un problema al braccio. Ringrazio tutto il team per avermi rimesso la moto a posto in tempo record.

Marco Barnabò

La vittoria è stata tutt’altro che banale, prima della bandiera rossa avevamo un buon ritmo e tutto sembrava in discesa, invece dopo la ripartenza Michele è stato veramente bravo a rimontare con dei sorpassi bellissimi. Mi dispiace per la caduta di Alberto perchè stava facendo molto bene, l’importante è che non si sia fatto male. Siamo soddisfatti anche della prova di Aquilano, cadere in qualifica è sempre un problema, soprattutto perchè toglie feeling, ma alla fine è riuscito a ottenere i primi punti in campionato.

La sesta sprint race della stagione, che si è disputata al “Circuit de Barcelona – Catalunya” di Montmeló, ha visto Enea Bastianini quinto al traguardo. Francesco Bagnaia è stato autore di una scivolata nel corso dell’ultimo giro, quando si trovava al comando della corsa.

Dall’undicesima casella dello schieramento, Bastianini è stato autore di un ottimo scatto al via, risalendo fino alla sesta posizione all’uscita della prima variante. Dopo una prima parte della corsa che lo ha visto a ridosso del gruppo di testa, Enea ha perso terreno dopo un contatto con Marc Márquez a seguito di un sorpasso compiuto da quest’ultimo.  Nel finale è riuscito a recuperare un passo competitivo, quando purtroppo il gap dai primi era diventato incolmabile.

La partenza di Bagnaia è stata perfetta dalla seconda casella della griglia, con il campione del mondo in carica che si è messo al comando delle operazioni nelle fasi iniziali. Sceso fino al quarto posto nella parte centrale di gara, Pecco è tornato al comando a sei giri dal termine, cercando di gestire al meglio il piccolo vantaggio creato sul primo degli inseguitori. Nel corso dell’ultimo passaggio, Bagnaia è purtroppo stato vittima dell’asfalto scivoloso di Montmeló, che aveva già creato problemi ad altri due piloti precedentemente al comando di gara, perdendo il controllo della sua Desmosedici GP e dicendo addio ad una vittoria che sembrava ormai a portata di mano.

La gara domenicale del Gran Premio di Catalunya (24 giri) avrà inizio domani alle 14:00 ora locale e sarà preceduta dalla sessione in warm up in programma alle 9:40.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º
“La giornata non è andata secondo aspettative, soprattutto dopo i passi in avanti fatti ieri. Stamattina purtroppo le sensazioni erano tornate quelle dell’inizio ed è stata dura, in qualifica inoltre mi è stato cancellato un buon giro per essere passato sul verde alla 13 e quindi mi sono ritrovato molto indietro sullo schieramento. La gara sprint è andata abbastanza bene: ho fatto una buona partenza ma purtroppo un contatto con (Marc) Márquez mi ha portato fuori pista e di lì in avanti non sono più riuscito a recuperare. È un peccato, ma cercheremo di fare meglio domani”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Siamo rimasti un po’ di tempo al box ad analizzare la caduta: stesso punto di frenata, velocità un poco inferiore ma i due gradi in più nell’angolo di piega mi hanno portato alla caduta. Niente di eclatante, ma è questa la ragione della scivolata. È un peccato perché ero veloce e stavo controllando il margine in testa alla corsa; sapevo di avere il passo e ho pensato a mantenere la situazione sotto controllo, poi quando ho visto che gli altri hanno iniziato a faticare, ho deciso di iniziare a spingere di nuovo. Ovviamente sono molto deluso, soprattutto perché è il terzo weekend di fila in cui chiudiamo la sprint race senza punti. Ovviamente si tratta di un’opportunità persa, perché avevamo 12 punti ampiamente alla nostra portata, quindi sono un po’ arrabbiato. Domani dovrò fare più attenzione, soprattutto alla curva 5”.

Una qualifica pessima e una gara sprint spettacolare, forse addirittura più spettacolare di quella francese di due settimane fa con Marc Marquez ancora secondo, questa volta dopo essere scattato dalla 14ª posizione sulla griglia di partenza.
 
Bastano tre righe per riassumere un sabato d’oro in casa Gresini Racing con il 93 secondo al traguardo (prima Ducati) e ora anche secondo nel mondiale con 37 lunghezze da recuperare su Jorge Martin.
 
Non si concretizza invece la rimonta di Alex Marquez che dalla tredicesima posizione passa fino in fondo al gruppo praticamente, salvo poi chiudere 14º ma lontano dalla zona punti.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Devo dire che questa mattina abbiamo fatto una modifica importante sulla moto e mi sono sentito più comodo, ma di certo non mi aspettavo questa rimonta. In Francia sapevo di avere un gran passo, qui mi ci sono trovato e ho approfittato l’occasione. È stata una grande gara, ma domani le temperature saranno ancora più alte e le Ducati in queste condizioni soffrono un po’ di più. Ci proveremo”.

14º – ALEX MARQUEZ #73
“Purtroppo la mia gara è finita subito con un tocco alla curva 4 dopo pochi metri. Sono finito in fondo al gruppo e da lì ho cercato e trovato il mio ritmo. Peccato perché c’era potenziale per stare nella zona punti. Domani sarà sicuramente un’altra storia”.

Va in archivio la prima giornata sul circuito di Vallelunga, secondo round del Campionato Italiano Velocità. Dopo aver preso confidenza con il tracciato nelle prove libere del mattino Michele Pirro è partito in maniera molto aggressiva nella Q1 e ha stampato subito due passaggi sotto il ’37: al termine del secondo giro lanciato ha fermato il cronometro il 1’36.705, durante il terzo è caduto nell’ultimo settore mentre si stava ulteriormente migliorando. La scivolata gli ha impedito di disputare il resto del turno, concluso in seconda posizione per 86 centesimi.

Molto buono il primo turno di qualifica per Alberto Butti che ha girato in 1:37.778, togliendo un secondo rispetto al mattino e piazzandosi ottavo. 

Edoardo Aquilano, quattordicesimo nelle libere della Supersport con 1:40.612, ha concluso le qualifiche migliorando il proprio tempo sul giro, non abbastanza per stare vicino alla top 10. Con 1’40.215 è momentaneamente ventesimo. Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica per determinare lo schieramento di partenza. 

Michele Pirro

È stata una giornata un po’ particolare perchè nella prima sessione ci siamo dovuti fermare per l’olio in pista e nella qualifica abbiamo fatto solo tre giri. È stata una caduta un po’ strana, per fortuna senza troppi danni, ma in ogni caso mi dispiace per i ragazzi del team che stasera avranno del lavoro supplementare da fare. Siamo comunque secondi, vediamo domani di fare un buon lavoro.  

Edoardo Aquilano

Oggi è stata una giornata un po’ in salita. La qualifica non è andata come speravo perché non sono mai riuscito a fare un giro perfetto, ma sono molto fiducioso per domani, il feeling con la moto è molto buono e abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra. 

Alberto Butti

In qualifica sono stato condizionato dall’olio in pista, ce n’era tanto in punti molto veloci e non me la sono sentita di osare. Abbiamo fatto un tempo discreto e sono convinto che domani posso provare a fare meglio. Mettersi in una buona posizione in griglia è importante per non perdere il treno dei migliori.

Marco Barnabò

Peccato per la scivolata di Michele, avremmo voluto provare alcune cose prima della Q2, ma l’importante è che non si sia fatto male. Dobbiamo lavorare per rendere il comportamento della moto un po’ più prevedibile in alcune situazioni. Alberto sta migliorando turno dopo turno quindi siamo fiduciosi i poter fare ancora meglio domani. Purtroppo con Aquilano non abbiamo abbassato il tempo come ci aspettavamo, dobbiamo cercare di migliorare il suo feeling e la sua convinzione per partire più avanti.